Champions League: il Fenerbahce elimina Conegliano

Bastano due set alla squadra Terzic per chiudere i conti, dopo il 3-0 dell'andata. La squadra di Santarelli eliminata ai Quarti dopo tre finali consecutive. Le pantere però, davanti al proprio pubblico, trovano la forzano la forza per imporsi 3-2 (23-25, 15-25, 25-23, 25-20, 15-13)
Champions League: il Fenerbahce elimina Conegliano© Cev

TREVISO- Dopo tre finali consecutive la A.Carraro Imoco Conegliano esce dalla Champions League ai Quarti di Finale per mano delle turche del Fenerbahce. Alla formazione di Terzic sono bastati i primi due set per staccare il pass per le semifinali, dopo la vittoria per 3-0 maturata all’andata. Tuttavia le pantere, trascinate dal pubblico del Pala Verde, hanno trovato la forza per ribaltare il risultato e conquistare una vittoria per 3-2 (23-25, 15-25, 25-23, 25-20, 15-13) che, sia pur effimera, ha dimostrato tutto il carattere delle Campionesse del Mondo, eliminate si ma a testa alta.

.Coach Santarelli schiera dall’inizio Wolosz-Haak, De Kruijf-Fahr, Plummer-Robinson Cook, libero De Gennaro; il Fenerbahce di coach Terzic si presenta con Macris-Vargas, Vuchkova-Erdem, libero Orge.

Grande inizio della squadra turca che non fa passare niente con il muro e con l’ingresso in battuta del baby fenomeno Fedorovtseva (2 aces e mezzo) scava il solco in maniera decisa: 1-6 e coach Santarelli chiede time out. Il pubblico del Palaverde, caldissimo nel pienone di stasera, prova a risollevare le Pantere, ma la russa classe 2004 è implacabile e continua a martellare. Altro ace di Fedorovtseva (8 punti, 4 aces nel set!), poi Ana Cristina va a segno e Conegliano sprofonda: 1-9 e ancora time out. Scrollata la tensione le Pantere entrano in gara, Plummer batte bene e ne approfitta Sarah Fahr con muro e smash vincente per il -5 (6-11). Dopo la sfuriata iniziale delle turche ora le squadre sbagliano poco e fanno vedere un gioco ad alto tasso di spettacolarità. Ancora il muro, stavolta di De Kruijf e un errore di Vargas portano Conegliano a -4.

Il Palaverde si infiamma e dopo la botta in contrattacco di Isabelle Haak, entrata in temperatura, il punteggio è 11-14 e stavolta è Terzic a chiedere time out. L’A.Carraro Imoco sale di giri, tocca a muro, difende e contrattacca con Plummer per il -2 (12-14). Ma il Fenerbahce dopo aver subito rialza la testa e si riporta a +4 con il break di Ana Cristina (13-17). Fahr va a segno, poi ancora Haak, ma Vargas da seconda linea tiene avanti le ospiti: 16-20.  Il duello tra la svedese e la cubana (futura turca) è spettacolare, ora è il turno di una scatenata Haak (7 punti nel set) a forzare il break: 18-20 ed altro time out delle turche.

Macris prova a variare per l’ex Vuchkova al centro e ha ragione (19-22), poi va a aegno la brasiliana Ana Cristina (20-23). Haak continua il suo fantastico set, poi Kat Plummer fa esplodere il Palaverde per il -1, 22-23, ma Ana Cristina (7 punti nel set) va al set ball: 22-24. Plummer annulla il primo, ma ancora la caraibica scardina il muro per il 23-25 che lancia le ospiti avanti in un set dove le Pantere sono state penalizzate da un avvio ad handicap e nonostante il grande sforzo profuso non hanno coronato fino in fondo la lunga rincorsa.

Grande avvio di secondo set per l’A.Carraro Imoco che parte lanciata dalle bordate di Bella Haak che prova a vestire i panni della trascinatrice (3-0). Il Fenerbahce è squadra di rango e in breve tempo si riavvicina con il muro di Ana Cristina e poi addirittura sorpassa con le botte in battuta di Fedorovtseva (5-7). Il lungo turno di battuta della russa assomiglia sinistramente a quello dell’avvio del primo parziale, una serie di bordate che mettono in ambasce la ricezione di casa. L’attacco delle Pantere non riesce ad uscire da una rotazione infernale , coach Santarelli prova tutte le armi a disposizione (dentro Gray e Gennari, anche tentativo di ricezione a quattro), ma Fedorovtseva resta lì e sforna aces a ripetizione per un incredibile parziale di 11-0 raro da vedere. La russa entrata sul 5-2 esce dal turno con un errore sul 5-13.

