Grottazzolina torna prima, per Santa Croce primo cin cin

La squadra di Ortenzi passa a Castellana Grotte e controsorpassa la Tinet. La formazione di Bulleri, sfrutta il neo acquisto Allik e conquista tre punti pesanti ad Ortona. Siena batte Cantù, Brescia vince a Ravenna,Porto Viro doma Reggio Emilia al tie break
Grottazzolina torna prima, per Santa Croce primo cin cin© Legavolley

ROMA- La Yuasa Battery Grottazzolina torna in testa al campionato di A2 Maschile andando a vincere sul campo della BCC Tecbus Castellana Grotte, operando il contro sorpasso sulla Tinet Prata di Pordenone che vincendo nell'anticipo di ieri aveva conquisato il primato. A due punti dal primo posto l' Emma Villas Siena che ha battuto in casa la Pool Libertas Cantù. Fra le grandi del campionato anche la Consoli Sferc Brescia che espugna il Pala De Andrè contro fermando la serie si della Consar Ravenna. La Delta Group Porto Viro deve lottare cinque set ma alla fine si impone in casa della Conad Reggio Emilia. Vittoria scaccia crisi per la Kemas Lamipel Santa Croce che lascia l'ultimo posto imponendosi in casa della Sieco Service Ortona grazie all'innesto dell'estone Allik decisivo con 22 punti.

 TUTTE LE SFIDE-

SIECO SERVICE ORTONA - KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

La Kemas Lamipel, dopo quattro passaggi a vuoto, fa il colpo a Ortona e incassa i primi tre punti della stagione. Una vittoria inestimabile. E’ innegabile, anche in termini numerici, che l’impatto dell’estone Allik sul campionato italiano sia stato subito devastante: 22 punti, 5 aces individuali, il tutto dopo un paio di allenamenti con la squadra. Ma la freschezza portata dal nuovo acquisto si è sposata alla perfezione con la voglia di rivalsa covata in settimana da tutto il gruppo, determinato a mostrare il proprio reale valore: 14 muri di squadra, 75% ricezione, 58% in attacco. Da sottolineare anche i 21 punti di Lawrence e i 19 di Mati e poi le tante buone cose proposte dalla classe e dall’esperienza di Coscione, Parodi e Cargioli, che in quattro set si sono trovati a gestire positivamente un’infinità di situazioni difficili, realizzando punti pesantissimi. Per il libero Loreti una prestazione di qualità e quantità, 77% su 47 palloni toccati in ricezione.

Kemas Lamipel in campo con Coscione in regia, Lawrence opposto, Allik e Parodi in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Il coach locale Lanci risponde con Ferrato e Cantagalli in diagonale, Marshall e Bertoli schiacciatori, Patriarca e Fabi in posto tre, Benedicenti libero.

1 set. Il primo minibreak è della Kemas Lamipel, 2-4. Lawrence capitalizza una bella difesa di Allik, i Lupi allungano e sfruttano un successivo errore dei padroni di casa: +4. Il primo punto italiano di Allik segna il 9-13. Ortona forza per rientrare, Bertoli chiude la strada a Lawrence e gli abruzzesi si portano a -1. Mati stoppa Marshall per il 18-21, poi ci pensa Allik in contrattacco: ancora + 4. La panchina di casa spende il secondo time-out. Il 23esimo punto è ancora di Mati, questa volta in primo tempo. Lawrence guadagna il set-point, Mati chiude sfruttando una deficitaria ricostruzione di Ortona.

