
ROMA-Con la conclusione del girone di andata (oggi sono andate in scena le ultime cinque partite dopo i due anticipi di ieri) si sono definiti gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia di A2.
La Tinet Prata di Pordenone è campione d’inverno con il successo sulla Romeo Sorrento che è ottava in classifica e quindi tornerà a sfidare i friulani nella sfida di coppa. Secondo posto per l’Abba Pineto che supera nello scontro diretto la Consar Ravenna e la scavalca in classifica. Gli abruzzesi troveranno l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena settima in graduatoria. I ravennati di Valentini mantengono il terzo posto e sfideranno la Rinascita Lagonegro sconfitta al tie break in casa della Essence Hotels Fano. L’ultimo accoppiamento è quello fra Virtus Aversa e Gruppo Consoli Sferc Brescia (4a contro 5a). I tucani di Zambonardi hanno cominciato il 2026 con una vittoria sulla Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro. Nell’ultimo incontro della giornata, fra due squadre impegnate nella lotta per non retrocedere e dunque non coinvolte nella griglia di Coppa Italia , la Banca Macerata Fisiomed MC ha superato al tie break la Campi Reali Cantù.
TUTTE LE SFIDE-
Gruppo Consoli Sferc Brescia – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro
In un San Filippo più che caloroso, dopo il minuto di silenzio per le vittime della strage di Capodanno, Brescia e Porto Viro danno vita ad una sfida accesa e mai scontata. I tucani partono sempre meglio nei parziali, sostenuti dal servizio che funziona, ma sono ben controllati dal muro veneto che è l’arma da cui riparte ogni inseguimento ospite. I set si decidono tutti al fotofinish e la zampata finale è biancoblù. Il risultato non incide sulla posizione in classifica della Consoli, che, da quinta, affronterà in trasferta Aversa per i Quarti di Coppa Italia del 21 gennaio. Prossimo impegno in casa per la prima di ritorno contro Sorrento domenica 11.
La Consoli parte con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Per gli ospiti veneti ci sono in campo Zonta e Pinali, Erati e Eccher al centro, Pedro e Magliano a banda con Morgese libero.
Tondo e Berger assicurano reattività alla prima linea di casa e tanto basta per tenere la testa avanti 12-7, finché Porto Viro non ricuce con tre block a firma di Erati ed Eccher (18-16). Morgese difende bene e Magliano riesce a sfruttare le mani del muro bresciano per il -1. Sotto pressione, arrivano due errori sul buon turno al servizio di Pinali e i veneti sorpassano (20-21). Serve il triplo ace di Mancini per levare le castagne dal fuoco, non senza incappare in un brivido finale (25-23).
Lucconi alza la voce in battuta e stacca 7-3, ma il block ospite ferma l’attacco bresciano con più determinazione e i veneti impattano a 11. Berger tiene sulle spine la ricezione nero-fucsia e Brescia può ricostruire con maggiore varietà, tenendo un break di sicurezza (19-17). Le ultime palle del match le decidono Cominetti, bravo a sfruttare le mani del muro avversario alternando potenza a tocchi morbidi, e Mancini, che uso il primo tocco per guadagnarsi il set ball chiuso da Lucconi (25-23).
Chiloiro rileva Pedro, ma è Brescia ad avere la solita partenza a razzo (5-1), cui segue la rincorsa ospite, affidata a Eccher e Pinali (8-6). L’efficacia della battuta bresciana compensa le sbavature in attacco e a muro, che consentono a Porto Viro di stare attaccata al match (17-15). Lucconi ha la piena fiducia di Mancini da metà parziale e attacca con potenza, tenendo il cambio palla. Sul finale sono due errori dei veneti a decretare la vittoria piena della Consoli Sferc Centrale (25-22).
I protagonisti-
Martin Berger (Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « Stiamo riprendendo ritmo con queste due vittorie, ma è importante come giochiamo e stasera avremmo potuto fare meglio in tutti i fondamentali, soprattutto nel muro-difesa. È vero che alla fine conta vincere, ma dobbiamo lavorare sui momenti in cui ci lasciamo un po’ andare e continuare a guardare avantI ».
