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A1 Femminile, l'Imoco fa il vuoto, Novara perde in casa
© Imoco Conegliano
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A1 Femminile, l'Imoco fa il vuoto, Novara perde in casa

Inarrestabile la marcia delle Campionesse d'Italia che travolgono anche Scandicci. Brutto stop per Chirichella e compagne battute da Monza. Al terzo posto c'è Firenze che supera Bergamo. Tre punti pesanti per Filottrano, corsaro a Brescia, e Caserta che batte nettamente Perugia

domenica 24 novembre 2019

ROMA- Nell’8a giornata il big match opponeva al PalaVerde l’Imoco Conegliano alla Savino del Bene Scandicci. Il successo è andato all ’inarrestabile e formazione di Santarelli che ha vinto la sfida soffrendo nel primo set e poi dominando la scena nei seguenti parziali. Sorpresa al Pala Igor dove Novara si è arresa in quattro set al cospetto di una Saugella Monza in giornata di grazia. Sale al terzo posto Il Bisonte Firenze che vince in casa la sfida con la Zanetti Bergamo. Vittorie importanti in chiave salvezza per la Lardini Filottrano, che espugna il campo della Banca Valsabbina Brescia, e della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta che travolge con un netto 3-0 la Bartoccini Fortinfissi Perugia.

TUTTE LE SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Pienone al Palaverde per il big match tra Imoco Volley campione in carica e capolista del campionato e una delle sfidanti principali, la attrezzatissima Savino del Bene Scandicci delle ex Bricio e Malinov. Di fronte a 5.344 spettatori accorsi da tutto il Triveneto ad assistere al grande spettacolo del volley femminile ai massimi livelli, coach Santarelli schiera dall’inizio Wolosz.Egonu, Sylla-Hill, De Kruijf-Folie, libero De Gennaro, risponde coach Mencarelli con Malinov-Stysiak, Bricio-Pietrini, Stevanovic-Kakolewska, libero Merlo.

Nel primo set le due squadre partono un po’ fredde con tanti errori in battuta da entrambe le parti, ma quando si riscaldano è spettacolo per il pubblico del Palaverde. L’Imoco prende il vantaggio minimo (10-8), ma ha sempre il fiato sul collo delle toscane che pareggiano a quota 13 con un ace dell’ex, applauditissima, Samantha Bricio. Con ricezione buona le due registe scatenano la potenza di fuoco del loro arsenale: Stevanovic e De Kruijf si divertono con le fast, Pietrini, Sylla e Hill attaccano con forza, il duello tra Stysiak (7 punti nel set con il 60%) ed Egonu (8 punti con un irreale 72% in attacco nel set) fa scintille e si resta in equilibrio fino all’allungo 21-18 delle Pantere dopo una gran difesa di De Gennaro chiusa proprio da Paola Egonu. La Savino del Bene, reduce dall’inebriante successo in Champions a Istanbul con il Vakifbank, gioca bene e non molla: Kakolewska si fa sentire sotto rete e accorcia il gap (21-20). Qui arrivano un paio di errori di Stysiak che spianano la strada all’Imoco, che allunga ancora fino al 24-20. Non è finita, la stessa Stysiak mura e Scandicci con orgoglio arriva al -1 (24-23). Ci pensa Egonu dopo il time out di coach Santarelli per il 25-23 finale.

Senza storia il secondo parziale dove Robin De Kruijf indossa i panni di “The Queen” (7 punti, 3 aces e 2 muri nel set!) e distrugge la ricezione avversaria con una serie di battute infinite dal 16-10 al 25-10 che chiude il parziale. Un set dove Egonu attacca solo due palloni e la parte del leone la fanno le centrali, con 5 punti (e 2 aces) anche per Rapha Folie. Coach Mencarelli svuota anche la sua panchina, ma senza risultati e le Pantere dopo un rush eccezionale chiudono con un nettissimo 25-10.

