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Superlega, Civitanova suona la nona, Modena batte Trento
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Superlega, Civitanova suona la nona, Modena batte Trento

Prosegue spedita la marcia della squadra di De Giorgi che torna vittoriosa anche da Vibo. Modena vince il big match con Trento. Quarta vittoria consecutiva per Perugia che supera Ravenna al Pala Barton. Primo storico successo di Monza sul campo di Verona, vince anche Milano sul campo di Sora

domenica 24 novembre 2019

ROMA- L'8° turno di Superlega ha visto Civitanova mettere a segno il nono risultato utile consecutivo. Gli uomini di De Giorgi hanno espugnato in  quattro set, dopo essere andati sotto, il terreno della Tonno Callipo. L'atteso big match fra Modena e Trento ha sancito la vittoria degli uomini di Giani che, davanti al pubblico amico, hanno superato Giannelli e compagni in rimonta. Quarto successo consecutivo per Perugia che supera in casa Ravenna. Primo storico successo per Monza sul campo di Verona. Vittoria in trasferta anche per Milano che va a vincere a Veroli contro la Globo Sora.

TUTTE LE SFIDE-

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ALLIANZ MILANO-

Quattro su quattro: arriva per l’Allianz Powervolley Milano la quarta vittoria consecutiva in altrettanti match in trasferta. La sfida contro Sora sul campo del PalaCoccia di Veroli finisce 3-1 in favore dei meneghini che chiudono la pratica in terra ciociara in 1 ora e 41 minuti con i parziali 26-24, 18-25, 17-25, 18-25, conquistando tre punti importanti per la classifica.

Torna così al successo Milano che, dopo due battute d’arresto consecutive, ritrova il sorriso in campionato. Su un campo difficile contro una squadra ostica, Powervolley ha giocato con grinta pura, vincendo di fatto tutti i confronti diretti contro gli avversari. A fare da padrona sul taraflex del PalaCoccia è stata la prestazione corale del team che ha saputo, per l’ennesima volta, sopperire alle difficoltà dovute alle assenze ed ha trovato soprattutto a muro un fondamentale determinante. 11 a 6 i muri-punto totali tra Milano e Sora, ma a venire fuori è stata anche la fase di difesa della squadra guidata da un’altra grande prova di Pesaresi e dall’onnipresente Clevenot. Ennesima conferma per Nimir, che chiude con 28 punti e ed il 52% in attacco, con Sbertoli bravo a portare in doppia cifra anche il martello francese (13 per lui) ed il serbo Petric (15). Milano ha saputo lottare e soffrire nel primo set, che ha ceduto ai vantaggi ai padroni di casa, salvo poi togliersi di dosso le polveri e aumentare il ritmo in battuta oltre che in attacco. Una prestazione che consegna ai milanesi tre punti pieni che lanciano la squadra di coach Piazza a quota 12 in classifica.

Si prepara infatti l’Allianz Powervolley al mese di dicembre che si aprirà con la sfida dell’1 in trasferta a Padova per poi replicare, 3 giorni dopo, in casa contro Vibo per cercare di sfatare il tabù Allianz Cloud.

Primo punto del match per Milano che con Kozamernik trova la difesa out di Sora sull’attacco in primo tempo. È ancora l’Allianz Powervolley a prendersi il primo break con Gironi (1-3). Allungo per la squadra di Piazza con l’ace di Kozamernik per il +3 (2-5). Recupero casalingo con due ricezione slash di Clevenot per il 5-5. Torna avanti Milano con il muro di Nimir (6-8), seguito a ruota da Sbertoli per il muro del 10-12. Sora non molla e passa in vantaggio per la prima volta nel set (15-14) con Piazza a chiamare time out. Milano impatta sul 19-19 con il muro di Kozamernik, mentre è Nimir a trovare la diagonale del 19-20. Ottavo punto personale per Nimir per il 22-23, ma è Joao Rafael a trovare l’ace del 24-23 (primo set ball per i padroni di casa). Ai vantaggi è Sora a prendersi il set 26-24.

