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A2 Femminile, Pinerolo insegue l'Omag, Delta Informatica non si ferma
© Eurospin Ford Sara
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A2 Femminile, Pinerolo insegue l'Omag, Delta Informatica non si ferma

Nel Girone A le ragazze di Marchiaro battono Olbia e restano in scia della Omag, nel Girone B la capolista supera Montecchio e continua a correre. Non molla Mondovì corsaro a Busto Arsizio

giovedì 31 ottobre 2019

ROMA- In A2 femminile è andata in scena la 5a giornata di andata. Nel Girone A l'Eurospin Ford Sara Pinerolo ha risposto al successo di ieri della Omag travolgendo in casa l'Hermaea Olbia rimanendo in scia in classifica. Vince anche l’ Itas Citta’ Fiera Martignacco che espugna il campo della Cda Talmassons. Cade invece Soverato che si arrende 3-1 sul campo del Cuore di Mamma Cutrofiano. Primo successo pieno per l’Exacer Montale che supera davanti al proprio pubblico la Green Warriors Sassuolo. Nel Girone B continua la marcia della Delta Informatica Trentino che soffre solo nel secondo set contro la Sorelle Raimonda Ipag Montecchio. A due punti insegue in classifica l’LPM Bam Mondovì che travolge a domicilio la Futura Volley Busto Arsizio. Sale la Conad Teodora Ravenna vittoriosa sul campo della Roana CBF Macerata operando il sorpasso. Successi al tie break per la Barricalla Cus Torino sul campo della Sigel Marsala e della Acqua & Sapone Roma Volley  fra le mura amiche contro la P2p Smilers Baronissi.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – VOLLEY SOVERATO-

Sconfitta per il Volley Soverato nel turno infrasettimanale contro il Cuore di Mamma Cutrofiano in Puglia. Tre set a uno per le locali guidate da coach Carratù che conquistano tre punti importanti. Dunque, per la prima volta dall’inizio della stagione, le calabresi non riescono a raccogliere punti e vedono la classifica ferma a nove punti. E’ stata una partita che ha visto Soverato vincere il primo set e, poi, vedere prendere in mano la gara alle padrone di casa. Passiamo al match.

Padrone di casa in campo con Avenia in regia e la rientrante Kajalina opposto, al centro Vanni e Antignano, in banda Provaroni e Valli con libero Barbagallo; risponde coach Napolitano con la diagonale Bortoli – Botarelli, al centro Caneva e capitan Repice, schiacciatrici Chausheva e Chiara Mason con libero Gibertini. Al “Pala Cesari” prima parte di set con le due squadre in perfetta parità, 6-6, dopo una partenza sprint di Soverato, 1-4, ma sono le “cavallucce marine” a mettere il naso avanti e allungare sul 7-10. Con Bortoli in battuta più quattro per Soverato, 10-14, con time out per coach Carratù; le pugliesi, al rientro in campo, recuperano qualche punto e sul 14-15 è coach Napolitano a chiedere il time out. Squadre adesso in parità, 16-16, ed è Cutrofiano a condurre 17-16 subito dopo; mini break del Soverato che passa avanti 18-20 e le ragazze di Carratù effettuano un altro time out. Allungano le calabresi adesso avanti 19-22 ma Cutrofiano è sempre lì pronto a rifarsi sotto sospinto dal calore del pubblico di casa. E’ l’ex di turno Valli a trovare il meno uno, 21-22 con coach Napolitano che chiama il suo secondo time out del set. Finale di set al cardiopalma con le due squadre punto a punto. Non molla Cutrofiano ma Botarelli regala due palle set, 22-24, con Mason al servizio, ma la battuta termina fuori. Altra palla a disposizione delle calabresi che chiudono ancora con Irene Botarelli 23/25.

Buona partenze delle locali nel secondo gioco, 3-0, e time out immediato per Soverato; spingono adesso le pugliesi che vanno avanti 8-3 e sul 10-4 altro time out per le calabresi del presidente Matozzo. Nella fase centrale del set, Cutrofiano mantiene un buon margine, 20-14, con Soverato che tenta di riavvicinarsi alle avversarie; le padrone di casa sono a due punti dal set, 23-18, e guadagnano sei set point e chiudono 25/19 pareggiando il conto set.

Cutrofiano stà meglio adesso in campo e anche nella parte iniziale del terzo set è avanti con un buon margine, 11-4, con le ioniche che non riescono al momento a reagire. Sono cinque le lunghezze di vantaggio per le pugliesi, 17-12, con le ragazze di Napolitano che cercano la rimonta; break del Soverato che adesso è a meno due dal Cutrofiano, 19-17; fasi decisive del set, e sempre due punti di vantaggio per Cutrofiano, 21-19. Kajalina allunga 23-19 e pugliesi a meno due dal terzo set. Arrivano cinque palle set per la squadra di Carratù chiude 25/20 ribaltando la situazione.

Continua, anche nel quarto set, lo stesso andamento del terzo con le locali che rimangono avanti di qualche punto, 7-4, e Soverato che cerca di recuperare. Allungano le ragazze di Carratù che conducono 15-7; il set vede le padrone di casa amministrare bene il vantaggio e chiudere il set 25/adesso bisogna archiviare subito questa sconfitta e preparare, anche se con poco tempo a disposizione, il prossimo match che vedrà Soverato affrontare al “Pala Scoppa”, ancora alle ore 16, il Club Italia. Entrambe le squadre sono a quota nove punti in classifica.

IL TABELLINO-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – VOLLEY SOVERATO 3-1 (23-25 25-19 25-20 25-15)

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Avenia 4, Valli 16, Vanni 9, Kajalina 17, Provaroni 18, Antignano 7, Barbagallo (L), Negro, Baggi. Non entrate: Trabucco, Tommasin, Tarantino. All. Carratu’.

VOLLEY SOVERATO: Repice 4, Bortoli 3, Mason 16, Caneva 7, Botarelli 7, Chausheva 16, Gibertini (L), Riparbelli 8, Miceli. Non entrate: Muscetti, Quarchioni. All. Napolitano.

ARBITRI: Autuori, Vecchione.

