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A2 Femminile, il titolo d'inverno se lo prendono Omag e Delta
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A2 Femminile, il titolo d'inverno se lo prendono Omag e Delta

Concluso la fase ascendente della regular season. Nel girone A la capolista vince ad Olbia e rimane leader solitaria con Pinerolo che insegue a quattro lunghezze. Nel girone B la squadra di Bertini vince lo scontro diretto con Mondovì e si isola di nuovo in vetta. Ravenna al secondo posto

domenica 24 novembre 2019

ROMA-La serie A2 Femminile ha laureato le formazioni campioni d'inverno. La 9a giornata ha segnato infatti la conclusione del girone di andata in entrambi i raggruppamenti.

Nel Girone A prosegue la corsa  della Omag S.G.Marignano che passa, pur con qualche patema, sul campo dell’Hermaea Olbia. Non molla, tenendosi saldamente nelle mani il secondo posto, l’ Eurospin Ford Sara Pinerolo che va a vincere sul campo del Cda Talmassons. Successo in trasferta anche per la terza forza del torneo, Soverato, corsara sul campo della Exacer Montale. Vittorie al tie break per Itas Citta’ Fiera Martignacco sul Club Italia Crai e per il Green Warriors Sassuolo sul Cuore Di Mamma Cutrofiano.

Nel Girone B l’ultima giornata presentava la sfida fra le due leader Delta Informatica Trentino e Lpm Mondovì. La squadra di Bertini ha ribadito la propria forza surclassando per 3-0 la squadra piemontese che stasera è stata scavalcata in classifica dalla Conad Olimpia Teodora Ravenna vittoriosa tra le mura amiche sulla Barricalla Cus Torino. Netta vittoria e quarto posto per la Roana Cbf H.R. Macerata sull’Acqua & Sapone Roma Volley Club. Vittoria corroborante per il fanalino di coda P2p Smilers Baronissi che supera al tie break la Sorelle Raimonda Ipag Montecchio. La Futura Volley Busto Arsizio si prende i tre punti in casa contro la Sigel Marsala.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – CLUB ITALIA CRAI-

L’Itas Città Fiera Libertas Martignacco conclude bene il girone d’andata battendo 3-2 (25-16, 24-26, 25-17, 18-25, 17-15) la promettente squadra del Club Italia davanti al tutto esaurito in via San Biagio. Serviva un successo alle friulane dopo due battute d’arresto consecutive ed è arrivato in uno scontro diretto che ha appassionato i presenti, tenendoli incollati per oltre 2 ore.

I PROTAGONISTI-

Bernardino Ceccarelli (Presidente Itas Città Fiera Martignacco)- « Complimenti a coach Gazzotti e alle nostre ragazze. Capitan Caravello e compagne sono state intense e hanno messo in difficoltà l’organizzazione di gioco avversario. Se non avessimo pasticciato nel secondo set forse avremmo potuto raccogliere qualcosa di più, ma dobbiamo accontentarci del risultato. Grazie ai nostri tifosi che hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine e complimenti pure ai tanti genitori del Club Italia, sono stati ammirevoli ».   ­­­

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – CLUB ITALIA CRAI 3-2 (25-16 24-26 25-17 18-25 17-15)

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 2, Fiorio 14, Rucli 8, Nwanebu 30, Dhimitriadhi 14, Busolini 8, Caravello (L), Stival, Pecalli, Sabadin. Non entrate: Giugovaz, Beltrame, Caserta. All. Gazzotti.

CLUB ITALIA CRAI: Gardini 8, Kone 8, Frosini 18, Populini 27, Graziani 15, Pelloia, Panetoni (L), Monza 1, Bassi 1, Nwakalor 1, Ituma, Sormani. Non entrate: Marconato (L), Trampus. All. Bellano.

ARBITRI: Salvati, Verrascina.

NOTE – Durata set: 24′, 31′, 23′, 26′, 22′; Tot: 126′.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO-

Testa e cuore per la Green Warriors Sassuolo, che regala al pubblico del Palapganelli un grande spettacolo: contro la Cuore di Mamma Cutrofiano, Pincerato e compagne vincono al tie break dopo due ore e mezzo di gioco. La partita è equilibratissima e così il tie break: sotto 11-14, le neroverdi trovano la grinta ed il carattere giusto e portano a casa una grande vittoria, che le conferma al sesto posto in classifica generale con 12 punti.

Sestetto tipo per coach Barbolini, che manda in campo Pincerato in palleggio, in diagonale con Malual, al centro R. Fucka e Fava, in posto quattro Cvetnic e Mambelli. Il libero è Scognamillo, in recupero dopo l’influenza che l’aveva tenuta fuori lo scorso turno di campionato contro Pinerolo.

Dall’altra parte della rete, coach Carratù schiera Avenia in palleggio, Kajalina opposto, al centro Vanni e Antignano, in posto quattro Valli e Baggi. Il libero è Barbagallo.

Partono meglio le ospiti della Cuore di Mamma che allungano prima 1-3 e poi 3-7, costringendo coacj Barbolini a fermare subito il gioco. La Green Warriors però non ci sta e accorcia le distanze: 6-8 con Cvetnic e poi 9-10 con Malual. Le ospiti però allungano ancora con una Kajalina in grande spolvero (12-16) e coach Barbolini ferma di nuovo il gioco. Due buone giocate di Cvetnic riportano sotto Sassuolo (15-17), ma Kajalina trascina ancora le ospiti (16-21). Nel finale, è sempre l’opposto ospite sugli scudi: suo il punto del 20-24. Due giocate di Fava riaccendono le speranze neroverdi (22-24), ma la solita Kajalina chiude 22-25.

Le padrone di casa provano ad allungare subito alla ripresa delle ostilità con Malual (5-3), ma Cutrofiano trova presto il pareggio con Valli che mura Fucka (5-5) e poi allunga 5-8 con il tocco il seconda di Avenia. Sassuolo però non ci sta e con Fava pareggia (9-9). Si continua ora a giocare punto a punto (15-15) poi la Green Warriors trova l’allugo decisivo e si porta avanti 19-15 con Cvetnic. Il muro di Fava su Valli vale poi il 22-18. Finisce 25-19, con l’ace di Pincerato che riporta tutto in parità.

Pronti via nel terzo e Cutrofiano scappa subito avanti 0-4 con Antignano. Sassuolo ci prova con Fava, muro su Kajalina e 4-6 ma le ospiti allunga ancora (4-9). Di nuovo le padrone di casa ricuciono il gap e Cvetnic mette a terra la palla del -1 (9-10). Si continua ora a giocare punto a punto e il pareggio arriva sul 13-13 firmato Malual. Cvetnic e Malual rispondono colpo su colpo agli attacchi di Kajalina (17-17), poi le ospiti trovano lo spunto decisivo e scappano avanti 19-22, con coach Barbolini che ferma il gioco. Sassuolo però non demorde e con Mambelli si riporta sotto (22-23): questa volta è coach Carratù a fermare il gioco. Al rientro in campo, due falli consecutivi in casa Green Warriors consegnano il set alle ospiti.

