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A2 Maschile, Siena ko, Ortona e BCC a tre punti

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Sorpresa nella quarta di ritorno con Bergamo che sbanca il PalaEstra. La squadra di Lanci batte al tie break la Materdomini, quella di Mastrangelo asfalta Cantù. Successi anche per Calci, che ferma la corsa di Mondovì, Santa Croce a Reggio Emilia e Brescia contro Lagonegro

A2 Maschile, Siena ko, Ortona e BCC a tre punti
© Legavolley
domenica 26 gennaio 2020

ROMA-Siena ferma la sua corsa nella quarta di ritorno. la squadra di Graziosi si fa imporre lo stop interno dall'Olimpia Bergamo che, dopo tre set molto equilibrati, domina nettamente la quarta frazione portandosi via tre punti pesantissimi. Due formazioni si avvicinano alla capolista: Sieco Service Ortona e BCC Castellana Grotte che ora inseguono a tre lunghezze. La squadra di Lanci ha preso due punti nella sfida con la Materdomini.it vincendo in rimonta dopo una lunga battaglia. Più netta la vittoria della squadra di Mastrangelo che domina la sfida interna con la Pool Libertas Cantù. Corroborante vittoria per la Peimar Calci che ferma la striscia vincente della Sinergy Mondovì. Esce dalla crisi la Kemas Lamipel Santa Croce che vince sul campo di Reggio Emilia. La Sarca Brescia domina la sfida interna con la Geosat Geovertical Lagonegro. 

TUTTE LE SFIDE-

CONAD REGGIO EMILIA – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

La Kemas Lamipel vince per 1-3 in casa della Conad Reggio Emilia e in un colpo solo cancella due strisce negative che duravano da tempo: quella di sette sconfitte consecutive e quella dell’astinenza di punti conquistati fuori casa che perdurava da fine ottobre e dalla vittoria in casa del Mondovì. Gara tosta ed equilibrata quella in casa di Reggio Emilia, con i “Lupi” che hanno messo in mostra una qualità importante che ultimamente si era vista poco: la capacità di soffrire. Trascinata da un Padura Diaz in costante crescita, la Kemas Lamipel è stata brava a non disunirsi nel corso del terzo e decisivo set, contro un avversario che ha provato in ogni modo a conquistare punti salvezza. Il primo set è quello giocato meglio dai santacrocesi, precisissimi in ricezione e ficcanti in attacco e battuta. Colli e Padura Diaz sono i terminali perfetti per Acquarone, mentre Larizza a muro mette i punti esclamativi ad un set che dal 6-8 vede i “Lupi” sempre avanti sul 13-16 e sul 18-21 fino al definitivo 21-25. Nel secondo set la musica comincia a cambiare perché in scena entrano prepotentemente i centrali emiliani: il ritrovato Zingel (riportato nel suo ruolo storico invece che in posto due come ad inizio campionato) e Mattei iniziano a macinare punti in attacco e a muro. La ricezione santacrocese cala e di conseguenza anche l’attacco: Russomanno e Padura Diaz sono bravi a rintuzzare i tentativi di fuga dei locali e il set procede a strappi: 8-5 Conad, 14-16 Kemas Lamipel e ancora 21-19 Conad. I santacrocesi, pur sprecando qualcosa di troppo, sono bravi a non mollare e trascinano la Conad ai vantaggi, conquistandosi anche una palla set purtroppo sprecata. Alla fine Pinelli e compagni vanno a vincere 28-26 impattando la gara e sprintando subito forte nel terzo parziale, dove ancora i centrali fanno la voce grossa in attacco (Zingel) e al servizio (Mattei). Avanti 8-4 la Conad preme sull’acceleratore, ma dalla panchina biancorossa si alza Mazzon che entra in campo al posto di Russomanno. Grazie ai muri del neoentrato, uniti a quelli di Bargi ed Acquarone, i “Lupi” tornano a contatto (16-14 e 21-19), dimostrando capacità di lottare e non mollare nonostante Zingel martelli senza pietà da posto tre. Con un colpo di reni finale la Kemas Lamipel porta il set nuovamente ai vantaggi e questa volta a fare la voce grossa ci pensa Padura Diaz, perentorio in attacco e decisivo con l’ace del 24-26 che regala ai “Lupi” il vantaggio per 1-2. Nel quarto l’equilibrio è costante anche se la Kemas Lamipel riesce a mantenere quasi sempre un mini-break di vantaggio. Mazzon è sicuro e determinante e anche Colli torna ad essere pungente in attacco. Dal 7-8 si passa al 15-16 e al 19-21, con lo scatto decisivo che arriva nel finale quando finalmente viene difeso un attacco di Zingel. Trovato il margine vincente la Kemas Lamipel non si volta più indietro e va a chiudere meritatamente per 22-25 per una vittoria tanto preziosa quanto liberatoria che speriamo possa mettere fine ad un periodo complicato ma anche sfortunato. Prossimo appuntamento tra una settimana con il Brescia che verrà a far visita ai “Lupi” al PalaParenti.

