Monviso retrocede, la UYBA nei Play Off

La formazione di Nica perde a Conegliano e farà compagnia a Perugia in A2. Salve Omag, Cuneo e Macerata. Le bustocche battono la Omag e tengono a bada Firenze sconfitta da Novara. La griglia dei quarti: Novara-Chieri, Conegliano-Busto, Scandicci-Bergamo e Milano-Vallefoglia
Monviso retrocede, la UYBA nei Play Off

ROMA- L’ultima giornata di Regular Season della Serie A1 Tigotà ha emesso i suoi verdetti. La lotta per non retrocedere ha premiato San Giovanni, Cuneo e Macerata, con Monviso costretta al ritorno in Serie A2. Incredibile il sorpasso al fotofinish di Novara su Chieri al quarto posto, che in un solo colpo ha ribaltato il fattore campo degli imminenti Quarti Playoff, che vedranno oltre al derby piemontese Conegliano-Busto Arsizio, ultima qualificata, dallo stesso lato del tabellone e Scandicci-Bergamo e Milano-Vallefoglia dal lato opposto. I Playoff Scudetto e i Playoff Challenge cominceranno il prossimo weekend, la programmazione verrà definita nei prossimi giorni e resa nota tramite comunicato ufficiale.

Ancora una salvezza al cardiopalma, ancora il PalaFacchetti protagonista. Come accaduto nel 2023-24 con Bergamo e lo scorso anno con Firenze, per il terzo anno consecutivo il palazzetto di Treviglio emana il verdetto decisivo e premia la Cbf Balducci Hr Macerata che, grazie al successo al tie-break contro Bergamo, conquista la permanenza in Serie A1 Tigotà. Un match che definire teso è un eufemismo, soprattutto dopo il 2-0 delle orobiche, che prima rimontano nel primo set vincendo 26-24 e poi conducono senza affanni il secondo imponendosi 25-19. Spalle al muro, le ragazze di coach Lionetti tirano però fuori le unghie e colpiscono con Kokkonen, MVP, e Decortes, 24 punti a testa, decisive per agguantare il pareggio sul 2-2 (21-25 e 14-25) e far partire la festa, congiuntamente alla notizia del 3-1 di Conegliano su Pinerolo. Ma, non sazie, le arancionere continuano a combattere anche al tie-break, prendendosi infine un meritato 13-15. Tra le padrone di casa, ottima Mosser, 23 punti, e bene Kipp, 20.

Nulla da fare per la Wash4Green Monviso Volley che, nonostante una buona prestazione, esce sconfitta in quattro set contro la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e dice addio al massimo campionato. Dopo due set equilibrati e combattuti, finiti 25-22 e 22-25, le pantere prendono il largo grazie ad una prestazione monstre di Zhu, MVP e top scorer con 25 punti, tre in più di Haak, e lasciano a 16 le pinelle sia nel terzo che nel quarto set. Davyskiba (17 punti) e D’Odorico (15) lottano ma non riescono nell’impresa di strappare punti alla capolista.

Oltre a Macerata, sicuramente la più a rischio dato il tredicesimo posto prima dell’inizio dell’ultima giornata, a festeggiare la matematica salvezza sono anche l’Honda Cuneo Granda Volley e l’Omag-MT San Giovanni in M.no. Le piemontesi vincono al tie-break il confronto con la Megabox Ond. Savio Vallefoglia con parziali 18-25, 25-20, 25-23, 18-25, 15-13 con Diop, 26 punti, e Koulisiani, 12, protagoniste contro i 19 punti di una buona Thokbuom lato pesarese. Le romagnole cedono al tie-break all’Eurotek Laica Uyba (23-25, 25-20, 25-18, 19-25 e 19-21) dopo oltre due ore e mezza di partita ma raggiungono un obiettivo che sembrava utopico ad inizio 2026. Fondamentali anche stasera i due acquisti che hanno svoltato la stagione di coach Bellano, Zhuang, 29 punti, e Kochurina, 16. Un successo prezioso come l’oro però per le bustocche: grazie ai due punti ottenuti con i 31 punti di Obossa i 20 di Battista, le ragazze di coach Barbolini conquistano l’ottavo posto in classifica e quindi l’accesso ai Playoff Scudetto.

Parallelamente infatti, al Pala BigMat, Il Bisonte Firenze cade 1-3 contro l’Igor Gorgonzola Novara, scendendo al nono posto. Dopo due parziali combattuti ma persi nel finale (22-25 e 23-25) le toscane vincono la terza frazione (25-18) ma poi lasciano il quarto alle avversarie (25-17). Cambi si prende la palma di MVP, a referto brillano la solita Tolok, 16 punti, e Baijens, 12, mentre la top scorer è Knollema con 20 davanti alla compagna Bukilic, 18.

Un risultato che si intreccia con il clamoroso epilogo del PalaBarton dove la Bartoccini Mc Restauri Perugia, già retrocessa, batte con una prova d’orgoglio la Reale Mutua Fenera Chieri al tie-break e permette a Novara l’aggancio a quota 55 punti ma il sorpasso sulle collinari grazie ad un maggior numero di vittorie (19 contro 18). Un finale incredibile per le umbre, che salutano con grande dignità la Serie A1. Dopo i primi due set, vinti a 15 e a 16, qualcosa si inceppa nel meccanismo delle piemontesi e Perugia ne approfitta, infuocata dalle difese di Recchia , MVP, e dai 23 punti di una fantastica Gardini: i successivi tre set terminano 25-19, 25-14 e 15-9, nonostante Németh (23 punti) e Nervini (13).

