Mondiale per Club: Conegliano vola in finale, Milano ko

Le pantere superano 3-0 (25-23, 25-14, 25-23) le rivali di sempre e domani giocheranno contro le padrone di casa del Tianjin Bohai Bank che hanno battuto nell'altra semifinale le brasiliane del Dentil Praia Clube

HANGZHOU (CINA)- In Finale del Mondiale per Club, come da pronostico, approda la Prosecco Doc Conegliano che nella semifinale tutta italiana supera ancora, come in Supercoppa e in campionato, la Numia Milano di Paola Egonu. Le pantere si impongono 3-0 (25-23, 25-14, 25-23) in una partita equilibrata nel primo e nel terzo set e dominata dalle ragazze di Santarelli nel secondo. Per Haak e socie domani ci sarà la sfida con le padrone di casa del Tianjin, che ha battuto 3-1 nella prima semifinale le brasiliane del Dentil Praia.

Sestetti in campo nel frastuono entusiastico dei tifosi cinesi, coreografia incredibile di un Mondiale che ha esaltato il pubblico locale: per Conegliano c’è Wolosz-Haak, Chirichella-Fahr, Gabi-Zhu, libero De Gennaro; per Milano dentro dall’inizio Orro-Egonu, Danesi-Kurtagic, Daalderop-Sylla, libero Fukudome.

Il primo set è uno spettacolo stellare, le due squadre si danno battaglia facendo vedere la massima espressione di questo sport, con colpi sensazionali che mandano in estasi gli 8000 di Hangzhou. E’ un testa a testa appassionante, si inizia con l’ace di Paola Egonu che prova a farsi sentire fin dall’avvio (1-3), ma arriva il muro di Haak a pareggiare subito. La grande star della serata è l’idolo locale Zhu Ting, e la fuoriclasse cinese mette subito la sua impronta sul set. Bersagliata in ricezione, Zhu tiene bene per tutto il set e in attacco fa vedere tutto il repertorio dei suoi colpi (chiuderà con 6 punti e il 55% in attacco), dando spettacolo dall’inizio. Suo il punto del primo vantaggio (6-5). Il match sale di tono dando vita a scambi mozzafiato, uno lo risolve Haak in pallonetto per il 9-7.

Milano però è calda, gioca bene e risponde colpo su colpo, Daalderop pareggia a quota 9. Ogni azione è un’odissea tra difese incredibili (con una Moki De Gennaro fa addirittura punto!), salvataggi e azioni spettacolari. Gabi prova un altro allungo con una gran parallela (17-15), ma c’è Egonu che martella come sa fare e la Numia resta in scia. Ancora Gabi, stavolta con due letture difensive incredibili, spinge la squadra gialloblù che in attacco trova Haak (7 punti nel set per Bella) e Zhu , sempre puntuali alle chiamate di capitan Wolosz (20-18). Egonu risponde ancora (10 punti nel set),ma il muro-difesa della Prosecco DOC Imoco diventa semplicemente impenetrabile fino al 24-21. L’orgoglio di Milano tiene viva la squadra di coach Lavarini, due missili di Egonu annullano altrettanti set ball, poi la saggezza di Asia Wolosz sceglie Sarah Fahr e le sue super percentuali (3/4 in attacco nel set) per chiudere un set da fuochi d’artificio: 25-23.

Nel secondo set la Numia sembra pagare lo sforzo del primo parziale e all’inizio De Gennaro e compagne volano via sulle ali dell’entusiasmo con una Gabi che attacca a briglia sciolta con grande efficacia: 7-3. L’esperienza delle milanesi torna prepotente coni guizzi i muro di Anna Danesi che ricuce lo strappo (9-7); il rientro della Numia stimola ancor di più l’ardore agonistico della Prosecco DOC Imoco che con un gioco ordinato e preciso anche in situazioni convulse ritorna a dettare legge. Capitan Wolosz (grande partita per la regista delle Pantere) in battuta fa danni, Gabi chiude il punto, poi Zhu Ting con la sua classe cristallina sigla una doppietta fondamentale dopo due super difese di Gabi e De Gennaro e la Prosecco DOC Imoco scappa via (15-8), stavolta definitivamente. Le due ex Sylla ed Egonu battono gli ultimi colpi con orgoglio, ma dal 16-12 in poi è un’apoteosi gialloblù. La coppia di regine è scatenata, Gabi (8 punti nel set con il 78% in attacco!) e Zhu (6 punti) fiaccano le ultime resistenze delle avversarie e le Pantere chiudono 25-14 dopo un set praticamente perfetto da 51% in attacco e 62% in ricezione.

