
BOLOGNA-Una partita stellare, che non ha deluso le attese dello straordinario pubblico dell’Unipol Arena ha laureato la prima finalista dell’edizione 2026 della Coppa Italia. A strappare il primo pass per l’atto conclusivo di domani è stata l’Itas Trentino che, pur priva ancora di Michieletto, ha superato, dopo oltre due ore di gioco, al tie break La Gas Sales Bluenergy Piacenza che dopo aver perso il primo set aveva ribaltato l’inerzia della partita ma la squadra di Mendez, trascinata da uno strepitoso Faure top scorer con 24 punti, l’ha rigirata di nuovo imponendosi 3-2 (25-21, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11). Doppia soddisfazione per i Campioni d’Italia che hanno rivisto in campo Daniele Lavia dopo il doloroso infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori dai campi di gioco dallo scorso agosto.
L’Itas Trentino deve fare nuovamente a meno di Michieletto, che lamenta ancora problemi alla zona lombare, e porta in panchina Lavia (per farlo progressivamente riavvicinare al clima partita), con l’allenatore Marcelo Mendez che deve quindi necessariamente riproporre lo starting six visto in campo più abitualmente nelle ultime settimane: Sbertoli in regia, Faure opposto, Ramon e Bristot schiacciatori, Torwie e Flavio centrali, Laurenzano libero; la Gas Sales Bluenergy Piacenza risponde con Porro al palleggio, Bovolenta opposto, Gutierrez e Mandiraci in posto 4, Comparoni e Galassi al centro, Pace libero. L’avvio gialloblù è molto convincente (subito 4-1), con Bristot e Ramon subito a segno, ma gli emiliani rispondono subito con Bovolenta (4-4); serve un errore di Mandiraci e un ace di Torwie su Gutierrez per creare un nuovo break (107-) e costringere i biancorossi a rifugiarsi in un time out discrezionale. Alla ripresa Ramon in attacco e Mandiraci (pipe out) offrono il massimo vantaggio ai gialloblù (+5, 13-8), che però dura pochi secondi perché poi Comparoni e lo stesso Gutierrez col muro ricuciono lo strappo sino al 13-12. I Campioni d’Italia riaccelerano con Faure e Bristot (anche un ace), passando dal 15-14 al 19-15. Sul 20-16 c’è spazio anche per il ritorno in campo di Lavia (che sostituisce lo stesso Bristot in seconda linea), ma Trento soffre comunque in ricezione le battute di Porro (due battute vincenti per il 20-18). Il muro di Ramon su Bovolenta decide di fatto il primo set sul 23-19, perché poi Flavio sigilla la fase di cambiopalla (25-21).
La reazione di Piacenza si manifesta in avvio di secondo set, con Bovolenta e Mandiraci (1-4 e 2-6) che costringono Mendez a spendere subito un time out. Alla ripresa, l’Itas Trentino prova a rifarsi sotto (5-7), ma poi la Gas Sales Bluenergy spinge ancora con servizio e muro (7-11 e 10-15) guadagnando un buon margine. In questo caso la squadra di Boninfante tiene anche in seguito a distanza gli avversari con una buona fase di cambiopalla (14-19), guidata dagli attacchi di Mandiraci e a nulla vale la nuova sosta proposta da Mendez, perché poi Bovolenta e ancora lo schiacciatore turco fanno il diavolo a quattro, permettendo alla Gas Sales Bluenergy di ottenere il pareggio sul 16-25.
Dopo il cambio di campo, si riparte sul filo dell’equilibrio (5-5) sino a quando Faure non offre il primo allungo (8-6); i gialloblù tengono bene in ricezione e lavorano bene anche a muro con Torwie e Sbertoli, motivo per cui allungano ancora (12-9 e 17-13), mettendo spesso in difficoltà il sistema di cambiopalla avversario. Per cercare di tornare in partita Piacenza si affida al servizio di Porro (21-18); Mendez fiuta il pericolo e spende un time out ma alla ripresa è ancora il regista della Gas Sales Bluenergy a dettare il ritmo nella fase di break point (21-20); un muro di Gutierrez su Faure ed un ace di nastro di Mandiraci proietta avanti gli emiliani (22-24), che poi chiudono il conto sul 23-25 per mezzo del servizio a rete del neoentrato Gabi Garcia.
Piacenza parte a razzo anche nel quarto set, approfittando dall’energia positiva sprigionata dalla rocambolesca vittoria allo sprint del precedente parziale (4-7); Trento non si disunisce e replica subito (6-7), trovando la parità a quota 11 con Faure ed in seguito anche il vantaggio che passa dall’ace del francese e dalla pipe di Bristot (14-13). La Gas Sales Bluenergy replica con Mandiraci (16-17), ma poi ci pensano Ramon e Flavio a garantire il +2 (19-17, time out Boninfante). Bovolenta riporta in equilibrio il punteggio (19 pari), poi ci pensano Laurenzano in difesa e Faure in attacco a garantire il nuovo +2 (23-21). Bristot sigla l’ace che vale il 24-21, poi Ramon trascina la sfida al quinto set col mani out che vale il 25-23.
Il tie break vede subito l’Itas Trentino scappare via con personalità (7-3 e 9-4) grazie ad un immenso Faure. Porro (attacco e muro) riporta sotto i suoi (10-8), ma poi ci pensa ancora l’opposto francese a difendere il graffio, sino in fondo: 15-11 e pass per la finale.
I protagonisti-
Alessandro Bristot (Itas Trentino)- « Avevo qualche pensiero prima della partita, domani cercherò di stare più tranquillo grazie anche ai miei compagni che mi aiuteranno. Nel finale di quarto set mi sono sciolto ed ho dato il mio contributo ».
Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « E’ stata una partita combattuta, abbiamo commesso alcuni errori nei momenti più delicato della gara, ha vinto la squadra che ha fatto vedere qualcosa in più in difesa e ricezione. Dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti per competere con squadre che sono abituare a questo genere di partite. Non è stata comunque un’occasione persa, siamo stati sotto un po' in tutti i set e abbiamo dovuto recuperare ».
Il tabellino-
ITAS TRENTINO – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-2 (25-21, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11) –
ITAS TRENTINO: Torwie 10, Sbertoli 0, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 24, Bristot 15, Sandu (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Lavia 0. N.E. Boschini, Bartha, Acquarone. All. Mendez.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 9, Mandiraci 19, Galassi 4, Bovolenta 23, Gutierrez 11, Comparoni 7, Leon 0, Pace (L), Andringa 0, Bergmann 1, Iyegbekedo 0, Loreti (L), Seddik 1. N.E. Travica. All. Boninfante.
ARBITRI: Vagni, Cerra.
Durata set: 25′, 24′, 29′, 27′, 16′; tot: 121′
Spettatori: 9.130 (Sold-out)