Infine, finisce 3-0 in un’ora e mezzo il confronto tra la Numia Vero Volley Milano e la Savino Del Bene Scandicci, ininfluente per la classifica finale. Senza Ognjenovic, Antropova, Skinner e Weitzel, lasciate a riposo da coach Gaspari in vista del ritorno di Playoff di CEV Champions League contro Novara, le toscane non sfigurano ma non riescono ad impensierire le meneghine, che volano grazie ai 27 punti di Egonu e i 15 di Piva, premiata ad inizio partita come SisalTipster MVP of the Month di gennaio. Per Scandicci, la migliore è Mancini, 10 punti con l’80% in attacco.

TUTTE LE SFIDE-

Omag-Mt San Giovanni In Marignano - Eurotek Laica Uyba

La Eurotek Laica UYBA centra l’obiettivo playoff al termine di una maratona sportiva di 2 ore e 34 minuti, espugnando il difficile palasport di Cervia, casa di San Giovanni in Marignano, formazione rivelatasi tra le migliori del girone di ritorno. Il 19-21 finale del tie-break racconta meglio di qualsiasi commento l’equilibrio, la tensione e la qualità di una gara che ha premiato la determinazione delle farfalle. L’avvio era stato incoraggiante per le biancorosse, subito avanti di un set, ma la voglia di salvezza delle romagnole ha ribaltato rapidamente l’inerzia del match: Zhuang, autrice di 29 punti, ha guidato le sue fino al 2-1, mettendo la UYBA di fronte a una prova di carattere. Nel momento più delicato è arrivata la risposta della squadra di Barbolini, che dal quarto set ha scelto Booth stabilmente al centro, trovando maggiore solidità nel sistema di muro-difesa e alzando l’intensità complessiva. In seconda linea Pelloni ha disputato una gara eccellente per letture, coperture e continuità, dando equilibrio a tutta la fase break. In regia Seki, premiata MVP dell’incontro, ha diretto con lucidità e coraggio, trovando in Obossa la migliore alleata offensiva: ben 31 punti per “Jossa”, terminale costante e decisivo. Fondamentale anche il contributo di Battista, 20 a referto, e Parra, 14, entrambe protagoniste nei frangenti più caldi. Il quinto set è stato un concentrato di emozioni: UYBA avanti 6-10, poi raggiunta e superata nel finale da una scatenata Kochurina, capace di trascinare San Giovanni in Marignano ai vantaggi. Nel testa a testa conclusivo, fatto di scambi lunghissimi e nervi d’acciaio, sono stati gli ultimi due punti firmati Battista e Parra a consegnare alle farfalle una vittoria pesantissima. Due punti che valgono il sorpasso su Firenze, l’ottavo posto e la partecipazione ai playoff scudetto. Al fischio finale è festa grande in campo tra squadra e Amici delle Farfalle, instancabili anche a Cervia nel loro sostegno: il simbolo perfetto di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.

Nel primo set l’avvio è equilibrato (7-7), ma l’ace di Kochurina e l’errore di Battista portano al primo break per le locali (10-7); Eckl attacca largo ed è 12-8, Brancher e Nardo allungano (14-9). Sui servizi di Parra, Battista, Obossa e Torcolacci recuperano (16-15), con Alice che firma anche l’ace del 16-16. Battista e Obossa (muro) superano (16-18 dentro Bracchi per Nardo), Jossa realizza anche l’ace del 17-20. Parra in pipe conferma il +3 (18-21), Eckl ferma Zhuang a muro (20-22 dentro Diouf), ma l’attacco out di Parra rimette tutto in discussione (22-22). Poco dopo la messicana ritrova cambiopalla (22-23), Obossa (8 punti nel game) trova set ball (22-24) e chiude 23-25.
Nel secondo parziale l’avvio è ancora in equilibrio (10-10 con scambi combattuti e Parra in evidenza), ma Zhuang e Caruso trovano il primo break (14-10); Parra accorcia (14-12), ma ancora Zhuang è scatenata, attacca e mura fino al 17-12. Caruso mura il 19-14, poi il servizio di Parra prova a riaprire i giochi (19-16), ma ancora Zhuang scava il solco (23-17) e San Giovanni pareggia i conti (25-20).
L’inizio del terzo set è tutto per le padrone di casa (4-0 Nardo), Obossa trova il primo punto biancorosso (4-1), ma San Giovanni avanza ancora con il muro (due in fila per il 7-1, dentro Gennari per Parra). Battista e Obossa accorciano (7-3), mentre Barbolini inserisce Booth al centro per Eckl (8-4); le romagnole volano con Kochurina (11-4), Obossa e Seki ci credono (14-9), ma di nuovo Kochurina e Zhuang scatenate fanno 17-9. Il set è ora a senso unico, nel finale Barbolini rimette in campo Parra e prova il doppio cambio con Schmit e Diouf: le farfalle recuperano sui servizi di Booth con Parra e Diouf (21-17), ma le padrone di casa amministrano e chiudono 25-18.
Nel quarto parziale Barbolini riparte con Parra e Booth, ma l’avvio bustocco è molto falloso (3-1); Obossa non ci sta e sorpassa con gran vigore (3-5), tuttavia l’equilibrio non si spezza (8-8). Obossa trova due ace in fila ed attacca il 10-12, San Giovanni regala il 10-13, Battista firma il +4 (10-14) ed allunga con l’attacco del 12-17. Zhuang e Caruso tentano il recupero (16-19), Parra respinge l’assalto (17-21), Booth fa murone (17-23) e la UYBA chiude 19-25.
Nel tie break la partenza è pro UYBA, con Parra che attacca il 3-5 e realizza l’ace del 4-7, mentre l’attacco out di Brancher fa girare campo sul 4-8. Battista fa +5 (4-9), Obossa in pallonetto trova il 6-10. L’errore di Battista induce Barbolini al time-out (8-10), Zhuang trova il -1 (9-10, 10-11), Bracchi pareggia (11-11). Obossa a muro trova il cambiopalla dell’11-12, Zhuang attacca lungo l’11-13, ma l’errore di Parra rimette ancora tutto in gioco (13-13). Obossa con coraggio fa 13-14, Zhuang pareggia (14-14), Parra non sbaglia, Piovesan annulla ancora (15-15). Kochurina supera due volte (16-15 e 17-16), mentre è sempre Obossa ad annullare (17-17). Battista risponde a Kochurina (18-18), Obossa supera (18-19), ma è sempre Kochurina protagonista trovando il muro del 19-19. Battista mura Piovesan (19-20), Parra la chiude 19-21.