2 set. Allik inaugura la seconda frazione con un grande ace al servizio, poi propizia il muro a tre su Marshall. Il turno di battuta dell’estone porta ancora al secondo punto diretto, 2-6, Lanci non può far altro che chiedere time-out. Cargioli prende Cantagalli e la Kemas Lamipel vola a + 5. La squadra di coach Bulleri gioca a viso aperto e dimostra un piglio profondamente diverso rispetto all’ultima uscita casalinga. Coscione e Cargioli confezionano il 5-11. Cantagalli non trova il ritmo dai 9 metri, Allik invece imperversa e sul suo turno di servizio i biancorossi trovano un nuovo break, grazie al fondamentale del muro. Mati è invalicabile e stampa per l’ennesima volta Marshall: 13-20, secondo time-out di Lanci. Lawrence vola letteralmente per il punto numero 21, quindi è Coscione a firmare un ace, seguito da Allik che trova il set-point: 15-24. Chiude un ispiratissimo Lawrence, 9 punti per lui nelle prime due frazioni.15-25.

3 set. La Sieco Service ha una reazione d’orgoglio, davanti al proprio pubblico, e inizia a spingere fino ad ottenere un discreto vantaggio (+3). Sul 13-9 una battuta di Cantagalli tocca il net e la palla cade a foglia morta nei 3 metri della Kemas Lamipel. Bulleri fiuta che la partita sta girando e chiama time-out. La Sieco Service prova la fuga con un turno di servizio di Patriarca che mette in difficoltà la seconda linea biancorossa. Rompe l’inerzia il solito Allik. Un muro di Coscione capitalizza il servizio del subentrato Russo e riporta la squadra ospite a -1. L’aggancio della Kemas Lamipel è sul 21-21 grazie all’ennesimo ace di Allik. La Sieco avanza sul 23-22, pareggiano gli ospiti grazie ad un attacco di Parodi che beffa Ferrato. Lawrence sbaglia la battuta, primo set-point Ortona. Ancora Lawrence in attacco, palla chiamata fuori, Bulleri consulta il videocheck ma senza successo. 25-23.

4 set. La Kemas Lamipel non si lascia impressionare e alla ripresa i biancorossi scappano subito, frenando gli entusiasmi della squadra avversaria e del pubblico. Nella Sieco Service esce Bertoli ed entra Delvecchio. Sul 13-18 i ragazzi di Bulleri sembrano in controllo ma subiscono una inaspettata rimonta da parte della Sieco Service, brava a sfruttare un turno di battuta di Delvecchio. Ortona avanza ma la Kemas Lamipel è lì, 23-22 con un ace di Allik.  Mati chiude la strada a Marshall, 23-23, ma sul tentativo successivo lo schiacciatore di casa gioca alto sulle mani e guadagna il set-ball. Annulla Lawrence. Ancora Delvecchio per il 25-24, risponde Cargioli che spacca la palla a terra dal centro. Il muro di Coscione frena Delvecchio ed è vantaggio Kemas Lamipel ma Lawrence mette in rete il servizio. Un’invasione di Ortona regala il secondo match-ball a S. Croce: al termine di un’azione rocambolesca Allik trova la palla della vittoria e dà il via alla festa biancorossa.

 IL TABELLINO-

SIECO SERVICE ORTONA - KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 1-3 (19-25, 15-25, 25-23, 26-28)

SIECO SERVICE ORTONA: Ferrato 0, Bertoli 9, Patriarca 6, Cantagalli 13, Marshall 17, Fabi 6, Broccatelli (L), Benedicenti (L), Del Vecchio 4. N.E. Falcone, Tognoni, Donatelli, Di Giulio, Lanci. All. Lanci.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Coscione 3, Allik 22, Mati 19, Lawrence 21, Parodi 7, Cargioli 9, Gabbriellini (L), Russo 0, Loreti (L). N.E. Brucini, Colli, Matteini, Petratti, Giannini. All. Bulleri.

ARBITRI: Di Bari, Toni.

Durata set: 26', 23', 27', 33'; tot: 109'.

CONAD REGGIO EMILIA - DELTA GROUP PORTO VIRO-

Reggio Emilia si arrende ancora al tie break, stavolta in casa contro la Delta Group Porto Viro, squadra ricca di ex reggiani.

