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Volley: A1 Femminile, Conegliano batte Busto, vittorie esterne per Modena e Monza

Volley: A1 Femminile, Conegliano batte Busto, vittorie esterne per Modena e Monza

Nella 7a di ritorno le pantere tornano alla vittoria e mantengono vantaggio su Novara. Successo anche per Filottrano che inguaia Casalmaggiore
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domenica 4 febbraio 2018

ROMA-L'Imoco Conegliano, nella 7a di ritorno, torna in carreggiata dopo la sconfitta della settimana scorsa a Monza. La capolista supera, davanti ai 4200 spettatori del PalaVerde, la Unet E-Work Busto Arsizio e mantiene la distanza di quattro punti sull' Igor Gorgonzola Novara che ieri sera aveva vinto l'anticipo con la Savino Del Bene Scandicci.

Nelle altre partite da registrare due vittorie in trasferta al tie break per Saugella Monza, che è andata ad espungrare il campo della my Cicero Pesaro, e della Liu Jo Nordmeccanica Modena, capace di rimontare due set alla Sab Legnano e di annullare due match point nel tie break.

Torna al successo, dopo il passo falso di Modena, la Lardini Filottrano che ha vinto 3-1 nel match interno che la opponeva alla Pomì Casalmaggiore, rilanciando le proprie ambizioni di salvezza, mandando un segnale alle squadre che la precedono, Bergamo e Legnano, che sono avanti soltanto quattro punti dalla formazione marchigiana.

TUTTE LE SFIDE-

LARDINI FILOTTRANO – POMI’ CASALMAGGIORE-

La Lardini Filottrano c’è eccome !. La formazione di Nica batte la Pomì Casalmaggiore e rilancia le proprie ambizioni di salvezza. Rilanciata dal nuovo tecnico, e trascinata da Scuka e Mitchem, la squadra marchigiana ha giocato una partita di grande intensità mettendo sotto un’avversaria che ancora una volta ha dimostato tutti i suoi limiti, caratteriali e tecnici, che stanno contrassegnando l’intera stagione delle rosa.

 Scuka mette a terra il primo pallone della partita ma Starcevic sfrutta il mani-fuori e pareggia subito i conti 1-1. Le padrone di casa spingono, Mitchem trova il varco nella difesa rosa e fa 5-1, time out Pomì. Il primo ace della gara è della statunitense Drews che fa 3-5 e il successivo punto rosa è un muro di Lo Bianco, ma il pareggio è frutto di un alto muro, stavolta di Starcevic: 5-5. Strepitoso scambio quello chiuso da Starcevic che fa 7-6 ma che ha visto un salvataggio al di la della rete e uno in panchina. Due punti consecutivi della dominicana Martinez che, con una diagonale prima e un muro poi fa 9-7. Primo tempo di Stevanovic che beffa la difesa marchigiana e siamo 12-9. Il muro rosa ferma ancora un attacco delle padrone di casa, 14-10 e time out per coach Nica. La Pomì incappa i qualche errore e la Lardini rimette tutto in parità ma Starcevic prima e Guiggi poi riportano le rosa avanti di due: 18-16. La Lardini rimane attaccata al match e si riporta avanti con un attacco di Mazzaro e poi un pallonetto di Tomsia: 21-19 Lardini, time out Pomì. Si ritorna a giocare ed è un muro di Stevanovic a fare 20-21. Scuka però tiene avanti le sue e manda Mazzaro in battuta sul 23-21. Tomsia chiude la prima frazione 25-21. Top Scorer: Mitchem 6, Martinez e Starcevic 5.

Alla ripresa del gioco la Lardini spinge e rimane avanti, muro su Guiggi, 6-2 Lardini e time out Pomì. Filottrano si porta sul 7-2 e coach Lucchi decide di invertire la diagonale inserendo Zago e Rondon. Alzata ad una mano di Rondon e Guiggi butta a terra prima un bel primo tempo che fa 3-9 e poi vince un contrasto e porta la Pomì a 4. Starcevic nell’azione successiva trova il primo ace personale, siamo 5-9. Martinez piega le mani di Feliziani e sigla il 8-13. Siamo 14-8 Lardini, coach Lucchi inserisce Grothues per Starcevic. Pipe di Zago e la Pomì va in doppia cifra: 10-15. Viene fischiata un’infrazione alle padrone di casa e la Pomì fa 13-16: time out Filottrano. Attacco dal centro di Stevanovic e Zago va in battuta sul 15-18, ma è ancora il capitano nello stesso modo a siglare il punto: 16-18. Grothues picchia forte sulle mani del muro e fa 19-20. Arriva la parità, 23-23, mani out di Zago. Filottrano dimostra di averne di più e chiude anche la seconda frazione, stavolta 25-23. Top Scorer: Tomsia e Mitchem 6, Guiggi 4.