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 1-3 (21-25, 28-26, 24-26, 22-25)

CONAD REGGIO EMILIA: Pinelli 2, Ippolito 10, Mattei 16, Magnani 18, Dolfo 10, Zingel 21, Scarpi (L), Cagni (L), Morgese (L), Catellani 0, Bellini 0. N.E. Fabi, Miselli, Santini. All. Lorizio.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Acquarone 2, Colli 17, Bargi 9, Padura Diaz 24, Russomanno Dos Santos 6, Larizza 8, Andreini (L), Catania (L), Mazzon 8, Turri Prosperi 0, Marra 0, Di Marco 0. N.E. Mannucci. All. Pagliai.

ARBITRI: Piubelli, Traversa.

NOTE – durata set: 30′, 38′, 32′, 31′; tot: 131′.

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA – GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO-

Ci vogliono pazienza e fatica, ma la Sarca Brescia conquista i tre punti con merito e al termine di una grande prova di gruppo. Gara ben gestita in difesa, regia illuminante e un attacco di banda terribilmente efficace, con i centrali pronti a muro e a dare il loro contributo in attacco quando innescati, grazie alla ricezione che ha funzionato meglio. Bene l’esordio di Malvestiti – 10 punti, di cui un ace e un muro – e l’apporto di Ostuzzi in seconda linea. Galliani MVP con 24 punti e uno strepitoso 74% in attacco.

Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero.

Per Lagonegro sono in campo Zoppellari e Tiurin sulla diagonale principale, Mazzone e Corrado schiacciatori di banda con Spadavecchia e Robbiati al centro e Santucci libero. Boato alla presentazione di Gavotto, in panchina con la maglia numero 18.

Malvestiti mette a terra il 4-3: Brescia lavora bene in copertura e raccoglie i frutti con maggiore concretezza sulle palle break, staccando 7-4. La ricezione soffre le palle float di Robbiati, che avvicina i suoi (9-8), poi le botte di Tiurin tengono alta la tensione: Zambonardi sfrutta il cambio under e inserisce Ostuzzi in ricezione, che si fa vedere anche in difesa. Mijatovic schiaccia il 21-17, ma gli ospiti stanno lì e recuperano fino a 21-20 con Vecellio dentro in seconda linea. Risolve Cisolla, che chiude tre palle con  tutta l’intelligenza che ha, assicurandosi il primo parziale.

Ace di Galliani ed è 5-3, da 0-2; il muro ospite agguanta il pareggio a 9, ma la volée di Ciso è sempre l’arma in più. Tiberti difende tutto e permette ai suoi di ricostruire con Galliani letale (12-9). Malvestiti si prende il block del 16-12su Corrado; Tiurin attacca sull’asta e Brescia stacca 21-15, chiudendo il set con un incoraggiante 25-19 e col 74% in attacco.

Festi è insuperabile a muro (4-1 e 6-2), ma Tiurin dai nove metri rimette i suoi in corsa e il gap è minimo (10-9). La vena del Gallo permette il break del 16-14; Malvestiti si carica e allunga ancora (18-15), ma non basta: il muro potentino impatta a 19 e sono due errori al servizio a non permettere a Brescia di affondare l’avversario. Si gioca punto a punto, ma a Galliani non trema il braccio per il 23-22 e neppure a Cisolla per il match ball. Tiurin attacca in rete e i 1100 del San Filippo esplodono!

I PROTAGONISTI-

Michele Malvestiti (Sarca Brescia)- « Nella sfortuna di Bisi, ho trovato la mia occasione per dimostrare quanto valgo e, pur con un inizio con un po’ di emozione, pian piano mi son scrollato la tensione di dosso ed è andata bene, anche grazie ai miei compagni, sempre pronti a sostenermi ».

IL TABELLINO-

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA – GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO 3-0 (25-23, 25-19, 25-23)

SARCA ITALIA CHEF CENTRALE BRESCIA: Tiberti 2, Galliani 24, Mijatovic 6, Malvestiti 10, Cisolla 13, Festi 6, Franzoni (L), Zito (L), Ostuzzi 0. N.E. Ceccato, Gavotto, Crosatti, Mattinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO: Zoppellari 0, Mazzone 14, Robbiati 3, Tiurin 16, Corrado 8, Spadavecchia 5, Condorelli (L), Vecellio 0, Santucci (L), Fantauzzo 1, Maccarone 0. N.E. Ramberti. All. Falabella.