Vengono chiamati in campo i sestetti iniziali Reggio scende in campo con la diagonale Sperotto-Marks, i ricevitori sono Mariano e Maiocchi, i muratori Volpe e Bonola, infine il libero è Pochini. Porto Viro schiera la diagonale Garnica-Barotto, al centro ci sono Zamagni e Barone, gli schiacciatori sono Pedro e Tiozzo, mentre il libero è Morgese.

Inizia l’incontro in parità, finché poi sul 5 pari Porto Viro non ingrana e trova spazio per allungare. I reggiani sono poi bravi a chiudere il gap e ritrovano la parità; sul 23-23 Sperotto legge il gioco alla perfezione e serve il suo centrale Bonola, che trova il primo set point. Chiude il set Reggio con l’attacco di Maiocchi.

Secondo parziale dominato interamente da Reggio, che non da mai la possibilità agli ospiti di recuperare ed arriva a 25 con ben nove lunghezze di vantaggio.

Terzo set combattutissimo, Porto Viro vuole riaprire la gara e non molla la presa, i ragazzi di Morato riescono infatti a mantenere il vantaggio di due misure durante tutto il parziale, questo gli ha permesso di riaprire la partita vincendo il set.

Il quarto set si svolge sempre punto a punto, Reggio vuole chiudere ma Porto Viro è determinata ad andare al quinto set per poter vincere il match. La Delta Group si impone sull’11 pari ed il vantaggio ottenuto risulta fatale per i giallorossi: gli ospiti riaprono il match e portano Reggio al quarto tie-break della stagione.

Il tie-break parte subito a favore per gli ospiti che concludono con quattro misure di vantaggio sui giallorossi (11-15).

Monster block di Bonola: Reggio pareggia (3-3). La palla viene difesa in mezzo al campo nerofucsia e Pedro, dalla seconda linea, attacca di seconda intenzione per trovare il vantaggio (8-11). È out l’attacco degli ospiti, Reggio accorcia (14-16). Ace di Sperotto, le formazioni tornano in parità (17-17). Marks trova il vantaggio con l’attacco da seconda linea (22-21). Set point conquistato grazie al primo tempo di Bonola (24-23). Chiude il primo set il mani out di Maiocchi (25-23).

Reggio comincia il secondo set con quattro punti di vantaggio, siglati dall’ace di Mariano (6-2). Ace di Volpe, Reggio domina (10-3). Si infila tra le mani del muro l’attacco di Mariano (16-8). Gioca alto sulle mani del muro anche Maiocchi e conferma gli otto punti di vantaggio (19-11). Set point conquistato da Marks (24-16). Pallonetto di Maiocchi, che firma ancora una volta la vittoria del set (25-16).

Bordata da posto uno di Marks, formazioni in parità (4-4). Sette si posiziona perfettamente sulla rincorsa dell’opposto reggiano e stampa il muro del 5-8. Errore dai nove metri della Delta Group: Reggio a -2 (15-17). Sperotto di prima intenzione tiene i suoi attaccati agli avversari (18-20). Mani out di Marks (20-21). Porto Viro conquista il primo set point della partita costringendo Fanuli a chiamare time out (22-24). Barotto conclude il set con una buona diagonale da posto 1 (23-25).

Ace di Sperotto, formazioni in parità 6-6. I ragazzi di Fanuli trovano due lunghezze di vantaggio (11-9). Porto Viro si infila nel muro reggiano e si porta in vantaggio (13-14). Allungano i nerofucsia (14-18). Sette trova spazio in diagonale (17-21). Muro di Mariano e Bonola, i giallorossi a -2 (19-21). Errore in battuta dei ragazzi di Morato (21-23). Set point degli ospiti (22-24), che giocano alto sul muro reggiano per portare le formazioni al tie-break (22-25).

Mariano viene lasciato a muro a zero e schiaccia una diagonale a tutto braccio (2-2). Garnica di seconda intenzione attacca ma viene murato dai reggiani (4-5). Allungano gli ospiti (6-10). Muro di Marks (8-11). Set point di Porto Viro (11-14). Chiude il match il punto di Sette (11-15).

