
GENOVA-Esordio vincente della giovane nazionale di Julio Velasco nell'AIA Aequilibrium Cup Women Elite che supera 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12) al tie break, dopo dura lotta la Serbia, davanti ai 2500 tifosi che, affamati di grande volley, presenti sugli spalti del Palasport.
Come formazione iniziale il ct azzurro ha schierato Cambi in palleggio, Adigwe opposto, schiacciatrici Nervini e Omoruyi, centrali Marchisini e Manfredini, libero Fersino.
Fuori Antropova, non inserita nel roster , mentre per Josephine Obossa si è trattato dell'esordio assoluto in maglia azzurra.
Partenza equilibrata nel primo set, con la Serbia avanti 7-5 e capace di mantenere un piccolo margine fino al 12-10. L’Italia però resta sempre in scia grazie a un muro preciso ed efficace, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 17-15. Le azzurre allungano fino al 20-16, approfittando anche di qualche errore serbo, ma nel finale subiscono il ritorno delle avversarie che si riportano sul 20-19. L’Italia, però, reagisce con lucidità e torna a spingere fino al 24-21. Qualche sofferenza negli ultimi scambi non impedisce alle campionesse del mondo di chiudere il primo set sul 25-23.
Nel secondo set è l’Italia a iniziare meglio, portandosi avanti 10-8 dopo un avvio equilibrato. Le azzurre restano al comando fino al 12-12, ma da quel momento la Serbia cambia ritmo, trovando grande efficacia a muro e scavando il break 12-15. L’Italia fatica a mettere palla a terra e le avversarie ne approfittano per allungare fin sul 14-19. Nel finale, però, arriva
la reazione azzurra: un muro pesante di Nwakalor riporta l’Italia a contatto sul 17-20, accendendo il set. La Serbia, tuttavia, mantiene il sangue freddo nei punti decisivi e riesce a controllare il vantaggio fino al decisivo 22-25.
Al rientro in campo partenza lanciata della Serbia 4-0, con l’Italia costretta a inseguire. Cambi e compagne reagiscono e tornano gradualmente a contatto fino al 7-8, dopo una fase di grande equilibrio. Il set resta combattuto punto a punto: l’Italia trova anche il sorpasso sull’13-11, ma la formazione di Terzic replica immediatamente 13-13. Nel finale sono ancora le serbe a prendere in mano il gioco, mantenendo sempre un piccolo vantaggio 18-21 e poi 20-23. Il tentativo di rimonta delle campionesse del mondo si ferma sul 22-24, con la Serbia che chiude 22-25.
Il quarto parziale è contrassegnato dall’equilibrio fin dalle prime battute, con continui botta e risposta tra le due squadre fino al 10-10. L’Italia prova più volte a mettere la testa avanti, ma la Serbia resta sempre agganciata in un parziale combattutissimo, che prosegue punto a punto fin sul 16-16. A rompere l’equilibrio ci pensa Omoruyi: il doppio muro dell’azzurra vale il primo vero allungo sul 18-16 e dà energia a tutta la squadra. Dopo il momentaneo 18-18, l’Italia riparte con decisione: Omoruyi trascina l’attacco azzurro mentre il muro italiano diventa sempre più efficace. Le azzurre allungano così fino al 22-18 e gestiscono il vantaggio nel finale, chiudendo con autorità 25-20.
Nel tie-break continua il momento positivo della formazione azzurra, spinta da Adigwe 7-5. In un primo momento le avversarie danno l'impressione di poter rientrare, ma l'Italia non concede alcuna opportunità 11-8 e s'invola verso la conquista del set e della partita 15-12.
Le parole di Stella Nervini
« E' stata una partita difficile, un match un po' complicato così come sapevamo che sarebbe stato questo torneo. Loro sono state molto brave, penso che abbiano spinto tantissimo e hanno messo in campo molta grinta. Noi siamo state brave a stare lì nel momento in cui loro giocavano meglio di noi e alla fine penso si sia vista la forza di questo gruppo. Durante la partita ci sono stati molti cambi molti ingressi che ci hanno dato una mano e così ce l'abbiamo fatta a vincere. Questo è un gruppo a cui non piace perdere neanche le amichevoli, è stato faticoso e tosto recuperare sotto 2 a 1, però sappiamo che questa è la nostra arma migliore. Non ci arrendiamo, soffriamo e poi in qualche modo ne usciamo ».
Le parole di Merit Adigwe
« E' stata una partita molto combattuta, la Serbia è una squadra forte e noi abbiamo avuto un po' di alti e bassi. Penso sia normale, essendo le prime partite stagionali. Domani speriamo di fare meglio. La Serbia è una squadra con ottime qualità e per batterla abbiamo dovuto lottare sino alla fine. Dal punto di vista personale sono davvero contenta di essere qui e di far parte di questo bellissimo gruppo »
Il tabellino-
ITALIA - SERBIA 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)
ITALIA: Cambi 1, Omoruyi 18, Nwakalor 6, Obossa 7, Nervini 21, Manfredini 5, Fersino (L). Spirito, Diop 8, Scola, Tanase, Adigwe 12, Meli 3. N.e: Marchisini, Giovannini. All. Velasco
SERBIA: Mirkovic 4, Uzelac 28, Kurtagic 10, Zubic 20, Tica 5, Aleksic 11, Jegdic (L). Ivanovic 7, Bukilic, Miljevic, Kirov 4. N.e: Osmajic, Perovic, Cajic, Antonovic, Cvetkovic. All. Terzic
ARBITRI: Rossi e Russo.
Durata: 25', 29', 26', 28', 15'. Tot: 113
Spettatori: 2500
Italia: 3 a, 4 bs, 12 mv, 19 et.
Serbia: 3 a, 15 bs, 18 mv, 30 et.
Calendario e risultati
22 maggio 2026
Polonia - Turchia 2-3 (22-25, 20-25, 25-22, 25-22, 9-15)
Italia - Serbia 3-2 (25-23, 22-25, 22-25, 25-20, 15-12)
23 maggio 2026
ore 17.00 Polonia-Serbia
ore 21.00 Italia-Turchia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)
24 maggio 2026
ore 17.00 Turchia-Serbia
ore 21.00 Italia-Polonia (diretta RaiSport e Sky Sport Arena)