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A2 Femminile, cade la Omag, Delta Informatica al comando

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Nella Pool Promozione cambio al vertice dopo la 1a giornata. La squadra di Saja si fa sorprendere da Mondovì e lascia la vetta della classifica a quella di Bertini corsara ad Olbia. Nella Pool Salvezza Macerata vince a Talmassons e raggiunge Montecchio, battuto da Cutrofiano, in testa

A2 Femminile, cade la Omag, Delta Informatica al comando
© Delta Informatica
domenica 9 febbraio 2020

ROMA- Parte con una sorpresa la prima giornata della Pool Promozione di A2 Femminile. La Omag S.G.Marignano, che ha dominato il Girone A conosce una bruciante sconfitta interna per mano della LPM Bam Mondovì che costa alla formazione di Saja il primato in classifica. Al comando ora c'è la Delta Informatica Trentino che ha espugnato il campo della Geovillage Olbia. Al momento al terzo posto della classifica c'è Soverato che si è imposta solo al quinto set nel match interno con la Barricalla Cus Torino. La Conad Olimpia Ravenna vince sul campo dell’Itas Città Fiera Martignacco mentre l’ Eurospin Ford Sara Pinerolo supera 3-0 la Futura Volley Giovani Busto Arsizio.

Nella Pool Salvezza, dopo il successo di ieri di Baronissi sul Club Italia oggi da registrare il colpo esterno del Roana Cbf H.R. Macerata sul campo del CDA Talmassons che vale alle marchigiane il primato in classifica al pari della Sorelle Ramonda Ipag Montecchio sconfitta in casa dal Cuore di Mamma Cutrofiano. Successo pesante per il fanalino di coda Sigel Marsala in casa del Green Warriors Sassuolo. Rimonta e vittoria per l’ Acqua & Sapone Roma Volley Club che si prende due punti pesanti contro l’Exacer Montale.

TUTTE LE SFIDE-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO-

Inizio col botto per l’Eurospin Ford Sara Pinerolo che sul taraflex di casa supera in 70 minuti la formazione lombarda del Futura Volley Giovani Busto Arsizio. Zago e compagne mettono in campo una prestazione senza sbavature portando a casa l’unico risultato secco di questa prima giornata di Pool Promozione. Gara da incorniciare per la capitana biancoblu autrice di 25 punti e da sottolineare l’ottima intesa tra la regista Boldini e la centrale Ciarrocchi (12 punti).

Inizio equilibrato, Zago e Boldini mettono le distanze sul 4-4 portando le compagne a +3. Pinerolo mantiene il ritmo ma Busto Arsizio accorcio con il secondo tocco di Cialfi (12-11). Zago allunga ancora (14-11) e la squadra riesce a tenere a distanza la formazione ospite. Il set point lo conquista Casalis murando la pipe di Latham. Ciolfi annulla la prima palla set ma Zago mette a terra il 25-20.

Parte bene nel secondo set la squadra di casa che sfrutta due errori delle lombarde per portarsi avanti 3-0. Zingaro conquista il cambio palla e accorcia a -1. Latham aggancia sul 4-4 e porta le compagne 4-6. Il mani out di Zago riporta la palla nella metà campo pinerolese, Ciarrocchi piazza due ace e Buffo blocca l’offensiva avversaria (9-6). Le bustocche sono costrette ad inseguire, il primo tempo di Ciarrocchi allunga le distanze (17-13). Zago mette a terra due palloni pesantissimi ed è 20-14. Il ventiquattresimo e il venticinquesimo punto portano la firma dell’opposta biancblu (25-19).

Pistolesi e Sartori siglano il primo vantaggio delle lombarde (3-5) nel terzo parziale. Il capitano pinerolese conquista il cambio palla e dai nove metri mette a segno il punto del 5-5. Le ospiti si riportano avanti, due attacchi out di Zago consentono loro di guidare 10-13. Zingaro è brava a mettere in difficoltà la ricezione di casa ma il martello biancoblu riporta il punteggio in parità (15-15). Busto ci prova ancora, Pistolesi e Veneriano portano le compagne avanti 16-19 ma ancora una volta Pinerolo annulla le distanze (20-20). Buffo mette a terra il punto del 23-21 e l’attacco out di Pistolesi vale il match point. Gallizioli, dai nove metri, regala la vittoria alle padrone di casa (25-23).

I PROTAGONISTI-

Michele Marchiaro (Allenatore Eurospin Ford Sara Pinerolo)- « A dispetto del risultato è stata una partita molto difficile, abbiamo dovuto giocare bene e con molta attenzione per avere la meglio. Ci aspettavamo qualche difficoltà nel trovare il ritmo di gioco, visti i problemi numerici che abbiamo avuto ma, da questo punto di vista la squadra mi ha sorpreso. Abbiamo lavorato molto bene questa settimana. E’ stata una vittoria corale ma sarebbe criminale non citare la prestazione di Zago che, con percentuali e numeri pazzeschi è andata a colmare tutto quello che di squadra non riuscivamo e non potevamo fare ».

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-20 25-19 25-23)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Casalis 2, Boldini 3, Bussoli 2, Ciarrocchi 12, Zago 25, Buffo 11, Fiori (L), Tosini 1, Allasia, Zamboni. Non entrate: Grigolo, Nasi. All. Marchiaro.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 1, Veneriano 6, Latham 13, Zingaro 9, Sartori 7, Cialfi 5, Garzonio (L), Pistolesi 6, Gallizioli 1, Peruzzo. Non entrate: Cicolini, Grippo, Francesconi (L), Danielli. All. Lucchini.

ARBITRI: Pecoraro, Sabia.

NOTE – Durata set: 22′, 23′, 25′; Tot: 70′.

VOLLEY SOVERATO – BARRICALLA CUS TORINO-

Inizia con una vittoria al quinto set la “pool promozione” del Volley Soverato. Un successo in rimonta ottenuto dalle ragazze di Bruno Napolitano contro il Barricalla Cus Torino. Vinto il primo set, le biancorosse hanno un po’ steccato il secondo parziale per perdere poi al fotofinish il terzo ma, ancora una volta, la grande determinazione e voglia di lottare di questo splendido gruppo, ha avuto la meglio, ed è arrivata una vittoria meritata. Due punti che portano Soverato a quota quaranta in classifica, sempre terzo in classifica.