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA – DELTA GROUP PORTO VIRO 2-3 (25-23, 25-16, 23-25, 22-25, 11-15)

CONAD REGGIO EMILIA: Sperotto 5, Maiocchi 7, Bonola 8, Marks 29, Mariano 13, Volpe 6, Sesto 0, Gasparini 0, Torchia (L), Pochini (L), Guerrini 0, Suraci 0. N.E. Caciagli, Catellani. All. Fanuli.

DELTA GROUP PORTO VIRO: Garnica 2, Tiozzo 12, Barone 2, Barotto 23, Pedro Henrique 3, Zamagni 13, Sette 11, Lamprecht (L), Bellei 0, Charalampidis 0, Sperandio 0, Morgese (L), Eccher 9. N.E. Zorzi. All. Morato.

ARBITRI: Bassan, Papadopol.

Durata set: 25′, 23′, 28′, 30′, 19′; tot: 125′

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE - YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA-

La Bcc Tecbus Castellana Grotte non riesce a replicare il successo di Pineta di sette giorni fa e viene fermata in casa dalla capolista Yuasa Battery Grottazzolina. Finisce 1-3 (15-25, 32-30, 17-25, 20-25) la sfida del Pala Grotte valida per la quinta giornata del campionato nazionale di serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile.

Non demerita la formazione allenata da Simone Cruciani, in partita soprattutto nel secondo set vinto e in gran parte del quarto. Ma il match ha messo in rilievo la forma straordinaria di Rasmus Nielsen: per l’opposto danese di Grottazzolina 37 punti in 4 set, 65% offensivo e 2 errori su 51 tentativi in attacco. Decisivo il suo apporto in una gara in cui comunque la capolista ha mostrato la serenità tipica di chi ha mantenuto la propria imbattibilità e resta in vetta alla classifica.

Per la Bcc Tecbus, invece, resta il rammarico di poter strappare forse, almeno un punto, e la consapevolezza di dover riprovarci ancora. Will Bermudez è il migliore realizzatore dei gialloblù con 21 punti, in doppia cifra anche Nicola Cianciotta con 12 punti. In evidenza anche i 3 muri personali di Victorio Ceban.

Fanizza al palleggio, Bermudez opposto, Pol e Cianciotta schiacciatori, Balestra e Ceban centrali, capitan Battista libero: coach Cruciani conferma la Bcc Tecbus vincente a Pineto.

Marchiani in regia opposto a Nielsen, Fedrizzi e l’ex Cattaneo martelli, Mattei e Cannella al centro, l’altro ex Marchisio ad alternarsi con Romiti: l’imbattuta Grottazzolina di Ortenzi riparte così. 

Inizio del set difficile per la Bcc Tecbus: 2-8 con Nielsen e Cattaneo. Il muro di Ceban prova a scuotere Castellana: 6-12. Spinge ancora la Yuasa Battery, complice qualche errore gialloblù: 7-15. Bermudez e Cianciotta sono flash per la Bcc Tecbus (12-19), ma Grottazzolina resta in controllo: Nielsen picchia per il 15-25.

Tutto dai centrali il 3-1 iniziale di Castellana nel secondo set. Grottazzolina si appoggia subito a Nielsen (4-6). È una Bcc Tecbus diversa in avvio di secondo (Balestra e Ceban per il 12-12), ma Nielsen mantiene un ritmo altissimo: 14-16. Cianciotta prova lo strappo della rimonta (18-19), ma la Yuasa Battery punge ancora con Nielsen fino al 21-23. Non molla la New Mater e risale fino a portare Grottazzolina ai vantaggi. Tre set ball per Castellana, quattro per Grottazzolina non bastano: sul 32-30 è l’errore degli ospiti ad essere decisivo.