NOTE – Durata set: 26′, 26′, 27′, 24′; Tot: 103′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA-

L’Eurospin Ford Sara Pinerolo torna alla vittoria e lo fa nel migliore dei modi. Tre set chiusi in poco più di un’ora e una prestazione senza sbavature per la squadra pinerolese. Coach Marchiaro, in via precauzionale tiene a riposo Grigolo, ancora in fase di recupero, al suo posto Simona Buffo. Una gara gestita bene da tutta la squadra, giocata con attenzione e precisione che al risultato che tutti si aspettavano, la vittoria. Vietato sedersi sugli allori, da domani si torna al lavoro in vista dell’ultimo match di questa settimana, domenica Martignacco è pronta ad accogliere Pinerolo.

1 SET Partenza non brillante per la formazione di casa che conquista il primo punto sull’errore al servizio di Thaynara (1-2). Il primo tempo di Ciarrocchi e la diagonale di Zago riportano il punteggio in parità. Sul 9-9, il muro di Zago sull’attacco di Maruotti vale il sorpasso che si incrementa con un errore della formazione sarda e l’attacco mani out del capitano pinerolese (13-10). Coach Giandomenico chiama time visto il momento di difficoltà delle sue ragazze. L’Eurospin torna in campo e continua a macinare punti, sale a + 5 sfruttando un fallo di formazione delle ospiti. Boldini mette a terra la palla del set point e Thaynara regala il venticinquesimo punto mandando out il servizio (25-16).

2 SET Primi minuti di gioco equilibrati con le due squadre che procedono punto a punto (5-5). Olbia si distende, l’attacco di Thaynara sfonda il muro e Fiore piazza un mani out che vale il 9-12. A riportare le biancoblu in carreggiata ci pensa ancora Zago, prima mettendo palla a terra e subito dopo murando l’attacco di Maruotti (13-13). In prima linea la coppia Bertone-Zago blocca l’offensiva di Fiore e Maruotti (16-14). Dai nove metri Bussoli firma il punto del 19-16 e Buffo a rete fa salire a +4 il vantaggio. Nel finale di gioco si mettono in evidenza i centrali, il primo tempo di Ciarrocchi chiude 25-19.

3 SET Pinerolo si porta subito in vantaggio con capitan Zago. La palla out di Thaynara e il fallo fischiato alla squadra ospite fanno salire il punteggio 6-3. Olbia aggancia ma Pinerolo rimette le distanze con l’ace di Ciarrocchi (11-8). Bussoli piazza a terra due palloni e Zago mette a segno due ace (15-10). Le pinerolesi volano verso il finale di set con 7 lunghezze di vantaggio. La capitana biancoblu chiude il match dai nove metri, suoi i due punti che terminano l’incontro.

I PROTAGONISTI-

Simona Buffo (Eurospin Ford Sara Pinerolo)- « sicuramente è stata una partita impegnativa perché siamo partite quasi sempre sotto ma siamo state brave a recuperare. Ci siamo riprese bene e abbiamo portato a casa tre punti. Abbiamo avuto grinta e determinazione e abbiamo fatto pochi errori ».

Sara Angelini (Hermaea Olbia)- « Sono molto rammarica perché avevamo preparato molto bene la partita. Non siamo riuscite a mettere in pratica quello che avevamo studiato. Purtroppo noi abbiamo un po’ questa ombra nera della vittoria che non siamo ancora riuscite a sfatare. Volevamo tornare con qualche punto ma non ci siamo riuscite. Sono arrabbiata per la prestazione che abbiamo fatto ma siamo decise a non mollare e a lavorare, resilienza come sempre. Siamo rimaste in gioco sempre fino a metà set poi facciamo sempre una serie di errori chi fermano. Lavoreremo su tutto per migliorare ».

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA 3-0 (25-16 25-19 25-16)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Boldini 2, Buffo 6, Ciarrocchi 9, Zago 22, Bussoli 7, Bertone 10, Fiori (L), Tosini. Non entrate: Grigolo, Nasi, Casalis, Zamboni, Allasia. All. Marchiaro.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani, Emmel Roxo 6, Barazza 4, Fiore 18, Maruotti 3, Angelini 8, Caforio (L), Filacchioni 1, Moltrasio. Non entrate: Poli, Montesu, Formaggio. All. Giandomenico.

ARBITRI: Cavicchi, Armandola.

NOTE – Durata set: 23′, 27′, 24′; Tot: 74′.

CDA TALMASSONS – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO-

Il primo derby friulano in serie A2, nella splendida cornice del PalaCarnera di Udine davanti a quasi 2000 spettatori, passa alla storia col rotondo successo dell’Itas Città Fiera Martignacco per 0-3 (22-25, 21-25, 21-25) ai danni della Cda Talmassons. E’ un’affermazione meritata quella delle ragazze del presidente Bernardino Ceccarelli che, vincendo il turno infrasettimanale della quinta d’andata, salgono a 10 punti in classifica. Coach Gazzotti sceglie il consolidato sestetto formato da Carraro in regia, Beltrame e Fiorio in banda, Nwanebu opposto, Rucli e Busolini al centro più Caravello libero. Il primo set è combattuto. L’Itas Città Fiera crea un solco in avvio (5-8) e il vantaggio di tre punti se li porta dietro fino sul 13-16 con un picco di +5 sull’8-13. Arrivata a quel punto la Libertas si blocca e la Cda non si lascia pregare per andare avanti sul 17-16 che diventa 20-18. Coach Gazzotti, dopo avere inserito Dhimitriadhi per Beltrame, getta in campo anche Stival in battuta che produce il 20 pari. Poi, ci pensano Nwanebu e Fiorio (anche a muro) a dare la spallata decisiva per il 22-25. Parte col piede giusto la Cda nel secondo set (2-0), ma l’Itas Città Fiera non tarda a mettere le due mani sul manubrio (4-5). Il vantaggio per le ragazze del presidente Ceccarelli si allarga immediatamente (4-8 e 5-10) e il +5 viene toccato anche sul 13-18. Un altro black-out della Libertas permette a Talmassons di ricucire sul 21 pari. Si gioca sul filo del rasoio. L’equilibrio viene spezzato da Nwanebu soprattutto e da un’invasione a rete della Cda: 21-25. Nel terzo set, la Cda prova a dare tutto salendo sull’8-6, però quando Rucli e Nwanebu aumentano i giri a muro (9-10) e Caravello prende l’impossibile l’Itas Città Fiera schizza sul 13-19. Talmassons si avvicina sul -2 (18-20), una palla fischiata erroneamente fuori dal primo arbitro dà respiro all’Itas Città Fiera (18-22) che viene quasi raggiunta sul 21-22. Un colpo di biliardo di Fiorio fattura il 21-23, poi un errore di Talmassons dà il 21-24 e Martignacco completa il dipinto vincendo il terzo set 21-25.

