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Supercoppa, la finale è Modena-Perugia
© Legavolley/Zani
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Supercoppa, la finale è Modena-Perugia

La squadra di Heynen nella seconda semifinale all'Eurosole va sotto nel primo set poi, trascinata da un super Leon, mette in difficoltà ricezione e difesa avversaria e si impone 3-1 (21-25; 25-23; 25-21; 25-22; 25-22) e domani potrà sfidare i gialloblu per alzare il trofeo

venerdì 1 novembre 2019

CIVITANOVA MARCHE (MACERATA)- E’ la Sir Safety Perugia, trascinata da un mostruoso Leon, a conquistare l’accesso in finale della Supercoppa Italiana dove andrà domani a sfidare Modena vincendo la sfida con l’Itas Trento dopo un inizio difficile che ha visto la squadra di Heynen in difficoltà nel primo set, costellata da tanti errori soprattutto nei contrattacchi. Poi però la classe di alcune delle stelle bianconere è emersa in maniera dirompente. Nel secondo set decisivo l’ingresso in campo di Podrascanin che ha fatto la differenza, poi è salito in cattedra Leon, che al servizio e in attacco ha crivellato ricezione e difesa trentina. La partita è scivolata dalla parte della squadra perugina che l’ha gestita e portata a casa con merito. Domani sarà una grande finale, dall’esito ovviamente del tutto incerto.

LA CRONACA DEL MATCH-

Per il primo appuntamento da dentro o fuori della stagione, La Sir Safety Conad si presenta De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Leon e Lanza in banda, Ricci e Russo centrali, Colaci libero. Angelo Lorenzetti si affida al sestetto che ha più autonomia di gioco alle spalle. Angelo Lorenzetti si affida al sestetto che ha più autonomia di gioco alle spalle. Gli schiacciatori di posto 4 scelti per lo starting six sono quindi Kovacevic e Russell, Giannelli agisce in regia, Vettori è l’opposto, al centro ci sono Candellaro e Lisinac, con Grebennikov libero.

L’inizio di match è nel segno di Perugia, meno contratta di Trento e subito a segno in fase di break con Atanasijevic per il 2-4 poi 6-8. I gialloblù però reagiscono subito con Giannelli a muro e Vettori in attacco (8-7), poi ci pensa un altro block di Kovacevic sull’opposto umbro per far siglare il massimo vantaggio (12-9, time out Sir Safety Conad). L’attacco trentino gira su buone percentuali (17-14) e gli avversari devono affidarsi più agli spunti dei singoli (ace di Leon per 17-16). L’Itas Trentino è più efficace in fase di ricostruita e nel finale dilaga (22-18), sfruttando al massimo la buona vena di Giannelli in regia e di Kovacevic a rete (25-21).
Nel secondo set il match torna in equilibrio, con Trento che prova scappare con Kovacevic (8-6), ma Perugia la riprende e la supera (11-11 e poi 14-15) grazie all’efficacia a rete di Atanasijevic e Leon. Il muro trentino legge bene le intenzioni avversarie ed offre a Giannelli un paio di occasioni di break, che Vettori e Kovacevic fruttano a dovere (18-16, time out Heynen). Leon, coadiuvato da Podrascanin in battuta si fa sentire, facendo ripartire la Sir Satefy Conad (20-21). Il servizio vincente, stavolta di Plotnytskiy produce il 22-24, che Perugia trasforma in 23-25, approfittando dell’errore al servizio del neoentrato Michieletto.
Sull’onda dell’entusiasmo gli umbri tornano in campo galvanizzati e con Podrascanin in un momento molto favorevole si costruiscono subito un promettente vantaggio (9-10, 10-13) che spezza l’iniziale equilibrio. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché poi alla ripresa Kovacevic pareggia subito i conti (13-13); la squadra di Heyen riparte con Atanasijevic e Ricci (13-17). E’ lo spunto decisivo, perché poi i gialloblù non riescono a colmare il gap e devono andare al cambio di campo sotto 1-2 (21-25) con Leon e Atanasijevic sempre più in palla. 
Con le spalle al muro, l’Itas Trentino reagisce in apertura del quarto periodo, capitalizzando la buona rotazione in battuta di Lisinac (condita anche da un ace) ed il muro di Russell (7-4). Leon quasi da solo dalla linea dei nove metri colma la distanza (11-11) e poi è Atanasjievic ad affondare il colpo, costringendo Lorenzetti ad interrompere il gioco (11-14). Trento perde ulteriore contatto (12-18) faticando ad andare a segno, prova a rialzarsi con Vettori e Giannelli sino al 22-24, ma poi la fine della partita arriva sul 22-25 con un errore al servizio del suo capitano.

I PROTAGONISTI-

Luciano De Cecco (Sir Safety Perugia)- « Stiamo facendo un percorso di crescita e maturità mentale. Dobbiamo ancora migliorare, rappresentiamo una piazza importante, che giustamente ha poca pazienza, non vogliamo deluderla. Modena è forte, lo si è visto oggi, domani sarà una bellissima partita. Oggi siamo stati bravi a reagire, Leon nell’ultimo set, Podrascanin nel secondo ci hanno dato la scossa giusta, ma sappiamo di essere un gruppo con tante eccellenti individualità. Dobbiamo continuare così ».

Max Colaci(Sir Safety Perugia)- « Ci vuole pazienza, dobbiamo ancora. lavorare e migliorare ma si stanno vedendo i primi frutti. Oggi abbiamo fatto un bel passo in avanti vincendo contro una bellissima squadra. Con Modena domani sarà dura, bisognerà battere bene, perché loro sono veramente tosti ma siamo pronti ».

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