Conegliano suona la nona, Scandicci passa a Chieri

Capolista sempre più sola, con la vittoria su Milano diventano sette i punti di vantaggio sulla coppia Novara e Scandicci, che hanno superato rispettivamente Firenze e Chieri. Nella giornata da registrare i successi casalinghi di Bergamo, Busto e Cuneo
Conegliano suona la nona, Scandicci passa a Chieri© Legavolley Femminile

ROMA- Prosecco Doc inarrestabile. La squadra di Santarelli, nonostante la rivoluzione d’estate continua a farla da padrona nel nostro campionato. Oggi, nell'ottava di andata, contro la Vero Volley Milano è arrivata la nona vittoria di fila, un successo che consente alla squadra Campione d’Italia di fare il vuoto alle sue spalle. Le più immediate inseguitrici che sono a sette punti, sono l’Igor Gorgonzola Novara, vittoriosa in casa contro Il Bisonte Firenze, e la Savino del Bene Scandicci, che è andata ad espugnare il campo della Reale Mutua Fenera Chieri, scalzandola dal secondo posto. Nella pancia della classifica un’eccellente Bergamo che ha superato in quattro set, fra le mura amiche la Megabox Vallefoglia. Ancora un successo per la Cuneo Granda S.Bernardo ma stavolta il successo è stato davvero sofferto ed è arrivato solo al quinto set contro una Bartoccini Perugia in crescita. Vittoria scaccia crisi per l’e-Work Busto Arsizio che supera in tre set la Wash4green Pinerolo lasciando le piemontesi all’ultimo posto solitario della classifica.

TUTTE LE SFIDE-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE-

Bella vittoria da tre punti per la Igor Gorgonzola Novara di Stefano Lavarini, che supera in tre set Firenze e centra il successo numero 7 in campionato, riportandosi così al secondo posto provvisorio della classifica. Ottima la partenza delle azzurre, per un primo set messo subito in discesa dai turni in battuta di Bosetti e Karakurt, poi Firenze è rientrato in partita, lottando punto su punto nel secondo e terzo parziale. Prova corale di buon livello, grazie all’ottima gestione della regista Jordyn Poulter, e premio di MVP per la centrale Sara Bonifacio.

Igor senza le centrali Danesi (a referto come secondo libero) e Chirichella e la schiacciatrice Adams, in campo con Karakurt opposta a Poulter, Bonifacio e Varela Gomez centrali, Carcaces e Bosetti schiacciatrici e Fersino libero; Firenze con Cambi in regia e Nwakalor in diagonale, Sylves e Alhassan al centro, knollema e Herbots in banda e Panetoni libero.

I due ace di Bosetti valgono subito il 7-1, Varela Gomez a muro fa 10-3 e due battute vincenti di Karakurt lanciano le azzurre sul 13-3, mentre Bellano manda in campo Kosareva; Firenze reagisce con la neoentrata (15-9) e Lavarini ferma il gioco, mentre Carcaces mantiene le distanze in parallela (19-13) e poi allunga in diagonale, firmando il 22-15. Il finale è di Bonifacio, che prima conquista il set ball in primo tempo (24-18) e poi replica (25-19) per chiudere il parziale.

Firenze conferma il sestetto di fine set, Poulter prima va a segno su una palla vagante (3-2), poi mura Kosareva (6-3) mentre un errore di Karakurt riapre la sfida (8-8) e Bosetti tiene avanti le sue in parallela (9-8). Il testa a testa prosegue e l’inerzia si inverte sul 13-15 con due errori azzurri, mentre tocca a Karakurt ricucire lo strappo sul 18-18) e a Carcaces, a muro, firmare il sorpasso subito dopo (19-18); Firenze si riporta avanti addirittura 20-22, Varela Gomez firma il pareggio (22-22) e il turno in battuta di Karakurt rompe l’equilibrio con l’ace che vale il set ball (24-22). Chiude, al secondo tentativo, Carcaces in diagonale (25-23).

Si riparte con Karakurt che concretizza una gran difesa di Bosetti (5-5) e poi trova l’ace del 6-5, mentre la reazione ospite porta Firenze avanti 9-12 con Sylves a punto in fast, mentre Lavarini ferma il gioco. Firenze si porta addirittura sul +4 (11-15, poi 14-18), Lavarini manda in cmapo Giovannini che firma il 16-18 e dopo il timeout di Firenze è ancora lei a fare 19-20, sempre in maniout. Bosetti innesca il punto a punto (21-21), poi firma il punto del 23-22 e un fallo di Nwakalor vale il match ball (24-22): a chiudere ci pensa Karakurt, in diagonale, per il 25-22.

I PROTAGONISTI-

Sara Bonifacio (Igor Gorgonzola Novara) – « Ci serviva questa bella vittoria perchè abbiamo un po’ di problemi, e dimostrare che nonostante questo riusciamo a portare a casa il risultato è una grande soddisfazione: sono orgogliosa e contenta della mia squadra ».