Sotto 1-2 e spalle al muro, Sassuolo parte alla grandissima e si porta subito sul 6-0. Cutrofiano però non demorde e con Kajalina trova il punto del -3 (8-5) e coach Barbolini richiama le sue in panchina. L’attacco di Cvetnic vale poi l’11-8. L’attacco out di Kajalina regala a Sassuolo il +5 (15-10) e questa volta è coach Carratù a fermare il gioco. La Green Warriors non si ferma e con Mambelli si porta sul 17-10. L’attacco di Malual vale poi il 21-14. Finisce 25-19, con Malual che mura Kajalina e manda le squadre al tie break.

Il quinto set è equilibratissimo: Sassuolo ci prova con Cvetnic (4-2) ma Cutrofiano non ci sta e pareggia con Baggi (4-4). Le padrone di casa allungano di nuovo con Malual (7-5) e di nuovo le ospiti pareggiano con Antignano (7-7). L’attacco out di Valli vale il +2 sassolese (9-7) ed il primo time out di coach Carratù. Le ospiti non demordono: prima pareggiano (10-10) e poi allungano 10-13 con Valli. Questa volta è coach Barbolini a fermare il gioco ma al ritorno in campo l’attacco out di Malual (11-14) regala alle ospiti la palla che vale il match. La Green Warriors però non si arrende e annulla tre palle match (14-14). Finisce 21-19, con due punti consecutivi di Mambelli.

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 3-2 (22-25 25-19 22-25 25-19 21-19)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Fucka 3, Pincerato 4, Mambelli 16, Fava 11, Malual 26, Cvetnic 29, Scognamillo (L), Fucka 1, Falcone, Zojzi. Non entrate: Pasquino, Ghezzi. All. Barbolini.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Avenia 1, Valli 19, Vanni 9, Kajalina 32, Baggi 6, Antignano 8, Barbagallo (L), Negro 1, Provaroni. Non entrate: Tommasin, Tarantino. All. Carratu’.

ARBITRI: Pasin, Pristera’.

NOTE – Durata set: 27′, 25′, 29′, 24′, 26′; Tot: 131′.

CDA TALMASSONS – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO-

L’Eurospin Ford Sara chiude nel migliore dei modi il girone di andata. Zago e compagne tornano da Talmassons con tre punti, frutto di una vittoria sofferta e sudata. Nonostante il risultato parli di un perentorio 3-0, le pinerolesi non hanno avuto vita facile in terra friulana dove le padrone di casa hanno saputo mettere in seria difficoltà la squadra piemontese. Marchiaro recupera Grigolo (11 punti) rientrata in campo a pieno regime e si affida, come sempre, alla potenza offensiva di Zago (20 punti). Nella metà campo avversaria guida la carica l’attaccante polacca Hatala, seguita da Joly e capitan Gomiero ma non basta, la corazzata pinerolese, compatta e determinata, espugna il campo di Talmassons consolidando la seconda posizione in classifica.

Apre la gara Talmassons che mette a terra il primo pallone con Gomiero. Zago attacca out regalando il 2-0. Bertone e Bussoli firmano i primi due punti pinerolesi, la centrale con un pallonetto, la schiacciatrice con un attacco in diagonale che la difesa di casa non tiene. Sul 4 pari Zago e compagne mettono la freccia e passano avanti, Bertone dai nove metri sigla un ace e capitan Zago attacca da seconda linea (4-7). Pinerolo mantiene il vantaggio fino al 12-16 poi Nardini mette a terra il primo tempo e subito dopo mura Bertone. La centrale friulana blocca anche l’attacco da seconda linea di Zago e porta la squadra a una sola lunghezza di distanza (15-16). L’aggancio arriva sul 19-19 con il muro di Hatala su Bussoli. L’Eurospin rimette le distanze ancora con Zago. Buffo (subentrata a Bussoli) difende e, subito chiamata in causa da Boldini, mette a terra la palla del set point (21-24). Talmassons accorcia ma la fast di Bertone chiude 23-25.

Il secondo parziale vede nuovamente la squadra di casa avanti 2-0. Due errori nella metà campo friulana regalano il 4-4. La pipe di Joly non oltrepassa la rete e un’invasione della Cda vale il 7-9. Le pinerolesi incrementano con Bussoli, Zago e Ciarrocchi in prima linea (10-15). Talmassons rimane in scia senza però riuscire ad agganciare. Chiude il set l’attacco di Grigolo che la difesa friulana non riesce a tenere (19-25).

Come nei precedenti parziali nel terzo è la squadra di casa a siglare i primi due punti ma a differenza dei precedenti set Talmassons mantiene il vantaggio. Un ottimo break, guidato dall’attaccante polacca porta la squadra avanti 6-2. Pinerolo è costretta ad inseguire, coach Marchiaro manda in campo Casalis al posto di Ciarrocchi e Tosini per Grigolo. Capitan Zago mette in campo tutta la sua esperienza, in attacco gioca con le mani del muro e sul 12-11 blocca l’offensiva di Hatala riportando il punteggio in parità. Il sorpasso porta la firma di Bertone che prima mette a terra un pallone recuperato da Boldini e dopo piazza un pallonetto imprendibile per la formazione di casa (15-18). Le friulane non mollano, Hatala restituisce il muro a Zago (20-20) ma Grigolo riporta la palla nella propria metà campo. Si gioca punto a punto fino al 23 pari, il guizzo finale è bianco blu: Zago attacca, il muro tocca ma la palla filtra e cade in campo. Dai nove metri arriva l’ace di Bussoli che chiude set e partita (23-25).

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 0-3 (23-25 19-25 23-25)

CDA TALMASSONS: Gomiero 12, Ceron, Hatala 17, Joly 8, Nardini 9, Stocco 2, Ponte (L), Barbanzeni 4, Poser 1, Cerruto (L), Cristante. Non entrate: Pagotto, Petruzziello. All. Guidetti.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Ciarrocchi 2, Zago 19, Bussoli 9, Bertone 10, Boldini 3, Grigolo 12, Fiori (L), Buffo 2, Casalis 1, Tosini. Non entrate: Allasia, Nasi, Zamboni. All. Marchiaro.

ARBITRI: Nava, Santoro.

NOTE – Durata set: 27′, 25′, 32′; Tot: 84′.

EXACER MONTALE – VOLLEY SOVERATO-

È il Volley Soverato la prima squadra a espugnare la palestra “Vezio Magagni” di Castelnuovo Rangone. Le nerofuxia di coach Tamburello si arrendono 3-1 davanti alle calabresi, dopo un bellissimo match giocato testa a testa.

