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A2 Femminile, Omag e Delta informatica sempre più in fuga
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A2 Femminile, Omag e Delta informatica sempre più in fuga

La capolista del Girone A passa con autorevolezza sul campo di Cutrofiano, perde un punto Pinerolo a Martignacco. Nel Girone B la squadra di Bertini travolge Macerata ma Mondovì, che vince il derby con Cus Torino, non molla la presa

domenica 3 novembre 2019

ROMA-Nella sesta giornata di A2 Femminile nel Girone A prosegue sicura la marcia della Omag S.Giov. In Marignano corsara sul campo del Cuore di Mamma Cutrofiano. Perde un punto invece la Ford Sara Pinerolo che si è imposta soltanto al quinto set sul terreno dell’Itas Città Fiera Martignacco. Si innalza al terzo posto Soverato che si impone 3-1 in casa contro il Club Italia. Negli scontri fra le ultime quattro della classifica successo in trasferta e aggancio a quota 6 del Cda Talmassons sul terreno del Green Warriors Sassuolo e primo successo per la Geovillage Hermaea Olbia che davanti al proprio pubblico batte l’Exacer Montale.

Anche nel girone B una capolista in fuga solitaria, la Delta Informatica Trentino, che surclassa nettamente la Roana Cbf Macerata. Tiene il passo, a due lunghezze, la Lpm Bam Mondovi’ che vince il derby piemontese con la Barricalla Cus Torino. Successo interno della Conad Ravenna che supera una buona Futura Volley Busto Arsizio. Cade pesantemente l’ Acqua & Sapone Roma sul campo della Sorelle Ramonda Ipag Montecchio. Vittoria al tie break della P2p Smilers Baronissi sulla Sigel Marsala.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

VOLLEY SOVERATO – CLUB ITALIA CRAI-

Pronto riscatto del Volley Soverato che al “Pala Scoppa” supera con grande merito il Club Italia per tre set a uno; una gara giocata bene dalle ragazze di coach Napolitano che hanno gestito bene il vantaggio e hanno saputo reagire quando le ospiti sono andate avanti nel punteggio. Ottima poi la gestione della parte finale della partita quando i punti pesavano. Passiamo al match. Volley Soverato in campo con Bortoli al palleggio e Botarelli opposto, al centro Repice e Caneva, schiacciatrici Chausheva e Mason con libero Giulia Gibertini, coach Bellano per le “azzurrine” schiera la diagonale Pelloia – Frosini, al centro la coppia Kone – Nwakalor, in banda Populini e Gardini mentre il libero è Panetoni. Buona partenza delle ioniche che si portano avanti 6-2. E’ un buon approccio alla gara questo avuto dalle ragazze di Napolitano che conducono 9-4 con il primo time out dell’incontro chiesto dalle ospiti; Chausheva e Mason portano sul più sette Soverato, 18-11, e coach Bellano chiama il suo secondo time out. Le padrone di casa mantengono il vantaggio e si portano a tre lunghezze dal primo set, 22-12, con Bortoli al servizio. Sono sette le palle set per le ioniche che chiudono il parziale 25/18 con muro di Anna Caneva.

Più equilibrato l’inizio del secondo set, 5-5, con scambi interessanti da parte delle due compagini. Vantaggio ospite, 6-8 e coach Napolitano chiama time out; più quattro per Club Italia ma Soverato riagguanta le avversarie e opera il sorpasso sul 13-12; Botarelli e un errore dal centro delle ospiti portano le calabresi sul 18-14 con coach Bellano che opera un cambio; bel diagonale di Chiara Mason e punteggio di 21-16 ma Club Italia cerca di recuperare lo svantaggio. Ancora bomba di Mason e Soverato a tre punti dal secondo set, 22-17; sono cinque i set point per le padrone di casa che vanno al servizio con Caneva. Club Italia annulla i primi due ma le “cavallucce marine” chiudono con Chausheva 25/21.

In campo Riparbelli per Caneva nel Soverato che parte meglio nel terzo set ed è avanti 6-3 nel punteggio con time out per coach Bellano; si riavvicina alle locali la squadra ospite che riesce a riagguantare la parità sul 10-10. I tifosi biancorossi spingono dagli spalti le proprie ragazze in questa fase cruciale del set e dell’intero incontro. Sorpasso da parte di Panetoni e compagne adesso sul più due, 12-14, e poco dopo conduce 14-17 con tempo chiamato da coach Napolitano. Due punti di Chiara Mason portano Soverato a meno uno e coach Bellano sul 17-18 chiame time out. Al rientro attacco out delle azzurrine e parità in campo 18-18; fase decisive del set con il pubblico che scalda il “Pala Scoppa” e squadre sempre in perfetta parità, 20-20. Più due Club Italia, 20-22, e sono ancora le ospiti ad andare a segno, portandosi a meno due dal set, 20-23; due punti del Soverato riportano a meno uno le biancorosse ma le ospiti hanno due palle per chiudere il set, 22-24, e lo fanno subito vincendo 22/25.

Il set vinto ha dato fiducia alle ragazze di Bellano che sono avanti 3-4 ma Soverato non ci sta e pareggia subito con Botarelli. Le due squadre giocano punto a punto adesso, 9-9 e 14-14 ma è Club Italia a cercare la fuga, 14-16 con time out calabrese. Raggiunge la parità la compagine del presidente Matozzo e squadre adesso sul 17-17 ma è di nuovo più due per le azzurrine, 17-19; mini break Soverato e time out con le biancorosse adesso avanti 20-19 nella bolgia del “Pala Scoppa”. Finale al cardiopalma con time out Soverato sul 23-22; al rientro Botarelli guadagna due palle match, 24-22, ed è lo stesso opposto biancorosso a chiudere 25/22 con il Soverato che conquista meritatamente i tre punti, andando a dodici in classifica. Una partita positiva da parte i capitan Repice e compagne che nel prossimo turno faranno visita a Marignano.

