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Volley: A1 Femminile, Novara soffre ma espugna Busto
© Legavolley Femmmile/Rubin
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Volley: A1 Femminile, Novara soffre ma espugna Busto

Nell'undicesima giornata la capolista supera indenne la trasferta del Palayamamay, Conegliano si impone contro Cuneo ed accorcia le distanze dalla vetta, Scandicci vince il derby con Firenze al tie break, successi in trasferta per Monza e Casalmaggiore

domenica 23 dicembre 2018

ROMA- Giornata, l’11a di andata che ha visto i riflettori sul big match fra l’Unet E-Work Busto Arsizio e l’Igor Gorgonzola Novara. Il match fra le prime due della classifica, entrambe ancora imbattute, non ha deluso le attese. La formazione di Mencarelli, trascinata dal pubblico del Palayamamay è andata avanti 2-0 ma Egonu (33 punti) e compagne hanno tirato fuori l’orgoglio e l’hanno spuntata al tie break aumentando a quattro punti il vantaggio in classifica sul secondo posto dove approda anche l’Imoco Conegliano che ha vinto nettamente in casa con Bosca San Bernardo Cuneo. La Savino Del Bene Scandicci deve soffrire cinque set prima di domare un eccellente Il Bisonte Firenze che domina i primi due set prima di arrendersi al tie break. Successi in trasferta per la Saugella Monza sul campo della Lardini Filottrano e per la Pomì Casalmaggiore a Milano contro il Club Italia.

TUTTE LE SFIDE-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IL BISONTE FIRENZE-

Babbo Natale regala il derby alla Savino Del Bene Scandicci dopo cinque sette emozionanti ed altalenanti. La Savino Del Bene schiera il suo sestetto standard con Haak opposta a Malinov, Adenizia e Stevanovic centrali, Bosetti e Vasileva come bande e Merlo come Libero. Il bisonte risponde con Dijkema al palleggio, Lippmann come opposto, centrali Alberti e Popovic supportate da Daalderop e Degradi come schiacciatrici. Il libero è Parrocchiale.

Avvio subito frizzante con la Savino Del Bene avanti per 3-1 dopo i colpi di Adenizia e Lippmann; il Bisonte fa pari con l’ex Alberti (5-5) ma Haak fa ingranare le locali (7-5). Il Bisonte Firenze risponde con Lippmann e Degradi ed allunga (7-9), ancora la lombarda mette in difficoltà Scandicci e Parisi chiama il primo time-out (8-11).La Savino Del Bene cala ancora e le ospiti vanno sul +4(9-13), Coach Parisi cambia Vasileva con Mitchem(10-16) e sull’ace di Daalderop chiama tempo. Scandicci sembra subire la carica del Bisonte e Parisi prova ad inserire Caracuta-Zago per Malinov-Haak: la manovra tattica riporta sotto le padrone di casa (13-20), ma le ragazze di Caprara chiudono il set sul 17-25.

 Il secondo parziale inizia con lo stesso canovaccio del precedente: Il Bisonte passa subito avanti (1-3) e la Savino Del Bene Scandicci insegue. Stevanovic prova ad accorciare (3-4), ma Degradi non scherza (4-7). Le padrone di casa soffrono e Parisi chiama tempo (4-9), Haak attacca in diagonale (5-10) ma Degradi trova l’ace (6-12). Bosetti mura Daalderop (7-12), ma le ospiti allungano ancora (8-14) e Dijkema (8-16) costringe Parisi ad un altro timeout. La Savino Del Bene è completamente in balia delle ospiti (10-18) ma Adenizia prova a tenere a galla la squadra (13-20). Parisi cambia Caracuta con Malinov ma il finale di set è una discesa completa per le ospiti: è 17-25.

Nel terzo è ancora Firenze a condurre con Alberti (1-2), ma Haak fa pari (3-3) e torna a caricare il Palazzetto con un ace (6-4). Vasileva prova ad allungare (7-4) e, nonostante due maniout ospiti, la Savino Del Bene continua a macinare con Stevanovic (10-7): Caprara chiama tempo (12-7). Popovic va in primo tempo (14-10) ed Il Bisonte torna sotto (14-12) costringendo Coach Parisi a fermare il gioco. Candi sbaglia il servizio (16-13) ma si va avanti punto a punto sul mani-out di Bosetti (18-16), la capitana della Savino carica la squadra e Haak tenta la fuga decisiva (21-17). Adenizia va in primo tempo (18-23), ma Santana costringe Parisi al timeout(23-20). Lippmann poi sbaglia il servizio sul set point e porta la gara al quarto set.

