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Il talento Manuel Alfieri a Sora
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Il talento Manuel Alfieri a Sora

Ventunenne cresciuto nel vivaio della Lube Civitanova, nelle ultime due stagioni ha giocato a Lamezia che ha contribuito a portare in serie A2

venerdì 28 giugno 2019

SORA (FROSINONE)- La Globo Banca Sora punta forte sul giovane prospetto Manuel Alfieri che nelle ultime due stagioni ha fatto molto bene a Lamezi. Classe 1998, pescarese di nascita, Manuel ha contribuito a portare in A2 dove lo scorso anno ha vissuto il suo primo campionato nelle serie maggiori. Ora, con la maglia della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, terzo salto in tre stagioni, un grandissimo balzo verso l’alto che gli spalanca le porte dell’Olimpo del Volley.

LA CARRIERA-

Ventunenne partito dal settore giovanile della Cucine Lube Civitanova che nella sua under 16 lo vedeva schiacciatore, nel 2014 lo staff tecnico della Virtus Fano ha messo in evidenza le sue doti di palleggiatore, ruolo che non ha più abbandonato. Dal 2015 al 2017 il percorso pallavolistico di Manuel si è spostato a Segrate dove ha vinto lo scudetto con l’Under 19, e ha vissuto la sua prima esperienza in Serie B2 e B.
Per la stagione 2017/2018 ha attraversato tutta l’Italia per approdare a Lamezia dove, a 19 anni, ha vissuto la sua prima vera prova del nove. La scorsa stagione infatti, quella in Serie A2, nonostante avesse davanti il pari ruolo portoricano Brian Negron, il giovane Alfieri l’ha chiusa con 40 punti totali realizzati di cui 14 ace e 10 muri.
Attualmente nel team della 4 Vele Beach Volley Academy di Pescara, in coppia con Mauro Sacripanti, e detentori del titolo Under 21, si allenano quotidianamente per una nuova stagione sulla sabbia partita molto bene con la vittoria di due Serie Beach 1. Nei programmi della coppia, il Campionato Italiano che li vedrà impegnati nella prossima tappa di Cesenatico, e il World Tour a Lubiana e in Polonia.

LE PAROLE DI MANUEL ALFIERI-

« La SuperLega per me è un ambiente nuovissimo, tutta un’altra, sicuramente bellissima cosa, rispetto alle esperienze precedenti. Ovvio che il pensiero vola verso l’emozione di vivere il campionato più bello del mondo, di affrontare gli atleti più forti in circolazione, ma la cosa che reputo più importante sarà crescere, e sono certo che Sora è il posto giusto per farlo. Tutto l’ambiente mi metterà nelle condizioni: la competenza dello staff tecnico guidata da coach Colucci, il palleggiatore Murilo Radke che sarà un esempio da seguire e che con onore farò cercando di imparare quanto più possibile, e tutti i compagni di squadra che non sono sicuramente alla loro prima esperienza. Appena arrivato a Lamezia, una cavalcata nel campionato di Serie B ci ha portato a una grande promozione in A2, serie nella quale non pensavo di poter avere tanto spazio, e invece poi sono arrivate davvero belle esperienze. Nell’aria c’erano altre idee, progetti, per la mia prossima stagione indoor, ma appena è arrivata la chiamata di Sora, non è più esistito niente altro, è quel treno sul quale si deve salire assolutamente. Il mio proposito è decisamente quello di lavorare e bene, di crescere tecnicamente e mentalmente al fine di andare oltre l’allenamento e perché no, toccare il campo. Il livello sarà esageratamente più alto rispetto a qualsiasi campionato io abbia mai vissuto finora, ma ce la metterò tutta. Il salto di categoria non mi spaventa. Qualche pensiero in più in testa sicuramente frulla, ma sono un tipo che si ambiente e tranquillizza subito. Alcune persone “addetti ai lavori” mi hanno parlato benissimo della società e mi hanno consigliato di venire a Sora senza esitare in quanto sicuramente mi sarei trovato bene. E io avevo già deciso a prescindere, ma sapere da persone di cui mi fido che il suo buon nome la precede, rafforza certamente la mia decisione. Non vedo l’ora di iniziare! Di rivedere Gabriele Di Martino amico sulla sabbia, di conoscere i nuovi compagni, lo staff tecnico, societario e tutti i tifosi e amici che accompagneranno Sora nella sua nuova stagione di SuperLega ».

LE PAROLE DEL TECNICO MAURIZIO COLUCCI-

« Con l’arrivo di Manuel chiudiamo il reparto palleggiatori. Si tratta di un giocatore di prospettiva sul quale si può lavorare bene. Ho avuto modo di visionarlo nelle gare disputate la scorsa stagione e credo sia un atleta che potrà darci un buon contributo. Ha sicuramente tanta voglia di lavorare e vorrà mettersi in mostra in un campionato importante, ma soprattutto sono convinto che vicino a un pari ruolo come Murilo Radke, crescerà molto ».

Alfieri colucci Globo Banca Conad

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