
PINETO (TERAMO)- Una nuova pagina di storia è scritta: per la prima volta l’ABBA Pineto vince la Del Monte® Supercoppa Serie A2. In un Pala Santa Maria gremito – oltre mille spettatori e un’atmosfera da brividi – i biancoazzuri superano in quattro set, 3-1 (25-18, 21-25, 25-23, 25-18), la Gruppo Consoli Sferc Brescia. È una stagione da favola, senza precedenti: dopo la Del Monte® Coppa Italia di categoria conquistata a Prata di Pordenone, il sodalizio del Presidente Guido Abbondanza solleva il secondo trofeo in stagione e si appresta ad aprire i Play-Off Promozione con il vantaggio del fattore-campo ottenuto dopo il primo posto in regular season (20 vittorie in 26 partite).
Per l’ABBA Pineto è il quarto trofeo in bacheca, il secondo in Serie A2 Credem Banca dopo la Coppa Italia. In precedenza lo stesso bis, Coppa Italia e Supercoppa, era stato centrato in Serie A3 nella stagione 2022/23, ma mai nessun trofeo era stato sollevato di fronte al pubblico abruzzese. E ora, con il morale alle stelle e la spinta di una intera comunità, Pineto si prepara ad affrontare i Play-Off dove ai quarti di finale sfiderà l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro (sfide in programma fra 12, 15 e 19 aprile).
ABBA Pineto in formazione-tipo: diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, in banda il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, coppia dei centrali formata da Matteo Zamagni e Stefano Trillini; il libero è Flavio Morazzini. Brescia risponde con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Tondo e Berger al centro con Rossini libero.
Si sfidano le due squadre più temibili del campionato in fase di battuta (208 ace Brescia, 154 ace Pineto). Entrambe provano a spingere da subito. Più fallosi i lombardi, che collezioneranno otto errori a fronte di un ace con Cominetti proprio in avvio (1-0). Dalla linea dei nove metri nasce però anche il punto di rottura del set, che ha un nome e un cognome: Karli Allik. Sull’8-8 il primo ace dello schiacciatore estone, che chiuderà la frazione a quota tre sui quattro complessivi collezionati dall’ABBA (entra in statistica anche Krauchuk). Pineto allunga fino all’11-8 con Krauchuk che concretizza in attacco l’ennesimo servizio insidioso di Allik, capace di mettere in crisi la ricezione bresciana. In battuta va l’opposto brasiliano dell’ABBA e la musica non cambia: subito un ace (15-10), preambolo al secondo time-out di Zambonardi dopo il mani out funambolico, con le spalle alla porzione di campo avversaria, di un indemoniato Di Silvestre (6 punti nel primo set). Pineto gusta il 17-10, lo difende ancora fino al 19-12. Bella intuizione di Mancini, palleggiatore ospite, che sorprende la difesa adriatica per il 20-16. È il momento di maggiore contatto fra i due organici. C’è spazio per un altro diagonale da favola firmato Di Silvestre (22-17). Poi solo Allik: in sequenza ace, ace e 24-17. A Di Silvestre il compito di chiudere i giochi col punto del 25-18.
Si affrontano prima e seconda della regular season: impossibile non aspettarsi allora, dopo l’1-0 dell’ABBA nel secondo set, la reazione della Gruppo Consoli Sferc Brescia. Come nel primo parziale, serve attendere i primi scambi all’insegna dell’equilibrio – primo giro di boa del set coi Tucani in vantaggio 8-7 – e trovare ancora dalla battuta la chiave di volta. La squadra di Zambonardi, nonostante altri sette errori dai nove metri dopo gli otto del primo set, cresce in efficacia d’attacco (62% contro il 38% dei padroni di casa) e individua soprattutto in Roberto Cominetti il suo trascinatore: lo schiacciatore bergamasco chiuderà con cinque punti, il 50% di efficacia e un ace. Suo l’11-9 che mette in crisi la ricezione di Allik, suo ancora il 19-15 che costringe al time-out Simone Di Tommaso, tecnico degli abruzzesi. L’interruzione non spegne la verve bresciana. L’ABBA gioca le carte Rascato al centro in luogo del palleggiatore Catone per alzare il muro e poi ancora Schianchi per Allik in banda. Il 21-16, ace di Cominetti, instrada però il set, lo incanala verso Brescia. La scossa dell’ABBA nel finale di set, condensata in un mini break che muove il punteggio dal 24-19 al 24-21 con Di Silvestre protagonista (per lui quattro punti al pari del centrale Trillini), non cambiano l’inerzia del set. È 25-21 per l’1-1 che al Pala Santa Maria rimette tutto in equilibrio.