Le padrone di casa si schierano con Bortoli al palleggio e opposto Botarelli, al centro Repice e Caneva, schiacciatrici la bulgara Chausheva e Mason mentre il libero è Gibertini. Ospiti in campo con Rimoldi al palleggio e Vokshi opposto, al centro Mabilo e Gobbo, in banda Michieletto e Lotti con libero Gamba. All’entrata in campo delle due squadre, bellissimo striscione degli “ultras” rivolto a coach Bruno Napolitano, segno questo del grande rapporto non solo sportivo ma soprattutto umano che esiste tra il coach e tutto il popolo biancorosso.

Passiamo alla partita. Avvio di gara equilibrato con le due squadre vicine nel punteggio, 11-10, e Soverato fortemente incitato dal pubblico di casa. Break delle locali che si portano sul più quattro, 17-13, e coach Chiappafreddo chiama time out per il Barricalla Cus Torino; adesso le ragazze di Napolitano hanno cinque lunghezze sulle avversarie, 22-17 con Muscetti al servizio ma prima arriva un altro time out per le piemontesi. Rosicchia qualche punto il Cus Torino adesso a meno tre, 23-20, e questa volta il time out è per Soverato. Al rientro, Quarchioni guadagna quattro palle set e Chausheva è al servizio; chiude Chiara Mason 25/20.

Il secondo set vede partire meglio Cus Torino avanti 3-6 e coach Napolitano chiama subito il time out; allungano le piemontesi che adesso sono sul più sette, 3-10. Fase del set favorevole al Cus Torino che conduce 7-15 con altro time out chiesto dalle locali. Reagisce adesso la compagine del presidente Matozzo che si porta a quattro punti dalle avversarie costrette a chiedere time out sul punteggio di 14-18; Napolitano al rientro manda in campo Miceli che và al servizio e realizza due ace dimezzando il ritardo, 16-18.”Pala Scoppa” infuocato che sostiene le ragazze di casa; riallunga però il Cus Torino adesso a due punti dal set, 17-23. Arrivano sette palle set per le piemontesi che chiudono 18/25.

Parità tra Soverato e Cus Torino ad inizio terzo parziale, 5-5 e 8-8. Fase equilibrata di match adesso, con la parità che la fa da padrone, 13-13, ma sono le ospiti ad andare sul più due, 13-15 e sul 13-16 coach Napolitano chiama time out. Al rientro in campo, le biancorosse si rifanno sotto, accorciando le distanze, 16-17, con la bulgara Chausheva in battuta. Fasi cruciali di questo terzo set con Soverato che raggiunge la parità 20-20 con time out chiesto dalle piemontesi. Break Cus Torino e time out chiesto da Soverato sul 20-22; al rientro le ospiti conducono 22-23 e guadagnano due set point, 22-24. Chausheva accorcia e Chiappafreddo chiama time out sul 23-24. Al rientro chiude Vokshi 23/25.

Parte bene Soverato nel quarto set, andando avanti 5-0 con time out immediato per le ospiti che si rifanno sotto a meno due dal Soverato, 5-3 e 8-6; più cinque per Repice e compagne, 12-7, e le piemontesi ricorrono al time out. Spinge il pubblico del “Pala Scoppa” sempre vicino alle “cavallucce marine” che conducono 18-13; aumenta il vantaggio per le calabresi che si avvicinano alla conquista del set, 21-14. Il set si chiude con il punteggio di 25/17 con punto di Botarelli e si arriva, quindi, al tie break.

Quinto e decisivo set che vede Soverato avanti 4-1 con Mason al servizio; spinge adesso Soverato con Chausheva e sul 6-2 è time out per Cus Torino. Al cambio campo calabresi avanti 8-3. Le piemontesi non mollano e adesso sono a meno due, 10-8; riallunga subito la compagine di casa con Mason, 12-8, e arriva il time out per Cus Torino. Squadre di nuovo divise da due punti, 12-10 e 13-11. Ci crede adesso la squadra ospite, 13-12, ma Botarelli trova la palla che regala due match point, 14-12, con Cus Torino che annulla il primo. Time out Soverato. Al rientro chiude Irene Botarelli 15/13 ed esplode il “Pala Scoppa”.

IL TABELLINO-

VOLLEY SOVERATO – BARRICALLA CUS TORINO 3-2 (25-20 18-25 23-25 25-17 15-13)

VOLLEY SOVERATO: Bortoli 2, Mason 16, Caneva 4, Botarelli 20, Chausheva 26, Repice 3, Gibertini (L), Riparbelli 6, Miceli 2, Quarchioni 1, Muscetti. All. Napolitano.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 12, Gobbo 8, Vokshi 18, Michieletto 13, Mabilo 13, Rimoldi 1, Gamba (L), Cometti 1, Camperi 1, Severin. Non entrate: Fantini. All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Di Bari, Zingaro.

NOTE – Durata set: 25′, 24′, 28′, 24′, 20′; Tot: 121′.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – LPM BAM MONDOVI’-

Omag e Mondovì danno vita a un match spettacolare senza esclusione di colpi, fatto di fiammate e break alternati a fasi punto a punto, giocate con tenacia e tanta tensione agonistica. Mondovì si esprime al meglio con Scola a imbeccare le compagne, distribuendo perfettamente il gioco. Top scorer per le pumine Zanette con 24 punti. In casa Omag non basta la buona verve di Decortes (26 pt MVP) e Saguatti (16 pt) a spostare l’ago della bilancia a proprio favore. Con questa sconfitta e la contemporanea vittoria di Trento ad Olbia la Omag perde anche la testa della classifica ed insegue ora ad un punto.

Con Battistoni ancora indisponibile, Saja schiera la giovane Asia Bonelli in regia con Decortes opposto, Pamio e Saguatti in banda, Lualdi e Gray al centro e Bresciani libero. Delmati risponde con Sola opposta a Zanette, Tonello e Rebora al centro, Tanase e Rodriguez di banda e Agostino Libero.