I PROTAGONISTI-

Massimo Bellano (Allenatore Club Italia Crai)- « Questa sera la qualità della partita non è stata complessivamente buona. Nel terzo e nel quarto set abbiamo migliorato il rendimento a muro e la gestione del cambiopalla, ma non è stato sufficiente. Certo è che anche questo match è un’importante occasione di crescita per le ragazze che devono imparare a misurarsi anche in situazioni più complicate. Sicuramente nelle prossime partite dobbiamo mettere maggiore qualità in campo. Mi piacerebbe inoltre vedere un approccio con più carattere, alcune ragazze hanno espresso maggiore personalità già questa, sera ma devono farlo tutte. Inoltre occorre migliorare la lettura delle diverse situazioni di gioco e trovare maggiore continuità ».

IL TABELLINO-

VOLLEY SOVERATO – CLUB ITALIA CRAI 3-1 (25-18 25-21 22-25 25-22)

VOLLEY SOVERATO: Bortoli 3, Mason 21, Caneva 8, Botarelli 16, Chausheva 12, Repice 6, Gibertini (L), Riparbelli 1, Miceli. Non entrate: Muscetti, Quarchioni. All. Napolitano.

CLUB ITALIA CRAI: Pelloia 1, Populini 17, Kone 4, Frosini, Gardini 11, Nwakalor 8, Panetoni (L), Ituma 11, Monza 3, Bassi 1, Sormani, Marconato. Non entrate: Trampus, Graziani (L). All. Bellano.

ARBITRI: Ciaccio, Pecoraro.

NOTE – Durata set: 23′, 24′, 26′, 27′; Tot: 100′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO-

L’Eurospin Ford Sara Pinerolo chiude il trittico di partite con una vittoria. Le pinerolesi superano al tie break la squadra friulana dell’Itas Città Fiera Martignacco grazie ad un’ottima prestazione di gruppo. Nella metà campo biancoblu Fiori comanda la seconda linea in maniera egregia, i punti di Bertone (20) sono paragonabili a quelli di una schiacciatrice di palla alta e il capitano Zago, che ormai ci ha abituati a numeri da capogiro, mette a terra ben 39 palloni. Pinerolo dimostra ancora una volta di saper gestire bene i momenti chiave del gioco con Boldini brava a giostrare tutte le sue attaccanti. I due punti messi in tasca consentono all’Eurospin di confermare la seconda posizione a 4 punti da Marignano, salda al primo posto e a 1 punto da Soverato salita in terza posizione.

I PROTAGONISTI-

Serena Bertone (Eurospin Ford Sara Pinerolo)- « E’ stata una gara molto lunga, quasi due e quaranta di partita giocata punto a punto. Quando eravamo sotto abbiamo fatto dei bei recuperi. Purtroppo due set ci sono sfuggiti di mano. Loro sono un’ottima squadra ma noi siamo riusciti a portare a casa il risultato. Ci aspettavamo questa Martignacco, le ragazze sono molto brave, hanno ricevuto bene e non è stato facile stargli dietro. Noi siamo state brave tutte soprattutto nei momenti decisivi ».

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 2-3 (25-23 18-25 25-16 22-25 14-16)

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Busolini 4, Carraro 4, Fiorio 17, Rucli 9, Nwanebu 34, Dhimitriadhi 11, Caravello (L), Caserta 7, Stival, Giugovaz, Pecalli, Beltrame, Sabadin. All. Gazzotti.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Bussoli 7, Bertone 24, Boldini 3, Buffo 4, Ciarrocchi 8, Zago 33, Fiori (L), Tosini 5, Nasi. Non entrate: Allasia, Grigolo, Casalis, Zamboni. All. Marchiaro.

ARBITRI: Sabia, Giglio.

NOTE – Durata set: 25′, 45′, 26′, 29′, 20′; Tot: 145′.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CDA TALMASSONS-

Il sesto turno di campionato è indigesto per la Green Warriors Sassuolo, che contro Talmassons si arrende 3-0 rimediando così la seconda sconfitta consecutiva.

Coach Guidetti parte con Stocco in palleggio, in diagonale con Hatala, al centro Ceron e Nardini, in posto quattro la ex neroverde Joly e Gomiero. Il Libero è Cerruto.

Mister Barbolini conferma il sestetto visto nelle ultime uscite con Pincerato in cabina di regia, Malual opposto, al centro R.Fucka e Fava, in posto quattro Ghezzi e Cvetnic. Il libero è Scognamillo.

Dall’altra parte della rete coach Guidetti risponde con Stocco in palleggio, in diagonale con Hatala, al centro Ceron e Nardini, in posto quattro la ex neroverde Joly e Gomiero. Il Libero è Cerruto.

Partono bene le padrone di casa della Green Warriors Sassuolo, che con il muro di Malual su Joly si portano subito avanti 5-2. Il mani out di Ghezzi vale poi l’8-4. Talmassons però non ci sta e con Gomiero dai nove metri accorcia le distanze:  ace su Cvetnic e 9-7. Sassuolo allunga ancora con Malual (11-8) ma Talmassons trova presto il pareggio, approfittando degli errori in casa neroverde (11-11). Si gioca ora punto a punto (15-15) pi Sassuolo trova il break vincete (18-16), con coach Guidetti che ferma il gioco. Di nuovo Talmassons trova il pareggio (19-19) e poi allunga 19-21 e questa volta e coach Barbolini a chiamare time out. Le padrone di casa ci provano con Cvetnic (20-21) e pareggiano 22-22 quando Ceron trova l’asta. Nel finale però è Talmassons ad essere più fredda: finisce 22-25.