ARBITRI: Armandola, Giorgianni.

NOTE – durata set: 28′, 25′, 27′; tot: 80′.

SIECO SERVICE ORTONA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE-

La serata si apre con la consegna da parte di una delegazione dell’ArciGay Chieti di braccialetti blu ai tecnici della Sieco Service Ortona Nunzio Lanci e Mariano costa. Braccialetti simbolo della campagna nazionale “L’italia Contro L’omofobia” che si prefigge la lotta all’omofobia e ad ogni forma di violenza. Alla nobile iniziativa ha aderito anche la locale tifoseria de “I Dragoni”. A ritirare il loro braccialetto è stato il rappresentante Vincenzo Gaetano.

Materdomini che sfrutta molto l’attacco al centro e la Sieco fa difficoltà a fermare gli attacchi di Patriarca e Gargiulo. Un Cazzaniga in gran spolvero punge gli ortonesi sia dai nove metri che in fase di attacco. Come ampiamente pronosticato l’incontro tra Sieco e Materdomini si rivela lungo ed equilibrato. Più volte nel primo set gli ospiti tentano la fuga ma sono subito ripresi da un’Impavida dal gioco sinusoidale e che offre il fianco con un servizio poco efficace a differenza di quello degli avversari. In grande spolvero Patriarca capace di un avvio sprint. La Sieco però tiene botta e con pazienza ricuce lo strappo prima dell’allungo finale che la porterà a vincere il set 25-21. Secondo set che “ha storia” solo nella prima parte, poi l’Impavida cala mentre dall’altra parte continua l’ascesa del reparto centrale e di Cazzaniga, davvero inarrestabile. La reazione ortonese arriva subito e nel quarto set i padroni di casa sono subito avanti 4-0. Ospiti che accorciano ma quando si fanno pericolosamente sotto, gli abruzzesi spingono ancora sull’acceleratore e scavano un divario che neanche il miglior Cazzaniga riesce più a riempire. I ragazzi di Coach Lanci alzano il piede del pedale nel finale di quarto set gestendo in tranquillità il grande vantaggio accumulato. Forse l’anagrafica del roster castellano alla lunga si fa sentire e così la Sieco rimane con più fiato nei polmoni e dopo aver spezzato il ritmo del “punto su punto” allunga e vince anche il tie-break. L’imbattibilità casalinga è salva. Comincia adesso una fase terribile per l’Impavida che affronterà un filotto di gare con le squadre accreditate per la promozione. Si comincia domenica 2 febbraio in trasferta con Bergamo, poi ancora una trasferta a Siena. Si tornerà in casa contro la BCC Castellana Grotte.

Coach Nunzio Lanci schiera in campo un sestetto composto dalla diagonale Pedron/Marks e dai centrali Simoni e Sesto. Sulla banda di posto quattro si schierano quindi Bertoli e Ottaviani. Libero Toscani. Gli ospiti, in cerca di punti preziosi per tenersi lontani dalla zona rossa, scendono in campo con il palleggiatore Valera e dal suo opposto Cazzaniga. L’ex Fiore farà coppia con Rosso per il reparto schiacciatori mentre i centrali saranno Patriarca e Gargiulo. Libero Battista.

La prima palla del match è tra le mani di Valera ma il primo punto è di Ottaviani dopo un lungo scambio. Il muro di Simoni vale il 2-1. È sempre Capitan Simoni a fare il punto del break con un preciso pallonetto 3-1. Invasione fischiata ai giocatori ortonesi 3-3. Il muro ferma Bertoli, ora il vantaggio è per gli ospiti 4-5. Lo stesso Cazzaniga mette a segno anche il primo ace della serata 4-6. Il servizio di Rosso si ferma sulla rete 6-7. Invasione fischiata anche a Patriarca, la Sieco acciuffa il pareggio 7-7. Bello il tocco di prima di Valeri che manda nel campo impavido una palla difficilmente gestibile 8-9. Gargiulo al centro ha buon gioco sul muro 11-12. L’ace di Cazzaniga costringe Nunzio Lanci a chiamare tempo sul 12-15. Questa volta il palleggio di Valera non è dei migliori nessuno può intervenire 14-15. È ancora l’indemoniato Patriarca a mettere a segno al centro il punto del 16-18. È ancora parità 18-18 grazie all’errore in attacco commesso dall’ex Fiore. Simoni ferma Rosso a muro e il vantaggio torna a tingersi di bianco-azzurro 21-20. Doppio vantaggio. Christoph “Bibob” Marks fa ace 22-20. Il palleggio ad una mano di Pedron offre una palla golosissima a Simoni che sfrutta l’occasione 23-20. L’attacco di Rosso è giudicato Out, ma Coach Castellano chiede check ma la palla è davvero out. 24-20. Gargiulo dice “no” al primo dei 4 match point 24-21. Ottaviani chiude la pratica per il primo set 25-21.

