Tuttosport.com

Volley: A1 Femminile, Conegliano vince e stacca Novara
© Legavolley Femminile/Rubin
0

Volley: A1 Femminile, Conegliano vince e stacca Novara

Sylla e socie devono lottare ma alla fine domano il Club Italia e restano in testa da sole. Successi preziosi per Filottrano su Bergamo, Casalmaggiore a Brescia e Firenze contro Cuneo

domenica 24 febbraio 2019

ROMA- L’A1 Femminile ha una nuova capolista, l’Imoco Conegliano che vince pur con qualche patema sul campo del Club Italia Crai e stacca l’Igor Gorgonzola Novara, sconfitta ieri a Monza. Nell’ 8a di ritorno successo importante in chiave Play Off per l’E’Più Pomì Casalmaggiore sul campo della Banca Valsabbina Brescia. Punti importanti in coda per la Lardini Filottrano che impone lo stop alla Zanetti Bergamo. Consolida il settimo posto in classifica Il Bisonte Firenze vincendo la sfida interna che la opponeva alla Bosca San Bernardo Cuneo.

TUTTE LE SFIDE-

CLUB ITALIA CRAI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Le Pantere sudano al Centro Pavesi di Milano contro un frizzante Club Italia CRAI che come all’andata tiene sulla corda l’Imoco Volley che comunque si impone 3-1 e ora vola solitaria in testa alla classifica, distanziando Novara sconfitta ieri a Monza e ferma ora a 46 punti contro i 49 di Conegliano (che ha anche una partita in meno).
Una bella dimostrazione di compattezza per la squadra di coach Santarelli che, anche in vista delle due sfide al Palaverde martedì con Lodz in Champions e domenica con Scandicci per il campionato, ha ruotato tutte le sue effettive traendo indicazioni positive dal suo roster.

Primo set con l’Imoco che schiera Bechis-Lowe, Folie-Moretto, Sylla-Tirozzi, libero Fersino. Si combatte per tutto il set, con le azzurrine in grande spolvero capaci giocare con entusiasmo e con la voglia di rischiare. Le Pantere ci mettono un po’ a carburare, sbagliano molto specie in battuta (22 errori totali nel match) e soccombono ai vantaggi dopo un parziale infinito, 33-31.
Bechis e compagne capita l’antifona rientrano in campo cariche e concentrate, spingendo fin dalla battuta e giocando un’ora di ottima pallavolo che tramortisce Pietrini e compagne. Rapha Foliedimostra la sua grande vena attaccando con puntualità (14 punti conditi da 3 muri nel match e il 55% in attacco), Miriam Sylla è un grande riferimento per le compagne (13 punti e 3 muri), e soprattutto c’è una Vale Tirozzi scoppiettante in attacco e in battuta (top scorer con 18 punti, di cui 5 aces!), ben coadiuvata da Lowe (17 punti e 2 muri) e da una Gaia Moretto che gioca quattro set solidi (8 punti, 2 muri, 63% in attacco), tutte ben innescate da Marta Bechis brava a distribuirele responsabilità come dimostrano le quattro in doppia cifra, mentre Fersino è ormai una sicurezza (63% in ricezione) quando chiamata in causa. Le Pantere vincono in carozza secondo e terzo set a 15 e a 17.
Nel quarto si risveglia la verve di Nwakalor e compagne, e per non correre rischi coach Santarelli innesta una a una tutte le sue titolari (tranne De Gennaro) e stavolta ai vantaggi, con le stoccate di Fabris e De Kruijf, ha la meglio l’Imoco che mette in saccoccia tre punti d’oro per balzare al primo posto solitaria nella classifica di A1.