Anche il terzo set vede una Scandicci arrendevole di fronte a un’Imoco Volley che parte fortissimo spingendo fin dall’inizio (4-1) con una Egonu che dopo aver “riposato” nel set precedente scalda di nuovo il suo braccio armato a suon di battute e attacchi da altezze siderali (8 punti nel set, 19 alla fine con un eccezionale 69% in attacco). Sylla e Hill sono delle certezze in attacco, ricezione e difesa tengono su ogni tentativo delle toscane che a parte qualche guizzo in battuta di Bricio (2 aces, ma solo il 21% in attacco) non danno l’impressione di poter reggere il ritmo delle gialloblù. Conegliano spinge ancora con Egonu e Sylla (10-2), entra Sloetjes per coach Mencarelli, ma senza grandi risultati e il set prende la piega del precedente con De Kruijf (MVP con 12 punti, 4 muti, 3 aces!) ancora scatenata. L’Imoco domina fino alla fine, e chiude con un altro divario importante (25-15) grazie alla veloce di Folie che scatena l’entusiasmo del pubblico del Palaverde.

E’ l’11° vittoria su 11 gare di stagione per le campionesse d’Italia (9 su 9 in campionato) per un’Imoco Volley che parte per la sua lunga trasferta saldamente in vetta alla classifica di A1.

I PROTAGONISTI-

Raphaela Folie (Imoco Conegliano)- « Non ci aspettavamo un 3-0 cosi netto, loro venivano da due belle partite, ci aspettavamo un match più combattuto. Oggi siamo state brave ad imporre il nostro gioco e a non dar loro campo per mettere in pratica gli schemi. Dal secondo set in poi abbiamo giocato meglio a muro e difeso molti palloni. Hanno faticato in attacco e nonostante i cambi non sono riuscite a metterci in difficoltà. Siamo contentissime di questo risultato. Champions, Mondiale, non ci fermiamo mai, questo di oggi è stato un buon test ma non dobbiamo fermarci ».

Marco Mencarelli (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)-« Guardare avanti? Io non lo farò, perchè sE non riflettiamo su come abbiamo approcciato il secondo e il terzo set, dopo aver fatto un primo set di ottimo livello, è ovvio che il rischio di un cattivo approccio rimane dietro l’angolo. In questi casi ho bisogno di mettere i puntini sulle “i” e di mettere in chiaro le cose. Volterò pagina martedì: il giorno prima della prossima partita ».

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-23 25-10 25-15)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Sylla 10, Folie 9, Egonu 19, Hill 7, De Kruijf 12, Wolosz 1, De Gennaro (L), Geerties, Fersino. Non entrate: Enweonwu, Ogbogu, Sorokaite, Botezat, Gennari. All. Santarelli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bricio 7, Kakolewska 6, Stysiak 9, Pietrini 6, Stevanovic 1, Malinov 1, Merlo (L), Sloetjes 1, Bosetti, Lubian, Carraro. Non entrate: Molinaro, Cardullo, Milenkovic. All. Mencarelli.

ARBITRI: Pozzato, Serafin.

NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 28′, 20′, 23′; Tot: 71′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA MONZA-

Una superlativa Saugella Monza espugna il Pala Igor di Novara battendo 3-1 le padrone di casa della Igor Gorgonzola Novara. La prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley sforna una prestazione da circoletto rosso, sfatando il tabù che le aveva viste sempre perdenti in Piemonte contro la squadra novarese. Tre punti pesanti dunque per la squadra di Dagioni nell’ottava di andata della Serie A1 femminile, che coincidono inoltre con la terza vittoria consecutiva. Nonostante il forfait di Skorupa poco prima del fischio iniziale (per lei un fastidio alla spalla destra), sostituita ottimamente da Di Iulio, Ortolani e compagne fanno capire subito che la serata è quella giusta. Prima subiscono un break importante nel prologo, poi lo recuperano prontamente con una scatenata Orthmann al servizio (4 ace per lei, MVP della sfida con 16 punti) chiudendo in bellezza il primo parziale grazie alle fiammate centrali di Danesi ed Heyrman e le accelerazioni di Ortolani. Novara parte forte nel secondo gioco (8-1) ma si fa ancora una volta riprendere dalle monzesi, che con una super Meijners al servizio (3 battute vincenti per lei), acciuffano il pari senza però aggiudicarsi il set. I due break firmati dalla Saugella nei precedenti giochi spianano la strada delle monzesi a livello mentale: il braccio è sciolto, la difesa e la ricezione sono di grande intensità e Monza viaggia sulle ali dell’entusiasmo, chiudendo terzo e quarto set a proprio favore e portandosi a casa la quarta vittoria stagionale.

