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Volley: Coppa Italia Femminile, Novara, Conegliano e Busto ok in trasferta
© Legavolley Femminile/Ninotto
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Volley: Coppa Italia Femminile, Novara, Conegliano e Busto ok in trasferta

Nell'andata dei Quarti di Finale si impongono fuori casa le squadre più forti. Novara espugna Cuneo, Conegliano corsara a Monza, Busto vince sul campo della Pomì Casalmaggiore

mercoledì 16 gennaio 2019

ROMA- Sono Igor Gorgonzola Novara, Imoco Volley Conegliano e Unet E-Work Busto Arsizio ad aggiudicarsi il primo round dei quarti di finale della Samsung Galaxy A Coppa Italia di Serie A1 Femminile, completando il quadro delle gare di andata dopo il successo fatto registrare ieri dalla Savino Del Bene Scandicci contro Il Bisonte Firenze.

attore campo rovesciato, dunque, in tutti gli incontri del mercoledì: la Igor Gorgonzola si impone per 3-0 in casa della Bosca San Bernardo Cuneo, che non riesce a ripetere l’impresa compiuta nel derby piemontese di campionato. 3-0 anche per l’Imoco, che in trasferta si aggiudica anche il terzo incontro stagionale con il Saugella Team Monza.

A Novara e Conegliano basterà quindi vincere un set nel match di ritorno per assicurarsi il passaggio alle Finali di Verona. Più equilibrato l’ultimo quarto di finale: al PalaRadi di Cremona la Unet E-Work passa con il punteggio di 1-3 ai danni della  Pomì Casalmaggiore, che proprio stasera ha presentato la nuova denominazione. Al ritorno, Busto Arsizio avrà quindi bisogno di vincere almeno due set per qualificarsi alle Finali, mentre a Casalmaggiore servirà una vittoria per 3-0. Nel caso di un successo per parte con il medesimo punteggio, si disputerà un Golden Set per determinare la squadra qualificata all’evento del 2 e 3 febbraio.

LE TRE SFIDE-

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Esordio al limite della perfezione per la Igor Volley di Massimo Barbolini in Coppa Italia. Le azzurre si aggiudicano con un netto 0-3 la gara d’andata e si trovano a un solo set dalla qualificazione alla Final Four di Verona (2-3 febbraio). Orchestrate al meglio da Lauren Carlini (51% d’attacco di squadra, con il picco dato dal 73% di Stefana Veljkovic ), le azzurre comandano sempre il gioco e il punteggio e chiudono in appena 66’ di gioco.

Cuneo schiera Van Hecke in diagonale a Bosio, Menghi e Zambelli al centro, Salas e Cruz in banda e Ruzzini libero; Novara in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic centrali, Piccinini e Bartsch-Hackley schiacciatrici e Sansonna libero.

Bartsch-Hackley rompe subito l’equilibrio con due punti in serie, sfruttando una gran difesa di Sansonna, per il 2-5, Van Hecke accorcia (4-5) ma Veljkovic in primo tempo (5-8) ed Egonu, in maniout, riprendono la marcia lanciando le azzurre sul 7-11. Chirichella si fa sentire a muro (7-13), Piccinini scappa 10-18 e Pistola, dopo aver fermato invano il gioco, cambia la diagonale delle schiacciatrici. Novara non si ferma e fa 10-21 con il muro di Egonu, mentre due ace di Veljkovic alternati a un primo tempo di Chirichella chiudono il parziale sul 12-25.

Cuneo riparte con Markovic in sestetto mentre Novara si affida a Egonu per il primo break (1-4) e, dopo il timeout di Pistola, Piccinini concretizza al meglio tre gran recuperi di Carlini per il 3-7 azzurro. Pistola inserisce anche Kaczmar in regia, Chirichella prosegue la fuga con un primo tempo (6-11) e un muro su Markovic (6-12), Egonu la imita e Novara si trova +8 sull’11-19. Cruz non si arrende (16-22, maniout), ma Chirichella e un errore di Van Hecke regalano il set ball a Novara (16-24) che chiude di slancio con Bartsch-Hackley in maniout (16-25).

