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Firenze vince la sfida salvezza con Bergamo

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Nell'anticipo del Pala Agnelli le toscane la spuntano per 1-3 (24-26, 16-25, 25-21, 20-25) facendo registrare un passaggio a vuoto soltanto nel terzo parziale

Firenze vince la sfida salvezza con Bergamo
© Il Bisonte
martedì 13 ottobre 2020

BERGAMO- In un Pala Agnelli, finalmente riaperto parzialmente al pubblico, è il Bisonte Firenze a guadagnare l’intera posta in palio superando in quattro set la Zanetti Bergamo. In quello che va considerato un primo spareggio salvezza è la squadra di Mencarelli a dimostrarsi più squadra in un match costellato da tanti errori da ambo le parti. La formazione toscana ha avuto in Nwakalor, 19 punti all’attivo, e Van Gestel (16) due bocche da fuoco importanti che alla fine hanno fatto la differenza insieme all'ottimo rendimento a muro di tutta la squadra. Dall’altra parte della rete, nonostante Turino abbia rimescolando le carte inserendo Lanier e Mio Bortolo nel sestetto titolare, sono emerse le solite carenze in ricezione e nel gioco al centro.

LA CRONACA DEL MATCH-

Turino parte con Valentin in palleggio, Luketi? opposto, Loda e Lanier schiacciatrici laterali, Moretto e Mio Bertolo al centro e Fersino libero. Marco Mencarelli risponde con Cambi in regia, Nwakalor opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero.

In un inizio equilibrato sono i muri a fare la differenza, con quelli di Belien e Alberti che, seguiti dall’attacco di Nwakalor, valgono il primo break (6-9): la Zanetti risponde sfruttando un paio di errori delle bisontine (11-11), che però poi si riorganizzano e ripartono con Nwakalor e Alberti (11-14), con conseguente time out Turino. Ancora una volta Bergamo impatta grazie a due ingenuità di Firenze (18-18) e Mencarelli è costretto a chiamare time out, ma subito dopo Loda trova la pipe del primo sorpasso (19-18): la partita torna a essere equilibrata, poi è Nwakalor con due attacchi chirurgici a provare a girarla (21-22), con Turino che decide di fermare il gioco. Al rientro una grande difesa permette a Guerra di timbrare il 21-23, e la stessa schiacciatrice mura Lanier per il 21-24: sul primo set point Belien sbaglia la battuta, sul secondo Loda trova il tocco del muro e sul terzo è un muro della stessa Loda a valere il 24-24, ma poi Nwakalor procura il quarto che Alberti trasforma murando Luketic (24-26).

Nel secondo set è di nuovo de Il Bisonte il primo allungo grazie a una diagonale sui tre metri di Guerra (5-8): Luketic si prende un muro e lascia spazio a Faucette, il muro di Alberti rintuzza un tentativo di rimonta e costringe Turino al time out (9-13), poi un altro block-in del capitano provoca il cambio in casa Zanetti con la ex Enright per Lanier. Sul 12-18 entra anche Prandi per Valentin, poi c’è l’ace di Van Gestel e alla fine è il sesto muro personale di Alberti a certificare il 16-25.

Nel terzo set c’è Enright per Loda, ed è proprio la portoricana a trascinare la sua squadra al 12-10, anche se Van Gestel e Belien non ci stanno e firmano la parità (12-12): Guerra con un grande attacco sorpassa (12-13), Nwakalor trova il break con un mani-out (14-16) e Turino decide di chiamare time out. La chiacchierata sortisce l’effetto di quattro punti consecutivi (18-16) e allora è Mencarelli a decidere di interrompere il gioco, anche se l’emorragia non si ferma (20-16), con il coach de Il Bisonte che chiama subito un altro time out: Guerra interrompe il 6-0 con un lungolinea seguito da un ace (20-18), ma poi la Zanetti riparte con Enright e Luketic (23-18) e a poco serve l’ingresso di Enweonwu e Lazic per Nwakalor e Van Gestel, perché la stessa Luketic chiude 25-21.

Il Bisonte si riorganizza a inizio quarto set con tre attacchi di Van Gestel e il muro di Nwakalor (1-4), poi sul contrasto a muro vinto da Guerra (3-7) Turino chiama time out e inserisce Loda e Dumancic per Luketic e Mio Bertolo: è sempre Enright a tenere su la Zanetti dopo i tentativi di fuga ospite (9-12), mentre fra le bisontine è Van Gestel a salire di tono in attacco (11-15), con il tocco di seconda di Cambi che regala il + 5 (12-17) e provoca un altro time out bergamasco. La Zanetti ci prova con orgoglio con Lanier (16-19), Mencarelli gioca la carta Kone per Alberti e il muro di Belien su Lanier vale il nuovo + 5 (16-21): è l’allungo decisivo, perché Guerra procura cinque match point (19-24) e sul secondo è Kone a chiudere 20-25 col suo primo punto stagionale.

I PROTAGONISTI-

Daniele Turino (Allenatore Zanetti Bergamo)- « E’ un momento negativo, dobbiamo lavorare soprattutto su muro e difesa. Facciamo troppi errori e non riusciamo a dare continuità al gioco. La certezza che abbiamo è però che la ricezione è uno dei nostri punti di forza, anche se bisogna lavorare sulla concentrazione ».

Marco Mencarelli (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Era il risultato che volevamo e l’abbiamo centrato. Siamo contenti per la vittoria ma un po’ meno per il gioco: siamo ancora troppo discontinui ed è un aspetto su cui stiamo lavorando. Paradossalmente forse abbiamo giocato con più continuità nel derby, pur perdendo: andiamo avanti, siamo un cantiere aperto e cerchiamo di arrivare a pieno regime il prima possibile » .

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – IL BISONTE FIRENZE 1-3 (24-26 16-25 25-21 20-25)

ZANETTI BERGAMO: Loda 13, Mio Bertolo 5, Valentin 3, Lanier 14, Moretto 5, Luketic 11, Fersino (L), Enright 10, Dumancic 1, Marcon, Prandi, Faucette Johnson. Non entrate: Faraone. All. Turino.

IL BISONTE FIRENZE: Guerra 16, Alberti 11, Nwakalor 19, Van Gestel 16, Belien 9, Cambi 2, Venturi (L), Enweonwu 1, Kone 1, Panetoni, Lazic. Non entrate: Hashimoto. All. Mencarelli.

ARBITRI: Sessolo, Piubelli.

NOTE – Spettatori: 250, Durata set: 28′, 26′, 27′, 27′; Tot: 108′.

A1 femminile Zanetti Il Bisonte Turino Loda Menacarelli Cambi

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