L’Exacer Montale si presenta all’appuntamento senza l’infortunata Fronza e con un’acciaccata Aguero. Il primo parziale è quello che si chiude col maggiore distacco (25-17 per Soverato), poi la partita si accende e le due squadre mostrano un bellissimo spettacolo. Montale riesce a pareggiare i conti nel secondo set ma poi alza bandiera bianca nel terzo e nel quarto. I maggiori punti del match li firmano Luketi? da una parte (21) e Botarelli dall’altra (25). La cronaca del match.

Coach Tamburello si non può affidarsi al sestetto tipo a causa dell’assenza di Fronza, e schiera Saveriano e Luketic sulla diagonale principale, Brina e Aguero in banda, Gentili e Migliorini al centro e Bici come libero. Sestetto senza sorprese, invece, per Napolitano, con Bortoli e Botarelli sulla diagonale principale, Mason e Chausheva in banda, Repice e Caneva al centro e Gibertini come libero. Avvio In equilibrio, fino al primo allungo Soverato firmato Chausheva (4-2) poi il 5-2 col mani-fuori di Aguero. Chausheva sugli scudi (7-3), ma Brina trova il break col muro vincente (5-7). Soverato allunga 11-6 e Tamburello chiama il primo time-out della partita. Al ritorno in campo continua a far male Mason dai nove metri, e il suo turno al servizio prosegue fino al 13-6, poi l’attacco out di Chausheva consegna il 7-13 alle padrone di casa. L’Exacer accorcia (9-13) e Napolitano chiama time-out. L’ace di Brina vale l’11-13, ma la squadra ospite torna ad accelerare e si porta sul 16-11. Sul 18-14 per le calabresi, Napolitano manda in campo Riparbelli per il servizio al posto di Caneva. Sul 19-15 Tamburello manda dentro Tosi per Saveriano. Qualche errore in fase di impostazione per le padrone di casa, e Soverato chiude senza grossi problemi il primo parziale (25-17). I maggiori punti per Montale li ha firmati Luketi? (4), mentre sono cinque quelli di Chausheva per Soverato.

Si riprende dai sestetti iniziali. Subito break per Montale con Luketi? e un mani-out (2-0). Exacer con un piglio diverso in avvio di set, che va avanti 6-3. Ricuce lo strappo Soverato fino al 7-8, poi Brina firma il 9-7. Montale non incide in attacco e le calabresi ci mettono poco a rimontare, fino ad andare avanti 13-12, poi un servizio out di Soverato e il muro vincente di Luketi? riportano avanti le padrone di casa (14-13). Sul 16-16 Tamburello manda in campo Blasi per Luketi?. Sul 19-17 per Soverato, Napolitano manda in campo Riparbelli per Caneva al servizio, ma Tamburello ferma tutto col primo time-out del set. Sul 18-19 dentro Tosi per Saveriano, poi cambio inverso sul 19-20. Sul 21-20 per Soverato, Napolitano chiama time-out, e al ritorno in campo arrivano due punti consecutivi per l’Exacer con Luketic e il muro vincente di Migliorini (22-21), con Napolitano che si gioca subito il secondo time-out. Sul 22-22 dentro Giovannini per Brina. Il set lo chiude Aguero che piazza un pallone col contagiri all’incrocio delle righe (25-23). Migliori marcatrici (con 8 punti), Luketi? da una parte e Botarelli dall’altra.

Nel terzo set ancora una partenza col doppio vantaggio per le nerofuxia (2-0), che però subiscono subito la rimonta delle calabresi, le quali vanno avanti 5-4 con l’attacco out di Gentili. Montale si riprende alla grandissima e col muro di Migliorini va avanti 9-6, e Napolitano manda dentro Quarchioni per Chausheva. Soverato si riporta a meno uno (11-12) ma Luketi? riporta la sua squadra sul doppio vantaggio (13-11). Si ritorna in parità con l’ace di Botarelli che porta il punteggio sul 15-15. Sul 16-15 firmato Brina, Tamburello rimanda in campo Tosi per Saveriano, cambio riproposto al contrario sul 16-16. Soverato allunga fino al 19-17 e Tamburello chiama time-out. Al ritorno in campo arrivano altri due punti di Soverato, tra cui un ace, e Tamburello si gioca anche l’ultimo stop. Al rientro in campo spazio a Bellini per Luketi? nell’Exacer Montale. Non riesce a riprendersi la squadra di casa, che alla fine cede il parziale a Soverato con il punteggio di 25-19. Otto i punti per Luketi?, cinque quelli di Botarelli.

Il quarto parziale si apre sui binari dell’equilibrio (2-2), poi due punti consecutivi di Gentili portano l’Exacer sul 4-2. Aguero trova il 5-2 e Napolitano chiama time-out. Stop che aiuta Soverato a ritrovare la quadra, riesce addirittura a portarsi sul più due (7-5) con Tamburello che chiama time-out. Parziale che torna in parità con l’invasione fischiata a Soverato (10-10). Ma le calabresi trovano subito il break (12-10), prima di conquistare un contestatissimo tredicesimo punto (13-10): Aguero attacca in linea e il secondo arbitro segnala un tocco dell’asta molto dubbio. Sul 15-10 per Soverato, Tamburello chiama il time-out ma al ritorno in campo Botarelli firma il 16-10 in diagonale. Due punti consecutivi per Montale e questa volta arriva il time-out di Napolitano (12-16). Il servizio di Tosi, entrata al posto di Luketi?, continua a dar fastidio a Soverato, e Aguero trova il 13-16. Tosi trova anche l’ace e Montale si porta a meno due dalle avversarie (14-16). Break Soverato con l’attacco out di Aguero e calabresi avanti 18-14. Muro vincente di Migliorini (17-19) ed ace di Gentili per Montale che torna a farsi sotto (18-19). Ancora un break per Soverato con errori di Montale (21-18). Soverato mantiene i tre punti di vantaggio (23-20), poi il muro di Migliorini e il punto firmato Aguero riportano a meno uno Montale (22-23). Migliorini annulla il primo match-point a Soverato con un primo tempo vincente (23-24), ma le calabresi chiudono 25-23. Per Montale i maggiori punti sono quelli di Brina (4), mentre per Soverato sono sette i punti di Botarelli.

IL TABELLINO-

EXACER MONTALE – VOLLEY SOVERATO 1-3 (17-25 25-23 19-25 23-25)

EXACER MONTALE: Brina 10, Migliorini 9, Luketic 21, Aguero 10, Gentili 8, Saveriano 1, Bici (L), Tosi 2, Sandoni, Bellini, Blasi, Giovannini. Non entrate: Buffagni (L), Odorici. All. Tamburello.

 VOLLEY SOVERATO: Chausheva 13, Repice 9, Bortoli 1, Mason 10, Caneva 7, Botarelli 25, Gibertini (L), Quarchioni 3, Riparbelli. Non entrate: Miceli, Muscetti. All. Napolitano.