Si parte con un errore a testa al servizio di Tanase e Pamio. La Omag si porta avanti (8-3) con molti errori delle monregalesi. Zanette firma tre punti consecutivi e le piemontesi si rifanno sotto (10-7). Si procede punto a punto. La Omag ristrappa un altro break e Delmati ferma il gioco (15-11). Rodriguez a segno due volte accorcia (16-18). Due ace consecutivi di Zanette ed è parità (18-18). Un errore di Tanase seguito da un punto di Decortes e Delmati richiama time out (21-19). Due muri consecutivi di Gray e sono 5 i set point. Pamio chiude con un Ace per 25 a 19.

Secondo set in cui parte meglio la formazione piemontese che sbaglia meno e ritrova Zanette. Saja chiama time out (5-9). Il match si fa entusiasmante senza esclusione di colpi e con lunghi scambi che accendono il Palamarignano. Mondovì tiene le redini del gioco (11-15). Delmati si gioca il primo time out quando sente il fiato sul collo (16-17). Decortes firma il pareggio (18-18). Rebora allunga ancora (18-20). Pinali rileva Pamio. Ancora a segno Mondovì e Saja chiama time out (19-22). Bordignon entra al posto di Rodriguez. Un bel salvataggio di Zanette con punto di Tanase e sono 4 i set point chiusi al primo tentativo da Tonello (20-25).

Parte subito forte la Omag trascinata da Saguatti. Delmati ferma subito il gioco (5-2). Mondovì ritrova la parità con tre punti consecutivi di Rebora (7-7). Ancora due ace di Rebora e Saja ferma il gioco (7-9). Saveriano rileva Bonelli. Pamio riporta in parità la Omag con un ace. Ne segue un altro immediato e Delmati ferma il gioco. (13-12). Modovì si riporta avanti (15-13) ma la Omag non molla e riscavalca le avversarie (17-15). Si procede punto a punto fino a quota 18 e Saja sull’ennesimo sorpasso monregalese ferma il gioco (18-19). Coulibaly rileva Pamio (19-21) e Bonelli riprende il posto in regia. L’arbitro vede dentro una battuta nettamente fuori di Zanette che rompe gli equilibri in casa Omag. Tonello chiude in fast (21-25).

Set equilibratissimo il quarto. La Omag prova a prendere il largo e Delmati ferma il gioco (13-9). Un punto contestato dal coach piemontese costa il giallo. Coulibaly rileva Decortes al servizio e Bordignon Rodriguez. (19-17). Mondovì non molla e ritorna a meno uno. Saja ferma il gioco (21-20). Ora è coach Delmati a fermare il gioco (22-21). Decortes a segno per il punto 23, Saguatti mette a segno il 24 per 2 set point. Rodriguez annulla il primo e Scola il secondo. Time out Saja (24-24). A punto Saguatti (25-24). Un salvataggio in tuffo di Bresciani e Zanette chiude in rete (26-24).

Errore al servizio di Zanette. Diagonale di Rodriguez. Primo tempo di Gray. Ancora Rodriguez (2-2). A segno Lualdi. Muro di Lualdi (4-2). Doppia di Bonelli. Rodriguez sbaglia il servizio (5-3). Tanase sbuccia la palla ma va a segno (5-4). Pamio fa mani fuori (6-4). Zanette in diagonale (6-5). Tanase va a segno ed è parità (6-6). Due punti di Tanase per il vantaggio monregalese e cambio campo (6-8). Time out Saja. Pamio accorcia (7-8). Ancora Tanase che prima segna (7-9) e poi gonfia la rete al servizio (8-9). Palletta di Saguatti (9-9). Incomprensione difensiva (9-10). Ancora Saguatti con palla corta (10-10). Decortes porta in vantaggio la Omag ed è time out Mondovì (11-10). Rodriguez a segno per la parità (11-11). Attacco in rete di Saguatti (11-12). Palla out di Decortes e time out Saja (11-13). La palla out di Saguatti regala tre match point a Mondovì. Chiude Rebora a muro (11-15).

IL TABELLINO-

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (25-19 20-25 21-25 26-24 11-15)

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Bonelli 4, Pamio 10, Gray 5, Decortes 26, Saguatti 16, Lualdi 9, Bresciani (L), Coulibaly, Pinali, Saveriano. Non entrate: Mandrelli (L), Battistoni, Mazzon, De Bellis. All. Saja.

LPM BAM MONDOVI’: Tanase 16, Tonello 11, Scola 4, Rodriguez 16, Rebora 13, Zanette 24, Agostino (L), Bordignon, Bonifazi. Non entrate: Musso, Mandrile (L), Fezzi, Midriano. All. Delmati.

ARBITRI: Oranelli, Toni.

NOTE – Durata set: 20′, 23′, 25′, 29′, 16′; Tot: 113′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

È una Conad capace di superare anche una serie di eventi sfortunati quella che apre la Pool Promozione trionfando per 3-1 sul capo di Martignacco. Già priva della sua capitana Lucia Bacchi, messa fuori causa dall’influenza, le ravennati perdono la palleggiatrice Elisa Morolli per un infortunio al piede destro, che verrà valutato al più presto dallo staff medico, sul finire del terzo set, ma non si danno per vinte e riescono a portare a casa la quarta frazione e la partita.

