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A2 Maschile, Siena è padrona, Mondovì non si ferma più

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La squadra di Graziosi vince il derby con  Calci e si invola in testa alla classifica. La formazione di Barbiero ferma Ortona. Vincono anche Castellana Grotte, Materdomini.it, Cantù e Bergamo

A2 Maschile, Siena è padrona, Mondovì non si ferma più
© Legavolley
domenica 5 gennaio 2020

ROMA- La prima giornata di ritorno di A2 Maschile assegna la leadership del torneo all’Emma Villas Siena che nel super derby contro la Peimar Calci si impone sul campo della rivale ed ora guida la classifica con quattro punti di vantaggio sulla diretta avversaria. Ancora uno stop per la Sieco Service Ortona che cade sul terreno di una ritrovata Synergy Mondovì che si è imposta per 3-1. Grande battaglia a Brescia fra Sarca Italia e BCC Castellana Grotte con i pugliesi che vincono al tie break al termine di un’imperiosa rimonta. Altro match tiratissimo quello vinto al quinto set dall’Olimpia Bergamo in casa della Geovertical Lagonegro. Cade ancora la Kemas Lamipel Santa Croce che si fa superare dalla Materdomini.it. Vittoria in trasferta, ed aggancio all’ultimo posto della Pool Libertas Cantù sul terreno della Conad Reggio Emilia nella sfida del fondo classifica.

TUTTE LE SFIDE-

CONAD REGGIO EMILIA – POOL LIBERTAS CANTÙ-

La prima partita del 2020 è positiva per il Pool Libertas Cantù che soffre, ma porta a casa tre punti dal PalaBigi di Reggio Emilia contro i padroni di casa della Conad, che significano aggancio in classifica. Tre set su quattro finiscono ai vantaggi, è lotta di bravura tra i due opposti (per Magnani 37 punti con il 58% in attacco, Raydel Poey risponde con 25 punti e il 52%), ma alla fine del match sono i canturini a gioire.

Coach Luciano Cominetti conferma l’alternanza al palleggio tra Mirko Baratti e Riccardo Regattieri, con Raydel Poey opposto, Roberto Cominetti e Matteo Maiocchi schiacciatori, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, e Luca Butti libero. Coach Giuseppe Lorizio è costretto a rinunciare ancora ad Aidan Zingel e ad Alberto Bellini, quindi schiera Riccardo Pinelli in regia, con Alessandro Magnani opposto, Andrea Ippolito e Ludovico Dolfo in banda, Andrea Mattei e Tommaso Fabi al centro, e Davide Morgese libero.

Primo set con continui capovolgimenti di fronte. Monguzzi manda avanti i suoi (1-3), ma Ippolito favorisce un parziale di 5-0 che ribalta la situazione (6-3). La risposta dei canturini non si fa attendere, e due ace di Baratti chiudono il contro-break di 0-5 (10-12) con Coach Lorizio a fermare il gioco. Al rientro è subito parità a quota 12, e si prosegue punto a punto fino al set point conquistato da Poey (23-24), annullato subito da Ippolito. Si va ai vantaggi, che i canturini chiudono immediatamente con Maiocchi e Cominetti (24-26).

A inizio secondo set Magnani propizia il parziale iniziale di 5-1 (da 1-1 a 6-2). Coach Cominetti ferma il gioco sul massimo vantaggio interno (9-4). Al rientro in campo i canturini recuperano, e due ace di Baratti segnano il sorpasso esterno (16-17), con Coach Lorizio a chiamare time-out. Al rientro in campo un ace di Cominetti segna il doppio vantaggio Pool Libertas (17-19), che verrà mantenuto fino al finale di set. Il turno al servizio di Dolfo è decisivo per il sorpasso e successo reggiano (da 22-24 a 26-24).

A inizio terzo set il muro canturino lancia gli ospiti avanti (1-5). La Conad, guidata da Mattei, si riavvicina (7-8), ma Poey la ricaccia indietro, costringendo Coach Lorizio a fermare il gioco (7-11). Dolfo mura l’opposto cubano e Reggio Emilia torna sotto (12-14). Cominetti rilancia l’azione canturina, e Coach Lorizio chiama il suo secondo time-out (14-19). Al rientro in campo due muri riportano i reggiani in scia, e Coach Cominetti vuole parlarci su (18-20). Capitan Monguzzi e compagni resistono agli assalti della Conad, e chiudono il set con un attacco di Cominetti toccato dalle mani del muro (22-25).