Break iniziale della Saugella Monza con Orthmann e Meijners (muro su Courtney), 2-0. Novara pareggia (2-2) e si procede punto a punto fino al 5-5. Due giocate di Courtney, un errore di Orthmann ed il primo tempo di Chirichella costringono Dagioni al time-out sul 9-5 per Novara. Le monzesi rimangono incollate con Orthmann (10-7), ma Brakocevic e Veljkovic spingono le padrone di casa sul 13-7 e Dagioni chiama nuovamente a raccolta le sue. Due assoli di Danesi intervallate da un’invasione delle padrone di casa coincidono con il meno tre Monza (13-10) ed il time-out di Barbolini. Orthmann è scatenata al servizio, Monza prende le misure alla Igor grazie al muro di Danesi su Courtney, al mani e fuori di Meijners e al primo tempo di Danesi. Vasileva sbaglia la pipe, la Saugella ringrazia e sorpassa, 14-13, con Barbolini che chiama la pausa (filotto di sette punti per le lombarde). Punto a punto fino al 15-15, poi ace di Danesi, errore di Veljkovic e più due Monza, 17-15. Ortolani spinge la Saugella, Vasileva e Brakocevic Novara, che pareggia i conti (18-18). Mani e fuori di Courtney, errore di Meijners e più due Novara, 21-19. Monza non cala e torna in vantaggio con Orthmann, Meijners e Ortolani (grande turno al servizio di Squarcini), 23-21. Courtney tiene in corsa la Igor (24-22), ma la Saugella sprinta con Orthmann e chiude il gioco, 25-22.

Break Novara nel secondo parziale complici due errori monzesi ed il muro di Chirichella su Orthmann (3-0). Monzesi poco lucide in attacco, poi Vasileva va a segno, Chirichella mura Ortolani, Hancock Meijners e Novara sprinta sul 9-1 e Dagioni chiama la pausa. Danesi spezza il momento sì della Igor Gorgonzola (9-2), ma Brakocevic continua ad andare a segno (11-3). Con il turno al servizio di Meijners la Saugella risale: Heyrman e Ortolani non sbagliano in attacco, a differenza di Courtney che spara out e Barbolini chiama time-out sull’11-6 per le sue. Al ritorno in campo due ace di Meijners, attacco vincente di Orthmann e Monza torna a meno due, 11-9. Dentro Di Iulio per Courtney tra le fila di Novara, ma Meijners continua a martellare sia al servizio (ace) che in attacco: 11-11. Punto a punto fino al 17-17, con qualche errore da entrambe le parti al servizio, poi Novara scappa con l’errore di Orthmann, la giocata di Di Iulio e quella di Veljkovic (21-18). Ortolani va a segno, Orthmann piazza l’ace (24-22) e Barbolini chiama time-out. Al ritorno in campo Chirichella regala il gioco a Novara, 25-22.
La Saugella parte fortissimo nel terzo parziale: due assoli di Ortolani, l’ace di Orthmann, l’attacco out di Brakocevic e la giocata di Meijners regalano la fuga 5-0 e Barbolini chiama time-out. Al ritorno in campo Orthmann è devastante con il servizio, aspetto che agevola l’efficacia offensiva di Monza con Ortolani, 6-0. Mani fuori di Meijners, pipe di Orthmann e Monza incrementa, 8-1. Meijners con il mani e fuori, Chirichella però risponde per Novara dal centro (10-4). Le monzesi perdono un pizzico di lucidità al servizio ma non in attacco e a muro (12-5). Errore di Di Iulio in battuta, attacco vincente di Brakocevic e la Igor risponde (12-7). Hancock spara out in battuta, Meijners piazza il mani e fuori, spingendo la Saugella sul 14-7e costringendo Barbolini al nuovo time-out. Alla ripresa del gioco ace di Orthmann, mani e fuori di Meijners, ancora ace di Orthmann e la Saugella continua a scappare, 17-7. Giocata d’astuzia di Ortolani, invasione di Di Iulio e Monza vola sul 19-8. La fast vincente di Heyrman allontana Monza, ma Di Iulio cerca di dare una scossa alle novaresi con due punti di fila, 20-11. Barbolini manda in campo Morello per Hancock: la palleggiatrice sbaglia l’appoggio e Monza ringrazia, 22-11. Due errori delle lombarde tengono in corsa la Igor, che risale gradualmente con Courtney, 23-16. Errore di Chirichella in battuta, Mlkar sbaglia e Monza vince il gioco, 25-16.