I protagonisti-

Nanami Seki (Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio)- « Sono molto felice di aver vinto questa partita contro uno degli avversari più forti del momento, lottavamo per ottenere i tre punti ma alla fine ne sono bastati due ».

Il tabellino-

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO - EUROTEK LAICA UYBA 2-3 (23-25 25-20 25-18 19-25 19-21) –

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Zhuang 29, Caruso 7, Brancher 6, Nardo 9, Kochurina 16, Straube 2, Panetoni (L), Piovesan 3, Bracchi 1, Ortolani 1, Tellone (L), Nicolini, Wilson, Parini. All. Bellano.

EUROTEK LAICA UYBA: Eckl 2, Seki 3, Parra 14, Torcolacci 7, Obossa 31, Battista 20, Pelloni (L), Diouf 2, Booth 1, Schmit, Boldini (L), Metwally, Parlangeli, Gennari. All. Barbolini.

ARBITRI: Brunelli, Brancati.

Durata set: 28', 28', 30', 24', 31'; Tot: 141'.

MVP: Nanami Seki (Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio)

Spettatori: 1444.

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano - Wash4green Monviso Volley

La Wash4Green Monviso Volley cade sul campo della capolista Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 1-3. Poco dopo la fine del match arriva il risultato da Bergamo, il 2-2 che condanna matematicamente Bussoli e compagne alla retrocessione. Fare punti al Palaverde non era impossibile, certo, ma sicuramente molto difficile. Conegliano non concede nulla, chiude la Regular Season da grande corazzata con una Zhu Ting sugli scudi (25 punti) e una Haak sempre solida e braccio armato da 22 punti.

Avvio equilibrato (4-4). Le padrone di casa mettono la testa avanti con Zhu in attacco (11-7) e coach Nica ferma subito il gioco. Wolosz sfrutta bene una palla a filo rete difendendo il +5 (14-9). Un mini break consente a Bussoli e compagne di rifarsi sotto (15-13). Il servizio di Battistoni è vincente e Davyskiba non sbaglia il punto del 18-16. Haak sigla il 23-21 poi Fahr mura Akrari per il 24-21. Il primo tempo di Fahr chiude il primo set (25-22).

Nel secondo set si parte ancora in equilibrio (4-4) poi due ace di D’Odorico portano le pinelle in doppio vantaggio (5-7). Kindermann trova una diagonale strettissima e l’errore di Lubian al servizio tiene la Wash4Green avanti 13-15. La difesa di casa non riesce a contenere la pipe di Davyskiba (18-22) poi il muro di Akrari su Adigwe porta il Monviso a +4 (19-23). Davyskiba di potenza firma il 22-25.

La Prosecco Doc Conegliano nel terzo parziale parte forte, mani out di Zhu per il 4-1. Haak in pipe mette a terra il punto del 9-4.  D’Odorico dai nove metri mette ancora una volta in difficoltà la ricezione avversaria (10-13) ma ripresa palla con Haak Conegliano spinge sull’acceleratore (18-12). Nica chiama time out. Attacco di Zhu ed ace di Haak (20-12). Le pantere dilagano e con Fahr in prima linea chiudono 25-16.

Le pantere nel quarto set partono bene (3-0). Cambio palla di Davyskiba e la Wash4Green azzera le distanze (3-3). Zhu attacca di potenza poi due errori nella metà campo ospite valgono il doppio vantaggio (8-6). Un ottimo break porta Wolosz e compagne sul (14-8). Il Monviso prova a rientrare con Kindermann (15-12) ma Haak in prima linea non sbaglia (17-12). Fast di Lubian per il 20-15. Gabi poi chiude i giochi 25-17.

I protagonisti-

Asia Wolosz (Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano)-« È un onore aver centrato il traguardo delle 400 presenze, non avrei mai pensato di arrivarci. Sono felicissima, abbiamo festeggiato a dovere con una vittoria davanti ai nostri tifosi. È un momento speciale, sono nel mio posto preferito e voglio rimanerci a lungo ».

Yasmina Akrari (Wash4Green Monviso Volley)- « Sapevamo che oggi sarebbe stata una giornata difficile per noi. Non avevamo una partita facile ma sono contenta della pallavolo che abbiamo portato in campo, non siamo scese già sconfitte, abbiamo provato a divertirci. Adesso non dipende più da noi, aspettiamo i risultati dagli altri campi ».