Il Bisonte replica il terzo parziale e va sull’1-2 con la tedesca ex Schwerin, la Savino Del Bene torna avanti (4-3), un fallo porta il più due alle ragazze di Parisi (6-4) ma Sorokaite tiene a galla Il Bisonte (10-6). Adenizia suona la carica (12-7), e Haak costringe Caprara al timeout(14-7). Il Bisonte torna sotto con un mani-out (15-10), ma Stevanovic porta il +7 in casa Scandicci. Il Palazzetto di Scandicci esplode sull’ace di Adenizia(19-10) e poi chiude spinto da una Caracuta sugli scudi grazie ad un fallo a muro(25-11)

Nel tie break la Savino parte subito forte (0-3) con l’ace di Caracuta e Caprara chiama tempo. Scandicci non molla e va sul 6-2 con una invasione di Santana, Il Bisonte accorcia(8-4) ma Stevanovic stampa un altro muro(12-5). La gara finisce sul 15-6 con un expoit delle ragazze di Parisi.

I PROTAGONISTI-

Carlo Parisi (Allenatore Savino Del Bene)- « Qualche volta ci capita di entrare in campo con troppa tensione addosso, ognuno è libero di interpretarla come vuole, ma noi che conosciamo le ragazze sappiamo che è qualcosa che si è manifestato in più di una circostanza. Bisogna prenderne atto, cercare di stare tranquilli. Le ragazze devono trovare il modo di allentare la tensione. Non è una buona cosa perchè perdiamo lucidità, dimentichiamo tutto e questo non perchè non abbiano a voglia, ma perchè ne hanno tanta è solamente che a volte gioca brutti scherzi. Oggi è stato così per i primi due set e per l’inizio del terzo. Dopo qualcosa è cambiato e abbiamo ripreso fiducia e Il Bisonte ha fatto ciò che abbiamo fatto noi all’inizio. Mi dispiace da una parte, ma dall’altra abbiamo ripreso una partita che sembrava dovessimo perdere in un’ora e un quarto. Dobbiamo fare i complimenti alle ragazze per come hanno girato la partita. Dobbiamo prendere ciò che c’è di buono di questa partita, non dobbiamo portarci dietro le cose negative, rischieremo di cadere di nuovo. Oggi è andata bene, ma da questa squadra ci sia aspetta qualcosa in più se vogliamo essere un po’ critici. Io però stasera mi sento di fare i complimenti alle ragazze per come hanno cambiato la partita e per come l’hanno portata a termine. Complimenti a tutte, perchè sono state brave. Il Bisonte ha raccolto meno di quello che ha fatto vedere, oggi ha fatto vedere che è in grado di dar fastidio non solo a noi, ma anche ad altre squadre. Caracuta MVP? La conosco bene, i miei complimenti sono per lei che è entrata in un momento difficile e ha saputo mantenere la tranquillità, per la qualità della palla offerta agli attaccanti e per le sue giocate in difesa dove è molto brava ».

Giovanni Caprara (Allenatore Il Bisonte Firenze)– « Purtroppo siamo durate troppo poco. Giocare bene due set non è sufficiente. Dal terzo set quando è entrata Caracuta e la Savino ha cambiato gioco noi non siamo riuscite a reagire. Nei primi due set è stato sicuramente molto merito nostro, ma anche colpa di Scandicci: non appena hanno cambiato noi non siamo stati in grado di reagire. Quando loro hanno iniziato a giocare forte noi abbiamo iniziato a fare troppe stupidaggini. Giochiamo fasi di ottima pallavolo, ma appena caliamo un po’ di ritmo ed intensità non riusciamo a tenere un livello adeguato. Compiamo errori banali in serie e, da parte mia, diventa difficile anche arrabbiarmi con qualcuno di preciso perché chiunque ci sia in campo commette errori. Questo è sicuramente il grande limite di questa squadra anche se i miglioramenti avuti dalla partita col Club Italia sono evidenti. Abbiamo giocato molto bene con Club Italia, Conegliano ed i primi due set di questa partita, adesso dovremmo lavorare per aumentare la durata del nostro stare in partita ».

IL TABELLINO- 

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (17-25 17-25 25-21 25-12 15-6)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 6, Ferreira Da Silva 9, Haak 31, Vasileva 7, Stevanovic 12, Malinov, Merlo (L), Caracuta 2, Mitchem 2, Zago, Mazzaro. Non entrate: Papa, Hood, Mastrodicasa. All. Parisi.

IL BISONTE FIRENZE: Degradi 13, Popovic 7, Lippmann 23, Daalderop 13, Alberti 9, Dijkema 1, Parrocchiale (L), Sorokaite 4, Santana 3, Candi, Bonciani. Non entrate: Venturi. All. Caprara.

ARBITRI: Carcione, Zavater.

