
PASIG CITY (FILIPPINE)- Pronto riscatto dell'Italia di Velasco nell'ultima partita della Pool 5 di Volleyball Nations League a Pasig City nelle Filippine dopo la sconfitta patita di ieri contro gli Stati Uniti. Una nazionale corroborata dal ritorno nel sestetto base da Ekaterina Antropopa nel ruolo più naturale di opposta, ha travolto per 3-0 (25-20; 25-23; 25-18) il Giappone, che ci precedeva nella classifica generale della competizione. L’Italia ora con 6 vittorie e 2 sconfitte, potrà conquistare il pass per la fase finale nell'ultima Pool della fase intercontinentale in programma a Hong-Kong dall’8 all’11 luglio. Contro la formazione nipponica le azzurre sono tornate a brillare dimostrando con una prestazione nuovamente efficace e a tratti divertente, che con gli USA si era trattato di un fisiologico passo falso in un’estate ricca di cambiamenti e nuove sfide.
Per la sfida con il Giappone del CT turco Ferhat, Velasco rispolvera Antropova opposta in diagonale con Cambi in regia, Nwakalor e Meli al centro con Nervini e Omoruyi schiacciatrici e Fersino libero. Dall’altra parte della rete invece, le nipponiche partono con Sakae in regia, Wada opposta, Ishikawa e Sato schiacciatrici, Yamada e Shimamura al centro, e Fukudome libero. Equilibrata e vibrante la partita sin dalle prime battute. Pronti via ed è il gioco al centro grande protagonista con Fahr e Nwakalor da una parte e Shimamura e Yamada dall’altra ad elettrizzare i circa 10mila spettatori della PhilSport Arena di Pasig City (6-6). L’Italia è lontana parente di quella vista con gli USA ieri e quando anche Omoruyi e Antropova iniziano a salire di colpi, le azzure prendono un break di preziosissimo (+3) che costringe coach Ferhat al timeout. Cambi e compagne però non tolgono il piede dall’acceleratore e complice una ricezione perfetta ed un primo set tutta sostanza ed efficienza offensiva di Omoruyi, vola via 20-16. Ishikawa però non molla piazzando il colpo che rimette il Giappone a -2 (20-18) con Velasco pronto a fermare immediatamente l’inerzia delle nipponiche con un timeout. Dopo la sospensione un errore al servizio di Kitamado a cui segue l’attacco laser di Ishikawa ed un muro miracoloso di Fahr dopo super salvattaggio di Moro in copertura, tiene l’Italia avanti 22-19. Ishikawa subiscono il colpo e alzano bandiera bianca nel primo set 25-20. Come nel finale di primo parziale l’Italia inizia con il piglio giusto: Antropoa mura e attacca mentre Nwakalor punge al servizio (3-0). Ishikawa e Sato tengono a galla il Giappone con il solito gioco di incroci e attacchi in pipe a cui le azzurre rispondono con due attacchi efficaci di Nervini (8-4). Un paio di sbavature in ricezione riportano le giapponesi sul -1 (10-9) ma l’Italia è saldamente padrona del match rimettendosi immediatamente in pista con super Omoruyi ed un’Antropova straripante (13-9). Il timeout giapponese non sortisce gli effetti sperati perché l’Italia continua a tenere un ritmo impressionante in attacco figlio di una ricezione praticamente perfetta e di una fase muro-difesa altrettanto in palla. Antropova non concede scampo da posto 2 mentre Nervini prende confidenza con il muro avversario mandando in tilt i piani partita di coach Ferhat (17-12). Le azzurre, forti del +5 firmato da Omoruy e Nwakalor (ed un altro giro al servizio di capitan Cambi particolarmente ficcante), riescono a gestire un’impressionante fiammata delle giapponesi (23-23) per poi chiudere i giochi anche nel secondo game 25-23 grazie ad un poderoso ace di Antropova. La rimonta negata pesa nelle mani e nelle gambe di Wada e compagne in avvio di terzo set quando prima Nervini con un blockout e poi Nwakalor e ancora un mani fuori di Nervini, lanciano le azzurre sul 3-0. È al centro che l’Italia riesce a soffocare il gioco giapponese con Fahr sempre più dominante mentre in banda Nervini continua a pungere. Quando poi Nwakalor piazza un nuovo ace ecco che le azzurre volano sul +6 (8-2) facendo crollare il morale delle avversarie in maniera vertiginoso. A brillare è Stella Nervini che oltre a mettere giù attacchi importanti copre il campo difensivamente mortificando in continuazione i tentativi offensivi di Ishikawa e compagne. Avanti 13-7, l’Italia non si guarda più indietro non concedendo spiragli di rientro ad un Giappone costretto alla resa con il risolutivo 25-18.
