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Volley: Superlega, comandano in due: Perugia e Modena
© Legavolley/Benda

Volley: Superlega, comandano in due: Perugia e Modena

Le formazioni di Bernardi e Stoytchev rimangono a punteggio pieno superando Monza e Verona. Continua a stupire la Bunge Ravenna vittoriosa in casa di un'incompleta Revivre. La Lube si riscatta vincendo il 'superclassico' contro Trento
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mercoledì 1 novembre 2017

ROMA- Ancora due le formazioni a punteggio pieno in testa alla classifica della Superlega dopo cinque giornate di campionato. La Sir Safety Perugia e l’Azimut Modena anche stasera hanno confermato il loro ottimo momento centrando il successo pieno rispettivamente contro la Gi Group Monza fra le mura amiche e sul difficile campo di Verona.

Pronto riscatto per la Cucine Lube Civitanova che comunque deve soffrire nel “superclassico” contro Trento.

Prosegue la marcia della Bunge Ravenna che vince anche a Milano nei confronti di una Revivre in grave difficoltà per la contemporanea assenza di Fanuli e Sbertoli.

La Kioene Padova, imponendosi 3-0 contro la Biosì acuisce la crisi dei laziali che, dopo cinque sconfitte consecutive, restano ultimi con un solo punto all’attivo.

Bel successo in trasferta in rimonta per la Tonno Callipo Vibo Valentia che si rende protagonista di un’imperiosa rimonta, dal 2-0 al 2-3, sul campo della BCC Castellana Grotte.

La giornata si chiuderà domani sera con il posticipo del PalaBianchini che opporrà alle 20.30 la Taiwan Excellence Latina alla Wixo LPR Piacenza.

TUTTE LE SFIDE-

KIOENE PADOVA - BIOSÌ INDEXA SORA-

E’ una Kioene travolgente quella che mette nel forziere tre punti pesanti per la classifica. Trascinata da un Nelli devastante al servizio, Padova toglie le forze morali a Sora che, pur provando a reagire con Rosso e Petkovic, non riesce a raddrizzare il match.

 Il primo break della partita arriva con Travica al servizio, autore di un incredibile punto realizzato di gomito in ricaduta da una difesa (8-5). Sora prova a ricucire lo strappo, ma con Polo alla battuta la Kioene tiene gli avversari a distanza (14-10). Ancora una volta i ciociari recuperano, superando sul 17-18 con l’attacco out di Polo. Sul 21-21 Nelli si scatena al servizio trovando il set ball del 24-21. A chiudere ci pensa Volpato col primo tempo del 25-22.

Dopo una toccante Haka Maori da parte delle ragazze di Oncoematologia Pediatrica di Padova, il secondo set riparte con l’opposto della Kioene micidiale alla battuta (8-1). La ricezione sorana si piega sotto i colpi di Nelli (19-9) e il set si chiude 25-13 con l’errore al servizio della Biosì Indexa.

I laziali provano a rialzare la testa nel terzo parziale con Petkovic a mettere a terra il pallone del 6-8. Padova però dice di no e con Randazzo trova il 15-12 che costringe coach Barbiero a chiedere time out. Sul finale l’entrata in campo di Penning consente a Sora di riavvicinarsi ai veneti ma è il solito Nelli, MVP del match, a terminare il match con la diagonale del 25-23.

I PROTAGONISTI-

Nicola Baldovin (Secondo Allenatore Kioene Padova)- « Sono contento per la gara disputata da Gabriele Nelli, che al servizio ha fatto la differenza togliendo di fatto la possibilità a Sora di recuperare. Mi auguro che questo sia di buon auspicio. Quella di stasera è soprattutto una vittoria importante per il morale, perché ha mostrato il carattere della squadra in occasione di una sfida delicata come questa ».

