
(ANSA) - BRUXELLES, 07 SET - La Federcalcio belga (RBFA) ha
annunciato che non sosterrà la candidatura di Gianni Infantino
per un altro mandato come presidente della FIFA, deplorando "la
mancanza di trasparenza" e le carenze di "governance" al vertice
dell'organo di governo del calcio mondiale. Il Belgio segue così
l'esempio di altre federazioni europee che hanno già ritirato il
loro sostegno a Gianni Infantino, come Svezia, Scozia e Italia.
"In linea con la UEFA, (la RBFA) si aspetta risposte chiare in
merito al processo decisionale" relativo al progetto (abortito)
del presidente italo-svizzero di destinare i ricavi dei Mondiali
a una società aperta agli investitori privati.
La Federazione calcistica belga, nel suo comunicato, chiede
inoltre "totale trasparenza e chiarimenti" in merito al
cartellino rosso mostrato al giocatore statunitense Folarin
Balogun durante i Mondiali negli Stati Uniti. Espulso durante la
partita dei sedicesimi di finale contro la Bosnia ed Erzegovina,
Balogun ha visto revocata la sua squalifica per gli ottavi di
finale contro il Belgio dopo l'intervento del presidente degli
Stati Uniti Donald Trump presso Infantino. "A due mesi
dall'incidente, constatiamo che le nostre domande rimangono
senza risposta", ha lamentato la presidente della federazione
belga, Pascale Van Damme, che "ha quindi chiesto alla FIFA di
inserire il caso Balogun all'ordine del giorno della prossima
riunione del Consiglio FIFA" del 15 ottobre. Infantino ha
confermato ieri che si ricandiderà alla presidenza della FIFA
nel marzo 2027. (ANSA).
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