Martignacco scatta meglio e si porta 4-2, ma la Conad supera sul 4-5 e comincia ad allungare con il muro di Manfredini per il 6-8. Due ace di Strumilo lanciano la fuga ospite sul 7-11, ma sempre al servizio rispondono Carraro e Fiorio per il controsorpasso sul 13-12. Dopo il timeout chiamato da Bendandi Ravenna torna avanti sul 16-18, ma ancora un ace, stavolta di Rucli, vale il 21-20 in favore delle friulane. Nel finale le Leonesse annullano due set point e chiudono al primo tentativo con Torcolacci per il 25-27.
In avvio di secondo parziale gli ace di Manfredini e Piva lanciano le ospiti sul 3-6, poi ancora Manfredini firma il 4-8 e Ravenna allunga fino al 7-12. Le padrone di casa provano a risalire la china e pian piano tornano sotto fino al -1 (13-14), ma due attacchi consecutivi di Piva regalano il nuovo allungo alle romagnole sul 15-19. L’ultimo assalto di Martignacco vale il 21-23, ma Guidi e Manfredini chiudono il secondo set sul 21-25.
Anche nel terzo parziale la Conad parte meglio e con un muro di Morolli doppia le avversarie sul 3-6, allungando ancora sul 4-8. Con due attacchi consecutivi di Strumilo le ospiti toccano l’11-15, ma vengono rimontate sul 15 pari. Sul 15-17 purtroppo la sfortuna colpisce Morolli, costretta a uscire per infortunio, e, avendo già utilizzato il cambio con Poggi, Coach Bendandi è costretto a schierare Calisesi al palleggio. Ancora una super Strumilo con due ace fa volare Ravenna sul 15-20, ma nel finale l’assenza di una vera palleggiatrice è un handicap troppo grosso e Martignacco prima accorcia sul 19-21, poi sorpassa sul 24-22, chiudendo poi al secondo tentativo per 25-23.
C’è Poggi al palleggio in avvio di quarto parziale. Le ospiti inizialmente inseguono sul 4-2, ma con Piva e Manfredini, che griffa il mini 0-4 con l’ace finale, ribaltano la situazione sul 4-6. Dal 7-7 il set prosegue molto equilibrato, finchè l’ennesimo ace di Strumilo regala un break a Ravenna sul 9-11 e una super Piva lancia la fuga con i punti che valgono l’11-16. Martignacco prova a risalire con un ace di Pascucci (14-16) e si riporta a contatto sul 19-20, ma nel finale sale in cattedra Strumilo che realizza l’attacco del 22-24 e chiude la partita con quello del 23-25.

I PROTAGONISTI-

Simone Bendandi (Allenatore Conad Ravenna)- « Devo fare i complimenti a tutte le ragazze perché hanno giocato una grande partita e sono state bravissime a combattere anche contro episodi sfortunati. La prestazione è stata eccellente da parte di tutta la squadra, ma voglio sottolineare la prova di Manfredini, di Morolli, senza il cui infortunio credo avremmo chiuso 3-0, e di Chiara Poggi, che è stata chiamata in causa nel quarto set e ha svolto egregiamente il suo lavoro nonostante la sua giovane età. Sono davvero felice di come abbiamo reagito da squadra in una partita che già non era facile in partenza, e che si è ulteriormente complicata. Ora guardiamo avanti alla prossima sfida con questa grinta e fiducia ».

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 1-3 (25-27 21-25 25-23 23-25)

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 3, Fiorio 7, Rucli 9, Nwanebu 27, Dhimitriadhi 5, Busolini 5, Caravello (L), Pascucci 11, Giugovaz 1, Caserta 1, Stival. Non entrate: Sabadin, Pecalli (L), Beltrame. All. Gazzotti.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Strumilo 21, Torcolacci 7, Manfredini 20, Piva 25, Guidi 8, Morolli 2, Rocchi (L), Poggi 1, Calisesi. Non entrate: Altini (L), Parini, Bacchi, Canton. All. Bendandi.

ARBITRI: Traversa, Selmi.

NOTE – Durata set: 35′, 27′, 34′, 27′; Tot: 123′.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – DELTA INFORMATICA TRENTINO-

Meglio di così la pool promozione della Delta Informatica Trentino non poteva davvero iniziare. Con una prestazione estremamente convincente le gialloblù di Matteo Bertini esordiscono nella seconda fase della stagione violando in quattro parziali il parquet dell’Hermaea Olbia, dominando la prima fase del match e ritrovandosi nel quarto parziale dopo aver ceduto il terzo parziale alla compagine isolana. Grazie ai tre punti conquistati al Geopalace, Fondriest e compagne balzano in vetta alla classifica, superando San Giovanni in Marignano: il passo falso casalingo compiuto dalle riminesi nella sfida con Mondovì costa infatti il primato all’Omag, che era scattato davanti a tutti nella pool promozione grazie ai punti ottenuti in regular season. Dopo la vittoria della Coppa Italia di serie A2 la Delta Informatica si gode quindi un altro traguardo importante, ovvero la vetta solitaria della classifica con un punto di margine su San Giovanni in Marignano.
In Sardegna da evidenziare i 21 punti personali di Vittoria Piani, top scorer del match e come sempre molto efficace in attacco con il suo 43% di positività. Brillante anche la prestazione al centro della rete di Eleonora Furlan, autrice di ben 6 muri, e di Fondriest, pimpante a rete con il 70% in attacco. Menzione particolare per Barbora Kosekova; la slovacca, giunta a Trento da una decina di giorni appena, ha fatto il suo esordio da titolare gestendo con intelligenza e precisione tutte le attaccanti a sua disposizioni. Un debutto in campionato, quindi, da incorniciare per Kosekova che si è rivelata un’alzatrice di grande spessore che potrà dare una grossa mano a Trento in questa seconda parte di campionato.
Decisamente a senso unico i primi due set, letteralmente dominati dalla Delta Informatica. Pronti via e il sestetto di Bertini vola sull’1-9 con 2 muri di Furlan e altrettanti attacchi di Fondriest. Per Olbia mettere palla a terra è una missione quasi impossibile, Kosekova va a segno con il servizio, imitata poco dopo anche da Piani (7-18). Tutto facile per Trento che in un batter d’occhio chiude la prima frazione sul 12-25. La reazione isolana tarda ad arrivare, la Delta Informatica gioca una pallavolo fluida e concreta anche nel secondo set, scappando via sul turno al servizio di Piani (5-11). L’opposto gialloblù è implacabile anche in attacco, Olbia non riesce a trovare le contromisure e la pipe di Melli spinge Trento sul 9-19. Il muro dell’ispirata Furlan e l’ace di Fondriest chiudono una seconda frazione mai in discussione (13-25).
La musica cambia nella terza frazione, quando le due squadre giungono appaiate sull’11-11. Maruotti e la brasiliana Emmel iniziano a creare qualche grattacapo al sistema muro-difesa gialloblù, Bertini è costretto per due volte ad interrompere il gioco ma Maruotti spinge le sarde sul 17-13. Entrano anche Barbolini e Berasi, la reazione trentine si ferma sul 19-17, quando Barazza respinge Trento con il muro (21-17). L’errore di Piani e l’attacco di Maruotti regalano la terza frazione all’Hermaea.
La Delta Informatica, però, non ha alcuna intenzione di lasciare per strada punti, si aggrappa a D’Odorico e alla solita Piani per ritrovare smalto in attacco e in un amen allunga sul 7-14. Melli va a segno in attacco e con il muro (10-18), un positivo turno al servizio di Moltrasio avvicina Olbia (15-20), ma D’Odorico e Melli mettono la parola fine all’incontro (18-25).
I PROTAGONISTI-