Matteo Bologna (Allenatore Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)- « Dispiace questo risultato perché in due set su tre abbiamo attaccato meglio di Brescia, a muro siamo stati superiori e siamo riusciti a ricevere bene nonostante avessimo dei battitori micidiali dall’altra parte della rete. Il servizio, del resto, è la loro arma migliore e lo dimostra il finale del primo parziale: eravamo 21 pari e abbiamo preso tre ace di fila. Ce lo diciamo ogni giorno in allenamento, l’ace può capitare e capiterà ancora contro i prossimi avversari, dobbiamo essere bravi a pensare subito alla ricezione successiva. Ci siamo riusciti nel corso della gara non in quel frangente decisivo. Siamo sempre più vicini a quella palla in più che ci farebbe vincere un set o la partita, ma purtroppo andarci vicini conta solo a bocce. Stiamo seminando tanto, ora è arrivato il momento di raccogliere ».
Il tabellino-
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA - ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO 3-0 (25-23, 25-23, 25-22) –
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 8, Cavuto 12, Berger 5, Lucconi 16, Cominetti 5, Tondo 6, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 0, Solazzi 0, Ghirardi 0. N.E. Vinati, Zambonardi, Bettinzoli. All. Zambonardi.
ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO: Zonta 2, Ferreira Silva 3, Erati 6, Pinali 17, Magliano 7, Eccher 12, Lamprecht (L), Brondolo 0, Mazzon 0, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Maghenzani, Sperandio, Milan. All. Bologna.
ARBITRI: Lambertini, Faia.
Durata set: 30', 31', 28'; tot: 89'.
Essence Hotels Fano – Rinascita Lagonegro
Sofferenza pura Essence Hotels Fano. I virtussini toccano il fondo, reagiscono e chiudono alla grande il match contro Lagonegro. Sotto 2-0, i ragazzi di Moretti non mollano dando vita ad una rimonta incredibile chiusa da un muro vincente di Merlo (mvp) su Cantagalli.
I due tecnici si presentano con le formazioni base delle ultime partite. Moretti schiera l’esperto Coscione in cabina di regia con l’ucraino Tonkonoh opposto, Fornal e Merlo schiacciatori-ricevitori, Ricci e Mengozzi al centro, Iannelli a presidiare la seconda linea.
Kantor si affida alle certezze chiamate Sperotto-Cantagalli in diagonale palleggiatore-opposto, Raffaelli e Armenante in banda, Tognoni e Arasomwan al centro, capitan Fortunato libero.
L’inizio gara dei fanesi ricorda molto quello contro Sorrento: la Rinascita difende di tutto e a muro è implacabile. Cantagalli e Armenante fanno quello che vogliono mentre i padroni di casa faticano in ogni fondamentale.
Dal terzo set in poi, con Galdenzi (il migliore assieme a Merlo) al posto di un febbricitante Ricci e un Merlo in costante crescita, scende in campo un’altra Fano. Nonostante i tanti errori al servizio, l’Essence Hotels sistema l’attacco con Merlo e Tonkonoh protagonisti mentre Lagonegro comincia a calare vistosamente.
Nella quarta frazione ancora Merlo ed un rigenerato Fornal creano il break (da 4-4 a 13-7), Galdenzi è onnipresente mentre ancora lo schiacciatore veneto mette a terra ogni tipo di pallone.
Il Palas Allende è una bolgia. Nel tie break la battuta dei fanesi fa la differenza (8-4), si va avanti fino al 13-9 ma poi Armenante dà la scossa ai suoi (13-13). Finale da brividi con Fornal in attacco che va al match point per Fano, partita chiusa da un incredibile muro a uno di Merlo su Cantagalli.
Il tabellino-
ESSENCE HOTELS FANO - RINASCITA LAGONEGRO 3-2 (17-25, 21-25, 25-20, 25-19, 15-13) -
ESSENCE HOTELS FANO: Coscione 2, Merlo 24, Ricci 1, Tonkonoh 19, Fornal 13, Mengozzi 11, Paganucci (L), Iannelli (L), Roberti 6, Galdenzi 7, Rizzi 0. N.E. Bisotto, Falcioni, Sorcinelli. All. Moretti.