Nel secondo set subito Impavidi in vantaggio con un attacco al centro di Simoni, ma il muro di Cazzaniga ribalta il parziale 1-2. Fiore fermato dal muro solitario di Bertoli 3-2. Il servizio di Pedron si ferma sul nastro 4-5. Patriarca picchia forte 4-6 e poi ferma anche Marks con un buon muro 4-7. Nessuno tocca la palla attaccata da Fiore: 9-9. Doppio Ace per Marks e l’inerzia ora è ribaltata 11-9. Buon momento per Bibob che dalla seconda linea tira una bomba addosso all’incolpevole Battista 12-9. Stavolta Marks sbaglia completamente l’attacco ed è il punto del 13-13. Cazzaniga alla seconda occasione ottiene il punto del vantaggio 14-15. Sesto a muro per il contro sorpasso 16-15. Cade in campo la schiacciata di Ottaviani 18-18. Ospiti di nuovo avanti di due punti 18-20 e time out chiesto da Coach Lanci. Ancora punto per Castellana che va in fuga 18-21. Out l’attacco di Gargiulo, la Sieco rosicchia un punto 21-22. Cazzaniga riesce in qualche modo a mettere a terra il punto del 21-23. Valera serve sulla rete 22-23. Cazzaniga conquista il primo di due set-point 22-24. Murato Bertoli e ospiti riescono a mettere la gara di nuovo in equilibrio 22-25 e un set pari.

Terzo Set che si apre con il quasi ace di Fiore, la Sieco con riesce a ricostruire bene ed è free-ball per i pugliesi 0-1. Il muro castellano non riesce a contenere l’attacco di Ottaviani 2-2. Cazzaniga sfrutta bene la difesa del suo libero 2-4. Sulla rete il servizio di Patriarca ma la Materdomini è ancora in vantaggio 5-6. È fuori il servizio di Bertolo 6-8. Non passa il servizio di Marks 8-10. Quando il tedesco sbaglia anche il successivo attacco, Nunzio Lanci ferma il gioco 8-11. Cazzaniga fa Ace 8-12. Patriarca intuisce la pipe e segna il 10-14. Fiore aumenta il divario grazie due ace consecutivi. 12-19. Astarita gioca sulla mano esterna del muro pugliese 15-20. Panciocco schiaccia la palla del 15-23. Cazzaniga fa un doppio ace ed il set si chiude 15-25 per Castellana.

In battuta la Sieco per il quarto setFortunoso rimpallo che favorisce gli ospiti ma non basta, Bertoli fa punto 1-0. La Pipe di Fiore spiazza il muro, ma finisce sulla rete 2-0. Ace per Ottaviani 3-0 e subito Coach Castellano sfrutta il primo dei suoi due time-out a disposizione. La mossa non serve, Ottaviani fa ancora ace 4-0. Bertoli intuisce il tocco di prima di Valera e lo ferma con un muro ad una mano 7-2. Il muro ferma Menicali e Castellana si avvicina 7-4. Bertoli prende male la rincorsa dai nove metri e regala il quinto punto agli avversari 8-5. Out la veloce al centro di Simoni 10-7. Fuori l’attacco di Marks 10-8. Invasione per Castellana. Era sfuggita agli arbitri ma non all’occhio elettronico 11-8. Ottaviani fa punto dal servizio 12-8. Pedron vede un buco e tira di seconda 13-9. Invasione di Cazzaniga, la Sieco dilaga e sul 16-9 Castellano chiede anche il secondo tempo. Marks al secondo tentativo sfonda il muro 19-12. Ottaviani sbaglia malamente le misure al servizio 21-15. Rosso passa sfidando il muro a tre 22-17. Rosso regala il set point ma il primo è sprecato da Bertoli che dai nove metri lo imita 24-20. Anche Patriarca sbaglia dai nove metri e la Sieco arriva ai vantaggi 25-20