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO 0-3 (22-25 21-25 21-25)

CDA TALMASSONS: Gomiero 5, Nardini 10, Hatala 7, Joly 15, Ceron 7, Stocco 2, Ponte (L), Poser 1, Cerruto (L), Pagotto. Non entrate: Cristante, Petruzziello, Barbanzeni. All. Guidetti.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 1, Fiorio 15, Rucli 9, Nwanebu 18, Beltrame 1, Busolini 5, Caravello (L), Dhimitriadhi 6, Caserta 1, Pecalli, Stival. Non entrate: Giugovaz, Sabadin. All. Gazzotti.

ARBITRI: Marconi, Usai.

NOTE – Durata set: 97′, 27′, 28′; Tot: 152′.

EXACER MONTALE – GREEN WARRIORS SASSUOLO-

È di Montale il boato di gioia nel primo derby in Serie A2 tra le nerofuxia e il Sassuolo. Una prestazione dirompente quella delle ragazze allenate da coach Ivan Tamburello, che portano a casa la prima vittoria da tre punti e lo fanno nella notte più importante, quella del derby. Per Montale sono 15 i punti di Martina Brina, mentre per Sassuolo la migliore marcatrice è stata Cvetnic (13 punti).

Un match che non è mai stato veramente in discussione, se non nei primi scambi dei parziali. Probabilmente il derby lo porta a casa la squadra che, più dell’altra, questa sera, ha mostrato gli occhi della tigre. Sassuolo era reduce da tre vittorie al tie-break, mentre questa sera non è riuscita a chiudere a proprio favore neanche un set. Per Montale c’è poco tempo per festeggiare, perché sabato si parte per la Sardegna, in vista del match in programma domenica contro Olbia (ore 17:00).

Nessuna sorpresa nei sestetti titolari, con Tamburello che schiera Saveriano e Luketi? sulla diagonale principale, Brina e Aguero in banda, Gentili e Fronza al centro e Bici come libero. Barbolini si affida a Pincerato e Malual sulla diagonale principale, Fava e Fucka alla mano, Ghezzi e Cvetnic al centro e come libero Scognamillo. Avvio di match molto equilibrato, con Montale subito avanti 2-0, per poi esser raggiunto. Qualche errore di costruzione nel campo neroverde: padrone di casa di nuovo avanti di due (11-9) e Barbolini chiama il primo time-out della partita. Al rientro il campo le cose non cambiano: Sassuolo in difficoltà e Montale più cinico. Il 16-11 per le padrone di casa lo firma Brina con un muro, e Barbolini si gioca anche il secondo time-out. Montale ancora efficace a muro, e quello della Luketi? vale il 18-12. Exacer che arriva sul più sette (21-14) con la diagonale vincente di Brina. La squadra di coach Tamburello difende bene il vantaggio, e il primo tempo di Gentili vale il 24-17. È Luketi? a chiudere il primo set con una diagonale lunga (25-18). Luketi? che è anche la miglior marcatrice per Montale (5 punti), mentre per Sassuolo i maggiori punti li ha firmati Malual.

Nessun cambio in avvio di secondo set, che si apre come il primo: punteggio in equilibrio nonostante il primo allungo di Montale (3-1). Sassuolo aumenta i giri e si porta sul più due, con l’8-6 firmato dall’ace di Cvetnic. A questo punto arriva il prima time-out di Tamburello. Sull’11-8 per Sassuolo, si risveglia Montale, con Luketi? che molla gli ormeggi e rimette in punteggio in parità (11-11). Il nuovo doppio vantaggio per le neroverdi arriva con l’ace di Malual (15-13). Sassuolo che poi si complica la vita da solo, con due attacchi errati (uno out e uno a rete) che fanno segnare il 15-15. Montale torna ad allungare a poi si spegne: ace di Gentili per il 19-19. Nerofuxia ancora robuste a muro con Fronza, e Montale avanti 22-21, con Barbolini che si gioca il primo time-out del set. Al rientro in campo Cvetnic spedisce fuori una diagonale e Barbolini opera subito il secondo time-out (23-21). Ancora Montale col missile di Brina in fondo al campo e poi a seguire il muro di Aguero che chiude il set (25-21). Cinque i punti di Brina, otto quelli di Cvetnic.

Non cambiano i sestetti nel terzo set, e l’avvio di terzo set è ancora una volta a favore di Montale (4-1). Vantaggio che permane fino all’11-8, e poi s’incrementa con la diagonale vincente di Brina (12-8) e Barbolini chiama time-out. Sul 14-9 per Montale, Barbolini manda in campo Zojzi per Ghezzi. Ma le cose non cambiano, anzi, le nerofuxia allungano con la premiata ditta Brina-Aguero (17-9). E sono una furia le ragazze di coach Tamburello, che con Fronza in versione saracinesca piazzano il 18-9. Barbolini mette in campo Tatjana Fucka  per Fava. Neroverdi che vanno a ricucire brevemente il gap, e sul 14-19 Tamburello chiama il time-out. Sul 20-14 in campo anche Giovannini per Luketi?, ma dopo uno scambio si rivede dentro l’opposto croato. SI arriva al 22-17 con l’ennesima diagonale vincente di Brina. Il 24-18 è un mani-out preso da Fronza, mentre il sigillo finale è di Brina, che chiude il derby col 25-19. Cinque punti a testa per Brina, Aguero e Fronza, mentre per Sassuolo i maggiori punti di questo parziale sono stati di Cvetnic (4).

IL TABELLINO-

EXACER MONTALE – GREEN WARRIORS SASSUOLO 3-0 (25-18 25-21 25-19)

EXACER MONTALE: Gentili 4, Saveriano 2, Brina 15, Fronza 11, Luketic 12, Aguero 9, Bici (L), Giovannini. Non entrate: Buffagni (L), Tosi, Bellini, Blasi, Migliorini, Sandoni. All. Tamburello.