La partita è un’altalena nel terzo parziale. Prima Pineto, poi Brescia, poi ancora Pineto. I biancoazzurri partono col piede sull’acceleratore, sfruttando da subito il servizio sempre temibile di Karli Allik: subito 3-0. L’ABBA tiene le mani sul volante dell’incontro saldamente e con Matheus Krauchuk, autore di quattro punti (con un ace), ribadisce a terra la difesa miracolosa del libero bresciano Rossini. Brescia forza al servizio, ma non sempre con precisione: ai 15 errori dei primi due parziali se ne aggiungono ulteriori sei, compreso quello di Cavuto che genera il 12-9 pinetese. Metà set e sale in cattedra Paolo Di Silvestre: pipe prima, diagonale poi del posto quattro di origini pescaresi per il 17-14 che costringe coach Zambonardi al time-out. Ma il -3 non scoraggia la Gruppo Consoli Sferc, ringalluzzita dal turno al servizio di Filippo Mancini. Il break è servito: dal 18-16 al 18-18, con un ace nel mezzo. Il terzo affondo è un errore, palla sulla rete, che riporta l’ABBA avanti (19-18). Krauchuk fa il bello e il cattivo tempo al Palavolley: per lui l’ace del 22-19, ma anche la parallela che sfila fuori e rimette Brescia in carreggiata un attimo dopo (22-21). Tocco a rete del centrale pinetese Zamagni e giochi ancora incerti (23-22). Serve una scossa e l’ABBA la trova, come spesso è accaduto in stagione, dal suo capitano Di Silvestre: pipe fulminante per il 24-22 che infiamma il Pala Santa Maria. Brescia accorcia con un astuto tocco di seconda firmato Mancini (24-23), ma nulla può sul primo tempo con cui Trillini riporta Pineto in vantaggio (25-23).
Nel quarto parziale Pineto vede l’apoteosi all’orizzonte ma sa, nel contempo, che Brescia è durissima nel mollare. Dall’altra parte è troppa la voglia di gioire degli adriatici, in un set incerto di fatto fino al 7-6 e poi a senso unico. Una prova gigantesca del centrale Stefano Trillini con 15 punti, superato dal solo capitano Paolo Di Silvestre (20 punti), giunge alla sublimazione nel quarto set. Il centrale marchigiano chiude con sei punti nella sola ultima porzione di gioco, tra cui il muro del 22-14 e poi ancora, dal terzo piano, il primo tempo del 24-18. I parziali danno ragione all’ABBA (8-6, 16-10, 21-13), sempre avanti e sempre concentrata, sul pezzo, lucida anche quando l’energia del Pala Santa Maria potrebbe lasciare pensare ad una festa anticipata. E invece i ragazzi di coach Simone Di Tommaso confermano ancora una volta la maturità valsa, a conti fatti, la Del Monte® Coppa Italia, la Del Monte® Supercoppa e il primo posto in regular season di Serie A2 Credem Banca. La storia è scritta: l’ABBA Pineto entra ancora una volta nell’albo d’oro della pallavolo italiana.
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore ABBA Pineto)- «Credo che ‘speciale’ renda l’idea, sia l’aggettivo per descrivere questa vittoria. Vincere è sempre bellissimo, confermarsi lo è ancora di più, ma farlo davanti al nostro pubblico, in casa nostra, è davvero qualcosa di speciale. Durante la settimana non è stato facile perché c’era un’aria elettrica, frizzante in città e non è stato semplice concentrarsi esclusivamente sul campo. Ma sono fortunato perché o dei ragazzi altrettanto speciali e che oggi sono stati bravi a concentrarsi, a isolarsi da quello che era tutto quanto il contorno e a pensare soltanto ad esprimere una buona pallavolo. Credo che ci siamo riusciti per quasi tutta la partita, ad eccezione del secondo set, e questo ci ha permesso di portare il secondo trofeo della stagione in casa e di raggiungere davvero qualcosa di grandissimo. Rispetto alla scorsa Coppa Italia vinta a febbraio ho detto alla squadra che è vero che abbiamo cambiato pelle, ci siamo strutturati, siamo più consapevoli del nostro potenziale e oggi avevamo la possibilità di allungare la storia che stiamo scrivendo, riempiendo un’altra pagina. Oggi i ragazzi hanno riempito una pagina incredibile. La cosa che mi rende ancora più orgoglioso è che l’hanno riempita con i loro valori, con il sacrificio, con la qualità tecnica, con la compattezza di squadra e questo rende questa vittoria, sarò ripetitivo, ma davvero speciale».
Roberto Zambonardi (Allenatore Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « Nonostante non abbiamo giocato la nostra migliore partita, siamo riusciti a stare nel match, quarto set a parte. Complimenti a Pineto che ha meritato questa vittoria, soprattutto con una grande prova al servizio, dove hanno fatto certamente meglio di noi ».
Il tabellino-
ABBA PINETO – GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 3-1 (25-18, 21-25, 25-23, 25-18) –
ABBA PINETO: Catone 0, Allik 6, Trillini 15, Krauchuk Esquivel 13, Di Silvestre 20, Zamagni 8, Pesare (L), Morazzini (L), Schianchi 0, Larizza 0, Rascato 0, Suraci 0. N.E. Castagneri, Calonico. All. Di Tommaso.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Cominetti 13, Berger 6, Mancini 8, Cavuto 12, Tondo 8, Lucconi 13, Franzoni (L), Rossini (L), Solazzi 1. N.E. Cech, Cargioli, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.
ARBITRI: Scotti, Giglio, Adamo.
Durata set: 29′, 31′, 33′, 31′; tot: 124′.
MVP: Mattia Catone (Abba Pineto)
L'albo d'oro della Supercoppa di A2-
Stagione Vincitrice Sede
2020/21 Agnelli Tipiesse Bergamo Taranto
2021/22 Agnelli Tipiesse Bergamo Bergamo
2022/23 Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Vibo Valentia
2023/24 Consoli Sferc Brescia Grottazzolina (FM)
2024/25 MA Acqua S.Bernardo Cuneo Cuneo
2025/26 Abba Pineto Pineto (TE)