Quarto set subito in salita per il Pool Libertas. Dopo l’iniziale parità, Reggio Emilia piazza un parziale di 5-1 (da 5 pari a 10-6) che costringe Coach Cominetti a fermare il gioco. Sulla falsariga del secondo set, Cantù recupera piano piano. Due videocheck che ribaltano le decisioni arbitrali aiutano il parziale di 0-4 che porta i canturini in vantaggio (da 20-17 a 20-21). Il finale è punto a punto, e l’attacco di Ippolito confermato out dal videocheck permette ai canturini di portare a casa set e match (26-28).

I PROTAGONISTI-

Luciano Cominetti (Allenatore Pool Libertas Cantù)-  « Questi sono tre punti conquistati nonostante non abbiamo giocato la nostra partita migliore. Sicuramente c’è stato molto nervosismo in campo, qualche malanno di stagione che non ci voleva, e quindi dobbiamo ancora ritrovarci. La sconfitta di Santo Stefano contro Mondovì non è stata facile da metabolizzare, e oggi si è sentita molto. Dall’altra parte abbiamo trovato una squadra non al completo, ma questo non deve essere un alibi per noi. Quello che era importante erano i tre punti, anche considerando la vittoria di Mondovì contro Ortona. Nelle prossime due partite in casa dobbiamo rimettere insieme le fila per riuscire ad ottenere il nostro buon gioco che si era visto nelle partite prima di Natale, e che nelle ultime due partite è un po’ mancato ».

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA – POOL LIBERTAS CANTÙ 1-3 (24-26, 26-24, 22-25, 26-28)

CONAD REGGIO EMILIA: Pinelli 0, Ippolito 6, Fabi 7, Magnani 37, Dolfo 12, Mattei 14, Cagni (L), Scarpi 0, Morgese (L), Catellani 0. N.E. Zingel, Bellini, Miselli. All. Lorizio.

POOL LIBERTAS CANTÙ: Baratti 4, Cominetti 11, Monguzzi 10, Poey 25, Maiocchi 13, Mazza 7, Rudi (L), Motzo 0, Butti (L), Regattieri 1. N.E. Suraci, Frattini, Gasparini. All. Cominetti.

ARBITRI: Grassia, Bassan.

NOTE – durata set: 28′, 28′, 25′, 33′; tot: 114′.

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

Ancora una battuta d’arresto per la Kemas Lamipel che esce sconfitta per 3-1 dal PalaGrotte, casa della Materdomini.it. Quinta sconfitta consecutiva per i conciari ed ennesima trasferta senza punti della stagione, con la sola affermazione ottenuta in quel di Mondovì all’alba del campionato: proprio i piemontesi, in netta risalita, saranno i prossimi avversari della Kemas Lamipel al PalaParenti. Gara già di per se complicata per il valore dell’avversario e resa ancor più impervia dalla indisponibilità del vice palleggiatore Di Marco che si aggiunge ad un Padura Diaz sempre a mezzo servizio e ad una formazione pressoché obbligata visto l’addio di Krauchuk e l’arrivo del neo acquisto Russomanno che si concretizzerà solo nei prossimi giorni. Larizza, Bargi e compagni giocano una gara comunque volitiva dove sono però fatali gli ormai canonici cali di tensione, che portano a vanificare quanto di buono fatto al cospetto di un avversario combattivo e determinato a conquistare punti per la classifica. L’inizio gara è tutto di marca pugliese (8-4), ma i “Lupi” con un Larizza ben presente ed un Colli ispirato rientrano nel punteggio e passano anche avanti, prima del nuovo vantaggio casalingo sul 16-15. Nel finale Castellana scappa via, la Kemas Lamipel recupera e pareggia due volte, ma al fotofinish la spuntano i locali trascinati dall’eterno Cazzaniga. Nel secondo set sale in cattedra Padura Diaz e i biancorossi giocano una buona pallavolo. Avanti sul 6-8 e sul 14-16 la Kemas Lamipel riesce a scrollarsi definitivamente di dosso i rivali solo nel finale, anche se il 23-25 arriva solo al terzo set point su una veloce di Bargi. Il terzo parziale è inizialmente molto equilibrato e le due squadre si fronteggiano senza esclusione di colpi. L’attacco dei “Lupi” però perde efficacia nel finale e Castellana Grotte ringrazia trovando con Rosso, Gargiulo e Fiore i punti necessari per chiudere 25-20. Nel quarto sembra tutto più semplice per i “Lupi”, bravi a partire a spron battuto portandosi avanti per 6-8 e 11-14. Un errore di Larizza favorisce la rimonta ospite, resa anche più facile da due aces aiutati dal nastro. In un amen Castellana Grotte va avanti 16-15 e per i conciari si spenge la luce tanto che il set si chiude 25-19 in favore dei pugliesi. Nel complesso una gara dove quanto meno il tie-break pareva alla portata di una Kemas Lamipel ancora troppo schiava delle proprie debolezze e di improvvisi cali di tensione.