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Fucka 4, Pincerato 1, Ghezzi 5, Fava 4, Malual 10, Cvetnic 13, Scognamillo (L), Zojzi 2, Fucka. Non entrate: Pasquino, Mambelli, Falcone. All. Barbolini.

ARBITRI: Scotti, Selmi.

NOTE – Durata set: 20′, 23′, 24′; Tot: 67′.

GIRONE B-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-

Tanti dolcetti e nessun scherzetto per la Delta Informatica Trentino nel turno infrasettimanale della notte di Halloween. La truppa di Matteo Bertini corre spedita anche contro Montecchio e dopo poco più di un’ora il tabellone parla chiaro: quinta vittoria consecutiva, la quarta con il punteggio di 3-0 per la capolista trentina. Una sfida non facile con una seconda frazione vietata ai deboli di cuore e decisa dall’ingresso di Valentina Barbolini. Proprio la schiacciatrice gialloblù a fine partita è risultata essere la miglior giocatrice della sfida, grazie ad una prestazione superlativa nel fondamentale dell’attacco (10 punti con il 50% in attacco e un ace decisivo) e molto concreta anche in seconda linea (82% di positive in ricezione). Da segnalare anche i 19 punti della top scorer Piani ed i 15 di Melli, due sentenze nei momenti caldi della sfida. Tra le fila venete non basta la buona prestazione, ma forse troppo altalenante, della giovanissima schiacciatrice Battista, autrice di 9 punti.
Bertini conferma il consueto “starting-seven” con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Beltrami parte con Scacchetti al palleggio, Carletti opposto, Battista e Trevisan in banda, Bovo e Bartolini al centro e Zardo libero.
Dopo un inizio sprint delle trentine trascinate dal servizio float di Furlan (5-1), le ospiti riescono a rimettersi in carreggiata sul servizio di Bartolini tra gli attacchi di Battista e i muri della centrale Bovo (8-7). Moncada si affida molto alle sue attaccanti di palla alta ed è proprio una diagonale stretta vincente della numero 13 gialloblù Giulia Melli a riportare la Delta Informatica sul +3 (11-8). Schiaccia sull’acceleratore la squadra di Bertini approfittando di qualche errore di troppo veneto. L’attacco in rete di Battista e il muro di D’Odorico su Carletti portano le trentine al massimo vantaggio (18-12). Nel finale di frazione Bovo prova ad alzare la voce nel di Montecchio prima con un muro su Melli e poi con un attacco vincente (22-16). Chiude la prima frazione un mani-out di Melli (25-18).
Il secondo parziale inizia proprio come si era chiuso il set precedente, ovvero con due consecutivi mani-out di Melli su Carletti (2-0). È la stessa Carletti qualche turno dopo con un ace a portare per la prima volta in vantaggio Montecchio (3-4). Un’incomprensione tra Moro e Moncada sul secondo tocco porta coach Bertini a chiamare il primo time out trentino del set (6-9). La rimonta trentina arriva con l’ingresso di Barbolini. La schiacciatrice gialloblù sale in cattedra con quattro attacchi consecutivi che fanno esplodere il Sanbàpolis (19-18). Finale al cardiopalma. Dopo aver fallito le prime quattro palle set ci pensa nuovamente Barbolini a mettere la parola fine alla frazione, prima con un attacco da posto-2 e poi con un ace (28-26).
Confermata Barbolini in campo, il terzo set inizia nel segno del servizio al salto di Melli. La battuta della schiacciatrice trentina regala il primo strappo del parziale (6-2). Piani non si risparmia in ogni attacco e Barbolini continua il proprio show permettendo alla Delta Informatica di prendere il largo (12-5). Un lieve calo trentino permette alle Sorelle Ramonda Ipag Montecchio di riavvicinarsi nel punteggio (19-15). Moncada conferma i progressi al centro della rete nell’intesa con Furlan (21-15) e una diagonale fortissima di Piani mette la parola fine al set e all’incontro (25-17).

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)- «Non era una partita facile, soprattutto perché Montecchio non avendo nulla da perdere ha giocato con la mente libera. Nel secondo set siamo stati bravi a recuperare dopo un inizio certamente non positivo. L’ingresso di Barbolini ci ha dato un qualcosa in più in tutti i fondamentali e sono molto contento per lei. Adesso dobbiamo essere bravi a resettare, ricaricare le batterie e prepararci al meglio per la prossima sfida di domenica con Macerata».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 3-0 (25-18 28-26 25-17)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 3, Furlan 5, Piani 19, Melli 15, Fondriest 8, Moncada 3, Moro (L), Barbolini 10, Vianello. Non entrate: Berasi, Cosi, Giometti. All. Bertini.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 9, Bovo 7, Carletti 8, Trevisan 3, Bartolini 8, Scacchetti, Zardo (L), Tosi 3, Oggioni, Frison. Non entrate: Barbiero, Rosso. All. Beltrami.

ARBITRI: Clemente, Licchelli.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 23′, 31′, 23′; Tot: 77′.

ROANA CBF H.R. MACERATA – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

Niente dolcetto per la Roana CBF nel turno infrasettimanale. Lo scherzetto lo combina la Conad Olimpia Teodora Ravenna, che espugna la Marpel Arena per 1-3 e controsorpassa in classifica le ragazze di Paniconi.

Macerata schiera il consueto 6+1 mentre coach Bendandi fa partire Piva in banda al posto di Bacchi e Parini al centro al posto di Torcolacci rispetto alla tirata gara interna presa contro Mondovì nella scorsa domenica.

Partenza tiratissima anche alla Marpel Arena con il primo set che si porta avanti in equilibrio pressoché perfetto fino al 9-9 quando il turno al servizio di Lancellotti segna il primo strappo delle maceratesi che poi trovano il massimo vantaggio sul 16-10 con due attacchi di Pomili e Smirnova. Lentamente ma continuamente Ravenna recupera terreno e due attacchi consecutivi di Manfredini portano il punteggio sul 20-18, inducendo coach Paniconi a chiamare il time out. Sempre Smirnova e Pomili allungano il divario e quest'ultima dà alla Roana CBF il primo set ball sul 24-21. Strumilo lo annulla ma Smirnova firma il successivo per il 25-22.

