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Modena resta in vetta. Città di Castello fa l'exploit

SuperLega UnipolSai, 4a giornata di ritorno: Modena vince con Milano e resta in vetta. Perugia batte Padova e si riprende il quarto posto. Sesta piazza per Latina che supera Molfetta e scavalca Ravenna, fermata da Treia, stabile al terzo gradino. Piacenza viene sconfitta al tie break da Città di Castello-Sansepolcrotwitta

domenica 1 febbraio 2015

BOLOGNA, 1 febbraio - Modena con i soli Ishikawa e Petric a disposizione vince 3-0 il testacoda contro la Revivre Milano restando così agganciata al primo posto solitario della Superlega A1. In una giornata in cui le big hanno vinto senza provocare sussulti alla classifica (Treia nel secondo tutto esaurito consecutivo a Civitanova Marche ha superato 3-1 Ravenna; Perugia in casa ha prolungato la striscia negativa della Tonazzo Padova, tornando con i tre punti conquistati al quarto posto in classifica) le sorprese arrivano dal centro e fondo della graduatoria. A Latina la Top Volley annichilisce l'Exprivia Molfetta per 3-0 dopo che la squadra pugliese di Di Pinto aveva centrato tre successi consecutivi nelle ultime tre gare mentre a Piacenza l'Altotevere Città di Castello vince 3-2 contro la Copra Piacenza del suo ex tecnico Radici. 


RISULTATI -
4a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai. Copra Piacenza-Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 2-3 (25-22, 19-25, 25-21, 25-27, 13-15); Sir Safety Perugia-Tonazzo Padova 3-0 (25-19, 25-21, 25-21); Cucine Lube Banca Marche Treia-CMC Ravenna 3-1 (25-15, 25-18, 23-25, 25-20); Energy T.I. Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0 (25-19, 25-22, 25-13); Modena Volley-Revivre Milano 3-0 (25-14, 25-22, 25-20); Top Volley Latina-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0 (27-25, 25-21, 25-18). Turno di riposo: Vero Volley Monza

 

A PIACENZA - La Copra Piacenza, ad un passo dal ritorno alla vittoria dal lontano 26 dicembre scorso e dopo 4 turni consecutivi di insuccessi deve cedere il match e due punti importanti all’Altotevere Città di Castello. A Piacenza va una magra consolazione, un punto, che non le permette però di smuovere la classifica, con Molfetta (sconfitta da Latina) ancora salda all’ottavo posto in classifica con 21 punti. Zlatanov e compagni mettono in scena un formidabile primo set (25-22) comandato dall’inizio alla fine poi, complice anche l’influenza che ha bloccato a letto Tavares negli ultimi quattro giorni, i biancorossi alternano ottime giocate a momenti di buio. Sono Zlatanov (20 punti), Ter Horst (19 di cui 2 ace e 1 muro), Ostapenko (11, di cui 4 ace e 2 muri) e Alletti (9, di cui 3 ace e 2 muro) a cercare di raddrizzare il cammino in SuperLega UnipolSai ma dall’altra parte della rete l’ex Corvetta dirige sapientemente Randazzo (MVP con 28 punti di cui 3 muri), Maric (23, 3 ace e 3 muri), Della Lunga (15 di cui 1 ace) e Mazzone (12, 1 ace e 5 muri) capaci di collaborare e rialzarsi prontamente dai momenti negativi. Piacenza avrebbe avuto la possibilità di chiudere al quarto parziale, set comandato fino al 14-13 e prontamente rimesso in gioco sul 24-24 ma perso ai vantaggi poco dopo (25-27). Anche il tie break è sfumato per poco: dopo essere stata in svantaggio sull’11-13 la Copra ha la forza di conquistare il pareggio del 13-13 ma non basta: Città di Castello conquista la gara con Della Lunga sul 13-15.


TABELLINO - COPRA PIACENZA - ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO 2-3 (25-22, 19-25, 25-21, 25-27, 13-15) - COPRA PIACENZA: Alletti 9, Marra (L), Poey 1, Papi 8, Ter Horst 19, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 3, Zlatanov 20, Ostapenko 11, Tencati, Kohut, Rodrigues Tavares 4. Non entrati Meoni. All. Radici. ALTOTEVERE CITTà DI CASTELLO-SANSEPOLCRO: Franceschini 2, Lensi, Corvetta, Baroti, Tosi (L), Della Lunga 15, Aganits 5, Maric 23, Randazzo 28, Mazzone 12. Non entrati Teppan, Dolfo. All. Polidori. ARBITRI: Cesare, Cipolla. NOTE - Spettatori 2915, incasso 17445, durata set: 28', 24', 27', 31', 19'; tot: 129'.