IL TABELLINO-

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-1 (25-23, 23-25, 25-20, 25-19)

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Valera 5, Fiore 11, Gargiulo 12, Cazzaniga 25, Rosso 12, Patriarca 5, Sportelli (L), Battista (L), El Moudden 0, Panciocco 0, Manginelli 0. N.E. Paradiso, Floris. All. Castellano.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Acquarone 1, Colli 15, Larizza 12, Padura Diaz 16, Mazzon 6, Bargi 9, Andreini (L), Catania (L), Marra 0. N.E. Turri Prosperi, Mannucci, Checcucci. All. Pagliai.

ARBITRI: Di Bari, Moratti.

NOTE – durata set: 30′, 27′, 27′, 25′; tot: 109′.

SYNERGY MONDOVÌ – SIECO SERVICE ORTONA-

La Sieco impatta in casa di una Synergy Mondovì completamente trasformata, in meglio, rispetto al girone di andata. Piemontesi che dopo aver affondato Bergamo e Cantù riescono contro una SIECO, in verità sotto tono, a conquistare tre punti importantissimi in ottica salvezza.

Che non sia stata proprio una delle classiche “Prestazioni Impavide” lo riconosce a fine anche coach Nunzio Lanci. In effetti il miglior gioco ortonese si vede solo per un set, il secondo, quando gli abruzzesi si impongono con un largo vantaggio. Dopo aver sofferto il gioco di Mondovì nel primo parziale, sembrava che la musica fosse cambiata e invece …

E invece Coach Barbiero fa fuori il nuovo arrivato Dulchev e inserisce un indemoniato Loglisci spostando Borgogno a giocare da opposto. La mossa si rivelerà vincente e con lui, Terpin e Arasomwan Mondovì diventerà imbattibile.

Una reazione Impavida arriva nel terzo set, quando gli abruzzesi riescono a colmare un gap importante trascinando il set ai vantaggi. Purtroppo un pizzico di sfortuna e la serata storta dell’attacco adriatico non hanno permesso il miracolo che avrebbe cambiato il senso della gara.

Padroni di casa che scendono in campo con Piazza palleggiatore ed il nuovo arrivato opposto Dulchev, Arasomwan ed Esposito al centro. Terpin e Borgogno schiacciatori. Libero Pochini. La SIECO ritrova Marks, ma solo in panchina. Coach Lanci schiera quindi Pedron palleggiatore e Carelli opposto mentre i centrali sono Sesto e Menicali. In posto quattro si schierano Bertoli e Ottaviani. Il libero è Toscani

Subito in gran spolvero i padroni di casa che vanno avanti due a zero grazie ad un attacco di Borgogno e al muro di Arasomwan il primo punto per la Sieco è di Menicali 2-1. È Carelli che sfida il muro monregalese e ne ha ragione 4-4. Dulchev fermato a muro per la seconda volta da Sesto. 4-5. Out l’attacco di Bertoli 6-5. Esposito segna il punto del 9-7. Carelli fermato a muro da Borgogno e Mondovì tenta la pima fuga 12-9. Piazza ferma Bertoli a muro e sul 15-11 Coach Lanci chiama tempo. Ancora stoppato Carelli dal muro di Terpin 16-11. Out il muro di Menicali 18-12. Ace per Pedron 18-14. Poco più tardi anche Menicali piazza l’ace 20-18. Out il muro sull’attacco di Borgogno 21-18. È Terpin che finalizza dopo che la Synergy aveva sprecato due set point 25-22.

Sieco parte con un break nel secondo set, subito 0-2. Lungo il servizio di Menicali che prova a forzare 2-3. Invasione a muro fischiata a Piazza 2-5. Grande attacco dalla seconda linea per Ottaviani 4-8. Bertoli chiude il colpo 6-10. Ottimo il primo tempo di Menicali 7-11. Out il primo tempo di Esposito, la SIECO acquista un buon margine di vantaggio 7-14. Carelli, tutto solo, ferma il nuovo opposto Dulchev a muro 7-15. Fuori l’attacco di Esposito 9-17. Out l’attacco di Carelli, Mondovì rosicchia punti 13-18 con l’ace di Loglisci. Pallonetto al centro per Sesto 13-20. Errore al servizio per Arasomwan 15-22. Torna in campo Michele Simoni per Sesto. Bertoli mette a terra il punto del 16-24. Arriva poi l’ace di Pedron 16-25.