Secondo set che vede una partenza confortante della Roana CBF che si porta al +3 sul 9-6. Ravenna però rimonta sul 10-9 e un turno al servizio di Piva sancisce il sorpasso delle ospiti che trovano il massimo vantaggio sul turno al servizio di Morolli con un attacco dell'opposto Manfredini che porta il punteggio sul 16-22. La neo entrata Mazzon da il la al recupero di Macerata che si porta al 22-23. Non basta perché un attacco di Manfredini e un errore in difesa di Pericati sanciscono la parità, un set per parte.

Nel terzo set Paniconi conferma Mazzon al posto di Kosareva e Macerata sembra pronta a rifarsi avanti, portandosi sul 13-9 con Lancellotti brava a ruotare gli attacchi tra Mazzon, Smirnova e Rita. Ma non basta perché ancora il turno al servizio di Piva crea problemi alla ricezione maceratese: un ace e 2 punti di Bacchi, uno in attacco e uno a muro per il 13-13. Sul 14-14 ancora uno strappo della Conad Olimpia Teodora, con il turno al servizio di Parini. Ancora Bacchi e Manfredini siglano il +4 ravennate sul 15-19. Macerata non ci sta e due attacchi di Smirnova portano la situazione in parità (19-19). Parità di breve durata, con 3 attacchi consecutivi di Bacchi, Piva e Manfredini inguaiano la Roana CBF. Sul 20-24 Pomili annulla la prima palla set ma proprio un suo errore al servizio sancisce il 21-25 che significa sorpasso di Ravenna.

Quarto parziale che si trascina sul filo dell’equilibrio fino al 17 pari ma è sempre Piva a mettere in difficoltà Macerata che sul suo turno al servizio incappa in diversi errori fatali che portano la situazione sul 18-22 per Ravenna che non ha difficoltà a chiudere sul 20-25 con un attacco vincente di Manfredini.

I PROTAGONISTI-

Luca Paniconi (Allenatore Roana CBF Macerata)-  « Non abbiamo avuto una giornata particolarmente brillante. Ovviamente ci sta, venivamo da prestazioni esaltanti. Ovviamente complimenti a Ravenna, che si è dimostrata avversaria quadrata e complicata da affrontare. Peccato perché nel primo set avevamo trovato la giusta via, nel secondo avevamo fatto una buona rimonta ma abbiamo vanificato con qualche errore di troppo. Purtroppo in alcune situazioni non abbiamo gestito bene il primo tocco quando sono state costrette a giocare le palle libere ».

Giulia Rocchi (Conad Olimpia Teodora Ravenna)- « Ritornare a casa e sentire l'accoglienza di Macerata è sempre bellissimo. Per me era un match particolarmente sentito perché dopo tanto tempo è sempre un’emozione tornare a casa. Sapevamo sarebbe stata una partita tosta perché la Roana CBF in casa sua gioca bene e hanno dato filo da torcere a parecchie squadre. Siamo contente di questi tre punti perché per noi erano fondamentali ».

IL TABELLINO-

ROANA CBF H.R. MACERATA – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 1-3 (25-22 22-25 21-25 20-25)

ROANA CBF H.R. MACERATA: Lancellotti, Kosareva 4, Rita 10, Smirnova 18, Pomili 13, Martinelli 7, Pericati (L), Mazzon 13, Peretti 1. Non entrate: Taje’, Giubilato, Nonnati. All. Paniconi.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Piva 14, Parini 6, Manfredini 24, Strumilo 9, Guidi 6, Morolli, Rocchi (L), Bacchi 6, Poggi, Canton. Non entrate: Calisesi (L), Torcolacci, Altini. All. Bendandi.

ARBITRI: Somansino, Brunelli.

NOTE – Durata set: 27′, 27′, 28′, 25′; Tot: 107′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – LPM BAM MONDOVI’-

Non basta il cuore alla Futura Volley Giovani: nella serata di Halloween le biancorosse subiscono un nuovo 0-3, che però fa meno paura rispetto a quello arrivato quattro giorni fa a Macerata. Nonostante la sconfitta secca ad opera di una Lpm Bam Mondovì confermatasi tra le formazioni più in forma del girone, le Cocche hanno pagato un pesante dazio solo nel secondo set chiuso 13-25: il brutto avvio della prima frazione ha visto un gran rientro di Cialfi e compagne, molto attente in seconda linea e brave a forzare più volte azioni dai lunghi scambi, mentre il parziale finale è sfuggito solo nelle ultimissime battute. Il carattere non è però bastato contro la strabordante fisicità delle piemontesi, assolutamente letali in fase offensiva grazie a una batteria di attaccanti di prim’ordine (40% totale con Rodriguez, Tonello, Zanette e la MVP Rebora in doppia cifra) ed efficacissime nel forzare il servizio (sono 7 gli ace subiti dalla Futura).
Il match, quindi, non ha portato punti in casa bustocca ma ha lasciato la consapevolezza di essere in crescita: una piccola, potenziale soddisfazione che dovrà essere concretizzata nei prossimi incontri di campionato.

La Futura esordisce con la classica diagonale palleggio-opposto formata da Cialfi e Latham, Veneriano e Sartori al centro, Pistolesi e Zingaro in posto 4 più Garzonio libero; Mondovì schiera le diagonali Scola-Zanette, Tonello-Rebora, Rodriguez-Tanase e Agostino libero. Rebora trova l’ace su Garzonio per l’iniziale 1-3, il vantaggio è ampliato da Tanase (2-6); l’aggressività al servizio delle ospiti mette da subito in difficoltà le biancorosse, Rodriguez approfitta per mettere a terra il 3-9. La Futura prova a farsi vedere con lo splendido muro di Veneriano (7-12), ma non basta: Mondovì approfitta ancora di una ricezione poco sicura e Lucchini stoppa il gioco sull’8-15. La tripletta di Latham al rientro in campo (11-16) ravviva le biancorosse, che con l’ace di Sartori si portano a -4 (15-19); Zingaro inchioda un palleggio sull’inrocio delle linee, quindi Sartori (ace) e Cialfi (muro) impattano il risultato (19-19). La parte finale della frazione premia però le ospiti, brave a non disunirsi nonostante una Futura sicuramente molto più reattiva: Tonello dal centro trova il set point (22-24), concretizzato da Tanase dopo una lunga azione (22-25).

