Conegliano è Campione d'Italia, espugnata Milano in Gara 4

Le pantere si impongono 0-3 (17-25 22-25 22-25) all'Allianz cloud e chiudono la serie scudetto cucendosi il tricolore per la nona volta nella sua storia.
Conegliano è Campione d'Italia, espugnata Milano in Gara 4

MILANO-La Prosecco Doc Imoco Conegliano è Campione d'Italia per la nona volta. Le pantere in virtù di una prestazione all'altezza delle giornate migliori si impone in tre set 0-3 (17-25, 22-25, 22-25) in un Allianz Cloud sold out alla Numia Milano che, nonostante i 24 punti di Paola Egonu, non riesce a ripetere la splendida partita di Gara 3 al Pala Verde e deve arrendersi alla maggior caratura tecnica delle avversarie.

La squadra di coach Santarelli gioca una pallavolo praticamente perfetta e si cuce il tricolore davanti al sold out del palazzetto meneghino. È una prestazione corale a 5 stelle extralusso: la ricezione viaggia al 54% con l’attacco al 51%, in un’ora e 17 minuti arriva un risultato netto che chiude la serie contro una grande Milano. È il 31° trofeo della bacheca della Prosecco DOC, che dopo la partita fa partire la festa.

Sestetti base anche per Gara 4: coach Lavarini sceglie Bosio, Egonu, Lanier, Piva, Danesi, Kurtagic, Fersino libero. Coach Daniele Santarelli sceglie Wolosz al palleggio, Haak opposta, Gabi e Zhu sono le schiacciatrici, Fahr e Chirichella le centrali, De Gennaro è il libero. Padrino della coppa è il conduttore radiofonico e comico Cristiano Militello.

È un inizio al fulmicotone quello delle Pantere, Zhu e il servizio di Haak consegnano un 3-9 a cui segue il primo time-out chiamato dalla panchina avversaria. Due punti di Kurtagic mettono in temperatura le padrone di casa (7-10), Daalderop entra presto per il suo tradizionale giro in seconda linea, mentre Wolosz coinvolge entrambe le centrali in attacco (8-13), poi Fahr si sblocca a muro (9-16, 8 punti con il 71% in attacco e 1 muro). Egonu e Akimova accorciano lo svantaggio, Haak ricaccia indietro la Numia due volte (svedese mostruosa nel primo set con 8 punti e l’88% in attacco), sul muro di Wolosz scorrono i titoli di coda sul set (14-21): è Gabi a consegnare lo 0-1 sul 17-25.

La Prosecco DOC mantiene il ritmo nel secondo set, Chirichella mura per il primo mini-break (2-5), De Gennaro è accademica e le Pantere costruiscono dalle sue difese (vedi tre bagher magistrali che portano all’8-11 di Daalderop). Dopo qualche errore da entrambe le parti, lo spettacolo riparte sul 10-15: Gabi risponde a Egonu, Lanier lascia il braccio libero e Fahr la imita (14-19). Adigwe e Sartori sono due soluzioni per il servizio, la centrale del Vero Volley fa scaturire un doppio punto di Egonu che scalda il pubblico di casa (17-19). Haak ristabilisce le distanze due volte, Gabi buca in palleggio il muro (20-23, 5 punti senza errori per la brasiliana nel parziale, finirà con 11 centri), l’assist di Wolosz ad una mano vale lo 0-2 di Haak (22-25).

Ritmi forsennati anche nel terzo set: sui primi errori in attacco di Milano arrivano tre punti break delle Pantere (5-9), Egonu torna a macinare: Gabi libera il mulinello (8-12), le Pantere mantengono consistenza in attacco e a muro, Piva sfrutta le mani del muro per il 12-14 che rimette in carreggiata la Numia. Vitale l’apporto di Daalderop per il 14-17, Gabi contiene il servizio di Akimova e Haak mette a terra il 17-20: il championship point è di Haak, mvp delle finali con 19 punti, attaccando al 51%).

I protagonisti-

Stefano Lavarini (Allenatore Numia Vero Volley Milano)- « Non è la prima volta che Conegliano esprime un livello di gioco così alto: già in Gara 2, al di là del nostro disappunto, avevamo avuto la percezione che quella fosse la loro reale dimensione di pallavolo. Oggi lo hanno confermato ancora una volta. Noi non abbiamo disputato la nostra miglior partita e probabilmente avremmo dovuto prenderci qualche rischio in più al servizio, per provare a togliergli la palla dalle mani, ma non è stato semplice riuscirci. Le ragazze, dal canto loro, hanno lottato con tutto quello che avevano e credo abbiano chiuso questa gara in maniera assolutamente onorevole. La partita è stata vinta con grande merito da Conegliano ».

Il tabellino-

NUMIA VERO VOLLEY MILANO - PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3 (17-25 22-25 22-25) –

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 4, Bosio, Lanier 13, Danesi 1, Egonu 24, Piva 5, Fersino (L), Pietrini 2, Akimova 1, Sartori, Miner. Non entrate: Cagnin, Modesti, Gelin (L). All. Lavarini.

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 1, Braga Guimaraes 11, Fahr 8, Haak 19, Zhu 3, Chirichella 6, De Gennaro (L), Daalderop 3, Adigwe. Non entrate: Sillah, Munarini (L), Lubian, Ewert, Scognamillo. All. Santarelli.

ARBITRI: Curto, Puecher.

Durata set: 24', 29', 26'; Tot: 79'.

MVP: Isabelle Haak (Prosecco Doc Imoco Conegliano)

NONO SCUDETTO PER LA PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO

Con la vittoria di oggi a Milano in gara4 della Finale play-off contro la Numia Vero Volley Milano, le Pantere hanno conquistato il loro nono scudetto, ottavo consecutivo, secondo trofeo stagionale dopo la vittoria a Torino in Coppa Italia.

Si tratta dall'anno di fondazione (2012) del 31° trofeo della bacheca gialloblù, che ora si compone così: 9 Scudetti, 8 Coppe Italia, 8 Supercoppe, 3 CEV Champions League e 3 Mondiali per Club.
L’unica giocatrice presente in tutte le vittorie è il libero-monumento Monica De Gennaro, leggenda del volley che milita da 13 stagioni nel club. La Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano conquista lo Scudetto ininterrottamente dal 2018 ad oggi, per la gioia dei 330 sponsor che sostengono il club e degli oltre 5000 tifosi di media che quest'anno hanno fatto registrare più di 110.000 presenze totali al Palaverde.

Grazie alla vittoria del 9° Scudetto, la Prosecco DOC A.Carraro Imoco Conegliano supera Bergamo e sale solitaria al secondo posto nel palmares del campionato italiano di Serie A1, alle spalle solo della leggendaria Olimpia Teodora Ravenna (11).
Monica De Gennaro con il suo nono titolo è la seconda giocatrice più vincente della storia, capitan Asia Wolosz aggancia a quota 8 tricolori Phipps e Zambelli. Tra gli allenatori, coach Daniele Santarelli raggiunge Lugli al secondo posto, conduce Guerra con 11 successi.