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 3, Raffaelli 12, Tognoni 7, Cantagalli 24, Armenante 16, Arasomwan 4, De Angelis (L), Fortunato (L), Esposito 0, Pegoraro 0, Andonovic 3, Mastracci 0. N.E. Sanchi. All. Kantor.
ARBITRI: Nava, Marotta.
Durata set: 26', 35', 26', 29', 21'; tot: 137'.
Abba Pineto – Consar Ravenna
Capolavoro biancoazzurro. L’ABBA Pineto vince il big match della 13^ giornata di Serie A2 Credem Banca, in un Pala Santa Maria stracolmo batte 3-1 (25-23, 23-25, 25-23, 25-12) la Consar Ravenna e la scavalca al secondo posto della classifica, alle spalle della sola capolista Tinet Prata di Pordenone. Girone di andata da incorniciare per gli adriatici di coach Simone Di Tommaso che colgono, in colpo solo, la quinta vittoria consecutiva, la decima stagionale e accedono da seconda della classe ai quarti di finale di Coppa Italia in programma il 21 gennaio prossimo al Palavolley e contro Siena, settima nella graduatoria dopo 13 giornate. Altro dato rilevante: il ruolino di marcia in casa dice sole vittorie, sette su sette in campionato.
Maturità, concentrazione, capacità di adattamento e un quarto ace fulminante al servizio – con sette ace totali di cui cinque nell’ultima porzione – sono le chiavi di volta di una prestazione magistrale dell’ABBA. Cinque giocatori in doppia cifra: i centrali Zamagni e Trillini chiudono a 10, superati da Krauchuk e Allik (12) e dal capitano Paolo Di Silvestre con 16 punti (di cui due ace e un muro).
La partita tiene da subito fede alle aspettative: è al cardiopalma, equilibratissima. Pineto la spunta con un mani-out di Karli Allik, dopo che lo stesso schiacciatore estone aveva sciupato il colpo del KO già sul 24-22. L’ABBA ribalta l’iniziale svantaggio: sotto 8-5, punto di Valchinov, i biancoazzurri sono bravi ad uscire dall’impasse con un contro break (8-8). Il set è un’altalena, con l’ABBA che trova il 20-17 ma poco dopo incassa il sorpasso romagnolo firmato Bartolucci (21-20). Il finale di set è da brividi, con Pineto avanti (24-22) e brava, nonostante la strenua difesa ravannate, a chiudere il set con Allik. L’estone, assieme a Krauchuk e Di Silvestre, sarà anche il più prolifico della prima frazione con quattro punti.
Risultato analogo nel secondo set, durata pressoché identica (35’ il primo set e 36’ il secondo), ma parti invertite. Ravenna pareggia i conti al Palavolley con un set point che arriva dal primo tempo messo a terra da Canella: suo il 25-23 che rimette le cose in equilbrio. Gli ospiti fanno loro un set ancora una volta combattuto, con un iniziale vantaggio di 11-8 e, nel solito botta e risposta, girato nel trend dal muro di Allik per il sorpasso ABBA sul 13-12. Ravenna, nonostante sei errori al servizio (ma anche tre ace), è solidissima in difesa nel contenere l’offensiva delle bande biancoazzurre. Valchinov in pipe fa 21-18, instrada il set e tiene a distanza Pineto in tre frangenti (22-21, 23-22, 24-23). La chiude Canella.
Nel terzo set il pubblico del Pala Santa Maria si diverte, non c’è che dire. Merito di Pineto, che vince 25-23, ma anche di una partita ricchissima di contenuti tecnici e agonistici. Altri 35’ ed un tentativo finito in errore di Russo, palleggiatore della Consar, a scrivere la parola ‘fine’ in favore dell’ABBA: il regista dei romagnoli prova la giocata di seconda, ma trova la rete e consegna a Pineto il vantaggio, dopo che un attimo prima Valchinov aveva spedito out il servizio del momentaneo 24-23. L’ABBA esce così, nella maniera migliore possibile, da un set gestito con continuità (8-6, 16-13, 21-16) ma tornato in equilibrio con il break ravennate per passare dal 23-20 al 23-23. Due errori ospiti spianano la strada a Pineto, meno temibile del solito al servizio (due ace nei primi tre set) ma tenace e in grado di trovare altrove, anche per vie centrali – cinque punti in due per Trillini e Zamagni – le chiavi di volta dell’incontro.
