
(ANSA) - ROMA, 09 MAR - Un segno distintivo nuovo per
un'Associazione nata nel 1966 "a tutela degli allenatori
italiani" e adesso divenuta la grande casa dei tecnici, senza
distinzione di genere. E' stato presentato oggi al Centro
Tecnico Federale di Coverciano il nuovo logo dell'Aiac, momento
significativo nel quadro delle celebrazioni per il sessantesimo
anniversario della fondazione di Assoallenatori. L'evento si è
svolto all'interno di Open Mind, progetto Aiac che ha chiuso
nell'occasione la sua seconda edizione, animata da "contributi
all'insegna del pensiero laterale e della contaminazione
culturale".
Realizzato da Iconomia, il nuovo logo, che sostituisce quello
storico con mezzo secolo di vita, costituisce il risultato di un
confronto approfondito di un tavolo di lavoro coordinato da
Massimo Ruggeri.
"Sono riuscito a superare le mie resistenze al cambiamento di un
simbolo che rappresenta la mia storia perché questo nuovo logo
mi garba molto ed esprime al meglio il senso di futuro
dell'Aiac" ha sottolineato il presidente Ulivieri. "Questo è un
momento importante per l'Assoallenatori - ha aggiunto il
vicepresidente, Camolese - sempre più attenta al mutamento, alla
rappresentanza delle tante professionalità del calcio che
accompagnano il ruolo dell'allenatore e dell'allenatrice".
A loro, nel tempo, si sono aggiunti preparatori atletici,
preparatori dei portieri, match analisti, tecnici del calcio a 5
e paralimpici fino agli psicologi dello sport. Una evoluzione.
sottolinea l'Aiac, espressa in un segno grafico: "un pallone al
centro perché il gioco è al centro, il pentagono che richiama
una casa, il luogo comune dei nostri tecnici, una rete di
connessioni perché il calcio oggi è condivisione, il tricolore
dell'italianità, l'azzurro e l'oro come nostra identità, anche
federale. E il claim: Assoallenatori - La casa dei tecnici".
(ANSA).
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