ARBITRI: Clemente, Marconi.

NOTE – Durata set: 24′, 33′, 30′, 32′; Tot: 119′.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

Splendida vittoria della Omag al Geopalace di Olbia, dove liquida con un sofferto ma perentorio 3-1 l’Hermaea Olbia, nel nono ed ultimo turno del girone di andata. In questo incontro Stefano Saja ha guidato una squadra di alto livello, mostrando una bella pallavolo, effettuando i cambi giusti al momento giusto. Top scorer della sfida Decortes con 18  punti (di cui 3  in battuta ); in doppia cifra anche Saguatti (11 punti per lei), Lualdi con 13 e Pamio con 10. Anche oggi una Bresciani sempre pronta, una Battistoni oculata nella distribuzione e una Gray con muri fondamentali. Non è più una sorpresa Coulibaly, che quando messa alla prova, mostra grandi numeri.

Le squadre scendono in campo con i sestetti annunciati alla vigilia: Omag con Battistoni in palleggio opposta a Decortes Saguatti e Pamio in posto 4, Lualdi e Gray al centro e Bresciani libero. Per Olbia, Bonciani in regia con Fiore opposto, Maruotti e Roxo in posto 4, Barazza e Angelini al centro e Caforio libero.

Primo parziale equilibrato con le squadre che si studiano, la Omag trova il bandolo della matassa con un piccolo break e porta a casa il set senza difficoltà. Ancora più facile il secondo, le galluresi un po’ disorientate lasciano spazio alle bocche da fuoco romagnole e non riescono mai ad avvicinarle. Il terzo set vede invece la reazione della squadra sarda. Una Omag apparentemente sazia (o stanca?) lascia fuggire Olbia non riuscendo mai a tenerle il fiato sul collo.  Cosi la squadra di Giandomenico ne approfitta allungando il match. La quarta frazione, così come la prima, è molto equilibrata: Barazza & Co. mettono in difficoltà la ricezione marignanese, quando a quota 8 si trovano a condurre e mettere la testa avanti 12-9. Saja mescola le carte e manda in campo Coulibaly. La Omag riprende in mano la gara e con Pamio al servizio ritrova la parità e il vantaggio 14-13. Da lì in poi non molla più la presa, ritrova punti al servizio e va a vincere set e gara con un bel punto di Coulibaly.

I PROTAGONISTI-

Stefano Saja (Allenatore Omag S.G.Marignano)- « Non c’è dubbio, Olbia è una squadra che, l’abbiamo visto nelle ultime partite, ha trovato la quadra. Una squadra molto solida e molto esperta che abbiamo fatto fatica a mandare in difficoltà. Per due set abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo, dopo noi siamo calati, anche per via di una Fiore stellare e delle compagne che hanno difeso e contrattaccato tutti i palloni che potevano. Noi ci siamo trovati in difficoltà ed è venuta fuori una partita molto combattuta, soprattutto nella seconda parte del quarto set, quando noi siamo riusciti a tirar fuori, dai singoli e da chi è subentrato, qualcosa in più per riuscire a contrastare l’inerzia dell’incontro che stava andando pericolosamente verso Olbia ».

IL TABELLINO-

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 1-3 (19-25 20-25 25-19 21-25)

 GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani 2, Emmel Roxo 8, Barazza 3, Fiore 22, Maruotti 13, Angelini 9, Caforio (L), Formaggio, Moltrasio. Non entrate: Filacchioni, Poli. All. Giandomenico.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Pamio 10, Gray 8, Decortes 18, Saguatti 11, Lualdi 13, Battistoni 3, Bresciani (L), Coulibaly 4. Non entrate: Mazzon, De Bellis, Bonelli, Pinali. All. Saja.

ARBITRI: Proietti, Cruccolini.

NOTE – Durata set: 26′, 25′, 25′, 27′; Tot: 103′.

GIRONE B-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – LPM BAM MONDOVI’-

Cuore, carattere e determinazione. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso alla Deltra Informatica Trentino di aggiudicarsi con merito l’atteso scontro al vertice del girone B di serie A2 femminile contro la Lpm Bam Mondovì, superata nettamente in tre parziali dalle ragazze di Matteo Bertini. Grazie ad una ricezione attenta e soprattutto ad una brillante correlazione muro-difesa, Trento ha mantenuto saldamente nelle proprie mani il pallino del gioco, regalando ai 650 spettatori accorsi al Sanbàpolis uno spettacolo di altissimo livello. Premio di mvp dell’incontro per Elisa Moncada, abile a variare il gioco trentino e a non dare punti di riferimento al muro ospite. Molto efficace a muro Furlan (4 stampi), da rimarcare i numeri di Melli, top scorer con 14 punti personali, 3 muri e 2 ace. Grazie ai tre punti conquistati Trento blinda la vetta della classifica, con due lunghezze di margine su Ravenna e tre su Mondovì: il modo migliore, insomma, per chiudere il girone d’andata di regular season.
Sestetto tradizionale per la Delta Informatica Trentino, in campo con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Nessuna sorpresa nemmeno in casa cuneese con Delmati che si affida inizialmente a Scola al palleggio, Zanette opposto, Rodriguez e Tanase schiacciatrici, Rebora e Tonello al centro e Agostino libero.
L’approccio alla gara di Trento è impeccabile con Melli e D’Odorico immediatamente a segno con il fondamentale del muro e Delmati costretto a chiedere time out (5-3). Un altro muro, questa volta di Fondriest su Tanase, lancia le gialloblù sul +4 (11-7), Bertini inserisce al servizio Barbolino e proprio il turno in battuta della laterale marchigiana scava il solco tra le due squadre, con la Lpm stranamente nervosa e imprecisa in attacco (18-12). La Delta ha ormai in pugno il set, entrano Bonifazi, Fezzi e Bordignon tra le fila ospiti ma un pregevole diagonale nei tre metri di Melli e tre errori piemontesi consegnano rapidamente la frazione a Trento (25-17, errore di Tonello).
Decisamente più equilibrato il secondo set con Rebora che regala a muro un break alla Lpm (5-7) e con Trento costretta ad inseguire. Il cambio-palla gialloblù non è fluido come nel set precedente, mentre Mondovì fatica a trovare continuità al servizio. Le piemontesi rimangono avanti fino al 9-11 quando sale in cattedra Giulia Melli che con due attacchi e due ace consecutivi ribalta la situazione, lanciando la Delta Informatica sul 14-12. Il set rimane in equilibrio fino al 19-18, quando Trento alza il proprio muro: Furlan ferma Zanette, bloccata subito dopo anche da Melli. E’ lo strappo decisivo (23-20), Moncada trova un mezzo ace per il punto numero ventiquattro, mentre la neo entrata Fezzi sbaglia il servizio che sancisce il 25-21 finale.
La Lpm prova a spaventare la Delta Informatica in avvio di terzo parziale (2-5) ma dopo il time out di Bertini la musica cambia drasticamente: Trento torna a macinare gioco e opera il sorpasso con l’attacco di Fondriest (8-7). Sono ancora due errori in attacco di Rodriguez a regalare punti importantissimi alle gialloblù (13-10), Furlan si esalta a muro stoppando Zanette e Piani va a segno da posto-2 sfondando il muro ospite (16-12). Mondovì sparisce dal campo, Piani e D’Odorico infieriscono al servizio (22-16), Moncada ferma a muro Rodriguez e in un batter d’occhio Trento completa l’opera e intasca con merito i tre punti (25-18).