Nel secondo set partono meglio le ospiti, che con Nardini trovano l’1-4. Sassuolo accorcia le distanze con Cvetnic (3-4), ma le ospiti allungano ancora e con Ceron trovano il +4 (4-8). La Green Warriors non demorde e con due ottime giocate di Cvetnic trova il pareggio (8-8), con coach Guidetti che ferma il gioco. Si gioca ora punto a punto (13-13), poi Talmassons piazza il break e si porta sul 13-18: Barbolini tenta la carta dei cambi, con Tatijana Fucka dentro per Fava e Zojzi per Malual. Due punti consecutivi in casa Sassuolo costringono coach Guidetti al secondo time out discrezionale (16-21). Nel finale, è proprio la formazione ospiti ad essere protagonista, complici anche gli errori in casa Sassuolo: Gomiero mette a terra la palla del 18-23, Ceron conquista il setball, finalizzato dal muro su Ghezzi.

Di nuovo sono le ospiti nel terzo a partire meglio: l’ace di Nardini vale lo 0-4. Sassuolo ci prova con Cvetnic (3-5) e sul 4-6 firmato Malual coach Barbolini ricorre al doppio cambio, con Zojzi dentro per Pincerato e Pasquino per Malual. Talmassons però continua a macinare punti e con Gomiero trova il 5-9. La Green Warriors cerca di mantersi attaccata al match con le unghie e con i denti e con Cvetnic si riporta a -1 (10-11). Talmasson allunga ancora, con una Joly in grande spolvero (11-14). L’ace di Ceron (12-18) costringe coach Barbolini al time out: al rientro in campo, l’allenatore neroverde chiude il doppio cambio, con Zojzi e Pasquino out per Pincerato e Malual. Le ospiti però continuano nella loro corsa: la piazzata di Gomiero vale il 12-20. Il finale è tutto un Nardini show: tre suoi punti consecutivi e Talmassons si porta sul 13-23. Chiude sempre lei, 13-25.

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CDA TALMASSONS 0-3 (22-25 18-25 13-25)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Pincerato, Ghezzi 7, Fava 3, Malual 8, Cvetnic 9, Fucka 4, Scognamillo (L), Zojzi 1, Pasquino, Fucka. Non entrate: Falcone, Mambelli. All. Barbolini.

CDA TALMASSONS: Gomiero 13, Nardini 10, Hatala 4, Joly 15, Ceron 11, Stocco 2, Ponte (L), Cerruto (L). Non entrate: Barbanzeni, Cristante, Pagotto, Petruzziello, Poser. All. Guidetti.

ARBITRI: Armandola, Guarneri.

NOTE – Durata set: 28′, 25′, 29′; Tot: 82′.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

La partita perfetta per S.G.Marignano. Tre set da manuale consentono alla Omag di battere le Salentine di Cutrofiano e festeggiare il loro sesto successo consecutivo in campionato. La Omag, priva del martello Decortes ha giocato un match maiuscolo, muro e ricezione hanno girato alla perfezione. La Cuore di Mamma, dopo un ottimo primo set perso ai vantaggi, ha accusato il colpo e sofferto sia in ricezione che in attacco, dove non è mai riuscita a prendere le misure alle bocche da fuoco Marignanesi.

Primo set giocato punto a punto, le salentine non sfruttano al meglio il break conquistato e si fanno raggiungere e superare sul filo di lana dalle romagnole. Nei successivi due set la Omag tiene sempre il pallino concludendoli in tutta scioltezza. 29-31,17-25 e 16-25 i parziali.
Omag fortissima in tutti i fondamentali, grande prestazione di compattezza di tutta la squadra, nessuna esclusa, con la solita Ilaria Battistoni a dirigere l’orchestra nei momenti più difficili della partita e mandare, per l’ennesima volta, in doppia cifra 4 attaccanti.

Top scorer della partita Alice Pamio nell’inedito ruolo di opposto, autrice di una partita super con diciannove punti di cui ben tre al servizio. Molto bene anche Lualdi con 13 punti e una presenza costante al centro della rete, capitan Saguatti sempre sul pezzo con 13 punti. Coulibaly ha interpretato perfettamente la partita senza timori reverenziali nel ruolo da titolare con ben 13 punti e il libero Bresciani ha guidato al meglio la ricezione biancazzurra. (67% di positività e 50% di perfette), con diverse difesa degna di nota, (fondamentale quella sul finire del primo set).

I PROTAGONISTI-

Stefano Saja (Allenatore Omag S.G.Marignano)- « Sono molto contento di questa vittoria, sono tre punti veramente importantI dopo una settimana complicata dal punto di vista degli impegni e degli spostamenti. Una partita giocata con tanto carattere dalle ragazze, con una formazione provata molto poco a causa di qualche acciacco che si è presentato durante la settimana. Devo dire che c’è tanta soddisfazione per questa partita giocata con “autorevolezza” da una squadra che non ha mollato mai, con un primo set giocato per registrarsi e che poi ha “imbrigliato” Cutrofiano con un gran gioco di muro-difesa e contrattacco, permettendo così di vincere tre a zero e guadagnare tre punti veramente importanti per la classifica ».

