Challenge Cup: Vallefoglia fatica ma supera il KHG Kaposvári al quinto

In vantaggio di due set la squadra di Pistola si fa rimontare dalle ungheresi ma nel decisivo tie break trova le risorse per tornare in sella al match ed imporsi 2-3 (22-25, 20-25, 25-23, 25-18, 11-15)
Challenge Cup: Vallefoglia fatica ma supera il KHG Kaposvári al quinto

KAPOSVÁR (UNGHERIA)-Sofferenza allo stato puro ma anche la capacità di superare ogni difficoltà e di vincere al tie break 2-3 (22-25, 20-25, 25-23, 25-18, 11-15) contro le le ungheresi del KHG Kaposvári nell'andata della semifinale di Challenge Cup. Dopo i primi due set, vinti dalle tigri conducendo dall’inizio alla fine, le padrone di casa hanno gettato in campo tutte le energie e costringendo la squadra di coach Pistola ad un altro tipo di partita. Nel terzo e nel quarto set, infatti, il KHG ha tenuto in pugno il filo del gioco, approfittando di una Megabox più fallosa (31 errori contro 19 in 4 set). Al tie-break, partenza super delle ungheresi, ma Megabox capace di trovare il break decisivo nel momento più difficile e di aggiudicarsi una partita diventata improvvisamente complicatissima. La gara di ritorno si giocherà al PalaMegabox di Pesaro mercoledì 25 febbraio alle 20.00.

Nel primo set Pistola tiene in panchina Candi e schiera Ungureanu per Giovannini. Si procede in equilibrio per tutta la prima parte, con le ungheresi che rispondono colpo su colpo e vanno un paio di volte in vantaggio (3-2 e 8-7), confermando la loro combattività, che compensa la loro mancanza di centimetri. Il primo minibreak a favore delle tigri è sul 10-8, ma il Kaposvári impatta subito. Lo strappo decisivo arriva a metà set, anche grazie ad un turno di servizio di Bici. La Megabox vola prima a +4 (15-11), poi addirittura a +5 sul 17-12. Le  tigri, che alternano i posti 4 dando spazio anche a Giovannini e Carletti, arrivano sino al +7 sul 23-16. Sembra fatta, ma le padrone di casa, trascinate da Rabelo e Fedyk, si riportano addirittura a -2 (22-24) prima che la Megabox riesca a chiudere il primo parziale con il punto successivo.

Nel secondo set la Megabox parte fortissimo su un turno di battuta di Thokbuom (pronti, via e subito 4-0). Da lì in poi, il Kaposvari non riesce più a rimettere il naso avanti, ma quella della Megabox non è comunque una passeggiata. Tutto fila liscio e il vantaggio delle tigri cresce progressivamente sino al 16-9. A quel punto, un improvviso break di sei punti in fila delle padrone di casa, tra le quali Rabelo e Fedyk continuano a farsi valere, rimette il set in discussione, con le squadre divise da un solo punto (16-15). La Megabox non trema, piazza un nuovo strappo che la riporta su un più tranquillo 20-15. Il Kaposvári tenta la rimonta e si riporta a -2, Pistola si affida nuovamente a Giovannini per mettere in sicurezza la seconda linea. Il finale è un comodo 25-20.

Nel terzo set comincia un’altra partita: il Kaposvári si gioca il tutto per tutto e guadagna via via un buon vantaggio. Il primo mini break è sul 5-3, poi il distacco cresce punto dopo punto. Le ungheresi volano a +5 sull’11-6, poi addirittura a sei lunghezze di vantaggio (14-8). Pistola cerca di porre rimedio alla situazione schierando Candi per Butigan e riproponendo Giovannini per Ungureanu. La Megabox torna più volte a -3 senza mai riuscire a riagganciare le avversarie, ma nel finale piazza un 3-0 che la riporta a -1 (22-23). Il Kaposvári si gioca due set-point e chiude alla seconda occasione 25-23, le tigri pagano gli 8 errori contro 4 nel set.

Nel quarto set Pistola conferma Candi e Giovannini, ma il Kaposvári riprende da dove ha finito. Vola subito 8-5, poi guadagna il +5 sull’11-6. La Megabox ora fatica moltissimo a mettere la palla a terra, le ungheresi scappano via 16-9 e mantengono il vantaggio. Si procede a forza di cambi palla, ma le ungheresi non mollano un millimetro e allungano 23-15. Verdetto al quinto set, con il 25-18 meritato per il Kaposvári, avanti dall’inizio alla fine del set trascinato dalle solite Fedyk e Rabelo e dalla centrale Giorgi, uscita alla distanza.

Nel tie-break la Megabox scende in campo con Lázaro alla guida del gioco e Omoruyi e Ungureanu posti 4. Il primo mini break è delle tigri, ma un parziale di 5-1 porta le padrone di casa avanti 6-4. Torna Bartolucci per Lázaro, al cambio campo il Kaposvári è a +3, sulle ali dell’entusiasmo. Le biancoverdi reagiscono e impattano a quota 10, entra Butigan per Thokbuom e le tigri operano lo strappo decisivo con il 5-0 finale firmato Ungureanu e Omoruyi (15-11).

Il tabellino- 

KHG KAPOSVARI – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 2-3 (22-25, 20-25, 25-23, 25-18, 11-15)

KHG KAPOSVARI: Fedyk 19, Giorgi 12, Bagyinka 4, Rabelo 23, Szerényi 3, Johnson 5; Guimaraes (L), Stekovic, Horváth 5, Kalmár. N.e. Szerencés (L), Kristóf. All. Lacombe.

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Thokbuom 20, Bici 20, Ungureanu 18, Butigan 6, Bartolucci 2, Omoruyi 11; De Bortoli (L), Giovannini 1, Carletti, Lázaro, Candi 6. N.e. Feduzzi (L), Stoyanova, Mitkova. All. Pistola.

Durata set: 28’, 28’, 30’, 26’, 17’. Tot. 129’.

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