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A1 Femminile, Caserta spaventa l'Imoco, Firenze seconda
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A1 Femminile, Caserta spaventa l'Imoco, Firenze seconda

Nella quarta giornata le pantere devono soffrire cinque set per battere la Golden Tulip. La squadra di Caprara vince a Chieri ed è seconda. Successi fuori casa al tie break per Filottrano a Perugia e Scandicci a Monza. Casalmaggiore batte Bergamo, Brescia spegne le ambizioni di Cuneo

venerdì 1 novembre 2019

ROMA-Primo parziale stop per l’Imoco Conegliano nella 4a giornata di andata di A1 Femminile. Le Campionesse d’Italia hanno lasciato un punto a Caserta vincendo soltanto al tie break sul campo di una positiva Golden Tulip Volalto che ha sfiorato la grandissima impresa mettendo in grande difficoltà la formazione di Santarelli. Altri successi in trasferta al quinto set quello centrato dalla Savino Del Bene Scandicci sul campo della Saugella Monza e quello della Lardini Filottrano nel match salvezza sul campo della Bartoccini Perugia. Sempre al tie break l’affermazione della E’più Pomì Casalmaggiore davanti al pubblico di Cremona contro la Zanetti Bergamo. Vola Il Bisonte Firenze corsara sul terreno della Reale Mutua Fenera Chieri. Netto 3-0 della Banca Valsabbina Millenium Brescia contro la Bosca S.Bernardo Cuneo.

TUTTE LE SFIDE-

SAUGELLA MONZA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Dopo la vittoria del PalaAgnelli di Bergamo, dove domenica la Savino Del Bene ha superato la Zanetti di coach Abbondanza, la formazione scandiccese sbarca al PalaAllende di Cinisello Balsamo, dove per il quarto turno di campionato affronta la Saugella Monza.

Location inusuale per la sfida, con la Saugella costretta a spostare la sua “casa” nella periferia milanese per via degli impegni della Candy Arena di Monza, teatro in questi giorni dei live del noto talent show X Factor.

La Saugella Monza di coach Dagioni parte con uno schieramento iniziale formato da Skorupa al palleggio, Ortolani da opposto, Heyrman e Danesi da centrali, in banda Mariana e Orthmann. Parrocchiale da libero.

Coach Mencarelli si presenta alla sfida con il 6+1 composto da Malinov al palleggio, Stysiak da opposto, Stevanovic e Kakolewska al centro, Bosetti e Bricio in banda e Merlo da libero.

Il primo set inizia in sostanziale equilibrio, Stysiak e Stevanovic guidano l’attacco Scandiccese, Ortolani e Mariana quello brianzolo. A metà set è Monza a cercare l’allungo e sul 14-11 Mencarelli deve fermare il match con un time out. Scandicci si rifà sotto con le solite Stevanovic e Stysiak, ma anche grazie agli errori di una Monza che, soprattutto al servizio, regala qualcosa. La formazione di Dagioni riesce a allungare nuovamente fino al 21-18 e Mencarelli è costretto a spendere un altro time out. Al rientro in campo Monza è comunque più pronta e arriva fino al 24-18 firmato su ace da Squarcini. La Savino Del Bene che ha mandato in campo Milenkovic per Bricio deve arrendersi a fine set: il punteggio è 25-21 per Monza.

Sconfitta nella prima frazione, la Savino Del Bene cerca un pronto riscatto. Dopo lo 0-2 con cui si apre il set però è nuovamente la Saugella ad accumulare un po’ di vantaggio. Skorupa si inventa una geniale alzata per Ortolani che dalla seconda linea fa 8-5. Scandicci non molla e colma il gap: ace di Kakolewska ed è 8-8. Da questo momento le squadre procedono a braccetto, spesso in parità. Mencarelli in corso di set inserisce nuovamente Milenkovic per Bricio e poi, 17-16, Pietrini per Bosetti. Il set resta equilibrato, ma sul 20-19 di Orthmann il tecnico di Scandicci si gioca un time out. Al rientro in campo la partita rimane punto a punto, Ortolani con un pallonetto regala il 22-20 a Monza, ma Sloetjes appena entrata in campo confezione due punti consecutivi per il 23-22. L’apporto dell’olandese è importante, ma anche il secondo set è della Saugella: 25-23.

Scandicci mette in campo un rabbioso avvio di terzo set e arriva sullo 0-4 con un bel muro di Stysiak. La Savino Del Bene riesce a gestire il vantaggio anche durante il tentativo di rimonta di Ortolani e compagne (7-9). Sull’8-15 coach Dagioni inserisce l’ex Scandicci Di Iulio al posto di Skorupa e, nonostante i potenti colpi di Stysiak, Monza riesce a riportarsi sul -5. Il margine è ancora importante e sembra che il set sia destinato a chiudersi in favore di Scandicci. Heyrman ed un lungo turno di servizio di Obossa, autrice di due ace, portano la Saugella sul -2 (18-20). Mencarelli decide dunque di fermare il match con un time out. Al rientro in campo Stysiak piazza un attacco ed un ace decisivi. Il punteggio di fine set è 20-25, con la Savino Del Bene che conquista la prima imposizione di set.