Inizio in sostanziale equilibrio del terzo set, pipe di Martinez e 3-3. La Pomì spinge con Martinez che trova il punto del 6-3 Casalmaggiore. E’ ancora Martinez a siglare il punto rosa: 7-4. Le padrone di casa non mollano e Mazzaro porta le sue a -1, ma Drews ristabilisce le distanze: 9-7. Primo tempo di Guiggi e Casalmaggiore si porta sul 11-9. Mazzaro porta in parità i giochi, 12-12. Il muro rosa è fuori, la Lardini si porta avanti e coach Lucchi chiama time out: 13-12 Lardini. La Pomì però torna in parità 14-14 e un attacco out di Tomsia porta avanti le rosa: 15-14. Il muro di Martinez fa 16-14 e coach Nica preferisce chiamare time out. Martinez trova le mani del muro di Filottrano e le sfrutta, 18-16. Scuka però non molla e prende per mano le sue nelle ultime azione, spinge e fa 19 pari. Guiggi sale in cielo e blocca un attacco di Mitchem, 21-19 Pomì. Bella la prima intenzione di Rondon che fa 23-21 e Martinez allunga 24-21, time out Filottrano. E’ Martinez a chiudere la frazione 25-23. Top Scorer: Scuka 7, Martinez 12

Nel quarto set la Lardini spinge ma la Pomì non molla, Grothues con una diagonale fa 3-4. Scuka mette a terra il pallone del 5-3 ma Drews accorcia. Scuka, autentica mattatrice della gara, piega le mani del muro rosa e fa 9-7, ma Mazzaro allunga: 10-7 Lardini time out Pomì. Si torna a giocare ed è Drews a siglare il punto, 8-10. Attacco vincente di Maret Balkestein-Gruthues che manda la Pomì in doppia cifra ma Sara Hutinski ristabilisce le distanze: 13-10 Lardini. Martinez indovina la traettoria giusta e fa 13-15. E’ ancora la Dominicana a trovare il punto, 15-17. Tomsia mette la diagonale giusta e porta la Lardini sul 19-15, time out Casalmaggiore. Si torna a giocare ed è la statunitense in maglia rosa a siglare il punto, 16-19. Bel muro di Guiggi su Scuka, 18-20, time out Filottrano. Mitchem spinge insieme alle sue e sigla il 23-18. Martinez trova il pallone del 20-23. E un muro di Mazzaro su Drews a chiudere il match 3-1 e il set 25-20.

I PROTAGONISTI-

Cristiano Lucchi (Allenatore Pomì Casalmaggiore)- « Per l’ennesima volta abbiamo dato la dimostrazione di essere una squadra mediocre perchè, come ci succede dall’inizio dell’anno non riusciamo mai a dare un po’ di continuità al nostro gioco. La dimostrazione è che anche oggi nel primo set siamo partite bene andando via sul velluto, appena ci mettono in difficoltà su situazioni facili, non difficili, dove dobbiamo fare solo cambio palla, ci siamo bloccate e fatte riprendere smettendo di giocare. La cosa che mi fa più arrabbiare è che abbiamo smesso di crederci. Vedere una squadra, la mia squadra, che non ha un minimo di reazione mi fa venire un nervoso che ormai non riesco più a descrivere. Faccio davvero fatica a fare un’analisi..è un continuo perdersi in giro per il campo. Non riesco a dare una vera definizione di quello che è questa squadra perchè non sta mai dimostrando nulla..di conseguenza i play off si allontanano, ora dobbiamo pensare a fare più punti possibili partita dopo partita ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (25-21 25-23 22-25 25-20)

LARDINI FILOTTRANO: Mazzaro 9, Tomsia 15, Scuka 22, Hutinski 8, Bosio, Mitchem 22, Feliziani (L), Gamba. Non entrate: Pomili, Pizzichini, Agrifoglio, Negrini. All. Nica.