Prova subito ad allungare Novara nel quarto con il turno di servizio di Brakocevic, ma Monza rimane a contatto grazie al muro di Heyrman e all’errore di Chirichella. E’ sempre la centrale belga a firmare il punto del 7-7, ma Novara trova un nuovo break grazie ai due punti consecutivi di Vasileva. Ricuce nuovamente il distacco la Saugella grazie al murone di Meijners, che ristabilisce la parità sul 10-10. Si va avanti sul filo dell’equilibrio: Brakocevic da una parte, Meijners e Heyrman dall’altra trovano il campo con regolarità; Hancock non è pungente al servizio, ma è Veljkovic a trovare l’ace del +2 Novara, 19-17. Monza però non molla, e ritrova nuovamente la parità a quota 19 grazie a una scatenata Floortje Meijners; si gioca punto a punto, con Novara che si affida spesso e volentieri a Brakocevic. Dagioni chiama timeout sul 21-20 piemontese, e al rientro è Ortolani a mettere giù il punto della nuova parità. Ace di Squarcini ed errore di Brakocevic: Monza in un attimo è in vantaggio 23-21. Un altro ace di Federica Squarcini porta al match point Monza, che chiude alla prima occasione utile sull’invasione di Novara. Monza vince il set 25-21 e il match 3-1.

I PROTAGONISTI-

Jovana Brakocevic Canzian (Igor Gorgonzola Novara)- « C’è rammarico per aver perso la partita e per non essere riusciti a sfruttare in maniera lucida quelle occasioni che pure abbiamo avuto. Abbiamo subito molto la battuta di Monza, abbiamo lottato per tutto il match ma alla fine non è bastato per riuscire a conquistare punti contro un’ottima squadra. Ora voltiamo pagina, abbiamo una trasferta importante di Champions League e poi il Mondiale per club: rivedremo gli errori commessi e lavoreremo per crescere, anche perché solo ieri per la prima volta abbiamo potuto lavorare tutte insieme ».

Serena Ortolani (Saugella Monza)- « Dobbiamo essere brave a prendere entusiasmo e sicurezza da questa gara per continuare il nostro cammino positivo. Noi ci siamo, siamo una squadra che può fare tanto ma non deve montarsi la testa. Se lavoriamo così, però, la strada è davvero buona. Stasera l’entusiasmo è stato determinante. Quando facciamo punto, mi giro e vedo che le mie compagne esultano con grinta e cuore mi sembra di essere in una gabbia di leonesse. La forza del gruppo è un’arma importante che dovremo continuare ad utilizzare, sempre ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA MONZA 1-3 (22-25 25-22 16-25 21-25)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 2, Courtney 6, Veljkovic 10, Brakocevic Canzian 14, Vasileva 10, Chirichella 8, Sansonna (L), Di Iulio 5, Morello, Mlakar, Napodano (L). Non entrate: Arrighetti, Gorecka, Piacentini. All. Barbolini.

SAUGELLA MONZA: Di Iulio 4, Orthmann 16, Danesi 10, Ortolani 14, Meijners 16, Heyrman 6, Parrocchiale (L), Squarcini 1. Non entrate: Obossa, Skorupa, Bonvicini (L), Mariana. All. Dagioni.

ARBITRI: Papadopol, Braico.

NOTE – Spettatori: 2600, Durata set: 28′, 30′, 24′, 31′; Tot: 113′.

IL BISONTE FIRENZE – ZANETTI BERGAMO-

Torna al successo Il Bisonte Firenze, e lo fa con una prestazione convincente contro la Zanetti Bergamo davanti ai propri tifosi: il 3-1 finale è il frutto di una partita in cui le bisontine per larghi tratti hanno giocato decisamente meglio delle avversarie, mettendole in difficoltà fin dalla battuta e ritrovando anche un muro molto solido (14 block-in vincenti di squadra). Quando il livello si è abbassato sono state poi la grinta e il grande orgoglio a fare la differenza, soprattutto nel finale da brividi del secondo set e in parte anche nel terzo, in cui alla fine la rimonta non si è concretizzata: una Dijkema sugli scudi ha distribuito il gioco in maniera più che positiva, e alla fine sono state tutte le sue attaccanti a giovarsene, con Nwakalor eletta MVP grazie a una prova mostruosa da 22 punti (con anche 4 muri). I tre punti fra l’altro permettono a Il Bisonte di confermarsi al terzo posto, e di avvicinarsi con la carica giusta al prossimo match esterno contro la Pomì Casalmaggiore, quinta a due lunghezze di distanza.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Foecke e Daalderop in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Turino, all’esordio da capo allenatore in A1, risponde con Mirkovi? in palleggio, Smarzek opposto, Mitchem e Loda schiacciatrici laterali, Melandri e Olivotto al centro e Sirressi libero.