Le ospiti scappano via anche nelle prime battute della seconda frazione, sospinte da una super Tonello (1-5); le piemontesi fanno valere la maggior presenza fisica a muro e si portano su un eloquente 3-9. La corsa di Mondovì prosegue con l’affondo di Zanette da posto 2 (5-12), in un set che sembra avere poca storia: la Futura forza più volte azioni lunghe, ma viene punita troppo spesso dalle attaccanti rossoblu (6-15). Tanase trova un altro ace per il nuovo +9 ospite (9-18), Lucchini decide di cambiare la diagonale e la coppia Grippo-Cicolini prende il posto di Latham e Cialfi; Pistolesi pizzica l’astina con il suo lungolinea e regala il 10-21 alle avversarie. Rodriguez sfonda il muro biancorosso per il 12-23, Mondovì chiude facilmente con l’errore al servizio di Cicolini (13-25).

Pinto prende il posto di Pistolesi tra le sei in campo, Veneriano trova il primo vantaggio biancorosso (2-0); Mondovì ribalta con veemenza forzando nuovamente la battuta (2-4), la Futura c’è ma Rodriguez è implacabile (4-7). Zingaro lascia il posto a Pistolesi, Cialfi ha l’occasione di realizzare un paio di attacchi e mantiene le Cocche in gioco (7-9); è ancora Veneriano ad accorciare (10-11), quindi un fallo in palleggio di Scola consente a Busto di pareggiare (12-12). Mondovì si riporta a +2 (13-15) e Lucchini rinforza la seconda linea inserendo Danielli per Latham dopo il turno al servizio di quest’ultima; le padrone di casa provano a resistere con Cialfi che si affida a Sartori, quindi l’ace della neoentrata Gallizioli riporta le due squadre a contatto (16-17). Rincorsa vanificata dalla battuta vincente di Rebora, che porta al susseguente timeout chiamato da Lucchini (18-21); la sosta di Delmati arriva due azioni dopo, a seguito dell’affondo di Latham che vale il 20-21. Il rientro in campo è però fatale per la Futura: Tonello piazza il 20-24 e Zanette mette la parola fine all’incontro subito dopo (20-25).

I PROTAGONISTI-

Matteo Lucchini (Allenatore Futura Volley Busto Arsizio)- « Alle ragazze ho detto di non nascondersi dietro agli alibi: abbiamo la consapevolezza che gli altri siano più forti, ma abbiamo anche le capacità di mettere in difficoltà anche queste avversarie. Dobbiamo crescere partita dopo partita, stasera si può avere anche il rammarico di non aver portato a casa un set ed è già un passo avanti rispetto alla partita orrenda di domenica scorsa. Salvo la determinazione messa in campo stasera, però questo deve essere il carattere che da qui in avanti dovremo mettere in campo ».

Davide Delmati (Allenatore LPM Bam Mondovì)- « Mi aspettavo una partita tosta, Busto ci ha messo in difficoltà in battuta e in difesa: è stata una partita complicata, a parte il secondo parziale. L’avvio di stagione è stato buono, abbiamo ancora qualche alto e basso dovuto alla gioventù; vincere ci aiuta a crescere, anche psicologicamente ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – LPM BAM MONDOVI’ 0-3 (22-25 13-25 20-25)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pistolesi 2, Veneriano 6, Latham 12, Zingaro 6, Sartori 4, Cialfi 3, Garzonio (L), Pinto 4, Gallizioli 1, Grippo, Danielli, Cicolini. Non entrate: Peruzzo, Gori (L). All. Lucchini.

LPM BAM MONDOVI’: Rodriguez 10, Rebora 7, Zanette 10, Tanase 12, Tonello 11, Scola, Agostino (L), Bordignon 1, Bonifazi, Fezzi. Non entrate: Mandrile (L), Midriano. All. Delmati.

ARBITRI: Guarneri, Pozzi.

NOTE – Durata set: 27′, 21′, 27′; Tot: 75′.

SIGEL MARSALA – BARRICALLA CUS TORINO-

Una Sigel tutto cuore ha portato al ricorso al tie-break Cus Torino, ma deve arrendersi alla sorte beffarda negli ultimi scambi della contesa di quasi due ore. Sotto due set a zero nella propria palestra, le azzurre di Collavini hanno saputo tirare fuori stimoli via via crescenti per tornare in partita. A risaltare è la prova d’orgoglio di capitan Bertaiola e compagne. Nelle fila marsalesi presenza costante in tutta la gara delle attaccanti principe Mangani e Colarusso, con score in doppia cifra e sopra i venti punti. Questi i parziali giocati nel concentramento del PalaBellina: [18/25; 22/25; 25/23; 25/23; 13/15]. Ora sul campo di Baronissi degli ex Barbieri e Panucci occorrerà dare seguito agli ultimi tre set contro Torino. Intanto si sblocca la classifica, dopo tre partite consecutive di digiuno.

Cus Torino in campo con le seguenti diagonali: Vokshi/Rimoldi; Mabilo/Gobbo; Michieletto/Lotti; libero Gamba.

Marsala che ritrova Caruso in posto 3 risponde col sestetto che da qualche tempo a questa parte è la stesso di sempre: Vallicelli e Colarusso a formare la diagonale d’attacco; centrali Caruso e Bertaiola; attaccanti Mangani e Dahlke; libero Lorenzini.

I punti iniziali di Colarusso (muro) e Gobbo (attacco centrale) annullano le distanze tra le squadre : 1-1. Poi avviene lo strappo al punteggio 2-5, con i timbri di Mabilo e Michieletto. Torna a far punto la Sigel con Sara Caruso con un attacco centrale: 3-5. Un break di due punti a zero per Torino prima che il servizio di Michieletto si infrangesse sulla rete: 4-7. Attacca Mabilo ed è 4- 8. Restano quattro le lunghezze sul primo tempo vincente di capitan Bertaiola del 6-10 e dell’8-12 a firma di Colarusso. Fase di punto a punto anche sull’11-15 che arriva con Mangani. Altro punto di Mangani in diagonale del 12-15 che sblocca la Sigel e fa rifugiare Chiappafreddo al time-out. La Sigel arriva a realizzare il punto del pari due volte: 16-16 e 17-17. Poi nuovo strappo al punteggio con le ospiti che eseguono il copione di come era iniziato la frazione (in mezzo sul 17-20 time-out voluto da Collavini). La Sigel subisce sei punti di break (17-23), prima di un punto ad opera di Colarusso. Ma è tardi per i propositi di rimonta. Sul 18-24 (punto di Vokshi) sostituzione tra le fila di Torino: fuori Gobbo, dentro Cometti). Il 18-25 arriva da un errore in attacco di Colarusso.