Nel quarto set le ragazze di Mencarelli dimostrano di essersi sbloccate. In campo c’è Cardullo per Merlo, ma soprattutto c’è un atteggiamento diverso in campo. Pronti via Stysiak trascina le compagne fino all’1-4, mentre è una bella fast di Stevanovic a valere il 4-8. A muro lavorano bene Kakolewska e una Malinov ispirata nel fondamentale. Un ace di Stysiak fa 8-16 e il set sembra prendere la via di Scandicci. Dagioni manda in campo Di Iulio per cambiare l’andamento della frazione, ma la Savino Del Bene non soffre le diverse traiettorie di Monza. Nel finale di set c’è anche la firma di Milenkovic e di Kakolewska. La Savino Del Bene vince 14-25, pareggia il conto dei set e accede al terzo tie break nei primi tre incontri di campionato.

Il tie break si apre con il servizio vincente di Milenkovic e con una Savino Del Bene che sulle ali di Stysiak e Pietrini vola sul 2-5. La Saugella Monza prova ad uscire dal momento di difficoltà e si porta sul 5-6 con un ace, ma Malinov con il murone del 5-8 consente alla Savino Del Bene di cambiare campo in vantaggio. Nella seconda metà di quinto set Stysiak affonda il colpo del 7-10 e Monza ferma la gara con il time out di Dagioni. Al rientro in campo le Brianzole mettono a referto due punti consecutivi (9-10) e così è Mencarelli ha chiamare tempo. Il finale di gara è tirato, il pallone è pesante e c’è qualche errore di troppo. Sul 12-14 nessuna delle due squadre vuole perdere, Mencarelli ferma il match e al rientro in campo le sue ragazze lo premiano: Stysiak firma il 12-15 ed i due punti li porta a casa la Savino Del Bene. Sofferta e ancora una volta al tie break, ma la Savino Del Bene strappa la terza vittoria in quattro incontri con Stysiak eletta MVP.

I PROTAGONISTI-

Beatrice Parrocchiale (Saugella Monza)- « Dispiace molto aver perso. Credo che nei primi due set finalmente eravamo riuscite ad esprimere il nostro gioco e potevamo fare nostri i tre punti. Nel terzo e quarto non abbiamo mai mollato ma abbiamo sofferto il loro rientro, commettendo qualche errore di troppo. Cattiveria nel chiudere il punto e tranquilità nei palloni facili: ci è mancato principalmente questo oggi. La strada però è quella giusta e speriamo di tornare presto alla vittoria. Dobbiamo andare avanti, testa alta, perchè domenica c’è una gara dove dovremo essere determinate ».

Marco  Mencarelli (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)-« Non è che ci siamo sbloccati nel terzo set, ma abbiamo messo a posto alcuni aspetti della nostra tecnica e per noi è cominciato a funzionare tutto. Già nel secondo set avevamo visto che funzionava meglio il nostro cambio palla e questo ci ha dato più coraggio per rischiare di più sul servizio e sul break point. È stata una strategia che ha funzionato, perchè Monza ha iniziato a ricevere peggio ed è diventata molto più scontata in attacco. Abbiamo cominciato a murare, a toccare a muro ed a difendere quando non affrontavano il nostro muro. Questo ci ha permesso di prendere fiducia e con questa tutto il resto ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-21 25-23 20-25 14-25 12-15)

SAUGELLA MONZA: Skorupa 1, Orthmann 11, Danesi 10, Ortolani 21, Mariana 6, Heyrman 8, Parrocchiale (L), Obossa 2, Meijners 2, Squarcini 1, Di Iulio. Non entrate: Bonvicini. All. Dagioni.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 1, Stevanovic 14, Malinov 5, Bricio 1, Kakolewska 9, Stysiak 34, Merlo (L), Pietrini 11, Milenkovic 5, Sloetjes 3, Cardullo (L), Carraro. Non entrate: Lubian, Molinaro. All. Mencarelli.

ARBITRI: Venturi, Boris.

NOTE – Durata set: 27′, 30′, 30′, 24′, 19′; Tot: 130′.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – ZANETTI BERGAMO-

La sera di Halloween porta due punti alla Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore che la spunta per 3-2 sulla Zanetti Bergamo. A segnare l’incontro l’uscita di Capitan Bosetti per una botta alla caviglia.