Le parole del tecnico Julio Velasco
« Abbiamo giocato molto bene contro una squadra molto forte come il Giappone. Le ragazze sono state molto brave a ricevere bene, difendere bene e tenere il ritmo alto proprio come fanno le giapponesi. Anche copertura e servizio hanno funzionato bene e pertanto sono molto soddisfatto. Ieri abbiamo perso una partita in cui c’è un pizzico di rammarico per il primo set e poi sono state brave loro a giocare una gran pallavolo. Oggi però non posso che essere soddisfatto e felice della prova disputata. Non mi aspettavo di ritrovarmi a questo punto della VNL con 6 vittorie e 2 sconfitte. Credo si tratti di un risultato che vada oltre le aspettative di inizio estate perché abbiamo iniziato la VNL con un gruppo nuovo, con Kate (Antropova) in quattro provando a fare qualcosa di diverso. Oggi però l’abbiamo rimessa nel suo ruolo naturale e credo che i risultati si siano visti e che il nostro gioco funzioni meglio. L’esperimento di Antropova in posto quattro è da ritenersi chiuso. Voglio essere da subito chiaro, così come lo ero stato nell’annunciare questo accorgimento. Secondo me per noi Kate è troppo importante come opposto. Ci garantisce tanto con il doppio cambio, partendo dall’inizio o giocando spezzoni di match come accaduto negli ultimi due anni. Adesso tra l’altro si completerà il gruppo, dovremo valutare le condizioni di chi per la prima volta ha trascorso molti giorni senza allenarsi, verificheremo la condizione fisica e poi piano piano saranno inserite nei meccanismi di gioco per farci trovare nella miglior forma possibile in questo finale di VNL ».
Le parole di Ekaterina Antropova
« Resto a disposizione della squadra e pronta ad eseguire quello che lo staff mi chiederà – ha ammesso l’opposta azzurra al termine di Italia-Giappone – ma al di là del mio ruolo in campo preferisco parlare del match. Sono molto contenta di aver chiuso la pool con questa vittoria molto importante e soprattutto che le mie compagne, soprattutto le più giovani, abbiano potuto vivere un’atmosfera come quella che si respirava questa sera in questo palasport. Adesso al gruppo si aggregheranno le altre che ancora sono fuori ed era giusto che l’esperienza delle nuove fosse sugellata da una vittoria come questa. Non credo che ci siano stati degli accorgimenti particolari rispetto al match con gli USA. Semplicemente in questo tipo di competizioni, con partite che si susseguono, si gioca giorno dopo giorno e quindi è naturale passare da un match all’altro senza troppi pensieri rispetto a quanto accade il giorno prima. Siamo state brave, concentrate e concrete, credo che non potevamo chiudere in maniera migliore questa week ».
Il tabellino
ITALIA – GIAPPONE 3-0 (25-20; 25-23; 25-18)
ITALIA: Omoruyi 10, Nwakalor 8, Antropova 17, Nervini 10, Fahr 10, Cambi 3, Fersino (L), Moro, Adigwe, Scola. N.E.: Manfredini, Obossa, Meli, Giovannini. All. Velasco.
GIAPPONE: Sakae, Sato 9, Yamada 11, Wada 9, Ishikawa 12, Shimamura 3, Fukudome (L), Seki, Yamaghuchi 1, Shigihara, Kitamado 2, Akimoto 2. N.E.: Nakagawa, Inoue e Wasawa. All.Ferhat.
ARBITRI: Cagi Ozan Sarikaya (TUR) e Carla Hoorweg (AUS)
Durata: 25’, 26’, 24’. Tot: 75’
Italia: a 8, bs 3, m 7, et 14.
Giappone: a 2, bs 8, m 1, et 22.
I risultati della Pool 5 – Pasig City (Manila)
17 giugno
Rep. Dominicana – USA 0-3
Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-18; 25-21; 25-22)
Giappone-Serbia 3-2 (20-25; 26-24; 18-25; 32-30; 15-7)
18 giugno
Rep. Ceca – USA 0-3 (17-25; 12-25; 16-25)
Italia - Serbia 3-2 (25-14; 25-15; 18-25; 21-25; 15-12)
19 giugno
Rep. Dominicana - Serbia 0-3 (19-25; 23-25; 18-25)
Giappone – Rep. Ceca 3-0 (25-15; 25-23; 27-25)
20 giugno
Italia - USA 0-3 (25-27; 20-25; 16-25)
Giappone – Rep. Dominicana 1-3 (25-17; 20-25; 26-28; 23-25)
21 giugno
Serbia - USA 1-3 (22-25; 25-18; 16-25; 20-25)
Rep. Ceca – Rep. Dominicana 3-2 (17-25; 24-26; 25-18; 31-29; 15-10)
Italia – Giappone 3-0 (25-20; 25-23; 25-18)