IL TABELLINO-

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 0-3 (29-31 17-25 16-25)

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Valli 3, Vanni 4, Kajalina 7, Provaroni 5, Antignano 9, Avenia 2, Barbagallo (L), Baggi 2, Negro 1, Tommasin 1. Non entrate: Tarantino, Trabucco. All. Carratu’.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Coulibaly 11, Gray 6, Pamio 17, Saguatti 13, Lualdi 12, Battistoni 1, Bresciani (L). Non entrate: De Bellis, Mazzon, Bonelli, Pinali. All. Saja.

ARBITRI: Stancati, Scarfo’.

NOTE – Durata set: 35′, 25′, 23′; Tot: 83′.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – EXACER MONTALE-

L’incubo è finalmente terminato! A 342 giorni di distanza dall’ultima volta l’Hermaea Olbia può finalmente gioire per un successo nel campionato di A2. Nel match interno contro Montale le biancoblù hanno giocato con la determinazione già intravista nei match contro Sassuolo e Pinerolo, ma stavolta Fiore e compagne hanno saputo aggiungere il necessario cinismo nei momenti clou e si sono così aggiudicate con merito l’intera posta in palio. In una prestazione di squadra di altissimo profilo sono emerse le individualità di Fiore, solita trascinatrice con 23 punti messi a terra, Emmel e Maruotti, brave a incidere con 17 punti a testa.

L’inizio è equilibrato, con gli attacchi che si rendono protagonisti di continui botta e risposta. Hermaea e Montale arrivano a braccetto fino a quota 16, poi le biancoblù prendono in mano l’inerzia del match sistemando a dovere la battuta. Maruotti ed Emmel sono implacabili, mentre sotto rete emerge l’esperienza di Barazza. Dall’altra parte la classe di Tai Aguero non basta, e le galluresi si aggiudicano la prima frazione sul 25-20.

Il secondo set è, almeno inizialmente, una fotocopia del primo. Stavolta però è Montale a trovare l’allungo sul 16-18, con Giandomenico che interviene chiamando timeout. L’Hermaea rientra bene in campo, con Emmel che trova la parità a 19 e Maruotti che sorpassa grazie a uno dei numerosi ace della sua gara. In vantaggio di 3 lunghezze le padrone di casa sembrano poter agevolmente chiudere i conti, ma le emiliane risorgono con un paio di giocate di Aguero e si riportano in scia. Dopo un lungo punto a punto le biancoblù conquistano la palla set con Emmel, ma non riescono a sfruttarla. La sfida, combattutissima, prosegue ai vantaggi, con le ragazze di coach Tamburello che mostrano un pizzico di lucidità in più e la spuntano sul 29-31.

Stavolta l’Hermaea non si lascia travolgere dalla delusione. Anzi, reagisce in maniera rabbiosa e domina letteralmente il terzo set, sempre condotto con abbondanti margini di vantaggio e chiuso su un eloquente 25-16.

La formazione di Giandomenico beneficia del ritrovato clima di fiducia e gioca molto bene anche in avvio di quarto set, arrivando a ipotecare il successo sul 20-15 dopo un grande attacco di Fiore. A questo punto però fa capolino un vecchio nemico: la paura di vincere. L’Exacer ne approfitta per avvicinarsi fino al -2 (22-20), Emmel prova a scacciare via i fantasmi ma un ace delle modenesi rimette tutto in discussione sul 23-22 Hermea. Le olbiesi, a questo punto, non esitano più: prima un muro vincente su attacco di Aguero, poi un altro strepitoso attacco di Fiore fanno finalmente esplodere la gioia del popolo biancoblù. Dopo tanto, troppo tempo l’Hermaea torna alla vittoria. E ora può davvero iniziare un nuovo campionato.

I PROTAGONISTI-

Emiliano Giandomenico (Allenatore Hermaea Olbia)- « Sono felice la vittoria era nell’aria da un po’ di tempo, ma per un motivo o per un altro ci sfuggiva sempre via. Spero che questo risultato possa servire alle ragazze per acquisire definitivamente consapevolezza. Questi tre punti ci daranno la serenità necessaria per programmare il lavoro delle prossime settimane, visto che fino a ora a causa dei tanti impegni ravvicinati abbiamo potuto allenarci poco ».

Ivan Tamburello (Allenatore Exacer Montale)- « Dobbiamo fare i complimenti all’avversario. Oggi Olbia è stata superiore nei fondamentali della seconda linea; hanno ricevuto e difeso meglio di noi. Devo aggiungere anche che hanno murato meglio, e quando già si è superiori in tre fondamentali non si può far altro che vincere la partita. Una settimana intera per ripartire? Sì, adesso bisogna riprendere il nostro lavoro settimanale e pensare solo alla partita contro Cutrofiano. La classifica? La guardiamo al momento, ma relativamente. M’interessa che ci sia la continuità in allenamento e nel gioco in partita, sulla classifica cominceremo a ragionarci più in là ».

IL TABELLINO-

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – EXACER MONTALE 3-1 (25-20 29-31 25-16 25-23)

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Maruotti 17, Angelini 7, Bonciani 3, Emmel Roxo 17, Barazza 6, Fiore 23, Caforio (L). Non entrate: Filacchioni, Poli, Formaggio, Moltrasio. All. Giandomenico.

EXACER MONTALE: Luketic 2, Aguero 12, Gentili 10, Saveriano 1, Brina 14, Fronza 11, Bici (L), Giovannini 6, Tosi 1, Sandoni, Blasi. Non entrate: Buffagni (L), Bellini, Migliorini. All. Tamburello.

