
(ANSA) - BOGOTÀ, 12 MAG - La Procura generale colombiana
ha formalmente incriminato Ricardo Roa, direttore della
compagnia petrolifera statale Ecopetrol, di aver violato i
limiti di spesa per la campagna elettorale di Gustavo Petro nel
2022. Roa, attualmente in congedo non retribuito, ha respinto le
accuse dichiarandosi "innocente".
Secondo i magistrati, la campagna che ha portato Petro alla
presidenza, gestita da Roa, avrebbe superato il limite di spesa
di oltre 370 mila dollari al primo turno e di oltre 74 mila al
ballottaggio. Nonostante ciò, il dirigente ha presentato in un
ricorso ufficiale al Consiglio elettorale nazionale "un bilancio
contabile di entrate e uscite che apparentemente rispettava i
requisiti di legge", ha sottolineato la Procura.
L'incriminazione di Roa arriva a meno di tre settimane dal
primo turno delle elezioni presidenziali del 31 maggio. In base
alla Costituzione, Petro non ha il diritto di candidarsi per un
secondo mandato. Nicolas Petro, il figlio maggiore del
presidente progressista, è a sua volta sotto processo per
arricchimento illecito e riciclaggio di denaro. È sospettato di
aver ricevuto fondi da un ex narcotrafficante durante la
campagna elettorale del padre in vista delle elezioni
presidenziali del 2022. (ANSA).
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