Carlotta Cambi (Il Bisonte Firenze) – « Quello che ci è mancato è tenere le battute di Karakurt, che ci hanno messo in difficoltà in tutti i set permettendo loro di riprenderci anche quando eravamo avanti: sapevamo che è un gran battitore e dovevamo tenere un po’ di più. Per il resto secondo me il cambio palla è andato bene, ma dobbiamo lavorare tanto su altre situazioni. Da questo ko ci teniamo la sensazione che ce la possiamo giocare anche contro le squadre di alta classifica: adesso abbiamo una serie di partite toste, affrontiamo quasi tutte le big e dobbiamo farlo giocando così ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-19 25-23 25-22)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Varela Gomez 2, Poulter 2, Bosetti 8, Bonifacio 7, Karakurt 19, Carcaces 14, Fersino (L), Giovannini 2, Bresciani, Ituma. Non entrate: Danesi (L), Brezza, Battistoni, Bosso. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Sylves 7, Cambi 2, Knollema 1, Alhassan 6, Nwakalor 12, Herbots 8, Panetoni (L), Kosareva 5, Adelusi 1, Lotti, Guiducci. Non entrate: Lapini (L), Graziani, Van Gestel. All. Bellano.

ARBITRI: Santoro, Venturi.

NOTE –Durata set: 24′, 30′, 30′; Tot: 84′.

MVP: Sara Bonifacio (Igor Gorgonzola Novara)

Spettatori: 2200,

E-WORK BUSTO ARSIZIO – WASH4GREEN PINEROLO-

Torna al successo la e-work Busto Arsizio che batte 3-0 la Wash4Green Pinerolo e muove la classifica portandosi a quota 6. Per la prima volta al completo e con la nuova maglia ufficiale rossa, la squadra di Marco Musso ha faticato solo nel primo set, vinto ai vantaggi, ma poi ha saputo giocare in maniera più convinta, imponendo il proprio gioco sulle piemontesi e conquistando meritatamente il successo.

La Wash4Green, priva di Zago, ha giocato una buona gara, alimentata dagli spunti di Akrari (12 a referto), Ungureanu e Gray (9 a testa), ma non è bastato.

La e-work, con staffetta Stigrot – Degradi (la tedesca dentro da metà secondo set) si è sciolta e col passare dei minuti, guidata da una Lloyd brillante (anche 3 attacchi e 4 muri per lei), ha cominciato a divertire gli oltre 1600 dell’arena: top scorer Rosamaria (17), seguita da ottima Omoruyi con 14. Ottima prova a muro delle farfalle (15 in totale, 4 a testa per Lloyd, Rosamaria e Olivotto), MVP Zannoni, straordinaria al rientro dopo l’infortunio.

I il primo set è rocambolesco, con le farfalle che sembrano padrone del campo (16-13), ma che piano piano subiscono il recupero delle piemontesi. Ungureanu e Gray (5 punti a testa nel parziale) spingono forte le ospiti, conquistano set ball ma non chiudono. Rosamaria cresce (8 punti nel game) e ai lunghi vantaggi la spunta la UYBA grazie al muro di Olivotto (31-29). Il secondo set è invece tutto di marca biancorossa con Stigrot dentro da metà per Degradi: le farfalle dominano nel punteggio dall’inizio alla fine mostrando un gioco più fluido (Rosamaria 6 punti), ben orchestrato da una Lloyd brava anche a muro (3) e al servizio. Sul finale la UYBA regala qualcosa ma riesce a chiudere 25-21 con Omoruyi (5 nel game) in ottima evidenza. Nel terzo set Musso conferma in campo Stigrot, mentre Pinerolo prova ad invertire la rotta grazie soprattutto ad una positiva Akrari. Le farfalle riescono sempre a condurre le danze, sostenute da una solida seconda linea con Zannoni già padrona della difesa e con Omoruyi super in attacco (25-13).

I PROTAGONISTI-

Marco Musso (Allenatore e-Work Busto Arsizio)-  « Ci mancava la vittoria, quindi bene: dobbiamo essere contenti di questo successo. Questa era per noi una partita difficilissima da affrontare, per il nostro periodo, per la nostra intensità e per le nostre insicurezze. Oggi, rispetto al passato, contro una squadra che aveva necessità di vincere, la UYBA ha deciso di mettersi subito sopra, l’ha fatto in tutti i set. Vincere il primo parziale in quel modo ai vantaggi ci ha dato quella carica per vincere con larghezza il secondo e terzo. Il periodo complicato non è finito, dobbiamo continuare a lavorare e soffrire: accettando questo potremo guarirci e curarci ».

Anna Gray ( Wash4green Pinerolo)- « Credo sia stata una buona partita da parte nostra, non solo nel primo set che ci è scappato per un soffio, ma anche per buona parte del secondo. Siamo un po’ decimate dalle assenze, lavoriamo tanto e non sembra bastare mai, ma non molliamo e siamo sicure che i risultati arriveranno ».

IL TABELLINO-

E-WORK BUSTO ARSIZIO – WASH4GREEN PINEROLO 3-0 (31-29 25-21 25-13)

E-WORK BUSTO ARSIZIO: Omoruyi 14, Olivotto 9, Montibeller 17, Degradi 5, Zakchaiou 8, Lloyd 7, Zannoni (L), Stigrot 7, Monza. Non entrate: Colombo, Battista, Lualdi, Bressan (L). All. Musso.

WASH4GREEN PINEROLO: Grajber 4, Akrari 12, Prandi 2, Ungureanu 9, Gray 9, Carletti 7, Moro (L), Bussoli 2. Non entrate: Zago, Renieri, Bortoli, Gueli (L). All. Marchiaro.

ARBITRI: Grassia, Puecher.