Mario Barbiero (Allenatore Biosì Indexa Sora)- « Non sono tante le cose che mi sono piaciute della squadra questa sera. Fatichiamo ad uscire da questa situazione, per un problema di natura tecnica e mentale, anche se la seconda in questo momento condiziona la prima. Ora ci attendono due sfide durissime, ma la speranza è quella di trovare quella serenità che ci consenta di poterci esprimere al meglio ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - BIOSÌ INDEXA SORA 3-0 (25-22, 25-13, 25-23)

KIOENE PADOVA: Travica 3, Cirovic 7, Polo 7, Nelli 15, Randazzo 13, Volpato 6, Balaso (L), Koprivica 0. N.E. Gozzo, Peslac, Sperandio, Premovic, Scanferla. All. Baldovin.

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 1, Nielsen 2, Caneschi 2, Petkovic 12, Rosso 11, Mattei 5, Mauti (L), Fey 1, Santucci (L), Marrazzo 0, Duncan-Thibault 0, Penning 1. N.E. Lucarelli. All. Barbiero.

ARBITRI: Gnani, Piperata.

NOTE - durata set: 27', 23', 27'; tot: 77'.

REVIVRE MILANO - BUNGE RAVENNA-

La Bunge Ravenna passa al PalaYamamay e con il risultato di 1-3 conquista i 3 punti in palio nella 5a giornata di andata di SuperLega UnipolSai. Contro una Revivre in emergenza infortuni (fuori Sbertoli e Fanuli), la formazione di Fabio Soli esce alla distanza dopo aver perso il primo gioco per 25-19. Sono 20-25, 17-25 e 23-25 i parziali dei successivi tre set in cui i romagnoli prendono le misure sul gioco milanese, bloccando il terminale offensivo principale della Revivre Nimir Abdel-Aziz (15 punti con il 31% in attacco) e trovando in Buchegger e Marechal la coppia principale per mettere a terra i palloni più pesanti. La regia Orduna è stata premiata questa sera dai giornalisti presenti con il premio di MVP. Guardando i numeri, Buchegger e Cebulj sono i due il top scorer della serata con 19 punti a testa, con l’opposto austriaco che ha chiuso con il 41% in attacco mentre lo schiacciatore della Revivre con un ottimo 71%. Sono però i 13 muri e gli 11 ace di Ravenna a fare realmente la differenza in una serata in cui la Bunge ha meritato di uscire vincitrice dal PalaYamamay.

I PROTAGONISTI-

Andrea Giani (Allenatore Revivre Milano)- « I due infortuni arrivati dopo Perugia e il pochissimo tempo per lavorare con una nuova configurazione di gara si sono fatti sentire. Nicola Daldello ha giocato una buonissima partita, ma l’intesa con tutta la squadra deve naturalmente migliorare e lo possiamo fare solamente con il lavoro. Purtroppo il calendario non ci è amico: domenica saremo nuovamente in campo e non riusciremo ad allenarci come vorremmo per adeguare il nostro sistema di gioco a una nuova formazione in campo ».

Santiago Orduna (Bunge Ravenna)- « Questa sera abbiamo giocato una partita con pazienza non avendo avuto modo nei giorni scorsi di studiare la Revivre Milano con Daldello al palleggio. Poteva succedere di tutto e infatti Milano è partita benissimo nel primo set. Poi con calma abbiamo trovato le giuste misure sia a muro, fermando il loro forte opposto Abdel-Aziz, che in battuta, garantendoci di essere più efficaci con il lavoro anche in difesa. Siamo contenti di questi altri tre punti ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra: il campionato è lungo ed è ancora presto per capire dove potremo arrivare »

IL TABELLINO-

REVIVRE MILANO - BUNGE RAVENNA 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 23-25)

REVIVRE MILANO: Daldello 0, Schott 5, Averill 7, Abdel-Aziz 15, Cebulj 19, Piano 0, Piccinelli (L), Klinkenberg 2, Galassi 3, Tondo 0. N.E. Preti. All. Giani.

BUNGE RAVENNA: Orduna 3, Marechal 18, Georgiev 7, Buchegger 19, Poglajen 11, Diamantini 10, Marchini (L), Goi (L), Raffaelli 0, Pistolesi 0, Vitelli 5. N.E. Gutierrez, Mazzone. All. Soli.