POMI’ CASALMAGGIORE: Martinez 24, Stevanovic 7, Drews 9, Starcevic 6, Guiggi 12, Lo Bianco, Sirressi (L), Grothues-Balkenstein 8, Zago 2, Rondon 1, Napodano. Non entrate: Guerra, Zambelli. All. Lucchi.

ARBITRI: Rolla, Saltalippi.

NOTE – Spettatori: 1450, Durata set: 25′, 28′, 27′, 25′ ; Tot: 105′.

SAB VOLLEY LEGNANO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA-

Vittoria fondamentale, in rimonta, per le bianconere che ad un paso dal ko cambiano marcia, conquistano con autorità il terzo e quarto set prima di imporsi in un tiebreak dove Caterina Bosetti e Katarina Barun annullano tre match point alle avversarie.

Mille rimpianti per la Sab Legnano che, davanti al pubblico del PalaBorsani, ha conquistato i primi due set, giocando con grande grinta, lasciandosi poi rimontare dal ritorno della squadra di Fenoglio

Anche per questa partita Buonavita schiera Caracuta al palleggio, optando per Barcellini in opposto, Degradi e Coneo in diagonale, Ogoms e Pencova al centro e, come libero, Lussana. Risponde Fenoglio con Ferretti, Montano, Bosetti e Mingardi, Garzaro e Heyrman e Leonardi.

Due ace di Ferretti aprono il match, poi Legnano risponde con Barcellini che porta avanti 5-3 le sue. Spinge dai nove metri Modena che trova punti anche da Montano con l’immediato -1 e l’ace del 6-8. I muri di Heyrman e Bosetti in sequenza allungano le distanze sull’8-12. Le padrone di casa sfruttano qualche errore bianconero, accorciano con il muro su Montano e impattano sul 18-18 con l’ace di Degradi. Ferma tutto Fenoglio, ma si torna in campo e Pencova trova il sorpasso. Il finale di set è favorevole alle padrone di casa che trovano punti importanti dal muro e chiudono anche a proprio favore la contesa con il fondamentale fermando Mingardi per il 25-22 che porta al cambio campo.
Nel secondo set  Fenoglio muta il proprio sestetto con l’inserimento di Barun e Pietersen per Montano e Mingardi. Proprio l’opposta mette a terra il muro del 1-2, mentre l’olandese con due attacchi consecutivi porta Modena sul 5-7. Ancora due muri, di Ferretti e la stessa Barun, portano il parziale sul 7-11. Time out per il tecnico delle lombarde Buonavita, la fase centrale del set però scivola via con un cambio palla piuttosto regolare. Le bianconere mantengono il divario acquisito nella prima parte del set, il muro di Bosetti su Pencova al termine di un’azione contestata vale il 12-16. Legnano prova a rientrare sfruttando la buona vena di Coneo, Barun la ferma per il 18-21, ma la schiacciatrice mette a terra il pallone successivo e l’attacco out dell’opposta bianconera porta a -1 le padrone di casa. In vista dello sprint finale arriva una serie di battute sbagliate da una parte e dall’altra che portano Modena sul 22-23 e poi arriva il pareggio sull’attacco murato a Bosetti ed il sorpasso con Coneo. Set point annullato da Heyrman e si arriva ai vantaggi con l’immediato sorpasso grazie alla pipe out di Degradi. Le bianconere, però, non sfruttano l’occasione e con due errori, in battuta e in attacco, regalano il nuovo sorpasso a Legnano che chiude 29-27 grazie al muro su Barun.
Nelle file di Modena all’inizio del terzo set ientra Ferretti dopo aver lasciato il campo a Pincerato nella fase centrale del secondo set e torna anche Mingardi per Pietersen. Subito Legnano avanti con Degradi 5-2, poi l’ace di Barun accorcia le distanze e la pipe di Mingardi vale l’8-8. Il sorpasso arriva con l’invasione fischiata sul tentativo di rigore di Garzaro poi attacco e muro dell’ex di giornata, in grande spolvero in questo parziale, valgono l’11-14. Spinge anche Heyrman in tutti i fondamentali: muro, attacco ed ace fanno volare Modena sul 14-19 e allora si gioca entrambi i propri time out coach Buonavita oltre a proporre come nei parziali precedenti il doppio cambio con l’ingresso di Cumino e Bartesaghi. Non si volta indietro, però, il sestetto bianconero in questo parziale in cui non si può più sbagliare e la gara si riapre con il pallone messo a terra da Mingardi per il 18-25 finale.

