Benin e Guinea-Bissau: le storie di Tchibozo e Tang
Il Benin viaggia sulle ali dell'entusiasmo visti i recenti risultati sportivi. Oltre alla partecipazione in questa competizione nelle discipline di slalom speciale e gigante, il paese tropicale ha infatti presenziato in Coppa d'Africa, riuscendo anche a passare il suo girone. Rappresentante beninese sarà Nathan Tchibozo: sciatore classe 2004 cresciuto in Francia, che aveva già partecipato ai Mondiali del 2023 ottenendo un 44esimo posto nel gigante, rappresentando però il Togo. Nel 2025 il C.I.O. (Comitato Olimpico Internazionale) ha approvato il cambio di nazionalità e il ragazzo potrà finalmente rappresentare il suo paese. Prima partecipazione di sempre anche per la Guinea-Bissau, che sarà rappresentata dal portabandiera Winston Tang: anch'esso sciatore classe 2006 nato e cresciuto sulla neve dello Utah, più precisamente a Park City. Tang possiede un background molto variegato: ha infatti radici americane, taiwanesi e guineane, e il paese dell'Africa Occidentale è il terzo che il ragazzo sceglie di rappresentare.

Underdogs, non Outsiders
Nemmeno l'Eritrea è un paese che ci aspetteremmo di veder partecipare a delle Olimpiadi Invernali. Invece il paese del Corno d'Africa è alla terza partecipazione consecutiva grazie alle prestazioni del portabandiera Shannon-Ogbnai Abeda, cresciuto in Canada e che dopo aver formalizzato il ritiro qualche mese fa, ha deciso di rimettersi in gioco immediatamente dopo aver perso il lavoro di ingegnere. L’impegno gli è valso la qualificazione ed ha già annunciato che dopo i Giochi smetterà definitivamente. Sarà impegnato nelle discipline tecniche dello sci alpino, esattamente come Faiz Baisha che gareggerà per Singapore. Lo slalomista 24enne è dotato di una buona tecnica e viene considerato il migliore del sud-est asiatico, e può ambire ad entrare nei primi 30. Pietro Tranchina, sciatore residente in Val di Susa, non riuscirà forse ad equiparare questo sogno ma nel frattempo ne ha raggiunto un altro, ovvero quello della partecipazione in quanto ha scelto di rappresentare il Marocco, di cui è originaria la madre. Pur se lontane dai riflettori del podio, proseguono in modo encomiabile le partecipazioni di lunga data di stati come la Mongolia e le Filippine per il continente asiatico e di Trinidad e Tobago per quello americano.