HANNO DETTO -
Davide Marra (Copra Piacenza): «Probabilmente dovevamo essere solo più cinici nei momenti decisivi riuscendo a chiudere prima di Città di Castello». Luigi Randazzo (Altotevere Città di Castello Sansepolcro): «Ci abbiamo creduto fino alla fine, questa settimana abbiamo lavorato tantissimo e duramente, volevamo vedere un risultato concreto del nostro lavoro in campo e finalmente ci siamo riusciti. La squadra sta giocando meglio, posso solo essere felice di questo».


A CIVITANOVA MARCHE - 
La Cucine Lube Banca Marche fa il pieno di spettatori e di punti: nella prima di Campionato di scena nel nuovissimo Palasport di Civitanova Marche, al secondo sold out di fila dopo quello registrato martedì scorso in Champions League (4415 spettatori), i campioni d’Italia battono 3-1 la CMC Ravenna (25-15, 25-18, 23-25, 25-20) mantenendosi a ridosso della coppia di testa della classifica, formata da Modena e Trento. Con la 4ª di ritorno della SuperLega Unipolsai in archivio, i cucinieri (che va sottolineato hanno già osservato il turno di riposo) restano al terzo posto solitario, staccando Verona di tre lunghezze e con 8 punti di distacco dalla vetta. Con Jiri Kovar di nuovo in rosa dopo lo stop di tre settimane per l’infortunio alla caviglia, la squadra di Alberto Giuliani domina nei primi due set poi cala di concentrazione nel terzo, lasciando strada all’apprezzabile persistenza degli ospiti, che beneficiano al massimo dall’apporto della panchina. Nel parziale è un monologo della squadra di casa, che mette in vetrina un attacco più che incisivo (76% di squadra contro il 42% dei romagnoli: Sabbi, 6 punti, attacca col 100%, Kurek sigla 4 punti con l’80%), grande concretezza a muro (2 consecutivi di Stankovic firmano il massimo vantaggio sul 18-11), ed anche delle difese spettacolari. Come quella di Baranowicz, che recupera un pallone sul tavolo del segnapunti consentendo a Kurek di schiantare a terra l’ennesimo contrattacco, ed ai 4 mila del Pala Civitanova di esplodere. Finisce 25-15 dopo il sigillo di Alessandro Fei, in campo unitamente a Monopoli nell’ormai consueto doppio-cambio della diagonale d’attacco effettuato da Giuliani. La musica non cambia nel secondo parziale, che sulla sponda di casa vede consolidarsi ulteriormente tutte le sicurezze espresse nel set precedente (da sottolineare che i marchigiani ricevono col 90% di positività, con Parodi in grande crescita anche in attacco), mentre su quella romagnola sono evidenti le difficoltà a muro, così come in attacco dove Renan, pur girando a regime (8 punti col 58%), da solo non basta. Sul 19-14 i Campioni d’Italia salutano ufficialmente il rientro in campo di Kovar (per Parodi). Il finale, invece, è uno show di Kurek, che fissa 25-18 chiudendo nuovamente con l’80% di efficacia in attacco (5 punti). Ravenna sfodera una reazione d’orgoglio nel terzo parziale, in cui presenta Gabriele in banda al posto di Koumentakis. Romagnoli avanti 9-5 con un muro vincente di Renan, 12-9 con il blocco vincente di Cavanna che prova a raffreddare il tentativo di rimonta della Lube. Che comunque arriva ugualmente, grazie ad un ottimo turno al servizio di Giulio Sabbi: parità a quota 15, poi un punto a punto che si trascina fino ai vantaggi, dove risulta decisivo per la CMC il contrattacco vincente di Gabriele (24-22). Chiude un errore al servizio di Sabbi, confermato dal video check. Nel quarto set, i Campioni d’Italia tornano a giocare sul velluto, chiudendo agevolmente 25-20. Bartosz Kurek, autore di 18 punti col 75% in attacco, 2 ace e 1 muro, è votato MVP della sfida.


TABELLINO -  
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA - CMC RAVENNA 3-1 (25-15, 25-18, 23-25, 25-20) - CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 2, Henno (L), Parodi 6, Stankovic 8, Kovar, Sabbi 19, Monopoli, Kurek 18, Baranowicz 2, Podrascanin 10. Non entrati Paparoni, Bonacic, Shumov. All. Giuliani. CMC RAVENNA: Mengozzi 2, Ricci 1, Cavanna 2, Zappoli 2, Gabriele 5, Jeliazkov 1, Koumentakis 2, Goi (L), Zanatta Buiatti 17, Cester 7, Bari (L), Mc Kibbin 1, Cebulj 17. All. Kantor. ARBITRI: Zucca, Puecher. NOTE - Spettatori 4400, incasso 25000, durata set: 21', 25', 30', 25'; tot: 101'.