Il tabellino-

PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO-WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 3-1 (25-22, 21-25, 25-16, 25-17)

PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Gabi 13, Zhu 25, Lubian 6, Haak 22, Wolosz 1, Fahr 9, Scognamillo (L), Adigwe 1, Daalderop. Non entrate: Chirichella, Sylla, Ewert, De Gennaro (L). All. Santarelli.

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Dodson 9, D’Odorico 15, Battistoni 1, Kindermann 10, Akrari 7, Davyskiba 17, Moro (L), Bridi, Siftar. Non entrate: Bussoli, Sylves, Harbin, Scialanca (L). All. Nica.

ARBITRI: Grossi, Canessa

Durata set: 25’, 27’, 20’, 22’. Tot 94.

MVP: Zhu Ting (Prosecco Doc Conegliano)

Spettatori: 4998.

Bartoccini-Mc Restauri Perugia - Reale Mutua Fenera Chieri '76

Una partita, l’ultima di regular season, che non aveva nulla da dire per la Bartoccini MC Restauri Perugia, ha invece regalato tante emozioni al pubblico accorso al PalaBarton Energy nella serata di sabato 21 febbraio. Le Black Angels, già certe della retrocessione e sotto per 2 a 0 contro la Reale Mutua Fenera Chieri, hanno tirato fuori gli artigli e, pallone dopo pallone, hanno ribaltato la sfida portandola al tie-break e vincendola con grande caparbietà e soprattutto mostrando una grande pallavolo. 15-25, 16-25, 25-19, 25-14 e 15-9 i parziali del match. Una prova di coraggio e carattere straordinaria per le ragazze di coach Micoli che, guidate da una Recchia superlativa (Mvp del match) e dagli attacchi di Gardini (23) e Markovic (13), coglie un successo inutile dal punto di vista della classifica ma dal grande significato morale. Le Black Angels salutano così l’A1 col sorriso dopo una stagione che definire difficile sarebbe usare un eufemismo.

Micoli conferma il sestetto che ben ha figurato a Conegliano con Fiesoli e Gardini schiaccianoci, Gennari al palleggio, Markovic opposto, Lemmens e Mazzaro centrali, Recchia opposto.  Negro schiera Chieri con Kunzler e Nervini ai lati, le due ex Nemeth e Cekulaev rispettivamente opposto e centrale, Van Aalen al palleggio, Alberti è l’altro centrale e Spirito Libero.  La gara prende il via all’insegna dell’equilibrio. Lemmens e Gardini, ma Nemeth ricorda al pubblico del PalaBarton le sue qualità (8-10). Alberti e Cekulaev danno corpo al vantaggio (9-13). Van Aalen completa l’opera (14-21). Entra Perinelli per Fiesoli ma non basta. Chieri passa avanti (15-25).

Nel secondo set Chieti inizia a fare la voce grossa sin da subito e Perugia soffre. Nemeth, Alberti e Van Aalen comandano il gioco, le Black Angels provano a tenere botta con Perinelli e Markovic. Turlà prende il posto di Gennari (6-13). C’ê spazio anche per Bartolini. Tanto impegno da parte di Perugia ma il divario in campo è ancora netto (16-24).

Terzo set più equilibrato. Perugia torna in campo la formazione tipo e tiene testa a Chieti (9-9). Markovic è la più ispirata. Le Black Angels passano avanti al secondo parziale (16-13). Bartolini mura Nemeth (18-14). Perinelli mette a terra un pallone importante (22-19). Lemmens completa l’opera. Perugia trova il punto dell’orgoglio (25-19).

Avvio di quarto set e Perugia ancora protagonista. Perinelli e Gardini ribaltano Chieri (8-4). Le Black Angels comandano e si prendono un bel vantaggio (13-6). Incredibile cambio di marcia da parte delle ragazze di Micoli. Lemmens è incontenibile (17-9). Chieri prova a reagire ma è tardi, Perugia trova il pari (25-14).

Al tie-break la musica non cambia. Perugia sulle ali dell’entusiasmo si porta sul 5-3. Kulzner e Nemeth tengono in gara Chieri (6-6). Si cambia campo sull’8-6. A Perugia riesce tutti e saluta al meglio la A1 (15-9).

I protagonisti-

Stefania Recchia (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)- « Abbiamo finito in bellezza anche se dispiace perché non serve a nulla questa vittoria. Se rimarrò anche il prossimo anno? Vedremo, sono molto attaccata a questa maglia e spero che Perugia torni subito in A1, che sia con me o senza di me ».

Nicola Negro (Allenatore Reale Mutua Fenera Chieri ’76)- « Una sconfitta che fa molto male. Una prova vergognosa da parte nostra perché è comprensibile la stanchezza – arrivavamo da un viaggio molto impegnativo di rientro dalla Polonia – però quando sei avanti 2-0 e 9-6 non puoi non chiudere questa partita, con la posta in palio che c’era e con l’obiettivo che avevamo. Il quarto posto valeva molto: purtroppo non è arrivato. Chiudo scusa alla dirigenza, ai volontari, a tutti i tifosi, soprattutto quelli che hanno fatto molti km per venirci a sostenere a Perugia: non meritavano di essere ripagati da una prestazione simile. Adesso pensiamo alla Coppa Cev e ai play-off che sono imminenti ».