Emiliano Giandomenico (Allenatore Geovillage Olbia)- « Abbiamo perso contro una grande squadra nel terzo e nel quarto set si sono visti comunque dei segnali incoraggianti, ed è da lì che vogliamo ripartire. L’approccio iniziale? Non giocavamo da tre settimane – spiega – ci mancava il ritmo partita, mentre loro si sono espresse al limite della perfezione. Contro squadre così forti ogni errore si paga a caro prezzo ».

Matteo Bertini (Allenatore Itas Trentino)- « Abbiamo iniziato la partita molto bene  giocando due set di alto livello con ordine e grande attenzione. Nel terzo set siamo calati nei fondamentali del muro e della difesa, anche per merito delle nostre avversarie, ma la squadra è stata brava a riprendersi nel quarto parziale e a non accusare il colpo. Si tratta di tre punti molto preziosi, l’esordio da titolare di Kosekova è stato senza dubbio positivo, conoscevamo già le sue qualità e sono convinto che possa ancora migliorare molto ed offrire un contributo importantissimo alla nostra squadra ».

IL TABELLINO-

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – DELTA INFORMATICA TRENTINO 1-3 (12-25 13-25 25-20 18-25)

 GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Maruotti 11, Angelini 8, Bonciani, Fiore 11, Barazza 3, Emmel Roxo 15, Caforio (L), Filacchioni 1, Formaggio, Moltrasio. Non entrate: Poli, Fancello. All. Giandomenico.

DELTA INFORMATICA TRENTINO: Piani 21, D’Odorico 13, Fondriest 11, Kosekova 2, Melli 14, Furlan 11, Moro (L), Barbolini, Berasi. Non entrate: Cosi, Giometti, Vianello. All. Bertini.

ARBITRI: Mesiano, Brunelli.

NOTE – Durata set: 21′, 19′, 24′, 24′; Tot: 88′.

I RISULTATI-

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)

Volley Soverato-Barricalla Cus Torino 3-2 (25-20, 18-25, 23-25, 25-17, 15-13)

Omag S.Giov. In Marignano-Lpm Bam Mondovi’ 2-3 (25-19, 20-25, 21-25, 26-24, 11-15)

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Conad Olimpia Teodora Ravenna 1-3 (25-27, 21-25, 25-23, 23-25)

Geovillage Hermaea Olbia-Delta Informatica Trentino 1-3 (12-25, 13-25, 25-20, 18-25)

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 52; Omag S.Giov. In Marignano 51; Volley Soverato 40; Eurospin Ford Sara Pinerolo 36; Lpm Bam Mondovi’ 35; Conad Olimpia Teodora Ravenna 35; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 30; Barricalla Cus Torino 29; Itas Citta’ Fiera Martignacco 25; Geovillage Hermaea Olbia 24.

IL PROSSIMO TURNO- 16/02/2020 Ore 17.00-

Futura Volley Giovani Busto Arsizio – Omag S.Giov. In Marignano

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Volley Soverato

Lpm Bam Mondovi’ – Itas Citta’ Fiera Martignacco Si gioca il 15/02/2020 Ore 18.30

Delta Informatica Trentino – Eurospin Ford Sara Pinerolo

Barricalla Cus Torino – Geovillage Hermaea Olbia

POOL SALVEZZA-

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – EXACER MONTALE-

Quando tutto faceva prefigurare a una sconfitta certa, ecco la reazione, lo scatto e il cambio di passo. L’Acqua & Sapone sotto 2-0 e 21-20 nel terzo capovolge completamente la situazione e vince 3-2 la prima partita della pool salvezza contro l’Exacer Montale. Una vittoria fondamentale per la classifica, ottenuta contro una diretta concorrente, un successo di forza, carattere, determinazione, voglia e caparbietà. Una gara dal doppio volto, però, molto male per due set e mezzo, poi il cambio di passo e la rimonta fino al quinto set (sotto 10-8 anche al tie-break). Una Roma che è stata lontana parente di quella di due settimane fa, scialba, abulica. Nel secondo dal 15-15 solo Montale in campo. Nel terzo Roma mantiene il passo, ma non incide, poi sul 20-21 ecco la svolta. Nel quarto, una volta accorciate le distanze a muro e in battuta con una fase break più pungente e una pressione costante, è stato 16-6 il massimo vantaggio e sul 22-19 l’accelerata finale. Nel quinto set ecco Montale tornare sotto e imprimere un buon ritmo con Luketic, ma Roma con Arciprete e Tosi ha messo la quinta e chiuso sul 15-12.

I PROTAGONISTI-

Fabio Cavaioli (Allenatore Acqua&Sapone Roma)- « Non abbiamo avuto un buon approccio, qualcosa poi è scattato, forse stavamo sull’orlo del baratro e abbiamo avuto una bella reazione. Non sempre ci è capitato di cambiare in corsa, questo è un dato positivo. Montale è una buona squadra con attaccanti pericolosi, ma dobbiamo capire il motivo di questo inizio negativo. Nei primi due set abbiamo sbagliato qualcosa a muro-difesa, poi siamo migliorati e cresciuti molto in contrattacco ».

IL TABELLINO-

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB – EXACER MONTALE 3-2 (16-25 17-25 25-23 25-20 15-12)

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Mastrodicasa 13, Balboni 2, Pietrelli 6, Cecconello 7, Tosi 15, Arciprete 24, Quiligotti (L), De Luca Bossa, Liguori. Non entrate: Pizzolato, Bucci (L), Varani. All. Cavaioli.