Pistola cambia ancora con Salas e Kaczmar in formazione ma Novara non abbassa il ritmo e fa subito break con il primo tempo di Veljkovic e un gran muro di Bartsch-Hackley dopo una difesa di Chirichella (1-4). Salas prova a ricucire lo strappo in pipe (5-7) ma Veljkovic prima (5-8) e Chirichella poi (6-11, muro) ristabiliscono le distanze con Pistola che ferma il gioco sul 7-13. Carlini esalta la potenza di Veljkovic (11-17 con due attacchi a segno della serba) che poi si fa notare anche a muro (12-19, “stoppata” Markovic) prima che Piccinini firmi il 12-20 in diagonale; Egonu fa 13-21 in attacco, Salas non si arrende (16-21 con un muro e un attacco) e Barbolini ferma il gioco mentre Markovic trova l’ace del 17-21. Egonu spezza il break (17-22), Van Hecke accorcia ancora (19-22) e Salas fa 21-23 in diagonale ma Nizetich entra e si prende il match ball in attacco (21-24): chiude Veljkovic con il primo tempo del 22-25.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Complimenti alle ragazze per essere riuscite a tenere un ritmo altissimo per due set e mezzo, concedendo qualcosa solo nel finale di terzo alle nostre avversarie. Non era una partita facile, loro sono una squadra molto combattiva, e altrettanto non lo sarà quella di domenica. Certamente è stato importante iniziare così il doppio confronto, soprattutto grazie a una prestazione molto positiva e convincente ».

IL TABELLINO-

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (12-25 16-25 22-25)

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cruz 2, Menghi 3, Van Hecke 13, Salas 11, Zambelli 2, Bosio, Ruzzini (L), Markovic 1, Kaczmar 1, Mancini, Baiocco. Non entrate: Kavalenka. All. Pistola.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 3, Chirichella 10, Carlini 1, Bartsch 14, Veljkovic 10, Egonu 20, Sansonna (L), Nizetich 1, Zannoni. Non entrate: Camera, Bici, Stufi, Plak. All. Barbolini.

ARBITRI: Boris, Rossi.

NOTE – Spettatori: 2213, Durata set: 19′, 20′, 26′; Tot: 65′.

POMI’ CASALMAGGIORE – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Inizia nel migliore dei modi la doppia sfida dei 4i di Coppa Italia della Unet E-Work Busto Arsizio che espugna il PalaRadi di Cremona vincendo in rimonta per 3-1 sulla Pomì Casalmaggiore. Prova di forza da parte della squadra di Mencarelli, capace di superare le difficoltà del primo set, in cui Rahimova (22 a tabellino) ha trascinato le padrone di casa, e poi in grado di ribaltare lo score. Con Grobelna top scorer bustocca (17 con il 38% in crescendo nel match) e Gennari (migliore giocatrice in campo, 15 con un sontuoso 48%) a suonare la carica, la UYBA ha trovato, da fine secondo set, grande equilibrio con Meijners (13 punti) entrata per Herbots e decisiva sia in attacco che a muro (3). Vinti agevolmente secondo e terzo game, le farfalle hanno dovuto rispondere al tutto per tutto delle padrone di casa che hanno, soprattutto grazie a una super Bosetti (17 col 54%), allungato il quarto ai vantaggi. Fondamentali, nell’ultima frazione, anche gli spunti di Samadan, titolare dal primo minuto ed autrice di 13 punti (58%). Ottimo infine il contributo di Bonifacio a muro: ben 5 per la numero 13 biancorossa.

Starting six: La Pomì parte con Pincerato – Rahimova, Arrighetti – Kakolewska, Caterina Bosetti – Carcaces, libero Spirito. la UYBA risponde con Orro – Grobelna, Bonifacio – Samadan, Gennari – Herbots, Leonardi libero.

