Cantù ha scelto Denora per la panchina

Il tecnico pugliese lascia Mondovì per accettare le proposte del presidente Ambrogio Molteni

Cantù ha scelto Denora per la panchina

CANTU’ (COMO)- Dopo l'addio a Matteo Battocchio la Pool Libertas Cantù affiderà per la prossima stagione la panchina a Francesco Denora Caporusso tecnico trentunenne di Altamura che nella scorsa stagione ha fatto il suo esordio da primo allenatore in A2 sulla panchina della Synergy Mondovì. Quella in Piemonte non è stata la sua prima esperienza da head coach: in precedenza, in Serie A3 aveva guidato Aurispa Alessano e successivamente l' Aurispa Libellula Lecce. Il suo esordio in Serie A2 Credem Banca, però, arriva come vice di Paolo Falabella sulla panchina della Rinascita Lagonegro, con la quale ha anche conquistato la promozione dalla Serie B.

LE PAROLE DI FRANCESCO DENORA CAPORUSSO-

« La chiamata di Cantù mi ha fatto molto piacere: è una società solida, e della quale ho sempre sentito parlare molto bene. Dentro di me, onestamente, quando abbiamo giocato contro il Pool Libertas, mi sono detto ‘forse, prossimamente, tra qualche anno, potrebbe essere un buon step per la mia carriera’. Ma mai avrei pensato che sarebbe successo così in fretta. Per quanto riguarda la prossima stagione l’obiettivo è quello di dar fastidio a tutti, e toglierci qualche soddisfazione. Prima di parlare di classifica, che in questo momento è un po’ difficile perché i roster sono ancora nascosti, possiamo dire che si preannuncia una stagione di altissimo livello, sentendo le voci che circolano per le varie squadre. Vedremo però poi i verdetti del campo quali saranno, perché è lui l’ultimo giudice. La cosa che mi preme di più è costruire una squadra che si diverte e, soprattutto, diverte. E, considerando l’ambiente che c’è a Cantù, penso che ci siano tutti i presupposti ».

LE PAROLE DEL PRESIDENTE AMBROGIO MOLTENI-

« Sono molto contento che Francesco abbia accettato la mia proposta di venire ad allenare al Pool Libertas Cantù. Si tratta di un allenatore giovane ed emergente, che penso potrà fare bene lavorando in un ambiente tranquillo e sereno come il nostro. Da parte mia, cercherò, con la sua supervisione, di mettergli a disposizione una squadra competitiva che possa fare bella figura e che dia soddisfazioni ai nostri tifosi. Quello che è importante sarà creare un gruppo unito che sappia lottare in ogni partita e che non molli mai ».

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