E’ Mina Popovic ad aprire il match con un bel primo tempo che cade lungo verso la linea di fondo, Smarzek però pareggia i conti, 1-1. Cuttino piega le braccia di Smarzek e porta le rosa sul 4-2. E’ Mirkovic a trovare il primo ace della partita che fa conquistare a Bergamo la parità 5-5. Il muro di Popovic-Cuttino ferma l’incursione orobica e fa 8-6. Cuttino sfrutta il piano di rimbalzo del muro della Zanetti e sigla il 9-7. Scambio lungo conclude Carcaces, 10-8. Finisce addirittura sul tetto il pallone che Smarzek prova a difendere dopo un potente tentativo di Carcaces, 12-9 Vbc time out Bergamo. Antonijevic è caparbia e sotto rete vince lo “scontro” con Mirkovic, 14-11. Entra Scuka per Carcaces nel giro di ricezione, Bosetti in diagonale fa 15-12. Ancora capitan Bosetti trova un bel mani out e manda le rosa sul 16-13, il tentativo seguente di Carcaces però è out, 14-16. Olivotto trova il secondo ace della gara e la Zanetti si porta sul 15-16, ma Popovic ristabilisce le distanze. Gran muro del “Tiburon” Kenia Carcaces su Smarzek, 19-16. Arriva il primo ace rosa, quello di Carcaces che lascia impietrita la difesa orobica, 21-17 e time out per coach Abbondanza. Al ritorno in campo Cate Bosetti mura l’attacco di Van Rik e fa 22-17. Altro bel muro della Vbc stavolta di Antonijevic, 23-17. Il tentativo di Samara è out e Casalmaggiore si porta sul set point, è Cuttino a chiudere la frazione 25-17. Top scorer: Carcaces 4, Olitto e Mitchem 3

Olivotto apre la seconda frazione ma Popovic pareggia subito i conti, 1-1. Cannonata di Carcaces rincorsa da Sirressi che però non può nulla, 2-2. Mitchem trova il terzo ace orobico, 4-2, ma Stufi accorcia il distacco. Fast di Stufi che conclude un’azione ricca di capovolgimenti di fronte, Antonijevic poi allunga e sorpassa, 6-5. Tocco morbido ma furbo di Carcaces che trova il vertice lungo e fa 10-8 per la Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore. Ace anche del capitano rosa Caterina Bosetti che beffa tutta la difesa e fa 11-8, ma l’ex Vbc Olivotto ristabilisce le distanze. Mitchem ferma con un muro l’incursione rosa così, conquistato il pareggio da parte delle ospiti, coach Gaspari chiama time out, 11-11. Bergamo lotto e si porta avanti ma Casalmaggiore non è da meno, Stufi fa 15-16. Popovic ferma ancora l’attacco bergamasco, 17 pari. Casalmaggiore spinge, Scuka trova l’ace del 20-17 nel vertice opposto alla sua posizione di battuta. Cuttino spara a tutto braccio il pallone dall’altra parte della rete e sigla il 21-18, Carcaces poi ribadisce, coach Abbondanza quindi si vede costretto al time out, 22-18 Vbc Casalmaggiore. Dopo una fischiata contestata dell’arbitro Smarzek manda a rete la sua battuta facendo 24-21 per Casalmaggiore ma Melandri annulla il primo set point, è Stufi poi a chiudere la frazione in fast 25-22. Top scorer: Popovic 5, Mitchem 8

La terza frazione inizia con una battuta out di Sara Loda, Bosetti dalla seconda linea allunga, 2-0. Mina Popovic, veramente in palla oggi, trova un altro attacco vincente e fa 3-1, Carcaces, sfruttando il tocco del muro ospite, allunga. Cuttino “abbassa il visore” come in un video gioco e trova la traiettoria precisa e perfetta che porta al vertice del campo, 6-1 time out per Bergamo. Ancora una volta Carcaces sfrutta sapientemente le mani del muro avversario e fa 8-2. Samara trova la riga del campo e fa 5-8, time out per coach Gaspari. Stufi ci prova due volte nella stessa azione e la seconda fast è efficace, 9-6. Gran tocco di seconda di Antonijevic che mette a terra il 10-7 per la Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore. Sul 10-7 per la Vbc Capitan Bosetti esce per una botta alla caviglia e viene sostituita da Alessia Fiesoli. Si ricomincia e il tentativo bergamasco è out, 11-17. Antonijevic è attenta e trova la difesa sguarnita, 12-9 Vbc. Lana Scuka usa tutto il suo braccio e trova il 13-10. Bella diagonale di Van Rik che porta Bergamo sul 12-16 e il muro di Melandri manda le orobiche a -3, ma Carcaces finalizza il suo tentativo, 17-13. Van Rik ci riprova ma stavolta c’è Carcaces ad alzare la saracinesca, 18-13. Altra cannonata della cubana in maglia numero 14 che piega le braccia di Mitchem e fa 19-15. Antonijevic di seconda è una sentenza, palla verso il centro del campo e 20-17, Camera poi trova un ace fortunoso ma molto efficace, 21-17. Mitchem in pipe fa 19-21 così coach Gaspari chiama time out. Samara prova a passare ma Popovic dice di no, 22-20 Casalmaggiore. Bergamo c’è però e non molla, trova la parità 23-23 e un errore di Carcaces manda le orobiche sul 24-23 però è la stessa cubana a rimettere tutto in parità nuovamente, 24-24. E’ Bergamo però a chiudere 26-24 la terza frazione. Top scorer: Carcaces 6, Mitchem 9