I PROTAGONISTI-

Chiara De Bortoli (Club Italia Crai)-  « Sono contenta della partita nonostante i videocheck ci abbiano dato torto. Noi ci abbiamo messo tanto e loro per vincere hanno dovuto schierare il sestetto titolare e questo per noi è motivo di orgoglio: nessuno ci deve prendere sotto gamba. Quando spingiamo, riusciamo a farlo come qualsiasi altra squadra di A1. Questa sera per me è stata particolarmente emozionante: conosco tutto lo staff e per me giocare bene questa partita è stato fondamentale. Sono davvero contenta per la prestazione di tutta la squadra. Nelle prossime partite sarà per noi fondamentale continuare a spingere come abbiamo fatto stasera e come siamo riuscite a fare nelle ultime settimane in allenamento. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato veramente bene in palestra e, a parte la partita con Busto, i frutti si vedono anche in campo e siamo riuscite a dare del filo da torcere anche a un top club come l’Imoco ». 

IL TABELLINO-

CLUB ITALIA CRAI – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (33-31 15-25 17-25 27-29)

CLUB ITALIA CRAI: Morello, Nwakalor 15, Fahr 9, Enweonwu 6, Omoruyi 7, Lubian 11, De Bortoli (L), Pietrini 11, Malual 2, Scola, Populini, Battista. Non entrate: Panetoni, Kone. All. Bellano.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Lowe 17, Tirozzi 18, Folie 14, Bechis 2, Sylla 13, Moretto 7, Fersino (L), Fabris 5, Hill 3, Wolosz 3, De Kruijf 3, Danesi. Non entrate: De Gennaro. All. Santarelli.

ARBITRI: Zingaro, Brancati.

NOTE – Spettatori: 815, Durata set: 35′, 21′, 23′, 38′ ; Tot: 117′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE-

La Èpiù Pomì Casalmaggiore esce vittoriosa con un secco 3-0 dal PalaGeorge di Montichiari contro una tenace Banca Valsabbina Millenium Brescia che però si arrende in tre set. Casalmaggiore sale al quarto posto della Classifica della Samsung Volley Cup Serie A1 Femminile in vista della impegnativa gara casalinga contro la Saugella Team Monza.

L’inizio del match è di marca rosa, un muro di Arrighetti e un attacco di Carcaces fanno 2-0. La Vbc si porta sul 5-1 ma il capitano della formazione di casa, Veglia, mura l’attacco di Carcaces, 2-5. La Banca Valsabbina si fa sotto e un attacco out di Carcaces pareggia i conti, ma è la stessa cubana a farsi perdonare con un muro su Nicoletti, 6-5. Bel mani out di Bosetti che manda le sue sul 9-8. Brescia spinge e Villani porta avanti le sue con un tocco morbido, 10-9, Cuttino però pareggia subito. Tentativo di astuzia quello di Bosetti in parallelo che fa 12-11. Cuttino prova la bordata, Nicoletti tocca e il pallone finisce out, 15-14 Vbc. Grandi recuperi delle rosa, prima Lussana (dentro per il giro di ricezione di Carcaces) poi Skorupa e Bosetti finalizza apparentemente ma il video check dice no, 17-17, Bosetti però riporta le rosa avanti. Il muro della squadra di casa ferma Cuttino, la Millenium si porta avanti 19-18 e coach Gaspari chiama time out. Al ritorno in campo è Carcaces che mette in confusione la difesa bresciana e pareggia i conti. Cuttino sale in cielo e mette a terra una diagonale stretta, 20-20. Kakolewska manda le sue in vantaggio con un primo tempo, 22-21 e time out Brescia. Al ritorno in campo è una pipe di Carcaces a finire a terra, 23-21 Vbc time out ancora per Brescia. “Rocket” Cuttino sigla la palla che regala alle rosa la prima palla set, ma la battuta out di Carcaces annulla, 24-22. E’ Kakolewska a chiudere la frazione 25-22. Top Scorer: Washington e Veglia 4, Cuttino 8.