Avvio di terzo set in equilibrio: 8-8. Tre errori gratuiti dei gialloblù fanno scappare la Yuasa Battery (8-13). Grottazzolina tiene il vantaggio nonostante il tentativo di rimonta della Bcc Tecbus (14-19). Nielsen sfonda i 20 personali già nel terzo set, la capolista non sbaglia più: 17-25.

Sempre lui, Nielsen, anche in avvio di quarto: praticamente infallibile per il 3-5. Il parziale dell’opposto danese certifica il titolo di mvp della gara, Grottazzolina scappa sul 6-10 prima e sul 10-14 poi (ancora con l’ace di Nielsen). La Bcc Tecbus prova a rialzarsi con l’entusiasmo del gruppo, ma la Yuasa Battery resta concentrata con la mente libera della capolista. L’ace di Rampazzo (18-20) è l’ultimo scatto gialloblù, poi solo Grottazzolina: Nielsen e sempre Nielsen per il 20-25.

I PROTAGONISTI-

Simone Cruciani (Allenatore Bcc Tecbus Castellana Grotte)- « Ovvio che stasera di fronte avevamo una squadra molto forte.  Noi comunque abbiamo provato a esprimere il nostro gioco che, a tratti, si è anche visto. I ragazzi sono bravi a rimanere dentro la partita anche nelle difficoltà. Rispetto alle prime partite c’è una grande crescita. Di questo ci speravamo e credevamo che il lavoro avrebbe pagato e ci sta pagando ».

IL TABELLINO-

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 1-3 (15-25, 32-30, 17-25, 20-25)

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE: Fanizza 0, Cianciotta 12, Ceban 9, Bermudez 21, Pol 8, Balestra 8, Princi (L), Rampazzo 1, Guadagnini 0, Battista (L), Iervolino 0. N.E. Ciccolella, Menchetti. All. Cruciani.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Marchiani 2, Fedrizzi 9, Canella 12, Nielsen 37, Cattaneo 14, Mattei 7, Romiti (L), Vecchi 0, Lusetti 0, Mitkov 0, Marchisio (L). N.E. Cubito. All. Ortenzi.

ARBITRI: Verrascina, Chiriatti.

Durata set: 21′, 36′, 25′, 29′; tot: 111′.

EMMA VILLAS SIENA - POOL LIBERTAS CANTÙ SESSOLO-

Una bella, coriacea e attenta Emma Villas conquista il successo per 3-1 contro Cantù. La Pool Libertas, sospinta da Gamba, mette in campo una prestazione solida: per Siena sono tre punti importanti in classifica, la quarta vittoria in cinque partite.

Emma Villas Siena in campo con Nevot e Krauchuk sulla diagonale palleggiatore-opposto, con Pierotti e Tallone in banda, con Trillini e Copelli al centro, Bonami in seconda linea a difendere. Cantù risponde con Pedron-Gamba, Ottaviani-Magliano, Aguenier-Monguzzi, Butti libero.

Si comincia con un punto di Matheus Krauchuk, Siena inizia forte e trova anche un ace con Alessio Tallone. Dopo pochi minuti è già 7-2 per la Emma Villas Siena. Attacco out per Cantù: 9-3. Il gioco della compagine senese scorre fluido, la squadra di coach Gianluca Graziosi è attenta a muro e in difesa e acquisisce un buon vantaggio.

La murata di Trillini vale il 15-7, sul quale il coach canturino chiede il time out per parlare con i suoi giocatori. Ma la formazione brianzola non riesce a trovare il ritmo in attacco e continua a commettere qualche errore di troppo. La Pool Libertas poi alza il ritmo e riduce lo svantaggio, Aguenier va a segno dai nove metri: 18-13. Ancora ace per Cantù, con Quagliozzi: 19-15. Punto break ospite con Magliano: 19-16.

