Lindsey Vonn dimessa dall'ospedale: "Così ho rischiato di perdere la gamba, la strada è ancora lunga"

La sciatrice statunitense ha raccontato tramite un post su Instagram le complicazioni avute dopo l'incidente nella discesa libera femminile

La sciatrice americana Lindsey Vonn racconta di aver quasi perso la gamba sinistra in seguito a un terribile incidente nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ha rivelato in un post su Instagram che le sue ferite andavano ben oltre la complessa frattura della tibia, inizialmente dolorosa, dopo aver urtato una porta ed essere uscita di pista dopo soli 13 secondi dall'inizio della sua discesa, l'8 febbraio. La 41enne ha affermato che il trauma causato dall'incidente le ha causato una sindrome compartimentale alla gamba. La sindrome compartimentale comporta un accumulo di pressione eccessiva all'interno di un muscolo, dovuto a sanguinamento o gonfiore. L'alta pressione limita il flusso sanguigno e può portare a lesioni permanenti se non trattata tempestivamente.

Milano-Cortina 2026, il medagliere in tempo reale

Le parole di Lindsay Vonn

"Quando si subisce un trauma così grave in una zona del corpo che il sangue si accumula e si blocca, fondamentalmente schiacciando tutto", ha detto Vonn. La campionessa americana ha ringraziato il Dott. Tom Hackett, chirurgo ortopedico che lavora per Vonn e il Team USA, per aver eseguito una fasciotomia per salvare la sua gamba. "L'ha aperta e l'ha lasciata respirare, e mi ha salvata", ha detto. Vonn ha sottolineato che Hackett era a Cortina solo perché lei stava gareggiando dopo essersi rotta il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro poco prima delle Olimpiadi. "Se non l'avessi fatto, Tom non sarebbe stato lì (e lui) non sarebbe stato in grado di salvarmi la gamba", ha detto. Vonn, che ha dichiarato di essere stata dimessa dall'ospedale, si è anche rotta la caviglia destra nell'incidente.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Olimpiadi Invernali

Il messaggio sui social

"Finalmente sono uscita dall'ospedale. Dopo quasi due settimane sdraiata a letto, quasi completamente immobile, sto finalmente abbastanza bene per trasferirmi in un hotel. Non è ancora casa, ma è un passo enorme". Così, sui social, Lindsey Vonn che vede finalmente la luce in fondo al tunnel dopo la brutta caduta nel corso della discesa libera femminile dei Giochi di Milano-Cortina, con conseguenti infortunio e interventi chirurgici. "Quando si è verificato l'infortunio la situazione era piuttosto 'impegnativa', sotto molti aspetti, ma alla fine tutto è tornato sotto controllo. Ancora grazie al dottor Tom Hackett. Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e sul passaggio dalla sedia a rotelle alle stampelle, che avverrà tra qualche settimana. Ci vorrà circa un anno perché tutte le ossa guariscano e poi deciderò se voglio togliere tutto il metallo o no, per poi tornare in sala operatoria e finalmente aggiustare il crociato anteriore", ha puntualizzato Vonn. "Sarà una lunga strada ma ci arriverò. Almeno adesso sono fuori dall'ospedale. Vi amo tutti", ha concluso la campionessa statunitense.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Olimpiadi Invernali

La sciatrice americana Lindsey Vonn racconta di aver quasi perso la gamba sinistra in seguito a un terribile incidente nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ha rivelato in un post su Instagram che le sue ferite andavano ben oltre la complessa frattura della tibia, inizialmente dolorosa, dopo aver urtato una porta ed essere uscita di pista dopo soli 13 secondi dall'inizio della sua discesa, l'8 febbraio. La 41enne ha affermato che il trauma causato dall'incidente le ha causato una sindrome compartimentale alla gamba. La sindrome compartimentale comporta un accumulo di pressione eccessiva all'interno di un muscolo, dovuto a sanguinamento o gonfiore. L'alta pressione limita il flusso sanguigno e può portare a lesioni permanenti se non trattata tempestivamente.

Milano-Cortina 2026, il medagliere in tempo reale

Le parole di Lindsay Vonn

"Quando si subisce un trauma così grave in una zona del corpo che il sangue si accumula e si blocca, fondamentalmente schiacciando tutto", ha detto Vonn. La campionessa americana ha ringraziato il Dott. Tom Hackett, chirurgo ortopedico che lavora per Vonn e il Team USA, per aver eseguito una fasciotomia per salvare la sua gamba. "L'ha aperta e l'ha lasciata respirare, e mi ha salvata", ha detto. Vonn ha sottolineato che Hackett era a Cortina solo perché lei stava gareggiando dopo essersi rotta il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro poco prima delle Olimpiadi. "Se non l'avessi fatto, Tom non sarebbe stato lì (e lui) non sarebbe stato in grado di salvarmi la gamba", ha detto. Vonn, che ha dichiarato di essere stata dimessa dall'ospedale, si è anche rotta la caviglia destra nell'incidente.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Olimpiadi Invernali
1
Lindsey Vonn dimessa dall'ospedale: "Così ho rischiato di perdere la gamba, la strada è ancora lunga"
2
Il messaggio sui social