Quando si riparte è Villani dalla seconda linea ad aprire le marcature ma Cuttino pareggia, 1-1. Grande diagonale de “El Tiburon” Carcaces che trova il vertice e sigla il 5-2. Altra cannonata di Cuttino che taglia la difesa della Millenium e fa 7-4. La Millenium spinge e Nicoletti trova il mani out giusto, 8-10. Botta di Cuttino e le rosa vanno sul 11-9. Brescia c’è e costringe all’errore la Vbc: pipe di Bosetti contro la rete e 13 pari, Nicoletti sorpassa, time out Èpiù Pomì. Al ritorno in campo Carcaces indovina il mani out efficace e fa 14 pari. Magia e astuzia nel tocco di Skorupa che di seconda mette a terra il pallone del 15 pari e Aga Kakolewksa sorpassa. Kakoleska ancora fa valere le sue leve, 17-15 e time out Brescia. Primo attacco di Gray, subentrata a Bosetti, e primo punto per la Canadese, 18-16. Grandissimo recupero ancora della Canadese col numero otto, Brescia attacca ma il muro Arrighetti-Skorupa è attento, 19-16 Vbc time out Banca Valsabbina Millenium Brescia. Altra bordata di Cuttino e le rosa vanno sul 21-19. Vincente il tentativo della cubana Carcaces e Arrighetti va in battuta sul 22-20 Casalmaggiore, Veglia però accorcia. Carcaces passa tra le braccia del muro di Nicoletti e mette a terra il pallone del 23-21. E’ ancora Carcaces a trovare la prima palla set, 24-22 che però Washington annulla. Norgini entra e sigla subito un ace su Carcaces, 24 pari, time out Vbc Èpiù Pomì. Al ritorno in campo è Bosetti a trovare l’attacco giusto, mani out e 25-24, Arrighetti di forza poi chiude il set 26-24. Top Scorer: Nicoletti 5, Carcaces 8

Nel terzo parziale Cuttino piega le mani del muro di casa e sigla il primo punto della terza frazione, Skorupa d’astuzia ribadisce. Primo tempo devastante di Arrighetti, 4-1. Brescia però non molla, pallonetto di Rivero, dentro per Pietersen, e 5-6. Rivero poi sigla un ace e fa 6-6, ma la battuta seguente è out, 7-6 Casalmaggiore. Bosetti in diagonale ficcante fa 8-7. Monster block di Arrighetti su Villani e si va sul 9-7. Di Iulio pareggia i conti con un ace su Carcaces, 9-9. E’ ancora il capitano rosa, Valentina Arrighetti, a far cadere il pallone, 11-10. Ace di Cuttino e Casalmaggiore si porta sul 13-11. Cuttino piega ancora le mani del muro di Washington e sigla il 15-13, ma è la stessa americana a farsi perdonare, 14-15. Arrighetti trova il pallone del 17-14 e coach Mazzola chiama time out. Pietersen tiene le sue attaccate al set, diagonale e 16-17, Nicoletti poi pareggia i conti, time out Vbc Èpiù Pomì. Le bresciane si portano in vantaggio ma Casalmaggiore pareggia i conti, 18-18, dentro Lussana per Carcaces. Tentativo di Carcaces, palla fischiata out ma Veglia, con un bel gesto di sportività, si assume la “colpa” del tocco a muro, 19-18, Cuttino ribadisce, 20-18 e time out Brescia. Si torna in campo ed è ace di Bosetti, 21-18. Carcaces compie un monster block su Villani e Casalmaggiore va sul 22-18. Altro ace di Bosetti e la Vbc si porta sul 23-18, Veglia accorcia le distanze. Arrighetti in primo tempo trova il vertice lungo e va in battuta su palla match, ma è ancora Veglia, la migliore delle sue, ad annullare, 20-24. Gran diagonale di Rivero che taglia il campo e annulla la seconda palla match, 21-24. Nicoletti indovina la diagonale giusta e coach Gaspari chiama time out, 22-24. E’ Cuttino a chiudere il set 25-22 e il match 3-0.

I PROTAGONISTI-

Enrico Mazzola (Banca Valsabbina Millenium Brescia)- 

« Casalmaggiore ha numeri importanti nelle singole giocatrici. Tutte fanno la differenza e hanno caratteristiche che metterebbero in difficoltà qualunque squadra. Abbiamo giocato al massimo e non è stato facile reggere i loro ritmi: la differenza nei finali di set l’ha fatta l’esperienza ».