Nel quarto parziale l’energia cambia, Pineto sa di dovere conquistare tre punti per raggiungere il secondo posto. Il cambio di marcia arriva al servizio, là dove i biancoazzurri avevano più faticato in precedenza. Ad accendere la miccia, manco a dirlo, è Karli Allik: suo il 10-7 che infiamma il pubblico. Di Silvestre s’inventa un diagonale incredibile per l’11-7. Altro ace di Allik per il 12-7. La partita s’incanala. Pineto trova il 21-12. Ace anche per Catone. È festa grande: l’ABBA Pineto vince la sua decima gara stagionale, la quinta consecutiva, e vola al secondo posto.
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore Abba Pineto)- «Ci godiamo questa bellissima vittoria. Dobbiamo ancora mantenere un profilo basso e concentrarci sul lavoro quotidiano perché siamo appena al giro di boa. Il campionato è lunghissimo. Abbiamo avuto la fortuna di giocare uno scontro diretto in casa e di farlo nostro. La nostra bravura è stata nel vincere da tre punti, però è ancora davvero presto. Stanno cominciando a delinearsi i valori del campionato, credo che 5-6 squadre siano di livello davvero altissimo. Noi siamo stati bravi in questo genere d’andata a rimanere attaccate quasi sempre al treno delle prime, siamo contenti di questo, ma poi da qui a fare già dei giudizi finali credo che sia prematuro. Ravenna questa sera esce sconfitta con zero punti, ma ha fatto una grande partita, con l’eccezione del quarto set dove forse ha pagato un po’ lo scotto del terzo set. Però è stata una partita di altissimo profilo, sporcata da qualche ingenuità di troppo nel terzo set, sia da parte nostra che da parte loro, però credo che il pubblico di Pala Santa Maria questa sera abbia assistito a uno spettacolo di altissimo livello. Avevamo bisogno anche di questa presenza di pubblico, di questo sold out, perché questa squadra ha bisogno di avere una vicinanza forte da parte di tutti. I ragazzi stanno facendo un lavoro importante, lo stanno facendo durante la settimana, anche quelli che non hanno la fortuna di poter avere il palcoscenico per la domenica. Dietro questi risultati c’è una grande squadra che lavora duramente tutti i giorni e questo deve rimanere un pochettino nel nostro credo da qui alla fine dell’anno».
Antonio Valentini (Allenatore Consar Ravenna)- « A mio avviso abbiamo fatto una bella partita e lo devo riconoscere ai ragazzi. L’unico rammarico ce l’ho per il quarto set, nel quale abbiamo fatto molta fatica forse perché abbiamo speso tante energie nei set precedenti, e per gli errori commessi soprattutto negli ultimi due set in battuta. Siamo stati bene in campo, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e dobbiamo riconoscere il merito a Pineto, che è stata più cinica nei momenti importanti del match. Chiudiamo l’andata con gli stessi punti dello scorso campionato, con la consapevolezza che il percorso di crescita deve continuare ma fin qui i ragazzi sono stati fantastici ».
Il tabellino-
ABBA PINETO - CONSAR RAVENNA 3-1 (25-23, 23-25, 25-23, 25-12) –
ABBA PINETO: Catone 1, Allik 12, Trillini 10, Krauchuk Esquivel 11, Di Silvestre 16, Zamagni 10, Pesare (L), Morazzini (L), Castagneri 0. N.E. Schianchi, Larizza, Rascato, Suraci, Calonico. All. Di Tommaso.
CONSAR RAVENNA: Russo 4, Zlatanov 17, Bartolucci 10, Dimitrov 13, Valchinov 16, Canella 6, Asoli (L), Gottardo 0, Iurlaro 0, Giacomini 0, Goi (L), Bertoncello 0. N.E. Ciccolella, Gabellini. All. Valentini.
ARBITRI: Jacobacci, Marconi.
Durata set: 36', 35', 35', 23'; tot: 129'.
Banca Macerata Fisiomed MC – Campi Reali Cantù
La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (Parziali: 19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10).