Nel primo set Samadan e Orro di prima intenzione confezionano il primo break (2-4), ma Kakolewska pareggia presto (4-4) e Rahimova sorpassa con una bomba (5-4); ancora Rahimova firma la doppietta dell’8-6, mentre Bosetti mura il +3 (9-6). Arrighetti allunga sul servizio di Bosetti (11-7), poi Gennari trova cambiopalla e Grobelna accorcia in pallonetto (11-9); Carcaces sventa la minaccia a muro (13-9), mentre Herbots scalda il braccio e tiene vicina la UYBA (15-12). Bosetti riallunga (17-12), Pincerato a muro fa 18-12, mentre Mencarelli inserisce Meijners per Herbots e chiama time-out dopo il 19-12 di Bosetti. L’olandese entra alla grande con una doppietta (19-14), ma Bosetti raggiunge il 20-14 e Bonifacio spara out il 21-14; Arrighetti mura il 22-14 e lancia definitivamente le padrone di casa verso il 25-18 conclusivo.

Mencarelli riparte con il 6-1 di inizio match e i servizi di Orro lanciano subito le farfalle (ace del 2-4); Grobelna passa da 2 (2-5) e da 4 (4-6), Herbots in pipe fa 4-7 e Bosetti sbaglia per il 4-8. Grobelna conserva il +4, Samadan allunga in fast (6-11), mentre Gaspari chiama time-out; Rahimova realizza la doppietta dell’8-11, ma Samadan passa ancora (8-12) e Carcaces tira out l’8-13. Orro di prima sigla il 10-15, Rahimova tira in rete il 10-16, Herbots al servizio fa 11-18, Bonifacio mura l’11-19; nel finale Samadan si fa ancora notare (15-21 e 16-22), Meijners appena entrata su Herbots fa 16-23, Orro mura il 18-25.

Nel terzo parziale Mencarelli conferma Meijners per Herbots e l’avvio è equilibrato, con l’olandese che forza il servizio e consente a Bonifacio di passare per il 4-6 e a Gennari di fare 4-7, mentre l’attacco out di Rahimova induce Gaspari al time-out (4-8). Rahimova spinge e riavvicina la Pomì (7-9), che si porta a -1 con il muro di Kakolewska (9-10) e l’attacco di Rahimova (10-11); Samadan respinge l’assalto (10-12), Meijners a muro riallunga (11-14 e 12-15), Gennari conferma il +3 (13-16 e 14-17). Grobelna chiude lo spettacolare scambio che porta al 14-18, poi Carcaces e l’ace di Rahimova dimezzano lo svantaggio (16-18); Meijners attacco profondo il 17-20, ma la doppietta di Bosetti riporta le padrone di casa a -1 (19-20 time-out Mencarelli). Meijners è scatenata in attacco e a muro (19-22), ma la solita Rahimova rimette tutto in discussione (21-22). Bonifacio non sbaglia l’attacco (21-23), Gennari trova il 22-24, Samadan chiude 23-25.

Nel quarto Grobelna tira a tutto braccio (2-2), Meijners in pallonetto firma il 2-3, Bonifacio mura il 2-4, Gaspari inserisce Gray per Carcaces ma Grobelna passa ancora (3-5). L’errore di Gennari regala il pari alla Pomì (5-5), ma Meijners e l’out di Rahimova portano al 5-7; Grobelna è super positiva per il 6-8 e l’8-9 dopo il pareggio di Gray. Samadan allunga in fast (8-10), ma è di nuovo Grobelna a passare, questa volta in pipe (9-11); Bonifacio mura il fondamentale 10-12 su Gray e realizza un gran primo tempo per l’11-13, Gennari conferma il +2 (12-14) ma poco dopo tira sull’antenna il 14-14. Pincerato sceglie spesso con successo Bosetti (15-15) e le rosa sorpassano con Kakolewska che sfrutta il servizio di Arrighetti (17-16). L’errore di Meijners induce Mencarelli al time-out (18-16), al rientro Samadan trova l’importante cambiopalla del 18-17 e realizza l’ace del 18-18. Bonifacio risponde a Rahimova (20-20), Grobelna sfonda il muro (20-21) e Gaspari interrompe il gioco, al rientro è ancora battaglia: Bosetti e Arrighetti (muro) fanno 23-22, Gennari firma la doppietta del 23-24, Herbots (appena entrata) tira out il servizio (24-24); Gray commette fallo di doppia (24-25), Meijners la chiude in pallonetto (24-26). Il ritorno lunedì 21 gennaio ore 20.30 al Palayamamay.

