PyeongChang: quante stelle tra i portabandiera

L'Italia ha scelto Arianna Fontana, la Francia Fourcade, il Canada si affida alla coppia Tessa Virtue-Scott Moir. Il Giappone punta su "nonno" Kasai e l'Austria su Anna Veith
PyeongChang: quante stelle tra i portabandiera© AFPS

PYEONGCHANG - Uno dei ruoli più ambiti, tra tutti gli atleti, all'interno dei Giochi Olimpici è quello di portabandiera. Poter tenere la bandiera del proprio Paese e guidare l'intera delegazione nella cerimonia inaugurale rappresenta infatti una medaglia simbolica che tutti vorrebbero. A tre giorni dalla cerimonia di PyeongChang molte delle nazioni presenti hanno già ufficializzato il nome del loro portabandiera
L'ITALIA HA SCELTO LA FONTANA - Non tutti per la verità hanno ancora ufficializzato la propria scelta, ma se qualcuno ha deciso di aspettare fino alla fine, altri Paesi hanno reso nota da tempo la propria decisione. Tra questi l'Italia, che ha deciso di affidare il tricolore ad Arianna Fontana, punta di diamante dello short track azzurro e atleta capace di conquistare già cinque medaglie in tre edizioni dei Giochi.
IL VECCHIETTO - Omaggio quasi scontato, da parte del Giappone, a Noriaki Kasai, il saltatore con gli sci che stabilirà in questi Giochi un nuovo record di longevità, partecipando alla sua ottava Olimpiade alla veneranda età di 45 anni.
IL RE DEL BIATHLON - La Francia ha scelto il biathleta Martin Fourcade, grande favorito delle gare di biatlon alla pari con il norvegese Boe. A proposito di Norvegia, non si è affidata a Boe, ma a un altro biathleta, Emil Hegle Svendsen.
LA COPPIA - Il Canada ha scelto non uno, ma due portabandiera: si tratta della coppia della danza, nel pattinaggio di figura, composta da Tessa Virtue e Scott Moir, che dopo aver vinto l'oro a Vancouver 2010 e l'argento a Sochi 2014 va a caccia della terza medaglia olimpica.
I PATTINATORI - Oltre alla nostra Fontana (pattinatrice di pista corta) e a Virtue-Moir, di pattinatori ce ne sono ancora tanti: per la velocità, la Danimarca punta su Elena Moller Rigas; l'Olanda su jan Smeekens e la Polonia su Zbigniew Brodka. Per il pattinaggio di figura, Israele ha scelto Alexei Bychenko. Infine, per lo short track, il Kazakistan sarà rappresentato da Abzal Azhgaliyev.
LO SCI ALPINO - Anche nello sci alpino ci saranno almeno tre portabandiera: la più famosa è l'austriaca Anna Veith. Piuttosto nota anche la slovacca Veronika Velez-Zuzulova, mentre per il cileno Henrik Von Appen è già un successo essere ai Giochi, per di più da portabandiera.
GLI SNOWBORDER - Si scopre poi una insolita densità di atleti anche nello snowboard tra i prescelti: se il Belgio si affiderà a Seppe Smith, infatti, la Bulgaria risponde con Radoslav Yankov e la Spagna ha deciso di puntare su Lucas Eguibar. Insomma, per essere uno sport tutto sommato giovane, tre portabandiera non sono pochi.
IL BOBISTA - L'unico bobbista del gruppo, almeno per il momento, è il lettone Daumantas Dreiskens. Ma sono ancora tante le scelte da ufficializzare, probabile che ci sarà anche qualche suo collega tra i prescelti.

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