Il tabellino-

BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3-2 (15-25, 16-25, 25-19, 25-14, 15-9)

BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Turlà, Perinelli 11, Lemmens 11, Markovic 13, Bartolini 9, Mazzaro 1, Gennari 1, Fiesoli 1, Gardini 23, Recchia (L1). N.e.: Kump, Fiorucci, Sirressi (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi

REALE MUTUA FENERA CHIERI ‘76: Antunovic, Degradi 2, Kunzler 10, Alberti 10, Van Aalen 3, Nervini 13, Bah, Nemeth 23, Cekulaev 9, Dambrink 2, Spirito (L1). N.e.: Ferrarini, Bonafede (L2). All.: Negro. Ass.: Mallia

ARBITRI: Manzoni, Lot

Durata set: ’21, ’21, ’23, ’19, ‘13’ Tot: 97’

MVP: Stefania Recchia (Bartoccini-Mc Restauri Perugia)

Spettatori: 1.144

Il Bisonte Firenze - Igor Gorgonzola Novara

Serata eccezionale per la Igor Volley di Lorenzo Bernardi, che supera per 1-3 Firenze e, complice la sconfitta di Chieri sul campo della già retrocessa Perugia, conquista al fotofinish il quarto posto in classifica. Risultato che varrà alle azzurre il fattore campo favorevole nei quarti di finale dei Playoff Scudetto, che le vedranno opposte proprio a Chieri.

Firenze in campo con Bukilic opposta a Morello, Acciarri e Malesevic centrali, Tanase e Knollema schiacciatrici e Valoppi libero; Novara con Cambi in regia e Tolok in diagonale, Baijens e Costantini al centro, Alsmeier e Ishikawa in banda e De Nardi libero.

Acciarri forza la battuta (3-2, ace), Tolok la imita (3-5) ma Knollema ricuce e innesca un punto a punto rotto dalla Igor (9-12) prima del break toscano che vale il 13-13 con Knollema. Ishikawa scappa (13-15) ma Firenze rientra (16-16) e l’equilibrio tiene, con Tanase che mette la testa avanti (20-19) mentre Bernardi manda in campo Herbots che firma l’uno-due del sorpasso (21-22) e ancora il 23-24 che vale il set point. Chiude Tolok (11 punti per lei nel set) in pipe, 23-25.

Tra le azzurre ci sono Melli e Herbots in banda e Van Avermaet al centro, Baijens con due ace propizia lo 0-4, Malesevic replica (3-4) ma ancora Van Avermaet fa 6-8 in fast. Novara pasticcia e Firenze sorpassa (13-12), Herbots sfrutta la difesa di Melli per pareggiare (15-15) e poco dopo sorpassa in maniout (18-19) con Baijens che trova il break decisivo a muro, sul 19-21. Melli si prende il set point (21-24), Van Avermaet chiude 22-25 e fa 0-2.

Novara termina la “rotazione” completa dell’organico: in campo ci sono anche Carraro e Mims (7 punti per lei nel parziale) al rientro dal lungo stop come Baijens. Firenze reagisce e fa 7-3 con Tanase a chiudere uno scambio infinito, Malesevic allunga (9-3) mentre le azzurre si aggrappano a Mims (9-4, poi 13-8) per rimanere in scia. Sul 15-8 Bernardi ferma il gioco ma Firenze allunga 20-11 e poi ancora 24-17 con la fast di Acciarri; termina 25-18, con la diagonale di Knollema che allunga il match (2-1).

Si riparte con il sestetto iniziale per la Igor, che tiene il ritmo con tre punti in pochi scambi, complice anche una difesa di De Nardi (5-6) e l’equilibrio permane fino al 7-10, propiziato da tre attacchi e una gran difesa di Ishikawa. Alsmeier chiude uno scambio infinito in diagonale (9-13), Baijens a muro ipoteca il successo (14-20) e poi avvicina il traguardo con la fast del 17-23. Melli entra e mura (17-24), Baijens completa la sua serata con l’ace del 17-25 (1-3) che vale il quarto posto per le azzurre.

I protagonisti-

Federico Chiavegatti (Allentore Il Bisonte Firenze)- « Sicuramente c’è un po’ di amaro in bocca, perché quando arrivi così vicino a un grande traguardo è giusto che ci sia, però non cancella il grandissimo lavoro che hanno fatto le ragazze quest’anno, perché è stata una stagione non sempre facile: ci sono stati dei momenti di difficoltà, poi ci siamo ritrovati, quindi secondo me a queste ragazze va fatto solo un grande applauso per quello che hanno fatto e per come hanno reagito nei momenti complicati. Anche se non sono arrivati i play off, che sarebbero stati la ciliegina sulla torta, vanno fatti loro solo complimenti perché se li meritano ».

Carlotta Cambi (Igor Gorgonzola Novara)- « Siamo davvero contente, abbiamo ottenuto una vittoria importante e un regalo anche inaspettato, con la sconfitta di Chieri che ci ha consegnato il quarto posto, che appena una settimana fa sembrava esserci sfuggito. Ora ci mettiamo tutto alle spalle, mercoledì c'è una gara che vale tantissimo e dovremo affrontarla al meglio per provare a completare l'opera. ».

Il tabellino-

IL BISONTE FIRENZE - IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (23-25 22-25 25-18 17-25) –

IL BISONTE FIRENZE: Tanase 9, Acciarri 11, Morello, Knollema 20, Malesevic 6, Bukilic 18, Valoppi (L), Villani, Agrifoglio, Colzi, Lapini (L), Zuccarelli, Kacmaz. All. Chiavegatti.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Costantini, Tolok 16, Ishikawa 11, Baijens 12, Cambi 1, Alsmeier 7, De Nardi (L), Mims 7, Herbots 7, Van Avermaet 6, Melli 4, Squarcini (L), Carraro, Bonifacio. All. Bernardi.