Un muro di Heyrman per il 3-4 segna il primo vantaggio di Modena nel quarto set. Risponde Legnano superando di nuovo con il medesimo fondamentale poi arriva Mingardi con l’ace del 6-7. Attacca vincente Bosetti per il 7-9 e mura Degradi per il 9-12 prima del rigore del +4 firmato da Garzaro. Time out Legnano, muro di Mingardi ed alzata errata di Caracuta portano sull’11-16. Come nella fase centrale del parziale precedente Modena riesce ad accelerare ed allungare nel punteggio. Muro di Ferretti, ace di Mingardi ed è 13-20, prova a fermare nuovamente il gioco Buonavita ma Legnano non riesce a contenere la potenza del servizio della propria ex giocatrice che regala un rigore ad Heyrman, costringe Cumino alla doppia e mette a terra un altro ace per il 13-24. Il set si chiude così con l’invasione di Bartesaghi e si va al tiebreak.

Nel quinto set prova subito a forzare dal servizio Barun, ma trova la rete. Ci pensa Heyrman con tre punti in fast, però, a portare avanti Modena, ma sarà un tiebreak punto a punto perché tre errori delle bianconere riportano avanti Legnano sul 5-4 prima dell’attacco di seconda e l’ace di Ferretti per il nuovo sorpasso. Si arriva punto a punto al cambio campo con due pipe out di Degradi prima del break firmato da Barun a muro. L’opposta porta Modena sul 10-12, poi il sestetto bianconero torna nuovamente a fermarsi ad un passo dal traguardo con due errori ed una murata subita. Reagisce, però, Bosetti annullando in attacco due match point. Coneo ne regala un terzo alla sua squadra, Barun annulla poi il contrattacco mani out di Mingardi e la fast out di Pencova regalano il successo alle modenesi.

I PROTAGONISTI-

Cristina Barcellini (SAB Volley Legnano)- « Siamo partite abbastanza bene: dopo i primi scambi abbiamo recuperato abbastanza, anche se abbiamo risentito un po’ degli allenamenti in settimana. Siamo poche, quindi anche chi ha qualche acciacchino deve resistere, così che il livello di gioco si abbassa un po’. Siamo state brave, comunque, a riprenderci nel quinto set, anche se potevamo farlo un po’ prima e infatti ci rimane il rammarico di non essere riuscite a portarlo a casa. Non abbiamo avuto abbastanza cattiveria agonistica e abbiamo sprecato delle buone occasioni. Questa esperienza però ci dà degli stimoli per continuare a lavorare in palestra ».

Ilaria Garzaro (Liu Jo Normeccanica Modena)- « Stasera abbiamo giocato di squadra, abbiamo portato a casa due punti e dobbiamo pensare solo a questo perché, probabilmente, anche tra il pubblico erano in pochi che avrebbero scommesso su una nostra vittoria dopo i primi due set. Dobbiamo pensare positivo, a questi due punti portati a casa, poi da martedì penseremo anche alle cose che non sono andate e cercheremo di lavorarci affinché non accadano più visto che mancano ancora quattro sole partite al termine della regular season e tutti cercano punti contro tutti. Chi è entrato ha dato tutto quello che poteva, se non lo ha fatto subito lo ha fatto dopo e per questo dico che è una vittoria di squadra, tutte noi siamo state fondamentali per il gioco e abbiamo aiutato cercando di dare il nostro meglio. Il tie-break? Quando devo spiegare cos’è un quinto set a persone che si approcciano alla pallavolo dico che sono i calci di rigore del calcio, è un dentro e fuori, bisogna spingere al massimo dai primi punti. In totale sono quindi da fare e bisogna spingere alla morte fino in fondo. Conegliano sabato? Io lancio sempre il mio appello perché abbiamo bisogno anche di tanto sostegno dal nostro pubblico ».

IL TABELLINO-

SAB VOLLEY LEGNANO – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (25-22 29-27 18-25 13-25 15-17)

SAB VOLLEY LEGNANO: Caracuta, Coneo 13, Ogoms 9, Barcellini 13, Degradi 16, Pencova 10, Lussana (L), Bartesaghi 1, Martinelli 1, Cumino. All. Buonavita.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Ferretti 7, Bosetti 11, Garzaro 9, Montano 3, Mingardi 17, Heyrman 18, Leonardi (L), Barun-Susnjar 16, Pietersen 3, Pistolesi, Pincerato. Non entrate: Bisconti. All. Fenoglio.