ARBITRI: Salvati, Caretti.

NOTE – Durata set: 27′, 37′, 25′, 33′; Tot: 122′.

GIRONE B-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ROANA CBF H.R. MACERATA-

Viaggia sempre più spedita la Delta Informatica Trentino. La formazione di patron Postal ottiene contro la neo promossa Helvia Recina Macerata la sesta vittoria in altrettante sfide giocate, mantenendo così l’imbattibilità ed il primato in graduatoria. Potrebbe addirittura essere definita “la legge del Sanbàpolis” perché su quattro sfide casalinghe il tabellone a fine partita ha sempre segnato lo stesso punteggio: 3-0. Un risultato non certo scontato alla vigilia quello che ha emesso il taraflex del Sanbàpolis, perché le marchigiane sono la vera rivelazione di questa prima parte di campionato. Rivelazione sì, ma solo in parte, visto che quando si ha nel proprio roster un’atleta come Smirnova, grande artefice della promozione in A1 di Perugia dello scorso anno, gli obiettivi non possono limitarsi alla salvezza. Prestazione molto positiva dell’intero collettivo gialloblù, dalle centrali Fondriest e Furlan, onnipresenti a muro, fino al libero Moro, sempre più garanzia e pedina fondamentale nello scacchiere di questa Delta Informatica. Non basta tra le fila di Macerara la buona prestazione della subentrata Tajè, autrice di 6 punti in poco più di un set, sono invece mancate le prestazioni delle temute Smirnova e Kosareva.
Bertini dà fiducia al consueto starting seven con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Paniconi, tecnico marchigiano, risponde con Lancellotti al palleggio, Smirnova opposto, Pomili e Kosareva, che vince il ballottaggio con la ex Mazzon, schiacciatrici, Rita e l’altra ex Martinelli al centro e Pericati libero. Dopo una parte punto a punto il primo allungo del match porta il nome della Delta Informatica Trentino (8-5). Moro con un’incredibile difesa d’istinto che termina sul taraflex marchigiano manda in visibilio il Sanbàpolis (10-7). Il nuovo allungo trentino arriva con il turno al servizio di D’Odorico, con le ospiti che non riescono a trovare rimedio. Prima un diagonale vincente di Piani, poi un ace diretto della numero 7 gialloblù e infine uno scontro di gioco tra Pericati e Pomili portano la Delta Informatica sul +6 (15-9). Paniconi prova a giocarsi le carte Mazzon, Nonnati e Peretti ma il risultato non cambia e ci pensa un ace di Melli a portare il divario tra le due squadre a otto lunghezze (22-14). Chiude la prima frazione di gioco un attacco vincente di Furlan (25-17).
Inizio secondo set nel segno delle gialloblù che spingono forte fin dalle prime battute (6-4). Nuovamente il turno al servizio di D’Odorico riesce a portare punti in casa Delta, con Fondriest che a muro è molto vigilie (13-9). Kosareva prova a suonare la carica in casa Macerata prima con un ace e poi con una pipe vincente (15-12). Una pipe ben effettuata da Piani e il successivo errore in attacco di Smirnova portano la Delta Informatica nuovamente sul +5 (19-14). Una difesa di Moro e il successivo contrattacco di Piani, oltre all’ace di D’Odorico, vero incubo al servizio per Macerata, mantengono la squadra di Bertini ad un vantaggio rassicurante (22-17). Chiude Fondriest con un primo tempo vincente (25-19).
Terzo set, la partenza è nuovamente a tinte gialloblù con le ospiti troppo fallose e Fondriest che a muro fa la voce grossa (5-0). Non si ferma più la Delta Informatica Trentino che riesce con le proprie centrali a toccare ogni pallone a muro mentre nei contrattacchi ci pensa il trio di palla alta gialloblù a concretizzare (12-7). Lancellotti con il servizio riavvicina prepotentemente le ospiti (12-11) ma è nuovamente il duo Melli-Piani a scavare il solco nel set (17-14). Mette la parola fine all’incontro la miglior giocatrice dell’incontro, Eleonora Furlan, con un muro vincente (25-18).

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)- «Abbiamo offerto una prestazione davvero convincente e sono molto soddisfatto della nostra prova.  Abbiamo tenuto sotto pressione le nostre avversarie in ogni fondamentale, a partire dalla battuta fino alla correlazione muro-difesa, mettendo in mostra un gioco a tratti molto piacevole. Non era una gara facile, perché Macerata è una buona squadra che difende moltissimo e con individualità importanti: le ragazze sono state brave ad interpretare la partita nel modo giusto, rendendola in discesa fin dalle prime battute grazie ad un approccio molto positivo. Ora ci concediamo due giorni di meritato riposo, per poi tornare in palestra a preparare due trasferte consecutive, a Busto Arsizio e Marsala, da non prendere sottogamba».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ROANA CBF H.R. MACERATA 3-0 (25-16 25-19 25-18)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 6, Furlan 12, Piani 17, Melli 13, Fondriest 8, Moncada 1, Moro (L). Non entrate: Barbolini, Berasi, Cosi, Giometti, Vianello. All. Bertini.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Lancellotti 1, Kosareva 9, Rita 2, Smirnova 7, Pomili 4, Martinelli 7, Pericati (L), Taje’ 6, Mazzon 1, Peretti, Giubilato, Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Traversa, Giardini.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 24′, 24′, 23′; Tot: 71′.