Cambio per coach Graziosi, dentro Milan per Pierotti. Lo schiacciatore con la maglia numero 9 va a segno, poi Cantù fallisce un paio di attacchi e Siena scappa via: 23-17. L’ultimo punto del set lo mette a segno Tallone.

Siena conquista il primo set 25-19: 5 punti per Krauchuk, 4 a testa per Trillini e Tallone. Buone le percentuali del team senese, che imprime immediatamente un buon ritmo nella sfida.

Cantù inizia bene il secondo set, un muro di Aguenier vale il +4 per gli ospiti: 4-8. È Copelli il protagonista di un break senese, la Emma Villas si porta sul 9-10. Krauchuk bene prima in attacco e poi con un potente ace che vale il 12-12. Il sorpasso lo effettua Trillini con una murata vincente: 13-12.

Il turno in battuta di Krauchuk produce un break per Siena, arriva anche il quattordicesimo punto per la Emma Villas: lo realizza Trillini dopo la ricezione sbagliata da Cantù. Nevot pochi istanti dopo fa 15 (15-12).

Dall’altra parte del campo Cantù piazza però il contro break con il turno in battuta di Gamba (15-17). Il cambio palla arriva con Krauchuk. Gamba è “on fire” e mette giù una bella schiacciata sulla parallela. La Pool Libertas ha alzato tanto il livello del proprio servizio, Pierotti è però bravo a mettere giù il pallone del 17-18. Punto break senese con Riccardo Copelli: 18-18. Cantù mette la testa avanti, Siena non è perfetta in alcuni scambi e consente alla Pool Libertas di portarsi in vantaggio. La murata di Milan e successivamente il cambio palla di Trillini tengono lì i senesi: 22-23. Ma la Pool Libertas si aggiudica il parziale 23-25.

Troppo poco il 33% in attacco fatto registrare da Siena nel secondo set. Cantù ne ha approfitta e conquista il secondo parziale. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno il punteggio è ora sull’1-1.

Sospinta da Gamba la Pool Libertas Cantù si prende rapidamente un vantaggio nel terzo parziale: 5-7. Break di Siena, il muro di Krauchuk vale il sorpasso (8-7).

Ace di Krauchuk, attacco vincente di Tallone: Siena avanti di 4 punti, 14-10. Bene Tallone, gli risponde Ottaviani dall’altra parte della rete: 15-12. Due punti di Pierotti e una grande giocata di Copelli permettono a Siena di allungare. Pipe di Tallone: 20-15.

Veloce di Trillini e bella murata di Tallone, Siena si avvicina alla conquista del set: 23-19. Il servizio vincente di Alessio Tallone chiude il terzo set sul 25-19.

Per Tallone 6 punti e 5 per Trillini: Siena ha attaccato nel set con il 48% e ha fatto registrare il 71% di positività in ricezione.

Siena nel quarto set si prende un vantaggio con i punti di Alessio Tallone e con una bella murata di Stefano Trillini: 14-11. Trillini è perfetto in una veloce, Gamba non si dà per vinto e mette a segno due punti di pregevole fattura. Il muro di Pierotti su Gamba porta il risultato sul 18-14, poi lo stesso opposto canturino manda out l’attacco: 19-14. L’ace di Gamba vale il 19-16, Siena resta avanti anche dopo il servizio vincente di Ottaviani. Krauchuk dà un’altra spallata (22-18), Tallone mette giù un altro pallone (23-19), ed è ancora lui a siglare il punto della vittoria: 25-22.

I PROTAGONISTI-

Francesco Denora Caporusso (Allenatore Pool Libertas Cantù)- «Se guardiamo solo al risultato, questo è purtroppo negativo perché alla fine giochiamo per la vittoria. Se guardiamo alla prestazione, bisogna essere positivi. È vero che in questo momento per essere competitivi con le prime come Siena ci manca ancora qualcosa, ma ho visto dei notevoli passi avanti in fase break e muro-difesa, che in altre partite era mancato. Inoltre, ho visto dei miglioramenti in fase di ricezione, che nelle ultime partite è stata deficitaria. La strada tecnica c’è, dobbiamo trovare quella dei risultati, non perdere l’entusiasmo e continuare a lavorare ».

 IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA – POOL LIBERTAS CANTÙ 3-1 (25-19, 23-25, 25-19, 25-22)

EMMA VILLAS SIENA: Nevot 2, Pierotti 8, Copelli 9, Krauchuk Esquivel 21, Tallone 15, Trillini 15, Bonami (L), Coser (L), Milan 2. N.E. Gonzi, Acuti, Pellegrini, Ivanov, Picuno. All. Graziosi.

POOL LIBERTAS CANTÙ: Pedron 0, Magliano 7, Monguzzi 3, Gamba 20, Ottaviani 14, Aguenier 8, Picchio (L), Butti (L), Gianotti 0, Quagliozzi 2, Bacco 0, Bakiri 0, Rossi 0. N.E. All. Denora Caporusso.

ARBITRI: Serafin, Sessolo.

NOTE – durata set: 25′, 32′, 32′, 37′; tot: 126

CONSAR RAVENNA - CONSOLI SFERC BRESCIA-

Al Pala De André, Ravenna si trova di fronte una Consoli solida e inscalfibile, con un servizio capace di annullare l’attacco di casa nei primi due set e di costringere Bonitta al cambio di regia nel terzo. Con un Abrahan al top – 15 palle a terra su 18 e un ace gli valgono il titolo di MVP -, il buon lavoro a muro e in difesa, Brescia non stacca mai il piede dall’acceleratore e la Consar perde fiducia e mordente, commettendo i tanti errori che pesano sul risultato finale.

Brescia schiera Tiberti e Klapwijk, Abrahan e Cominetti a banda, Candeli e Erati al centro, con Franzoni libero.

Bonitta risponde con Mancini-Bovolenta, Mengozzi e Bartolucci al centro, Orioli e Panciocco in attacco e capitan Goi è il libero.

Cominetti pesca l’ace del 2-4 e Abrahan passa con continuità (4-8). Brescia stacca anche di quattro lunghezze, poi inciampa in più invasioni a rete, ma difende con ordine e ricostruisce alternando potenza e furbizia, senza mai calare di intensità in battuta. Ottimo il turno di Candeli e Klapwijk (13-20), cui risponde Mancini (ace), il più insidioso da fondo campo dei suoi, assieme ad Orioli. Erati blocca Bovolenta, Abrahan difende tutto e Candeli assicura il set (18-25).

Brescia parte bene (3-5), anche se Ravenna inizia a sciogliersi: trova più misura in attacco e al servizio, infilando un break di quattro punti che la porta sopra (7-5). Panciocco usa il pallonetto, Klapwijk lo imita con la palla smorzata che vale l’aggancio a 9; Candeli lavora benissimo a muro e Abrahan sembra imprendibile (12-15). Dentro Falardeau per Panciocco; Bartolucci stoppa Cominetti (17-19) e i tucani regalano qualcosa con falli a rete inusuali, ma restano lucidi e riescono a portare a casa il punto grazie al block di Erati (21-25).

Klapwijk è l’autore dei primi 4 punti dei giallo-blu e costringe Bonitta al cambio in regia sullo 0-5: Russo rileva Mancini, ma Ravenna è in tilt. Ace di Cominetti e Candeli, primo tempo di Erati (6-13); Orioli piazza due battute vincenti che ravvivano il Pala De André e portano Zambonardi al time-out. Bartolucci si oppone con efficacia alla prima linea ospite (10-13), ma è l’unico dei suoi ad avere continuità. Sul 13-20, Bonitta deve sostituire anche Orioli, mentre dall’altra parte della rete c’è spazio per Ferri e Ghirardi. Il block-out di Klapwijk fa calare il sipario su una serata luminosa per Brescia, che avanza di tre lunghezze e cresce ancora in consapevolezza (18-25).