HANNO DETTO -
Alberto Giuliani (allenatore Cucine Lube Banca Marche Treia): «Tante cose positive in questa partita. Sono prima di tutto contento di avere nuovamente a disposizione l’intera rosa, ed anche del fatto che mentre raccoglievamo i pezzi siamo riusciti a tenerci bene a galla sia in Italia che in Champions League, dove l’essere riusciti a passare il turno non è poca cosa. Dobbiamo lavorare ancora tanto e migliorare, soprattutto in alcune cose che nel terzo set non mi sono piaciute: strano quel parziale, lo abbiamo perso eppure è stato il set in cui abbiamo battuto meglio. Abbiamo margini di miglioramento in tutto, dobbiamo fare l’ultimo centimetro che porterà la squadra a giocare al massimo, ma sappiamo bene che quell’ultimo centimetro ci richiede tanta attenzione e tanti sacrifici. Li stiamo facendo. Tornando a stasera, voglio sottolineare come sia magnifico poter giocare davanti a questo pubblico così numeroso e caloroso». Waldo Kantor (allenatore CMC Ravenna): «Un 3-1 con tanti errori nostri. Mi dispiace di non aver messo più in difficoltà la Lube, che comunque ha giocato molto bene, ma l’abbiamo aiutata molto. Non possiamo permetterci di sbagliare 25 battute in una partita. Nel terzo set abbiamo però tenuto gli avversari sempre lì, facendo un break nel momento decisivo: di buono da questa partita tengo questo. Renan e Cavanna hanno giocato bene, e Cebulj si è dimostrato un attaccante molto importante per noi».

 

A MODENA - Si sapeva che le cose non sarebbero probabilmente andate come all’andata ed in effetti Bruno e compagni hanno faticato di più per battere Milano, pur sempre con un rotondo 3-0. Parte fortissimo Modena con Piano e Petric e si porta subito sul 5-1 con un Bruno che gestisce alla grande sia centrali che bande. Modena Volley continua a macinare gioco ed è il Ishikawa a mettere a terra il 10-5. Si va al time out tecnico dopo un altro muro su Dos Santos del giapponese sul 12-7. In battuta va Bruno Mossa De Rezende e il capitano di Modena piazza una serie importante che spezza il match, 18-8. Ace di Ishikawa e muro di Matteo Piano su Veres, si va sul 21-10. A chiudere il primo set sul 25-14 è Luca Vettori. Il secondo set inizia con grande equilibrio, De Togni smarca bene Bencz, è parità 5-5. Ace di Yuki Ishikawa, strappo Modena che si porta sull’11-6. Vettori picchia forte la palla alzata da Bruno, Modena va sul 17-14, poi è Piano a piazzare una veloce e un muro. Milano non molla, Mattera fa girare bene la squadra di coach Maranesi e si va sul 22-21. Modena chiude il secondo parziale sul 25-22 con un errore di Bencz. Terzo parziale che si apre nel segno di Bencz e Vettori, regna l’equlibrio, 3-3. Continuano a giocare bene le due squadre, Modena va avanti con Petric 8-7. Bruno gestisce bene i suoi attaccanti, Milano non molla, Modena va avanti con Petric 16-14. Bruno comincia a far girare a mille il serbo, Vettori non perdona e il terzo parziale si chiude sul 25-20. Ora Modena è di nuovo in testa da sola e domenica effettuerà il turno di riposo.


TABELLINO -  
MODENA VOLLEY - REVIVRE MILANO 3-0 (25-14, 25-22, 25-20) - MODENA VOLLEY: Mossa De Rezende 5, Sala 1, Petric 13, Boninfante, Casadei, Rossini (L), Piano 8, Verhees 11, Ishikawa 11, Vettori 12. Non entrati Donadio, Kovacevic. All. Lorenzetti. REVIVRE MILANO: Bencz 9, Bermudez 1, Temponi Araujo, Patriarca 3, Rizzo (L), Mattera 3, De Togni 4, Dos Santos 8, Veres 9, Preti 1. Non entrati Kauliakamoa Jr, Cerbo, Valsecchi. All. Maranesi. ARBITRI: Gini, Goitre. NOTE - Spettatori 2942, incasso 24214, durata set: 22', 28', 27'; tot: 77'.