NOTE – Spettatori: 1350, Durata set: 24′, 25′, 26′, 24′ , 14′ ; Tot: 113′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO-

Partita prenatalizia al Palaverde per Imoco Conegliano e Bosca Cuneo, il “derby del vino” tra Veneto e Piemonte nella “casa” delle Pantere che riscattano con un bel 3-0 la sconfitta di martedì in Champions.
Nel primo set dopo il vantaggio 0-2 delle piemontesi è l’Imoco a fare la voce grossa con una ricezione che funziona bene e dà la possibilità a capitan Wolosz di sciorinare il suo proverbiale gioco veloce. Fabris compisce in battuta, Hill e Sylla siglano colpi da tutte le posizioni: 12-8.  Ma le Pantere non si fermano, i turni di battuta di Sam Fabris scavano solchi importanti ed è 16-10. Aumenta anche l’intensità difensiva e Miriam Sylla assistita da De Gennaro va a segno per il 18-11. Cuneo si conferma squadra coriacea e torna sotto fino al 19-14 con Menghi e l’esperienza di Van Hecke. Ancora Menghi sembra poter far tornare in partita la Bosca (20-16), ma arrivano i muri imperiosi di De Kruijf e le schiacciate di Hill e Fabris (6 punti a testa nel set) per il 25-18 dell’Imoco Volley.
Partenza sprint nel secondo set per Hill e compagne, che mostrano ancora tutta la loro voglia di riscatto dopo il ko di Champions a Schwerin e volano subito 4-0. Ma la squadra di coach Pistola non lascia andare le Pantere e condotta da Van Hecke ritorna a contatto fino al -1 (7-6). E’ Miriam Sylla a colpire per il nuovo +2. Gli scambi si allungano, le difese diventano protagoniste e il pubblico si diverte. Van Hecke va a segno per il pareggio a quota 12, con Cuneo che alza la sua intensità a tutto campo, trovando anche soluzioni al centro con Zambelli che risponde a Danesi. Capitan Wolosz riprende a macinare il suo gioco veloce e spettacolare liberando Hill (ancora dominante, 7 punti nel set) e compagne (18-16), ma la Bosca San Bernardo con Cruz (subentrata a Salas) e Markovic si tiene sempre vicina, e grazie ad alcuni errori in battuta dell’Imoco si entra nelle ultime curve del set in parità sul 20-20. Un’invasione di Sylla regala il +1 alla Bosca (20-21), pronto time out di coach Santarelli, ma Van Hecke va a segno per il 20-22. Cuneo tiene il doppio vantaggio fino al pareggio gialloblù, 23-23 con una bomba di Sylla. Due errori consecutivi in attacco delle ospiti fanno tirare un sospiro di sollievo ai 4500 del Palaverde per il 25-23 che chiude il secondo set.
Il terzo set si apre con un paio di prodezze da campionessa di Moki De Gennaro, che va addirittura a segno in bagher per il 4-3. La fase iniziale è equilibrata, poi Cuneo prova il break (8-10), ma è sempre Kim Hill a togliere le castagne dal fuoco alle campionesse d’Italia (10-10).  Robin De Kruijf firma il sorpasso a muro, poi impiomba il primo tempo, mentre c’e’ Tirozzi in campo per Fabris. Il parziale 7-1 per l’Imoco, che insiste con Sylla, un’inarrestabile Hill (MVP del match con 21 punti), le difese di De Gennaro e le battute ficcanti di Tirozzi, costringe coach Pistola a un doppio time out. Le Pantere allungano fino al 15-11. Hill piazza l’ace, Moki difende ancora tutto, Sylla chiude i colpi e l’Imoco vola a +6 (18-12). Cuneo prova a rimescolare le carte con la panchina, ma Hill è scatenata e De Kruijf non lascia passare più niente a muro, due “blocks” in fila (8 in totale per l’olandese!) per il 21-12. A questo punto le bollicine della Bosca perdono l’effervescenza, mentre le “prosecco girl” di casa non sbagliano un colpo e chiudono 25-12.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Allenatore Bosca San Bernardo Cuneo)- « Nel primo set abbiamo avuto qualche difficoltà tecnica in ricezione subendo il loro ritmo, mentre nel secondo abbiamo lavorato bene in difesa mettendole in difficoltà con il servizio. Peccato non essere riusciti a concretizzarlo al meglio, chiudendolo con due errori in attacco, ma era giusto provare e rischiare, perché altrimenti non si riesce ad impensierire una squadra così forte come l’Imoco. Nel terzo set non abbiamo mollato all’inizio, ma quando abbiamo subito quel break dal 10-10 non siamo riusciti a reagire. Non è una partita completamente da buttare anzi, ci sono stati diversi spunti positivi sia a livello individuale che a livello di squadra, quindi torniamo a casa con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono ».

IL TABELLINO- 

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-0 (25-18 25-23 25-12)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Danesi 5, Fabris 10, Hill 21, De Kruijf 13, Wolosz 2, Sylla 9, De Gennaro (L) 1, Fersino, Tirozzi, Moretto. Non entrate: Folie, Bechis, Samadan. All. Santarelli.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Bosio 1, Markovic 8, Menghi 4, Van Hecke 7, Salas 3, Zambelli 4, Ruzzini (L), Cruz 5, Mancini, Baiocco, Kaczmar. Non entrate: Kavalenka. All. Pistola.

ARBITRI: Rossetti, Puecher.

NOTE – Spettatori: 4580, Durata set: 22′, 28′, 21′; Tot: 71′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Impresa in rimonta per l’Igor Gorgonzola Novara, che colglie il decimo successo in altrettanti match giocati in campionato, al termine di due ore e mezza di battaglia a Busto Arsizio: sotto 2-0, la Igor ha reagito al meglio trascinata dalla solita Egonu (33 punti per lei) e dall’ingresso in campo dell’argentina Nizetich, protagonista con 13 punti e due muri pesantissimi nel finale di quarto set. Bene anche Bartsch-Hackley, autrice di 23 punti.