.Nel quarto set coach Gaspari parte con Veglia per Popovic, Cuttino opposto e Scuka per Fiesoli protagonista di una buona parentesi in ricezione con un 75% di effettiva. E’ un errore della Zanetti ad aprire la frazione ma un’invasione di Carcaces pareggia i conti. Arriva anche un ace di Olivotto che porta avanti le orobiche 2-1, Veglia però non resta a guardare e pareggia nuovamente. Bergamo spinge, Casalmaggiore soffre mentalmente l’infortunio di Bosetti, la Zanetti si porta sul 5-2 e coach Gaspari chiama time out. Carcaces usa il mani out e finalizza, 3-7, il tentativo out di Mitchem poi manda le rosa sul 4-7. Stufi alza il muro e blocca Samara, 6-10, e Veglia non è da meno, muro e 7-10. Gran pipe di Carcaces che taglia il campo e fa 8-11. La Zanetti, sul 9-11, preferische chiamare time out. Gran palleggio all’indietro di Spirito che imbecca Carcaces e fa 11-13. Bel primo tempo di Veglia che cerca di tenere le sue attaccate al set, 12-15. Camera entra per Antonijevic e imbecca subito Stufi che mette a terra la sua fast, 14-19. Cuttino scarica tutta la sua potenza nella diagonale e sigla il 16-21. Bergamo capisce che è il momento giusto e spinge l’acceleratore e si porta sul 24-18 ma Carcaces annulla il primo set point. Ancora un attacco di Carcaces annulla il secondo set point delle orobiche, 20-24, ma Smarzek chiude 25-20. Top scorer:  Carcaces 6, Smarzek 6

E’ Cuttino ad aprire l’ultima frazione. Bergamo si porta avanti ma Carcaces usa il mani out, 3-3. Stufi ancora una volta finalizza la sua fast ed è 4 pari. Scuka usa un tocco morbido ma efficace, 6-7. Si va al cambio di campo con la Zanetti avanti 8-6. Cuttino riporta tutto in parità 8-8. Gran primo tempo di Popovic che tiene ancora le sue aggrappate alle avversarie, 9-9. Carcaces usa nuovamente il mani out ed è ancora efficace, 10-11, e trova poi la parità con un tocco sporco, time out per Bergamo. Si torna in campo ed è ancora il mani out di Carcaces a dettare legge, 12-11. E’ out il tentativo orobico, Casalmaggiore si porta sul 13-11. L’attacco di Mitchem è out, Casalmaggiore si porta al match point, 14-12, time out per la Zanetti. La battuta di Carcaces è a rete, ma Scuka chiude la frazione 15-13 e il match 3-2.

I PROTAGONISTI-

Ilaria Spirito ( Èpiù Pomì Casalmaggiore)- « Dopo l’infortunio di Cate è stato importante ritrovare il gioco di squadra perchè giocando da singoli si rischia. Solo trovando il gioco di squadra si può ripartire »,

Rossella Olivotto (Zanetti Bergamo)- « Siamo partite contratte e abbiamo perso di lucidità, ci siamo ritrovate nel terzo e nel quarto set ma nel finale abbiamo perso di lucidità ».

IL TABELLINO-

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – ZANETTI BERGAMO 3-2 (25-17 25-22 24-26 20-25 15-13)

 E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 8, Popovic 11, Cuttino 7, Carcaces 23, Stufi 9, Antonijevic 6, Spirito (L), Scuka 9, Veglia 2, Camera 1, Maggipinto, Fiesoli, Vukasovic. Non entrate: Piccinini. All. Gaspari.

ZANETTI BERGAMO: Olivotto 7, Smarzek 17, Mitchem 25, Melandri 8, Mirkovic 3, Rodrigues De Almeida 10, Sirressi (L), Loda 3, Van Ryk 2, Prandi, Civitico. Non entrate: Imperiali. All. Abbondanza.

ARBITRI: Curto, Papadopol.

NOTE – Spettatori: 1910, Durata set: 23′, 26′, 37′, 28′, 19′; Tot: 133′.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IL BISONTE FIRENZE-

Il Bisonte mette in piedi un altro grande show sul palcoscenico del PalaFenera di Chieri, e travolge 3-0 la Reale Mutua, fino a oggi imbattuta in casa, incamerando altri tre punti in un campionato finora straordinario: adesso la classifica dice secondo posto con 12 punti per Firenze, ma forse è meglio non guardarla e concentrarsi su una crescita di squadra che si fa di partita in partita sempre più interessante. Anche stavolta le bisontine hanno utilizzato tutti gli ingredienti per venire a capo di un avversario non semplice: le qualità tecniche, con una distribuzione di punti spalmata praticamente su tutte le giocatrici impiegate, quelle mentali, messe in mostra soprattutto nei finali punto a punto sempre direzionati in proprio favore, e quelle fisiche, con la squadra che non sembra davvero aver giocato quattro partite negli ultimi dodici giorni.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Degradi e Daalderop in banda, Maglio e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Bregoli risponde con Poulter in palleggio, Grobelna opposto, Enright e Guerra schiacciatrici laterali, Mazzaro e Rolfzen al centro e De Bortoli libero.

