
TORINO-La Prosecco Doc Conegliano la alza per l’ottava volta. Le pantere, al termine di una splendida finale contro la Savino Del Bene Scandicci che le aveva battute nell’atto conclusivo del Mondiale per Club, si impone con un sofferto ma meritato 3-0 (31-29, 26-24, 27-25) mettendo in bacheca, il 30° trofeo della sua storia il primo stagionale.
Sestetto confermato per coach Santarelli con Wolosz-Haak, Gabi-Zhu, Chirichella-Fahr, libero Moki De Gennaro, coach Gaspari (ex) schiera Ongjenovic-Antropova, Bosetti-Skinner, Nwakalor-Weitzel, libero Castillo.
Primo set con bella partenza dai blocchi delle Pantere (4-0) e immediato time out di Scandicci. Asia Wolosz è ispirata e regala spettacolo, anche con le sue centrali, ma le toscane restano in scia e si avvicinano minacciose (9-8). Il pareggio arriva a quota 10 con Antropova che poi colpisce ancora per il sorpasso 10-11. Si viaggia appaiate tra colpi di alta scuola che strappano applausi al “pienone” del palasport piemontese, La Savino prova l’allungo con l’ace di Skinner, poi bissato da Antropova (13-16), ma le Pantere rispondono e pareggiano subito con l’ex Zhu. Il set si fa “sporco”, con scambi lunghi e tante difese, ma anche errori che penalizzano le Pantere, di nuovo costrette al time out sul 19-21. Con i muri di Gabi e Fahr inizia la riscossa, poi Haak va a segno e la Prosecco DOC Imoco torna avanti nello sprint finale 23-22.
Sul 23 pari Haak sbaglia, ma Gabi (gran finale di set, 7 punti e 2 muri nel parziale!) annulla il set ball ben smarcata da capitan Wolosz. Si va ai vantaggi, Zhu (6 punti nel set) mette un punto di alta classe (27-26), ma Skinner (8p nel set) annulla. Il quarto set point lo annulla Haak (6p nel set), poi la svedese in pallonetto sigla il 30-29, prodromo del gran muro della coppia Gabi-Fahr che chiude le ostilità 31-29. Che partita!
Le toscane campionesse del Mondo non ci stanno e provano subito a sorprendere le Pantere in avvio di secondo set (2-6), ma dopo il provvidenziale time out di coach Santarelli c’è De Gennaro a fare miracoli in seconda linea, Gabi e Haak a trasformare i contrattacchi e le Pantere in un amen tornano avanti con un controbreak 5-0 (7-6). Come nel primo set le stelle in campo si affrontano a viso aperto, Bella Haak ora è il terminale preferito per l’attacco della Prosecco DOC Imoco (10 punti e 2 muri nel set, decisiva anche in difesa) , con la collaborazione di Fahr al centro, ma di là Antropova cresce colpo su colpo (13-15) in una sfida tra bomber di razza. Sul 17-17 uno scambio infinito premia le Pantere che chiudono con un muro firmato Haak, scatenata, poi la svedese replica alzando ancora la saracinesca. Ma Scandicci è squadra di razza e non lascia, anzi…raddoppia con Franklin, arma tattica dalla panchina: 2 “blocks” dell’americana e le toscane volano avanti 19-22. Zhu in difesa e la coppia Haak-Gabi in attacco riducono il gap, 22-23. La difesa non lascia più cadere nulla e il rush finale delle Pantere (oggin in speciale in versione arancione) è impressionante. E’ Gabi-show nel finale, la brasiliana (8 punti, 80% in attacco nel set!) continua a martellare a terra tutti i palloni e la Prosecco DOC Imoco con un parziali finale di 6-1 chiude anche un emozionante secondo set: 26-24 ed è 2-0!
Il terzo set è un’altra bella corrida che fa impazzire i tredicimila dell’Inalpi Arena. Come nei parziali precedenti l’equilibrio regna sovrano, sull’11-11 coach Gaspari prova il doppio cambio con l’ex Bechis e Ruddins in campo, ma non riesce a trovare il modo di involarsi (17-17). La Prosecco DOC Imoco risponde colpo su colpo con Fahr che attacca bene al centro, poi con Gabi e Zhu sempre efficaci da posto 4. Si rivede anche il muro, protagonista un’essenziale Chirichella per il 19-18.
l finale è ancora appassionante, Ruddins piazza colpi importanti e Scandicci è avanti 22-23, ma una super Gabi (MVP della Final Four, top scorer stasera con 22 punti e 3 muri) non ci sta e pareggia di forza. Skinner piazza il 23-24, ma tocca ancora alla superstar brasiliana annullare. Come nei primi due parziali si va ai vantaggi, Skinner si riprende il set ball, ma stavolta è Zhu (13 punti) di classe a pareggiare (25-25). La fuoriclasse cinese inventa anche il 26-25 che lancia le Pantere verso la vittoria. Chiude Chirichella al primo match point con un super muro…le Pantere sono tornate!