L’inizio è favorevole a Bergamo, che sfrutta i primi tempi di Melandri e gli attacchi da posto quattro di Mitchem per salire sul 3-6, ma la reazione de Il Bisonte non si fa attendere, con Foecke che trascina le bisontine al 9-9 e al conseguente time out Turino: l’inerzia rimane favorevole a Firenze, che con i muri di Nwakalor (tre in totale nel set) e Daalderop e l’ace di Foecke sale 14-9 provocando un altro time out ospite, poi Turino prova Samara per Mitchem e il doppio cambio (Prandi e Van Ryk per Smarzek e Mirkovic) e Loda riavvicina la Zanetti sul 18-14. Un contrasto a muro vinto e un attacco di Samara valgono l’ulteriore riavvicinamento (20-18), Caprara spende un altro time out e Van Ryk sbaglia la battuta, consentendo poi a Foecke e Fahr di ricostruire un + 5 rassicurante (23-18), e a Foecke di mettere giù il 25-18 col sesto punto personale.

L’inizio del secondo set è equilibrato, anche se Il Bisonte comincia a sbagliare un po’ troppo e Melandri ne approfitta per provare il primo allungo (9-11): un altro errore in ricezione permette a Olivotto di firmare l’11-14, poi quando Mitchem mette giù l’11-15 al termine di un lungo scambio, Caprara è costretto a chiamare time out. La chiacchierata è proficua, il muro di Fahr e il mani-out di Foecke suggeriscono a Turino il contro time out (14-15), ma è ancora l’americana a impattare (15-15) e poi un altro muro di Fahr su Van Ryk (subentrata a Smarzek) e un primo tempo della stessa centrale valgono il sorpasso (17-15): il 19-16 di Daalderop è seguito da un altro tempo ospite, e qui la Zanetti riesce a reagire, trascinata dalla ex Melandri che prima impatta su una ricezione sbagliata e poi sorpassa con un muro (21-22), costringendo Caprara al time out. Daalderop pareggia subito da zona quattro (22-22), poi si entra in un finale al cardiopalma in cui viene costantemente mantenuto il cambio palla: Prandi regala il primo set point (23-24), Foecke lo annulla (24-24), poi Fahr e Nwakalor ne cancellano altri due (26-26), e alla fine sono due super muri di Alberti a valere il 28-26.

Nel terzo ci sono Santana per Daalderop da una parte e Van Ryk e Prandi per Smarzek e Mirkovic dall’altra, ed è di nuovo Bergamo a partire meglio (2-7), con troppi errori delle bisontine e Caprara che dopo aver inserito Maglio per Fahr chiama time out: l’emorragia continua con l’ace di Mitchem e l’attacco di Loda (3-11), poi Santana (eccellente il suo ingresso con 8 punti, il 61% in attacco e il 91% di ricezioni positive) innesca un tentativo di rimonta (8-12) e Turino chiama time out. Si procede a elastico, la Zanetti torna anche sul + 6 ma Firenze reagisce di nuovo e con un ace di Dijkema si riporta a – 3 con il conseguente time out Turino (14-17): al rientro Mitchem ristabilisce le distanze con due attacchi, poi Van Ryk trova il nuovo + 6 (14-20) e Caprara chiama time out. Sembra finita, ma nel finale un muro di Alberti e un attacco out di Mitchem danno speranza a Il Bisonte (21-23), anche se qui un tocco di seconda di Prandi vale tre set point (21-24) e al secondo Melandri trova il modo di allungare il match (22-25).