Nel terzo il primo punto è per i padroni di casa con Terpin ma arriva subito il pareggio di Menicali 1-1. Mondovì ricostruisce e con Borgogno segna il punto del 3-1. Esposito ha buon gioco al centro 5-3. Ha buon fine la pipe di Bertoli 6-4. Out l’attacco di Loglisci ed è pareggio 6-6. Terpin non riesce a difendere la bordata di Bertoli 7-8. Invasione commessa da Menicali 9-8. Buon Mani/Fuori per Borgogno 13-11. Va fuori il muro di Sesto 15-12. È buono il lungo linea di Borgogno 18-15. Esposito ferma il pallonetto di Ottaviani 20-17. A segno l’attacco di Borgogno 21-19. Errore al servizio per Ottaviani, punto pesante regalato 22-20. L’Ace di Bertoli regala i vantaggi alla Sieco 24-24. Borgogno trova la linea 25-24 ma Ottaviani annulla subito 25-25. Esposito annulla il primo set-point impavido 27-27. Ace di Esposito 28-27. Bertoli mette giù una palla di fino 29-29. Arriva Borgogno e chiude il set 31-29

Un errore di Loglisci al servizio apre il quarto parziale. Out il muro di Carelli su Terpin 2-2. Buono il primo tempo di Sesto 4-5. Ace per Borgogno 7-5. Invasione per Pedron 8-5. Arasomwan ferma Bertoli a muro 9-6. Questa volta Terpin non può nulla contro il muro di Pedron 10-6. Piazza ricambia il favore fermando Carelli 12-7. Terpin la spara fuori 12-10. Carelli 13-11. Finisce fuori il muro di Sesto 15-12. I padroni di casa prendono il largo, ace di Esposito e 18-12. Mani-Out per Bertoli 19-14. Bravissimo Terpin che sfrutta il muro ospite per il 21-15. Out l’ultimo disperato attacco abruzzese, il set finisce 25-16 e Mondovì conquista l’intera posta in palio.  

I PROTAGONISTI-

Nunzio Lanci (Allenatore Sieco Service Ortona)- «Mondovì ha interpretato la partita al meglio. Noi non siamo stati bravi come in passato a gestire determinate situazioni di gioco e quella di questa sera è un’ulteriore dimostrazione di quanto questo campionato sia duro ed equilibrato. Oggi non siamo stati la migliore Impavida anche grazie ad un Mondovì che è apparso impeccabile. Merito agli avversari ».

IL TABELLINO-

SYNERGY MONDOVÌ – SIECO SERVICE ORTONA 3-1 (25-22, 16-25, 31-29, 25-16) SYNERGY MONDOVÌ: Piazza 4, Terpin 19, Esposito 12, Dulchev 4, Borgogno 22, Arasomwan 10, Garelli (L), Pochini (L), Loglisci 8, Buzzi 1, Milano 0. N.E. Bartoli. All. Barbiero.

SIECO SERVICE ORTONA: Pedron 4, Bertoli 16, Menicali 12, Carelli 11, Ottaviani 17, Sesto 13, Pesare (L), Toscani (L), Astarita 0, Simoni 0. N.E. Del Fra, Salsi, Marks. All. Lanci.

ARBITRI: Pecoraro, Ciaccio.

NOTE – durata set: 24′, 23′, 32′, 21′; tot: 100′.

PEIMAR CALCI – EMMA VILLAS AUBAY SIENA-

Impresa della Emma Villas Aubay Siena che vince addirittura per tre set a zero dove nessuno fino a questo momento mai era riuscito a passare in questo campionato. Il gioco di Siena è pulito, preciso, ordinato e di assoluta qualità. Il primo set, molto equilibrato, viene deciso da un ace di Zanni; nel secondo la squadra di coach Graziosi dilaga con alte percentuali in attacco e tanti punti di Mariano e Romanò; nel terzo la qualità di squadra del team ospite prevale nuovamente sul taraflex. Il tutto davanti ad una ottantina di tifosi senesi che hanno fatto sentire il loro apporto e calore dagli spalti del PalaParenti dando vita ad uno spettacolo meraviglioso anche sugli spalti.

E’ il big match della prima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 di pallavolo maschile. I padroni di casa della Peimar Calci iniziano la sfida con Coscione al palleggio ed Argenta in posto 2, Fedrizzi e Lecat sono gli schiacciatori, Mosca e Barone i centrali, Tosi libero. Emma Villas Aubay Siena in campo con Falaschi e Romanò sulla diagonale palleggiatore-opposto, Milan e Mariano in banda, Zamagni e Gitto al centro, Marra libero.

