
ROMA-Prima di ritorno di A1 Femminile che ha regalato spettacolo su tutti i campi con tre partite decise al tie break sulle quattro disputate stasere che hanno fatto seguio alla vittoria di Chieri di sabato e gli anticipi di metà novembre di Conegliano e Scandicci.
Dopo il 3-1 dell’infrasettimanale contro Monviso, altro successo in quattro set per l’Igor Gorgonzola Novara, vincente sull’Omag-MT San Giovanni in M.no. Primo set ben giocato dalle romagnole, capaci di vincere nel punto a punto che si è concluso 23-25, poggiandosi sulle qualità della nuova arrivata Zhuang, 21 punti anche a Novara dopo i 20 della scorsa settimana. Ma le ragazze di coach Bernardi non hanno lasciato il campo alle avversarie, rispondendo con un perentorio 25-17 nella seconda frazione, prima di completare la rimonta e conquistare i tre punti con il 25-21 del terzo gioco e il 25-19 finale. Ancora protagonista l’opposta Tolok, MVP con 26 punti a referto, importante il contributo di Bonifacio (14 punti, 3 muri).
Doppio tie-break nelle altre due partite pomeridiane, stessi risultati della prima giornata d’andata. La Megabox Ond. Savio Vallefoglia ha ancora avuto la meglio sulla Bartoccini Mc Restauri Perugia dopo un match duro e combattuto. Le biancoverdi hanno cominciato meglio la sfida, portandosi avanti 25-20 e 25-16 facendo male alle avversarie al servizio (5 ace nei primi due set) e a muro (ben 9 blocks vincenti, 17 totali). Una gara che sembrava indirizzata ma che le umbre di coach Giovi hanno avuto la forza di riaprire, lottando su ogni pallone e pareggiando nel conto dei set con un doppio 22-25, sospinto dalla solita magnifica Gardini (21 punti a referto). Ma come accadde il 6 ottobre, ad arrivare meglio alla frazione finale sono state le tigri di coach Pistola, che hanno mantenuto per tutto il set il vantaggio iniziale chiudendo 15-11. A referto, bene Bici con 19 punti, ottima Butigan con 7 muri (10 punti) ma in doppia cifra anche Ungureanu (13), Candi (12) e Giovannini (12).
Identico andamento dell’andata nella contesa tra la Honda Cuneo Granda Volley e la Cbf Balducci Hr Macerata. Anche nella partita di ritorno infatti, le arancionere di coach Lionetti hanno conquistato il doppio vantaggio nei primi due set, senza trovare troppa resistenza da parte delle avversarie (17-25 e 21-25). Ma proprio sul più bello per le ospiti, le piemontesi si sono rialzate, accorciando con il 25-16 del terzo parziale e poi impattando sul 2-2 con il 25-22 del quarto. E anche questa volta, a spuntarla sono state infine le ragazze di coach Salvagni, che dal 12-11 hanno accelerato con un parziale di 3-0 chiudendo la contesa e tornando al successo dopo sette partite. Premio di MVP per Diop, devastante con 28 punti, tra le ospiti si è distinta Kokkonen (21).
Ma la giornata offriva anche il posticipo serale tra Bergamo e la Numia Vero Volley Milano, che non ha di certo deluso le aspettative, offrendo il terzo tie-break di giornata. A sorridere, dopo oltre due ore di gioco, sono state le ragazze di coach Lavarini, che hanno iniziato la gara in vantaggio (15-25), hanno poi subito il ritorno delle orobiche (25-23 e 26-24) trascinate da una Kipp incontenibile da 34 punti, e infine hanno prima pareggiato i conti nel quarto set (21-25) e poi chiuso i giochi nel parziale corto (12-15). A rendere ancora più speciale la serata, i 24 punti di Egonu, che ha superato ufficialmente Francesca Piccinini per numero di punti realizzati in Serie A1 (contando sia la Regular Season che i Playoff). Per le meneghine, importante anche la prestazione di Danesi, 13 punti con ben 6 dei 15 muri totali con cui le meneghine hanno indebolito l’attacco delle padrone di casa, sospinte dai 4000 spettatori della ChorusLife Arena di Bergamo.