LPM BAM MONDOVI’ – BARRICALLA CUS TORINO-

In un PalaManera gremito, colorato dalle bandierine della Banca Alpi Marittime e dalle 24 squadre Under 12 che hanno partecipato al Torneo di Halloween organizzato dalla società rossoblu, è andato in scena il derby del Piemonte. Una gara avvincente, come da pronostico, che ha visto le padrone di casa conquistare l’intera posta in palio.

Nel primo set le formazioni partono appaiate (8-8). La situazione prosegue punto a punto finoal 22 pari. Le pumine ruggisco e con l’ace di Tanase e Tonello staccano le torinesi (24-22). Francesca Scola beffa le avversarie e segna il punto decisivo (25-22).

La seconda frazione di gioco vede ancora le formazioni viaggiare in parità (8-8). Rebora picchia il 9-8. L’LPM BAM Mondovì, sempre supportata dagli Ultras Puma, stacca e si porta sul +3 (12-9). Il Cus Torino non ci sta, mette la freccia, riporta il set in equilibrio (18-18), e supera (18-20). Le pumine tornano a graffiare (19-20), l’ace di Bonifazi scrive il 20 pari. La fase finale si fa calda: 23-21. La panchina delle cussine chiede time out. Vokshi stoppa la volata delle pumine (23-22). L’errore di Torino regala il 24-22 alle monregalesi. Rebora chiude il set con un ace!

Il terzo parziale inizia dinuovo in parità (8-8). Le squadre si rincorrono, viaggiando a braccetto (12-12 e 17-17). Tanase sblocca l’equilibrio (19-18) e Zanette sigla il +2 (20-18). Cus Torino non molla e si fa sentire, frena l’entusiasmo rossoblu e si porta 21-23. Zanette picchia forte (22-23). Un grande muro di Tonello firma il 23 pari. Le cussine si portano sul 23-24, ma Tanase non ci sta (24-24). Torino trova l’allungo e si aggiudica il set ai vantaggi (24-26).

La gara si riapre, con le cussine determinate ad arrivare al tie-break e l’LPM BAM Mondovì compatta per chiudere velocemente. Il gioco inizia a favore del padrone di casa (6-2). Rebora, molto incisiva in battuta, sigla l’8-2. La zampata delle pumine porta le monregalesi sul 10-2. Il Cus Torino non molla e accorcia (12-7). Le rossoblu si fanno agguerrite (20-13), ma le ospiti non vogliono di certo abbassare la guardia (20-15). Il prosegue a favore delle rossoblu, con Rebora che mette a terra il 25-19.

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – BARRICALLA CUS TORINO 3-1 (25-22 25-22 24-26 25-19)

 LPM BAM MONDOVI’: Rodriguez 6, Rebora 17, Zanette 17, Tanase 21, Tonello 14, Scola 3, Agostino (L), Bonifazi 1, Bordignon 1, Fezzi. Non entrate: Midriano, Mandrile (L). All. Delmati.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 13, Gobbo 6, Vokshi 19, Michieletto 6, Mabilo 7, Rimoldi 3, Gamba (L), Cometti 6, Severin, Bisio. Non entrate: Fantini (L), Camperi. All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Giorgianni, Scotti.

NOTE – Durata set: 27′, 28′, 28′, 26′; Tot: 109′.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO-

Arriva grazie al 3-1 ottenuto contro Busto Arsizio la prima vittoria casalinga della Conad Olimpia Teodora che dimostra ancora una volta di saper soffrire e porta a casa un match partito al meglio, ma che nel suo svolgimento si era rivelato molto complicato, grazie anche a un’ottima prestazione della squadra ospite.

Al fischio d’inizio Coach Simone Bendandi schiera il sestetto con Morolli al palleggio, Manfredini opposto, Strumilo e Piva bande, Guidi e Torcolacci centrali, Rocchi libero. L’Olimpia Teodora parte forte con Manfredini sugli scudi: il suo ace vale subito il 4-1, poi due attacchi consecutivi fissano il parziale sul 9-3. Ravenna allunga fino al 15-9 con gli ace di Piva e ancora di Manfredini, ma le ospiti non mollano e il servizio vincente di Cialfi (18-14) lancia la rimonta, chiusa ancora al servizio da Veneriano con i due ace consecutivi per il 20-20. Busto trova addirittura il sorpasso sul 21-22, ma due punti consecutivi di Piva consentono l’immediato contro sorpasso e un errore ospite consente alla Conad di chiudere il primo set per 25-23.
Il secondo parziale si apre meglio per le ospiti, che si portano 3-5 con l’ace di Pistolesi e, grazie a due muri consecutivi, allungano sul 4-8. Ravenna prova a ricucire sul 7-8, ma la Futura riesce a evitare l’aggancio e torna avanti di 4 lunghezze sull’8-12. Le padrone di casa ci provano ancora con l’ace di Piva (10-12), e per altre due volte tornano a contatto sull’11-12 e sul 14-15, ma Busto ancora una volta riesce a respingere i tentativi di rimonta, prima sul 12-15, poi sul 16-19 con un altro ace di Cialfi. Le ospiti toccano il 19-24 e portano a casa il set per 20-25, sfruttando qualche errore di troppo al servizio da parte della Conad.
Nella terza frazione la Futura parte fortissimo al servizio e con 4 ace di Pinto, Veneriano, Sartori e ancora Veneriano prova la fuga sull’8-12. Coach Bendandi si gioca la carta Bacchi per Strumilo e il servizio vincente di Piva suona la carica per l’Olimpia Teodora sull’11-13. Ravenna pareggia a quota 14, poi sul turno di servizio di Morolli mette la freccia e allunga. Capitan Bacchi segna prima a muro e poi in attacco per il 18-15, poi arriva anche il secondo muro di giornata firmato Manfredini (19-15) e le padrone di casa volano sul 21-15. Busto risale fino al 21-19, ma due muri consecutivi di Torcolacci respingono la rimonta ospite e la Conad chiude i conti per 25-20.
Il quarto set si apre con uno 0-2 ospite, ma Ravenna pareggia sul 3-3 e sorpassa con l’ace di Manfredini per il 4-3. La Futura ribalta momentaneamente tutto sul 6-8, ma Torcolacci a muro firma prima il 9-8, poi l’11-8. Busto ritrova la parità sul 13-13 con l’ace di Zingaro, ma Manfredini risponde con la stessa moneta per il 15-13 e la Conad tocca il 16-13. Le ospiti non mollano e con l’ace di Pistolesi mettono anche la testa avanti sul 16-17, ma il timeout chiamato da Coach Bendandi rimette in carreggiata l’Olimpia Teodora, che contro sorpassa sul 19-17. Il muro di Guidi vale il 20-18, ma Busto pareggia ancora a quota 21 e alle Leonesse serve un altro ottimo turno di servizio di Morolli per chiudere il match, suggellato dal muro di Torcolacci per il 25-21 finale.