NOTE –Durata set: 37′, 26′, 20′; Tot: 83′.

MVP: Giorgia

Zannoni (e-Work Busto Arsizio)

Spettatori: 1635

REALE MUTUA FENERA CHIERI – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

La Savino Del Bene Volley torna alla vittoria e lo fa aggiudicandosi una sfida molto importante. Battuta Chieri che si presentava alla gara valida per l’ottavo turno di campionato da terza forza della classifica e che in questo avvio di campionato ha messo in mostra un ottimo gioco.

Scandicci ha dimostrato di saper lottare, vincendo in rimonta la sfida. Dopo essere andata sotto al termine del primo set, perso per 25-21, la squadra di Barbolini ha infatti reagito conquistando i tre set successivi con i punteggi di 20-25, 21-25 e 23-25.

Dopo il k.o. contro il Vero Volley Milano, arrivato nel turno infrasettimanale di mercoledì, la Savino Del Bene Volley torna al successo, conquista la sua sesta vittoria in campionato ed acciuffa il secondo posto in classifica, dove adesso si trova a pari merito con

Coach Bregoli schiera un 6+1 composto da Bosio al palleggio, Grobelna come opposto, Cazaute e Villani in banda, con Butler e Weitzel da centrali e Spirito nel ruolo di libero.

Massimo Babrolini invece schiera la sua squadra con Di Iulio al palleggio, Antropova come opposto, Beliën e Alberti come centrali. In banda ci sono Pietrini e Zhu Ting. Castillo è invece la titolare nel ruolo di libero.

Subito sfida serratissima, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è in favore di Chieri che con un attacco di Grobelna ed un ace di Butler va sul +2 (10-8). La Savino Del Bene Volley rientra però subito in parità con due punti consecutivi firmati da Zhu e Antropova su battuta (10-10). La squadra di Barbolini trova anche il vantaggio con una fast di Belien che vale per il 10-11 e per coach Bregoli arriva il momento del primo time out. Chieri ritrova il +2 con un ace di Bosio ed un muro su Antropova e stavolta tocca a Barbolini spendere un “tempo”. La sfida rimane combattuta, con Chieri che ancora una volta trova il +2 (20-18). Barbolini manda in campo Mingardi e Malinov ed in campo si rivede anche Enrica Merlo, alla sua prima presenza stagionale dopo l’infortunio patito in precampionato. Scivolata sotto per 22-19 la Savino Del Bene spende un nuovo time out, ma le ragazze di Barbolini non riescono a recuperare lo svantaggio e si arrendono per 25-21.

La seconda frazione di gioco si apre con un tentativo di fuga di Chieri. La formazione piemontese passa al comando per 6-2 e Barbolini ferma di nuovo la gara ed inserisce Sorokaite. La Savino Del Bene Volley non riesce ad invertire la rotta, tanto che sul 9-3 arriva una nuova richiesta di time out da parte della panchina di Scandicci. La squadra di Barbolini si riavvicina fino all’11-8 firmato da Sorokaite con un ace e coach Bregoli decide per un time out. Al rientro in campo la Savino Del Bene arriva fino al -1 (11-10), ma poi Chieri torna ad allungare e si porta addirittura sul +5 (15-10). Barbolini inserisce Washington e la Savino Del Bene Volley non si arrende. Con un parziale di sette punti Scandicci si porta dal 17-13 al 17-20. Da questo momento in poi la Savino Del Bene Volley non lascia più il comando e si aggiudica il set con il 20-25 realizzato da Mingardi.

Anche il terzo set si apre con un allungo di Chieri, che si porta al comando per 3-0. La risposta della Savino Del Bene Volley non si fa attendere e infatti poco dopo Mingardi mette a segno il punto del 3-3. Dopo il primo pareggio del set la sfida diventa più equilibrata, almeno fino a quando la Savino Del Bene Volley non balza avanti sul +2 (6-8). Bregoli chiama un time out che non arresta l’avanzata scandiccese e infatti la squadra di Barbolini tocca il massimo vantaggio nel set portandosi sul +4 con due muri consecutivi di Belien e Washington (11-15). Chieri sfrutta due errori in attacco di Scandicci e si riavvicina fino al -2, mentre un ace di Grobelna vale per il -1. A respingere il tentativo di rimonta di Chieri arriva il 14-16 realizzato da Washington. Chieri arriva comunque al pareggio sul 17-17, ma la Savino Del Bene Volley trova nuovamente la forza per portarsi ancora in vantaggio: Mingardi segna due volte di fila e porta il punteggio sul 19-22. Il vantaggio accumulato è sufficiente a conquistare il set e infatti la Savino Del Bene Volley si impone 21-25.

Il quarto set si apre con Chieri a conquistare un precoce vantaggio, ma la Savino Del Bene Volley recupera e sorpassa, portandosi al comando sul 5-7. Bregoli chiama un time out e la sua squadra reagisce riportandosi in vantaggio per 8-7. La sfida è emozionante e ricca di cambi di leadership: Sorokaite con un ace riporta in testa Scandicci (9-10), mentre il punto del 10-11 è di Mingardi. Dall’altra parte della rete invece la protagonista è Bosio che mura Zhu e porta il punteggio sul 12-11. Barbolini ricorre ad un time out e le sue ragazze lo ripagano con tre punti consecutivi che consentono alla sua formazione di tornare avanti sul 12-14. Chieri perviene al pareggio con il muro che la porta sul 16-16 e torna anche in vantaggio con il 18-17 messo a terra da Rozanski. La Savino Del Bene Volley torna però in vantaggio grazie ad un errore della stessa Rozanski e con due punti di Mingardi la squadra di Barbolini va avanti per 20-24. Chieri annulla tre match point, ma alla fine fallisce un servizio e cade per 23-25.