Padrone di casa in campo con Orro in regia e Grobelna in diagonale, l’ex Bonifacio e Berti al centro, Herbots e Gennari in banda e Leonardi libero. Novara risponde con Egonu opposta a Carlini, Chirichella e Veljkovic centrali, Bartsch-Hackley e Plack schiacciatrici e Sansonna libero.

Di Novara il primo break del match (3-5), Egonu mantiene le distanze a muro (6-8) ma Berti rientra e impatta sull’8-8 con le azzurre avanti di nuovo con Plak dopo una gran difesa di Egonu (9-11). Gennari impatta (11-11), Bonifacio sorpassa (12-11) e il punto a punto è rotto da un errore di Egonu (18-16) che si riscatta prontamente, dopo il timeout di Barbolini, con l’ace del 18-19. Il set prosegue testa a testa, con Novara che sciupa troppo e Busto che arriva per prima al set ball (24-23, Grobelna) e dopo il maniout di Egonu (24-24) sono una parallela di Gennari (25-24) e un fallo chiamato alla Igor in costruzione (26-24) a chiudere il set per le padrone di casa.

Si riparte da Carlini (4-6) e Veljkovic (6-8, primo tempo), due muri di Egonu su Gennari e Herbots valgono il 7-11 con Mencarelli che ferma il gioco; al rientro in campo Bartsch-Hackley (ace, 7-13) prosegue il break interrotto poi da un muro di Bonifacio (10-14) e azzerato dai turni in battuta di Orro e Herbots con l’ace della belga che vale il sorpasso sul 16-15. Busto scappa fino al 22-18 (ace di Gennari), Novra reagisce e rientra con Egonu (22-21) e Veljkovic (muro su Gennari, 22-22) e sorpassa addirittura con l’errore in attacco di Herbots (22-23). Plak sciupa tutto (muro di Orro, 24-23) e ai vantaggi le azzurre annullano cinque set ball prima di perdere 30-28 con un attacco in rete di Veljkovic.

Barbolini si gioca la carta Nizetich in sestetto e dopo il tentativo di break di Busto (5-4 con Grobelna a segno dopo l’ennesima gran difesa di Leonardi) ma Chirichella alza la voce a muro (5-8) e Carlini fa altrettanto “stoppando” Gennari per il 6-11. Due ace di Nizetich per il 7-14, Bartsch-Hackley scappa 7-16 in diagonale mentre Busto usa tutti e due i timeout con Bonifacio che prova a reagire murando Egonu (12-17) ma Novara non si scompone e macina punti con Nizetich che avvicina il traguardo con l’attacco del 15-23. Chiude un tocco chirurgico di Bartsch-Hackley, per il 19-25.

Si riparte punto a punto, con Grobelna (6-5) che duella con Egonu (8-8, maniout) e Bartsch-Hackley che fa due volte break (8-9 a muro, poi 9-11 in diagonale dopo una gran difesa di Sansonna) mentre Grobelna impatta nuovamente 12-12. Si procede punto a punto, un ace di Orro e due punti di fila di Grobelna valgono il 19-16 e un errore di Egonu segna il +4 per Busto, con Barbolini che ferma il gioco; Veljkovic mura Grobelna (21-19), Nizetich replica (23-21) e sul turno in battuta della centrale serba le azzurre impattano 23-23 e, dopo aver annullato il match point di Grobelna (24-23), sorpassano con Nizetich (24-25) e un ace di Egonu (24-26).

Il tie-break è tutta di marca azzurra: Bartsch-Hackley fa 2-4 in lob, Egonu allunga in diagonale (2-5) e dopo la reazione di Grobelna (4-5) arriva l’ace di Veljkovic che manda le squadre al cambio campo sul 5-8. Novara non si ferma più, Nizetich fa 6-11 dopo un gran recupero di Chirichella e la centrale napoletana avvicina il traguardo in primo tempo (7-12) con Veljkovic che mura Bonifacio e conquista il match ball (8-14): chiude, al terzo tentativo, Bartsch-Hackley con un lob chirurgico (10-15).

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)-  « In tutti i set la differenza l’hanno fatta i dettagli; mi auguro che i tifosi abbiano saputo apprezzare le straordinarie giocate da entrambe le parti della rete: io ho visto tutte le gare di tutte le squadre in questo girone di andata e non ricordo di aver visto una partita così bella dal punto di vista tecnico, tattico e mentale. Peccato per il quarto set: forse abbiamo avuto un calo dal punto di vista fisico perchè abbiamo speso tantissimo per tenere in piedi questo match ».

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Sono molto contento per il risultato e per come la squadra abbia dimostrato, una volta di più, di avere cuore. Complimenti alle ragazze per aver trovato le risorse e le forze per ribaltare una partita che sembrava in mano alle nostre avversarie, oggi è stata una delle partite più belle della stagione e questo è merito di entrambe le squadre. Complimenti a Busto per il cammino che sta facendo, per noi è una vittoria davvero importante .

