
MODENA-Si è conclusa con una grande emozione, lunga tutta una serata, a Napoli, la gara inaugurale dei Campionati Europei maschili 2026, che si è poi rivelata più di un semplice evento sportivo. I 6000 spettatori presenti sulle tribune allestite in Piazza del Plebiscito, dove mai si era disputata una gara sportiva di così alto livello, hanno vissuto una partita dalle mille emozioni e dalle complicazioni meteorologiche, giocata sotto lo sguardo e gli applausi finali del presidente Sergio Mattarella, sceso poi in campo a salutare entrambe le squadre.
Da oggi, invece, una nuova pagina da scrivere di questo Europeo, con l’Italia arrivata oggi a ora di pranzo a Modena dopo essere partita questa mattina in treno da Napoli. Per la squadra allenata da Ferdinando De Giorgi oggi è prevista una seduta di lavoro pesi alle ore 17.30, per poi svolgere al Palanderlini l’allenamento con la palla in vista del match di domani, 12 settembre, alle ore 21.05 contro la Grecia al PalaPanini (diretta Rai2, Sky Sport Arena, DAZN e in streaming su NOW, eurovolley.tv e rainews.it).
Le parole di Gianluca Galassi
« Sicuramente le emozioni che ho vissuto ieri a Napoli e che sto ancora vivendo sono tante e tutte bellissime e, ora, ripensandoci a mente fredda, siamo consapevoli di aver preso parte a qualcosa di unico. Esperienza unica a 360 gradi, dall’ingresso a vedere poi il pubblico, ma anche quello che è successo poi con la pioggia e il riuscire a tornare in campo e, ovviamente, la parte più importante, che è la pallavolo giocata e il risultato finale. Era importantissimo partire bene ieri e lo abbiamo fatto. Sicuramente la Svezia non è tra le top a livello europeo, ma ha fatto vedere delle belle cose. Poi c’era l’incognita di giocare all’aperto e non potevamo prevedere del tutto quello che poi sarebbe successo. Credo che siamo stati bravi fin dall’inizio a imporre il nostro gioco dall’inizio alla fine. Ci eravamo preparati molto a questa partita, soprattutto mentalmente, perché sapevamo che sarebbero potute succedere delle cose fuori dall’ordinario in palestra e quindi abbiamo subito puntato sulla parte dell’adattamento. Possiamo darci il merito di essere riusciti a tenere sempre alta la concentrazione durante una gara in cui si sarebbe potuta poi perdere l’attenzione. Ora testa alla Grecia, che è un’avversaria temibile. L’abbiamo vista giocare in semifinale dei Giochi del Mediterraneo e sappiamo quello che possono fare. Noi non vediamo l’ora di scendere in campo qui a Modena, in un palazzetto così ricco di storia. Vogliamo riabbracciare i nostri tifosi e fare una partita di livello. Dall’inizio concentrati. Devo dire che da Firenze abbiamo visto dei numeri importanti in campo. Credo che nelle prossime potremo mettere in campo tutto questo. Stiamo bene a livello fisico, che è molto importante per affrontare un Europeo lungo, e siamo pronti a battagliare ora in tutte le partite ».
I Precedenti fra Italia e Grecia
L’Italia ha vinto tutte e quattro le sfide disputate contro la Grecia in un Campionato Europeo: 3-0 nella fase a gironi del 1971 (a Torino), del 1985 e del 1997, e 3-1 nella fase a gironi del 2019.
La Grecia ha un bilancio di una vittoria e otto sconfitte contro le nazionali ospitanti all’EuroVolley. La prima di queste sfide fu la sconfitta per 0-3 contro l’Italia a Torino nel 1971. L’unica vittoria è arrivata contro il Belgio a Genk nel 1987 (3-2). La formazione greca ha perso contro una nazionale ospitante in ciascuna delle ultime tre edizioni dell’EuroVolley, migliorando però progressivamente il proprio rendimento: 0-3 contro la Francia nel 2019, 1-3 contro la Polonia nel 2021 e 2-3 contro Israele nel 2023.
Tra il 1994 e il 1998, l’Italia ha battuto la Grecia al Campionato del Mondo (1994 e 1998), all’EuroVolley 1997 e nella World League (quattro volte nel 1995, quattro nel 1996 e quattro nel 1998). Gli Azzurri hanno perso un solo set in queste 15 partite, nel successo per 3-1 ottenuto nella World League 1998. Ferdinando De Giorgi faceva parte delle diverse nazionali azzurre in quegli anni, comprese quelle dei Campionati del Mondo del 1994 e del 1998.
Complessivamente Italia e Grecia hanno giocato 34 match ufficiali nel corso della storia e gli azzurri si sono sempre imposti con una vittoria.
I roster delle due nazionali
ITALIA
Palleggiatori: 6.Simone Giannelli, 8.Riccardo Sbertoli.
Schiacciatori: 12.Mattia Bottolo, 15. Daniele Lavia, 5.Alessandro Michieletto, 9.Francesco Sani, 17.Luca Porro.
Centrali: 14.Gianluca Galassi, 18.Giovanni Sanguinetti, 20.Pardo Mati.
Opposti: 11.Kamil Rychlicki, 16.Yuri Romanò.
Liberi: 7. Fabio Balaso, 4.Gabriele Laurenzano.
All. Ferdinando De Giorgi
GRECIA
Palleggiatori: 1.Stavros Kasampalis, 14.Markos Galiotos.
Schiacciatori: 5.Spy ridon Chandrinos, 7.Athan asios Protopsaltis, 15.Alexandros Raptis, 27.Stayros Konstantinos Mouchlias.
Centrali: 2.Lampros Pitakoudis, 10.Dimitrios Theodosis, 12.Theodoros Voulkidis, 17.Evangelos Vaiopoulos.
Opposti: 11.Dimitrios Mouchlias, 18.Angel os Markou.
Liberi: 33.Dimitrios Tziavras, 70.Aristeidis Chandrinos.
All. Konstantinos Christofidelis
Il calendario della prima fase in Italia (Pool A)
10 settembre (Piazza del Plebiscito, Napoli) Italia-Svezia 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
11 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Repubblica Ceca-Grecia Ore 21: Slovacchia-Slovenia
12 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Svezia-Repubblica Ceca Ore 21.05: Italia-Grecia
13 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovenia-Svezia Ore 21.05: Italia-Slovacchia
14 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovacchia-Repubblica Ceca Ore 21.05: Slovenia-Grecia
15 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Grecia-Svezia Ore 21.05: Italia-Repubblica Ceca
16 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Svezia-Slovacchia Ore 21: Repubblica Ceca-Slovenia
17 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovacchia-Grecia Ore 21.05: Italia-Slovenia