TUTTE LE SFIDE-
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Bartoccini-Mc Restauri Perugia
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia si aggiudica la quarta partita consecutiva e così supera Busto Arsizio, attestandosi al sesto posto in classifica. La vittoria sulla Bartoccini Perugia è arrivata al tie-break, dopo che la squadra di Pistola aveva condotto due set a zero e pareva poter chiudere la partita con una vittoria piena. Ma Perugia è cresciuta molto nella seconda parte dell’incontro, trovando in Turlà un’ottima addizione dalla panchina e una formidabile Gardini (21 punti), che si è presa sulle spalle la squadra e l’ha portata sino al tie-break, coadiuvata da Perinelli (14 punti) e da Markovic (12), in crescita dopo un avvio difficile. Nel tie-break, la differenza l’hanno fatta gli errori in attacco delle ospiti (5). Nella Megabox la solita Bici (Mvp) ha firmato 19 punti, eccellente l’avvio di Ungureanu (13 punti) e il finale di Carletti (6 punti), ancora una volta decisiva nel tie-break.
Nel primo set la Megabox sbagliava cinque attacchi nelle prime 15 azioni di gioco, spingendo le ospiti avanti 10-5. Un parziale di 7-0 portava al sorpasso, siglato da un ace di Ungureanu (14-12). Giovi toglieva Markovic per Williams, ed era proprio l’opposto americano a trovare l’immediato controsorpasso. Saliva in cattedra Giovannini, con un muro su Williams e l’attacco del 20-16. Perugia non riusciva più a reagire, chiudeva 25-20 un ace di Bartolucci.
Nel secondo set la Megabox scappava via subito (6-2, con due errori in fila di Williams e poi di Markovic, riproposta in campo). Un ace di Giovannini allungava a +5 (11-6), Ungureanu e un attacco out di Gardini spingevano Perugia sotto di otto lunghezze (7-15). Il set non aveva più storia, era sempre Ungureanu a trovare il +9, chiudeva il set Candi (25-16).
Nel terzo set la Bartoccini era improvvisamente un’altra squadra: l’ingresso verso la fine del secondo set di Turlà iniziava a dare i suoi frutti, due ace e un muro di Mazzaro suonavano la carica, Perinelli trovava il +5 (13-8). La Megabox reagiva: un muro di Butigan su Gardini e un attacco di Ungureanu riportavano le tigri a -1, Bici agganciava le umbre a 21, ma nel finale due errori di Omoruyi (out l’attacco del possibile 22-21 e poi ricezione lunga punita da Bartolini) consentivano poi a Perinelli e Gardini di strappare il set 25-22.
Nel quarto set era la Megabox a partire fortissimo, subito 8-4 con un muro di Butigan su Perinelli. Ma Perugia con pazienza tornava in partita, difendendo tanto e approfittando dei troppi errori in attacco delle avversarie. Il pareggio arrivava già a quota 10, il sorpasso sul 13-12 (errore di Giovannini). Da lì in poi la Bartoccini allungava il distacco, un ace di Gardini siglava il 23-17. Omoruyi e Candi tentavano l’ultima reazione, chiudeva Markovic 25-22.
Nel quinto set, con l’inerzia in mano, era la Bartoccini a vanificare tutto il buono fatto sin lì gettando via due volte consecutive la palla del sorpasso sul 7-7 e sull’8-8 e poi facendo scappare via le tigri con altri tre attacchi sparati out. Agli altri tre punti ci pensava Carletti, come con il Monviso capace di trovarsi freddissima quando la palla scottava davvero. Il 15-11 finale premia la squadra di Pistola e la sua panchina lunga, quanto a Perugia ha mostrato coraggio e voglia di non arrendersi sino all’ultima palla.