I PROTAGONISTI-

Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)- « Abbiamo fatto un ottimo lavoro nel fondamentale del muro-difesa togliendo molte certezze alle attaccanti avversarie. Inoltre abbiamo tenuto molto bene in ricezione, tenevamo molto la loro battuta, invece non abbiamo commesso alcun errore gratuito. La squadra ha giocato con determinazione e carattere, era davvero difficile oggi mettere palla a terra per le nostre avversarie e di questo va dato merito alle ragazze che hanno trovato le soluzioni giuste. Ci tenevamo molto a vincere, è una vittoria che fa morale perché era uno scontro diretto al vertice contro una squadra molto forte. E’ stato il coronamento di una bellissima settimana di lavoro ».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – LPM BAM MONDOVI’ 3-0 (25-17 25-21 25-18)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 4, Fondriest 5, Moncada 2, Melli 14, Furlan 6, Piani 11, Moro (L), Barbolini. Non entrate: Berasi, Cosi, Giometti, Vianello. All. Bertini.

LPM BAM MONDOVI’: Rodriguez 11, Rebora 10, Zanette 3, Tanase 8, Tonello 8, Scola, Agostino (L), Bordignon 1, Fezzi, Bonifazi. Non entrate: Midriano, Mandrile (L). All. Delmati.

ARBITRI: Nicolazzo, Cavalieri.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 24′, 25′, 26′; Tot: 75′.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – BARRICALLA CUS TORINO-

La Conad Olimpia Teodora non si ferma più e al PalaCosta contro Torino ottiene la sua quinta vittoria consecutiva, chiudendo così il girone di andata al secondo posto della classifica. Ancora una volta Ravenna concede un set (lo ha fatto in tutte le partite della striscia vincente), ma ottiene bottino pieno grazie a una grande forza mentale, che, dopo un secondo parziale da dimenticare, permette alle ragazze di Coach Bendandi di reagire con un grande finale di partita.

Al fischio d’inizio Coach Simone Bendandi sceglie Parini come centrale al fianco di Guidi, con Strumilo e Bacchi in posto 4, Manfredini opposto, Morolli in regia e Rocchi libero. Il muro di Guidi regala subito il 2-0 alle padrone di casa che, dopo il momentaneo 2-2, tornano avanti 6-4 e poi 8-5 grazie all’ace di Morolli. La Conad tocca il +4 sul 9-5, ma subisce la rimonta ospite fino al 10-10 e Torino mette per la prima volta la testa avanti sull’11-12 con l’ace di Gobbo. Le piemontesi allungano fino all’11-14, ma Ravenna ritrova subito la parità grazie a un super attacco di Bacchi per il 14-14. Il parziale si allunga con l’ace di Manfredini e un muro di Morolli (16-14), e la Conad si porta sul 19-16. Il Cus prova a rientrare sul 21-20, ma Piva, entrata nel finale per Strumilo, firma il 25-23 che chiude il set.
La reazione ospite arriva in avvio di secondo set che, dopo il primo punto della Conad, è dominato da Torino, che si porta avanti 1-5 e poi allunga fino al 6-13. Le ravennati provano a scuotersi e rimontano pian piano fino al 12-16, ma nella parte centrale del set il Cus piazza il parziale decisivo, tornando in fuga sul 14-21 e allungando ulteriormente, mentre Coach Bendandi prova a rimescolare le carte, fino al 16-25 finale.
Torino parte avanti anche nel terzo set sul 2-4, ma la Conad reagisce subito e trova il pareggio con Piva, a segno prima in attacco e poi a muro per il 5-5. Ancora Piva con il punto del 7-5 lancia l’allungo, che si concretizza con il muro di Manfredini per l’11-7. Manfredini firma anche l’ace del 14-9 e con il suo turno al servizio Ravenna vola fino al 16-9. Il set è ormai deciso e nel finale l’Olimpia Teodora allunga ancora, chiudendo poi per 25-12 con Torcolacci.
In apertura di quarto parziale il muro di Guidi regala un break a Ravenna sul 3-1, ma le ospiti ribaltano la situazione sul 3-6. Le Leonesse reagiscono subito e ricuciono sul 5-6, poi pareggiano a quota 9 e con l’ace di Manfredini sorpassano sul 13-12. L’inerzia è tutta in favore delle padrone di casa, che allungano prima sul 16-13, poi sul 19-15, e chiudono senza concedere più spazio a rimonte per il 25-20 finale.

I PROTAGONISTI-

Simone Bendandi (Allenatore Conad Ravenna)-« Siamo a festeggiare un grandissimo girone di andata chiuso da seconde in maniera entusiasmante. Abbiamo perso solo due volte in questa prima parte di stagione e questo mi rende molto orgoglioso della mia squadra. Il set perso oggi mi ha fatto arrabbiare perché, al di là del gioco, ci son state situazioni che non ci appartengono, ma nel terzo set le ragazze si sono ritrovate e poi sono andate avanti bene. Abbiamo naturalmente molto da lavorare e le ragazze lo sanno: il compito sarà quello di continuare così ed alzare la qualità. Abbiamo un eccellente cambio palla e lavoriamo ottimamente in muro-difesa, mentre dobbiamo limare qualcosa in fase di contrattacco, soprattutto nella continuità perché in alcune occasioni facciamo respirare troppo le avversarie ».

IL TABELLINO-

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – BARRICALLA CUS TORINO 3-1 (25-23 16-25 25-12 25-20)  

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Strumilo 5, Parini 2, Manfredini 19, Bacchi 14, Guidi 11, Morolli 5, Rocchi (L), Piva 9, Torcolacci 7, Poggi, Calisesi, Canton. Non entrate: Altini (L). All. Bendandi.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 5, Gobbo 6, Bisio 16, Michieletto 16, Mabilo 4, Rimoldi 1, Gamba (L), Cometti 1, Camperi 1. Non entrate: Vokshi, Severin, Fantini. All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Jacobacci, Sabia.

NOTE – Durata set: 27′, 23′, 21′, 26′; Tot: 97′.