I PROTAGONISTI-

Alessia Gennari (Unet E-Work Busto Arsizio)- «L’importante iniziare così la doppia sfida: ci siamo tenute un po’ di rabbia dentro dopo la sconfitta in campionato qui al PalaRadi. Abbiamo capito dove avevamo sbagliato e dopo il primo set perso ci siamo dette che non volevamo ripetere gli errori; abbiamo preso le misure, fatto bene con il muro difesa e forzato il servizio: queste le chiavi del successo ». 

IL TABELLINO-

POMI’ CASALMAGGIORE – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 1-3 (25-18 17-25 23-25 24-26)

POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 18, Arrighetti 6, Rahimova 23, Carcaces 5, Kakolewska 9, Pincerato 1, Spirito (L), Gray 3, Lussana, Radenkovic, Marcon. Non entrate: Cuttino, Mio Bertolo. All. Gaspari.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Herbots 4, Bonifacio 9, Grobelna 17, Gennari 15, Samadan 12, Orro 4, Leonardi (L), Meijners 13, Botezat, Cumino. Non entrate: Peruzzo, Berti, Piani. All. Mencarelli.

ARBITRI: Spinnicchia, Giardini.

NOTE – Spettatori: 1543, Durata set: 22′, 22′, 29′, 28′ ; Tot: 101′.

SAUGELLA TEAM MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Pantere a Monza per la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Samsung Galaxy A alla Candy Arena di Monza contro la Saugella, appena battuta domenica al Palaverde.

Coach Santarelli dopo l’ “assaggio” di domenica scorsa, torna al sestetto con Wolosz-Fabris, Danesi-De Kruijf, Hill-Sylla e libero De Gennaro. Il primo set vive sul filo dell’equilibrio, con un andamento livellato che ricorda la partita di qualche giorno fa. E’ Samanta Fabris (oltre il 60% in attacco nel set), a cui ha fatto molto bene il mezzo turnover di domenica, ad ergersi a grande protagonista dell’attacco gialloblù, sbagliando pochissimo e mettendo giù, insieme a un’ottima Hill, i palloni decisivi. Wolosz dirige bene tutta la sua orchestra e con un  rush finale ispirato dalle battute di Fabris, le campionesse d’Italia fanno il break proprio alla fine e si aggiudicano allo sprint il parziale con un 23-25 che affligge il morale delle padrone di casa.

Secondo set: l’Imoco non fa sconti e inizia a martellare fin dall’inizio, con la Saugella in rottura prolungata su un insidioso turno di battuta di capitan Wolosz. Si arriva fino al 3-10, con Ortolani e compagne annichilite già dall’avvio dalle Pantere, che vogliono fare subito il bis. Danesi attacca e mura, mentre coach Falasca prova a rimescolare ancora le carte con la panchina, ma l’erta gialloblù è dura da scalare. Sylla, Danesi e soprattutto ancora Sam Fabris controllano la situazione con “cambi palla” di qualità, mentre Orthmann cerca di risollevare le sorti in casa brianzola (10-19). L’Imoco non sbaglia niente, Kim Hill (grande prova con 14 punti e tanta sicurezza in ricezione) mette a segno gli ultimi punti e le Pantere si portano a casa anche il secondo prezioso set con un netto 13-25.
Terzo set con Fabris ancora scatenata, è la croata a portare l’Imoco sull’1-3, aiutata anche da un bel muro di Miriam Sylla su Orthomann. Un bel primo tempo di De Kruijf per l’ulteriore allungo 2-5. Stavolta però qualche sbavatura di Conegliano permette a Monza di restare vicina (6-8), anche se la qualità in ricezione e difesa di Moki De Gennaro (solita sicurezza in seconda linea) consente all’Imoco di tenere il margine. Buijs si fa sentire, ma risponde la connazionale De Kruijf (10-12), poi ancora Sam Fabris (21 punti in soli tre set! e percentuali stellari per la bomber croata, che chiude con il 61% e 2 aces). C’è Tirozzi in campo per Sylla, poi si vedrà anche il doppio cambio con l’ingresso di Bechis e Lowe, ma con qualsiasi formazione in campo le Pantere esprimono sempre unasuperiorità netta, molto più marcata rispetto al match di campionato come testimonia il 56% in attacco alla fine. Il punteggio riprende a dilatarsi a vantaggio delle Pantere, applaudite dai loro tifosi. La chiusura per la squadra di coach Santarelli viene con la botta finale di Robin De Kruijf (vicina al 70% in attacco e 6 punti)per il 19-25 che chiude le ostilità con una grande prova di forza, da confermare domenica.