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (26-24 30-28 19-25 24-26 10-15)  

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 12, Berti 5, Orro 5, Herbots 15, Bonifacio 12, Grobelna 26, Leonardi (L), Peruzzo 1, Cumino. Non entrate: Botezat, Piani, Meijners. All. Mencarelli.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 23, Veljkovic 9, Egonu 33, Plak 7, Chirichella 7, Carlini 4, Sansonna (L), Nizetich 13, Piccinini, Zannoni. Non entrate: Camera, Bici, Stufi. All. Barbolini.

ARBITRI: Sobrero, Prati.

NOTE – Spettatori: 4135, Durata set: 27′, 37′, 23′, 29′ , 15′ ; Tot: 131′.

LARDINI FILOTTRANO – SAUGELLA TEAM MONZA-

La Saugella Monza di Miguel Angel Falasca non si ferma. Grazie al 3-0 firmato sul campo del Pala Baldinelli di Osimo, contro la Lardini Filottrano, nell’undicesima giornata di andata della Samsung Volley Cup Serie A1 femminile, le monzesi si portano a casa tre punti pesantissimi che valgono la matematica qualificazione, per la seconda stagione di fila, ai quarti di finale della Coppa Italia (andata 16 gennaio, ritorno 20 gennaio con la Final Four a Verona 2-3 febbraio). Sotto l’albero di Natale della prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley, che nella dodicesima giornata di andata osserverà il turno di riposo, tante buone nuove dunque: terzo successo consecutivo in campionato, il quarto se si considera anche quello ottenuto a Gent in Challenge Cup, e grandi risposte da tutto il gruppo. MVP del match una straordinaria Serena Ortolani: la capitana della Saugella Monza è devastante in attacco con 22 punti, 1 muro ed il 55%. Sono le sue fiammate, insieme ai turni al servizio di Adams, Hancock, Begic e Orthmann (2 ace a testa per tutte e quattro), a consentire alle monzesi di vincere ai vantaggi il primo set e scappare con determinazione nelle metà di secondo ed inizio di terzo. La Lardini difende molto, attaccando bene con Vasilantonaki e Whitney (16 e 14 punti a testa), ma dopo aver perso il primo set smarrisce il suo entusiasmo. Nel terzo, le padrone di casa piazzano un parziale di 9-2 sul match-point monzese ma non basta: Monza chiude con Ortolani, 25-21 e ora pensa a ricaricare le pile in vista del match del 29 dicembre a Bergamo contro la Zanetti.

LA CRONACA DEL MATCH-

Break Filottrano ad inizio partita con l’ace di Pisani, 5-3. Con Adams e Begic (due ace di fila), la Saugella Monza sorpassa, 9-6, e Schiavo chiama time-out. Con tre giocate consecutive di Vasilantonaki, la Lardini controsorpassa, 10-9, ma Monza impatta con Orthmann e passa avanti con Begic, 11-10. Tominaga al servizio guida le padrone di casa al vantaggio, 14-13 e Falasca chiama time-out. Le marchiane spingono forte (17-15), ma la squadra di Falasca si appoggia ancora al turno al servizio di Begic per tornare in vantaggio, 18-17. Punto a punto fino al 23-23, con Whitney a schiacciare per Filottrano ed Ortolani e Adams rispondere per le monzesi. Garzaro firma il set-point per le sue e Falasca chiama time-out. Ortolani pareggia i conti (24-24), Whitney sbaglia e Monza torna avanti, 25-24 con Schiavo che chiama la pausa. Vasilantonaki a segno, Garzaro muro Adams: vantaggio della Lardini, 26-25. Orthmann e Adams riportano avanti la Saugella, poi pareggio di Vasilantonaki (27-27). Ortolani e Melandri (muro su Vasilantonaki) regalano il primo parziale alle lombarde, 29-27.

Dopo un punto a punto iniziale, nel secondo set, la Saugella Monza firma il break con Orthmann, 5-2 e Schiavo chiama time-out. Ancora Vasilantonaki e Whitney a guidare la carica per le marchigiane, firmando la parità, 5-5. Si viaggia sull’equilibrio praticamente fino al 14-14, con qualche errore al servizio da entrambe le parti e grande intensità sia in attacco che in difesa, poi Monza infila due giocate consecutive e piazza il break, 16-14. Le monzesi si mantegono in vantaggio fino al 19-17, poi Garzaro infila l’ace e Falasca chiama time-out sul 19-19. Due lampi di Ortolani ed uno di Orthmann, agevolati dal servizio di Hancock (anche un ace per la statunitense), permettono alla Saugella Monza di scappare, 23-19. Le padrone di casa reagiscono con Whitney, 23-20, ma non basta: Ortolani chiude il gioco 25-21 per la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley.