Ancora equilibrio all’inizio del quarto, rotto dall’attacco di Santana e dal murone di Nwakalor (10-7), con Turino che ferma il gioco, poi sul 13-10 il tecnico ospite rimette Mirkovic in regia per Prandi, e sul 14-10, firmato Dijkema, Samara per Loda: Il Bisonte adesso difende alla grande, Dijkema va ad alzare praticamente addosso al segnapunti il 16-11 di Nwakalor, e Turino ferma di nuovo il gioco, ma il trend non cambia, con le bisontine che non si voltano più indietro e una super Foecke (20 punti col 44% in attacco) che alla fine chiude 25-16.

I PROTAGONISTI-

Giovanni Caprara (Allenatore Il Bisonte Firenze) – « Il mio obiettivo, più che le vittorie, è vedere le ragazze migliorare nel gioco, anche se ovviamente giochiamo per vincere: oggi si è visto qualche timido miglioramento in alcune situazioni in attacco, soprattutto con Nwakalor, e anche in distribuzione con Laura, però siamo ancora molto altalenanti e commettiamo troppe sciocchezze. Speriamo che prima o poi questi black out si interrompano, ma comunque siamo molto felici della vittoria perché non è mai facile nel campionato italiano e tutte le partite sono complicate. Anche nei primi due set non abbiamo giocato in maniera molto brillante, e abbiamo approfittato probabilmente di un momento di poca fiducia delle avversarie: abbiamo giocato invece molto bene il quarto, l’ingresso di Santana ha dato più continuità alla ricezione e poi Daly ha sfruttato qualche attacco di palla rapida. Il nostro limite lo sappiamo, abbiamo alti e bassi durante il gioco ma speriamo di migliorare nel corso del campionato ».

Laura Melandri (Zanetti Bergamo)- « Mi dispiace perché non siamo riuscite a esprimerci con continuità, dobbiamo ritrovare fiducia in noi: ci sono momenti di buio che non devono esserci. Il campo parla e determina la classifica perciò bisogna riconoscere i propri errori, esaminarsi e sapere che così non funziona. Sicuramente è cambiato qualcosa questa settimana con il cambio tecnico, però dobbiamo essere più unite in campo ».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – ZANETTI BERGAMO 3-1 (25-18 28-26 22-25 25-16) –

IL BISONTE FIRENZE: Foecke 20, Fahr 11, Nwakalor 22, Daalderop 7, Alberti 6, Dijkema 3, Venturi (L), Santana 8, Maglio 2, Degradi. Non entrate: Turco, De Nardi. All. Caprara.

ZANETTI BERGAMO: Olivotto 9, Smarzek, Loda 9, Melandri 12, Mirkovic 1, Mitchem 18, Sirressi (L), Van Ryk 11, Rodrigues De Almeida 4, Prandi 2, Civitico. Non entrate: Imperiali. All. Abbondanza.

ARBITRI: Santi, Merli. NOTE –

Spettatori: 1000, Durata set: 27′, 30′, 30′, 26′; Tot: 113′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – LARDINI FILOTTRANO-

La sfida salvezza fra Banca Valsabbina Brescia e Lardini Filottrano lo vincono in trasferta, e con pieno merito, le ragazze di Schiavo che hanno confermato anche in terra lombarda l’ottimo momento che stanno attraversando. Dall’altra parte della rete, vinto il primo set al fotofinish, le Leonesse hanno smarrito lucidità e gioco ed hanno subito il ritorno del team marchigiano, guidato dagli attacchi di Giulia Angelina, nominata Mvp al termine dell’incontro. Brescia, ancora priva di Jessica Rivero, parte con lo starting player Caracuta–Mingardi in diagonale, Jones Perry–Segura, Veltman–Speech al centro e Parlangeli libero. Filottrano risponde con Papafotiou–Nicoletti, Partenio–Angelina, Mancini- Grant al centro e Bisconti in seconda linea

I primi scambi della gara sono equilibrati. Jones Perry risponde a Nicoletti, 4-4, Filottrano mette la freccia, 4-8 con Angelina. La Banca Valsabbina reagisce con Jones Perry e Segura e pareggia con un attacco al centro di Speech, 9-9. Nello scambio successiva Brescia passa in vantaggio e coach Schiavo chiama time out: Filottrano impatta con Angelina, 10-10, ed effettua il controsorpasso. Le due formazioni viaggiano a braccetto, 17-17 muro di Segura sull’ex Nicoletti. Filottrano allunga di una lunghezza, Mazzola chiama tempo e Brescia realizza il 21-21; lo strappo decisivo è di marca bresciana: due attacchi vincenti di Mingardi regalano il 25-23 a favore della Banca Valsabbina.

