
CATANIA- È terminata a Catania, con le vittorie del Veneto femminile e della Lombardia maschile, la quarantunesima edizione dell’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni.
Il torneo femminile
In una finale 1°-2° posto di un livello incredibile il Veneto ha battuto 2-1 al tie-break (25-23, 23-25, 15-12) la Lombardia e ha conquistato il secondo titolo consecutivo (quinto della sua storia).
Le ragazze di Elisa Sperandio, in questa settimana siciliana, hanno perso un solo incontro contro il Friuli Venezia Giulia al tie-break nell’ultima gara della pool C2, ottenendo poi solamente successi. Il più importante, quello odierno, arriva come nella finale 2025 di Fasano contro una fortissima Lombardia e, probabilmente, è ancora più speciale. Per la rappresentativa veneta si tratta, come già detto, del quinto titolo della propria storia, dopo quelli conquistati nel 2002, 2016, 2019 e 2025.
Presente ad assistere alla finale anche il presidente federale Giuseppe Manfredi; con lui anche i membri del Consiglio Federale riunitosi ieri, sabato 26 giugno, a Catania.
CRONACA: LOMBARDIA-VENETO 1-2 (23-25, 25-23, 12-15)
Nella prima frazione la Lombardia parte subito forte e mette in seria difficoltà il Veneto (8-4, 13-9, 18-14). Le ragazze di Elisa Sperandio però sanno soffrire, non staccano la spina e trovano la parità (21-21, 23-23). Nel finale due errori in attacco di Giulia Francioni permettono alle venete di chiudere sul 23-25.
Nel secondo set il Veneto sembra avere in mano la partita (1-6, 5-11, 11-16). Le ragazze di Sperandio però, giunte al sedicesimo punto, spengono la luce e la Lombardia infila un parziale da 10-0 portandosi sul 21-16. Le venete provano a reagire grazie all’ingresso al servizio di Noemi Casarano ma il controsorpasso non riesce e le azzurro-verdi chiudono 25-23.
Tie-break combattutissimo. Il Veneto va avanti (1-4, 4-7, 6-10) ma la Lombardia ha già dimostrato di non sapere cosa significhi mollare e lo dimostra nuovamente. La parità viene raggiunta dalle ragazze di Prezioso sull’11-11. In questo momento un doppio muro del Veneto spezza gli equilibri (11-13); le ragazze di Sperandio chiudono con il punteggio finale di 12-15.
Le parole del tecnico del Veneto Elisa Sperandio
« Vincere il TDR per due anni consecutivi è tanta roba. Alla fine sono scoppiata in lacrime anche se questo non è da me. Abbiamo un bacino di ragazze ampissimo nella nostra regione. Nel primo set siamo state brave ad avere pazienza, sapevamo dove potevamo soffrire. Abbiamo dei club in Veneto che lavorano benissimo ogni anno e da selezionatore questo è molto importante ».
Le parole dell’ MVP Stella Brustolin
« E’ stato un lungo percorso, con alti e bassi, però alla fine, aiutandoci a vicenda, siamo riuscite a raggiungere il nostro obiettivo. Siamo riuscite, anche nei momenti difficili, a rialzarci sempre insieme ».
I Premi Individuali
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Gemma Alderani (Veneto)
MIGLIOR LIBERO: Anna Mia Pegorin (Veneto)
MIGLIOR CENTRALE: Costanza Calleri (Piemonte)
MIGLIOR ATTACCANTE: Elisa Del Soldato (Lombardia)
MVP: Stella Brustolin (Veneto)
Premio Simonetta Avalle: Elisa Sperandio (Coach Veneto)
ALBO D’ORO FEMMINILE
1987: Toscana
1988: non disputato
1989: Abruzzo
1990: Toscana
1991: Toscana
1992: Marche
1993: non disputato
1994: Toscana
1995: Piemonte
1996: Piemonte
1997: Emilia Romagna
1998: Lombardia
1999: Lombardia
2000: Lombardia
2001: Campania
2002: Veneto
2003: Sicilia
2004: Lombardia
2005: Lombardia
2006: Emilia Romagna
2007: Piemonte
2008: Lombardia
2009: Lombardia
2010: Emilia Romagna
2011: Piemonte
2012: Lombardia
2013: Lombardia
2014: Piemonte
2015: Lombardia
2016: Veneto
2017: Lombardia
2018: Lazio
2019: Veneto
2020: non disputato
2021: non disputato
2022: Lombardia
2023: Lazio
2024: Lazio
2025: Veneto
2026: Veneto
Il torneo maschile
Nell'atto conclusivo del torneo maschile al Pala Catania, come nell’edizione 2025 svoltasi al PalaSport di Fasano, la Lombardia ha sconfitto il Lazio con il punteggio di 2-0 (25-21, 25-19) e si è confermata, ancora una volta, la prima potenza nel panorama nazionale. I ragazzi di Piazza hanno chiuso così la cinque giorni sicula con otto vittorie in altrettanti match disputati senza perdere nemmeno un parziale.