I protagonisti-
Erblira Bici (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « Sono contenta per la vittoria, è stata una partita difficile, anche se l’avevamo iniziata molto bene. Peccato perché potevano chiuderla con una vittoria piena, e punti del genere possono fare la differenza a fine campionato. Penso che io e le mie compagne meritassimo di più questa sera ».
Imma Sirressi (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)- « Al tie-break sono i dettagli a fare la differenza, loro hanno sbagliato meno. Peccato, ma sono contenta di questo punto perché in questo momento non era facile avere una reazione così. Dobbiamo ripartire da questo punto ».
Il tabellino-
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA - BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 3-2 (25-20 25-16 22-25 22-25 15-11) –
MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Bartolucci 4, Ungureanu 13, Candi 12, Bici 19, Giovannini 12, Butigan 10, De Bortoli (L), Omoruyi 7, Carletti 6, Stoyanova 1, Feduzzi (L), Mitkova, Laza'ro Castellanos, Thokbuom. All. Pistola.
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Ricci 1, Gardini 21, Mazzaro 7, Markovic 12, Perinelli 14, Bartolini 6, Sirressi (L), Lemmens 3, Williams 2, Fiorucci, Turla', Fiesoli (L), Kump. All. Giovi. ARBITRI: Serafin, Salvati.
Durata set: 26', 24', 26', 28', 17'; Tot: 121'.
MVP: Erblira Bici (Megabox Ond. Savio Vallefoglia)
Igor Gorgonzola Novara - Omag-Mt San Giovanni In Marignano
Due ore esatte di gioco tra Igor e San Giovanni in Marignano, con le azzurre che la spuntano in quattro parziali, conquistando tre punti importanti per la propria classifica. Decisivo l’apporto di Tatiana Tolok, premiata con merito MVP dell’incontro e autrice di 26 punti contro i 21 di Zhuang, top scorer delle romagnole. Prima del match, riconoscimento speciale per Suor Giovanna Saporiti, cui Pompeo Verdicchio (presidente del Comitato Provinciale ANSMeS del CONI) ha consegnato una targa distintiva relativa alla stella d’argento recentemente assegnata al club novarese.
Igor in campo con Carraro in regia e Tolok in diagonale, Squarcini e Bonifacio al centro, Alsmeier e Herbots in banda e De Nardi libero; San Giovanni in Marignano con Brancher opposta a Straube, Caruso e Kochurina centrali, Nardo e Zhuang schiacciatrici e Tellone libero.
San Giovanni parte forte (1-3) e dopo il rientro di Tolok in parallela (4-3), le romagnole scappano di nuovo (5-7) con Kochurina, per poi sfruttare un’invasione di Alsmeier per il +3 (8-11) mentre Bernardi ferma il gioco. Il servizio di Squarcini e un muro di Carraro propiziano il sorpasso (12-11), sul 15-16 Brancher trova il sorpasso (ace) e Nardo fa break in pallonetto (16-18); Novara rientra e sorpassa 21-20, ma San Giovanni sfrutta la vena di Zhuang per il 22-23 e poi ancora per il 23-24 che vale il set point. Chiude un muro di Ortolani, appena entrata, su Herbots (23-25).
Novara conferma in sestetto Cambi, subentrata nella prima frazione, e dopo un avvio testa a testa (8-7, muro su Alsmeier) le azzurre scappano 12-9 con Ishikawa che subentra ad Alsmeier e poi rapidamente 16-9 con Tolok mentre Bonifacio fa il vuoto in battuta. Novara non si ferma, ancora Tolok per il 21-13 mentre tra le ospiti si vedono Parini e Bracchi; Bonifacio a rete fa 24-17, poco dopo il set va in archivio sul 25-17 che vale l’1-1.