Il primo break lo firma Degradi con due attacchi da seconda linea, intervallati da un muro di Maglio (2-5), con Bregoli che chiama subito time out e la canadese (cinque punti nel set col 60%) che al rientro allunga ancora (3-8): Il Bisonte è un rullo compressore, Degradi (cinque punti anche per lei nel parziale) mette giù il 5-11 e Bregoli ferma di nuovo il gioco, ma alle bisontine riesce davvero tutto, ed è con quattro muri nel giro di pochi punti (saranno sei in totale nel set) che costruiscono addirittura il + 10 (8-18). Chieri non ci sta e con Bosio e Perinelli in campo per Poulter e Enright dà qualche segno di reazione (13-19), Caprara chiama saggiamente tempo e cambia in posto 4 (dentro Foecke e Santana), ma la Fenera si avvicina addirittura a 16-19 con Mazzaro e Caprara ferma di nuovo tutto. Si entra nella fase decisiva, Fahr con un muro e con un primo tempo rintuzza i tentativi delle locali (19-22), poi Daalderop, appena rientrata, procura il set point con due attacchi e l’errore al servizio di Grobelna vale il 21-25.

Nel secondo è Chieri (con Perinelli lasciata in campo per Enright) a partire meglio (3-0), sul 7-4 Caprara inserisce Foecke per Degradi, e proprio l’americana trova i due punti che valgono il pareggio sull’8-8, anche se subito dopo Guerra e Perinelli ricreano il + 3 (11-8) che costringe Caprara al time out: altro inseguimento e altro pari di Foecke (14-14), poi l’ace di Maglio significa primo sorpasso (15-16) e il muro di Fahr il + 2 che consiglia Bregoli di fermare il gioco (16-18). Al rientro Nwakalor mura a uno Guerra (16-19), sul 17-21 sembra fatta ma la Fenera reagisce ancora e con tre punti di fila si avvicina (20-21), tanto che Caprara decide di chiamare time out: Fahr attacca out (21-21), poi dopo l’attacco vincente di Daalderop la centrale si rifà con l’ace (21-23), ma il muro di Rolfzen vale di nuovo la parità (23-23), anche se poi Daalderop e Degradi riescono a chiudere 23-25.

Nel terzo c’è Foecke in 4 con Daalderop e l’avvio è anche peggiore rispetto al secondo (7-1), Caprara prova a correre ai ripari con Santana e Alberti e le bisontine iniziano a rimontare (8-6), con Bregoli che chiama time out: Il Bisonte si avvicina ancora con una super Alberti (due fast e un ace per l’11-10), la Reale Mutua risponde col muro di Poulter (16-13), ma un altro lungo inseguimento vale la parità grazie all’ace di Foecke (17-17) e poi il sorpasso col primo punto del match di Santana e l’altro ace di Foecke (17-19). Bregoli chiama time out e butta dentro Enright e Akrari, Chieri impatta subito (19-19), ma le bisontine sono ancora implacabili nel momento decisivo, con Nwakalor (otto punti nel set) che firma il nuovo + 3 (20-23): l’ultima reazione locale è con il muro di Rolfzen (22-23), Caprara chiama time out e al rientro Fahr procura due match point (22-24), per poi trasformare il primo con il muro (22-25) e laurearsi mvp della partita con 11 punti (7 in attacco col 53%, tre muri e un ace.

I PROTAGONISTI-

Giulio Cesare Bregoli (Allenatore Reale Mutua Chieri)- « Abbiamo giocato, non abbiamo fatto una brutta partita, ma abbiamo regalato troppo. Contro squadre così non si può regalare così tanto, e chiaro che certi errori nei finali dei set li paghi. Dobbiamo essere un po’ più quadrati su certe situazioni. Il servizio e la ricezione non sono al livello delle squadre che affrontiamo, soprattutto il servizio, troppo facile e scontato e con troppi errori: dobbiamo lavorarci su ».

Sarah Fahr (Il Bisonte Firenze)– « Oggi era molto importante vincere e portare a casa i tre punti, perché contavano per la nostra classifica: queste sono state due settimane molto dure, è tosta giocare ogni tre giorni, ma siamo state veramente brave e sono felicissima del risultato. Adesso affronteremo le prossime partite con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato le prime cinque: senza paura di perdere, tranquille e sicure di noi. A Firenze ho trovato un ambiente bellissimo, Il Bisonte è una grande famiglia e sono contenta di aver scelto di venire a giocare in questa squadra ».