Il tie break si apre con la voce dei rispettivi centrali 1-1. Bertoli ferma Cazzaniga in ricostruzione 2-2. La pipe di Bertoli vale il vantaggio ortonese 4-3. Manginelli entra per il servizio e sbaglia 5-4 poi Bertoli mette in scena il primo break e sul 6-4, Castellano chiama tempo. Gargiulo riduce le distanze 6-5. Ottaviani pizzica l’incrocio delle righe e al cambio campo il tabellone indica 8-6 per i padroni di casa. Simoni al centro sigla il 9-7. L’arbitro la vede dentro ma i ragazzi impavidi non sono d’accordo. Il Video-Check dice che avevano ragione 10-7. Bertoli aumenta la forbice, ora la SIECO ha un buon margine da gestire 11-7. Cazzaniga, di solito infallibile, serve direttamente sulla rete 12-8. Patriarca ferma Marks 12-10 e Lanci chiama tempo. Fiore riapre la gara, il suo muro vale il 12-11. Bertoli prova a tenere a distanza gli avversari il muro di fiore finisce fuori 13-11. Menicali ferma Cazzaniga a muro ed ora manca veramente poco alla SIECO per completare la rimonta 14-11. Ed è ancora Menicali con il suo muro a fermare Cazzaniga. L’Impavida mantiene quindi la sua imbattibilità casalinga.

I PROTAGONISTI-

Cristopher Marks (Sieco Service Ortona)- « Dal punto di vista fisico sono completamente recuperato ma devo ancora tornare bene negli ingranaggi del gioco. Dopo un mese e mezzo di stop è più che naturale trovare qualche difficoltà nelle trame di gioco. Diciamo che la mia prestazione poteva essere migliore, ma con gli allenamenti andrà sempre meglio per quanto riguarda l’intesa con Pedron ».

IL TABELLINO-

SIECO SERVICE ORTONA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-2 (25-21, 22-25, 15-25, 25-20, 15-12)

SIECO SERVICE ORTONA: Pedron 2, Bertoli 20, Sesto 2, Marks 16, Ottaviani 16, Simoni 9, Pesare (L), Toscani (L), Astarita 2, Carelli 0, Menicali 2. N.E. Salsi, Del Fra. All. Lanci.

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Valera 2, Fiore 7, Gargiulo 9, Cazzaniga 30, Rosso 8, Patriarca 16, Battista (L), Manginelli 0, El Moudden 0, Panciocco 3. N.E. Paradiso, Sportelli, Floris. All. Castellano.

ARBITRI: Verrascina, Selmi.

NOTE – durata set: 26′, 28′, 20′, 25′, 18′; tot: 117′.

PEIMAR CALCI – SYNERGY MONDOVÌ-

Si interrompe a Santa Croce sull’Arno la lunga striscia vincente del Vbc Synergy Mondovì. Gli uomini di Mario Barbiero hanno lottato con le unghie e con i denti al PalaParenti, ma alla fine a spuntarla sono stati i padroni di casa della Peimar Calci che hanno ottenuto bottino pieno: 3-1 il risultato (25-22/19-25/25-23/25-14) in favore dei toscani. Una partita tirata quella di Borgogno e compagni, che per tre quarti di gara hanno giocato su buonissimi livelli. La differenza l’hanno fatta la maggior incisività al servizio dei toscani (7 aces a fronte di 8 errori, contro un solo servizio vincente e 12 sbagliati) ed un pizzico di freddezza in più del regista Coscione rispetto a Piazza nei momenti clou.