 

HANNO DETTO - Angelo Lorenzetti (allenatore Modena Volley): «Penso che quella di oggi sia stata una partita importante, molto importante. I ragazzi in questo periodo stanno facendo molto lavoro a livello di carico, gli avevo chiesto di dare di più in attacco e sono stati bravi a farlo. Ishikawa? Ha confermato di essere un giocatore importante, su cui si può contare, Yuki c’è e questo è importante per noi e per lui». Marco Maranesi (allenatore Revivre Milano): «E’ inutile nascondere che sono molto amareggiato, abbiamo giocato una ottima partita e torniamo a casa con una sconfitta contro una squadra di altissimo livello. Abbiamo messo in campo grinta e personalità, non era certo a Modena che dovevamo prendere punti, ma la prestazione mi lascia buone sensazioni per il futuro».

 

A PERUGIA - Conferma il pronostico della vigilia la Sir Safety Perugia che sconfigge 3-0 la Tonazzo Padova tra le mura amiche del PalaEvangelisti. Il solito bel pubblico perugino, circa 2500 unità, ha esultato a fine gara per una vittoria che consente alla Sir il sorpasso su Verona e l’acquisizione, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima, del quarto posto in classifica. Match sempre in mano ai ragazzi di Grbic guidati in campo dalla classe e dalla sapienza tattica di capitan Vujevic, Mvp della partita e capace di deliziare la platea con colpi ad effetti e spesso vincenti (11 punti per il serbo-perugino con un ace e 2 muri). Solito contributo di punti per i due frombolieri Atanasijevic e Fromm (25 in due) con il tedesco che ne ha messi a terra 8 nel solo parziale finale ed ottima la prova di Giovi in seconda linea con percentuali altissime in ricezione (79%) e con tanti palloni tirati su con difese spettacolari. Padova al contrario è sembrata un po’ troppo fallosa (27 errori diretti in tre set) con il solo Quiroga in doppia cifra (11 punti e diverse buone giocate offensive). Per Perugia primo successo da tre punti del 2015, per Padova (dopo Trento, Modena, Treia e Perugia nelle prime quattro giornate) la fine del periodo di fuoco.

 

TABELLINO - SIR SAFETY PERUGIA - TONAZZO PADOVA 3-0 (25-19, 25-21, 25-21) - SIR SAFETY PERUGIA: Buti 3, Fromm 12, De Cecco, Giovi (L), Barone, Beretta 8, Vujevic 11, Atanasijevic 13, Sunder 1. Non entrati Paolucci, Tzioumakas, Fanuli, Maruotti. All. Grbic. TONAZZO PADOVA: Mattei 8, Orduna 1, Giannotti 8, Balaso (L), Gozzo, Rosso 8, Volpato, Garghella, Aguillard 5, Milan, Quiroga 11. Non entrati Vianello, Beccaro. All. Baldovin. ARBITRI: Longo, Pasquali. NOTE - Spettatori 2503, durata set: 21', 26', 30'; tot: 77'.

 

HANNO DETTO - Andrea Giovi (Sir Safety Perugia): «Vincere era il nostro obiettivo e siamo stati concreti nel centrarlo. In settimana abbiamo lavorato tanto e credo che in campo siamo stati lucidi, abbiamo espresso una buona pallavolo con ordine e pensando alle cose da fare. Direi una vittoria meritata». Mattia Rosso (Tonazzo Padova): «Venivamo da un buon periodo, mentre oggi abbiamo commesso il classico passo falso, anche per merito di Perugia. Magari avremmo perso lo stesso, ma potevamo giocare certamente meglio. Adesso inizia il nostro vero girone di ritorno dove iniziare a fare punti e scalare posizioni in classifica».

 