P2P SMILERS BARONISSI – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-

Montecchio non aveva mai disputato tie break e la P2P, in doppia rimonta (1-2, 3-2) la trascina nell’imbuto e conquista il match con una partita garibaldina. Parziali 17-25, 25-23, 24-26, 25-17, 15-11. Esdelle é il bomber “il nostro finalizzatore ma la squadra ha reagito di gruppo, si é compattata, ha lottato e ha vinto con merito. Onore anche a chi ha dato una mano dalla panchina. Oggi eravamo senza Martinuzzo e Martina Ferrara e chi ha rimpiazzato ha sfoderato unghie e denti. Sarebbe importante giocare con una panchina profonda ma in questo momento facciamo di necessità virtù e siamo stati in grado di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Complimenti anche a D’Arco che é stata sempre decisiva nei suoi turni di battuta e ha dato grande mano anche in difesa. Oggi sono contento anche per i 13 muri complessivi. Per noi non é roba da poco”.
Montecchio efficace, P2P Smilers in difficoltà: quando coach Barbieri chiama tempo sul 4-9, lo score “racconta” di 2 punti di Esdelle e 2 errori in battuta delle venete, un fondamentale nel quale concederanno molto (5 battute sbagliate). Però è l’unica sbavatura del parziale: compatta sotto rete e con una buona distribuzione del gioco, Montecchio “timbra” con Bovo il punto del 9-15 (secondo time out), mette in freezer la frazione con il pallonetto di Trevisan e lo archivia con Trevisan (17-25).
Rincorsa, rimonta e sussulto P2P nel secondo set: primo tempo Travaglini (13-14) e no look Esdelle (25-23 e 13 punti al termine dei primi due set per l’opposto) ma in mezzo ci sono i muri spartiacque di Sestini (17-16) e di Ferrara (24-22).

Il terzo set é quello della beffa per la P2P Smilers. Sullo slancio del parziale appena vinto, la squadra di Barbieri affonda i colpi e passa in vantaggio prima di 3 e poi di 4 con Bartesaghi (10-7, 12-8). L’errore arriva dalle free ball sprecate – due, importanti – che avvicinano Montecchio. Le ospiti impattano con Battista (16-16), tornano sotto di 2 (18-16, Ferrara più Esdelle) ma ribaltano, complici anche i tre errori punto della P2P rispetto ai quattro che Montecchio racimola per il contro sorpasso. Il parziale, però, non ha ancora un padrone, perché la P2P, sospinta dai propri tifosi, trova i guizzi per annullare due palle set (24 pari). Ai vantaggi, l’ultima spallata é di Battista per le ospiti (24-26). Non é finita.a P2P strappa il quarto set imponendosi 25-17. Subito avanti 14-8, subisce un controbreak di 4 punti, coach Barbieri chiama time out e alla ripresa del gioco Esdelle mette giù due palloni. Con la battuta profonda di D’arco, Montecchio concede in ricezione e Sestini rastrella in tap-in il 21-15. Poi sbaglia Bartolini in primo tempo e finiscono out gli altri attacchi delle venete.
Il tie break é una maratona: time out P2P sul 4-6, ma il ruggito di Esdelle consente di girare sull’8-7, smarcata da un sontuoso palleggio in torsione di De Lellis. 11-8 é conseguenza dell’errore in battuta di Scacchetti, chiusura (15-11) di Esdelle, autrice di 38 punti. Gli altri della P2P :  Ferrara 9, Travaglini 7, Sestini 6, Bartesaghi 13, De Lellis 4. I punti di Montecchio: Bovo 15, Battista 17, Trevisan 10, Carletti 17, Scacchetti 4, Tosi 3, Bartolini 10.

IL TABELLINO-

P2P SMILERS BARONISSI – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 3-2 (17-25 25-23 24-26 25-17 15-11)

P2P SMILERS BARONISSI: Ferrara 9, Sestini 6, De Lellis 4, Bartesaghi 13, Travaglini 7, Esdelle 38, Norgini (L), D’Arco, Panucci. Non entrate: Peruzzi, Quarto (L), Marchesano, Amaturo. All. Barbieri.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 17, Bartolini 10, Carletti 16, Trevisan 10, Bovo 15, Scacchetti 4, Zardo (L), Tosi 3, Oggioni, Frison, Rosso. Non entrate: Barbiero. All. Beltrami.

ARBITRI: Pasciari, Chiriatti.

NOTE – Durata set: 20′, 27′, 30′, 24′, 17′; Tot: 118′.

ROANA CBF H.R. MACERATA – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB-

Riscatto doveva essere e riscatto è stato. La Roana CBF Helvia Recina Macerata batte l'Acqua & Sapone Roma Volley Club e chiude il girone di andata di regular season riprendendo il quarto posto con un 3-0 figlio di una prestazione di squadra positiva per approccio e per capacità di reagire alle difficoltà che non sono mancate né durante la partita né in settimana.

Di fronte al consueto 6+1 di Stefano Micoli, coach Luca Paniconi recupera in regia Lancellotti dopo l'infortunio di Torino e schiera Tajè al centro per Rita, costretta in panchina da un infortunio alla mano.

È proprio della new entry il turno al servizio che apre la sfida e indirizza subito il primo set (1 ace, 2 attacchi vincenti di Pomili e una fast sbagliata di Mastrodicasa), costringendo Micoli a chiamare il time out sul 4-0. Roana CBF che prosegue spedita fino all'11-5, quando Roma accelera e si rifà sotto con Toliver (attacco vincente ed ace) e Arciprete (pipe). Paniconi chiama time out e le padrone di casa riprendono il ritmo di inizio gara. Pericati in difesa concede pochissimo: 25% in attacco nel primo set per Roma, 44% per Macerata con Martinelli sugli scudi con 3 su 4 e un ace. Lancellotti alterna bene le soluzioni di attacco, Smirnova trova il muro out per il 16-9 ed è secondo time out per Roma. Ancora Smirnova per il 18-12 e con il palleggiatore in prima linea Paniconi apre il cambio Lancellotti-Peretti. La mossa è fruttuosa: il capitano prima e Tajè poi murano Pietrelli che lascia momentaneamente il posto a Liguori. Ancora Tajè a muro su Toliver firma il punto del 24-14 ed è proprio Toliver a sbagliare la diagonale che sancisce il 25-14 finale.

Avvio di secondo set piuttosto equilibrato. Sul 7-7 la Roana CBF allunga con due squilli di Kosareva ma le ospiti rintuzzano immediatamente. Smirnova rompe l’equilibrio con un attacco vincente per il 13-12. A stretto giro gli errori in attacco di Toliver e Mastrodicasa inducono Micoli a chiamare il time out. Le padrone di casa sembrano tenere il passo ma è Arciprete a sparigliare le carte, prima con un attacco vincente poi con un turno al servizio che mette in difficoltà la ricezione di casa con tanto di ace per il 18-19. È però Smirnova a interrompere la rotazione favorevole alle ospiti riportando subito la situazione in parità ed è proprio sul turno al servizio della russa che Martinelli, prima con un muro e poi con un attacco vincente offre a Macerata 3 palle set sul 24-21. Non basta però, perché le locali non trovano il colpo decisivo, ma sul 24 pari Pomili dà ancora una chance alla Roana CBF. Stavolta Roma con Pietrelli non trova il bersaglio, è 26-24 per Macerata.