In avvio Sigel avanti con doppio punto Dahlke: 3-2. Doppio punto di Mangani e Colarusso, avanti la Sigel 8-4. Si consuma time-out di Cus Torino. Al rientro in campo, battuta errata di Dahlke, ma non di Mabilo: 8-6. Torino riprende le proprie dirimpettaie sulla situazione di 9-9. La Sigel va a un importante +3: 12-9. Vanificato il vantaggio tre volte nella parte centrale di Vokshi (13-13), da Michieletto (14-14) e da Mabilo (15-15). Rimonta le universitarie per la prima volta nel set sul 15-16. Il punto del 15-17 è un muro di Rimoldi, palleggiatore ex Perugia. Sul nuovo punto Torino fuori l’intera diagonale d’attacco azzurra. Sono della gara Scirè e Galletti. Caruso (muro) accorcia sul 16-18. Lotti compie il punto del 16-19. L’attacco seguente di Lotti è out ed un mani e fuori di Mangani ed è 18-19. Time out Torino. Sul 18-20 dentro Vaccaro per Dahlke. Nel punto seguente piemontese, Collavini chiama t.o. La Sigel subisce due muri: di Vokshi e Lotti: 19-23. Marsala si fa vivo con un ace di Scirè: 20-23. Poi il punto risolutivo del 22-25 lo firma Lotti, anche se Buiatti (entrata qualche istante prima per Mangani) e un errore in attacco ospite avevano fatto arrivare fino a -2 la Sigel

Senza sostituzioni il terzo set con le stesse interpreti che avevano iniziato la gara. Mangani e Bertaiola in avvio recuperano il gap, precedentemente, maturato, con i punti: 4-4. Incerto l’avvio rotto da una parallela ben eseguita di Colarusso e ace Mangani ed è 8-7. Il 9-8 è un attacco vincente di Dahlke. Pareggio del 9-9 di Lotti in diagonale. Poi la Sigel nella fase centrale va avanti con Colarusso (12-11) e Mangani (14-13). Attacco di Torino, ai più sembra palla out, ma di diverso avviso è il duo arbitrale e Torino va in pari: 14-14. Mangani nelle due azioni successive viene murata due volte e Torino se ne va sul 14-16. Discrezionale Marsala. La Sigel ha la forza di reagire al leggero passivo con Vallicelli e Colarusso: 19-18. Time out Torino. Fase ad elastico. Torino con Michieletto per il 20-20. Block-out di una straripante Colarusso, poi muro di Caruso, e muro e fuori della statunitense Dahlke: 23-20. Si rifanno sotto le piemontesi che si portano a una sola incollatura: 24-23, ma nei momenti topici la Sigel si stringe e si aiuta, raggiungendo il finale di set termina con l’attacco da seconda linea sulla rete di Lotti. 25-23.

Si comincia con l’ace di Mangani. Il 3-1 è primo tempo di Bertaiola. Il 4-2 è della Colarusso. Il 4-3 di Michieletto. Il punto seguente è un attacco centrale di Caruso. Il 6-3 è di Mangani (muro). Boccheggia la Sigel, Torino ne approfitta: 10-10. Time out Collavini. L’11-10 è di Colarusso, mentre il 12-10 è di Mangani. Triplo punto di Dahlke e Sigel fa il vuoto dietro sè: 16-11. Poi esce Gobbo ed entra Camperi, un attaccante di p-4. Marsala affronta un finale complesso e così Collavini spende il time-out sul 19-17. Al rientro in campo, Torino rimonta con Vokshi e Michieletto: 20-21. Entra Scirè al posto di Colarusso. Ancora un equilibrato finale : 22-22 con Mangani. Il punto del nuovo vantaggio locale è su diagonale. Il 24-23 è di Dahlke. Chiude il precedente cambio il tecnico Collavini. Rientra Colarusso. Il 25-23 è di una instancabile Colarusso.

Serve il tie-break per decretare la vincitrice della partita. Dahlke, Colarusso e Caruso le firme iniziali di Marsala. Ciò nonostante le piemontesi sono sopra 5 a 3. T.o. Collavini. Dahlke, Bertaiola (muro) ed attacco errato di Lotti. 8-6 al cambio campo. Situazione ribaltata da Vokshi e da Lotti: 8-11. Sull’8-11 dentro Scirè per Mangani. Accorciano Colarusso (due volte), Dahlke per l’11-12. Marsala a corto di fiato non ce la fa con le energie mentali e il tie-break termina 13-15.

I PROTAGONISTI-

Paolo Collavini (Allenatore Sigel Marsala Volley)- « Sono soddisifatto della reazione. Spero che le ragazze colgano il buono da questa prestazione per l’immediatezza. L’esito del tie-break non ci ha premiato, ma pazienza. Mi sarebbe piaciuto compiere due punti, rispetto al solo guadagnato ».

Mauro Chiappafreddo (Allenatore Barricalla Cus Torino)- « Siamo stati bravi e superiori nei due set nella correlazione muro/difesa, una buona condotta di gara la nostra. Poi la Sigel è uscita fuori dai blocchi e ce lo aspettavamo. Ci hanno limitato e colpito i punti deboli. Siamo stati bravi a riprendere il filo e a tornare alla carica per ottenere un successo pesante su un campo difficile ».

 IL TABELLINO-

SIGEL MARSALA – BARRICALLA CUS TORINO 2-3 (18-25 22-25 25-23 25-23 13-15)

SIGEL MARSALA: Mangani 20, Bertaiola 10, Colarusso 21, Dahlke 15, Caruso 9, Vallicelli 1, Lorenzini (L), Scire’ 2, Buiatti 1, Galletti, Vaccaro. Non entrate: Laragione. All. Collavini.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 14, Gobbo 9, Vokshi 27, Michieletto 11, Mabilo 10, Rimoldi 2, Gamba (L), Bisio 2, Severin, Camperi, Cometti. Non entrate: Fantini (L). All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Cavalieri, Nicolazzo.