Cantù si porta subito avanti nella sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i singoli set siano i biancorossi a partire meglio. Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.
Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall-Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi.
Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.
Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set: serve dare di più, 19-25.
Inizio orgoglioso dei biancorossi nel secondo set che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21.
La parallela out di Penna a inizio terzo set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10-8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).
C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite nel quarto parziale. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25.
Partenza veloce dei biancorossi nel tie break: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).
I protagonisti-
Alessio Zingoni (Allenatore Campi Reali Cantù)- « Il lato positivo è senz’altro che un punto in trasferta in questo campionato non è da buttare via. Non ci siamo piaciuti, tutti, perché siamo stati imprecisi su quasi tutti i fondamentali. Anche nei set in cui abbiamo vinto, c’erano sempre almeno uno-due fondamentali che erano un po’ sottotono per imprecisioni, non solo per qualità dell’avversario, che in ogni caso in attacco ha fatto vedere che ha giocatori importanti, specialmente in posto quattro. Comunque ripartiamo, andiamo, e continuiamo a lottare: abbiamo 13 partite davanti, e cerchiamo di inseguire come abbiamo sempre fatto ».
Il tabellino-
BANCA MACERATA FISIOMED MC - CAMPI REALI CANTÙ 3-2 (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10) -
BANCA MACERATA FISIOMED MC: Pedron 4, Zhelev 12, Diaferia 2, Garello 7, Karyagin 32, Fall 11, Novello 1, Gabbanelli (L), Dolcini (L), Talevi 0, Becchio 0. N.E. Pesciaioli. All. Giannini.
CAMPI REALI CANTÙ: Bonacchi 1, Meschiari 12, Maletto 10, Penna 19, Tadic 18, Candeli 11, Bianchi (L), Butti (L), Pertoldi 0, Martinelli 0, Quagliozzi 1, Taiwo 0, Ivanov 1. N.E. All. Zingoni.
ARBITRI: Russo, Giglio.
Durata set: 25', 26', 25', 27', 17'; tot: 120'.
Tinet Prata di Pordenone – Romeo Sorrento
La Tinet Prata è campione d’inverno. Dopo una bellissima prestazione i gialloblù di Mario Di Pietro si lasciano alle spalle la giornata storta di Cantù e non lasciano scampo a Sorrento. Percentuali importantissime per tutti gli attaccanti gialloblù, merito anche della lucida regia di Alberini, premiato come MVP della gara. Il PalaPrata si conferma fortino inespugnabile: 7 vittorie su 7 con un solo set lasciato agli avversari. La classifica fa vedere il nuovo record storico gialloblù; 32 punti contro i 27 dello scorso anno che comunque è stato il migliore della storia del Volley Prata per risultati. Parte bene Prata che ottiene il primo break grazie ad alcune pregevoli giocate della coppia Alberini – Katalan: 6-3. Gamba entra in campo con il braccio infuocato e fa danni nella retroguardia ospite in battutya ed in contrattacco: 10-3. Parziale mortifero di 6-0 per i gialloblù. Terpin inaugura il suo tabellino arrivando in prima linea quando ci si trova sul 14-5. La Tinet vola sul 17-7. Poi Baldi si esibisce bene in battuta e Romeo piazza il contro break di 0-4. Si rientra dal time out, ma Baldi non ne vuole sapere di lasciare i nove metri. E’ sempre la battuta a determinare i break: ace di Pol e 18-14. La Tinet mantiene il bottino fino al set point conquistato in diagonale stretta da Gamba: 24-19. La chiude Ernastowicz: 25-20
Partenza turbo della Tinet sul turno di servizio di Alberini: 5-0. Il gioco è divertente e le squadre fanno regolarmente cambio fino a metà set: 13-8. Prata sgasa e si porta sul 17-9. Gamba è chirurgico in attacco: 20-11. Tourbillon di cambi di Sorrento che favoriscono il rientro ospite che dimezza lo svantaggio: 23-18. Ernastowicz spezza il sortilegio e si va a set point: 24-19. Il primo è annullato da Fortes, ma poi Pol mette la battuta a rete: 25-20.
