
MILANO– La Numia Milano chiude 3-1 la serie con la Savino Del Bene Scandicci e per il secondo anno consecutivo potrà sfidare in finale la Prosecco Doc Conegliano per la conquista del tricolore.
Stasera finisce 3-1 (28-26; 19-25; 25-21; 25-22) per le ragazze di Lavarine trascinata da Paola Egonu, MVP della sfida e protagonista con 35 punti e il 54% in attacco. Da segnalare anche l’imponente presenza a muro di Anna Danesi: 7 i monster block della numero 11 rosablu che ha fermato i tentativi di rientro delle toscane.
Inizia con il freno a mano tirato Gara 4 per la Numia che è costretta ad inseguire le avversarie fino alla metà del primo set, quando ad entrare in gioco è la capitana Paola Egonu, premiata all’inizio del match da Enzo Barbaro – amministratore delegato della Lega Volley Femminile – come Top Scorer della Regular Season 2025/2026 di Serie A1 Tigotà. La numero 18 rosablu (autrice di 12 punti nel parziale) prende per mano la sua squadra e, in un finale caratterizzato da break e contro-break, mette a terra i tre palloni che permettono a Milano di chiudere la frazione. Anche il secondo parziale vede le due squadre andare di pari passo fino al 18-18: Scandicci, guidata da Skinner e complice il calo in attacco della Numia, è brava a rimanere lucida e a riaprire la partita. I due set successivi parlano lombardo: nella terza frazione Milano rimane sempre al comando e, con una Khalia Lanier sugli scudi (a segno con 9 palloni messi a terra e 15 punti complessivi), riesce a contenere i tentativi di rientro delle ospiti. Nel quarto set è ancora la fase di break e contro-break a farla da padrone, ma è la Numia – con il muro – a fare la voce grossa e ad aggiudicarsi la partita e un posto in Finale.
Tra le rosablu, oltre a capitan Egonu e l’americana Lanier, a chiudere il match in doppia cifra sono anche Rebecca Pivacon 12 punti e Anna Danesi con 11. Non meno importante la prestazione di Eleonora Fersino che con le sue preziose difese ha permesso a Bosio di costruire al meglio la fase di contrattacco. Alla Savino Del Bene non è bastata l’ottima prova di Avery Skinner, autrice di 17 punti, e di Linda Nwakalor (14 punti). Anche i 26 palloni messi a terra da Antropova non sono stati abbastanza per pareggiare la serie e portare tutto a Gara 5.
Egonu e compagne sono attese ora da un weekend di stop prima di tornare in campo per il primo atto della Finale: Gara 1 è infatti in programma sabato 11 aprile, quando al Palaverde di Villorba si alzerà il sipario sulla serie che metterà in palio il titolo tricolore. Dall’altra parte della rete le campionesse in carica della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano.
I protagonisti-
Anna Danesi (Numia Vero Volley Milano)- « C'è molta soddisfazione per questa vittoria, perché il rischio di andare a giocare Gara 5 in casa loro era alto, soprattutto perché Scandicci ha recuperato Ognjenovic. Sono contenta perché siamo riuscite in parte a toglierci le scorie della Champions League, nonostante ci sia ancora un po' di rammarico. Questa sera potevamo giocare meglio, perché siamo capaci di fare di più. Ora ci aspettano dei giorni di riposo, ma poi siamo pronte a rimettere la testa sulla Finale. La nostra è una squadra che ha dimostrato di esserci nei momenti importanti: nonostante non abbiamo centrato la Final Four di Champions League in queste ultime partite abbiamo messo in campo delle prestazioni di alto livello. Quando siamo in difficoltà riusciamo a riemergere e questa è una delle caratteristiche più importanti della nostra squadra ».
Marco Gaspari (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « È stata una partita abbastanza simile a Gara-2: nel primo set, tolto un piccolo gap iniziale positivo, siamo stati punto a punto. Non abbiamo avuto la capacità di toccare una palla in più su Egonu, che ha chiuso con 12 su 18, per grande merito suo ovviamente. Su qualche pallone dovevamo essere un pochino più aggressivi a muro e in difesa per cercare di fermarla, perché quando un opposto in un set fa 12 su 18 diventa difficile giocare a pallavolo. Peccato per il primo set. Siamo stati bravissimi a reagire nel secondo, ma abbiamo sempre iniziato i set con dei gap negativi dipesi da noi. Questo è il rammarico di oggi, perché loro hanno messo tanta qualità e hanno meritato la finale. Noi siamo arrivati nel momento decisivo con qualche situazione e gestione dei colpi non positiva e, nonostante tutto, siamo riusciti a rientrare anche nel quarto set. Questo ci deve servire, perché loro sono state molto abili e scaltre a usare il nostro muro, mentre noi, quando la situazione non era perfetta, giocavamo comodi: a questi livelli non funziona così. Quindi merito a Milano. È un grande dispiacere e dirlo dopo una semifinale persa non è facilissimo, ma io sono molto orgoglioso di questo gruppo, perché ha fatto una stagione incredibile e non ha mai trovato mezzo alibi. Abbiamo avuto tantissimi problemi, come tutte le squadre, ma siamo sempre tornati in palestra cercando soluzioni. Avremmo voluto giocarcela meglio, però anche con tutte le difficoltà la squadra, tolta gara-1, ha sempre giocato. È stata una stagione incredibile che per noi non è finita: una stagione di grande continuità, da grande squadra. Dobbiamo lavorare in questi giorni perché vogliamo raggiungere un’altra finale. Adesso però c’è la delusione, ed è giusto che ci sia: deve servirci per tornare in palestra cariche e motivate, per provare a fare un’altra grande impresa ».
Il tabellino-
NUMIA VERO VOLLEY MILANO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (28-26 19-25 25-21 25-22) –
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 5, Bosio, Lanier 15, Danesi 11, Egonu 35, Piva 12, Fersino (L), Pietrini 3, Akimova, Cagnin, Sartori, Modesti (L), Gelin, Miner. All. Lavarini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 4, Skinner 17, Nwakalor 14, Antropova 26, Bosetti 4, Weitzel, Castillo (L), Graziani 2, Franklin 2, Ruddins 2, Mancini, Ribechi (L), Bechis, Traballi. All. Gaspari.
ARBITRI: Zanussi, Cavalieri.
Durata set: 28', 23', 27', 28'; Tot: 106'.
MVP: Paola Egonu (Numia Milano)
Spettatori: 4262