I PROTAGONISTI-

Rachele Morello (Reale Mutua Fenera Chieri)- «Sono contenta dell’approccio che abbiamo avuto, è stato molto positivo e ci siamo imposte bene. Dispiace per esserci fatte un po’ mangiare il vantaggio nel secondo set. Sicuramente Scandicci ha una rosa di giocatrici molto importanti e molti cambi validi, questa è stata una loro arma vincente. Potevamo fermarle un po’ meglio dal punto di vista del muro-difesa, e ci hanno anche messi in difficoltà con la battuta. Sicuramente è una partita da cui possiamo trarre molti spunti per migliorare alcune lacune che si sono viste».

Massimo Barbolini (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- «Dobbiamo essere soddisfatti, soprattutto per come è maturato il risultato. Le ragazze sono state bravissime a girare una partita che si era messa male. A metà del secondo set era difficile recuperare, loro stavano giocando bene mentre a noi stava mancando la difesa ed il servizio. Appena abbiamo iniziato a servire e difendere meglio ci siamo messi al pari di Chieri. Dopo le ragazze sono state bravissime a giocare punto a punto e a gestire bene gli scambi più delicati. È un risultato che ci porta al secondo posto in classifica e dimostra che sappiamo lottare anche se ancora non giochiamo benissimo. Essere secondi a metà del girone d’andata, dopo aver affrontato Novara, Milano e Chieri, è sicuramente un buon risultato».

IL TABELLINO- 

REALE MUTUA FENERA CHIERI – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (25-21 20-25 21-25 23-25)

REALE MUTUA FENERA CHIERI:Cazaute 15, Butler 10, Grobelna 20, Villani 15, Weitzel 2, Bosio 2, Kone (L), Mazzaro 3, Rozanski 3, Spirito, Storck, Morello, Nervini. Non entrate: Fini. All. Bregoli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Pietrini 2, Alberti 1, Antropova 6, Ting 17, Belien 7, Di Iulio 1, Angeloni (L), Mingardi 12, Sorokaite 10, Washington 8, Castillo, Merlo, Malinov. Non entrate: Shcherban. All. Barbolini.

ARBITRI: Simbari, Rossi.

NOTE –Durata set: 25′, 28′, 28′, 29′; Tot: 110′.

MVP: Zhu Ting (Savino del Bene Scandicci)

Spettatori: 1508

CUNEO GRANDA S.BERNARDO – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA –

Sofferto successo della Cuneo Granda San Bernardo che va sotto due set contro una Bartoccini Fortinfissi Perugia, in crescita rispetto alle uscite precedenti, e poi deve faticare per rimettersi in carreggiata e conquistare la vittoria al quinto set.

L’avvio di primo set sorride alla Bartoccini-Fortinfissi Perugia, grazie alle molte imprecisioni delle padrone di casa che inducono Zanini al time-out sul 4-7, la pausa da l’effetto sperato e con l’ace di Hall si ritorna in parità a quota 7, si va avanti punto a punto ma per poco, Polder, Samedy e Lazic grazie anche ad Armini che si mette al palleggio con ottimi risultati riportano le umbre in avanti (12-15) costringendo Cuneo a fermare il gioco per l’ultima volta. Dilfer e compagne amministrano il margine ma quando il muro di Cuneo cresce ed il margine scende sotto il livello di guardia (18-20) Bertini chiama il suo primo time-out, l’esito non è lo stesso del collega, l’inerzia non cambia e le padrone di casa trovano la parità sul 22-22, cominciano i vantaggi anticipati, a concludere il set però ci pensano Polder che con la sua ennesima fast trova un mani-out ed infine Guerra che schianta la parallela del 24-26.

Il secondo set parte punto a punto ed arriva fino al 6-6 poi Signorile dai nove metri fa la differenza con due ace e mettendo pressione, sul 10-6 Bertini si rifugia nel time-out, pian piano Polder e compagne si riprendono e quando Samedy schiaccia a terra la palla del 12-11 è Cuneo a chiamare lo stop ma non serve, al rientro dai nove metri Nwakalor piazza l’ ace del 12-12. La Bartoccini-Fortinfissi non perde lo slancio e sul 14-16 conquistato grazie al muro di Dilfer coach Zanini spende il suo ultimo stop, il risultato è quello sperato ed a quota 16 ad opera di Drews arriva la parità, a seguire Signorile cresce a muro e capovolge il fronte (16-17) allora è Bertini a spendere il suo ultimo time-out. Cuneo a muro è ben presente e col fondamentale di rete si porta sul 19-17 ma il mani-out di Guerra, l’errore di Kuznetsova ed il muro di Nwakalor riportano il match in parità sul 19-19. Le piemontesi tornano sul +2 ma Guerra trascina le sue compagne sul 21-21. Anche in questo caso cominciano i vantaggi anticipati, con le due formazioni che si alternano fino 24-24 poi la piazzata di Samedy ed il muro di Polder valgono il 25-26 ed un punto classifica.

