
PINETO (TERAMO)-Riccardo Copelli tornerà a giocare in A2 con la maglia dell'ABBA Pineto dopo la stagione in Superlega a Cuneo. Il centrale nato a Casalmaggiore è il primo rinforzo del team abruzzese dopo la scelta del tecnico, caduta sul brasiliano Cezar Douglas Silva, e le conferme già annunciate del capitano Paolo Di Silvestre e del palleggiatore Mattia Catone.
LA CARRIERA
Classe 1996 e 198 centimetri da mettere al servizio di Pineto, Riccardo Copelli arriva sulle rive dell’Adriatico dopo l’esperienza in Superlega con la maglia di Cuneo.
Utilizzato come rotazione nella stagione trascorsa in Piemonte (25 punti totali), il neo centrale di Pineto ha alle spalle stagioni importanti in Serie A2 Credem Banca. Tra queste, due chiuse superando la quota dei 300 punti con Siena (361) e Bergamo (339); l’esperienza più recente nel campionato cadetto risale al 2024/25 con la maglia della Consar Ravenna, annata da 246 punti (di cui 284 in attacco e 45 a muro). Centimetri, ma anche esperienza al servizio del sodalizio pinetese: nel palmares del nuovo centrale anche le vittorie di Coppa Italia e Play-Off con la Gas Sales Piacenza nel 2019.
Le parole di Riccardo Copelli
«Sono molto contento del mio arrivo a Pineto, principalmente per due grandi motivazioni. La prima è quella che avevo voglia di tornare a giocare, sentirmi protagonista e penso che la categoria giusta fosse l’A2, dove ho trascorso la maggior parte della mia carriera e dove ho fatto cose, penso, abbastanza buone. E poi ritengo che Pineto, allo stesso tempo, fosse il posto giusto per questo mio obiettivo, tra virgolette, personale. Allo stesso tempo parlare del singolo non mi piace molto, ma mi vorrei più che altro collegare a quello che è un discorso di squadra. So che comunque rispetto all’anno scorso, che per Pineto è stato un anno storico, ci saranno dei cambiamenti e penso che noi, come nuovo gruppo, innanzitutto dobbiamo diventare il prima possibile una squadra con un’identità riconoscibile dai tifosi, perché quest’anno hanno avuto a che fare con un gruppo che ha fatto cose egregie e penso che anche l’ambiente si sia caricato molto. Quindi noi dobbiamo sicuramente con il lavoro nel quotidiano dare l’esempio e sono convinto che, viste che le qualità ci sono, se lavoreremo con umiltà e con abnegazione, la domenica riusciremo a tenere viva quella fiamma. Proprio per questo, mi aspetto di trovare un ambiente molto carico, che ha voglia di pallavolo, che ha voglia sicuramente anche di vittorie. Noi faremo di tutto per dargliele».
Sul roster:
«Conosco già alcuni dei ragazzi: con Paolo di Silvestre ho giocato, ugualmente con Mattia Catone e li reputo, oltre che di nuovi compagni, anche degli amici. Soprattutto noi ragazzi con qualche campionato in più alle spalle, dobbiamo essere degli esempi anche per i più giovani, per creare quella mentalità che si costruisce nel quotidiano e non certo la domenica. La domenica è una conferma. Ritengo di livello assoluto anche lo staff con cui potremo lavorare. Non nego che il fatto che ci sia Angelo Marolla per me è stato un fattore molto importante, perché anche lui è un amico, ma soprattutto è un professionista esemplare e ho la fortuna di lavorare con lui in off season, quindi fuori stagione da ormai un po’ di anni, quindi sono anche carico e curioso di lavorare assieme a lui per un’intera stagione. Ai tifosi chiedo di starci vicini, di sostenerci e prometto loro che cercheremo di fare di tutto, perché quel fuoco che si è acceso lo scorso anno non si spenga, ma anzi arda ancora di più». Non voglio fare grossi proclami su obiettivi, ma di certo non ci vogliamo porre i limiti, perché penso che l’ambizione sia anche quella fiamma che fa muovere i sacrifici nel quotidiano».