8a Coppa Italia per le pantere, 30° trofeo in assoluto
Con la vittoria odierna della Inalpi Arena di Torino in finale contro la Savino del Bene Scandicci, la Prosecco DOC Antonio Carraro Imoco Conegliano vince la Coppa Italia Frecciarossa 2026. Si tratta dell’ottava coccarda che le Pantere si cuciono al petto, la settima di fila, nonché il trofeo numero 30 della storia del club. La società gialloblù oggi conta 8 Scudetti, 8 Coppe Italia, 8 Supercoppe, 3 Mondiali per Club e 3 Champions League.
Per Monica De Gennaro è il titolo numero 30 vinto con il club, l’ottava Coppa Italia, tutte sollevate da libero gialloblù, per un trofeo che la proietta ancora di più nella leggenda come giocatrice ad aver vinto più volte il titolo.
Per Asia Wolosz e coach Daniele Santarelli, invece, è il 27° titolo con la Prosecco DOC: capitano e capo-allenatore entrambi dal 2017, da allora hanno vinto 7 Coppe Italia.
È il primo trofeo per Conegliano nella stagione 2025-26, da undici stagioni le Pantere a almeno una coppa per la sua bacheca, impresa mai riuscita da nessun club nel nuovo millennio.
12.853 spettatori per la finale: è record !
Era nell’aria, ma i dati finali hanno superato le migliori previsioni: la Finale della Coppa Italia Frecciarossa è stata un trionfo. Sono stati 12.853 gli spettatori che sono accorsi sugli spalti per assistere alla Finale dell’Inalpi Arena, la squadra Campione del Mondo di Scandicci contro la quadra Campione d’Europa e d’Italia di Conegliano. Un nuovo record storico per la pallavolo italiana, in un weekend che ha già raggiunto obiettivi incredibili e unici, con più di 25mila persone che in questa due giorni hanno animato e animeranno le sfide delle eccellenze della Serie A.
I protagonisti-
Gabi (Prosecco Doc Conegliano)- « Sono molto, molto contenta di aver vinto questa partita che era difficilissima contro una squadra molto forte. Siamo partite bene, con la mentalità giusta, con il grande sostegno dei nostri supporters. Vorrei ringraziare Pietro Maschio perché l’inizio di stagione non è stato quello che volevamo ma il presidente ci ha sempre spronato e sostenuto a dare il massimo ed oggi, credo, lo abbiamo ripagato ».
Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « C’è un personaggio abbastanza conosciuto che dice che chi vince esulta e chi perde spiega. Oggi, francamente, c’è tanto da recriminare da parte nostra, perché io personalmente penso che abbia vinto la squadra più forte. Continuo a sostenere che Conegliano, quando alza i giri, diventa difficilissima da affrontare. Oggi però, nonostante una partenza che è la prima volta che vedo dalla mia squadra – nei primi quattro punti eravamo nervose, e sinceramente senza motivo – dal 4-0 per loro siamo passati al 16-13 per noi. In tutti e tre i set siamo stati avanti nella fase centrale e abbiamo sprecato delle opportunità, probabilmente per una gestione dei colpi non ottimale, ma anche per merito loro, sia ben chiaro. Da parte mia, e penso da parte di tutte le ragazze, c’è un grande rammarico, perché quando si perde una partita del genere, decisa da tre azioni, resta tanto amaro in bocca. Se fosse finita 3-0 per noi, credo che nessuno avrebbe detto qualcosa di diverso, perché siamo andati ai vantaggi in tutti e tre i set. Il problema è sempre lo stesso: vince chi arriva due punti sopra l’altra squadra. Grande merito a Conegliano per la qualità mostrata nei momenti chiave di ogni singolo set. Nel terzo set eravamo avanti, nel secondo eravamo sul 23-20 con palla in mano, abbiamo ricevuto al 76%, ma abbiamo gestito alcuni colpi con poca lucidità e precisione, anche per merito di un muro di Conegliano molto aggressivo. Poi le individualità loro sono state incredibili. Ha vinto la squadra che ha meritato di più ».
Il tabellino-
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO-SAVINO DEL BENE SCANDICCI
(31-29)
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Gabi 22, Zhu 13, Chirichella 7, Fahr 6, De Gennaro, Haak 20, Wolosz 3, Adigwe, Daalderop, Scognamillo, Ewert ne, Sillah ne, Munarini ne, Lubian ne. All. Santarelli
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 17, Castillo, Ruddins 5, Franklin 1, Ribechi, Bosetti 8, Ognjenovic 1,Graziani 1, Nwakalor 2, Antropova 16, Weitzel 8, , Bechis, Mancini ne, Traballi ne. All.: Gaspari.
ARBITRI: Piana, Salvati
Durata set: 34′,30′,30′ Tot: 94’
MVP: Gabi (Prosecco Doc Conegliano)
Spettatori: 12.853