Anche il terzo set comincia punto a punto fino al 5 pari poi Perugia va in progressione e raggiunge l’8-11 grazie a due errori consecutivi di Kuznetsova al che Zanini chiama il time-out. Anche questa volta lo stop arriva al momento giusto, Cuneo torna in sella e riduce il margine fino al 13-13 del pareggio e non soddisfatta allunga fino al 15-13, momento in cui è Bertini a fermare il gioco. Il trend non cambia Cecconello e Kuznetsova continuano a conquistare punti importanti e sul 19-15 le umbre spendono il loro ultimo stop. Alle padrone di casa non resta che amministrare ed attendere sul finale le umbre provano ad accorciare ma è tardi e l’errore di Nwakalor dai nove metri ferma il set sul 25-19.

Nel quarto set l’avvio è inedito, Cuneo si fa vedere subito incisiva con Drews e Kuznetsova, le umbre accusano il colpo e sull’8-2 Bertini invoca il time-out. La pausa ha l’effetto desiderato ed il margine cambia con le umbre che arrivano fino al -1 trascinate da Polder che sigla anche l’ace del 9-8 che manda stavolta Cuneo al minuto di sospensione, lo stop non riesce a rimandare l’aggancio che avviene sul 9-9 con l’out di Kuznetsova. Le piemontesi si scuotono e tornano avanti sul 12-9 grazie a Drews e Cecconello, la Bartoccnini-Fortinfissi si tiene in scia grazie a Samedy e Polder ma il 17-17 arriva grazie a Guerra che conclude uno degli scambi più lunghi del match. La solita Kuznetsova a Cecconello riportano avanti la Bosca sul 20-18 ed allora Bertini tenta il tutto per tutto con il secondo time-out ma stavolta la magia non avviene, la schiacciatrice russa di Cuneo è incontenibile ma a mettere il sigillo sul set è il muro a tre delle piemontesi che conclude il set 25-20 e manda a tie-break.

Il set decisivo pare con le umbre incisive che in avvio si portano sull’1-3 ma Cuneo recupera ed al cambio campo si va sull’8-5.  Il margine progressivamente diminuisce con l’inversione e sul 9-8 Zanini chiama lo stop ed anche stavolta fa bene il trend cambia completamente con le marcature di Szakmary e Drews che convincono Bertini al time-out sul 13-10 ma alle padrone di casa basta poco e la fast di Caruso e l’errore di Samedy valgono il 15-11 finale ed i due punti classifica alla Bosca San Bernardo Cuneo.

 I PROTAGONISTI-

Noemi Signorile (Cuneo Granda S. Bernardo)- « Siamo state bravissime a uscire insieme da una situazione molto difficile. Dovremo senza dubbio lavorare sull’approccio alle gare, ma intanto abbiamo portato a casa un’altra vittoria grazie a una grande prova di squadra. Nel terzo set ci siamo unite e ci siamo dette che avremmo meritato la vittoria per come ci stiamo allenando ».

Stephanie Samedy (Bartoccini Fortinfissi Perugia)- « Abbiamo giocato una buona partita nonostante tutto, per noi era importante migliorare rispetto la scorsa prestazione dove non avevamo brillato, sono orgogliosa delle mie compagne per la prestazione dei primi due set, continueremo a migliorare ed a lottare. Non ci resta che tornare in palestra  e continuare su questa strada migliorando continuamente in vista del match di domenica prossima contro Firenze ».

IL TABELLINO-

CUNEO GRANDA S.BERNARDO – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 3-2 (24-26 24-26 25-19 25-20 15-11)

CUNEO GRANDA S.BERNARDO: Cecconello 7, Diop 9, Szakmary 24, Hall 6, Signorile 5, Kuznetsova 18, Caravello (L), Drews 13, Caruso 6, Magazza, Klein Lankhorst, Gay (L). All. Zanini.

BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Guerra 16, Nwakalor 9, Samedy 22, Lazic 13, Polder 16, Dilfer 5, Armini (L), Provaroni 1, Bartolini 1, Galic, Avenia, Gardini, Rumori (L). All. Bertini.

ARBITRI: Goitre, Nava.

NOTE –Durata set: 29′, 32′, 29′, 29′, 18′; Tot: 137′.

MVP: Dani Drews (Cuneo Granda S.Bernardo)-

Spettatori: 1729

VOLLEY BERGAMO 1991 – MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA-

Volley Bergamo 1991 non si ferma: dopo Busto Arsizio e Perugia, anche Vallefoglia si deve arrendere alle rossoblù che fanno valere la legge del Pala Intred e incassano una vittoria da tre punti in quattro set.

Tante emozioni prima del fischio d’inizio: l’abbraccio all’indimenticata campionessa rossoblù Maja Poljak, al Pala Intred per tifare Bergamo, e il minuto di silenzio per ricordare Isabel Barroso Salgado la giocatrice brasiliana che vestì la maglia del Volley Bergamo nella stagione 1994-1995, scomparsa all'età di 62 anni.

Si parte con lo stesso sestetto che ha conquistato la vittoria infrasettimanale a Perugia, ma è Vallefoglia a dettare i tempi e portarsi sul 3-11 trascinata da Piani e Kosheleva. Sul 10-19 Turlà e Frosini danno il cambio a Gennari e Lorrayna, si risale fino al 19-23, ma le ospiti amministrano il vantaggio e si portano sull’uno a zero (20-25).