Terzo set dall’andamento stranissimo, è subito 4-1 per Conegliano, ma Egonu (chiuderà da top scorer con 21 punti) sale muro (6-4), poi le squadre salgono di tono ed è ancora spettacolo puro per il pubblico cinese: muro di Chirichella dopo un’azione infinita, poi con il muro e con l’attacco di Sylla la Numia torna a contatto, 7-6.
Se ne vedono di tutti i colori, Asia Wolosz tira fuori dal cilindro anche due…schiacciate di prima intenzione, Moki De Gennaro si tuffa in tribuna per provare un salvataggio, Bella Haak trova colpi efficaci e spettacolari, mentre i tocchi a muro delle centrali perfezionati dalla difesa in seconda linea permette a Zhu e Gabi di trovare punti pesanti in ricostruzione.

L’allungo 10-6 costringe coach Lavarini al time out. Ma il set sembra segnato perchè le Pantere spingono su ogni pallone. Fahr piazza l’ace di 15-10 dopo una doppietta in attacco di Egonu. Tanti cambi in campo per la Numia nel tentativo di arginare lo strapotere apparente della Prosecco DOC Imoco che vola fino al 19-11 dopo due grandi aces di Bella Haak (grande partita per la star svedese con 15 punti, 2 aces e 2 muri) che sembrano “tombali” nell’economia di un set fin lì dominato dalle Pantere di coach Santarelli.

Mai scherzare però con le fuoriclasse, le Pantere allentano un po’ la tensione vedendo lo striscione vicino e si complicano la vita. Incredibile recupero di Milano che con un parziali di 11-3 agguanta addirittura il pareggio a quota 22. Coach Santarelli prova con un time out a fermare la rimonta di Orro e compagne, ma gli errori fin qui inusuali e le gran giocate di Cazaute, Egonu e Danesi rimettono la Numia in gara. Sul 22-22 ci vogliono nervi saldi ed è il momento delle superstar: Gabi (12 punti, 1 ace, 1 muro) va a segno senza muro, Zhu Ting va in cielo e segna il suo unico muro del match, fondamentale, fermando Egonu per il 24-22. L’azzurra MVP olimpica annulla il primo match point, ma un’Asia Wolosz con l’abito delle grandi occasioni premia la stessa Zhu (prova stellare da 15 punti, una certezza) mandandola di fronte ai suoi tifosi ad attaccare il punto finale che decide il 25-23 e manda la Prosecco DOC Imoco Conegliano alla sua quarta finale Mondiale!

Le parole del tecnico Daniele Santarelli  (Prosecco Doc Conegliano)-

« E’ stata una bella partita in generale, abbiamo giocato un buon match, siamo partiti con l’attenzione giusta, probabilmente avremo potuto fare qualcosa di più in difesa, per quello abbiamo sofferto nel primo set, quattro pallonetti morbidi sono caduti a terra, siamo stati un po' attendisti, ma in generale è abbiamo avuto un atteggiamento molto, molto buono e credo che questo abbia fatto la differenza. Nel secondo set sulle ali dell’entusiasmo, mettendo pressione a Milano, abbiamo vinto un set molto agevole, sono andati in difficoltà e ci hanno regalato molto. Nel terzo sembrava tutto semplice invece poi abbiamo iniziato a commettere degli errori, loro hanno recuperato, anche con qualche cambio, e sono state brave a metterci pressione  ma lo abbiamo vinto anche un po' soffrendo. Bene così perché un 3-0 ci voleva per la conquista della finale sia per risparmiare energie visto che le ragazze giocano tanto. Domani affronteremo una squadra molto forte, composta da molte nazionali cinesi. Domani sarà comuque una bella partita  ».

Le parole di Hena Kurtagic (Numia Vero Volley Milano)-

« Non è il risultato che ci aspettavamo, è stata una partita difficile. Siamo state vicine a recuperare il parziale anche nell’ultimo set e non posso dire che oggi abbiamo giocato male, anzi, a tratti abbiamo espresso una buona pallavolo, ma non è bastato. Domani abbiamo un’altra gara importante e dobbiamo continuare a onorare la nostra presenza a questo torneo ».

Il tabellino-

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-NUMIA MILANO 3-0 (25-23,25-14,25-23)

PROSECCO DOC IMOCO: Gabi 12 , Zhu 15, De Gennaro 1, Haak 15, Wolosz 4, Lukasik, Chirichella 4, Fahr 6, Bardaro, Adigwe ne, Lanier ne, Seki ne, Eckl ne, Lubian ne. All. Santarelli

NUMIA MILANO: Orro 1, Egonu 21, Kurtagic 5, Danesi 5, Sylla 6, Cazaute 2, Daalderop 7, Fukudome, Pietrini, Kostantinidou, Marinova ne, Heyrman ne, Guidi ne, Gelin. All.Lavarini

Arbitri: Yuliya (Kaz) e Angieska (Pol)

Durata set: 25′,20′,26′ Tot:71’

Spettatori: 8000

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