 IL TABELLINO-

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IL BISONTE FIRENZE 0-3 (21-25 23-25 22-25)

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Guerra 13, Mazzaro 3, Grobelna 14, Enright 2, Rolfzen 7, Poulter 1, De Bortoli (L), Perinelli 4, Bosio 1, Akrari 1, Laak, Lanzini. Non entrate: Meijers, Iannaccone. All. Bregoli.

IL BISONTE FIRENZE: Dijkema, Degradi 6, Fahr 11, Nwakalor 13, Daalderop 8, Maglio 7, Venturi (L), Foecke 7, Alberti 4, Santana 2. Non entrate: Turco, De Nardi, Meli. All. Caprara.

ARBITRI: Simbari, Prati.

NOTE – Spettatori: 980, Durata set: 28′, 30′, 27′; Tot: 85′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – BOSCA S.BERNARDO CUNEO-

Nel turno infrasettimanale dei Halloween la Banca Valsabbina conquista una vittoria importante ai fini della classifica in tre set sulla Bosca San Bernardo Cuneo. Sugli scudi Camilla Mingardi con 23 punti, doppia cifra per Rivero. Per le ospiti best scorer Lise Van Hecke con 11 palloni messi a terra.

 Bella prestazione delle Leonesse bresciane che vincono e convincono contro una Cuneo meno lucida del solito. Merito delle bresciane l’essere scese in campo con la giusta grinta e un ottimo assetto tattico. Tante difese e tanto cuore per la Valsabbina, con Francesca Parlangeli regina della seconda linea, premiata MVP del match.

La Millenium scende in campo Caracuta opposta a Mingardi, Rivero–Segura in posto 4. Veltman e Speech centrali e Parlangeli libero. Coach Pistola risponde con Cambi-Van Ecke, Nizetich-Markovic,  Zambelli-Candi, Zannoni in seconda linea. Inizio gara molto equilibrato, 4-4. La Banca Valsabbina prova la fuga con un attacco vincente di Mingardi, 9-5, costringendo coach Pistola a chiamare il time out. Brescia gioca con fluidità, spinge al servizio mettendo in difficoltà le avversarie in ricezione: Speech mura Van Hecke per il 13-7 e Segura sigla il doppiaggio, 14-7. Cuneo esaurisce i tempi a disposizione per riordinare le idee, ma è Brescia a macinare punti e con un preciso attacco di Mingardi segna il 17-7. Veltman in fast ed un ace di Segura regalano l’allungo decisivo per la Banca Valsabbina (21-10), Cuneo reagisce ed accorcia sino al 22-16. Rivero in mani out suona la carica e Brescia chiude con Segura, 25-18.

Dopo gli scambi iniziali, nel secondo set la Banca Valsabbina mette la freccia sull’8-4. Cuneo chiama time out, Brescia mantiene il gap costante a quattro lunghezze, 12-8 Mingardi. Sul punteggio di 13-10 cambio per le biancorosse piemontesi con Frigo al posto di Zambelli, il servizio out delle neoentrata regala il 15-13 per le padrone di casa ma un muro di Candi su Mingardi permette a Cuneo di pareggiare i conti. Veltman  in fast risponde a Markovic, 16-16, Cuneo sigla il 16-18. Brescia chiama time out e riprende a correre,  coach Mazzola getta in campo Mazzoleni al posto di Speech: Segura mura Van Hecke per il pareggio, Brescia ritorna in vantaggio, 20-19. Pistola sostituisce Nizetich con Rigdon, Van Hecke regala il vantaggio alle ospiti, 21-22, ma Mingardi e Veltman firmano il sorpasso, 24-23. Cuneo annulla la palla set: parziale, dunque, si decide ai vantaggi, Mazzoleni di forza sotto rete chiude, 28-26

Nel terzo parziale Banca Valsabbina conferma tra le titolari   Mazzoleni al centro, la Bosca San Bernrando in posto 4 Rigdon. Un attacco di Rivero risponde a Van Hecke, 6-6. Cuneo spinge in attacco, 7-10, Brescia chiama time out e con un muro di Mazzoleni pareggia (11-11). Rivero in pipe regala il vantaggio alla squadra di casa, 12-11, Cuneo firma il controsorpasso, muro di Markovic su Mingardi, 15-16, e coach Mazzola gioca la carta Jones Perry al posto di Segura, Brescia impatta, 18-18, le piemontesi infilano un break di tre punti, 18-21, rientra Segura per Jones Perry. Dai nove metri Rivero pareggia i conti, 22-22, e Mingardi mura Rigdon per il 24-23 e Segura chiude l’incontro, 25-23, dopo chiamata del video check.