Bergamo cambia marcia e tenta la fuga, ma viene ripresa sull’11-11 e sorpassata (11-14). Si rivedono in campo Frosini e May e si torna in vantaggio con Lanier (16-14).  E’ ancora lei ad allungare (6 punti nel parziale) dopo l’ennesimo pareggio di Vallefoglia. Avanti 22-20, Bergamo mette in gioco Frosini (4, 75%) e si porta sull’1-1 (25-22).

Si riprende come si era chiuso ed è subito 10-5, Frosini (4)e May (5) trascinano e si passa al 17-9. La Megabox tenta l’aggancio, annulla tre palle set, ma chiude il muro di Stufi: 25-21, due set a uno per Bergamo.

La prima fuga del quarto parziale porta le rossoblù sul 11-7, ma Vallefoglia si rialza e sorpassa: 12-14. Ci pensa ancora Frosini: è lei a spezzare la cavalcata marchigiana, ma dopo il controsorpasso (15-14), le ospiti riprendono il largo (15-18). Tocca a May e Gennari dare la nuova scossa ed è di nuovo parità (18-18). Con Lanier si vola 22-19, Frosini firma il 23-19, Gennari il 24-20, Lanier la chiude 25-21.

I PROTAGONISTI-

Giulia Gennari (Volley Bergamo 1991)- « Siamo partite rigide, ci abbiamo messo un po’ a scioglierci però eravamo determinate a prenderci i tre punti perché per noi sono importanti: Vallefoglia ci seguiva a breve distanza in classifica e se vogliamo puntare in alto dobbiamo vincere contro queste squadre ».

Imma Sirressi (Megabox Vallefoglia)- « La nostra più grande difficoltà, in questo momento, è cercare di mantenere la concentrazione e non perdere la fiducia quando le avversarie ci ‘aggrediscono’. Fatichiamo a mantenere il vantaggio ».

 IL TABELLINO-

VOLLEY BERGAMO 1991 – MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 3-1 (20-25 25-22 25-21 25-21)  

VOLLEY BERGAMO 1991: Lanier 15, Butigan 9, Da Silva 5, Cagnin 1, Stufi 10, Gennari 7, Cecchetto (L), Frosini 14, May 8, Turla’, Partenio. Non entrate: Bovo, Cicola (L). All. Micoli.

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Aleksic 10, Hancock 6, Kosheleva 20, Mancini 8, Piani 9, D’odorico 9, Sirressi (L), Lutz 3, Papa 1, Barbero. Non entrate: Berti, Carraro, Martinelli, Ioni (L). All. Mafrici.

ARBITRI: Vagni, Brancati.

NOTE –Durata set: 27′, 31′, 26′, 26′; Tot: 110′.

MVP: Alessia Gennari (Volley Bergamo 1991)

Spettatori: 1045

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – VERO VOLLEY MILANO-

Mancava dalla magica serata del 10 maggio, quella del quinto scudetto sempre con avversaria la Vero Volley allora Monza, oggi Milano, ed è arrivato il “sold out” al Palaverde, 5344 spettatori per la sfida al vertice tra due corazzate del campionato italiano, giunte ancora imbattute al momento della verità in questa ottava giornata di A1.

Anche stavolta in una cornice di pubblico ed entusiasmo eccezionale, un vero e proprio spot per il volley italiano, hanno avuto la meglio le campionesse tricolori della Prosecco DOC Imoco Conegliano, che hanno messo sotto la squadra dell’ex Marco Gaspari dopo una battaglia senza esclusione di colpi e di spettacolo. Brindano le Pantere per una vittoria che conferma e fortifica il primato (ora, con una partita in più, sono ben 8 i punti di vantaggio su Milano) e lancia un messaggio chiaro al campionato: nonostante i tanti cambiamenti anche quest’anno la Prosecco DOC Imoco Conegliano è competitiva ai massimi livelli e per vincere bisognerà fare i conti con le Pantere.

Prima del match momento con brividi e qualche lacrima quando sono state chiamate a centrocampo Raphaela Folie e Miriam Sylla, premiate da Tanja Barattin Responsabile promozione del naming sponsor Prosecco DOC e dal Presidente Piero Garbellotto e ringraziate con  una scrosciante e lunghissima “standing ovation”    dal pubblico del Palaverde per le emozioni e le gioie regalate da due “Pantere per sempre” dopo rispettivamente sei e cinque storiche stagioni in cui “Raffa e Miri” sono state protagoniste di pagine indimenticabili.

Terminati i convenevoli si fa sul serio con i due coaches che mettono sul campo di battaglia il loro arsenale, consapevoli anche di poter intervenire in corso d’opera grazie a panchine extra-lusso. Coach Santarelli schiera la diagonale Wolosz-Haak, centrali Squarcini e Lubian, schiacciatrici Robinson e Plummer, libero De Gennaro. Risponde il Vero Volley con Orro-Thompson, Stevanovic-Folie, Sylla-Stysiak, libero Parrocchiale.