Nimir in diagonale per il 2-3 nel secondo parziale. Prova l’allungo l’Allianz Powervolley con il +3 (3-6) sull’invasione avversaria. Time out Sora sul 5-9, che recupera fino all’8-9. Milano torna avanti con un muro prepotente di Petric (10-13), che trova il pertugio del 12-16. Gironi colpisce per il 12-17 mentre il mani out di Nimir fissa il punteggio sul 14-20. Lo stesso olandese chiude per il 18-25.

Break Milano (2-4) nel terzo ma il doppio muro di Sora porta i ciociari avanti (5-4). Ace di Sbertoli per il 7-7, con il muro di Gironi per il vantaggio Milano (7-8). Nimir trova il suo 18° punto personale (9-9), trovando anche l’ace dell’11-12. Smash di Kozamernik (12-15), con Gironi a muro per il 13-17. Grande ace di Sbertoli (14-21), con muro vincente di Clevenot (16-23). La chiude Petric per il 17-25.

Clevenot in pipe apre il quarto set per il +2 Milano (1-3). Recupero Sora che blocca a muro Nimir, ma Clevenot trova il 6 pari. Nimir piazza il muro dell’8-11, con Kozamernik a piazzare lo smash del 10-15. Milano allunga con Sora che molla il colpo e Petric trova il mani out del 15-23. Si chiude con l’attacco di Petric per il 18-25 finale.

I PROTAGONISTI-

Maurizio Colucci (Allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)- « Peccato per come è andata la partita Nei primi due set Milano ha giocato sotto tono. Nel primo ne abbiamo approfittato soprattutto con una buona fase break, nel secondo potevamo fare meglio e invece abbiamo subito troppi attacchi. Abbiamo fatto abbastanza bene in battuta e in ricezione, negli altri fondamentali siamo andati al di sotto del nostro livello. Peccato perché oggi potevamo ottenere di più. Spesso purtroppo, ci adeguiamo troppo all’avversario e questo non va bene. Siamo scesi in campo con troppa poca aggressività, come già successo con Latina .

Nimir Abdel Aziz (Allianz Milano)-  «Tornare alla vittoria piena era fondamentale dopo due sconfitte particolari. Abbiamo dimostrato di saper soffrire ma anche di saper mettere in campo il nostro carisma e la nostra qualità. Siamo cresciuti nel match e, così facendo, abbiamo legittimato il risultato finale. Ora già da domani testa alla sfida di Padova, perché ogni gara sarà una battaglia».

IL TABELLINO-

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – ALLIANZ MILANO 1-3 (26-24, 18-25, 17-25, 18-25)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 2, De Barros Ferreira 11, Caneschi 10, Miskevich 17, Fey 6, Di Martino 6, Mauti (L), Grozdanov 2, Sorgente (L), Scopelliti 0. N.E. Van Tilburg, Battaglia, Alfieri. All. Colucci.

ALLIANZ MILANO: Sbertoli 4, Gironi 5, Clevenot 13, Abdel-Aziz 28, Petric 15, Kozamernik 9, Pesaresi (L), Basic 0, Izzo 0. N.E. Weber, Hoffer. All. Piazza. ARBITRI: Piana, Mattei.

NOTE – durata set: 29′, 23′, 24′, 25′; tot: 101′.

MVP: Nimir Abdel-Aziz (Allianz Milano)
Spettatori: 597

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Obiettivo tre punti raggiunto a Reggio Calabria dalla Cucine Lube Civitanova che supera in quattro set la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia in una gara non semplice e risolta nel finale di quarto set da un super-Leal, MVP del match con 25 punti. Dopo un primo set in affanno, vinto da Vibo in volata, i campioni d’Italia si ritrovano vincendo agevolmente secondo e terzo parziale, prima di battere la resistenza di una coriacea formazione calabrese nel quarto parziale con un maxi break di 0-6 (da 21-19 Vibo a 21-25 Cucine Lube). Si tratta del nono successo consecutivo in SuperLega per i biancorossi, che salgono a quota 26 in classifica in attesa di tornare in campo all'Eurosuole Forum mercoledì sera (20.30) contro Monza.

Coach De Giorgi cambia ancora al centro, schierando Simon-Diamantini, in banda ancora Kovar-Leal (Juantorena parte in panchina), poi Bruno-Ghafour, Balaso libero. Cichello sceglie come previsto Baranowicz-Aboubacar, Mengozzi-Chinenyeze, Defalco-Carle, Rizzo libero.