I PROTAGONISTI-

Roberto  Zambonardi (Allenatore Consoli Sferc Brescia)-  « Credo che stasera i miei atleti abbiano messo in campo una vera e propria prova di forza.  Dopo un primo set perfetto, abbiamo fatto qualche errorino, ma abbiamo tenuto vantaggi importanti e siamo stati bravi ad accelerare nei momenti giusti, rimandando indietro la Consar ad ogni tentativo di riavvicinarsi. Oltre alla pressione costante al servizio, abbiamo sfruttato le mani del poderoso muro di casa; la nostra correlazione muro-difesa ha funzionato bene e soprattutto questi ragazzi hanno giocato con tranquillità e determinazione sempre, senza abbassare mai la guardia, annichilendo Ravenna ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – CONSOLI SFERC BRESCIA 0-3 (18-25, 21-25, 18-25)  

CONSAR RAVENNA: MANCINI 3, Orioli 5, Bartolucci 8, Bovolenta 8, Panciocco 4, Mengozzi 4, Chiella (L), Goi (L), Russo 0, Feri 0, Falardeau 1. N.E. Arasomwan, Grottoli, Menichini. All. Bonitta.

CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti 0, Cominetti 5, Candeli 9, Klapwijk 15, Gavilan 16, Erati 4, Braghini (L), Sarzi Sartori 0, Ferri 0, Franzoni (L), Ghirardi 0. N.E. Malual, Mijatovic. All. Zambonardi.

ARBITRI: Clemente, Pasin.

NOTE – durata set: 25′, 28′, 25′; tot: 78′.

I RISULTATI-

Sieco Service Ortona - Kemas Lamipel Santa Croce 1-3 (19-25, 15-25, 25-23, 26-28)

Conad Reggio Emilia-Delta Group Porto Viro 2-3 (25-23, 25-16, 23-25, 22-25, 11-15)

BCC Tecbus Castellana Grotte-Yuasa Battery Grottazzolina 1-3 (15-25, 32-30, 17-25, 20-25)

Emma Villas Siena-Pool Libertas Cantù 3-1 (25-19, 23-25, 25-19, 25-22)

Consar Ravenna-Consoli Sferc Brescia 0-3 (18-25, 21-25, 18-25)

Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo - Abba Pineto 3-1 (25-19, 25-17, 23-25, 25-18) Giocata ieri

Tinet Prata di Pordenone - WOW Green House Aversa 3-0 (25-22, 31-29, 25-17) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Yuasa Battery Grottazzolina 14, Tinet Prata di Pordenone 13, Emma Villas Siena 12, Consoli Sferc Brescia 11, Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 10, WOW Green House Aversa 8, Conad Reggio Emilia 7, Consar Ravenna 6, Abba Pineto 6, Delta Group Porto Viro 5, Pool Libertas Cantù 3, Kemas Lamipel Santa Croce 3, BCC Tecbus Castellana Grotte 2, Sieco Service Ortona 2.
1 incontro in meno: Consar Ravenna e Delta Group Porto Viro

IL PROSSIMO TURNO-

Sabato 11 novembre 2023, ore 20.30

Yuasa Battery Grottazzolina - Tinet Prata di Pordenone

Domenica 12 novembre 2023, ore 16.00

Kemas Lamipel Santa Croce - Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo

Domenica 12 novembre 2023, ore 18.00

Sieco Service Ortona - Consar Ravenna

Domenica 12 novembre 2023, ore 18.00

WOW Green House Aversa - Abba Pineto

Domenica 12 novembre 2023, ore 18.00

Consoli Sferc Brescia - Emma Villas Siena

Domenica 12 novembre 2023, ore 18.00

Delta Group Porto Viro - BCC Tecbus Castellana Grotte

Domenica 12 novembre 2023, ore 19.00

Pool Libertas Cantù - Conad Reggio Emilia

 

 

 

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