PyeongChang 2018, quante storie a tinte azzurre

Dai fratelli di sci alpino e salto con gli sci ai cugini dello slittino. E poi la motivazione in più della Fanchini e la soddisfazione dei ragazzi del curling
PyeongChang 2018, quante storie a tinte azzurre© ANSA

PYEONGCHANG - Centoventuno convocati. Tanti sono gli atleti azzurri che parteciperanno alle imminenti Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Per ognuno di essi c'è una storia da raccontare. Tra queste ce ne sono però alcune che meritano di essere sottolineate.
LA PIU' GIOVANE - Non ha ancora 18 anni, essendo nata nell'aprile del 2000: Lara Malsiner, azzurrina del salto con gli sci, ha già stabilito un record, visto che sarà la prima "Millennial" azzurra a cinque cerchi. Un motivo in più per vivere con grande spensieratezza questa avventura olimpica.
PARENTI A CINQUE CERCHI - La Malsiner, per la verità, rientra anche in un'altra cerchia ristretta, quella di chi arriva a PyeongChang accompagnato da un proprio parente, a sua volta in gara in Corea. Lara avrà infatti al suo fianco la sorella maggiore Manuela. Non è l'unico caso: sempre tra i saltatori ci sono Evelyn ed Alex Insam, segno evidente che il salto con gli sci, almeno in Italia, rappresenta ancora uno sport di nicchia. Altri fratelli olimpici si trovano poi nello sci alpino, con Manfred e Manuale Moelgg, che proveranno a ritagliarsi uno spazio importante tra slalom e gigante. Ci sono poi i cugini dello slittino, Dominik e Kevin Fischnaller, che da outsider proveranno a dar fastidio a tedeschi e austriaci. Si chiama Fischnaller anche lo snowborder Roland, che però non è parente dei primi due.
CON LO ZIO ALLENATORE - C'è poi il caso di Sandra Robatscher, a sua volta slittinista, che arriva in Corea dopo aver appena conquistato il primo podio della sua carriera in Coppa del Mondo. Lei non gareggerà insieme a fratelli o cugini, ma suo zio è il selezionatore azzurro (e leggenda dello slittino italiano) Armin Zoeggeler.
LA MOTIVAZIONE IN PIU' - Doveva arrivare a PyeongChang insieme a sua sorella anche Nadia Fanchini, ma Elena ha dovuto dare la precedenza ai suoi problemi di salute. Così Nadia proverà a far bene anche per lei. Se ci riuscisse sarebbe di certo una delle storie da copertina di questa edizione dei Giochi.
LA PRIMA QUALIFICAZIONE - Ci sono poi i ragazzi del curling, che dopo la partecipazione per diritto di Torino 2006, arrivano per la prima volta ai Giochi da qualificati.
Di storie ce ne sarebbero ancora tante altre. L'importante è che si tingano, oltre che d'azzurro, di uno dei metalli del podio. Perché una medaglia rende tutto più colorato.

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