I PROTAGONISTI-

Monica Mazzoleni (Banca Valsabbina Brescia)- « Sono contenta del risultato, siamo state brave al servizio e nel muro difesa, abbiamo giocato come sappiamo fare. A Firenze sappiamo che è una squadra difficile ma giocheremo una gara alla volta e non ci precludiamo nessun tipo di risultato per strappare punti preziosi ».

Andrea Pistola (Bosca San Bernardo Cuneo): « L’approccio iniziale non è stato buono. Non abbiamo giocato con cattiveria e Brescia ci ha aggrediti nel primo set. Nel secondo e terzo siamo state poco incisive, ce la siamo giocata sino alla fine ma loro sono state più determinanti nel chiudere i punti finali ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-0 (25-18 27-25 25-23)  

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Rivero 11, Speech 3, Mingardi 23, Segura 9, Veltman 6, Caracuta 1, Parlangeli (L), Mazzoleni 2, Saccomani 1, Biganzoli, Bridi, Jones Perry. Non entrate: Fiocco, sala. All. Mazzola.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Candi 10, Van Hecke 11, Nizetich 2, Zambelli 1, Cambi 2, Markovic 3, Zannoni (L), Rigdon 7, Frigo 2. Non entrate: Ungureanu, Baldi, Agrifoglio. All. Pistola.

ARBITRI: Puecher, Sessolo.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 24′, 36′, 28′; Tot: 88′.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – LARDINI FILOTTRANO-

La Bartoccini Fortinfissi Perugia cade al PalaBarton 3-2 contro la Lardini Filottrano. Dopo aver vinto i primi due set, il primo dei quali ai vantaggi, la squadra di coach Bovari perde sia il terzo che il quarto parziale, per poi cedere al tie break 13-15.
All’inizio del primo set la formazione ospite prova a prendere il largo. La Bartoccini Fortinfissi Perugia sembra in difficoltà ma dal 4-7 rimonta fino ad impattare sull’otto pari grazie al punto di Montibeller. Da lì in poi, la Lardini Filottrano sembra scuotersi ma Montibeller, sempre lei, con un attacco vincente accorcia sul -1 (18-19). Biadias pareggia (20-20) per poi firmare il vantaggio a muro nello scambio successivo. Nel finale che finisce ai vantaggi, è Demichelis regalare l’1-0 alle umbre con una giocata di classe.

Nel gioco successivo sale in cattedra Angeloni ma è tutta la Bartoccini Fortinfissi Perugia che desta una buona impressione. Proprio Angeloni firma l’ace del 14-10 che fa volare le padrone di casa. Le marchigiane che mischiano il loro sestetto tentano la rimonta ma la  squadra di Bovari conduce con autorità. Sul 20-15, però, Filottrano accorcia fino al -1  grazie al punto di Angelina (20-19) e della Grant (22-21). Il set viene chiuso da Angeloni con l’ace che fissa il punteggio sul 25-21.

Al rientro in campo le due squadre sbagliano molto ma Mancini, con due ace di fila (e non solo), mette la freccia (7-8). Da lì in poi Filottrano, che tocca anche il +7 (7-14) conduce con autorità portandosi sul 2-1 (13-25) nonostante Bovari provi a trovare nuova linfa dalla panchina.

Nel quarto set la Bartoccini Fortinfissi Perugia parte arrembante. Un ace di Bidias (11-6) lancia le perugine, la rimonta ospite arriva al -1 (20-19) con Nicoletti.  Moretto stampa il muro (21-21) per poi firmare il sorpasso nello scambio successivo. L’inerzia del set cambia irrimediabilmente. Partenio prolunga la gara al tie break (23-25).

Il set finale si gioca sul filo dell’equilibrio con nessuna delle due squadre che indovina la fuga giusta. Dopo il cambio campo (7-8), c’è qualche errore di troppo a servizio ma nel finale thrilling Filottrano è più cinica e fa suo il match.

I PROTAGONISTI-

Veronica Angeloni (Bartoccini Perugia)- « Siamo riuscite a togliere lo zero ma non c’è molto da festeggiare, ci manca ancora quell’intensità nelle fasi cruciali che fa la differenza, ora abbiamo una settimana per preparare la gara che di certo non sarà facile ».

Laura Partenio (Lardini Filottrano)- « Abbiamo avuto un match impegnativo, andare sotto 2-0 e poi rimontare fino a vincere non è da tutti, è stata una prova di grande carattere, in una partita molto  bella. Sia noi che Perugia non abbiamo avuto un inizio stagione facile, ora arrivano gare più alla nostra portata e spero che riusciremo ad affrontarle nel migliore dei modi ».

IL TABELLINO-

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – LARDINI FILOTTRANO 2-3 (26-24 25-21 13-25 23-25 13-15)

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Demichelis 1, Angeloni 11, Casillo 2, Montibeller 35, Bidias 14, Strunjak 4, Cecchetto (L), Menghi 2, Lazic 2, Raskie 1, Pascucci. Non entrate: Mio Bertolo, Taborelli, Bruno. All. Bovari.