Pirotecnico inizio di terzo set. Acqua & Sapone parte a sprone battuto. 0-4, Paniconi fiuta il pericolo e chiama time out. Al rientro Macerata rimette tutto a posto con Smirnova e con 3 break points consecutivi di Martinelli. Non basta perché Roma riallunga sul 4-9, anche per diversi errori in attacco delle maceratesi. Paniconi allora fa rifiatare Pomili sostituendola con Mazzon in banda. La nuova entrata aiuta le padrone di casa a rimettersi in carreggiata ed è il turno al servizio di Kosareva che sancisce il ritorno alla parità con l’ace del 14-14. La partita continua sul piano dell'equilibrio tra sorpassi e controsorpassi. Entra Peretti e trova il punto del 21-20 con un attacco di fino, rientra Lancellotti e trova l’ace del 23-21. La parola fine la mette Kosareva con un attacco e con una battuta da cui scaturisce l'errore in attacco di Arciprete.

I PROTAGONISTI-

Luca Paniconi (Allenatore Roaba CBF Macerata)- « Eravamo molto consapevoli della difficoltà che avremmo avuto oggi, ancora di più dopo le difficoltà che abbiamo avuto in settimana e questo rende ancora più bella questa vittoria con questa prestazione. Per noi questa era una tappa fondamentale della stagione e l'affrontavamo con tante problematiche che si sono succedute in settimana. È stata un'ottima risposta sia sotto il profilo della determinazione che della qualità. Anche nel terzo set che poteva cambiare la partita, le ragazze sono rimaste sempre in gioco. Questo fa pensare di aver ripreso il ritmo di un paio di settimane fa ».

IL TABELLINO-

ROANA CBF H.R. MACERATA – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-14 26-24 25-22)

ROANA CBF H.R. MACERATA: Taje’ 9, Smirnova 16, Pomili 4, Martinelli 13, Lancellotti 1, Kosareva 11, Pericati (L), Peretti 2, Mazzon 2. Non entrate: Nonnati, Cacciamani (L), Rita, Giubilato, Spitoni. All. Paniconi.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Pietrelli 11, Mastrodicasa 1, Balboni, Arciprete 14, Cecconello 6, Toliver 10, Quiligotti (L), Liguori, Pizzolato. Non entrate: De Luca Bossa, Tosi, Bucci (L), Varani. All. Micoli. ARBITRI: Marotta, Brancati.

NOTE – Durata set: 21′, 27′, 25′; Tot: 73′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – SIGEL MARSALA-

Una vittoria al cardiopalma: la Futura Volley Giovani supera per 3-1 la Sigel Marsala dopo due ore di battaglia e un super recupero in un set, il quarto, iniziato malissimo. Che non fosse un incontro facile lo si è capito sin dalle prime battute, in cui le Cocche, pur sempre avanti nel punteggio, hanno avuto ragione delle ospiti solo sul 25-23; stessa solfa nel secondo, ma con finale invertito (da 24-22 Busto a 24-26). L’unica frazione senza storia (terzo set deciso già sul 14-7 e chiuso 25-14) ha fatto da apripista ad un parziale in cui Marsala ha avuto in mano a lungo il pareggio nel computo set: il finale del match, chiuso da un cartellino rosso ai vantaggi (causato dal superamento del numero di cambi a disposizione), ha fatto scattare in piedi il numeroso pubblico sulle tribune del San Luigi. E ad una Sigel troppo Dahlke-dipendente (21 punti su 63 palloni attaccati), la Futura ha risposto con una grande risposta caratteriale e con un vero e proprio festival di muri: sono stati ben 23 i block-in messi a segno dalle biancorosse, 15 dei quali ad opera della coppia centrale (6 Veneriano, 9 per l’MVP Sartori).
Busto si rilancia anche in classifica: agganciata Roma al settimo posto, le Cocche possono guardare con ottimismo al girone di ritorno di questa prima fase.

La Futura entra in campo con quella che ormai è la formazione-tipo, ovvero Latham opposta a Cialfi, Sartori e Veneriano al centro, Pinto e Pistolesi in posto 4 e Garzonio libero; Marsala risponde schierando le diagonali Vallicelli-Dahlke, Bertaiola-Caruso, Colarusso-Mangani e Lorenzini libero. Pistolesi piazza di potenza il primo vantaggio biancorosso (2-0), ampliato dal bel diagonale di Latham (4-1); Sartori chiude a muro un’azione da maratona ed esalta il pubblico del San Luigi (7-2). La Sigel accorcia sfruttando il muro e un paio di imprecisioni bustocche (7-5), il servizio non aiuta la squadra di casa che vede Marsala avvicinarsi e impattare al punto 11. Cialfi a muro riporta la Futura a +2 (13-11), Sartori e Pinto raddoppiano sfruttando lo stesso fondamentale (17-12); due ace consentono alle ospiti di restare attaccate alla gara (19-16), sul 20-18 Lucchini decide di chiamare la sua prima sosta. Il servizio insidioso di Mangani rimette i due team a contatto (21-20), ma Busto trova ancora una volta buone risposte dal muro di Sartori (23-20); Pistolesi spacca il taraflex per il 24-20, Marsala annulla 3 set point ma chiude ancora Pistolesi (25-23).

Nel secondo set parte meglio Marsala, che trova il primo vantaggio sospinta da Dahlke (0-2); la Futura ribalta tutto con Latham, a segno in diagonale e a muro (3-2). La frazione prosegue in equilibrio fino al 6-8, propiziato dall’ace di Caruso e dal fraintendimento tra Garzonio e Pinto; Dahlke allunga dalla seconda linea e porta le ospiti sul +4 (6-10). La fisicità marsalese a muro si fa sentire, lo stesso però vale per Veneriano che prima pareggia i conti con il block-in sull’11-11 e poi spazza a rete per il vantaggio (12-11); Mangani spedisce out la pipe che porta Busto sul 14-12, Sartori torna a far male a muro e la forbice del punteggio si allarga (17-13). Il set sembra cambiare ancora una volta direzione quando Pistolesi viene fermata sul 17-16; stessa sorte spetta a Latham per l’immediato pareggio (17-17), dopo una fase di equilibrio Busto rimette però la testa avanti grazie alla pipe di Pistolesi (21-19). Il finale di set è concitato: Latham trova il lungolinea vincente del 23-21, Bertaiola fallisce il servizio del 24-22 ma Scirè piazza l’ace del pari (24-24). Ai vantaggi è ancora Scirè dai nove metri a realizzare il pari nel computo set (24-26).