Novara conferma in sestetto Ishikawa e lei pesca un ace pesante sull’8-5 con Herbots che allunga il break a muro (9-5) e San Giovanni che sfrutta il primo timeout; Kochurina (ace, 11-9) e Zhuang con due punti in fila ricuciono lo strappo (11-11), ancora Bonifacio protagonista in battuta (15-12, ace) mentre le ospiti alzano il ritmo e rimontano ancora 15-15. Sul più bello, Novara cresce in difesa e in attacco e piazza l’allungo decisivo: Tolok chiude in diagonale uno scambio infinito (19-16), Bonifacio avvicina il traguardo (23-19) e poco dopo è ancora lei a chiudere i conti a muro, sul 25-21.
San Giovanni con Bracchi in sestetto, Novara parte 3-0 e poi 7-4 con Ishikawa che concretizza una gran difesa di De Nardi; Tolok in battuta fa il vuoto (9-4, ace), Cambi trova il massimo vantaggio sul 13-5 a muro ma tra le ospiti l’ingresso di Ortolani si fa sentire. Turno in battuta positivo per l’opposto ospite, che propizia il 13-12 con Zhuang scatenata che, però, manda out la palla del pari (!4-12). A quel punto Novara riprende ritmo e scappa con il muro di Squarcini (21-16), il cui ace vale il match point sul 24-18. Chiude la solita Tolok, in diagonale, 25-19.
I protagonisti-
Britt Herbots (Igor Gorgonzola Novara)- « Per noi era importantissimo uscire dal campo con tre punti ed è quello che siamo riuscite a fare. Sappiamo perfettamente quali insidie si nascondano dietro queste partite, contro avversari che forzano tanto la battuta senza paura perché a caccia di punti per la salvezza e credo che dopo le difficoltà del primo parziale, siamo riuscite a venir fuori e a perseguire il nostro obiettivo. Aggiungo che a tratti abbiamo anche messo in campo una buona pallavolo, poi dobbiamo lavorare per acquisire continuità che è quello che forse in questo momento ci manca in alcuni frangenti ».
Alice Nardo (Omag-Mt San Giovanni In Marignano)- « Credo che oggi, al netto del risultato, abbiamo messo in campo tante cose positive. Non abbiamo fatto punti ma credo che ci siano senz'altro diverse cose positive da prendere e da portarci via e da cui ripartire in vista delle partite che ci aspettano, quegli scontri diretti che saranno decisivi per provare a conquistare la salvezza ».
Il tabellino-
GOR GORGONZOLA NOVARA - OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 3-1 (23-25 25-17 25-21 25-19) -
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Squarcini 7, Carraro 1, Alsmeier 7, Bonifacio 14, Tolok 26, Herbots 8, De Nardi (L), Ishikawa 8, Cambi 3, Mims 1, Baijens, Melli, Costantini, Leonardi (L). All. Bernardi.
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 7, Caruso 4, Brancher 11, Zhuang 21, Kochurina 10, Straube, Tellone (L), Bracchi 5, Ortolani 3, Parini 1, Nicolini, Panetoni (L). All. Bellano.
ARBITRI: Jacobacci, Lot.
Durata set: 28', 27', 27', 26'; Tot: 108'.
MVP: Tatiana Tolok (Igor Gorgonzola Novara)
Spettatori: 2365
Honda Cuneo Granda Volley - Cbf Balducci Hr Macerata
Risultato pesante per la Honda Cuneo Granda Volley che torna a vincere! Le Gatte terminano il momento più difficile della propria stagione, battendo la Cbf Balducci Hr Macerata per 3-2: rimonta pazzesca come all’andata, due punti in tasca e vittoria fondamentale per le biancorosse.
Il primo parziale si apre con Macerata sul pezzo: 3-8. Quindi le ospiti guidano alla perfezione per tutta la fase centrale del set, allungando 6-16. Nel finale Cuneo inizia la sua partita, ma le ospiti chiudono 17-25.