Equilibrio nella parte iniziale del primo set, con la Peimar che prova l’allungo (7-4) sul turno al servizio di Coscione. Due errori dei toscani rilanciano Mondovì che pareggia a 8. Nuovo allungo Peimar (15-12) propiziato dal fallo d’invasione fischiato ad Arasonwam, seguito da un attacco di Fedrizzi. Time out per coach Barbiero ed i suoi rispondono: il muro del tandem Terpin-Esposito su Fedrizzi, l’attacco vincente di “JJ” ed un’invasione di Argenta rimettono i galletti in partita (16-17). L’errore di Borgogno regala il nuovo +2 (21-19) ai toscan,i che chiudono fermando Terpin a muro (25-22). Nel secondo parte subito forte Mondovì. I biancoblù alzano le barricate a muro: Esposito e Arasomwan  portano il Vbc Syinergy avanti 4-7 e Borgogno dalla seconda linea segna il 5-9. Calci prova a rimontare con Mosca che stoppa Terpin (7-9), ma un altro block di Esposito su Fedrizzi e l’attacco di Loglisci da posto-4 fanno volare Mondovì a +5 (11-16, secondo time out per Gulinelli). Nel finale Borgogno martella in attacco, mentre Terpin picchia forte in battuta ed il set si chiude 19-25.Il terzo parziale è un’autentica altalena di emozioni. Partenza a razzo dei toscani, che con due aces di Fedrizzi ed il muro di Argenta su Terpin schizzano 6-3. Sbagliano Sideri ed Argenta e Mondovì pareggia a quota 8 poi cambia marcia: attacco di Terpin, seconda linea di Borgogno, gran muro di JJ su Argenta e siamo 11-14.  Gulinelli ferma il gioco, i suoi riordinano le idee e ritrovano la parità a 15. La svolta arriva nel finale sulla velenosa battuta di Coscione che regala due set ball ai suoi (24-22): Terpin annulla il primo, ma Mosca chiude 25-23. Nel quarto il VBC Synergy scende in campo deconcentrato, con la testa ancora sul parziale perso al fotofinish e per i padroni di casa la strada si fa tutta in discesa. Sul finale, coach Barbiero cambia la diagonale palleggiatore-opposto: trovano spazio il bulgaro Dulchev ed il giovane Milano. Chiude il match un attacco di Sideri.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore Sinergy Mondovì)-  «Non siamo riusciti a giocare sui nostri livelli soliti e siamo stati sovrastati da una squadra attrezzata come Calci. Peccato, a parte il secondo set non siamo riusciti ad esprimere la nostra pallavolo. Non abbiamo saputo approfittare dell’assenza di un giocatore importante per loro qual è Lecat, ma chi l’ha sostituito non l’ha di certo fatto rimpiangere». L’allenatore monregalese spende una parola anche per il bulgaro Dulchev, entrato nelle fasi finali del match: «Era importante vederlo in campo, il suo rendimento sta crescendo progressivamente».

IL TABELLINO-

PEIMAR CALCI – SYNERGY MONDOVÌ 3-1 (25-22, 19-25, 25-23, 25-14)

PEIMAR CALCI: Coscione 2, Fedrizzi 19, Mosca 10, Argenta 13, Sideri 10, Barone 10, Lecat (L), De Muro (L), Tosi (L), Nicotra 1, Ciulli 0, Zanettin 4. N.E. Razzetto. All. Gulinelli.

SYNERGY MONDOVÌ: Piazza 2, Terpin 10, Esposito 10, Borgogno 21, Loglisci 9, Arasomwan 12, Pochini (L), Milano 0, Dulchev 2. N.E. Buzzi, Garelli, Bartoli. All. Barbiero.

ARBITRI: Prati, Rossi.

NOTE – durata set: 31′, 27′, 30′, 24′; tot: 112′.

EMMA VILLAS AUBAY SIENA – OLIMPIA BERGAMO-

L’Olimpia Bergamo si aggiudica il big match in casa della capolista Emma Villas Siena per 3-1 (26-24, 25-23, 23-25, 25-13) con un finale in grande stile, un Della Lunga autore di ben 7 aces consecutivi ha fatto crollare la ricezione senese sul più bello, quando aveva riaperto il match avendo vinto il terzo set con una percentuale maggiore in attacco, prendendo le misure sugli attaccanti lombardi grazie a un buon Zamagni e un Romanò che pareva rinato. Ma l’Olimpia, che aveva dominato i primi due parziali sebbene non senza sofferenza portando il primo ai vantaggi, ha deciso di chiudere subito i giochi.

Ottima la prestazione di Della Lunga con 22 punti di cui 10 ace, di Wagner con 21 punti e buona anche la prestazione dei centrali con un Signorelli che sembra essersi pienamente integrato nel sestetto, Tiozzo sempre sugli standard con 15 palle scottanti messe a terra e una ricezione complessivamente superiore a quella senese.

L’Olimpia si porta avanti 9-12, grazie a buoni colpi di Wagner e Della Lunga, quest’ultimo autore di due ace. Dall’altra parte rispondono Mariano e Romanò. Con quest’ultimo Siena raggiunge di nuovo la parità e sorpassa 15-14. L’Olimpia si mantiene sempre attaccata 19-19 con un buon Cargioli Wagner che firm ail 20-20. Signorelli riporta il vantaggio con un muro per il21-22. Un errore di Mariano al servizio porta Bergamo sul 23-24. Gitto riporta la parità e il set ai vantaggi, poi chiude Olimpia grazie a un errore di Romanò che spara out. 24-26

Il secondo set è ancora Siena che mette la testa avanti con un buon Milan, 8-6, ma poi riprende subito con Wagner e sorpassa con Cargioli 8-9, e Tiozzo firma il break dell’8-10, Romanò riporta la parità come nel primo set 14-14. Della Lunga riporta sopra con un ace 14-16. Entra Pessoa su Mariano. Tiozzo mantiene il vantaggio 16-17. Gitto sbaglia la battuta per il 18-19. Della Lunga si porta avanti 20-22. Tiozzo si porta sul 21-23 con una pipe di Tiozzo. Signorelli firma il 21-24. Con Romanò Siena si porta a 23-24, ma chiude Wagner mani e out.