Kasia Skorupa (E’ Più Pomì Casalmaggiore)- « Sono molto contenta perchè davanti abbiamo trovato un squadra molto agguerrita ma siamo state brave nel muro-difesa a contenerle e non abbiamo mai mollato ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 0-3 (22-25 24-26 22-25)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio 1, Villani 6, Veglia 11, Nicoletti 12, Pietersen 4, Washington 9, Parlangeli (L), Rivero 4, Norgini 1. Non entrate: Bartesaghi, Biava, Manig, Danesi, Pizzi. All. Mazzola.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 11, Arrighetti 8, Cuttino 19, Carcaces 14, Kakolewska 7, Skorupa 2, Spirito (L), Gray 1, Lussana. Non entrate: Pincerato, Radenkovic, Mio Bertolo, Marcon. All. Gaspari.

ARBITRI: Canessa, Piperata.

NOTE – Spettatori: 2700, Durata set: 29′, 31′, 27′; Tot: 87′.

LARDINI FILOTTRANO – ZANETTI BERGAMO-

Con una prestazione superlativa, di grande qualità e abnegazione la Lardini batte 3-1 la Zanetti Bergamo e compie un passo importante in chiave salvezza. Tre punti dal grande peso specifico, soprattutto perché arrivati al termine di una partita spettacolare e intensa.

Coach Schiavo conferma lo starting six che ha ben figurato al PalaVerde contro l’Imoco, Bertini schiera Carraro in regìa e deve rinunciare a Courtney, al suo posto Mingardi. E’ proprio l’ex Modena a firmare il primo punto di un set inaugurale in cui Tominaga sfrutta al meglio le sue centrali e il mani out dell’ex Partenio consegna il primo vantaggio alla Lardini (5-4). La Zanetti capitalizza a muro (Smarzek e Olivotto) e allunga il passo, approfittando anche di alcuni errori filottranesi (14-19). Il -5 non spaventa una Lardini che può contare su una super Garzaro (7 punti nel set con l’85% di efficacia offensiva) e sul turno al servizio di Partenio si riporta sotto (18-19). Bertini ricorre a Imperiali per sistemare la ricezione, Whitney e l’ace di Garzaro mettono la freccia (21-20), Cogliandro e Vasilantonaki conservano il vantaggio (23-22), ma al set-point arriva Bergamo con Mingardi (23-24). Filottrano annulla cancella quattro palle-set con Partenio e Garzaro (27-27) e dopo il primo tempo di Cogliandro (5 punti e l’83% in attacco) mette al sicuro il set con Vasilantonaki (30-28).

La Lardini riparte da Whitney e Partenio (4-3), ma come nel parziale precedente è la Zanetti a fare l’andatura, nonostante una Cardullo spaziale (le ultime tre stagioni a Bergamo…), che strappa applausi a scena aperta per un clamoroso doppio intervento difensivo. E’ Mingardi a spingere Bergamo sul +3 (13-16), fuga stoppata dal servizio (con ace) di Partenio, è ancora Mingardi a garantire il nuovo break (17-19), ma ancora da zona-uno (con Whitney) la Lardini trova risorse e pareggio (20-20). Vasilantonaki risponde ad Acosta (21-21), Partenio è glaciale (23-23), la parallela di Mingardi (8 punti e l’80% nel set) consegna il set-point alla Zanetti (23-24), annullato di potenza da Whitney. Lo stillicidio di emozioni supplementari è identico alla prima frazione, come il bagher vincente di Partenio (dopo un’altra splendida difesa di Cardullo) che per la quarta volta cancella il set-point bergamasco (27-27). Sono gli innesti dalla panchina a spezzare l’equilibrio: l’attacco di Loda e il muro di Strunjak garantiscono l’1-1 alla Zanetti (27-29).