LARDINI FILOTTRANO: Papafotiou 6, Bianchini 4, Grant 18, Nicoletti 19, Partenio 15, Mancini 3, Bisconti (L), Angelina 14, Moretto 2. Non entrate: Pogacar, Pirro, Sopranzetti. All. Schiavo.

ARBITRI: Cesare, Verrascina.

NOTE – Spettatori: 600, Durata set: 32′, 25′, 19′, 31′, 16′; Tot: 123′.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

L’Imoco una grande squadra, un grande staff e una grande società! Caserta con la sua genuinità e semplicità, si è presentata al Mondo del Volley che conta. La Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta gioca alla pari con le campionesse d’Italia e conquista il primo punto di una lunga serie in Serie A1. Le ragazze dimostrano di non essere inferiori a nessuno e mettono paura alle big dell’Imoco Conegliano, e anche all’allenatore dell’Imoco, Santarelli, che ha schierato nel primo set tutte le atlete che non avevano trovato spazio fino ad oggi lasciando in panchina Egonu, Sylla e De Gennaro, oltre a Geerties. Caserta ha spaventato le avversarie, e per un attimo si è pensato che Davide potesse vincere contro il gigante Golia. Ed invece l’Imoco torna a casa con la vittoria, ma riesce ad ottenerla solamente al tie-break, e sicuramente non con il sorriso. Per chi pensa di venire a fare una passeggiata a Caserta, stasera ha capito che si sbaglia. La Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta ha conquistato quindi il primo storico punto in campionato al termine di una sfida giocata ad altissimo livello. Nel primo set Conegliano si è imposta 22-25, poi la reazione di Caserta che ha strappato il set 25-20 con la pipe out di Sylla. Terzo set senza storia chiuso 18-25 da De Kruijf e lì è venuta fuori la grinta e il carattere di Bechis e compagne. Quarto set da applausi e 2-2 con il 25-21 di Simon dopo un terrificante break di Conegliano con Egonu al servizio (2 aces di fila). Al tie-break è stato punto a punto fino alla fine, Conegliano ha avuto 2 match point. Il primo annullato da Alhassan, poi ha chiuso Egonu. Ma in un PalaVignola colorato di rosa e nero si è festeggiato lo stesso, per una giornata storica per Caserta, la Campania e il Centro Sud.

IL TABELLINO-

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (22-25 25-21 18-25 25-21 13-15)

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Garzaro 5, Castaneda Simon 18, Cruz 14, Alhassan 7, Bechis 2, Gray 26, Ghilardi (L), Poll 1, Ameri. Non entrate: Holzer, Dalia. All. Cuccarini.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Enweonwu 12, Hill 19, Ogbogu 10, Gennari 3, Sorokaite 11, Folie 5, Fersino (L), Egonu 10, De Kruijf 6, Sylla 4, Botezat, Geerties. Non entrate: Wolosz, De Gennaro (L). All. Santarelli.

ARBITRI: Gasparro, Toni.

NOTE – Spettatori: 1200, Durata set: 24′, 30′, 23′, 29′, 22′; Tot: 128′.

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1 (28-26, 31-29, 23-25, 25-22) Giocata ieri

Saugella Monza-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-21, 25-23, 20-25, 14-25, 12-15)

E’più Pomì Casalmaggiore-Zanetti Bergamo 3-2 (25-17, 25-22, 24-26, 20-25, 15-13)

Reale Mutua Fenera Chieri-Il Bisonte Firenze 0-3 (21-25, 23-25, 22-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-18, 27-25, 25-23)

Bartoccini Fortinfissi Perugia-Lardini Filottrano 2-3 (26-24, 25-21, 13-25, 23-25, 13-15)

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta-Imoco Volley Conegliano 2-3 (22-25, 25-21, 18-25, 25-21, 13-15)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 14; Il Bisonte Firenze 12; Igor Gorgonzola Novara 12; Banca Valsabbina Millenium Brescia 8; Unet E-Work Busto Arsizio 7; Savino Del Bene Scandicci 6; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 6; Bosca S.Bernardo Cuneo 6; Reale Mutua Fenera Chieri 6; Zanetti Bergamo 5; Saugella Monza 4; Lardini Filottrano 2; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 1; Bartoccini Fortinfissi Perugia 1

IL PROSSIMO TURNO-

Imoco Volley Conegliano – Zanetti Bergamo Si gioca il 04/11/2019 Ore 20.30

Savino Del Bene Scandicci – Igor Gorgonzola Novara

Il Bisonte Firenze – Banca Valsabbina Millenium Brescia Ore 16.00

Lardini Filottrano – E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Unet E-Work Busto Arsizio Si gioca il 07/11/2019 Ore 20.30

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Saugella Monza

A1 femminile Golden Tulip Imoco Reale Mutua Il Bisonte Saugella Savino Del Bene

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