ARBITRI: Tanasi, Zingaro.

NOTE – Spettatori: 800, Durata set: 23′, 31′, 21′, 20′ , 22′ ; Tot: 117′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Una “classica” della A1 al Palaverde tra le Pantere dell’Imoco (prime in classifica) e Unet Busto Arsizio (quarte) di fronta a più di 4.200 spettatori che si sono goduti il ritorno alla vittoria di Conegliano dopo il passo falso di Monza. Entrambe le squadre senza l’opposto titolare, Fabris e Diouf out per infortuni. L’Imoco parte forte con Bricio che fa danno con la nattuta e le Pantere efficenti nel contrattacco (Hill e Nicoletti) e nel muro (Danesi), fino al 4-0 che costringe coach Mencarelli al time out repentino. Ma l’Imoco non si ferma e alunga ancora con Samy Bricio scatenata, batte forte e chiude in pipe il 6-0. Busto con Gennari e Botezat inizia ad entrare in partita, poi Piani va a segno da seconda linea e le lombarde arrivano a -3 (8.5), L’Imoco non si scompone, De Kruijf attacca e mura per il 10-5. Il muro delle Pantere diventa invalicabile, prima De Kruijf poi Bricio e la squadra di coach Santarelli vola via. Arriva a anche nun’ace di una scatenata De Kruijf, The Queen porta l’Imoco a +8 (14-6). La messicana Bricio (7 punti nel set e 78% in attacco!) e l’olandese sembrano avere una marcia in più e conducono le Pantere per mano, fino al bel turno di battuta di Piani che praticamente da sola firma un break 4-0 che rimette in careggiata le bustocche (17-14). Il match si riequilibra e Conegliano tiene il vantaggio con Nicoletti (20-16), poi scappa ancora con un pallonetto di Bricio (22-17). L’Imoco chiude un bel set per 25-19 con due difese-monstre di Moki De Gennaro e il colpo di chiusura firmato da Elisa Cella, entrata nel finale.
Secondo set con inizio tranquillo da ambo le parti, fino alla fast di De Kruijf per il 7-4. Coach Mencarelli sul -4 ferma il gioco e inserisce Whilite per Bartsch. La statunitense va subito a punto (9-6), ma Wolosz e compagne continuano a macinare gioco e punti con Bricio e Danesi, per un break 4-0 che spinge avanti le Pantere (13-6). Sul 15-8 rientra Bartsch per l’Unet che però non trova continuità in attacco e commette errori che facilitano il gioco alle Pantere. Danesi mura con grinta e Busto chiama time out sotto 17-8. Conegliano spinge ancora con il pubblico in delirio per i colpi di De Kruijf (5 punti nel set) e i muri vincenti (20-12) delle Pantere con Danesi in evidenza. Entrano Lee e Cella per Hill e Bricio, poi De Gennaro dà spettacolo in difesa, De Kruijf chiude ed è 23-15 con Busto in difficoltà. Le Pantere chiudono con un comodo 25-17 e volano 2-0.
Terzo set: Pantere ancora in controllo con gli attacchi di Bricio e i muri di De Kruijf che mettono subito sotto Piani e compagne (6-1), un po’ sfiduciate dal gioco delle venete che difendono tutto e costringono agli straordinari le attaccanti di Mencarelli. C’è Chausheva per Bartsch in campo per Busto, Stufi con le sue fast dà un po’ di ossigeno all’Unet che però non riesce a risalire (9-3). Un muro di Danesi allarga il solco (12-5) e coach Mencarelli è costretto ancora al time out. Piani, la vice-Diouf, piazza un paio di buoni attacchi, ma Bricio (MVP del match) e Danesi continuano a martellare e l’Imoco resta avanti. Dopo l’ennesimo show in battuta di Samantha Bricio (15 punti) sul 17-6 fa il suo ritorno al Palaverde anche Marta Bechis, applauditissima, poi entrano anche Cella e Lee. La giovane USA va subito a punto (18-8) mostrando tutta la sua potenza in attacco, risponde Chausheva, ma le Pantere sono lontanissime e tengono il vantaggio fino alla fine, chiudendo 25-18 (Cella la protagonista dell’attacco finale) e riscattando così la sconfitta di Monza e trovando altri tre punti importanti per blindare il primo posto in classifica.