La Lardini cancella in fretta la delusione, i primi tempi di capitan Garzaro la spingono in attacco, il servizio (con doppio ace) di Vasilantonaki confezionano il primo break (9-7). Filottrano prende il volo con una Partenio che sa far male in attacco e a muro (12-7), spingendo sull’acceleratore (16-10) con un attacco che gira al 52%. La Zanetti cambia, dentro Cambi e Acosta, ma la Lardini è sorretta da una grande difesa e non ferma la sua corsa, allungando il passo con Vasilantonaki, il muro di Garzaro e una palla spinta di Whitney (19-11). Tominaga è illuminante, Cogliandro colpisce in fast, il 2-1 arriva sull’attacco di Whitney.

Partenio firma 3 dei primi 4 punti filottranesi del quarto set (a fine gara saranno 22, con tanto di premio MVP Moncaro), Vasilantonaki e il muro di Whitney permettono alla Lardini di fissare il 7-4 sul tabellone. Con ricezione solida (70% di positive di squadra, 50% di perfette) Tominaga dà spettacolo e distribuisce con grande efficacia (tutte le giocatrici d’attacco in doppia cifra), fissando il +4 (17-13) con un intelligente colpo di seconda. La reazione di Bergamo è nel muro di Olivotto (17-15) e nella diagonale di Smarzek (18-17), ma la Lardini tiene i nervi saldi e in attacco (51% di squadra) non sbaglia nulla. Vasilantonaki, Partenio e Garzaro mantengono un prezioso break (21-19), prima che Vasilantonaki chiuda un’azione lunghissima, emblematica della serata rosanero (22-19). La Lardini difende tutto e una monumentale Garzaro (15 punti con l’86% in attacco) mette a terra i punti del 23 e 24. Ci pensa Vasilantonaki (22 a referto) a chiudere la partita, liberando l’urlo liberatorio di chi sa di aver scritto un capitolo importante nella storia di questo campionato.

I PROTAGONISTI-

Rossella Olivotto (Zanetti Bergamo)- « E’ stata una brutta partita, solo a tratti abbiamo fatto vedere qualcosa di bello. Siamo state poco incisive, ci siamo innervosite perché Filottrano difendeva molto bene, abbiamo perso lucidità e alla lunga abbiamo pagato. Sono molto dispiaciuta, perché eravamo venute qui con ben altre intenzioni, ma bisogna dare merito a loro che sono state più incisive e determinate. Abbiamo pagato un po’ l’aspetto mentale: subiamo molti black out e prendiamo molti punti di fila. E questo alla fine ci condanna ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – ZANETTI BERGAMO 3-1 (30-28 27-29 25-16 25-22)

LARDINI FILOTTRANO: Partenio 22, Garzaro 15, Whitney 15, Vasilantonaki 22, Cogliandro 10, Tominaga 4, Cardullo (L), Brcic, Pisani. Non entrate: Rumori, Baggi. All. Schiavo.

 ZANETTI BERGAMO: Mingardi 20, Olivotto 16, Smarzek 17, Acosta Alvarado 8, Tapp 5, Carraro, Sirressi (L), Strunjak 4, Loda 3, Cambi, Imperiali. All. Bertini.

ARBITRI: Cesare, Grassia.

NOTE – Spettatori: 1300, Durata set: 31′, 32′, 24′, 27′ ; Tot: 114′.

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO-

Il Bisonte Firenze travolge la Bosca San Bernardo Cuneo per 3-0 e fa un passo avanti probabilmente decisivo verso i play off: le piemontesi, ottave, sono state ricacciate indietro a cinque punti, e il vantaggio sulla nona è diventato addirittura di otto lunghezze, visto che sia Brescia che Bergamo hanno perso. A cinque giornate dalla fine, la situazione è dunque ideale per le bisontine, che torneranno in campo martedì 5 marzo alle 20.30 contro il Club Italia Crai ancora nel fortino del Mandela Forum, dove oggi è arrivata la quinta vittoria consecutiva. Il match contro una squadra ostica come Cuneo è stato quasi sempre in controllo, se si eccettua l’inizio del primo set: con le ospiti avanti di sei lunghezze (6-12), Il Bisonte è stato bravissimo a reagire con un parziale di 10-2, che ha dato il la a un successo arrivato comunque in volata e con qualche sofferenza in tutti e tre i set, contro una Bosca mai doma trascinata da Markovic (14 punti in un set e mezzo) e Salas.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Sorokaite e Daalderop in banda, Alberti e Candi al centro e Parrocchiale libero, mentre Pistola risponde con Bosio in palleggio, Van Hecke opposto, Salas e Cruz schiacciatrici laterali, Zambelli e Menghi al centro e Ruzzini libero.