Inizio equilibrato con i calabresi che trovano continuità in cambio palla grazie anche agli errori al servizio dei biancorossi, che firmano il primo break con Kovar a filo rete (7-8) ma non riescono a fermare gli attacchi della Tonno Callipo (67% a fine set). Ne approfitta Vibo che concretizza due volte con Defalco in contrattacco e a muro (14-12), i campioni d’Italia reagiscono con Ghafour e l’ace di Kovar (16-17), due muri di Mengozzi su Leal riportano però avanti i calabresi (18-17). Kovar non trova le mani del muro (22-20), Simon piazza un ace con la sua battuta corta (22-22), Bruno invade nel contrasto a rete (24-22) poi recupera con un altro ace corto (24-24). Ai vantaggi arrivano due ulteriori errori al servizio biancorossi (9 nel parziale in totale) e il set viene chiuso dall’ace di Aboubacar (27-25).

Nel secondo set i cucinieri provano a spingere sull’acceleratore, Vibo non molla (7-8) guidata da Aboubacar fino a quel momento infallibile. L’opposto brasiliano, però, per due volte chiude troppo il colpo buttando il pallone in rete (10-13): ora la Cucine Lube Civitanova trova maggiori certezze dal servizio (13-17) e nonostante il contrattacco di Carle (15-17) torna a +4 con la pipe di Leal (16-20). Il turno al servizio di Kovar e tre punti consecutivi proprio di Leal (2 tocchi di precisione da posto quattro e un muro) consegnano il set ai biancorossi (18-25). Salite molto le percentuali d’attacco cuciniere, 64% di squadra.

I campioni d’Italia sembrano ormai aver aggiustato il tiro nel terzo set, partenza sprint (1-5) e Diamantini allunga a muro (4-9), Kovar poi trova da seconda linea un colpo millimetrico sulla riga dei nove metri (5-11). C’è Swan Ngapeth per Defalco in campo con Vibo, Leal (7 punti nel parziale, 78% in attacco) spinge la Cucine Lube a +8 (5-13), Bruno si esalta ad una mano per Kovar (11-18), Diamantini dilaga al centro (12-20), Bruno e Simon chiudono 17-25.

Leal e Simon provano a mettere subito in chiaro le intenzioni della Cucine Lube nel quarto set (2-6), il turno al servizio di Aboubacar riapre però il discorso (5-6) e l’invasione di Diamantini rilancia Vibo (8-7). L’opposto brasiliano trova anche il +2 (11-9), Leal prende per mani i suoi in attacco e al servizio (13-14) ma non basta perché Defalco concretizza due volte in contrattacco riportando i calabresi avanti (18-16). Vantaggio annullato da Leal al servizio (due grandi servizio e Simon mette giù il 21-22), il break prosegue con due super-muri di Kovar (21-24) che chiudono il discorso (21-25 il finale).

I PROTAGONISTI-

Giancarlo D'Amico (Secondo allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « E' stata una buona partita per noi, vissuta punto a punto. Importante per iniziare a trovare la fiducia. Abbiamo sofferto un pò troppo nel terzo set, ma non dimentichiamo che di fronte avevamo Civitanova. Con questo non voglio trovare giustificazioni, di sicuro dobbiamo fare meglio nei momenti di difficoltà. Siamo una buona squadra e lo stiamo dimostrando gara dopo gara. La mentalità con cui i ragazzi sono entrati in campo stasera è quella giusta perchè hanno dimostrato di non avere timore di un avversario quotato e si sono sentiti liberi di esprimersi per affrontare la situazione ».