NOTE – Durata set: 24′, 28′, 32′, 30′, 18′; Tot: 132′.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – P2P SMILERS BARONISSI-

Una vittoria di squadra, ottenuta con il carattere, la voglia, la determinazione. Un successo conquistato per 3-2 contro la P2P Baronissi di rimonta da parte di tutto il gruppo, che grazie anche all’apporto della panchina ha saputo soffrire e poi vincere al quinto set, il più bello e spettacolare della partita. E così è arrivata la terza vittoria di fila al PalaHoney. Seppur non sia stata la miglior partita della stagione contro una squadra rognosa che, nonostante lo 0 in classifica, ha saputo bene interpretare il match e mettere in crisi il gioco romano. Tanti alti e bassi nell’arco del match, che non hanno dato continuità al gioco, pronti via e subito sotto di cinque lunghezze nel primo set, poi il cambio in corsa e la vittoria sul 25-22. Nella parte centrale Baronissi ha avuto il pallino con una Roma fallosa e poco continua. Poi una volta sotto 2-1 la reazione, nel quarto avanti 9-5, blackout fino al 11-13, un parziale di 10-3 ha rilanciato le ambizioni giallorosse. Il quinto set è stato il più bello, dal 9-8 solo Roma in campo con un’Arciprete a trazione anteriore capace di mettere a terra ben 22 punti. Bene comunque in ricezione e cambiopalla, meno a muro. Come detto è servita la spinta della panchina da Deborah Liguori, al posto di Pietrelli, a Sofia Tosi che ha risposto presente assieme a Pizzolato.

I PROTAGONISTI-

Sofia Tosi (Acqua&Sapone Roma)- « Abbiamo sofferto molto, soprattutto nella parte centrale . Nel quarto e quinto set è stata una Roma che non si era ancora vista, spero si possa ancora migliorare. Ci siamo trovate in difficoltà, ma ci siamo fatte trovare pronte, abbiamo dimostrato che tutte possiamo dire la nostra. Martello o opposto non conta il ruolo, ma mettermi a disposizione. Ora ci aspetta Montecchio altra partita importante, andiamo in campo per vincere ».

IL TABELLINO-

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – P2P SMILERS BARONISSI 3-2 (25-22 18-25 21-25 25-21 15-10)

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Arciprete 22, Cecconello 10, Toliver 11, Liguori 8, Mastrodicasa 11, Balboni 4, Quiligotti (L), Tosi 9, Pizzolato, De Luca Bossa. Non entrate: Bucci, Varani. All. Micoli.

P2P SMILERS BARONISSI: Ferrara 10, Martinuzzo 10, De Lellis 4, Panucci 7, Travaglini 15, Esdelle 31, Ferrara (L), Norgini 1, D’Arco. Non entrate: Sestini, Bartesaghi, Amaturo, Peruzzi. All. Barbieri.

ARBITRI: Cruccolini, Merli.

NOTE – Durata set: 26′, 25′, 27′, 29′, 17′; Tot: 124′.

I RISULTATI GIRONE A-

Club Italia Crai-Omag S.Giov. In Marignano 1-3 (18-25, 21-25, 25-23, 17-25) Giocata ieri

Cuore Di Mamma Cutrofiano-Volley Soverato 3-1 (23-25, 25-19, 25-20, 25-15)

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Geovillage Hermaea Olbia 3-0 (25-16, 25-19, 25-16)

Cda Talmassons-Itas Citta’ Fiera Martignacco 0-3 (22-25, 21-25, 21-25)

Exacer Montale-Green Warriors Sassuolo 3-0 (25-18, 25-21, 25-19)

I RISULTATI GIRONE B-

Delta Informatica Trentino-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3-0 (25-18, 28-26, 25-17)

Roana Cbf H.R. Macerata-Conad Olimpia Teodora Ravenna 1-3 (25-22, 22-25, 21-25, 20-25)

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Lpm Bam Mondovi’ 0-3 (22-25, 13-25, 20-25)

Sigel Marsala-Barricalla Cus Torino 2-3 (18-25, 22-25, 25-23, 25-23, 13-15)

Acqua & Sapone Roma Volley Club-P2p Smilers Baronissi 3-2 (25-22, 18-25, 21-25, 25-21, 15-10)

LA CLASSIFICA GIRONE A-

Omag S.Giov. In Marignano 14; Eurospin Ford Sara Pinerolo 11; Itas Citta’ Fiera Martignacco 10; Volley Soverato 9; Club Italia Crai 9; Cuore Di Mamma Cutrofiano 7; Green Warriors Sassuolo 6; Exacer Montale 5; Cda Talmassons 3; Geovillage Hermaea Olbia 1;

LA CLASSIFICA GIRONE B-

Delta Informatica Trentino 14; Lpm Bam Mondovi’ 12; Conad Olimpia Teodora Ravenna 10; Roana Cbf H.R. Macerata 9; Barricalla Cus Torino 8; Acqua & Sapone Roma Volley Club 8; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 6; Sigel Marsala 4; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3; P2p Smilers Baronissi 1.

IL PROSSIMO TURNO GIRONE A 03/11/2019 Ore 17.00-

Volley Soverato – Club Italia Crai  Ore 16.00

Itas Citta’ Fiera Martignacco – Eurospin Ford Sara Pinerolo

Green Warriors Sassuolo – Cda Talmassons

Cuore Di Mamma Cutrofiano – Omag S.Giov. In Marignano

Geovillage Hermaea Olbia – Exacer Montale

IL PROSSIMO TURNO GIRONE B 03/11/2019 Ore 17.00-

Delta Informatica Trentino – Roana Cbf H.R. Macerata

Lpm Bam Mondovi’ – Barricalla Cus Torino

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Futura Volley Giovani Busto Arsizio

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Acqua & Sapone Roma Volley Club

P2p Smilers Baronissi – Sigel Marsala

A2 femminile Eurospin Hermaea Delta Informatica Sorelle Raimonda

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