Inizia la contesa e nel frastuono del Palaverde le Pantere avanzano subito decise: 5-1 con Plummer e Haak che sfruttano di potenza l’ottimo lavoro del muro-difesa gialloblù. Time out di Milano. L’ondata della squadra di casa non si ferma, Kathryn Plummer va ancora a segbo (6-1) ed entra Davyskiba per Stysiak. E’ proprio la bielorussa ad accorciare (6-3). Le ospiti faticano a carburare, Plummer invece non si ferma e sigla il suo quarto punto, poi Haak mette in carniere altri due punti per il 10-3 che costringe coach Gaspari a bruciare prematuramente i suoi due time out. Moki De Gennaro governa la difesa a piacimento e la palla non cade mai sul campo delle padrone di casa, solo l’ex Folie al centro riesce a interrompere il break gialloblù (11-4). Ma capitan Wolosz può contare sul braccio caldissimo di Haak e Plummer che sparano a terra con violenza tutti i palloni in contrattacco, Conegliano vola 13-4. La Prosecco DOC Imoco non si ferma più, continua a macinare gioco a ritmo insostenibile con una difesa “blindata” e le attaccanti che viaggiano a mille (7 punti per Plummer e 9 per Haak nel set con percentuali-monstre:85% e 72%!). L’opposta svedese dà spettacolo fino alla fine del set chiuso nettamente dalle Pantere per 25-14.

Dopo aver subito per tutto il primo set Milano alza la testa a inizio del secondo parziale ed entra in partita grazie ai colpi di Davyskiba e alle battute di Orro, poi Sylla piazza il muro del 3-7. Comegliano trascinata dal suo pubblico si fa sotto (5-7), ma l’ace di Folie riporta le ospiti a +4 (5-9). Sistemata la ricezione che nel primo set aveva faticato molto, la Vero Volley fa vedere il suo potenziale e la gara si fa appassionante. Un grande turno di battuta della “regina del nord” Isabelle Haak permette alla Prosecco DOC Imoco di pareggiare a quota 12 e dopo il time out ospite di allungare con i colpi finali di Lubian (14-12). Wolosz ecompagne hanno ripreso il loro ritmo e ora tornano a viaggiare spedite, Robinson Cook va a segno (15-13) e la difesa di Conegliano ora rende la vita difficile all’attacco lombardo. Sul 16-14 esce anche Davyskiba ed entra Begic per il “giro dietro”. Bella Haak fa gli straordinari anche a muro per confermare la sua superpartita (18-16). Con un minibreak di vantaggio la Prosecco DOC si presenta al rush finale, Plummer sigla il 22-20, poi dopo uno scambio carambolesco Folie piazza il -1. Entra Pericati in seconda linea per rinforzare la difesa negli scambi finali. Thompson accorcia per Milano 23-22, poi Haak sfonda il muro per il 24-22. La Prosecco DOC Imoco conquista il parziale per 25-23 con l’errore di Stysiak, appena rientrata, sul secondo set point.

Terzo set e altra partenza sprint delle Pantere con Squarcini e l’ace di Lubian (2-0), ma Orro e compagne reagiscono con carattere e mettono la testa avanti (4-6) con una bella reazione. Kelsey Robinson Cook dà spettacolo in difesa e ricezione e con Moki De Gennaro compone una “linea Maginot” che fa cadere pochissimi e sudati palloni sul campo gialloblù. Un bel turno di battuta di Federica Squarcini (anche un ace) permette alla Prosecco DOC Imoco di raggiungere e sorpassare la Vero Volley (7-6).

“The Queen” si fa subito sentire sotto rete, ma Thompson scalda il braccio e tiene il +4 (11-15). Sull’11-18 la strada si fa complicata per la Prosecco DOC Imoco che continua a sbagliare qualcosa di troppo rispetto ai primi due set, mentre Stevanovic, campionessa del Mondo con coach Santarelli e la sua Serbia, mura a ripetizione. Sul 13-19 entra Ylenia Pericati per la battuta e il giro dietro e ne approfitta Alessia Gennari con il pallonetto, poi Milano sbaglia e c’è time out sul 15-19 con le Pantere che si fanno minacciose. Thompson però è brava a chiudere nonostante il muro (15-20), ma ancora il giro di battuta di Squarcini è propizio per Conegliano che con l’energia della panchina (difese di Pericati e contrattacchi di Gennari) tiene vivo il set (18-21). Ma ancora con gli attacchi di Davyskiba (4 punti nel set) e i muri di Folie (5-1 il conto dei “blocks” nel terzo set per le lombarde) le milanesi chiudono i conti 20-25 dimezzando il gap.

 Partenza a razzo di capitan Wolosz e compagne nel quarto set (4-0), con coach Santarelli che schiera Plummer e Gennari in banda e come centrali De Kruijf e Lubian. Il gioco delle Pantere di casa torna a scaldare il pubblico del Palaverde che rivede la squadra brillante dei primi set, ma Milano è cresciuta di tono e mantiene il passo (8-4). Marina Lubian accarezza il pallonetto del 9-4.