ARBITRI: Caretti, Vagni.

Durata set: 27', 26', 24', 27'; Tot: 104'.

MVP: Carlotta Cambi (Igor Gorgonzola Novara)

Spettatori: 813.

Numia Vero Volley Milano - Savino Del Bene Scandicci

Spettacolo e vittoria per la Numia Vero Volley Milano che nell’ultima di Regular Season travolge Scandicci e conferma il suo momento d’oro. Prestazione da incorniciare per Egonu e compagne che, di fronte al tutto esaurito dell’Allianz Cloud, hanno battuto con un rotondo 3-0 (25-19; 25-21; 25-23) la seconda della classe Savino Del Bene Scandicci. Per la capitana della Numia 27 punti con il botto finale, l’ace del 25-23 che ha messo la parola fine alla partita.

Una Vero Volley tricolore quella che questa sera ha regalato spettacolo ai 5296 dell’Allianz Cloud: la partenza nel sestetto titolare di Sartori su Kurtagic fa salire infatti a sette su sette – di cui quattro campionesse del mondo – la quota delle italiane in campo. Dopo una prima fase di studio tra le due squadre, la Numia è riuscita a rompere gli schemi e, con Elena Pietrini e Paola Egonu, ha imposto il proprio gioco aggiudicandosi il primo set. Brave le ragazze di Lavarini che sono state brave a contenere il gioco delle avversarie; sul finale del terzo set le rosablu hanno interrotto la corsa avversaria riuscendo così a chiudere la pratica in poco meno di un’ora e mezza. Protagonista del match il libero Eleonora Fersinoautrice di una prova strepitosa in difesa e eletta MVP della partita. In evidenza anche le schiacciatrici Rebecca Piva, premiata all’inizio della sfida MVP of the Month di Serie A1 Tigotà per il mese di febbraio, a segno con 15 punti, e Elena Pietrini che di palloni a terra ne ha messi 10.

Nonostante il turnover della formazione ospite, che ha lasciato a riposo le sue titolari in vista dell’importante impegno che la attende in Champions League, Milano è stata capace di mostrare un alto livello di gioco e di guadagnare una vittoria che fa bene al morale in vista dell’inizio dei Play Off Scudetto della prossima settimana. Con quello di questa sera salgono a 20 i successi in campionato per Milano che chiude la Regular Season al terzo posto a pari merito con le toscane, che possono contare però su un maggior numero di vittorie.

Per l’ultima di Regular Season Milano schiera Bosio in regia e Egonu sulla sua diagonale, Pietrini e Piva in posto quattro mentre la coppia al centro è composta da Danesi e la novità Sartori. Libero Fersino. Turnover in casa Scandicci che scende in campo con la diagonale Bechis-Ruddins, le schiacciatrici Bosetti e Franklin e le centrali Graziani-Mancini. Libero Castillo.
Ci pensa Milano a spezzare l’equilibrio iniziale con il monster block di capitan Egonu che vale il 9-7. Mantiene il comando la Numia che, al giro di boa del primo set, è avanti 15-12 grazie al servizio vincente di Piva che costringe le ospiti ad interrompere il gioco. Prova ad accorciare le distanze la Savino, ma la Vero Volley sale in cattedra e con Pietrini e Egonu allunga: 20-15 e seconda sospensione per Scandicci. Reazione per le toscane che recuperano tre lunghezze (21-18), ma Milano mette a segno un parziale di 4-1 e chiude il primo parziale 25-19.
Avvio fotocopia nel secondo set ma stavolta è Scandicci ad avere il cambio palla a suo favore (8-9). Milano non ci sta e risponde: il pallonetto di Pietrini porta la Numia a quota 13-10 ma Scandicci ricuce prontamente il divario riportando i conti in parità. Rimangono in testa le rosablu con Egonu che mette a terra la palla del 19-16 e Gaspari chiama time-out; al rientro in campo è ancora la Vero Volley a condurre (21-16) ed arriva un’altra sospensione per la panchina ospite. Timida reazione della Savino ma è ancora Milano ad aggiudicarsi il set 25-21.
È Scandicci a fare la voce grossa ad inizio della terza frazione (1-4) ma Milano controbatte e, con il parziale di 5-0, si porta sul 6-4. Riprende in mano la situazione la Savino che, con l’ace di Mancini, va sul 9-10. Continua punto a punto il parziale fino all’allungo della Numia sul 17-14. Trova il sorpasso la Savino Del Bene (19-20) e sul finale è botta e risposta tra le due formazioni: è Vero Volley a guadagnare il primo set point (24-23) ed è il servizio vincente di Paola Egonu a chiudere la pratica.

I protagonisti-

Paola Egonu (Numia Vero Volley Milano)- « Nessuna partita è scontata per noi: siamo ancora una squadra nuova che deve lavorare e crescere. Giocare partite come questa è importante per imparare a mantenere la concentrazione e oggi ci siamo riuscite molto bene. Sono molto fiera del lavoro che abbiamo fatto durante questa Regular Season, soprattutto nel girone di ritorno: il terzo posto non era scontato. C’è ancora tanto lavoro da fare ma sono contenta di questa squadra e continueremo a migliorare. Ora arriva il periodo più bello della stagione con partite da dentro o fuori. Non vedo l’ora di godermi tutto questo con la squadra ».