ARBITRI: La Micela, Sobrero.

NOTE - durata set: 27', 30', 23', 30'; tot: 110'.

MVP: Gabriele Nelli (Kioene Padova)

Spettatori: 1.879.

BCC CASTELLANA GROTTE - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

L'appassionante e infinito derby del sud premia la Tonno Callipo che in rimonta e ai vantaggi riesce a far prevalere l’esperienza in Superlega mettendo a terra con freddezza i palloni più importanti. Rammarico per il risultato in casa BCC, ma non per il gioco espresso, sempre in crescita. I padroni di casa hanno pagato dazio nei turni di battuta di Francois Lecat, subentrato dalla panchina e subito “man of the match” meritandosi il titolo di MVP.

In una partita fatta di parentesi i padroni di casa si erano portati avanti sul 2-0 con merito salvo poi soffrire il ritorno avversario proprio quando il match sembrava indirizzato. Sul 17-12 del terzo set la battuta del belga di Vibo ha rinvigorito i suoi che hanno riaperto la partita portandola sui propri binari con Tubertini che ha faticato a trovare il giusto assetto della sua squadra, ma che alla fine ha trovato la quadra sia pure per un solo punto.

Una sconfitta che non destabilizza l’ambiente di Castellana Grotte. I pugliesi possono beneficiare di un mattoncino in più nella propria crescita. Antonov e Moreira si sono sfidati a colpi di schiacciate (23 punti il primo e 22 il secondo). Positivi, oltre al citato Lecat, anche Ferreira Costa per Castellana (5 muri) e il giovane Domagala per Vibo.

I PROTAGONISTI-

Matteo Paris (BCC Castellana Grotte)- « Questa partita l’abbiamo persa alla battuta, fino al 17 -12 del terzo set avevamoo disputato una gara splendida contro una squadra in forma. Guardiamo le note positive: giusto l’atteggiamento e il non darsi mai per vinti, inoltre abbiamo mosso la classifica. Le partite di Superlega sono cosi, nessuno ti regala niente, usciamo con l’amaro in bocca, ma mi piacciono il carattere e la voglia che mettiamo in campo. Peccato aver perso davanti ai nostri tifosi che anche stasera erano numerosi ».

Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « La partita è vissuta su episodi legati alla battuta, dove si incastrava il cambio palla. Chi batteva meglio metteva in difficoltà gli avversari. Credo che sia stato fondamentale l’ingresso in campo di Lecat molto prezioso in battuta e capace di far girare una gara che sembrava perso al terzo set.  Anche il giovanissimo Domagala si è disimpegnato bene. Questa è la Superlega dove c'è bisogno di tutti ».

IL TABELLINO-

BCC CASTELLANA GROTTE - TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 2-3 (27-25, 25-20, 24-26, 21-25, 14-16)

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 2, Moreira 22, De Togni 7, Tzioumakas 19, Canuto 9, Ferreira Costa 12, Pace (L), Cavaccini (L), Hebda 4, Cazzaniga 1, Garnica 0. N.E. Zauli, Ferraro, Rossatti. All. Lorizio.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 3, Antonov 23, Verhees 9, Patch 9, Massari 5, Costa 1, Torchia (L), Presta 5, Izzo 0, Marra (L), Domagala 7, Lecat 15. N.E. Corrado. All. Tubertini.

ARBITRI: Florian, Zanussi.

NOTE - durata set: 32', 28', 34', 27', 24'; tot: 145'.

MVP: Francois Lecat (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)

Spettatori: 1600

CUCINE LUBE CIVITANOVA - DIATEC TRENTINO-

La Cucine Lube Civitanova chiude nel dimenticatoio la pesante battuta d’arresto di domenica scorsa a Latina rifilando un secco 3-0 alla Diatec Trentino (25-22, 30-28, 29-27), nel remake delle finali che nella passata stagione videro i biancorossi alzare al cielo la Del Monte® Coppa Italia prima e lo Scudetto poi, andato in scena quest’oggi nel turno infrasettimanale valido per la 5° giornata di andata di Regular Season della SuperLega UnipolSai.