Nel terzo set Bergamo parte bene 1-4, poi Siena con Gitto si riporta sotto. Con un buon servizio di Della Lunga l’Olimpia strappa il berak del 4-8. Il break si mantiene con colpi da entrambe le parti, ma qualche errore di troppo in attacco permette il recupero dei senesi sul 21-20 con un Romanò che sembra rinato e l’ottimo muro di Zamagni che prende le misure su Wagner, firma il 23-21. Cargioli tiene in vita 23-22. Wagner mura Milan per il 23-23. Cargioli commette invasione per il 25-23.

IL quarto set comincia con l’Olimpia che si porta avanti 3-6. Mian viene murato per il 5-9. Un buon servizio di Milan porta al pareggio 10-10. Della Lunga si porta di nuovo sopra 10-12. Wagner fa ace per l’ 11-15. Della Lunga un altro ace per il 12-17 e il 12-18, 12-19, 12-20, 12-21, 12-22,12-23, poi Garnica segna il 12-24, poi Romanò firma il 13-24, ma Bergamo chiude i giochi 13-25.

I PROTAGONISTI-

Dore Della Lunga (Olimpia Bergamo)- « Ora si resetta tutto la partita di mercoledì avrà altre motivazioni, oggi siamo stati bravi a vincere in un campo difficile contro la capolista, ma mercoledì sarà un’altra dura battaglia ».

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS AUBAY SIENA – OLIMPIA BERGAMO 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 13-25)

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Falaschi 0, Milan 16, Zamagni 8, Romanò 17, Mariano 9, Gitto 12, Pessoa 2, Marra (L), Zanni 0. N.E. Cappelletti, Lucconi, Smiriglia. All. Graziosi.

OLIMPIA BERGAMO: Garnica 3, Tiozzo 15, Cargioli 8, Pereira Da Silva 20, Della Lunga 22, Signorelli 6, Saturnino (L), Gritti 0, Zonta 0, Fusco (L), Preti 0. N.E. Alborghetti. All. Spanakis.

ARBITRI: Grassia, Gasparro.

NOTE – durata set: 29′, 32′, 31′, 25′; tot: 117′.

BCC CASTELLANA GROTTE-POOL LIBERTAS CANTU’-

Arriva, in poco meno di 75 minuti, la settima vittoria consecutiva in campionato per la Bcc Castellana Grotte. C’è troppa New Mater, nell’anticipo delle ore 17 della 15esima giornata del campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile, per la Pool Libertas Cantù: al Pala Grotte finisce 3-0 (25-18, 25-19, 25-19). Per la quarta volta in questa stagione la formazione allenata da Vincenzo Mastrangelo vince senza lasciare neppure un set agli avversari in casa (era già successo con Ortona, Calci e Lagonegro): segno di una squadra che continua la sua rincorsa alle posizioni di vertice e dimostra di aver dimenticato in fretta l’eliminazione di Coppa.

Gialloblù pressoché perfetti in attacco con il 56% di positività e 3 soli errori (1 per set), molto ben presenti a muro e lucidi dal punto di vista della concentrazione. Una gara che poteva essere insidiosa diventa così molto semplice: la regia di un brillante Marco Fabroni fa girare tutto meglio. Michele Morelli e Filippo Vedovotto chiudono a 12 punti, Djalma Moreira si ferma a 11, Marco Cubito e Luca Presta firmano una prestazione super rispettivamente con 7 (e 71% in attacco) e 8 punti (e 67% in attacco).

La Bcc Castellana Grotte di Mastrangelo schiera Fabroni in regia, Morelli opposto, Vedovotto e Djalma Moreira martelli, Presta e la novità Cubito centrali, De Santis libero. Out il lungodegente De Pandis e inizialmente in panchina capitan De Togni (frenato proprio alla vigilia da un risentimento muscolare). Il Cantù schiera Reggio palleggiatore, Poey opposto, Cominetti e Maiocchi schiacciatori, Monguzzi e centrali, Butti libero.