La squadra di coach Terzic ora deve solo controllare per conquistare il set che vale la qualificazione alla semifinale. La squadra di casa fatica a riprendere il filo del gioco (7-15) contro un Fenerbahce che non sbaglia nulla e si conferma in formissima. C’è qualche sussulto di De Gennaro e compagne che riscalda un Palaverde demoralizzato dall’andamento del match (13-19), ma quando va in battuta Fedorovtseva è allarme rosso e si riprende a soffrire oltremisura (13-23). Il Fenerbahce chiude di prepotenza (15-25) e festeggia la qualificazione alla semifinale, mentre le Pantere masticano amaro. Era dall’edizione 2013/14, l’esordio di Conegliano nella massima manifestazione continentale, che l’Imoco non conquistava almeno l’accesso alla semifinale di Champions League.

Nel terzo set il Fenerbahce, pago della qualificazione, opera qualche cambio mentre le campionesse d’Italia tengono la formazione-tipo. Il primo break consistente è di Lazareva, ancora con la battuta (12-15), ma capitan Wolosz con servizi velenosi e belle rigiocate per Plummer e Haak riporta avanti l’A.Carraro Imoco Conegliano: 16-15. Time out turco e arrivano un paio di errori gialloblù che rilanciano il Fenerbahce che non si dimostra appagato e spinge ancora fino al 16-19. Time out gialloblù. Entrano anche Lubian, Gray e Gennari in un finale combattuto. Wolosz e compagne con orgoglio risalgono e prendono con Plummer un punto di vantaggio: 23-22. Lo sprint finale premia le padrone di casa che chiudono 25-23 con il muro di Wolosz che rende meno amara la pillola.

Nel quarto set le due squadre continuano quello che diventa un “super allenamento” di fronte a un pubblico che nonostante l’amarezza per l’estromissione dalla Champions si gode lo spettacolo delle protagoniste in campo. Rispetto al sestetto di partenza c’è in campo una vivace Lubian (5 punti nel set), poi un’apparizione di Gennari, mentre nel Fener sono rimaste tra le titolari solo Ana Cristina e Vuchkova. Il parziale viaggia in equilibrio, le Pantere provano un paio di allunghi, ma Boz e compagne restano a contatto (16-16). Il rush finale premia le Pantere che trovano una buona difesa e i colpi vincenti di Robinson Cook (grande set, 100% in attacco e 5 punti) e Isabelle Haak, scatenate nel finale per il 25-20 che manda le squadre a un platonico tie break.

Non è il set al meglio dei 15 punti che si sperava, ossia il “golden”, ma la partita termina in un’atmosfera più da teatro che da palasport con il tie break finale. Il primo break è del Fenerbahce (3-6) che ha Ana Cristina come riferimento in attacco, ma Wolosz tiene vivo il suo attacco servendo bene Plummer, poi Lubian spara l’ace del -1 (6-7). Nonostante il peso relativo del risultato si continua a combattere con orgoglio, Kelsey Robinson pareggia a quota 9 dopo un bell’intervento di De Gennaro. Lazareva e compagne però non mollano e tornano a +2 (9-11). Conegliano pareggia ancora, poi sorpassa con un gran colpo di Haak (12-11). Il finale è tutto gialloblù con Haak e Robinson che chiudono 15-13. Una vittoria che però non regala sorrisi, anche se l’applauso di gratitudine del pubblico del Palaverde è da brividi.

I PROTAGONISTI-

Daniele Santarelli (Allenatore A.Carraro Imoco Conegliano)- « Non abbiamo fatto la partenza che volevamo, sapevamo che dovevamo fare un’impresa contro una squadra che dire che in questo momento sta vivendo in uno stato di grazia e che ha trovato un equilibrio incredibile, con tre attaccanti veramente micidiali. Credo che nessuna formazione al mondo possa disporre di tre terminali di questo livello. Un pò di rammarico c’è per averle pescate nel  sorteggio, meritavamo forse di andare avanti nel torneo ma contro queste avversarie era oggettivamente difficile. Siamo partiti malissimo ma poi le avevamo riprese. Abbiamo pagato alcuni stupidi errori, lì la partita poteva cambiare. Poi nel secondo ci hanno messo in difficoltà col servizio ed i giochi si sono chiusi. Brucia, ma forse prima o poi doveva capitare. Abbiamo voluto comunque regalare una gioia ai nostri magnifici tifosi ed abbiamo inseguito la vittoria per loro ».

IL TABELLINO-

A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO – FENERBAHCE OPET ISTANBUL 3-2 (23-25, 15-25, 25-23, 25-20, 15-13)

A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Plummer 13, Robinson Cook 12, De Kruijf 3, Haak 24, Wolosz 4, Fahr 9, De Gennaro (L), Carraro, Squarcini, Gennari, Gray 1, Lubian 6. Non entrate: Samedy, Pericati (L). All. Santarelli.

FENERBAHCE OPET ISTANBUL: Silva Carneiro, Fedorovtseva 13, Menezes Oliveira De Souza 29, Erdem Dundar 1, Vuchkova 8, Vargas 9, Orge (L), Cetin (L), Lazareva 3, Kalac 3, Diken 3, Boz 3, Unal. Non entrate: Eroglu. All. Terzic.

ARBITRI: Ferreira, Petrovic.

NOTE – Durata set: 27′, 24′, 25′, 24′, 17′; Tot: 117′.

 

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