Pinto torna in campo nel terzo dopo la sostituzione con Zingaro del precedente parziale; la Futura sblocca il punteggio sul 4-2 grazie al muro di Sartori, Pinto la imita per il 6-3. Latham passa tra le mani del muro per il nuovo doppio vantaggio biancorosso, ampliato da Veneriano a muro (9-6); un recupero di squadra miracoloso porta le Cocche sull’11-7, il resto lo fa il servizio di Pinto che porta Busto a doppiare le ospiti (14-7). La schiacciatrice numero 13 non si ferma più e realizza ancora dai 9 metri (16-7), Cialfi intanto combina bene al centro sia con Veneriano che con Sartori (18-10); le biancorosse rimangono aggressive in difesa, Cialfi può addirittura permettersi il lusso di attaccare il 21-12. Sartori colpisce nuovamente in block-in per il 23-12, Busto chiude quindi in scioltezza con Pinto (25-14).

Marsala approccia meglio la quarta frazione, andando a segno addirittura con il libero Lorenzini (1-3); Lucchini ferma il gioco sull’1-5 ma le ospiti proseguono nella loro corsa (ace Bertaiola, 1-7). Gallizioli, appena entrata su Sartori, va a segno in fast (3-9) e poi in battuta (5-10), propiziando la sosta chiamata da Collavini. Busto tenta il rientro con Veneriano (8-12) e forza gli errori avversari aggredendo al servizio (Zingaro, 11-14); la Sigel non ci sta e affonda con Caruso (12-17), vantaggio ribadito da Dahlke in diagonale (14-19). Il turno al servizio di Cialfi porta però la Futura a meno 2 (17-19); Latham colpisce al rientro in campo (19-20), Marsala però allunga nuovamente e costringe Lucchini alla sosta (19-22). Sosta che fa benissimo alle biancorosse, autrici di un 4-0 che ribalta completamente l’inerzia (doppio muro Sartori, 23-22); Marsala trova comunque due set point, ma un cartellino rosso nel finale di gara (cambio non valido) consegna la vittoria alla squadra di casa (27-25).

I PROTAGONISTI-

Matteo Lucchini (Allenatore Futura Volley Busto Arsizio)- « Stasera abbiamo alzato ancora la diga del muro, facciamo ancora fatica però a mettere palla a terra anche perché spendiamo tantissime energie nel resto; può capitare la mancanza di lucidità proprio per il grande lavoro nelle retrovie. Settimana scorsa non abbiamo fatto punti e ci è rimasto il rammarico per la buona prestazione, questa invece era una partita da vincere e ora possiamo guardare al girone di ritorno con più ottimismo ».

Paolo Collavini (Allenatore Sigel Marsala)- « Gestiamo troppi cambi e alla fine abbiamo fatto qualcosa di non consentito. Non abbiamo giocato una bella partita, abbiamo inserito per lunghi periodi formazioni inedite e siamo partiti un po’ contratti; alla fine il cerchio stava quadrando, c’è il rammarico di quest’ultimo punto ma andiamo avanti ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – SIGEL MARSALA 3-1 (25-23 24-26 25-14 27-25)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 14, Veneriano 15, Latham 17, Pistolesi 15, Sartori 13, Cialfi 3, Garzonio (L), Gallizioli 3, Zingaro, Peruzzo, Danielli. Non entrate: Cicolini, Grippo, Gori (L). All. Lucchini.

SIGEL MARSALA: Mangani 7, Caruso 10, Vallicelli, Dahlke 21, Bertaiola 8, Colarusso 5, Lorenzini (L) 1, Scire’ 8, Buiatti 4, Galletti 1, Vaccaro, Laragione. All. Collavini.

ARBITRI: Cavicchi, Brunelli.

NOTE – Durata set: 29′, 30′, 22′, 33′; Tot: 114′.

GIRONE A-

I RISULTATI-

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Club Italia Crai 3-2 (25-16, 24-26, 25-17, 18-25, 17-15)

Green Warriors Sassuolo-Cuore Di Mamma Cutrofiano 3-2 (22-25, 25-19, 22-25, 25-19, 21-19)

Cda Talmassons-Eurospin Ford Sara Pinerolo 0-3 (23-25, 19-25, 23-25)

Exacer Montale-Volley Soverato 1-3 (17-25, 25-23, 19-25, 23-25)

Geovillage Hermaea Olbia-Omag S.Giov. In Marignano 1-3 (19-25, 20-25, 25-19, 21-25)

LA CLASSIFICA-

Omag S.Giov. In Marignano 26; Eurospin Ford Sara Pinerolo 22; Volley Soverato 17; Itas Citta’ Fiera Martignacco 13; Club Italia Crai 13; Green Warriors Sassuolo 11; Geovillage Hermaea Olbia 9; Exacer Montale 8; Cda Talmassons 8; Cuore Di Mamma Cutrofiano 8;

IL PROSSIMO TURNO- 01/12/2019 Ore 17.00

Volley Soverato – Itas Citta’ Fiera Martignacco

Omag S.Giov. In Marignano – Green Warriors Sassuolo

Exacer Montale – Eurospin Ford Sara Pinerolo

Cuore Di Mamma Cutrofiano – Cda Talmassons

Club Italia Crai – Geovillage Hermaea Olbia Si gioca il 30/11/2019 Ore 17.00

GIRONE B-

I RISULTATI-

Delta Informatica Trentino-Lpm Bam Mondovi’ 3-0 (25-17, 25-21, 25-18)

Conad Olimpia Teodora Ravenna-Barricalla Cus Torino 3-1 (25-23, 16-25, 25-12, 25-20)

P2p Smilers Baronissi-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 3-2 (17-25, 25-23, 24-26, 25-17, 15-11)

Roana Cbf H.R. Macerata-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-14, 26-24, 25-22)

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Sigel Marsala 3-1 (25-23, 24-26, 25-14, 27-25)

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 23; Conad Olimpia Teodora Ravenna 21; Lpm Bam Mondovi’ 20; Roana Cbf H.R. Macerata 15; Barricalla Cus Torino 14; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 13; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 9; Acqua & Sapone Roma Volley Club 9; Sigel Marsala 6; P2p Smilers Baronissi 5.

IL PROSSIMO TURNO-01/12/2019 Ore 17.00

Acqua & Sapone Roma Volley Club – Delta Informatica Trentino

Roana Cbf H.R. Macerata – Lpm Bam Mondovi’ Si gioca il 30/11/2019 Ore 17.00

Conad Olimpia Teodora Ravenna – P2p Smilers Baronissi

Barricalla Cus Torino – Futura Volley Giovani Busto Arsizio Si gioca il 30/11/2019 Ore 17.00

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Sigel Marsala

A2 femminile Hermaea Omag Delta Informatica LPM

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