Sulla sponda di casa coach Giampaolo Medei propone Tayolor Sander nella diagonale di posto 4 con Juantorena, sacrificando di conseguenza capitan Stankovic, a beneficio della coppia di centrali tutta italiana formata da Candellaro e Cester. E sarà proprio quest’ultimo a togliere le castagne dal fuoco per la Lube nel primo set, in cui i cucinieri volano sul +5 sfruttando un ottimo turno al servizio di Sander (11-6, con Juantorena super protagonista in fase di contrattacco), ma si fanno riprendere a quota 13 (ace di Lanza) da una Trento scesa in campo con una formazione inedita ma comunque mai doma: c’è Hoag in campo al posto del convalescente Kovacevic, e soprattutto l’opposto estone Teppan preferito per l’occasione a Vettori. Opera di Cester, si diceva, il muro su Zingel che regala ai marchigiani un nuovo break sul 20-18, e suo anche l’ace del 22-19 che spiana la strada definitiva verso la vittoria del set, sancita da Juantorena, autore di 5 punti con l’80 di efficacia sulle schiacciate, sul 25-22.

Nel secondo sul 18-16 Lorenzetti gioca la carta Vettori per Teppan (20% di efficacia su 5 attacchi), e con lui in campo Trento riacciuffa la parità sul 23-23, complice un errore di Juantorena nella ricezione in palleggio sul servizio di Zingel. Ma è proprio suo l’attacco out che consegnerà ai campioni d’Italia il punto del definitivo 30-28, dopo ben 5 set-point regalati con altrettanti errori in battuta, e puntualmente annullati.

Strada apparentemente in discesa per la Cucine Lube Civitanova, che, invece, deve sudare, per avere la meglio anche nel terzo set. Trascinata da un immenso Lanza (20 punti62% in attacco, 1 muro e 1 ace) Trento ricuce prima uno svantaggio di tre lunghezze conquistando il 18 pari, poi anche l’ennesimo break (22-20) arrivato con un ace di Christenson. Quella di Giannelli, di battuta vincente, vale il primo vantaggio degli ospiti nel parziale (22-23), che costringe Medei a fermare il gioco con un time out. Dopo il rientro in campo, sono un mani out vincente di Sokolov e un altro attacco out di Vettori a chiudere le ostilità sul 29-27. Sander, autore di 17 punti con il 58% di efficacia in attacco, 55% in ricezione su 19 palloni giocati e 2 muri vincenti, è votato MVP della sfida.

I PROTAGONISTI-

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Tre punti importanti, perché ci tenevamo molto a rialzare subito la testa dopo Latina. Il fatto di averli ottenuti contro una buona Diatec Trentino ci regala anche la benzina per lavorare con il giusto entusiasmo e la giusta tranquillità nella settimana entrante. Va detto comunque che ci sono ancora diverse cose da sistemare, e tra queste soprattutto la continuità di rendimento: nel terzo set abbiamo concesso troppo, consentendo ai nostri avversari di rientrare in partita. Questi passaggi a vuoto sono da evitare in futuro ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino)- « Abbiamo fatto tanto, ma purtroppo non siamo riusciti a sfruttare determinate situazioni di gioco come avremmo potuto e dovuto. A dispetto del risultato finale la partita è stata molto equilibrata e quindi ci portiamo a casa qualche sensazione positiva, ma i problemi da risolvere restano, dunque dobbiamo continuare a lavorare sodo ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA - DIATEC TRENTINO 3-0 (25-22, 30-28, 29-27)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 4, Juantorena 9, Cester 6, Sokolov 16, Sander 17, Candellaro 4, Grebennikov (L), Stankovic 0, Kovar 0. N.E. Casadei, Zhukouski, Marchisio, Milan. All. Medei.