Marta Bechis (Savino Del Bene Scandicci)- « Noi siamo davvero molto soddisfatte del percorso che abbiamo fatto fino ad ora ed effettivamente siamo molto felici di essere arrivate a questo appuntamento e a quest’ultima partita di campionato con un secondo posto ormai blindato. Questo ci ha permesso di fare turnover, ma non solo: anche di vivere la partita in maniera un pochino differente, un po’ più rilassata e soprattutto di cercare di ricaricare le energie per una partita per noi molto importante che ci sarà mercoledì in Champions League. È stato bello venire qui a giocare in un’arena così piena e così calorosa, però in questo momento la nostra priorità probabilmente era un’altra e quindi abbiamo fatto una buona partita. Loro sono state superiori in diversi frangenti, noi abbiamo comunque tenuto, però i complimenti vanno a Milano che ha chiuso in bellezza. Noi siamo soddisfatte del nostro percorso ».

Il tabellino-

NUMIA VERO VOLLEY MILANO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-19 25-21 25-23) –

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Sartori 4, Bosio 1, Pietrini 10, Danesi 7, Egonu 27, Piva 15, Fersino (L), Akimova 1, Kurtagic, Modesti, Lanier, Gelin (L), Cagnin, Miner. All. Lavarini. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bechis 1, Franklin 10, Graziani 8, Ruddins 11, Bosetti 2, Mancini 10, Castillo (L), Ognjenovic, Weitzel, Ribechi, Antropova, Skinner, Nwakalor, Traballi (L). All. Gaspari.

ARBITRI: Saltalippi, Giardini.

Durata set: 27', 24', 30'; Tot: 81'.

MVP: Eleonora Fersino (Numia Vero Volley Milano)

Spettatori: 5296

Honda Cuneo Granda Volley - Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

La Honda Cuneo Granda Volley batte la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia e ottiene la salvezza all’ultima giornata di regular season. Le Gatte hanno avuto la meglio delle marchigiane al tie break, prendendosi due punti cruciali per la permanenza in Serie A1 Tigotà.

Il primo set parte in equilibrio: 8-7 per le Gatte. Nel cuore del parziale però Vallefoglia allunga sul +5 (11-16), senza voltarsi più: 18-25 per le Tigri e 0-1.

Il secondo parziale vede lo stesso avvio del primo, solo con le ospiti avanti 7-8. La replica di Cuneo arriva, con le Gatte brave a salire sul 16-12. Nel finale Vallefoglia tenta la rimonta, ma non basta: 25-20 per le biancorosse.

Il terzo set cambia copione: avanti Vallefoglia 5-8. Tuttavia le Gatte spingono forte nella parte centrale del parziale, allungando sul 16-14. Anche qui le marchigiane provano a rientrare, ma ha ragione Cuneo nel finale: 25-23.

Il quarto parziale vede ancora le ospiti partire meglio: 4-8. Questa volta manca il sorpasso biancorosso, con Vallefoglia che allunga 11-16. Così le Tigri si prendono il tie break, vincendo il set 18-25.

Il tie break vede Cuneo partire meglio: 5-4. Nel cuore del quinto set le Gatte sono brave a prendersi un break fondamentale, allungando 10-8. Dopodiché le biancorosse non si voltano più indietro, chiudendo il tie break 15-13 e la partita 3-2.

I protagonisti-

Ela Koulisiani (Honda Cuneo Granda Volley)- « Abbiamo lottato come squadra in questo finale di stagione e siamo state premiate. Le ultime due vittorie sono state importantissime per mantenere la Serie A1. Sono felicissima per il premio, ma è condiviso con le mie compagne perché non abbiamo mai smesso di lottare da squadre ».

Federica Carletti (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia)- « La stanchezza c’è e si è fatta sentire, ma non vogliamo prenderla come un alibi. Di ritorno dell’Ungheria, abbiamo comunque cercato di esprimere la nostra migliore pallavolo. Dispiace molto perdere al tie-break, ma nel finale loro hanno giocato meglio di noi, che abbiamo tenuto a riposo alcune ragazze per dare loro riposo e fatto diversi cambi durante la partita ».

Il tabellino-

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 3-2 (18-25 25-20 25-23 18-25 15-13) –

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile 2, Pucelj 7, Koulisiani 12, Diop 26, Rivero 14, Keene 8, Magnani (L), Marring 8, Cecconello 1, Pritchard, Bardaro (L), Atamah, Allaoui. All. Tisci.

MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Ungureanu 17, Thokbuom 19, Stoyanova 13, Giovannini 6, Butigan 11, Bartolucci 3, De Bortoli (L), Carletti 8, Laza'ro Castellanos 1, Candi, Omoruyi, Feduzzi (L), Mitkova, Bici. All. Pistola.

ARBITRI: Rossi, Santoro.

Durata set: 26', 25', 30', 25', 17'; Tot: 123'.

MVP: Ela Koulisiani (Honda Cuneo Granda Volley)

Spettatori: 1862

Bergamo - Cbf Balducci Hr Macerata

Si chiude con un tie break la Regular Season di Bergamo e Macerata. Un quinto set che premia le ragazze di Lionetti, capaci di andarsi a prendere la vittoria che vuol dire salvezza ribaltando le sorti di una sfida che aveva visto le rossoblù di casa comandare tempi e punteggio per due set.

Più forte delle assenze e con la giovanissima Sara Angelini in panchina, classe 2009, palleggiatrice del Settore Giovanile rossoblù targato Chorus Volley Bergamo Academy, Bergamo aveva accesso il PalaFacchetti con un avvio dirompente. Nel finale, però, le motivazioni delle marchigiane hanno fatto la differenza.