È Cuneo a partire decisamente meglio, con il turno in servizio di Salas che scava subito l’1-5, poi Il Bisonte entra in partita (4-6), ma è solo un attimo perché un paio di errori riportano le ospiti sul 4-9 e Caprara chiama time out: entra Degradi per Daalderop, Menghi piazza l’ace del 6-12, poi un paio di grandi difese svegliano la squadra e il Mandela Forum, e l’11-14 ne è la logica conseguenza, così come il time out Pistola. Degradi piazza altri due punti di fila (13-14), Pistola inserisce Markovic per Cruz ma Alberti mette giù l’ace del 14-14 e quando Sorokaite concretizza da seconda linea una difesa di Alberti (15-14) Pistola deve usare anche il suo secondo tempo. Candi mura Van Hecke (16-14), entra anche Kaczmar per Bosio e Markovic con tre punti di fila impatta di nuovo (17-17), con la partita che diventa equilibrata (20-20): ci pensa Lippmann con due bombe a rompere gli indugi (22-20), Sorokaite ci aggiunge la giocata intelligente (23-20) e alla fine è un attacco out di Salas a consegnare il primo set alle bisontine (25-21).

Nel secondo c’è la conferma di Degradi in posto 4, e la stessa schiacciatrice, insieme a Candi contribuisce all’8-6 iniziale, poi però Salas va in battuta e Cuneo pareggia (11-11): Degradi risponde con pallonetto e ace (15-13), poi la stessa Degradi allunga col mani-out del 20-17, e Pistola deve chiamare time out. Lippmann (sette punti nel set col 75%) firma il + 4 (21-17), entra Markovic per Cruz e la stessa austriaca accorcia (22-20), tanto che Caprara saggiamente ferma tutto: ancora Markovic mette giù il 22-21, poi Candi interrompe l’emorragia (23-21) e Sorokaite regala tre set point (24-21). I primi due vengono annullati, Caprara chiama un altro time out, e al rientro la scelta di Dijkema è per Sorokaite che è freddissima e realizza il 25-23 del 2-0.

Nel terzo Markovic rimane in campo per Cruz, ma è ancora Il Bisonte a creare il primo break con il muro e con Lippmann (7-5): Pistola chiama time out, la solita Markovic (otto punti nel set) tiene su la Bosca e firma i punti dell’aggancio e del sorpasso (9-10), poi la murata del 9-11 costringe Caprara a fermare tutto. Firenze si riorganizza e impatta con Candi (13-13), poi è Sorokaite a creare un nuovo gap (17-15), ma Salas lo rimargina subito (17-17): si gioca punto a punto, poi è un’ottima Degradi a sparigliare le carte (22-20) e Pistola chiama subito time out, ma un’ispiratissima Dijkema (4 punti di cui 3 in attacco) piazza tocco di seconda e murone (24-21), e al secondo match point è un muro di Sorokaite (Mvp del match con 15 punti e il 50% in attacco) a chiudere set e partita (25-22).