DIATEC TRENTINO: Giannelli 1, Lanza 20, Zingel 7, Teppan 4, Hoag 11, Carbonera 3, Chiappa (L), Vettori 4, De Pandis (L), Kozamernik 2. N.E. Kovacevic, Partenio, Cavuto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Rapisarda, Goitre.

NOTE - durata set: 27', 34', 34'; tot: 95'.

MVP: Taylor Sander (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 3580

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - GI GROUP MONZA-

Manita della Sir Safety Conad Perugia che supera 3-0 in un PalaEvangelisti ancora una volta gremito la Gi Group Monza, conquista la quinta vittoria consecutiva di questo inizio di Superlega e rimane ben salda in vetta alla classifica. Prova di forza importante dei Block Devils che, in una serata in cui l’attacco non gira a mille come di consueto (comunque 48% di squadra per Perugia), trovano nel muro (12 punti diretti) e nel servizio (12 ace) le armi per scardinare la resistenza di Monza.

 Equilibrio fino al 20 pari nel primo set, poi il turno al servizio di Zaytsev decide (25-21). Seconda e terza frazione hanno, invece, un evidente marchio bianconero (25-16 e 25-11) con l’MVP De Cecco che smista a piacimento (anche 3 ace per il regista argentino) per le bocche da fuoco perugino e con Gi Group che fatica a dare continuità al proprio cambio palla.

Bernardi nel terzo set dà spazio a tutta la rosa, con Berger che chiude la contesa e fa esplodere il boato del PalaEvangelisti.

I PROTAGONISTI-

Ivan Zaytsev (Sir Safety Conad Perugia)- « Una bellissima vittoria, netta, la quinta per 3-0. Credo al tempo stesso che possiamo fare meglio, in attacco non siamo stati brillanti. Ci lavoreremo in palestra, ma intanto ci godiamo il successo e la vetta della classifica”.

Rocco Barone (Gi Group Monza)-Nel primo set siamo stati punto a punto fino al 20 pari, poi Perugia ha allungato. In battuta ci hanno fatto male, noi in questo periodo stiamo soffrendo un po’ e contro un avversario del genere poi diventa difficile. Gli avversari hanno fatto una grande partita, noi ci riproveremo domenica ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - GI GROUP MONZA 3-0 (25-21, 25-16, 25-11)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 4, Zaytsev 7, Podrascanin 7, Atanasijevic 12, Russell 11, Ricci 9, Cesarini (L), Della Lunga 0, Colaci (L), Shaw 2, Siirila 1, Berger 1, Andric 2. N.E. Anzani. All. Bernardi.

GI GROUP MONZA: Shoji 0, Botto 7, Beretta 4, Finger 9, Dzavoronok 2, Barone 6, Brunetti (L), Rizzo (L), Terpin 0, Walsh 0, Langlois 1, Hirsch 0. N.E. Arasomwan, Mazza. All. Falasca. ARBITRI: Cerra, Pasquali.

NOTE - durata set: 26', 25', 22'; tot: 73'.

MVP: Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia)

Spettatori 3326

CALZEDONIA VERONA - AZIMUT MODENA-

Ennesimo big match per la Calzedonia Verona, che a distanza di pochi giorni si trova dall’altra parte della rete l’Azimut Modena, già affrontata nei quarti di finale di Coppa Italia. Il Campionato di Superlega, però, è un’altra storia e Verona parte subito forte, mettendo Modena sotto pressione con una la battuta (9-7). Verona si affida a una buona correlazione muro-difesa e alla battuta per amministrare il vantaggio e chiudere i giochi (25-23).

Il secondo set Modena si porta subito avanti, Verona rimane in scia (13-15), ma paga qualche imprecisione di troppo (18-25). È fatto di un’altra pasta il terzo set, con la Calzedonia che parte forte, affidandosi alla battuta: un ace di Stern prima e poi Spirito al servizio firmano il break gialloblù (12-9). Modena aggancia la Calzedonia sul 14-14 e infine crea lo strappo decisivo ai fini del risultato (25-21).