Si comincia con Argenta che colpisce da posto 2, a cui risponde dal centro Zamagni. Il pallonetto di Fedrizzi riporta avanti i padroni di casa. Bravo poi Mariano ad impattare di nuovo giocando bene sulle mani del muro locale. Siena avanti con il turno in battuta di Carmelo Gitto, la ricezione di Calci non è perfetta e Milan ne approfitta (4-5). Fedrizzi e il servizio di Lecat a segno danno un doppio vantaggio alla Peimar (7-5). I padroni di casa difendono bene sul cambiopalla senese, Argenta realizza l’8-5. Siena piazza un break di 2-6 e passa in vantaggio anche grazie alle prime due murate vincenti della Emma Villas Aubay in questa sfida. Punto break senese stavolta con la battuta di Yuri Romanò che mette in difficoltà Calci, Gitto è lesto a fare 12-13. Sul taraflex si vedono grandi giocate, il livello è alto. A Milan risponde subito Fedrizzi dall’altra parte della rete. Falaschi trova alla perfezione Romanò per il punto del 17-17. La pipe di Lecat va a segno. L’ace di Fedrizzi vale il 21-19. Ma la Emma Villas Aubay reagisce e con un grande ace di Romanò tocca ancora la parità. L’attacco senese si poggia ora su Romanò, che fa 23-23. L’errore di Lecat dà il set point agli ospiti (23-24). Coach Graziosi manda in battuta Zanni, e Mike è autore di un favoloso ace che chiude il primo set sul 23-25.

Il match riprende con i punti di Mariano e con l’ace di Romanò che manda il pallone proprio all’incrocio delle righe. Fantastica una difesa di Marra che viene concretizzata dall’attacco senese. Il turno in battuta di Yuri Romanò produce un break per la squadra di coach Gianluca Graziosi. L’attacco senese è fluidissimo e la difesa è molto attenta: Romanò realizza un altro ace, Mariano e Gitto vanno a segno fino al 2-9. Calci torna sotto, ma la Emma Villas Aubay riprende quota con la parallela vincente di Milan e con il punto di Romanò che arriva dopo una difesa di squadra favolosa. La squadra ospite sta giocando alla grande, dopo un’altra ottima difesa di squadra Zamagni schiaccia la veloce che vale l’8-15. Romanò è assolutamente “on fire” e continua a martellare. Lecat realizza l’ace del 15-21. Romanò chiude il secondo set sul 18-25 con un altro punto di pregevole fattura. In questo set Siena ha attaccato con il 62% e ha avuto 8 punti da Mariano e 6 da Romanò.

Nel terzo set Siena ok anche in avvio di terzo parziale. L’ace con battuta float di Carmelo Gitto dà il +3 alla squadra di coach Graziosi (5-8). Falaschi è ottimo nel muro su Fedrizzi (6-9). Le due squadre commettono ora qualche errore di troppo in battuta. Il gioco è più falloso, Siena è autrice di qualche imperfezione che consente alla Peimar Calci, anche grazie ad alcune buone giocate di Fedrizzi, di riagguantare la parità sul 14-14.

Un attimo e Siena scappa via di nuovo. Milan è bravo ad eludere muro e difesa della Peimar, l’errore di Lecat e il muro vincente di Romanò portano il punteggio sul 14-17. Siena gioca con ferocia agonistica: Milan è autore di un bellissimo ace. Mariano mura Argenta ed è 15-20. Subito dopo Argenta spara out, ed è +6 per Siena. Romanò trova lo spiraglio giusto e fa 15-22. Entra Zanni, che batte nuovamente bene e si fa apprezzare anche per una difesa di qualità. Mariano fa 19-24, Romanò chiude il match.

IL TABELLINO-

PEIMAR CALCI – EMMA VILLAS AUBAY SIENA 0-3 (23-25, 18-25, 19-25)

PEIMAR CALCI: Coscione 1, Lecat 11, Barone 3, Argenta 10, Fedrizzi 12, Mosca 1, De Muro (L), Tosi (L), Nicotra 0, Ciulli 0, Zanettin 3, Razzetto 3. N.E. Sideri. All. Gulinelli.

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Falaschi 1, Milan 9, Zamagni 5, Romanò 18, Mariano 14, Gitto 6, Marra (L), Zanni 1. N.E. Cappelletti, Smiriglia. All. Graziosi.

ARBITRI: Venturi, Armandola.

NOTE – durata set: 30′, 27′, 28′; tot: 85′.

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA – BCC CASTELLANA GROTTE 2-3 (25-20, 25-11, 22-25, 19-25, 12-15)

Un’altra vittoria al tie break, un’altra rimonta: il girone di ritorno si inaugura così come si era chiuso il girone di andata per la Bcc Castellana Grotte. La formazione allenata da Vincenzo Mastrangelo firma la prima impresa in trasferta della stagione, sul campo della Sarca Italia Chef Centrale Brescia.