La spinta motivazionale porta subito Macerata a condurre. Bergamo insegue, con Carraro in cabina di regia e Mosser in banda in sostituzione di Ailama Cese Montalvo, febbricitante al pari di Kendall Kipp, che stringe i denti e scende comunque in campo.

L’inseguimento è l’anima del primo parziale: le risposte arrivano da Kipp e Mosser (5 punti per entrambe) ma anche da Meli e Mlejnkova nei momenti caldi del set, che Bergamo strappa ai vantaggi portandosi sull’uno a zero.

Le difese di Armini e gli attacchi di Mosser accendono il pubblico di Treviglio in un secondo parziale in cui Bergamo lascia le marchigiane senza respiro: Carraro innesca Kipp che firma 7 punti in attacco (e 1 a muro) e Manfredini che mette a terra il 75% dei palloni ricevuti (3, più un muro punto). Ed è due a zero.

Macerata però non può lasciar scivolare così la sua ultima occasione per restare in A1 e allora la palleggiatrice Bonelli manda a segno Kokkonen (7) e Clothier, mentre sul fronte opposto non bastano Kipp (5) e Mosser (6) per andare a chiudere la sfida che le marchigiane portano prima al quarto set e poi al tie break, regalandosi la salvezza.

Sull’onda dell’entusiasmo, le ospiti aprono il quinto set con un parziale di quattro a zero. Mosser e Mlejnkova tengono il passo e la parità arriva dopo la lunga rincorsa per arrivare al 12 pari (ace di Mosser). Lo strappo finale è delle ospiti che vanno a prendersi la vittoria.

I protagonisti-

Roberta Carraro (Bergamo)- « Siamo partiti forte, per due set siamo stati sul pezzo e abbiamo fatto bene. Peccato aver sprecato il vantaggio e non essere riuscite a regalare la vittoria al nostro pubblico ».

Asia Bonelli (Cbf Balducci Hr Macerata)- « Oggi faccio ancora fatica a realizzare quello che abbiamo fatto. Non potrei essere più felice di così. La salvezza era il nostro obiettivo e siamo riuscite a raggiungerlo. Sono davvero orgogliosa di questa squadra, perché non è scontato reagire come abbiamo fatto noi dopo essere andate sotto due a zero. Dal terzo set in poi abbiamo cambiato marcia. Il quarto set, in particolare, è stato praticamente impeccabile: siamo entrate in un ritmo in cui tutto funzionava, ogni scelta era lucida, ogni pallone aveva energia. Abbiamo messo in campo grinta, cuore e determinazione. Per questo credo che questa salvezza ce la meritiamo davvero ».

Il tabellino-

BERGAMO – CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (26-24 25-19 21-25 14-25 13-15)

BERGAMO: Carraro, Mosser 23, Meli 12, Kipp 20, Mlejnkova 8, Manfredini 9, Armini (L), Weske 3, Bolzonetti 1, Angelini, Strubbe, Cese Montalvo, Ferrario (L), Micheletti. All. Cervellin.

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 24, Piomboni 11, Clothier 8, Bonelli 1, Kokkonen 24, Mazzon 10, Bresciani (L), Kockarevic 9, Crawford, Batte, Ornoch, Sismondi. All.Lionetti. ARBITRI: Serafin, Cerra.

Durata set: 32′, 27′, 25′, 21′, 17′; Totale: 122′

MVP:  Suvi Katriina Kokkonen (Cbf Balducci Hr Macerata)

Spettatori: 1475

I RISULTATI-

Omag-Mt San Giovanni In M.No-Eurotek Laica Uyba 2-3 (23-25, 25-20, 25-18, 19-25, 19-21)

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano-Wash4green Monviso Volley 3-1 (25-22, 22-25, 25-16, 25-16)

Bartoccini-Mc Restauri Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-2 (15-25, 16-25, 25-19, 25-14, 15-9)

Il Bisonte Firenze-Igor Gorgonzola Novara 1-3 (23-25, 22-25, 25-18, 17-25)

Numia Vero Volley Milano-Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-19, 25-21, 25-23)

Honda Cuneo Granda Volley-Megabox Ond. Savio Vallefoglia 3-2 (18-25, 25-20, 25-23, 18-25, 15-13)

Bergamo-Cbf Balducci Hr Macerata 2-3 (26-24, 25-19, 21-25, 14-25, 13-15)

LA CLASSIFICA-

Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 72 (25 – 1); Savino Del Bene Scandicci 62 (22 – 4); Numia Vero Volley Milano 62 (20 – 6); Igor Gorgonzola Novara 55 (19 – 7); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 55 (18 – 8); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 40 (14 – 12); Bergamo 34 (9 – 17); Eurotek Laica Uyba 29 (9 – 17); Il Bisonte Firenze 28 (9 – 17); Honda Cuneo Granda Volley 24 (9 – 17); Omag-Mt San Giovanni In M.No 24 (7 – 19); Cbf Balducci Hr Macerata 23 (8 – 18); Wash4green Monviso Volley 21 (7 – 19); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 17 (6 – 20).

IL TABELLONE DEI QUARTI PLAY OFF-

Igor Gorgonzola Novara- Reale Mutua Fenera Chieri ’76

Prosecco DocConegliano- Eurotek Laica Uyba  Busto Arsizio,

Savino Del Bene Scandicci-Bergamo,

Numia Milano- Megabox Ond. Savio Vallefoglia.