Fefè De Giorgi (Allenatore Cucine Lube Civitanova)-« Ci stiamo abituando a queste partite, insidiose, anche per il valore degli avversari: Vibo ha giocato due buonissime partite con Verona e con noi, abbiamo dovuto lottare ed è normale che sia così nel campionato italiano. Dopo un inizio al rilento, sbagliando tante battute e agevolando gli avversari, abbiamo ripreso la gara in mano grazie anche a giocatori di caratura tecnica importante che abbiamo in squadra ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (27-25, 18-25, 17-25, 21-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 0, Defalco 13, Chinenyeze 9, Drame Neto 16, Carle 17, Mengozzi 4, Sardanelli (L), Rizzo (L), Hirsch 0, Vitelli 0, Marsili 0, Pierotti 0, Ngapeth 1. N.E. All. Cichello.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 2, Kovar 14, Diamantini 6, Ghafour 13, Leal 25, Simon 11, Marchisio (L), Balaso (L), Rychlicki 0, D’Hulst 0. N.E. Anzani, Bieniek, Juantorena, Massari. All. De Giorgi.

ARBITRI: Goitre, Spinnicchia.

NOTE – durata set: 29′, 23′, 28′, 32′; tot: 112′.

MVP: Yoandy Leal (Lube Civitanova)
Spettatori: 875.
Incasso: 5.003 euro

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA-

Quarta vittoria consecutiva della Sir Safety Conad Perugia che regola in tre set la Consar Ravenna nell’ottava di andata di Superlega e prosegue la sua rincorsa in classifica.
Proseguono i miglioramenti dei Block Devils che, passo dopo passo, stanno assimilando il sistema di gioco di Vital Heynen. Pochissimi errori diretti (appena 12 in tre set, di cui 8 al servizio), tanto lavoro in fase break, dove spicca il lavoro a muro dei centrali Podrascanin e Russo e dove si esalta un super Colaci in difesa, tanta qualità al servizio (5 ace ed una pressione costante dai nove metri alla seconda linea romagnola). Al resto pensano l’esperienza di De Cecco e Lanza, la potenza offensiva di Leon (13 punti per il martellone cubano-polacco) ed un’altra prova di spessore in attacco dell’Mvp Hoogendoorn che, schierato per la terza volta titolare per un Atanasijevic in fase di recupero, ne mette 14 con il 63%n in attacco e due ace.
Un set, il primo, con Perugia che dilaga subito trascinata proprio dall’opposto mancino olandese (25-14), poi due parziali nei quali Ravenna tiene botta nella prima parte. Ma i Block Devils spingono forte in attacco, trascinati dal calore dei Sirmaniaci e di tutto il PalaBarton, chiudendo con un doppio 25-18 sigillato dal punto finale del neo entrato Plotnytskyi.
Soddisfazione nell’entourage bianconero e testa subito al prossimo turno. Per la nona di campionato si torna infatti ancora al PalaBarton mercoledì sera. Arriva Sora, per un altro match solo sulla carta a favore di Perugia. Un altro match dove servirà invece una prova di spessore per proseguire nella striscia positiva.

C’è sempre Hoogendoorn in diagonale a De Cecco nei sette di partenza di Heynen. L’avvio è griffato dalla tripletta di Leon (4-1). Contrattacco vincente di Hoogendoorn (6-2). Ravenna recupera un break con il muro di Cortesia (7-4). Lanza chiude il contrattacco (9-5). Mette anche il muro vincente Lanza, poi doppio ace di Hoogendoorn (13-5). Russo mette a terra il primo tempo (15-8). Perugia vola a +9 dopo gli errori di Lavia e Ter Horst (20-11). Arriva l’ace di Lanza (23-13). L’attacco out di Vernon-Evans porta Perugia al set point e chiude subito l’ace di Russo (25-14).
È di Leon il primo break della seconda frazione (3-1). Il muro di Grozdanov pareggia (4-4). Out l’attacco di Lanza e vantaggio Ravenna (5-6). Magia di Leon, Perugia torna a condurre (8-6). Ter Horst gioca una diagonale strettissima e pareggia ancora (9-9). Perugia riparte con Russo (11-9), Ravenna rientra subito ancora con Ter Horst (11-11). Ancora lo schiacciatore olandese per il nuovo vantaggio ospite (11-12). Podrascanin chiude la porta a muro ed i Block Devils riprendono slancio (15-13). Lanza mantiene le distanze, poi due primi tempi imprendibili di Russo ed errore di Cortesia (20-15). Hoogendoorn va a bersaglio dalla seconda linea (23-18). Murone di Leon e set point Perugia (24-18). Ancora Leon dopo due difese fantastiche di Zhukouski (25-18).
Perugia prova subito la fuga in avvio di terzo parziale (7-3). Muro di Podrascanin (9-5). Lavia non ci sta e ne mette due in fila (11-9). Ravenna continua a giocare con carattere ed ancora con Lavia rientra nel set (15-14). Lanza e Podrascanin fanno ripartire i Block Devils (18-14). Out Recine, Perugia a +5 (22-17). Super difesa di Colaci, super punto di Leon (23-17). Muro vincente di Russo, match point Perugia (24-17). La chiude Plotnytskyi (25-18).