I PROTAGONISTI-

Simone Bendandi (Allenatore Conad Ravenna)- « Vincere non è mai facile e le ragazze si meritavano questa prima gioia in casa. C’era molta tensione perché volevamo fortemente questo risultato e nel primo set è successo esattamente quello che temevo, perché abbiamo preso in mano bene la partita, ma, appena abbiamo concesso qualcosa, loro hanno preso coraggio grazie alla loro gioventù e alla loro spregiudicatezza e hanno poi giocato tutto il match sulle ali dell’entusiasmo, sfruttando le loro individualità molto interessanti. Loro han giocato bene e noi abbiamo perso sicurezza e fatto tanti errori in certe situazioni di contrattacco, ma abbiamo avuto la bravura di strappare il terzo set che ci ha fatto respirare, riprendendo in mano il nostro gioco. Questa vittoria è una gran cosa e siamo contenti per i 3 punti conquistati davanti al nostro pubblico, finalmente avremo un giorno di riposo e riprenderemo a lavorare con la consapevolezza di aver cominciato il campionato in maniera più che positiva ».

IL TABELLINO-

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-23 20-25 25-20 25-21)

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Piva 13, Torcolacci 13, Manfredini 17, Strumilo 8, Guidi 9, Morolli 3, Rocchi (L), Bacchi 7, Parini, Poggi. Non entrate: Altini, Calisesi (L), Canton. All. Bendandi.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 11, Veneriano 9, Latham 16, Pistolesi 13, Sartori 5, Cialfi 6, Garzonio (L), Zingaro 3, Grippo. Non entrate: Cicolini, Peruzzo, Danielli (L), Gallizioli. All. Lucchini.

ARBITRI: Licchelli, Cecconato.

NOTE – Durata set: 26′, 24′, 24′, 27′; Tot: 101′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB-

Una Roma dal doppio volto tra casa e trasferta, un ko, il terzo lontano dalla Capitale per l’Acqua & Sapone battuta in maniera netta per 3-0 da Sorelle Ramonda Ipag Montecchio. Una partita sicuramente alla portata delle romane che si sono terribilmente complicate da sole la vita, un rendimento diverso da quello espresso giovedì contro Baronissi. A parte il primo set, in cui la squadra di Micoli ha provato a lottare, negli altri due non c’è stata la giusta attenzione e la reazione che ci si aspettava. Una partita lontano dal livello che la squadra può e deve esprimere, un peccato davvero perchè Roma si è ferita da sola, meriti a Montecchio Maggiore che ha giocato una buona partita con Carletti e Battista micidiali in attacco, ma le responsabilità sono proprie. E se le trasferte a Trento e Mondovì hanno comunque fatto vedere qualcosa di buono in Veneto la squadra non ha giocato sui livelli casalinghi. C’è da fare una giusta e attenta analisi di cosa non ha permesso il fluire del gioco delle romane per presentarsi all’appuntamento di domenica prossima con la giusta spinta e determinazione. A Torino contro il Cus, che ha gli stessi punti in classifica di Roma (8), toccherà invertire la rotta e fare punti.

IL TABELLINO-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-21 25-18 25-16)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Trevisan 7, Bartolini 8, Scacchetti 3, Battista 19, Bovo 4, Carletti 15, Zardo (L), Frison, Barbiero, Oggioni, Rosso, Tosi. All. Beltrami.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Balboni 2, Arciprete 11, Cecconello 7, Toliver 10, Liguori 8, Mastrodicasa 5, Quiligotti (L), Tosi 1, Pizzolato, Pietrelli (L). Non entrate: De Luca Bossa, Bucci, Varani. All. Micoli.

ARBITRI: Mesiano, Laghi.

NOTE – Durata set: 24′, 24′, 22′; Tot: 70′.

P2P SMILERS BARONISSI – SIGEL MARSALA-

Al termine di una maratona pallavolistica, la P2P Smilers batte Marsala al tie break. Partita decisa dai muri delle centrali Sestini e Martinuzzo, quest’ultima autrice del 15-13 finale.

Dopo il punticino conquistato a Roma nel turno infrasettimanale, la squadra di coach Barbieri muove, dunque, nuovamente la classifica e lo fa stavolta conquistando tra le mura amiche la prima vittoria stagionale, trascinata anche dai 26 punti di Esdelle, opposto di Trinidad e Tobago. Il primo set si sblocca quando Panucci, ex di turno, mette giù il pallone che vale 9 palle set per la P2P (24-15). Marsala ne annulla due con Scirè e Dahlke ma chiude i conti Esdelle in pallonetto: 25-17.