I pugliesi, infatti, vincono 2-3 (25-20, 25-11, 22-25, 19-25, 12-15) lo scontro diretto della 12esima giornata del campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile, tornano al successo lontano dal Pala Grotte dopo due mesi (l’ultima volta a Cantù) e accorciano anche la classifica avvicinando Calci (seconda, 25 punti, sconfitta dalla capolista Siena che allunga davanti a tutti con 29 punti) e Ortona (terza, 24 punti, battuta a Mondovì).

È un turno di campionato che finisce per sorridere al Castellana ma che pure era iniziato nel peggiore dei modi: sotto di due set, i gialloblù hanno trovato la forza di ribaltare prestazione e risultato, di uscire indenne da un campo difficilissimo come quello lombardo e di confermare il quarto posto in classifica (23 punti), davanti a Bergamo (22) e Brescia appunto (21).

Contro un ottimo Galliani (top scorer di giornata con 26 sul tabellino finale), ottima la reazione della New Mater. Chiudono rispettivamente a 23 e 22 punti Michele Morelli e Djalma Moreira, bene anche Filippo Vedovotto con 16 punti. Ottimo score a muro per capitan Giorgio De Togni (5 e 6 punti totali). Più in generale gran prova di carattere per tutti con Marco Fabroni e Luca Presta grandi protagonisti del finale di tie break.

Un risultato che conferma gli ottimi passi avanti mostrati nel mese di dicembre e che apre scenari interessanti per la Bcc Castellana, chiamata ora a concretizzare i tanti sforzi di fine 2019.

Brescia deve rinunciare al centrale Candeli: Zambonardi manda in campo con Tiberti palleggiatore, Bisi opposto, Galliani e Cisolla schiacciatori, Mijatovic e Festi centrali, Zito libero.

La Bcc Castellana Grotte di Mastrangelo manca di Daniele De Pandis per l’infortunio muscolare alla coscia sinistra e schiera Fabroni in regia, Morelli opposto, Vedovotto (300esima presenza in carriera) e Djalma Moreira martelli, capitan De Togni e Presta (200esima caps tra A1 e A2) centrali, De Santis libero.

Partenza sprint di Brescia: 3-0. Triplo Galliani per i lombardi (9-6), doppio De Togni per i pugliesi: 10-8. Castellana sbaglia un paio di contrattacchi, Galliani per un altro mini break: 15-11. Ancora il martello bresciano: attacco mancino e ace per il 17-12. Mastrangelo spende i suoi due time out: la Bcc soffre in ricezione, Morelli e Moreira la scuotono in attacco (19-16). Doppio Bisi per aprire il finale (21-17), doppio Morelli per tenere aperto il set (21-19). Il doppio muro di Mijatovic per il 25-20 finale.

Parte ancora forte Brescia: 2-0. Morelli e Bisi per l’interlocutorio 7-5, poi Festi e Cisolla per un altro mini break: 9-5. Castellana sbanda subito, i lombardi allungano: 13-6. Moreira passa due volte, ma Bisi chiude due scambi lunghi e discretamente cruciali per il set: 15-8. Brescia entra in totale fiducia, Castellana si ferma: Galliani pesca due ace, Bisi punge ancora (18-8), altri due da Cisolla e altri due ace di Malvestiti (21-9), Festi e ancora Cisolla per il 25-11.

Primo vantaggio Bcc ad inizio terzo set: 3-4. Castellana prova a sciogliersi: ace di Fabroni per il 6-9. Due volte Moreira in pipe per una Bcc che prova anche a scappare (6-12). L’ace di Bisi riavvicina Brescia (10-13), Cisolla e Galliani completano la rimonta: 15-15. La partita diventa anche bella: Vedovotto e Galliani per il 17-17, l’ace di Presta e il block out di Cisolla per il 20-20. Castellana spezza l’equilibrio con la difesa, Morelli e Moreira entrambi da posto due: 20-23. Ace di Vedovotto sul check di Mastrangelo (20-24), Morelli in block out per il 22-25.

Difese protagoniste in avvio di quarto, equilibrio in campo: 5-5. Anche gli attacchi si divertono, la partita resta bellissima: 10-10. Errore di Cisolla e ace di Morelli per il break Bcc (12-14). Vedovotto e Bisi in ritmo (15-17), Fabroni dalla battuta e De Togni a muro provano l’allungo decisivo: 15-19. Due time out in fila per Zambonardi, due muri in fila per De Togni: 16-21. Anche Morelli stoppa Cisolla, Castellana vede il tie break. Bisi prova a cambiare le sorti del set (19-23), Moreira ne mette due per il 19-25.

