© EPAMancano solo due giorni all'inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina e arrivano le prime dichiarazioni degli atleti azzurri impegnati nella discesa maschile. Franzoni e Paris denunciano entrambi le condizioni ancora non ottimali della pista dello Stelvio di Bormio. Nella prima prova cronometrata secondo posto per Franzoni, dietro solo a Cochran-Siegle, quinta posizione per Paris.
Franzoni: "Amo questa pista, ecco cosa spero"
"Mi sento bene, un po' stanco dopo Crans Montana ma ho recuperato al meglio. Mi sono goduto questa prova, è stato un po' strano oggi perchè è diverso dal solito, ma gareggiare in Italia è speciale e amo questa pista". Sono queste le prima impressioni di Giovanni Franzoni, secondo nella lista dei tempi della prima prova della discesa maschile dei Giochi di Milano Cortina, in programma sabato prossimo a Bormio. "La neve sta migliorando, mi sembra un fondo più facile di altre volte, per i training va benissimo così, spero sia più ghiacciata per la gara.", ha aggiunto in una dichiarazione diffusa dalla Fisi. Simili considerazioni vengono da Dominik Paris, plurivincitore sulla pista valtellinese: "E' sempre bello essere qua sulla Stelvio. La pista non è ancora in condizioni perfette ma c'è tempo prima della gara." - afferma l'altoatesino - "Le condizioni cambiano lungo il tracciato ma è stato importante fare questa prima prova. Mi sento già pronto per sabato".

Bormio, prime prove libere: risultati
La pista Stelvio di Bormio ha ospitato la prima prova cronometrata della discesa libera maschile di Milano Cortina, in programma sabato prossimo, con l'azzurro Giovanni Franzoni che ha fatto segnare il secondo miglior tempo, 16 centesimi alle spalle dello statunitense Ryan Cochran-Siegle (1:56.08). Quinto tempo per Dominik Paris, a quasi un secondo di distacco, preceduto anche dagli svizzeri Marco Odermatt e Alexis Monney. Quanto agli altri italiani, si sono concentrati di poco fuori dalla top ten, col 13esimo posto di Mattia Casse tredicesimo, il 14esimo del veterano Christof Innerhofer e il 15esimo di Florian Schieder. Il responso cronometrico ha un valore relativo in una giornata dedicata soprattutto alla presa di contatto con la pista, peraltro ben conosciuta da tutti gli atleti, che per la maggior parte hanno spinto più nelle prime sezioni del tracciato, quasi rialzandosi nella parte finale. Prima della gara olimpica, ci saranno comunque altre due prove cronometrate, domani e venerdì.