Nel secondo parziale Filottrano, con Moretto al posto di Mancini, parte forte,0-4. Mingardi ferma il break. La squadra ospite approfitta del momento difficile della Banca Valsabbina allunga sino al 2-7. Mazzola ferma il gioco e due attacchi vincenti di Veltman  rimettono in corsa Brescia, 4-8. Le marchigiane dilatano il vantaggio, Angelina realizza il 7-13 ma Mingardi e Jones Perry riaccendono le speranze delle padrone di casa, 12-16; Veltman dal servizio piega le mani di Partenio, 15-18. Filottrano chiama time out e riprende a correre, 16-20, poi è Mazzola a fermare il gioco ma sono le ospiti a chiudere il set con Angelina, 21-25.

Falsa partenza nel terzo parziale. Filottrano parte con maggiore decisione: 2-6, ace Nicoletti. Mazzola chiama il primo time out a disposizione ma Brescia fatica ad ingranare, Segura mura Nicoletti e la Banca Valsabbina esaurisce i tempi a disposizione. Segura di potenza realizza il 7-12, l’inerzia del set non cambia, Filottrano allunga e Mazzola da spazio a Bridi per capitan Caracuta e Biganzoli per Jones Perry e Mazzoleni al posto di Speech.  Mingardi prova l’ultimo colpo di coda, ace del 16-23, ma non basta: Filottrano conquista il parziale, 16-25.

Nel quarto parziale l’equilibrio si rompe sul 7-7, Filottrano infila un break di quattro punti. Mazzola ferma il gioco: Brescia accorcia con un attacco out di Partenio, dopo chiamata da videocheck. 10-12. e pareggia, sfruttando un errore in attacco della squadra ospite, 13-13. Squadra ospite che mette la freccia con un ace di Nicoletti, 13-16. La Banca Valsabbina ferma ancora il tempo, 14-18, e Mingardi, attacco vincente, e Segura, muro su Angelina, tengono vive le speranze di rimonta delle padrone di casa, 19-22: Mazzoleni realizza il 22-23 ma Nicoletti regala una palla match a Filottrano che chiude l’incontro, 23-25.

I PROTAGONISTI-

Federica Biganzoli (Banca Valsabbina Millenium Brescia)- « In questi momenti bui le cose semplici diventano complicate. Bisogna trovare il punto di svolta con pazienza. Dobbiamo fare tabula rasa e ripartire da zero ».

Giulia Angelina (Lardini Filottrano)- « Perso il primo parziale, dove abbiamo subito il gioco di Brescia, abbiamo giocato con pazienza, trovando il nostro ritmo di gioco ed è andata bene ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – LARDINI FILOTTRANO 1-3 (25-23 21-25 16-25 22-25)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Segura 14, Speech 3, Mingardi 24, Jones Perry 10, Veltman 6, Caracuta, Parlangeli (L), Mazzoleni 2, Biganzoli, Saccomani, Bridi. Non entrate: sala, Rivero, Fiocco. All. Mazzola.

LARDINI FILOTTRANO: Moretto 9, Nicoletti 16, Partenio 7, Grant 6, Papafotiou 5, Angelina 23, Bisconti (L), Mancini 2, Bianchini. Non entrate: Pirro, Pogacar, Chiariot, Sopranzetti. All. Schiavo.

ARBITRI: Lot, Gasparro.

NOTE – Spettatori: 800, Durata set: 27′, 29′, 23′, 28′; Tot: 107′.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

La Golden Tulip Volalto 2.0 si aggiudica tra gli applausi scroscianti dei tifosi al Palavignola il primissimo scontro salvezza superando la Bartoccini Fortinfissi Perugia per 3-0. Una prova importante e di carattere per le ragazze di coach Cuccarini che appongono il proprio sigillo su un successo che smuove la classifica, superando nei bassifondi proprio le avversarie. Ma non solo: al Palavignola è stato un bellissimo manifesto per la serie A1 per entrambi i roster che si sono dati battaglia fino all’ultimo punto.