A LATINA - La Top Volley vince la “sfida” per il settimo posto contro l’Exprivia Neldirtto Molfetta. Una gara contrassegnata dalla rimonta strepitosa dei locali nel primo set quando hanno ribaltato il parziale di 20-24 a proprio favore. Tre punti importanti per il Latina che ora stacca i rivali di sei punti in classifica guardando le parti alte. Da segnalare i 15 muri della Top Volley, 7 dei quali del belga Simon Van de Voorde che si afferma sempre di più la “torre” del Campionato. Inizio in equilibrio, muro di Van de Voorde per il 6-5, gli ospiti ribaltano con Torres e un muro di Piscopo sul 7-10 e poi approfittano di qualche errore locale per portarsi 13-17 e allungare con un ace di Torres 18-23, Latina ci crede e prima con Starovic e poi con i muri di van de Voorde ribalta il parziale 25-24 e chiude a proprio favore sul 27-25. Inizia all’insegna del muro il secondo set con Van de Voorde, Urnaut e Torres per il 3-4, un ace di Noda allunga 3-6, Latina si rifà sotto con una pipe di Urnaut (5-6) e poi sorpassa con Semenzato a muro e un ace di Skrimov 10-9, un ace di Candellaro riporta momentaneamente avanti gli ospiti 10-11, ma il filotto Van de Voorde a muro, errore di Torres e ace di Semenzato per l’allungo 14-11, poi la serie di ace con Torres, Skrimov, Hierrezuleo 21-20 infine i muri di Urnaut e Starovic per la chiusura sul 25-21. Il terzo set si apre con un contrattacco Urnaut (2-0), ma un muro di Candellaro rovescia 2-3, Urnaut con doppio contrattacco riporta avanti Latina 5-3, Di Pinto inserisce Spirito al palleggio, e Urnaut continua a martellare 6-3. Molfetta pareggia con un ace di Sket 8-8 e mette la testa avanti con un ace di Spirito 10-11, Van de Voorde rovescia la situazione 12-11. Contrattacchi di Torres e di Sket e sembra la fuga per gli ospiti 12-14 ma Starovic e Urnaut rimettono avanti la Top Volley 15-14 che poi con un muro di Van de Voorde e un contrattacco di Starovic allunga 17-14, ancora muro di Starovic e ace di Urnaut per il 20-15, Di Pinto prova a cambiare le carte in campo ma il finale è tutto per Urnaut con la gara che si chiude 25-18.

 

TABELLINO - TOP VOLLEY LATINA - EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA 3-0 (27-25, 25-21, 25-18) - TOP VOLLEY LATINA: Manià (L), Rauwerdink, Sottile 1, Skrimov 9, Pellegrino, Tailli (L), Van De Voorde 14, Rossi, Starovic 15, Semenzato 4, Urnaut 17. Non entrati Ferenciac, Davis. All. Blengini. EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Candellaro 3, Noda Blanco 6, Sket 16, Del Vecchio, Spirito 1, Romiti (L), Bossi, Blagojevic, Hierrezuelo 4, Despaigne Jurquin 1, Torres 12, Piscopo 4. Non entrati Porcelli. All. Di Pinto. ARBITRI: Vagni, Santi. NOTE - durata set: 32', 28', 29'; tot: 89'.

 

HANNO DETTO - Gianlorenzo Blengini (allenatore Top Volley Latina): «Se si vince un primo set così, se poi negli altri parziali si va sotto di qualche punto è tutto più facile mentalmente. Per l’ennesima volta dimostriamo di combattere e fare le cose che contano. Dobbiamo continuare con questo carattere. Vale molto per noi questo 3-0, contro una squadra in salute. Tre punti importanti per riuscire a raggiungere l’obiettivo Play Off».  Vincenzo Di Pinto (allenatore Exprivia Neldiritto Molfetta): «Pesa tantissimo il primo set perso. Alziamo l’asticella ogni settimana e dopo un set finito in questa maniera ci siamo inceppati da soli e pagato qualche palla giocata in maniera forse troppo estrosa. Dopo di che è cambiata la partita contro una squadra molto più forte e ambiziosa di noi».

 

CLASSIFICA - Modena Volley 42, Energy T.I. Diatec Trentino 40, Cucine Lube Banca Marche Treia 34, Sir Safety Perugia 32, Calzedonia Verona 31, Top Volley Latina 27, CMC Ravenna 25, Exprivia Neldiritto Molfetta 21, Copra Piacenza 19, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 10, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.  Un incontro in meno: Cucine Lube Banca Marche Treia, Vero Volley Monza, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, Revivre Milano

 

PROSSIMO TURNO - 5a giornata di ritorno SuperLega UnipolSai. Sabato 7 febbraio 2015, ore 17.30: Altotevere Città di Castello-Sansepolcro - Top Volley Latina  Diretta RAI Sport 1; Domenica 8 febbraio 2015, ore 18.00: Copra Piacenza - Cucine Lube Banca Marche Treia; Calzedonia Verona - Sir Safety Perugia; al Forum di Assago (MI): Revivre Milano - Energy T.I. Diatec Trentino; CMC Ravenna - Vero Volley Monza; Exprivia Neldiritto Molfetta – Tonazzo Padova.  Turno di riposo: Modena Volley 

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