Il secondo set vede un cammino diverso, ma Macerata sempre avanti 6-8. Tuttavia nel cuore del parziale le Gatte si portano avanti 16-14, prima si subire la contro rimonta: 18-21. Nel finale le ospiti spingono forte e chiudono il set 21-25.
Cuneo all’ultima spiaggia nel terzo set parte meglio in avvio: 8-7. Quindi le Gatte trovano nuova linfa e break pesanti (16-12). Nel finale le biancorosse sono perfette e riaprono la sfida, prendendosi il set 25-16.
Il quarto set è lotta aperta: 6-8 in avvio. Tuttavia le Gatte hanno svoltato la propria partita, infatti arriva la rimonta: 16-13. Questo break si rivela decisivo ai fini della sfida: Cuneo non si gira più e chiude 25-22.
Il tie break regala spettacolo: Cuneo avanti 5-3 in partenza. Dopodiché Macerata si scuote e accorcia, portandosi sul 10-9. Però nel finale Diop sale sugli scudi e la decide dai nove metri: due ace e 15-11 per chiuderla 3-2.
I protagonisti-
Bintu Diop (Honda Cuneo Granda Volley)- « Veniamo da una prima parte di campionato difficoltosa, quindi questa vittoria ci ha fatto bene. Sono due punti davvero importanti. Ora ripartiamo e cercheremo di continuare come nel finale di questa partita ».
Ilaria Batte (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, perché abbiamo ancora davanti metà campionato da giocare. È inevitabile però il rammarico per una partita che ha seguito lo stesso copione dell’andata: anche oggi eravamo avanti di due set e ci siamo ritrovati a perdere al tie-break. È stata una gara complicata per entrambe le squadre, ci sono stati momenti di difficoltà da una parte e dall’altra, ma alla fine loro sono state più brave a uscirne nei momenti decisivi ».
Il tabellino-
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-2 (17-25 21-25 25-16 25-22 15-11) –
HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile, Pucelj 11, Cecconello 8, Diop 28, Pritchard 8, Keene 4, Bardaro (L), Koulisiani 9, Rivero 7, Allaoui 4, Magnani, Marring (L), Atamah. All. Salvagni.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 5, Mazzon 13, Bonelli 1, Kokkonen 21, Crawford 3, Decortes 13, Caforio (L), Piomboni 9, Ornoch 3, Sismondi 1, Batte, Bresciani. All. Lionetti.
ARBITRI: Verrascina, Piana.
Durata set: 24', 29', 26', 31', 14'; Tot: 124'.
MVP: Bintu Diop (Honda Cuneo Granda Volley)
Spettatori: 1073
Bergamo - Numia Vero Volley Milano
Si apre con una vittoria il girone di ritorno della Numia Vero Volley Milano. Nel posticipo della prima giornata, Egonu e compagne sono state capaci di ribaltare la situazione in una Choruslife Arena gremita, riuscendo ad imporsi per 2-3 (15-25; 25-23; 26-24; 21-25; 12-15) su Bergamo. Una prestazione dai due volti quella offerta da Milano: partita forte nel primo set - terminato 15-25 - la Numia nei due parziali successivi non è riuscita a contrastare il buon gioco delle padrone di casa che, trascinate da una super Kipp (top scorer del match con 34 punti), si sono portate in vantaggio nel computo dei set (2-1). Nella quarta frazione è arrivata la reazione di Milano che - sebbene non abbia espresso il suo miglior gioco - è riuscita a portare il match al tie-break, dove è stata capace di invertire le sorti del set trovando l'allungo decisivo che è valso i due punti. Tante rotazioni per la Numia, con coach Lavarini che ha dato spazio a Sartori e Pietrini, protagoniste di una buona prova; miglior marcatrice per Milano è la solita Egonu - 24 i punti per lei - mentre ad essere premiata MVP del match è il libero Eleonora Fersino. Il prossimo impegno per Egonu e compagne è fissato sabato 20 dicembre alle ore 20.00, quando all'Allianz Cloud di Milano arriverà la Reale Mutua Fenera Chieri '76 per un match che metterà in palio punti pesanti.