 E’ il momento della verità per la squadra veneta che si compatta e prova a scappare via mettendo grande pressione in battuta. La Vero Volley fatica a reagire allo strappo delle campionesse d’Italia (13-7) che non vogliono lasciare spazio alla squadra ospite. De Gennaro “para” tutto, Plummer attacca bene (15 punti alla fine) ma Milano non molla nonostante anche De Kruijf si faccia sentire con le sue proverbiali fast (14-9). Wolosz imprime velocità impressionante al gioco gialloblù e la Prosecco DOC Imoco Conegliano vola decisa verso l’ennesimo successo stagionale, un’impressionante Isabelle Haak (MVP e top scorer del match con 28 punti, 52% in attacco e 3 muri) fa spellare le mani al pubblico anche in difesa, De Kruijf va a segno e il solco si allarga (19-12). De Gennaro regala momenti di spettacolo extra ai suoi tifosi con un paio di salvataggi irreali che lanciano verso la vittoria la squadra di casa che non si ferma più (scatenata De Kruijf nel finale a suon di muri e attacchi vincenti, 9 punti alla fine) esce in trionfo in un tripudio di gialloblù di un Palaverde che si è goduto una bellissima partita e una prestazione eccezionale delle Pantere. 25-16 il finale per il 3-1 che manda in estasi i 5344 del Palaverde.

I PROTAGONISTI-

Asia Wolosz (Prosecco Doc Conegliano)- « Certamente abbiamo giocato male a muro ma sono contenta per il risultato perché la partita non era per niente facile. Abbiamo giocato un primo set fenomenale, poi ci siamo un po' spente e loro hanno cominciato a spingere, siamo riuscite a mantenere la calma fino alla fine ed abbiamo portato i tre punti a casa. Penso che dovremo riuscire a tenere sempre il livello di rendimento del primo set e per questo dobbiamo lavorare ancora ».

Myriam Sylla (Vero Volley Milano)- « Stasera non è andata come volevamo. Sicuramente per giocare contro Conegliano questo non è l’approccio giusto. Sia nei primi due set che nel quarto non siamo scese in campo come dovevamo. A noi è mancato qualcosa, loro sono partite forte ed hanno fatto le cose che sanno fare alla grande. Se si lascia giocare Conegliano poi diventa difficile recuperare. Il Palaverde? E’ stato bello e interessante tornare qui, dove ho grandi ricordi e anche oggi, da avversaria, ho ricevuto una accoglienza fantastica ».

IL TABELLINO-

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO – VERO VOLLEY MILANO 3-1 (25-14 25-23 20-25 25-16)

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Lubian 4, Wolosz 1, Plummer 15, Squarcini 3, Haak 28, Robinson 4, De Gennaro (L), De Kruijf 9, Gennari 5, Pericati. Non entrate: Furlan, Carraro, Gray, Bardaro (L). All. Santarelli.

VERO VOLLEY MILANO: Sylla 3, Stevanovic 6, Orro 2, Stysiak 2, Folie 11, Thompson 15, Parrocchiale (L), Davyskiba 9, Begic, Camera, Negretti (L), Candi. Non entrate: Martin, Rettke. All. Gaspari. ARBITRI: Saltalippi, Piana.

NOTE –Durata set: 24′, 31′, 32′, 32′; Tot: 119′.

MVP: Isabelle Haak (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 5344

I RISULTATI-

Prosecco Doc Imoco Conegliano-Vero Volley Milano 3-1 (25-14, 25-23, 20-25, 25-16)

Igor Gorgonzola Novara-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-19, 25-23, 25-22)

E-Work Busto Arsizio-Wash4green Pinerolo 3-0 (31-29, 25-21, 25-13)

Reale Mutua Fenera Chieri-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (25-21, 20-25, 21-25, 23-25)

Cuneo Granda S.Bernardo-Bartoccini-Fortinfissi Perugia 3-2 (24-26, 24-26, 25-19, 25-20, 15-11)

Trasportipesanti Casalmaggiore-Cbf Balducci Hr Macerata 3-1 (25-16, 25-22, 19-25, 27-25) Giocata ieri

Volley Bergamo 1991-Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3-1 (20-25, 25-22, 25-21, 25-21)

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc Imoco Conegliano 26 (9 – 0); Igor Gorgonzola Novara 19 (7 – 2); Savino Del Bene Scandicci 19 (6 – 2); Vero Volley Milano 18 (7 – 1); Reale Mutua Fenera Chieri 18 (6 – 2); Volley Bergamo 1991 13 (4 – 4); Trasportipesanti Casalmaggiore 11 (3 – 5); Il Bisonte Firenze 11 (3 – 5); Cuneo Granda S.Bernardo 10 (4 – 4); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 8 (3 – 5); Bartoccini-Fortinfissi Perugia 7 (2 – 6); E-Work Busto Arsizio 6 (2 – 6); Cbf Balducci Hr Macerata 3 (1 – 7); Wash4green Pinerolo 2 (0 – 8).

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA-

Prosecco Doc Imoco Conegliano – Il Bisonte Firenze, 23-11-2022 20:30, 11a Giornata

Il Bisonte Firenze – Bartoccini-Fortinfissi Perugia, 27-11-2022 16:00, 9a Giornata

Megabox Ond. Savio Vallefoglia – Trasportipesanti Casalmaggiore, 27-11-2022 17:00, 9a Giornata

Wash4green Pinerolo – Cuneo Granda S.Bernardo, 27-11-2022 17:00, 9a Giornata

Vero Volley Milano – Reale Mutua Fenera Chieri, 27-11-2022 18:00, 9a Giornata

Cbf Balducci Hr Macerata – Volley Bergamo 1991, 27-11-2022 20:00, 9a Giornata

Savino Del Bene Scandicci – E-Work Busto Arsizio, 27-11-2022 20:30, 9a Giornata

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