La rappresentativa regionale del presidente Piero Cezza, dunque, riscrive la storia conquistando il quarto Trofeo delle Regioni consecutivo. Solo le Marche, tra il 1994 e il 1997 erano riuscite a calare il poker e a vincere quattro edizioni in fila del TDR. Proprio le Marche vengono raggiunte quest’oggi dalla Lombardia, sul trono dell’Albo d’oro della manifestazione, grazie al nono titolo conquistato dagli azzurro-verdi.
Presente ad assistere alla finale anche il presidente federale Giuseppe Manfredi; con lui anche i membri del Consiglio Federale riunitosi ieri, sabato 26 giugno, a Catania.
CRONACA LOMBARDIA-LAZIO 2-0 (25-21, 25-19)
Il primo set vive una prima fase di equilibrio (2-2, 4-4, 6-6) fino a quando i laziali non provano ad allungare (8-12, 14-16). La Lombardia rimane ordinata e, grazie a un ottimo turno al servizio di Branchesi (2 ace), trova il +1 sul 17-16. Lo scatto decisivo, per i ragazzi di Piazza, è quello del +3 sul 23-20 che porta, infine, grazie all’attacco al centro di Branchesi, il 25-21 conclusivo.
Nel secondo parziale il Lazio sembra non aver accusato il colpo e parte subito col piede sull’acceleratore (1-5, 4-7) ma un grande turno al servizio di Ousman Sanneh ristabilisce la parità sul 7-7. La Lombardia sembra avere più forze degli avversari e riesce a strappare il break decisivo del +4 sul 15-11 prima e sul 21-17 dopo. I laziali non riescono a rientrare in partita e Federico Mingazzini fissa il punteggio sul 25-19.
Le parole del tecnico della Lombardia Massimo Piazza
« Sono un po' emozionato perché sinceramente non me la aspettavo questa vittoria. Oggi i ragazzi hanno fatto una grande partita anche se sono partiti un po' contratti. L’emozione era tanta e la manifestazione importantissima, però dopo questa tensione iniziale si sono sciolti e abbiamo espresso una bella pallavolo. Dedico questa vittoria alla mia fidanzata che non è riuscita ad essere qua e alla mia famiglia ».
Le parole del capitano della Lombardia Mattia Alexi Maiocchi
« Siamo riusciti a difendere il titolo ed è un’emozione grandissima. Sono contento per me e per tutta la squadra, perché siamo diventati un gruppo veramente unito. Sono fiero dei miei compagni ».
I premi individuali
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Leonardo Brizzi (Lombardia)
MIGLIOR LIBERO: Adriano De Giorgis (Lazio)
MIGLIOR CENTRALE: Luca Camboni (Marche)
MIGLIOR ATTACCANTE: Mattia Alexi Maiocchi (Lombardia)
MVP: Leonardo Rodolfo Branchesi (Lombardia)
L’ ALBO D’ORO MASCHILE
1982: Emilia Romagna
1983: Abruzzo e Molise
1984: Emilia Romagna
1985: Piemonte e Valle d’Aosta
1986: non disputato
1987: Marche
1988: Marche
1989: Emilia Romagna
1990: Marche
1991: Campania
1992: Emilia Romagna
1993: non disputato
1994: Marche
1995: Marche
1996: Marche
1997: Marche
1998: Veneto
1999: Campania
2000: Lombardia
2001: Veneto
2002: Marche
2003: Marche
2004: Veneto
2005: Veneto
2006: Piemonte
2007: Emilia Romagna
2008: Lazio
2009: Campania
2010: Piemonte
2011: Veneto
2012: Trentino
2013: Lombardia
2014: Lombardia
2015: Lombardia
2016: Puglia
2017: Veneto
2018: Lombardia
2019: Puglia
2020: non disputato
2021: non disputato
2022: Veneto
2023: Lombardia
2024: Lombardia
2025: Lombardia
2026: Lombardia