Inizio arrembante per la Volalto 2.0 nel primo set, con uno scambio bellissimo che porta la firma di Ghilardi in difesa. Le dragonesse, incitate dal pubblico di casa si portano subito 4-1 con gli attacchi di una scatenatissima Alhassan e con una grande intesa tra Bechis e Garzaro (12-10). Perugia però si compatta, accorciando il gap con la super difesa dell’ex Cecchetto e resta in partita (15-12). Il braccio caldo di Gray e Cruz fa la differenza aumentando i ritmi, chiudendo il parziale sul 25-16 con Garzaro che vince il duello a muro con Raskie.

La Volalto è regina anche del secondo set: ottima l’intesa Bechis-Alhassan con le precise chiamate al videocheck di coach Cuccarini (12-8). Perugia accorcia ancora il gap sul 18-11 con Bovàri che chiama in causa Lazic che sigla subito tre punti ed un ace (18-14). E’ la Golden però che spicca il volo ancora con Gray ed una Simon in modalità diesel: time out per coach Cuccarini, ancora un videocheck e Gray sugli scudi che sigla prima il 22-19 e poi la chiude sul 25-21 con una fast di Alhassan.

Nel terzo parziale ancora assolo rosanero, con il duo Gray-Alhassan che mettono in difficoltà subito le avversarie. Si procede punto a punto fino al 7 pari, poi la Volalto scalda il braccio ed aumenta il ritmo (11-8) con il primo gap importante. Nonostante gli errori alla battuta, Perugia resta in scia (13-9) con la Gray e Simon che danno vita al primo break positivo (2-16). Bovari intuisce il momento di difficoltà alle sue e chiama il time out che nulla però può: l’errore di Angeloni propizia il match point per le padrone di casa, confermato al video check per il 25-20 finale. Grande festa al Palavignola tra gli applausi dei tifosi e tre punti d’oro per le padrone di casa, che iniziano così a scalare la classifica.

IL TABELLINO-

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-0 (25-16 25-21 25-20)

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Garzaro 6, Castaneda Simon 14, Cruz 13, Alhassan 12, Bechis 3, Gray 11, Ghilardi (L). Non entrate: Poll, Ameri, Dalia, Holzer. All. Cuccarini.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 4, Casillo 5, Montibeller 16, Bidias 9, Strunjak 2, Demichelis, Cecchetto (L), Lazic 4, Menghi 2, Raskie, Bruno. Non entrate: Mio Bertolo, Taborelli, Pascucci. All. Bovari.

ARBITRI: Luciani, De Simeis.

NOTE – Spettatori: 400, Durata set: 23′, 31′, 33′; Tot: 87′.

I RISULTATI-

Imoco Volley Conegliano-Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-23, 25-10, 25-15)

Igor Gorgonzola Novara-Saugella Monza 1-3 (22-25, 25-22, 16-25, 21-25)

Unet E-Work Busto Arsizio-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-19, 25-12, 25-18) Giocata ieri

Il Bisonte Firenze-Zanetti Bergamo 3-1 (25-18, 28-26, 22-25, 25-16)

Reale Mutua Fenera Chieri-E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 0-3 (21-25, 20-25, 15-25) Giocata il 20/11

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Lardini Filottrano 1-3 (25-23, 21-25, 16-25, 22-25)

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta-Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-0 (25-16, 25-21, 25-20)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 26; Unet E-Work Busto Arsizio 19; Il Bisonte Firenze 18; Igor Gorgonzola Novara 17; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 16; Savino Del Bene Scandicci 12; Saugella Monza 12; Banca Valsabbina Millenium Brescia 11; Reale Mutua Fenera Chieri 10; Lardini Filottrano 8; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 7; Zanetti Bergamo 7; Bosca S.Bernardo Cuneo 6; Bartoccini Fortinfissi Perugia 5.

IL PROSSIMO TURNO-

Igor Gorgonzola Novara – Reale Mutua Fenera Chieri Si gioca il 12/12/2019 Ore 20.30

Savino Del Bene Scandicci – Unet E-Work Busto Arsizio

Saugella Monza – Banca Valsabbina Millenium Brescia

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Il Bisonte Firenze

Zanetti Bergamo – Bosca S.Bernardo Cuneo

Lardini Filottrano – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Imoco Volley Conegliano Si gioca il 12/12/2019 Ore 20.30

A1 femminile Imoco Savino Del Bene Igor Saugella Il Bisonte Zanetti

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