I PROTAGONISTI-

Giovanni Caprara (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Oggi abbiamo vinto una partita fondamentale per la classifica, però non la definirei una bellissima vittoria. Oggi non abbiamo giocato bene a muro e difesa. L’attacco è stato di altissimo livello e ci ha permesso di fare la differenza. Con l’attacco abbiamo vinto la partita, anche se continuiamo a far fatica in battuta ed è un fondamentale in cui dobbiamo ancora migliorare in vista dei playoff. Oggi, comunque, dobbiamo essere contenti per la vittoria perché abbiamo staccato Cuneo in classifica e credo che con questa vittoria ci confermiamo a livello del gruppetto dietro alle prime tre. Purtroppo ci mancano quei due punti famosi di Monza che sono stati un po’ scippati dall’arbitraggio, però siamo lì nel gruppo insieme alla quarta, quinta e sesta. Probabilmente faremo fatica a raggiungere quelle posizioni, ma se guardiamo la classifica del girone di ritorno siamo molto vicini a quelle squadre. Nel primo set le ragazze sono state molto brave a riprendere uno svantaggio importante che poi ha dato il la alla vittoria. Guarda caso break importante che è arrivato grazie alla pressione fatta alle avversarie giocando molto bene a muro e in difesa. Brave in quel frangente, ma lo abbiamo fatto solo a sprazzi nell’arco della partita. La cosa fondamentale era portare a casa la vittoria e lo abbiamo fatto con un netto tre a zero vincendo anche un terzo set dove abbiamo sofferto, quindi devo complimentarmi con le mie ragazze per essere riuscite a rimanere in partita fino all’ultimo ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca San Bernardo Cuneo)- « Una partita molto equilibrata, giocata a lunghi tratti punto a punto e con distacchi limitati Non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco soprattutto in attacco complicandoci la vita. Ci è mancato un po’ di coraggio al servizio, dove avevamo pensato di aggredire per non concedere al loro palleggio una facile costruzione di gioco. Nonostante tutto è mancato davvero poco. L’approccio delle ragazze è stato buono: volevamo fare bene qui a Firenze ma alcune cose non hanno funzionato tecnicamente. In settimana lavoreremo per giungere pronti all’appuntamento con Filottrano».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-0 (25-21 25-23 25-22)

IL BISONTE FIRENZE: Dijkema 4, Sorokaite 15, Alberti 7, Lippmann 16, Daalderop, Candi 7, Parrocchiale (L), Degradi 11, Popovic, Bonciani. Non entrate: Venturi, Malesevic. All. Caprara.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Menghi 2, Van Hecke 9, Salas 14, Zambelli 11, Bosio 1, Cruz 1, Ruzzini (L), Markovic 14, Baiocco, Mancini, Kaczmar. Non entrate: Kavalenka. All. Pistola.

ARBITRI: Curto, Florian.

NOTE – Spettatori: 800, Durata set: 26′, 26′, 29′; Tot: 81′.

I RISULTATI-

Saugella Team Monza-Igor Gorgonzola Novara 3-1 (23-25, 25-16, 25-20, 25-20)

Club Italia Crai-Imoco Volley Conegliano 1-3 (33-31, 15-25, 17-25, 27-29)

Savino Del Bene Scandicci-Unet E-Work Busto Arsizio 3-2 (22-25, 25-23, 25-21, 23-25, 15-12)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 0-3 (22-25, 24-26, 22-25)

Lardini Filottrano-Zanetti Bergamo 3-1 (30-28, 27-29, 25-16, 25-22)

Il Bisonte Firenze-Bosca San Bernardo Cuneo 3-0 (25-21, 25-23, 25-22)

Ha Riposato: Reale Mutua Fenera Chieri

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 49; Igor Gorgonzola Novara 46; Savino Del Bene Scandicci 44; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 38; Saugella Team Monza 37; Unet E-Work Busto Arsizio 36; Il Bisonte Firenze 32; Bosca San Bernardo Cuneo 27; Banca Valsabbina Millenium Brescia 24; Zanetti Bergamo 24; Lardini Filottrano 14; Reale Mutua Fenera Chieri 5; Club Italia Crai 2.

IL PROSSIMO TURNO 03/03/2019 Ore 17.00-

Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci 

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Saugella Team Monza 

Unet E-Work Busto Arsizio – Banca Valsabbina Millenium Brescia Si gioca il 02/03/2019 Ore 20.30

Zanetti Bergamo – Reale Mutua Fenera Chieri 

Bosca San Bernardo Cuneo – Lardini Filottrano 

Il Bisonte Firenze – Club Italia Crai Si gioca il 05/03/2019 Ore 20.30

A1 femminile Club Italia Imoco Lardini Zanetti Banca Valsabbina E'più Pomì

Commenti