
LAGONEGRO (POTENZA) – C’è un nuovo direttore d’orchestra in casa Rinascita Volley Lagonegro. Francesco Cottarelli è ufficialmente il nuovo palleggiatore biancorosso per la stagione 2026/2027: esperienza, personalità e tanta SuperLega nelle gambe per un innesto che profuma di garanzia. Insieme all’altro neo-arrivo, Mario Catinelli, coach Waldo Kantor può dunque contare su una coppia di registi di enorme talento, qualità ed affidabilità.
LA CARRIERA
Nato a Verona nel 1996, Cottarelli non nasce con la bacchetta in mano. La sua storia pallavolistica comincia infatti in tutt’altra veste, quella di schiacciatore, ruolo che ricopre nelle giovanili del Blu Volley prima di trasferirsi all’Isola, in B2, dove resta per due stagioni. È in quel periodo di gavetta che qualcosa inizia a cambiare: gli allenatori notano in lui una lettura del gioco fuori dal comune, un’intelligenza tattica che poco si addice a chi vive di schiacciate. Da lì la conversione verso la regia: un ruolo che richiede meno strapotere fisico e più testa, più occhio e spiccata capacità di leggere il gioco. È l’inizio della metamorfosi che lo trasformerà nell’affidabile alzatore che oggi conosciamo.
Il salto di qualità arriva presto, forse prima del previsto. Nel 2015, a soli 19 anni, squilla il telefono di Piacenza, e per il giovane veronese è subito battesimo in A1, l’allora denominazione della massima serie italiana. In Emilia, Cottarelli non si limita a debuttare: costruisce un triennio solido, fatto di crescita costante e di un’intesa sempre più smaliziata con i propri attaccanti, chiudendo con 95 presenze e 44 vittorie, tuttora il suo record personale in un singolo Club. Archiviata l’esperienza piacentina, il regista resta ai piani alti della pallavolo nazionale accasandosi a Padova, dove trascorre altre due annate di consolidamento.
Segue una fase che potremmo definire di rodaggio, tappe solo sulla carta minori ma decisive per il bagaglio tecnico del giocatore. Prima Taranto in A2 (2020/21), dove conquista sul campo la promozione; poi Aci Castello in A3 (2021/22), palcoscenico che gli garantisce continuità e minutaggio, ingredienti preziosi per rifinire meccanica di palleggio e letture di gioco. È un periodo in cui Cottarelli macina esperienza lontano dai riflettori della SuperLega, ma senza mai perdere di vista l’obiettivo di tornarci da protagonista. E infatti, nella stagione 2022/23, il ritorno in massima serie arriva puntuale, di nuovo con la maglia di Taranto.
Il capitolo più luminoso della sua carriera, però, porta la firma di Palmi. In Calabria, nella stagione 2023/24, Cottarelli trova la squadra e il contesto ideali per esplodere definitivamente: titolare inamovibile, playmaker indiscusso di un gruppo che si toglie soddisfazioni importanti come Coppa Italia e Supercoppa di serie A3. Un’annata da incorniciare, impreziosita da 147 palloni messi a terra in appena 32 presenze, numeri che raccontano di un regista ormai nel pieno della maturità tecnica e mentale. Le prestazioni di Palmi non passano inosservate: i dirigenti di Cantù decidono di puntare su di lui per l’A2 2024/25, mentre l’ultima tappa del suo percorso porta il nome di Catania, un ritorno quasi sentimentale in quella Sicilia che lo aveva già accolto qualche anno prima, ad Aci Castello.
Un percorso lungo undici stagioni ininterrotte tra i professionisti, che consegna a Lagonegro un regista dal curriculum di tutto rispetto: 320 presenze in Serie A, 159 vittorie e 380 punti complessivi messi a referto.
Le parole di Francesco Cottarelli
« Fin dai primi contatti ho percepito grande serietà, organizzazione e ambizione. La Rinascita è una società che negli anni ha dimostrato di voler crescere costantemente e ho ritenuto fosse il contesto giusto per proseguire il mio percorso ».
A convincerlo del progetto biancorosso è stata soprattutto la chiarezza degli obiettivi:
« Mi ha persuaso la trasparenza del progetto e la volontà della società di costruire una squadra competitiva. Ho percepito entusiasmo e determinazione da parte di tutte le persone con cui ho parlato, aspetti che considero fondamentali per lavorare bene durante la stagione ».
Anche l’impatto con il Club ha lasciato un segno positivo:
« Ho trovato un ambiente serio, professionale e composto da persone appassionate che tengono molto ai colori della società. Questo mi ha dato ulteriore fiducia nella scelta fatta ».
Sullo spirito con cui affronta questa nuova avventura, Cottarelli si dice pronto a mettersi subito al lavoro:
« Con grande entusiasmo, motivazione e voglia di mettermi a disposizione della squadra. Arrivo a Lagonegro con la volontà di lavorare duramente ogni giorno, crescere ancora come atleta e contribuire al raggiungimento degli obiettivi comuni ».
Guardando alla prossima stagione, il palleggiatore veronese si pone obiettivi chiari, sia a livello personale che di squadra:
« Voglio continuare a migliorarmi sotto ogni aspetto, trovare continuità nelle prestazioni e dare il massimo ogni volta che sarò chiamato in causa. L’obiettivo principale resta comunque quello di aiutare la squadra nel miglior modo possibile ».
Sulle ambizioni collettive della Rinascita, Cottarelli preferisce mantenere i piedi per terra, senza però nascondere l’ottimismo:
« Credo che sia presto per fare previsioni precise, ma penso che ci siano tutte le condizioni per disputare una stagione importante. Dovremo lavorare con umiltà e determinazione fin dall’inizio, cercando di costruire un’identità forte e di essere competitivi in ogni partita ».
Infine, sull’importanza di misurarsi ancora in un campionato competitivo come la Serie A2, il nuovo regista biancorosso non ha dubbi:
« Conta moltissimo. L’A2 è un campionato di alto livello, molto equilibrato e stimolante, che permette a ogni giocatore di confrontarsi continuamente con avversari di qualità. Essere parte di questa categoria rappresenta per me una grande opportunità e una motivazione ulteriore per dare il massimo ».