EXACER MONTALE: Gentili 8, Pincerato 2, Brina 22, Fronza 4, Luketic 21, Giovannini 15, Bici (L), Rubini 3, Blasi 1, Bellini. Non entrate: Migliorini, Buffagni (L), Sandoni, Tosi. All. Tamburello.

ARBITRI: Capolongo, Morgillo.

NOTE – Durata set: 25′, 24′, 26′, 26′, 16′; Tot: 117′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO-

Nella prima giornata della seconda fase di campionato del girone salvezza, che ha visto fronteggiarsi Sorelle Ramonda ipag e Cuore di Mamma Cutrofiano, le padrone di casa escono sconfitte al tie-break, portando a casa un solo punto.

E’ subito un buon servizio per Battista che mette in difficoltà la ricezione avversaria e Bovo finalizza (1-0). Primo vantaggio per le ospiti (2-3) su attacco di Cogliandro. Sul 3-7 Beltrami chiama il primo time-out. Bartolini mette palla a terra con una fast (5-9) e Battista riduce ancora lo svantaggio con un attacco da posto quattro (6-9). Sul 7-13 entra Tosi al posto di Carletti. Il Cuore di Mamma continua a macinare punti e Beltrami è costretto a fermare nuovamente il gioco (7-14). E’ Bovo che trova l’ottavo punto (8-17), ma Cutrofiano non molla e si porta sul 10-20. Il set termina 11-25 con un attacco di Cogliandro.

Riparte con un attacco positivo di Carletti da seconda linea il secondo set (1-0) e, sempre Carletti, ferma Provaroni a muro ed è (4-1). Il Sorelle Ramonda Ipag rimane concentrata con Bovo che non si fa sorprendere da un pallonetto di Avenia (8-4). Sul 12-6 si infortuna Kajalina ed entra Tommasin con la panchina di Cutrofiano che chiede time-out. Scacchetti smarca bene Battista che ottiene il tredicesimo punto (13-8). Due muri consecutivi di Battista portano poi le padrone di casa a + 7 (16-9). Entra Baggi per il Cuore di Mamma, ma Bovo, infermabile al centro, firma il 19-12. Le avversarie riducono lo svantaggio (20-16) e Beltrami chiama time-out. E’ Carletti a chiudere il secondo set con un pallonetto, grazie anche a una mirabolante difesa di Zardo (25-21).

Mette la quarta Montecchio nel terzo set e si porta avanti 4-1. La panchina avversaria interrompe il gioco sul 7-2, ma le padrone di casa sembrano aver ritrovato loro stesse con Carletti che mura Valli (8-2). Porta la firma di Trevisan il decimo punto (10-4). Bovo mette a terra il 16-8, dopo un’azione lunghissima con una prodezza difensiva di Trevisan. Battista, ordinata a muro ferma Baggi ed è 17-9. Zardo e Oggioni, presenti su tutti i palloni, mettono le compagne nelle condizioni di schiacciare ogni pallone con efficacia e le castellane si portano infatti 21-11. Il terzo parziale si conclude 25-13 con un muro di Trevisan-Bartolini.

Parte all’insegna della parità il quarto set (2-2), ma poi le avversarie si portano a +3 (4-7). Il Sorelle Ramonda Ipag però non demorde e pareggia (8-8). Cutrofiano si porta nuovamente avanti 9-12 e Beltrami chiama time-out. Battista mette a segno un ace (12-15) e con pazienza le castellane si riportano nuovamente in parità 17-17 con un muro di Bartolini. Si continua punto a punto e sul 20 pari Beltrami inserisce Frison in battuta e Rosso al palleggio. Le avversarie vincono la quarta frazione di gioco rimandando l’esito finale al tie-break.

Il quinto e decisivo set è all’insegna dell’equilibrio fino al primo doppio vantaggio di Cutrofiano (3-5). Sul 3-6 Beltrami ferma il gioco per dare alcune indicazioni. Si cambia campo sul 5-8 per le avversarie e Trevisan ottiene il sesto punto con un pallonetto dietro il muro (6-9). Si accorciano sempre più le distanze grazie ad una fast di Bartolini (9-10), ma il match si chiude in favore del Cuore di Mamma che chiude 12-15.

I PROTAGONISTI-

Antonio Carratù (Allenatore Cuore Di Mamma Cutrofiano)- « I primi due set non sono stati bellissimi, giocati male da entrambe le formazioni, poi però la partita si è svegliata, con un quarto e quinto set giocati a livello agonistico molto alto. Dopo i primi set abbiamo riordinato le idee e siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo. Abbiamo perso Kajalina per un infortunio e abbiamo quindi dovuto riorganizzarci spostando Valli opposta, come avevamo già fatto in un paio di occasioni nella prima fase di campionato, e si è molto ben comportata, giocando decisamente sopra le righe ».

IL TABELLINO-

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 2-3 (11-25 25-21 25-13 22-25 12-15)

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 24, Bovo 14, Carletti 20, Trevisan 14, Bartolini 6, Scacchetti 2, Zardo (L), Frison, Oggioni, Rosso, Tosi. Non entrate: Barbiero. All. Beltrami.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Antignano 12, Kajalina 5, Provaroni 16, Cogliandro 12, Avenia 6, Valli 21, Barbagallo (L), Baggi 5, Tommasin 3, Negro. Non entrate: Vincenti. All. Carratu’.

ARBITRI: Licchelli, Usai.

NOTE – Durata set: 18′, 25′, 21′, 30′, 17′; Tot: 111′.