I PROTAGONISTI-

Alessia Orro (Unet E-Work Busto Arsizio)-« Loro sono state molto brave a muro, noi abbiamo avuto molto difficoltà a passare in attacco e il nostro muro difesa non ha funzionato, sono cadute troppe palle. L'assenza di Diouf non deve essere un alibi: dobbiamo giocare di squadra, aiutarci a vicenda e cercare di vincere. A Bologna sarà durissima, ma noi dobbiamo cambiare qualcosa, altrimenti con Conegliano finisce in questo modo ».

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-19 25-17 25-17)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 2, Bricio 15, Danesi 10, Nicoletti 5, Hill 8, De Kruijf 11, De Gennaro (L), Cella 2, Lee 2, Bechis, Fiori. Non entrate: Melandri, Easy. All. Santarelli.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bartsch 4, Botezat 6, Piani 11, Gennari 4, Stufi 5, Orro, Spirito (L), Wilhite 6, Chausheva 1, Dall’Igna. Non entrate: Berti, Negretti, Diouf. All. Mencarelli. ARBITRI: Frapiccini, Feriozzi.

NOTE – Spettatori: 4230, Durata set: 23′, 22′, 25′; Tot: 70′.

MYCICERO VOLLEY PESARO – SAUGELLA TEAM MONZA-

 Prosegue il momento positivo della Saugella Monza di Luciano Pedullà, che nella settima giornata di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile 2017-2018 espugna con carattere il difficile campo della myCicero Pesaro, 3-2, spezzando l’imbattibilità delle marchigiane tra le mura amiche (sei successi consecutivi in questa stagione). Dopo la vittoria contro la prima della classe Conegliano della scorsa settimana, Ortolani e compagne piazzano il loro secondo successo di fila, il decimo stagionale, confermano di essere davvero un osso duro che fa dell’intensità al servizio (3 ace di Hancock) e della solidità in attacco le sue armi migliori. A spingere la Saugella al quinto successo lontano dalla Candy Arena, ecco un’altra prova esaltante delle schiacciatrici Havelkova (18 punti, 2 ace e 2 muri) e Begic (17 punti, 1 muro) e delle centrali Dixon (13 punti, con il 71% in attacco) e Devetag (8 punti, 3 muri), entrate prontamente a ritmo già nel primo set e confermatesi nel terzo, entrambi vinti dalle lombarde con determinazione. Dopo aver lasciato alle pesaresi il secondo e quarto set, complice l’ottima giornata di Bokan, Olivotto e Nizetich (13, 12 e 14), con la seconda autrice di ben 6 muri finali, Monza è stata brava a graffiare le marchigiane nel tie-break già dalle prime battute (10-4), fino a chiuderlo poi 15-10 con Ortolani e Dixon.

Nel primo la Saugella Monza vola sul 5-2 con tre giocate di Hancock (di cui un ace). Due muri di Aelbrecht valgono il sorpasso Pesaro (6-5), ma Devetag e Ortolani riportano avanti la Saugella 9-7. Dixon piazza due lampi centrali (12-8) e time-out Pesaro. Alla ripresa dl gioco Orthmann, Havelkova e Dixon guidano le lombarde al vantaggio 16-12. Nizetich e Aelbrecht non bastano alle padrone di casa (21-16), Monza chiude il primo gioco 25-17 con Dixon.

Nel secondo parziale le pesaresi sfoderano un muro importante con Olivotto e Bokan (6-2) e Pedullà chiama time-out. Con pazienza le monzesi tentano di rientrare (11-6), ma la myCicero prende il largo appoggiandosi a Nizetich e Bokan 14-6. Begic e Devetag (muro) accorciano le distanze per la Saugella Monza 18-12. Ancora Begic nel finale a tenere vive le speranze monzesi (24-16), poi l’errore di Hancock chiude il gioco per le marchigiane 25-16.

Si riprende con Havelkova inizia a schiacciare forte per Monza, Hancock e Begic la imitano per bene (8-6). Nizetich e Van Hecke però rispondono per la myCicero, che aggancia il pari (14-14), ma Monza è determinata e con Hancock e Havelkova torna avanti 18-16. Begic e Ortolani non sbagliano (20-17), Dixon fa lo stesso, dopo una giocata a testa di Nizetich e Aelbrecht, chiudendo il gioco per la Saugella (25-23).