La Saugella Monza parte fortissimo nel terzo gioco, trainata dal turno al servizio di Hancock, 4-0 e Schiavo chiama time-out. La Lardini spezza il trend positivo delle monzesi con Vasilantonaki (5-1) ma Orthmann e Melandri spingono le loro sul 7-2. Filottrano torna prepotentemente sotto con Whitney ed il muro di Garzaro su Adams, 8-6. Due errori consecutivi delle padrone di casa consentono alle monzesi di incrementare il vantaggio (10-6), capaci poi di continuare ad andare a segno con continuità Ortolani e Adams (11-7). Con il turno al servizio di Hancock (un altro ace per la statunitense), la formazione di Falasca continua a volare, a differenza di Filottrano che cala d’intensità, sbagliando qualcosa: 16-8 Saugella e time-out Schiavo. Monza scappa sul 24-16, Filottrano torna sotto fino al 24-21 e Falasca chiama la pausa. Alla ripresa del gioco Ortolani chiude set, 25-21 e la gara 3-0 per Monza.

I PROTAGONISTI-

Miguel Angel Falasca (Allenatore Saugella Monza)- « Stasera la differenza l’abbiamo fatta con la battuta e l’attacco, fondamentali che hanno funzionato davvero bene. E’ stata una bella prova corale, impreziosita da una grande prestazione di Ortolani in fase offensiva. Dal secondo set in poi abbiamo messo grande pressione e loro non sono riuscite a venirne fuori. Ora pensiamo a riposare e a ricaricare le pile in vista di Bergamo, con la sicurezza di avere un posto in Coppa Italia e la consapevolezza di essere sulla giusta strada per il prosieguo della stagione ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – SAUGELLA TEAM MONZA 0-3 (27-29 21-25 21-25)

LARDINI FILOTTRANO: Garzaro 5, Tominaga 2, Vasilantonaki 14, Pisani 5, Whitney 14, Di Iulio 8, Rumori (L), Scwhan, Baggi. Non entrate: Cogliandro, Yang. All. Schiavo.

SAUGELLA TEAM MONZA: Hancock 4, Orthmann 14, Melandri 6, Ortolani 21, Begic 7, Adams 9, Arcangeli (L), Bianchini, Devetag. Non entrate: Balboni, Partenio, Facchinetti. All. Falasca.

ARBITRI: Bartolini, Feriozzi.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 34′, 26′, 27′; Tot: 87′.

CLUB ITALIA CRAI – POMI’ CASALMAGGIORE-

 La VBC Pomì Casalmaggiore espugna il Centro Pavesi con un 3-1 sul Club Italia non facile ma efficace e si prepara già alla partita casalinga contro la Unet E-Work Busto Arsizio di mercoledì 26 dicembre al PalaRadi di Cremona. Grande supporto dei tifosi rosa accorsi al palazzetto Federale per sostenere, come sempre, le proprie beniamine un punto dopo l’altro.

Il primo punto lo sigla Sylvia Nwakalor ma Rahimova rimette tutto subito in parità. Si lotta punto a punto anche grazie ad alcuni errori sia da una parte che dall’altra del campo, out Lubian, battuta lunga Carcaces, 4-4. Bosetti trova la diagonale giusta e fa 6-6. E’ Rahimova stavolta a mettere tutto in parità 7-7 con un’altra diagonale. L’opposta Azera trova la parallela giusta con una palla morbida e fa 8-10. Il Club Italia si porta sul 12-8 e coach Gaspari preferisce chiamare il primo time out a sua disposizione. Arriva il primo ace della gara, ed è Fahr a siglarlo, 14-8. Le padrone di casa spingono sempre di più, 15-8 e coach Gaspari ricorre al secondo time out. Kenia Carcaces indovina la traiettoria giusta e sfrutta il piano di rimbalzo del muro di casa, 9-16. Cuttino sale per Pincerato e sigla subito il suo primo punto, 10-16. Coach Gaspari completa il cambio di diagonale inserendo Radenkovic per Rahimova. Muro di Cuttino su Populini, 14-17 Pomì e coach Bellano chiama time out. Bosetti agisce d’astuzia, piano di rimbalzo di Morello e punto del 15-19. E’ ancora Bosetti a trovare la traiettoria giusta, 17-19, time out Club Italia. Coach Gaspari rimette in campo la diagonale titolare e Rahimova mura un attacco delle azzurre, 19-20. La rimonta della Pomì è constante, Rahimova tiene le sue attaccate alle padrone di casa e fa 21-22, poi arriva l’aggancio con un muro di Kakolewska 22-22. Due falli della centrale polacca mandano il Club Italia sul 24-22 ma Pietrini fallisce la battuta e Kakolewska si fa perdonare, 24 pari. Bosetti conclude una bella azione corale con una pipe e fa 25-24. Carcaces infila una staffilata sul braccio di De Bortoli che non può nulla e porta le rosa sul 26-25, ed è la stessa cubana a chiudere il set 27-25 con un ace.