GREEN WARRIORS SASSUOLO – SIGEL MARSALA-

La prima giornata di andata di Poule Salvezza viene “bagnata” come meglio non si poteva dalla Sigel Marsala. Vince la squadra di coach Daris Amadio in trasferta che “regola” con risultato mediano la Green Warriors Sassuolo. In uno scontro diretto in piena  regola che dava in palio tre punti pesanti per le classifiche di entrambe la spunta la Sigel Marsala che mette in atto i buoni propositi della vigilia e permette ai suoi sostenitori di fare un dolce rientro verso casa, avendo questi macinato tanti chilometri pur di vedere all’opera le proprie beniamine. Questo pomeriggio la delegazione de “Gli Irriducibili“, presenti a sostegno della squadra capitanata da Silvia Bertaiola, è giunta praticamente da ogni angolo d’Italia. In Emilia una vittoria propria del gruppo e (che tiene accesa la fiamma della speranza) unita alla sagacia tattica di Amadio (organizzazione difensiva da manuale) ci fa accaparrare tre punti di platino che servono per accorciare proprio su Sassuolo, la più immediata diretta concorrente alla salvezza. Così i parziali: [17/25; 25/14; 21/25; 22/25]. Tra le azzurre presenza costante per tutta la gara di Kendra Dahlke con 22 punti e di Adelaide Soleti con 14 stampi.

Sassuolo di coach Enrico Barbolini si presenta con queste diagonali: l’attesa ex di turno Giulia Galletti/Malual; Ghezzi/Cvetnic; Garzaro/Fucka, libero Scognamillo.

Il 6+1 della Sigel Marsala viene così disposto in campo dal trevigiano Daris Amadio: Vallicelli e Mangani a comporre la diagonale d’attacco, schiacchiatrici Soleti e Dahlke, Caruso e capitan Bertaiola al centro, libero Martina Lorenzini.

Marsala deve affrontare una partenza decisa di Sassuolo: 4-2. La Sigel nei successivi due scambi recupera il piccolo gap che si è creato con gli stampi di Caruso (fast del 4-3) e su una palla attaccata in freeball da Dahlke abilmente smarcata da una giocata ispirata di Cecilia Vallicelli (4-4). Sassuolo si riporta sul +2 direttamente con un ace di Cvtenic: 7-5. Poi controbreak fatto rispettare da Marsala di sei punti a uno: 8-11. Si mette davanti nel punteggio Marsala. Passaggio intermedio equilibrato nel quale ci si imbatte in una fase di punto a punto, ma con i sestetti a debita distanza: 13-17. Viene riscontrata una crescita neroverde con due timbri consecutivi: 15-17. Così coach Amadio si avvale di un timeout utile a schiarire le idee alle azzurre. Restano quelle tre-quattro lunghezze di distanza negli scambi conclusivi: 17-21. Allorquando un ace di Dahlke ha l’effetto di aprire una voragine sul singolo gioco, uniti ai due muri-punto di capitan Bertaiola: 17-24. Il 17-25 finale arriva da una sbavatura offensiva della classe 2001 Ghezzi.

Al pronti via del secondo atto Mangani colpisce da p.2 dando a Marsala lo 0-1. Malual (muro vincente) risponde per l’1-1.  Sassuolo è un fiume in piena in questa fase con la giocatrice più esperta oggi nel rettangolo rosa: il centro Ilaria Garzaro. Arrivano in sequenza quattro punti per le modenesi: 5-1. Coach Amadio si appella quindi al primo discrezionale di questo parziale. Al rientro, punto Sassuolo (ace della giocatrice scuola Pro Patria e Volley Orago, Martina Ghezzi). Il successivo servizio dalla linea dei nove metri si infrange sulla rete: 6-2. Dal 7-2 si verifica il primo strappo al punteggio. Ancora protagonista Malual, l’opposto delle emiliane. Sassuolo ritrova certezze: 12-6 grazie soprattutto al talento della Nazionale Under 18 Malual. Più avanti sarà 15-10 e 19-13 (sul 20-13 la panchina di Marsala opta per il primo cambio: fuori Vallicelli, dentro Spinello). Sfrutta il buon turno al servizio del capitano Lea Cvetnic che si intesta quattro aces di fila: 22-13. Dopo nuovo punto per le padroni di casa (errore in attacco di Dahlke), Buiatti trova il posto per Soleti. Accorcia la Sigel: il 23-14 è un muro di capitan Bertaiola. La firma finale sul set è di Rebeka Fucka. L’italiana è autrice degli stampi del 24-14 e del 25-14 (ace).

Nel set intermedio tornano in campo i sestetti di partenza. Avvio equilibrato tra le squadre: 4-4. Ma la Sigel inanella due punti consecutivi con Soleti (parallela) e Dahlke (block-out): 4-6. Punteggio che si tramuta negli scambi successivi per 5-8 (bellissimo punto in diagonale della statunitense Dahlke ed errore in attacco in pipe di Malual). Qui “discrezionale” speso dal coach di Sassuolo Barbolini. Sul 6-10 la panchina di Sassuolo gioca la carta del doppio cambi con Zojzi e Pasquino dentro per Malual e Galletti. Il primo tempo della neo neroverde Garzaro riavvicina le squadre sullo 8-11 che con l’ace di Ghezzi è 11-13. Marsala allunga sul 12-16 così Barbolini chiude il doppio cambio precedentemente varato. Sassuolo ha ancora una crescita come nel primo set nella parte centrale e si porta a -1: 15-16. Così Marsala invia nel rettangolo di gioco Spinello e Scirè per sostituire Mangani e Vallicelli. Il cambio suona la carica tra le lilybetane: 15-20. Sassuolo per ben due volte si rifà sotto: 17-20 (punto di Ghezzi) e 21-23 (Mambelli entrata al posto proprio della pariruolo Ghezzi). Il finale è nel segno della Sigel che con altri due punti (21-25) va a condurre nel computo dei set per 2 a 1.

Nel quarto e ultimo gioco si riscontra un buon avvio per Sassuolo, che si porta avanti 5-2. La Sigel però non ci sta e accorcia presto le distanze con la solita Dahlke (6-5). Il pareggio arriva sull’8-8, con il mani out di Mangani. Sassuolo però non molla e con Galletti trova l’ace del +3 neroverde (11-8). Marsala trova presto la parità, complici gli errori tra le fila delle padrone di casa: Caruso a rete è implacabile: 11-11. Time-out chiamato da Sassuolo.  Due attacchi out di Malual e Marsala va davanti (12-14): il mani out di Dahlke vale il 13-17 ed il secondo time out per la panchina neroverde. Le ospiti allungano ancora con Dahlke (15-19), ma Sassuolo non molla e accorcia le distanze: l’ace di Galletti vale il -2 (18-20) e questa volta è Daris Amadio a fermare il gioco. Benedetta Mambelli tiene vive le speranze neroverdi (20-21) ma la Sigel allunga ancora con il primo tempo di Caruso (21-23): l’invasione a rete regala alle ospiti il primo match-ball (21-24), annullato da Malual ma la solita Dahlke non perdona e chiude in un mani e fuori. Termina al PalaPaganelli 21-25, con le nostre sigelline che dopo un mese circa tornano alla vittoria 

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – SIGEL MARSALA 1-3 (17-25 25-14 21-25 22-25)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Fucka 6, Galletti, Ghezzi 8, Garzaro 7, Malual 20, Cvetnic 19, Scognamillo (L), Mambelli 6, Pasquino 1, Zojzi, Falcone. Non entrate: Fava. All. Barbolini.