Nel quarto set dopo il punto a punto fino al 4-4 Pesaro prende il largo con Aelbrecht e Nizetich (12-9). Havelkova e Hancock (ace) ricuciono lo strappo (12-11), poi Havelkova e Begic firmano il sorpasso monzese 14-13. Equilibrio fino al 16-16, poi fuga pesarese con Aelbrecht e Olivotto (20-16). Nel finale la Saugella Monza tenta di rientrare (23-21) ma la myCicero chiude il set 25-22 con Nizetich.

Nel tie break Begic, Ortolani e Havelkova si caricano sulle spalle la Saugella, portandola sul 9-3. Ininfluenti i tentativi di rimonta pesarese con Van Hecke (11-6), la Saugella Monza chiude il gioco 15-10 con Dixon e la gara 3-2

I PROTAGONISTI-

Alessia Ghilardi (my Cicero Pesaro)- « Direi che il bicchiere è mezzo pieno. Adesso c’è un po’ di rammarico ma sono convinta che quando rianalizzeremo il match, questo punto assumerà un grande valore al cospetto di una squadra in grande forma. La mia prestazione? Avrei preferito vincere e giocare un po’ meno bene comunque il merito delle mie prestazioni va diviso con tutta la squadra ».

Edina Begic (Saugella Team Monza)- « Vincere qui, su un campo molto difficile, non era affatto semplice. Noi ci siamo riuscite e dobbiamo essere felici per questo risultato. Abbiamo sofferto la loro intensità in difesa nel secondo e quarto set, ma siamo state capaci di partire forte nel tie-break dopo aver giocato un primo e terzo gioco di grande qualità. Stiamo crescendo gara dopo gara, dimostrando che lavorando duramente in settimana si possono raccogliere frutti importanti. Sono felice di essere riuscita a dare il mio contributo quest’oggi. Le prestazioni delle ultime gare ci danno morale sia per il prosieguo della regular season che in chiave Final Four di Coppa Italia ».

IL TABELLINO-

MYCICERO VOLLEY PESARO – SAUGELLA TEAM MONZA 2-3 (17-25 25-16 23-25 25-22 10-15)  

MYCICERO VOLLEY PESARO: Bokan 13, Olivotto 12, Van Hecke 11, Nizetich 14, Aelbrecht 11, Cambi 4, Ghilardi (L), Baldi 1, Arciprete 1, Carraro. Non entrate: Lapi, Bussoli, Vagnini. All. Bertini.

SAUGELLA TEAM MONZA: Orthmann 4, Dixon 13, Hancock 8, Havelkova 18, Devetag 8, Ortolani 11, Arcangeli (L), Begic 17, Loda, Balboni. Non entrate: Candi, Bonvicini, Rastelli. All. Pedulla’.

ARBITRI: Pozzato, Piubelli.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 23′, 24′, 28′, 31′ , 14′ ; Tot: 120′.

I RISULTATI-

Lardini Filottrano-Pomi’ Casalmaggiore 3-1 (25-21, 25-23, 22-25, 25-20)

Il Bisonte Firenze-Foppapedretti Bergamo 3-0 (29-27, 30-28, 26-24) Giocata ieri

Sab Volley Legnano-Liu Jo Nordmeccanica Modena 2-3 (25-22, 29-27, 18-25, 13-25, 15-17)

Igor Gorgonzola Novara-Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-19, 27-25, 25-19) Giocata ieri

Imoco Volley Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (25-19, 25-17, 25-17)

MyCicero Volley Pesaro-Saugella Team Monza 2-3 (17-25, 25-16, 23-25, 25-22, 10-15)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 47; Igor Gorgonzola Novara 43; Savino Del Bene Scandicci 39; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Saugella Team Monza 30; Liu Jo Nordmeccanica Modena 29; MyCicero Volley Pesaro 26; Il Bisonte Firenze 20; Pomi’ Casalmaggiore 17; Foppapedretti Bergamo 15; Sab Volley Legnano 15; Lardini Filottrano 11.

IL PROSSIMO TURNO-11/02/2018 Ore 17.00

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Imoco Volley Conegliano Si gioca il 10/02/2018 20.30

Pomi’ Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara

Unet E-Work Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze

Saugella Team Monza – Lardini Filottrano Si gioca il 10/02/2018 20.30

Foppapedretti Bergamo – MyCicero Volley Pesaro

Savino Del Bene Scandicci – Sab Volley Legnano

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