Il secondo set è quello della riscossa ospite, vinto da Marsala 16-25. Il punto che mette in ghiacciaia il parziale è quello del 12-20: firma di Colarusso con tocco a muro. Chiusura in primo tempo di Bertaiola (16-25). Il terzo set è quello dell’equilibrio,  spezzato dopo la pipe del 14-12 di Esdelle. Dahlke commette due errori punto – attacco in rete e poi  riga pestata in pipe – e la P2P allunga sul 18-13, grazie anche all’ace di De Lellis. Dopo i punti di Esdelle (già 20 per lei nei primi tre parziali), la P2P dilaga (25-18).

“Poi il black, non siamo riusciti ad approcciare bene il quarto  set perso – dice Sestini, centrale della P2P – ed è stato un vero peccato. Il bicchiere mezzo pieno, però, è la vittoria della partita, con una reazione di orgoglio. salta un tappo, adesso siamo più libere anche psicologicamente”. Perso il quarto parziale 14-25, la P2P ha rischiato di compromettere tutto anche al tie break. Al cambio di campo,  Marsala avanti di 3 (5-8), poi la rimonta delle padrone di casa e l’applauso del pubblico.

I PROTAGONISTI-

Leonardo Barbieri (Allenatore P2P Baronissi)- « Avanti con Macerata dovevamo assolutamente sfatare il tabù casalingo e prendere punti. Ne sono arrivati due ma in casa o fuori adesso non fa differenza. La squadra ha acquisito, fiducia, entusiasmo e c’è più collante ».

IL TABELLINO-

P2P SMILERS BARONISSI – SIGEL MARSALA 3-2 (25-17 16-25 25-18 14-25 15-13)

P2P SMILERS BARONISSI: Ferrara 4, Martinuzzo 8, De Lellis 3, Panucci 14, Travaglini 10, Esdelle 26, Ferrara (L), Sestini 3, Norgini, D’Arco. Non entrate: Peruzzi, Bartesaghi (L), Amaturo. All. Barbieri.

SIGEL MARSALA: Mangani 13, Bertaiola 13, Colarusso 12, Dahlke 25, Caruso 12, Vallicelli 1, Lorenzini (L), Scire’ 1, Vaccaro, Galletti, Buiatti. Non entrate: Laragione. All. Collavini.

ARBITRI: Toni, Grassia.

NOTE – Durata set: 23′, 25′, 26′, 27′, 20′; Tot: 121′.

I RISULTATI GIRONE A-

Volley Soverato-Club Italia Crai 3-1 (25-18, 25-21, 22-25, 25-22)

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Eurospin Ford Sara Pinerolo 2-3 (25-23, 18-25, 25-16, 22-25, 14-16)

Green Warriors Sassuolo-Cda Talmassons 0-3 (22-25, 18-25, 13-25)

Cuore Di Mamma Cutrofiano-Omag S.Giov. In Marignano 0-3 (29-31, 17-25, 16-25)

Geovillage Hermaea Olbia-Exacer Montale 3-1 (25-20, 29-31, 25-16, 25-23)

LA CLASSIFICA GIRONE A-

Omag S.Giov. In Marignano 17; Eurospin Ford Sara Pinerolo 13; Volley Soverato 12; Itas Citta’ Fiera Martignacco 11; Club Italia Crai 9; Cuore Di Mamma Cutrofiano 7; Green Warriors Sassuolo 6; Cda Talmassons 6; Exacer Montale 5; Geovillage Hermaea Olbia 4;

IL PROSSIMO TURNO GIRONE A- 10/11/2019 Ore 17.00

Omag S.Giov. In Marignano – Volley Soverato

Green Warriors Sassuolo – Itas Citta’ Fiera Martignacco

Eurospin Ford Sara Pinerolo – Club Italia Crai

Cda Talmassons – Geovillage Hermaea Olbia

Exacer Montale – Cuore Di Mamma Cutrofiano

I RISULTATI GIRONE B-

Delta Informatica Trentino-Roana Cbf H.R. Macerata 3-0 (25-16, 25-19, 25-18)

Lpm Bam Mondovi’-Barricalla Cus Torino 3-1 (25-22, 25-22, 24-26, 25-19)

Conad Olimpia Teodora Ravenna-Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3-1 (25-23, 20-25, 25-20, 25-21)

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-21, 25-18, 25-16)

P2p Smilers Baronissi-Sigel Marsala 3-2 (25-17, 16-25, 25-18, 14-25, 15-13)

LA CLASSIFICA GIRONE B-

Delta Informatica Trentino 17; Lpm Bam Mondovi’ 15; Conad Olimpia Teodora Ravenna 13; Roana Cbf H.R. Macerata 9; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 9; Barricalla Cus Torino 8; Acqua & Sapone Roma Volley Club 8; Sigel Marsala 5; P2p Smilers Baronissi 3; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3.

IL PROSSIMO TURNO GIRONE B-10/11/2019 Ore 17.00

Barricalla Cus Torino – Acqua & Sapone Roma Volley Club

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio (10-11-2019 16:00)

Roana Cbf H.R. Macerata – P2p Smilers Baronissi

Futura Volley Giovani Busto Arsizio – Delta Informatica Trentino

Sigel Marsala – Lpm Bam Mondovi’

A2 femminile Soverato Club Italia Cuore Di Mamma Omag Delta Informatica Roana

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