Inizio ancora equilibrato: errore in palleggio prima ed ace dopo per Galliani (4-3). Splendida parallela e bel diagonale di Morelli, due volte dal centro Festi: 7-7. Vedovotto non sbaglia in pipe: primo break sul 7-9 per la Bcc. Galliani c’è, anche Morelli: 8-10. Anche Bisi sbaglia in palleggio, Presta con il muro e Moreira con l’ace aprono il finale ai gialloblù (8-13). Mijatovic a muro prova a riaprirla (11-13). La magia di Fabroni per Presta, un altro muro di Mijatovic: 12-14. Morelli fa partire la festa della Bcc Castellana: 12-15.

IL TABELLINO-

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA: Tiberti 1, Galliani 26, Mijatovic 7, Bisi 23, Cisolla 17, Festi 9, Franzoni (L), Zito (L), Malvestiti 2, Ceccato 0, Ristic 0. N.E. Crosatti, Ostuzzi, Ghirardi. All. Zambonardi.

BCC CASTELLANA GROTTE: Fabroni 2, Vedovotto 16, De Togni 6, Morelli 23, Moreira 22, Presta 5, De Santis (L), Quartarone 0, Cubito 0. N.E. Agrusti, Del Vecchio, Cascio, Imbesi. All. Mastrangelo.

ARBITRI: Pristera’, Prati.

NOTE – durata set: 25′, 22′, 29′, 24′, 17′; tot: 117′.

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO – OLIMPIA BERGAMO-

Cinque set , una gara combattuta con solo un set concesso all’Olimpia: primo set completamente non in gioco gli uomini di Falabella che nel secondo si rifanno sotto e riaprono la gara. Provano ancora Garnica e compagni a mettere in difficoltà la Geovertical che si riprende nel quarto set con Tiurin sempre miglior realizzatore e poi sprecano tanto i lagoengresi che da 12-9 si ritrovano sul 14 pari e danno all’Olimpia la possibilità di chiudere la gara. Un punto comunque guadagnato per Falabella contro una corazzata che ha alte ambizioni di classifica.

Mister Falabella sceglie Zoppellari- Tiurin, Corrado e Mazzone schiacciatori, Robbiati e Spadavecchia al centro, Santucci Libero.

Mister Spanakis schiera la diagonali solita con Garnica con Wagner, Tiozzo e Della Lunga schiacciatori, Erati e Gargioli al centro, Fusco libero.

Non parte con il piede giusto la Geosat-Geovertical  si fa sorprendere dagli ospiti con un 1-6. Falabella è costretto a fermare il gioco. Al rientro i biancorossi cercano di dimezzare lo svantaggio e ci riescono alzando muro 10-12. Errori difensivi per i lagonegresi e lanci fortunati per l’Olimpia  che avanza  impavida 11-17. Ormai sul finire, i lucani perdono fiducia e Bergamo prende il largo fino alla vittoria del primo parziale.

Si riparte e il gioco all’inizio del secondo è più equilibrato. Si gioca punto a punto 4-5. Mazzone per la prima volta porta in vantaggio la squadra mettendo a segno un ace e poi Tiurin  fa due punti consecutivi, Spadavecchia mura Wagner 9-6 e Spanakis chiama il tempo.   Al rientro è sempre Spadavecchia a mettere a segno il 10mo punto lasciando gli avversari a 6. Gargioli accorcia lo svantaggio, ma Tiurin è in partita mette giù palloni pesanti spiazzando gli avversari e sul 15-13 Spanakis fa entrare Preti al posto dell’opposto Wagner. Nelle ultime battute Spanakis è nuovamente costretto a fermare il tempo richiama i suoi in panchina. Al rientro sul rettangolo di gioco Wagner riprende il suo posto. Il muro bergamasco non mantiene Corrado è 20-18. Tiurin tocca le mani del muro ed è out 23-19. Ci pensa Mazzone a chiudere e ripristinare la parità nei parziali.

L’inizio del 3 si gioca punto a punto fino al 4-6.  L’Olimpia cerca di fuggire con un + 3 (6-9). Lagonegro accorcia le distanze con Corrado e Tiurin 10-12. Bergamo invade ed è 14-17. Olimpia fa gioco e macina punti su punti, Falabella richiama i suoi all’ordine  sul 15-20 per i soliti 30 secondi. Al rientro i biancorossi con Mazzone reagiscono, ma il gioco dei lombardi è più incisivo e pressante e il gioco finisce velocemente per Bergamo che è sul 1-2.