Come da copione della gara la Tinet vuole mettere subito le cose in chiaro e l’ace di Terpin marca il 4-1 iniziale. Gamba è ispirato in tutti i settori del campo e in questo frangente fa sfracelli in battuta: 8-3. Azione da circoletto rosso per le difesa e per l’entusiasmo che crea quella del 10-4. Alberini sente caldo Terpin in pipe e gliene serve due consecutive che il goriziano trasforma. Assieme al quarto ace di Gamba permette di raggiungere il 17-10. Questa volta Sorrento non pare avere la forza di rientrare: 21-14. Terpin mura Brignach: 23-14. C’è gloria anche per Fusaro che mette a terra il primo tempo del 24-16 e del match point. Brignach batte in rete e Prata esulta: 25-17. Si ricomincia il girone d’andata davanti a tutti e il primo posto garantisce il vantaggio campo in Coppa Italia. I quarti si giocheranno a fine gennaio proprio contro Sorrento.
Il tabellino-
TINET PRATA DI PORDENONE - ROMEO SORRENTO 3-0 (25-20, 25-20, 25-17) –
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Terpin 9, Scopelliti 5, Gamba 20, Ernastowicz 10, Katalan 6, Aiello (L), Benedicenti (L), Meneghel 0, Bruno 0, Fusaro 1. N.E. Sist, Pillon, Umek. All. Di Pietro.
ROMEO SORRENTO: Tulone 1, Parraguirre 5, Patriarca 7, Baldi 9, Pol 11, Petkov 1, Pontecorvo (L), Iurisci 0, Malavasi 1, Farcasiu (L), Ferrato 0, Fortes 2, Brignach 0. N.E. Alaia. All. Esposito.
ARBITRI: Angelucci, Ciaccio.
Durata set: 28', 27', 25'; tot: 80'.
I RISULTATI-
Gruppo Consoli Sferc Brescia - Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)
Essence Hotels Fano - Rinascita Lagonegro 3-2 (17-25, 21-25, 25-20, 25-19, 15-13)
Abba Pineto - Consar Ravenna 3-1 (25-23, 23-25, 25-23, 25-12)
Banca Macerata Fisiomed MC - Campi Reali Cantù 3-2 (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10)
Tinet Prata di Pordenone-Romeo Sorrento 3-0 (25-20, 25-20, 25-17)
Sviluppo Sud Catania-Prisma La Cascina Taranto 0-3 (22-25, 17-25, 20-25) Giocata ieri
Virtus Aversa - Emma Villas Codyeco Lupi Siena 2-3 (25-10, 28-30, 23-25, 25-16, 11-15) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Tinet Prata di Pordenone 32, Abba Pineto 29, Consar Ravenna 28, Virtus Aversa 26, Gruppo Consoli Sferc Brescia 25, Rinascita Lagonegro 19, Emma Villas Codyeco Lupi Siena 18, Romeo Sorrento 17, Sviluppo Sud Catania 16, Banca Macerata Fisiomed MC 15, Essence Hotels Fano 15, Prisma La Cascina Taranto 15, Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 10, Campi Reali Cantù 8.
IL PROSSIMO TURNO-
Domenica 11 gennaio 2026, ore 16.00
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Consar Ravenna
Emma Villas Codyeco Lupi Siena - Abba Pineto
Domenica 11 gennaio 2026, ore 17.30
Gruppo Consoli Sferc Brescia - Romeo Sorrento
Domenica 11 gennaio 2026, ore 18.00
Virtus Aversa - Campi Reali Cantù
Prisma La Cascina Taranto - Essence Hotels Fano
Rinascita Lagonegro - Tinet Prata di Pordenone
Domenica 11 gennaio 2026, ore 19.00
Banca Macerata Fisiomed MC - Sviluppo Sud Catania
GLI ACCOPPIAMENTI DEI QUARTI DI FINALE DI COPPA ITALIA-
Tinet Prata di Pordenone (1ª classificata) – Romeo Sorrento (8ª classificata)
Virtus Aversa (4ª classificata) – Gruppo Consoli Sferc Brescia (5ª classificata)
Abba Pineto (2ª classificata) – Emma Villas Codyeco Lupi Siena (7ª classificata)
Consar Ravenna (3ª classificata) – Rinascita Lagonegro (6ª classificata)