In avvio due Cominetti, due Presta e una battuta errata a testa: 3-3. Fase iniziale confusa con diversi errori: Cantù avanti con Poey (ace e attacco per il 10-12). Morelli entra a referto (12-12), ace di Fabroni per il secondo mini break (14-13), due di Moreira per l’allungo: 17-15. La Bcc spinge con l’ace di Cubito (19-15) e il muro di Presta (20-16). Ancora Poey, ma Vedovotto, Morelli e una difesa di De Santis preparano il finale: 22-17. Ace di Moreira e block out di Morelli per il 25-18.

L’ace di Moreira apre il secondo set: 5-3. Ci prova subito in avvio Castellana: sprint fino al 10-6. L’ace di Cominetti riporta sotto Cantù: 12-10. Vedovotto e Morelli per il 15-12, ancora Morelli per il 19-14. La New Mater sembra in controllo: l’ace di Cubito (20-14) e il primo tempo di Presta (21-15) ne sono la prova. Moreira in block out su assistenza meravigliosa di Fabroni: 22-16. Reggio è l’ultimo canturino a mollare, poi Vedovotto e Cubito schiacciano il 25-19.

Ricomincia bene Cantù, presentando Motzo dall’inizio per Poey: 4-3 prima e 8-7 poi. Contro break pesantissimo della Bcc: ace di Vedovotto, Moreira in parallela, altro ace di Vedovotto, ancora Moreira. Il totale è di 13-9. Il tap in di Presta (17-12) prima del nuovo break di Cantù che ritrova Poey e Cominetti: 17-15. Mastrangelo richiama i suoi: Morelli e Vedovotto piazzano il 19-16. Presta dal centro per il 23-19, poi la pipe di Vedovotto e un errore in costruzione di Cantù fanno partire la festa del Pala Grotte per il 25-19 finale.

IL TABELLINO-

BCC CASTELLANA GROTTE-POOL LIBERTAS CANTU’ 3- 0 (25-18, 25-19, 25-19)

BCC CASTELLANA GROTTE: Fabroni 1, Morelli 12, Vedovotto 12, Moreira 11, Presta 8, Cubito 7, De Santis (L1), Quartarone. N.E.: Del Vecchio, Cascio, Imbesi, Agrusti, De Togni, De Pandis (L2). All: Mastrangelo

POOL LIBERTAS CANTU’: Reggio 1, Poey 5, Cominetti 10, Maiocchi 10, Monguzzi 8, Mazza 3, Butti (L1), Regattieri, Motzo 3, Rudi (L2). NE: Suraci, Gasparini, Frattini. All: Cominetti, 

Arbitri: Morgillo, Di Bari 

I RISULTATI-

Peimar Calci-Synergy Mondovì 3-1 (25-22, 19-25, 25-23, 25-14);

Emma Villas Aubay Siena-Olimpia Bergamo 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 13-25);

Sieco Service Ortona-Materdominivolley.it Castellana Grotte 3-2 (25-21, 22-25, 15-25, 25-20, 15-12);

BCC Castellana Grotte-Pool Libertas Cantù 3-0 (25-18, 25-19, 25-19);

Conad Reggio Emilia-Kemas Lamipel Santa Croce 1-3 (21-25, 28-26, 24-26, 22-25);

Sarca Italia Chef Centrale Brescia-Geovertical Geosat Lagonegro 3-0 (25-23, 25-19, 25-23)

LA CLASSIFICA-

Emma Villas Aubay Siena 35, Sieco Service Ortona 32, BCC Castellana Grotte 32, Olimpia Bergamo 30, Peimar Calci 29, Sarca Italia Chef Centrale Brescia 25, Kemas Lamipel Santa Croce 20, Geovertical Geosat Lagonegro 17, Materdominivolley.it Castellana Grotte 17, Synergy Mondovì 15, Conad Reggio Emilia 9, Pool Libertas Cantù 9.

IL PROSSIMO TURNO- 02/02/2020 Ore:18.00-

Pool Libertas Cantù-Emma Villas Aubay Siena;

Synergy Mondovì-BCC Castellana Grotte Ore 19.00;

Geovertical Geosat Lagonegro-Conad Reggio Emilia;

Kemas Lamipel Santa Croce-Sarca Italia Chef Centrale Brescia;

Materdominivolley.it Castellana Grotte-Peimar Calci Si gioca l’01/02/2020 ore 20.00;

Olimpia Bergamo-Sieco Service Ortona

 

A2 Maschile Emma Villas olimpia Bcc Pool Libertas Sieco Service Materdomini it

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