Coach Parisi parte con Eze e Kipp sulla sua diagonale, in posto quattro Bolzonetti e Mlejnkova, mentre la coppia di centrali è composta da Meli e Manfredini; Armini libero. Sestetto tipo per Milano che scende in campo con la diagonale Bosio-Egonu, le schiacciatrici Piva e Lanier, al centro Danesi e Kurtagic, Fersino libero.
Punteggio a favore della Numia nei primi scambi della partita: 3-7 per Milano e interruzione per le orobiche. Continua la corsa di Vero Volley che con la pipe di Piva trova il massimo vantaggio (5-11). L'ace dai nove metri di Kurtagic segna l'allungo (6-14) ma Bergamo rosicchia qualche punto e rimane in partita. Sale in cattedra la Numia che, grazie all'ottimo lavoro a muro e in difesa, e con il contributo di tutti i terminali di attacco ben serviti da Bosio, chiude agevolmente il set 15-25.
Più equilibrato il secondo parziale con un botta e risposta in avvio. A spezzare il ritmo è Bergamo che trova il primo vantaggio della sua partita sull'8-7. Il set prosegue con il cambio palla a favore di Milano, che con il turno al servizio di Egonu fa registrare un parziale di 0-3 (11-14). Si riporta a contatto Bergamo (15-15) ma le ragazze di Lavarini trovano il break che permette loro di tenere il comando. Nuova parità per le padrone di casa e Milano pesca dalla panchina inserendo Pietrini su Lanier. Punto a punto sul finale ma è Bergamo a trovare due palle set: a chiudere è l'attacco di Kipp che vale il 25-23
Confermata Pietrini nel sestetto di Milano nel terzo set. Ad avere in pugno il set è Bergamo che conduce 6-4. Cambio al centro per Vero Volley, che inserisce Sartori su Kurtagic. Prosegue in equilibrio il parziale e al giro di boa sono le bergamasche ad essere in vantaggio (15-14). Piva accusa un problema muscolare ed è costretta ad uscire per lasciare spazio a Lanier; sorpasso Numia che con una positiva Pietrini tocca quota 16-19. Bergamo accorcia le distanze, ma è Milano a guadagnare tre set point; Egonu e compagne sprecano e la formazione di coach Parisi riesce a portare il parziale ai vantaggi e a chiudere 26-24, portandosi avanti nel computo dei set.
Chiamata alla reazione la Numia Vero Volley, risponde presente nel quarto set: il monster block di Danesi regala a Milano il 6-9. Le padrone di casa ricuciono lo svantaggio e rimangono in scia (12-14); le meneghine provano a mettere il turbo e sul 14-17la panchina orobica chiama la sospensione. Preme sull'acceleratore Milano che sul 16-22 trova il massimo vantaggio del set. Mlejnkova e le sue non ci stanno e annullano tre palle set, ma l'attacco dal centro di Danesi segna il 21-25 e porta il match al quinto.
Parte forte Bergamo nel parziale decisivo, con le orobiche che mantengono un margine di +2 (4-2). Insegue Milano che trova la parità, ma sono le bergamasche a mettere a segno l'8-7 che vale il cambio campo. Botta e risposta nella seconda parte del set ma il break lo trova la Numia che mette la testa avanti (10-11). Il monster block di Egonu porta Milano sul +2 (11-13) e l'errore di Bergamo regala a Vero Volley i due punti.
I protagonisti-
Kendall Kipp (Bergamo)- « E’ stata una partita incredibile, credo che il pubblico si sia divertito. Anche per noi è stata un’atmosfera fantastica. Siamo allo stesso deluse e orgogliose di noi stesse, per essere state capaci di tenere testa a così tante campionesse e per averle messe in difficoltà. Ci dispiace non aver regalato una vittoria ai nostri meravigliosi tifosi, ma dobbiamo fare tesoro di questo punto e continuare su questa strada ».
