TERMOLI (CAMPOBASSO)- Parte domani al Lido Le Dune di Termoli in Molise l'ottava ed ultima tappa del Campionato Italiano Assoluto 2025 di beach volley prima della Finale di Bellaria Igea Marina, prevista nel primo fine settimana di settembre (5-7).
Archiviato il weekend di gare a Vasto (CH), la macchina organizzativa federale si sposterà nell'affascinante località in provincia di Campobasso che torna ad essere teatro dell'evento dopo la tappa Gold del 2022 per una tre giorni di gare che promette grande spettacolo.
Quella di venerdì sarà la giornata dedicata alle qualifiche al main draw. Sabato sarà interamente riservato alla fase a gironi, con tutte le sfide preliminari e gli ottavi di finale, mentre domenica si entrerà nel vivo della competizione con i quarti, le semifinali e le attesissime finali, che decreteranno i vincitori della tappa termolese, prima della Finale di Bellaria Igea Marina, prevista nel primo fine settimana di settembre (5-7).
TABELLONE FEMMINILE-
Nel torneo femminile, partiranno dal tabellone principale Alice Gradini e Federica Frasca, reduci dal secondo posto conquistato lo scorso fine settimana a Vasto (CH). Con loro, ai nastri di partenza del main draw Giada Benazzi e Erika Ditta, Sharin Rottoli e Oriola Shpuza, Camilla Sanguigni e Sofia Balducci, Jessica Belliero Piccinin e Claudia Puccinelli, Maria Rachele Mancinelli ed Eleonora Sestini, Eleonora Annibalini e Giulia Toti, Elisa Salvador e Viola Massi, Valentina Torrese e Martina Biancini, Valentina Calì e Jessica Allegretti.
TABELLONE MASCHILE-
La formazione numero uno del torneo maschile sarà quella composta da Tiziano Andreatta e Davide Benzi. Al via dal main draw anche Simone Podestà e Matteo Martino, Giacomo Spadoni e Michele Luisetto, Raoul Acerbi e Nelio Santos, Daniele Lupo e Davide Borraccino (al momento al comando della classifica provvisoria), Mauro Sacripanti e Giacomo Titta, Edgardo Ceccoli e Alessandro Carucci, Samuele Cottafava ed Enrico Rossi. Due le coppie che usufruiranno della wild card: Mattia Falzaresi e Michele Dall’Orto e Henrique Camboim De Barros e Johann Ferdinand Dohmann.