Challenge Cup: Milano sente il profumo del trionfo

Dopo il 3-0 dell'andata alla squadra di Piazza bastano due set, mercoledì sera all'Allianz Cloud nella gara di ritorno contro il Lindemans Aalst, per alzare il trofeo
Challenge Cup: Milano sente il profumo del trionfo

MILANO- C’è una Milano dello sport in corsa per qualcosa di grande in Europa: è Allianz Powervolley Milano, chiamata mercoledì sera all’Allianz Cloud a ripetere la prestazione del match di andata contro il Lindemans Aalst e ad alzare così, davanti ai suoi tifosi, la Coppa Challenge, che rappresenterebbe la seconda della storia della società del presidente Lucio Fusaro. Un’occasione anche per la pallavolo italiana per ribadire la sua supremazia europea con il secondo trofeo continentale della stagione, dopo la Challenge femminile vinta da Vallefoglia una decina di giorni fa, e in vista dei round finali di Cev, Champions e del doppio appuntamento estivo con gli Europei maschili e femminili in Italia. Sono giorni di grande fermento in casa Allianz Milano: la squadra di coach Roberto Piazza, dopo un raro giorno di meritato riposo al rientro dal Belgio, torna oggi a sudare in palestra in vista del grande appuntamento. Non si è mai fermata invece la macchina organizzativa, che vuole creare all’Allianz Cloud un’atmosfera degna di un evento straordinario come una finale di Coppa europea, peraltro in un’annata che ha visto Milano ospitare i Giochi Olimpici invernali. E alcuni fattori straordinari sono già in gioco per questa gara due di finale che, seguendo il mood di comunicazione della stagione meneghina, avrà come tema il film Star Wars. Una battaglia stellare, quindi, da vivere nell’ex Palalido. La società ha attuato una strategia di ticketing che consente davvero a tutti di vivere la finale.

Per chi non riuscirà a raggiungere Milano mercoledì è prevista una copertura televisiva con pochi precedenti. Grazie al consolidato rapporto tra il presidente Lucio Fusaro e il direttore di Sport Mediaset Alberto Brandi, un’intera partita di volley torna in diretta sulle piattaforme Mediaset. Sarà trasmessa infatti in streaming gratuito da Mediaset Infinity: per vederla è sufficiente scaricare l’app e registrarsi con qualsiasi dispositivo collegato a internet (smart TV, smartphone, tablet o altro). Ma non solo: il match integrale sarà visibile anche su Sky Sport Uno per tutti gli abbonati. Occasione unica, insomma, per tutti gli appassionati italiani, che hanno già potuto vedere l’andata in diretta su DAZN e Sky. Garantita inoltre anche la copertura internazionale attraverso la piattaforma di Cev Eurovolley TV.E per raccontare un simile evento ci saranno “on site” alcune delle voci più iconiche e riconoscibili del volley mondiale. Il commento Mediaset è infatti affidato a Giacomo Magnani, massimo esperto di pallavolo del gruppo editoriale, con il commento tecnico di una legend tutta milanese, l’argento olimpico 2004 Paolo Cozzi. Nella postazione Sky un’altra coppia da urlo, con il pluripremiato Stefano Locatelli e Andrea “Zorro” Zorzi, pallavolista simbolo della Generazione di fenomeni. Con loro tutta la stampa nazionale e internazionale: sono quasi un centinaio gli operatori dei media accreditati per l’evento.

Per quanto riguarda la parte sportiva, Allianz Milano si dovrà guardare dal ritorno di fiamma del Lindemans Aalst, le “Cipolle”, squadra giovanissima (anche più di Allianz Milano che ha la media più bassa della SuperLega con poco più di 24 anni) con un unico giocatore non millennial, l’americano Camden Gianni, peraltro classe 1999. Proprio Gianni, schiacciatore dotato di una battuta in salto capace di scardinare qualsiasi ricezione, è stato il mancato protagonista nella gara di andata. Attenzione quindi alla squadra di Aalst, che è abituata a costruire in trasferta le sue rimonte e a risorgere, verbo che nel caso di Gianni non è usato a caso.Nel gennaio del 2019 lo schiacciatore, nel primo allenamento dopo le vacanze di Natale, è stato infatti vittima di un arresto cardiaco. L’immediato intervento dei suoi allenatori con il defibrillatore e le manovre rianimatorie hanno scongiurato il peggio, ma il cuore del giovane atleta si è fermato per un paio di minuti. Dopo lo stop per una stagione, Gianni è tornato a giocare dopo una lunga riabilitazione nel 2020. Una storia davvero miracolosa, che ha poi portato Camden dalla Grand Canyon University di Phoenix, in Arizona, a cercare fortuna in Europa, prima in Finlandia e ora in Belgio.Da tenere d’occhio anche l’altro schiacciatore, il portoghese Nuno Marques, dotato di tecnica eccellente, a cui mancano solo una manciata di centimetri per essere un top player mondiale, e il “boscaiolo” canadese Henry Rempel, opposto che giocherebbe titolare in SuperLega almeno in quattro o cinque squadre. In regia c’è Nicholas Slight, solido palleggiatore, come Gianni proveniente dalla Grand Canyon University, ma con un’annata in Germania a Giesen. Al centro, Depestele conta su centimetri e solidità a muro.

Le parole del tecnico del Lindemans Aalst, Frank Depestele

 «Non è ancora finita e non ci arrenderemo senza provarci fino in fondo. Se raggiungiamo lo stesso livello delle trasferte contro Bratislava e Salonicco, ci sono certamente delle possibilità di vincere la Coppa. Ora che siamo arrivati a questo punto, dobbiamo buttarci e provarci. Il viaggio a Milano non sarà un viaggio turistico. In ogni caso, è fantastico per il club e per la città di Aalst essere riusciti a giocare una partita di finale davanti a 2mila tifosi. Anche se i sostenitori avrebbero potuto sperare in qualcosa di più per il risultato di andata».

CHALLENGE CUP-FINALE DI RITORNO

Mercoledì 1 aprile 2026, ore 20.30

Allianz-Lindemans Aalst Arbitri: Widlarz (Ing)- Burheim  (Nor) Andata: Lindemans Aalst-Allianz Milano 0-3 (18-25, 19-25, 22-25)

 

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