Stefano Lavarini (Allenatore Numia Vero Volley Milano)- « C'è rammarico per il punto perso. Nel secondo set Bergamo ha tirato fuori le sue caratteristiche, con i laterali che hanno fatto i colpi su cui avevamo lavorato e che non siamo riusciti a contrastare. Abbiamo avuto una buona attenzione muro difesa da posto 4, ma contro Kipp da 2 abbiamo fatto fatica durante tutta la partita. Nel terzo set ci siamo persi in un bicchiere d’acqua nel finale e siamo andati sotto 2-1. Come costante di gara non siamo riusciti a controllare Kipp né quando ha fatto cose molto positive né nei momenti in cui era più semplice da leggere, e questo fa sì che andiamo via con soli due punti. Non togliamo i meriti all’avversario, ma per come avevamo iniziato potevamo fare di più ».
Il tabellino-
BERGAMO - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 2-3 (15-25 25-23 26-24 21-25 12-15) –
BERGAMO: Bolzonetti 6, Meli 8, Kipp 34, Mlejnkova 15, Manfredini 11, Eze 3, Armini (L), Weske 2, Micheletti, Carraro, Strubbe, Cese Montalvo, Mosser, Ferrario (L). All. Parisi.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 5, Bosio 4, Lanier 11, Danesi 13, Egonu 24, Piva 14, Fersino (L), Pietrini 10, Sartori 5, Miner, Akimova, Modesti (L), Cagnin, Gelin. All. Lavarini.
ARBITRI: Rossi, Pozzato.
Durata set: 22', 27', 30', 25', 16'; Tot: 120'.
MVP: Eleonora Fersino (Numia Milano)
Spettatori: 4094
I RISULTATI-
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Eurotek Laica Uyba 3-2 (25-23, 28-30, 25-14, 25-27, 15-10) Giocata il 19 novembre;
Savino Del Bene Scandicci - Wash4green Monviso Volley 3-1 (25-10, 25-18, 20-25, 25-22) Giocata il 19 novembre;
Reale Mutua Fenera Chieri '76 - Il Bisonte Firenze 3-0 (25-21, 25-19, 25-22) Giocata ieri;
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia - Bartoccini-Mc Restauri Perugia 3-2 (25-20, 25-16, 22-25, 22-25, 15-11);
Bergamo - Numia Vero Volley Milano 2-3 (15-25, 25-23, 26-24, 21-25, 12-15)
Igor Gorgonzola Novara - Omag-Mt San Giovanni In Marignano 3-1 (23-25, 25-17, 25-21, 25-19);
Honda Cuneo Granda Volley - Cbf Balducci Hr Macerata 3-2 (17-25, 21-25, 25-16, 25-22, 15-11).
LA CLASSIFICA-
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 40, Igor Gorgonzola Novara 35, Savino Del Bene Scandicci 34, Reale Mutua Fenera Chieri '76 32, Numia Vero Volley Milano 31, Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 20, Eurotek Laica Uyba 19, Bergamo 16, Honda Cuneo Granda Volley 14, Cbf Balducci Hr Macerata 14, Il Bisonte Firenze 13, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 11, Wash4green Monviso Volley 11, Omag-Mt San Giovanni In Marignano 7.
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 20 dicembre 2025, ore 19.30
Honda Cuneo Granda Volley - Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano
Sabato 20 dicembre 2025, ore 20.00
Numia Vero Volley Milano - Reale Mutua Fenera Chieri '76
Sabato 20 dicembre 2025, ore 20.30
Eurotek Laica Uyba - Igor Gorgonzola Novara
Wash4green Monviso Volley - Cbf Balducci Hr Macerata
Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Savino Del Bene Scandicci
Il Bisonte Firenze - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia
Omag-Mt San Giovanni In Marignano - Bergamo