I PROTAGONISTI-

Hanna Orthmann (Saugella Monza)« Stasera Conegliano ha fatto una grande gara, soprattutto al servizio e in attacco e noi ci siamo fatte trovare impreparate, sia in difesa che in ricezione. Al ritorno dovremo trovare delle contromisure efficaci, risultando più pronti nel leggere le loro inziative. Quante possibilità abbiamo? Nello sport tutto è possibile, sempre. Potevamo vincere 3-0 stasera e poi perdere lì con lo stesso risultato. Dovremo approcciare la gara con il massimo della determinazione per provare a guadagnare la qualificazione ». 

Samanta Fabris (Imoco Conegliano)- « Il primo set è stato bello equilibrato, punto a punto fino alla fine, poi però dal 20 in poi siamo scappate via spingendo molto. Nel secondo siamo partite benissimo scavando il gap con la battuta che oggi ha funzionato molto bene, poi con la scia positiva abbiamo preso fiducia e vinto la partita in tre set, cosa molto importante in prospettiva qualificazione. Ora però non dobbiamo rilassarci per niente e pensare a domenica per la seconda partita al Palaverde perché non abbiamo ancora finito l’opera e per noi è importantissimo arrivare alla Final Four ». 

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (23-25 13-25 19-25)

SAUGELLA TEAM MONZA: Devetag 4, Ortolani 10, Begic 3, Adams 5, Hancock 6, Buijs 4, Arcangeli (L), Orthmann 6, Melandri 3, Balboni, Bianchini. Non entrate: Partenio, Facchinetti. All. Falasca.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: De Kruijf 6, Wolosz 1, Sylla 5, Danesi 6, Fabris 21, Hill 15, De Gennaro (L), Tirozzi 1, Fersino 1, Bechis, Lowe. Non entrate: Moretto, Folie. All. Santarelli.

ARBITRI: Guarneri, Vagni.

NOTE – Spettatori: 809, Durata set: 28′, 21′, 25′; Tot: 74

I RISULTATI-

Bosca San Bernardo Cuneo-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (12-25, 16-25, 22-25)

Pomi’ Casalmaggiore-Unet E-Work Busto Arsizio 1-3 (25-18, 17-25, 23-25, 24-26)

Il Bisonte Firenze-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (18-25, 25-18, 16-25, 22-25) Giocata ieri

Saugella Team Monza-Imoco Volley Conegliano 0-3 (23-25, 13-25, 19-25)

IL PROGRAMMA DELLE GARE DI RITORNO- 20/01/12019 Ore 17.00

Igor Gorgonzola Novara – Bosca San Bernardo Cuneo 

Unet E-Work Busto Arsizio – Pomi’ Casalmaggiore Si gioca il 21/01/2019 Ore 20.30

Savino Del Bene Scandicci – Il Bisonte Firenze Si gioca il 19/01/2019 Ore 20.30

Imoco Volley Conegliano – Saugella Team Monza


coppa italia A1 femminile Igor Gorgonzola Imoco Unet-E Work

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