SIGEL MARSALA: Dahlke 22, Bertaiola 8, Mangani 4, Soleti 14, Caruso 9, Vallicelli 2, Lorenzini (L), Buiatti, Spinello, Scire’. Non entrate: Vaccaro (L), Galletti, Laragione, Colarusso. All. Collavini.

ARBITRI: Clemente, Dell’Orso.

NOTE – Durata set: 22′, 22′, 29′, 28′; Tot: 101′.

CDA TALMASSONS – ROANA CBF H.R. MACERATA-

La CDA parte con Stocco al palleggio, Smirnova opposto, bande Gomiero e Joly, centri Nardini e Ceron con i liberi Ponte e Cerruto in solita alternanza.

Inizio di gara con qualche errore in difesa e ricezione e mister Guidetti è costretto a chiamare prematuramente il primo timeout sul 1 a 4. Gran muro di Stocco e la CDA recupera e si porta in vantaggio 6 a 5. Timeout chiamato da Paniconi sul 10 a 7. Ottima ricezione di Ponte che permette a Stocco di giocare un primo tempo con Ceron che conclude il punteggio è 13 a 9. CDA molto brava a muro e si porta sul 15a 12. Joly e Nardini non sbagliano in attacco e il punteggio è 17 a 14. Macerata recupera e Guidetti chiama il secondo timeout 18 a 19 il punteggio. Invasione di Stocco è un errore in battuta di Gomiero il punteggio è 22 a 24. Attacco di Smirnova 23 a 24 e timeout chiamato da Macetata. Joly molto positiva in attacco 26 a 27. Invasione di Stocco e la CDA perde il primo set 26 a 28.

Si parte con la solita formazione nel secondo set. Partenza molto equilibrata si gioca punto a punto. La CDA allunga grazie a due attacchi di Gomiero è un ace di Stocco 7 a 4. Grande scambio di gioco conquistato dalla CDA seguito da un ace di Joly 12 a 9 il punteggio. Timeout chiamato da Guidetti, dopo il recupero di Macerata, sul 13 a 15. la CDA soffre e macerata si porta in vantaggio di 4 punti 17 a 21 il punteggio. Timeout chiamato da Guidetti sul 17 a 23. Entra Barbazeni al posto di Nardini ma non serve perché Macerata chiude il secondo set 18 a 25.

Il terzo set si parte con la solita formazione unico cambio di mister Guidetti è di Barbazeni al posto di Nardini. Timeout di Guidetti sul 1 a 5 per Macerata. La CDA soffre in difesa il punteggio è di 4 a 10. Entra Poser al posto di Joly sul 5 a 12. Timeout chiamato da mister Guidetti sul 5 a 13. La CDA sbaglia troppo e Macerata è in vantaggio 10 a 20 il punteggio. Doppio cambio entra Cristante e Petruzziello a sfavore di Smirnova e Stocco.

Errore di Ceron in battuta che regala il punto a Macerata e anche il set. La partita si chiude 0 a 3 per la squadra di Macerata.

Una prestazione imbarazzante di una CDA troppo preoccupata forse, ma sicuramente troppo arrendevole. Una falsa partenza che complica enormemente il percorso delle ragazze di Guidetti nella corsa per la salvezza.

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – ROANA CBF H.R. MACERATA 0-3 (26-28 18-25 16-25)

CDA TALMASSONS: Gomiero 8, Ceron 4, Smirnova 10, Joly 8, Nardini 4, Stocco 3, Cerruto (L), Barbanzeni 3, Petruzziello 1, Ponte (L), Cristante, Poser. Non entrate: Pagotto. All. Guidetti.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Pomili 14, Rita 9, Taborelli 17, Mazzon 2, Taje’ 1, Lancellotti, Pericati (L) 1, Lipska 11, Martinelli 5, Peretti 1. Non entrate: Giubilato, Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Nava, Marconi.

NOTE – Durata set: 28′, 22′, 24′; Tot: 74′.

I RISULTATI-

Acqua & Sapone Roma Volley Club-Exacer Montale 3-2 (16-25, 17-25, 25-23, 25-20, 15-12)

P2p Smilers Baronissi-Club Italia Crai 3-0 (25-19, 25-16, 25-21) Giocata ieri

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Cuore Di Mamma Cutrofiano 2-3 (11-25, 25-21, 25-13, 22-25, 12-15)

Green Warriors Sassuolo-Sigel Marsala 1-3 (17-25, 25-14, 21-25, 22-25)

Cda Talmassons-Roana Cbf H.R. Macerata 0-3 (26-28, 18-25, 16-25)

LA CLASSIFICA-

Roana Cbf H.R. Macerata 29; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 29; Cuore Di Mamma Cutrofiano 25; Club Italia Crai 24; Cda Talmassons 21; Acqua & Sapone Roma Volley Club 20; P2p Smilers Baronissi 19; Exacer Montale 19; Green Warriors Sassuolo 14; Sigel Marsala 13;

IL PROSSIMO TURNO-16/02/2020 Ore 17.00

Club Italia Crai – Acqua & Sapone Roma Volley Club

Exacer Montale – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio

Cuore Di Mamma Cutrofiano – P2p Smilers Baronissi

Sigel Marsala – Cda Talmassons

Roana Cbf H.R. Macerata – Green Warriors Sassuolo


 

A2 femminile Omag LPM Geovillage Delta Informatica Soverato Barricalla

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