TRENTO- Ha scritto per ventuno anni la storia della pallavolo trentina. Diego Mosna, storico presidente dell'Itas Trentino, ha visto riconosciuti stamattina, presso Palazzo Geremia a Trento, tutti i meriti sportivi acquisiti sul campo in questi anni. Allo storico numero uno della pallavolo trentina oggi è stato consegnata l’Aquila di San Venceslao, antico sigillo di Trento, Le massime autorità cittadine hanno offerto l’occasione per rivivere la grande epopea della Società di via Trener, fondata da Mosna nel maggio 2000 ed in grado in poco più di quattro lustri di scrivere pagine indelebili della pallavolo italiana ed internazionale.
Presenti tantissime personalità legate a doppio filo a Diego Mosna e al Club: su tutti, Matey Kaziyski, Angelo Lorenzetti, Massimo Dalfovo, l’attuale Presidente Bruno Da Re, ma anche Massimo Righi e tanti fedeli compagni di viaggio come la famiglia Poli, Dallago e Manzana che hanno scelto di proseguire il solco tracciato da Mosna con Trentino Volley, prendendo in mano dallo scorso ottobre la Società.
Tutti si sono dati appuntamento a Palazzo Geremia per omaggiare il Presidente che ha vissuto in prima linea quasi 900 partite ufficiali, vincendo 38 titoli fra prima squadra e settore giovanile.
LE PAROLE DEL SINDACO DI TRENTO FRANCO IANESELLI-
« La Città ma anche l’intera provincia deve molto a Diego Mosna, che in breve tempo ha portato Trento nell’Olimpo degli sport di squadra, facendoci diventare tutti tifosi ed appassionati di pallavolo. Trentino Volley è stato un traino fondamentale per tutto lo sport cittadino e nel conto vanno messe non solo le vittorie ma anche i premi Fair Play ottenuti dalla Società e le sconfitte, che hanno insegnato molto a tutta la comunità. Tenacia, attenzione ai dettagli e coinvolgimento popolare sono state le qualità che gli vanno riconosciute e che hanno portato a questi straordinari risultati ».
LE PAROLE DI DIEGO MOSNA-
« Grazie a tutti per la presenza ed il supporto; fra le tante vittorie credo che l’ultima sia la più bella e significativa perché io considero tale l’aver dato continuità a Trentino Volley, passandola in mano alle principali realtà imprenditoriali del Trentino che ora detengono il pacchetto di maggioranza ».