Inizio di seconda frazione in sostanziale equilibrio, Lubian però trova una fast e Pupulini sigla un ace nella battuta seguente e il Club Italia si porta sul 6-4, è un errore delle stesse azzurre però ad accorcare le distanze e la pipe di Carcaces pareggia i conti 6-6. Le rosa spingono, le azzurrine sono indotte all’errore, così, sul 10-7 Pomì, coach Bellano chiama time out. Bosetti beffa la difesa del Club Italia e sigla il 12-9 con una palla morbida. Moster Block di capitan Arrighetti su attacco di Nwakalor, 13-9. Gran muro di Kakolewska sul tentativo di Lubian, l’azzurra non passa e la Pomì si porta sul 18-14, time out Club Italia. Bel muro stavolta di Bosetti, assolutamente in palla oggi, su Battista, e le rosa vanno sul 22-16. Cannonata in diagonale di Rahimova che porta se sue al set point 24-16 ma Nwakalor beffa proprio l’opposta azera e fa 17-24. E’ il muro a tre su Battista che chiude il set 25-17.

La terza frazione inizia con un muro azzurro ma è Capitan Arrighetti a pareggiare i conti. Populini trova il varco giusto e porta le sue sul 6-4, ma Rahimova con un mani-fuori accorcia le distanze. Altra bella cannonata dell’opposta azera in maglia rosa, 6-8 Pomì. Arriva il pareggio, diagonale strettissima di Rahimova e 10-10. Monster block di Fahr su Carcaces che riporta le azzurre in vantaggio 12-11, ma Kakolewska rimette tutto in parità. La centrala polacca trova il suo primo ace in questa gara siglando il 15-14. Il tentativo delle azzurrine finisce fuori così coach Bellano preferisce chiamare time out, 18-16 Pomì. Magia di Bosetti dopo un recupero rocambolesco della VBC, 19-17 Pomì. Staffilata in diagonale di Carcaces che taglia tutta la difesa del Club Italia e sigla il 21-20, Pomì che allunga con il muro di Pincerato-Kakolewska su Populini, 22-20 VBC e time out per coach Bellano. Finale di set infuocato, Populini pareggia i conti e manda Morello in battuta, 23-23, le azzurrine poi passano in vantaggio 24-23 e coach Gaspari chiama time out. Rahimova annulla il set point del Club Italia, ma Lubian riporta le sue avanti 25-24. Il Club Italia lotta e chiude il set con Sylvia Nwakalor 26-24.

Il quarto set parte con un ace di Bosetti su Populini. Efficace il muro di Rahimova su Nwakalor, 2-0 Pomì. Capitan Arrighetti sale in primo tempo e trova il 3-2. Ace di Fahr che porta le azzurre in vantaggio 4-3 ma la biondissima centrale manda a rete la battuta successiva. Tocco di seconda di Pincerato che pareggia i conti 5-5. Momento di appannamento per le rosa, Morello alza un pallone a Lubian che però non prende ma il pallone cade comunque nel campo della VBC siglando il punto del 9-6, time out per coach Gaspari. Sul 12-7 per il Club Italia coach Gaspari preferisce cambiare regia inserendo Radenkovic per Pincerato, Nwakalor manda fuori il suo tentativo, 8-12. Ace ancora di Bosetti che porta le sue sul 9-12 e il muro successivo di Rahimova manda le rosa in doppia cifra, 10-12. Le azzurrine sono toste e si vede, Populini trova il 16-11 e coach Gaspari ricorre al time out. Carcaces cerca di tenere le sue attaccate al set, mani-out e 12-17 prima, poi, con una palla morbida accorcia nuovamente siglando il 13-17. Rahimova mette a terra il pallone del 14-17 e coach Bellano ricorre al time out. Al ritorno in campo è ancora Rahimova a siglare il punto stavolta con un ace, 15-17. Sale Pietrini per sosituire Omoruyi ma il risultato è lo stesso, ace di Rahimova 16-17. It’s Magnitudo time: anche l’attacco successivo di Rahimova è vincente, 17 pari. Si lotta sempre punto su punto, ad Omoruyi risponde Arrighetti due volte, 21 pari. Stavolta è Rahimova a pareggiare i conti, diagonale e 22-22. Fahr fallisce il suo tentativo, la Pomì passa avanti 23-22 e coach Bellano chiama time out. Omoruyi pareggia i conti al ritorno in campo con una bella diagonale, ma Carcaces indovina la traettoria perfetta, 24-23. E’ un muro proprio della Cubana Carcaces che ferma l’attacco di Nwakalor a chiudere il set 25-23 e il match per 3-1.

I PROTAGONISTI-

Massimo Bellano (Allenatore Club Italia)- « E’ più il rammarico per la sconfitta che la gioia per la bella prestazione data dalle ragazze in campo. Credo che questa partita vada al pari di quella con Busto in casa e con i primi due set disputati a Novara. Pur essendo situazioni diverse, con squadre differenti, abbiamo comunque offerto buoni spunti. Di tutti questi match questo è quello dove abbiamo commesso meno errori diretti anche se purtroppo ci è ancora mancato qualcosa nella correlazione tra ricezione (meno) e attacco. Sapevamo che loro hanno due battitori in salto importanti e con la palla staccata da rete abbiamo fatto troppa fatica con il cambio palla. Per il resto credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Rimane la cifra tecnica e rimane un grande rammarico per il primo set, perché lì dove le nostre avversarie erano ancora un po’ frastornate e fallose, dovevamo approfittare della situazione. Nel punto a punto del quarto parziale la classe di un paio di attaccanti di Casalmaggiore purtroppo ha fatto la differenza ». 

