
BUSTO ARSIZIO (VARESE)- Colori verdeoro, energia carioca e ritmo di samba per la Futura Volley Giovani: l’opposta Edinara Brancher approda in biancorosso, pronta a mettere la propria esperienza e il proprio talento al servizio della squadra.
La giocatrice originaria di Anchieta Santa Catarina ha indossato le maglie di alcuni dei club più prestigiosi del Brasile, distinguendosi per qualità tecniche, versatilità offensiva e grande personalità in campo. Nella sua stagione d’esordio in A1, Edinara è stata protagonista di un campionato in crescendo, chiuso con 185 punti in 25 partite disputate, con 23 muri e 7 ace messi a tabellino. La sua carriera è stata impreziosita da significative esperienze con la maglia della Nazionale brasiliana e da numerosi successi conquistati a livello di club, elementi che testimoniano il valore di un’atleta abituata a competere ai massimi livelli. Con l’arrivo di Edinara, la Futura Volley aggiunge al proprio roster una giocatrice completa, capace di garantire punti, leadership e personalità nei momenti decisivi della gara. Qualità che si sposano perfettamente con le ambizioni del club e con il progetto tecnico costruito per disputare una stagione da protagonista.
LA CARRIERA
Brancher muove i primi passi nella pallavolo all’età di tredici anni nella piccola città di Anchieta Santa Catarina, formandosi tra il settore giovanile di Guaraciaba e quello del São Caetano, dove arriva a 16 anni. Nel 2016 viene promossa in prima squadra e debutta nella prima divisione di San Paolo. Nel 2017/18 indossa la maglia del Barueri e successivamente quella del Bauru, club col quale vince il Campionato Paulista. Nel 2019/20 viene ingaggiata dal Pinheiros, vi rimane per quattro stagioni, vincendo una Coppa San Paolo. Bauru e Rio de Janeiro sono le tappe che precedono lo sbarco in Italia a San Giovanni in Marignano. Brancher ha anche indossato la maglia delle Nazionali giovanili del Brasile, vincendo la medaglia d’oro al Campionato Sudamericano 2011 e la medaglia d’argento al Campionato Sudamericano Under 18 del 2012. Il debutto con la Nazionale maggiore è datato 2017, “bagnato” con la medaglia d’oro al Montreux Volley Masters.
Giocatrice duttile e potente, Edinara porta in dote capacità realizzative, varietà di colpi in attacco e un forte spirito di squadra. Le sue caratteristiche tecniche e umane rappresentano un valore aggiunto per il gruppo, contribuendo ad aumentare profondità e qualità del reparto offensivo.
Le parole di Edinara Brancher
Perchè hai scelto di rimanere a giocare in Italia?
« Vivere in Italia ha rappresentato la realizzazione di un sogno, perché sono pronipote di un italiano da parte di mio padre e sono sempre stata affascinata da tutto ciò che sentivo raccontare su questo Paese. Nonostante ciò, la mia prima esperienza in un club fuori dal Brasile è riuscita comunque a sorprendermi. Ho trovato esattamente quello che immaginavo e molto di più: una qualità della vita straordinaria, una cultura affascinante e una pallavolo di altissimo livello. Non potrei desiderare un posto migliore in cui vivere ».
Perché la Futura Volley? Cosa ti ha convinto?
« Mi sono sentita estremamente onorata quando ho saputo dell’interesse della società nei miei confronti. Si tratta infatti di un progetto ambizioso, portato avanti da una squadra che nella scorsa stagione ha chiuso tra le prime quattro della serie A2 e che ora punta con decisione alla promozione. La qualità delle persone coinvolte, l’ambizione del progetto e la fiducia dimostrata nei confronti del mio lavoro sono stati gli elementi che mi hanno convinta a firmare ».
Ci racconti com’è andata la tua prima stagione in A1?
« All’inizio non è stato semplice. Ho sempre giocato in Brasile, dove la pallavolo ha caratteristiche più tecniche. Ho dovuto adattarmi a un gioco più offensivo, che mi ha spinta ad ampliare ulteriormente le mie soluzioni in attacco e a raggiungere una condizione fisica adeguata a quello che viene considerato il campionato più competitivo del Mondo. Abbiamo attraversato un periodo difficile all’inizio della stagione, con diverse sconfitte, ma quando siamo riuscite a trovare la giusta sintonia come squadra tutto è cambiato. Sono molto felice di aver contribuito alla permanenza di San Giovanni in Marignano in A1 ».
Che campionato ti aspetti il prossimo anno?
« Mi aspetto un campionato molto competitivo ed equilibrato, con squadre di alto livello e atlete di grande qualità. Sarà sicuramente una stagione estremamente impegnativa: ogni partita potrà fare la differenza e nulla potrà essere dato per scontato. Sono convinta che i tifosi potranno assistere a sfide intense ed emozionanti. Da parte nostra, dovremo lavorare duramente ogni giorno per provare a centrare gli obiettivi che la Futura si è data ».
Quanto ti senti italiana?
« Mi sento già molto italiana semplicemente vivendo in questo Paese. Credo però che mi sentirò ancora più legata alle mie origini quando avrò l’opportunità di visitare Belluno, la città da cui proveniva il mio bisnonno ».
E come la mettiamo con la saudade?
« Sono molto legata alla mia famiglia ma ho avuto la fortuna di poter trascorrere del tempo con loro in Italia durante l’ultima stagione e di vivere mesi davvero speciali insieme a mio marito Thiago. Sto approfittando delle vacanze per recuperare il tempo con le persone che amo, comprese le mie cagnoline Maya e Malu. Allo stesso tempo, però, mi sento già motivata ed entusiasta all’idea di tornare » .
Ci aiuti a conoscere chi è Edi una volta tolte le ginocchiere e la divisa?
« Mi piace molto cucinare, prendermi cura della casa, del giardino, delle mie cagnoline e andare a messa nei fine settimana. Amo anche il mare. Sono una persona piuttosto tranquilla e casalinga, ma allo stesso tempo difficilmente rinuncio a provare una nuova attività fisica quando se ne presenta l’occasione. In questo periodo, per esempio, mi sto appassionando molto al nuoto ».
Le parole del tecnico Michele Marchiaro
« Ho avuto modo di incontrarla l’anno scorso. Da avversario mi ha colpito in modo particolare la velocità del gioco d’attacco e la fisicità a muro mentre dal campo si intuiva una notevole dedizione positiva verso la squadra in ogni momento della partita. Non era scontato che un’atleta con le sue caratteristiche si adattasse così rapidamente e bene al volley italiano con i suoi tatticismi. Alla Futura porterà un contributo di esperienza fondamentale, complementare alle caratteristiche del nostro roster ».