Partenza non delle migliori per la Geosat-Geovertical, che viene sorpresa con Ace  e di contro commette  errori in battuta  1-5. Mister Falabella richiama le sue pedine in panchina. I soliti Mazzone e Tiurin levigano lo svantaggio da entrambi i lati 6-9. Spadavecchia lascia il posto a  Maccarone  e Corrado mura Bergamo 8-10. Spanakis ferma il gioco. Dagli 8 metri Tiurin fa doppietta di Ace è vantaggio locale 11-10. Tiurin questa volta viene murato, Maccarone ripristina parità è 13 pari. Si prosegue punto a punto e Falabella chiama il tempo sul 16-18. Al rientro sul taraflex Mazzone mette a segno e Tiurin completamente solo mura l’attacco degli ospiti è parità. Fantauzzo si oppone a Preti, Maccarone pure e il russo Tiurin dagli 8 devasta con ace il centro del campo avversario è + 2 (22-20). Nelle battute finali i biancorossi volano sulle ali dell’entusiasmo ed è delirio dei tifosi biancorosssi accorsi al PalaBrillia,  la Geovertical fa spettacolo di gioco.    Si decide con il tie-break.

Gli uomini di Falabella iniziano con uno svantaggio di + 2 ma subito recuperano con Maccarone e Zoppellari. Wagner viene murato e anche nel tie-break i lagonegresi vanno in vantaggio 4-3. Si va avanti punto a punto ma a metà del gioco Maccorone mura Gargioli e Wagner attacca in rete. Con il punteggio di 10-8 Coach Spanakis chiede time out. Al rientro per l’Olimpia la palla è out a mano di Della Lunga e doppia per Garnica (12-9). Wagner sorprende i padroni di casa mettendo a segno due punti.  Al servizio Fantauzzo la spreca e lo segue a ruota Mazzone (13-14). Falabella ferma il gioco. Al rientro l’Olimpia dice no a Tiurin, Della Lunga allunga e poi il muro bergamasco ferma Tiurin, che nonostante tutto è il miglior realizzatore della gara.

IL TABELLINO-

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO – OLIMPIA BERGAMO 2-3 (14-25, 25-20, 19-25, 25-23, 14-16)

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO: Zoppellari 6, Mazzone 9, Robbiati 7, Tiurin 29, Corrado 8, Spadavecchia 7, Condorelli (L), Santucci (L), Fantauzzo 2, Maccarone 4. N.E. Ramberti, Vecellio, Ladaga. All. Falabella.

OLIMPIA BERGAMO: Garnica 3, Tiozzo 17, Cargioli 7, Pereira Da Silva 23, Della Lunga 19, Erati 8, Saturnino (L), Fusco (L), Preti 2. N.E. Zonta, Signorelli, Alborghetti, Gritti. All. Spanakis. ARBITRI: Talento, Noce. NOTE – durata set: 21′, 23′, 26′, 34′, 20′; tot: 124′.

I RISULTATI-

Peimar Calci-Emma Villas Aubay Siena 0-3 (23-25, 18-25, 19-25);

Sarca Italia Chef Centrale Brescia-BCC Castellana Grotte 2-3 (25-20, 25-11, 22-25, 19-25, 12-15);

Geovertical Geosat Lagonegro-Olimpia Bergamo 2-3 (14-25, 25-20, 19-25, 25-23, 14-16);

Conad Reggio Emilia-Pool Libertas Cantù 1-3 (24-26, 26-24, 22-25, 26-28);

Materdominivolley.it Castellana Grotte-Kemas Lamipel Santa Croce 3-1 (25-23, 23-25, 25-20, 25-19);

Synergy Mondovì-Sieco Service Ortona 3-1 (25-22, 16-25, 31-29, 25-16)

LA CLASSIFICA-

Emma Villas Aubay Siena 29, Peimar Calci 25, Sieco Service Ortona 24, BCC Castellana Grotte 23, Olimpia Bergamo 22, Sarca Italia Chef Centrale Brescia 21, Kemas Lamipel Santa Croce 16, Geovertical Geosat Lagonegro 14, Materdominivolley.it Castellana Grotte 13, Synergy Mondovì 11, Conad Reggio Emilia 9, Pool Libertas Cantù 9.

IL PROSSIMO TURNO-12/01/2020 Ore: 18.00

Kemas Lamipel Santa Croce-Synergy Mondovì;

Sieco Service Ortona-Conad Reggio Emilia Ore 19.00;

Pool Libertas Cantù-Materdominivolley.it Castellana Grotte Ore 17.00;

Emma Villas Aubay Siena-Sarca Italia Chef Centrale Brescia;

Olimpia Bergamo-Peimar Calci;

BCC Castellana Grotte-Geovertical Geosat Lagonegro Si gioca l’ 11/01/2020 Ore 20.30

A2 Maschile Peimar Emma Villas Sarca Bcc Sinergy Sieco Service

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