Inizio di quarto set da dimenticare per Verona, che sbaglia decisamente troppo e permette a Modena di scappare via (3-7). La Calzedonia non riesce a trovare lo spazio per tentare la rimonta, l’Azimut deve solo amministrare il vantaggio per portare a casa set (20-25) e match.

I PROTAGONISTI-

Alen Pajenk (Calzedonia Verona)- « Abbiamo giocato bene, ma purtroppo i numeri questo non possono dirlo. E’ un peccato, perché abbiamo messo in difficoltà un avversario tosto. Siamo migliorati molto nella fase di muro, ma dobbiamo senza dubbio fare meglio in attacco e contrattacco. Per quanto mi riguarda non sono molto felice della mia prestazione, anche se ho toccato tanti palloni. In vista di Trento, che sarà un’altra grande partita, non dobbiamo abbassare la guardia né calare mai il ritmo ».

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena)- « Nel primo set abbiamo sofferto in ricezione e ne ha risentito il nostro gioco, nel secondo abbiamo aggredito da subito Verona e considero questa una vittoria importante, molto importante. Come arriva Modena a domenica? E’ importante come si finirà la gara con Civitanova, non il resto. Noi lasciamo da parte tutto, abbiamo rispetto di tutti, ma paura di nessuno. La prestazione di Ngapeth? Earvin può e deve giocare così, se non lo fa lo multiamo ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA - AZIMUT MODENA 1-3 (25-23, 18-25, 21-25, 20-25)

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Jaeschke 11, Pajenk 7, Stern 18, Maar 14, Birarelli 6, Frigo (L), Pesaresi (L), Marretta 0, Manavinezhad 0, Paolucci 0. N.E. Mengozzi, Grozdanov. All. Grbic.

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 27, Bossi 9, Sabbi 13, Urnaut 12, Holt 8, Tosi (L), Rossini (L). N.E. Van Garderen, Marra, Franciskovic, Argenta, Pinali, Ngapeth S.. All. Stoytchev.

ARBITRI: Boris, Puecher.

NOTE - durata set: 29', 25', 30', 27'; tot: 111'.

MVP: Earvin Ngapeth (Azimut Modena)

Spettatori: 3782

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-0 (25-22, 30-28, 29-27); Sir Safety Conad Perugia-Gi Group Monza 3-0 (25-21, 25-16, 25-11);

Calzedonia Verona-Azimut Modena 1-3 (25-23, 18-25, 21-25, 20-25);

Taiwan Excellence Latina-Wixo LPR Piacenza Si gioca domani ore 20.30;

Kioene Padova-Biosì Indexa Sora 3-0 (25-22, 25-13, 25-23);

Revivre Milano-Bunge Ravenna 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 23-25);

BCC Castellana Grotte-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (27-25, 25-20, 24-26, 21-25, 14-16)

LA CLASSIFICA-

Inizio modulo

Sir Safety Conad Perugia 15, Azimut Modena 15, Bunge Ravenna 10, Cucine Lube Civitanova 9, Kioene Padova 7, Diatec Trentino 7, Taiwan Excellence Latina 6, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 6, Revivre Milano 5, Calzedonia Verona 4, Wixo LPR Piacenza 4, BCC Castellana Grotte 4, Gi Group Monza 3, Biosì Indexa Sora 1.
Note: 1 Incontro in meno: Bunge Ravenna, Cucine Lube Civitanova, Taiwan Excellence Latina, Calzedonia Verona, Wixo LPR Piacenza, BCC Castellana Grotte

IL PROSSIMO TURNO- 05/11/2017 Ore: 18.00-

Diatec Trentino-Calzedonia Verona;

Azimut Modena-Cucine Lube Civitanova ore 18:15;

Wixo LPR Piacenza-Revivre Milano;

Gi Group Monza-BCC Castellana Grotte;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Taiwan Excellence Latina;

Bunge Ravenna-Kioene Padova;

Biosì Indexa Sora-Sir Safety Conad Perugia

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