IL TABELLINO-

CLUB ITALIA CRAI – POMI’ CASALMAGGIORE 1-3 (25-27 17-25 26-24 23-25)

CLUB ITALIA CRAI: Omoruyi 9, Fahr 12, Nwakalor 13, Populini 14, Lubian 14, Morello 3, De Bortoli (L), Battista 2, Malual 1, Pietrini, Scola. Non entrate: Kone, Nwakalor, Panetoni. All. Bellano.

POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 13, Arrighetti 5, Rahimova 24, Carcaces 11, Kakolewska 12, Pincerato 3, Spirito (L), Cuttino 3, Lussana, Radenkovic, Marcon, Gray. Non entrate: Mio Bertolo. All. Gaspari.

ARBITRI: Gnani, Pristerà.

NOTE – Spettatori: 579, Durata set: 30′, 22′, 29′, 28′ ; Tot: 109′.

I RISULTATI-

Savino Del Bene Scandicci-Il Bisonte Firenze 3-2 (17-25, 17-25, 25-21, 25-12, 15-6)

Imoco Volley Conegliano-Bosca San Bernardo Cuneo 3-0 (25-18, 25-23, 25-12)

Unet E-Work Busto Arsizio-Igor Gorgonzola Novara 2-3 (26-24, 30-28, 19-25, 24-26, 10-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 17-15)

Lardini Filottrano-Saugella Team Monza 0-3 (27-29, 21-25, 21-25)

Club Italia Crai-Pomi’ Casalmaggiore 1-3 (25-27, 17-25, 26-24, 23-25)

Ha riposato: Zanetti Bergamo

LA CLASSIFICA-

Igor Gorgonzola Novara 28; Imoco Volley Conegliano 24; Unet E-Work Busto Arsizio 24; Savino Del Bene Scandicci 23; Pomi’ Casalmaggiore 20; Saugella Team Monza 20; Zanetti Bergamo 14; Il Bisonte Firenze 13; Banca Valsabbina Millenium Brescia 13; Bosca San Bernardo Cuneo 10; Lardini Filottrano 6; Reale Mutua Fenera Chieri 2; Club Italia Crai 1

IL PROSSIMO TURNO-26/12/2018 Ore 17.00

Savino Del Bene Scandicci – Zanetti Bergamo 

Imoco Volley Conegliano – Banca Valsabbina Millenium Brescia 

Bosca San Bernardo Cuneo – Igor Gorgonzola Novara 

Il Bisonte Firenze – Lardini Filottrano 

Pomi’ Casalmaggiore – Unet E-Work Busto Arsizio 

Reale Mutua Fenera Chieri – Club Italia Crai

Riposa: Saugella Team Monza

 

I RISULTATI-

Savino Del Bene Scandicci-Il Bisonte Firenze 3-2 (17-25, 17-25, 25-21, 25-12, 15-6)

Imoco Volley Conegliano-Bosca San Bernardo Cuneo 3-0 (25-18, 25-23, 25-12)

Unet E-Work Busto Arsizio-Igor Gorgonzola Novara 2-3 (26-24, 30-28, 19-25, 24-26, 10-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 17-15)

Lardini Filottrano-Saugella Team Monza 0-3 (27-29, 21-25, 21-25)

Club Italia Crai-Pomi’ Casalmaggiore 1-3 (25-27, 17-25, 26-24, 23-25)

Ha riposato: Zanetti Bergamo

LA CLASSIFICA-

Igor Gorgonzola Novara 28; Imoco Volley Conegliano 24; Unet E-Work Busto Arsizio 24; Savino Del Bene Scandicci 23; Pomi’ Casalmaggiore 20; Saugella Team Monza 20; Zanetti Bergamo 14; Il Bisonte Firenze 13; Banca Valsabbina Millenium Brescia 13; Bosca San Bernardo Cuneo 10; Lardini Filottrano 6; Reale Mutua Fenera Chieri 2; Club Italia Crai 1

IL PROSSIMO TURNO-26/12/2018 Ore 17.00

Savino Del Bene Scandicci – Zanetti Bergamo 

Imoco Volley Conegliano – Banca Valsabbina Millenium Brescia 

Bosca San Bernardo Cuneo – Igor Gorgonzola Novara 

Il Bisonte Firenze – Lardini Filottrano 

Pomi’ Casalmaggiore – Unet E-Work Busto Arsizio 

Reale Mutua Fenera Chieri – Club Italia Crai

Riposa: Saugella Team Monza

A1 femminile Igor Gorgonzola Unet E-Work Savino Del Bene Il Bisonte Imoco Bosca San Bernardo

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