I PROTAGONISTI-

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia)- « Stiamo assimilando un sistema di gioco nuovo e stiamo crescendo. Siamo sulla buona strada, ma c’è ancora tanto da fare. Oggi era una partita complicata, siamo stati bravi a gestirla ed a portarla a casa. Volevamo questa serie di vittorie, ma bisogna vincerne ancora tante altre ».

Davide Saitta (Consar Ravenna)- « Giovedì con Civitanova avevamo avuto un grande dispendio di energie, stasera avremmo voluto ripetere quella prova ma non ci siamo riusciti grazie anche ad una Perugia eccezionale. Hanno messo in campo una qualità di servizio difficile da sostenere e quando se ne vanno nel punteggio, con il palazzetto che li spinge in questo modo, recuperare è davvero tosta ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA 3-0 (25-14, 25-18, 25-18)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Leon Venero 13, Podrascanin 8, Hoogendoorn 14, Lanza 7, Russo 9, Ricci (L), Plotnytskyi 1, Zhukouski 0, Colaci (L). N.E. Taht, Atanasijevic, Piccinelli, Biglino. All. Heynen.

CONSAR RAVENNA: Saitta 0, Lavia 7, Cortesia 3, Vernon-Evans 9, Ter Horst 8, Grozdanov 2, Cavuto (L), Stefani 0, Kovacic (L), Bortolozzo 4, Batak 0, Recine 3, Alonso 2. N.E. Marchini. All. Bonitta.

ARBITRI: Tanasi, Boris.

NOTE – durata set: 22′, 28′, 26′; tot: 76′.

MVP: Sjoerd Hoogendoorn (Sir Safety Conad Perugia)
Spettatori: 3.181

LEO SHOES MODENA – ITAS TRENTINO-

Il 73° derby dell’A22 premia la Leo Shoes Modena, consegnandole il secondo posto solitario nella classifica di SuperLega Credem Banca 2019/20. Stasera al PalaPanini l’Itas Trentino non è infatti riuscita a ripetere l’impresa centrata nelle ultime due partite precedentemente giocate nell’impianto emiliano, ma ha comunque ceduto a testa altissima lottando spalla a spalla con l’avversario ben più di quanto dica il 3-1 casalingo finale.
Non è bastata una prova tutto cuore, orgoglio e carattere, unita ad un’ottima preparazione tattica della partita, per consentire ai Campioni del Mondo di portare a casa almeno un punto per la propria classifica, che ora li vede scendere al quarto posto, scavalcati anche da Perugia. Dopo una partenza grintosa, con vittoria in rimonta del primo parziale, la squadra di Lorenzetti ha infatti subito il ritorno dei padroni di casa, che hanno però dovuto attingere a tutte le proprie risorse (in particolar modo nel fondamentale d’attacco – a segno col 58% ed appena tre errori) per avere la meglio degli ospiti. Con 17 punti a testa, Vettori (52%, un muro e due ace) e Russell (55%, con un block e ben 5 dei nove ace realizzati dai suoi) hanno tenuto costantemente in corsa l’Itas Trentino, che ha potuto contare anche su un ottimo Giannelli e su un Lisinac molto presente a rete, senza trovare però fra secondo e quarto set il colpo risolutore. Quello che avrebbe protratto il match almeno sino al tie break.

I PROTAGONISTI-

Andrea Giani (AllenatoreLeo Shoes Modena)-« Io credo che la nostra squadra attacchi bene sempre, davanti a qualsiasi avversario e i numeri lo dimostrano. Per noi è molto importante lavorare su situazioni specifiche, come il timing del muro e altre situazioni similari. Nel momento in cui resta alta la percentuale in difesa riusciamo ad avere un gap maggiore sugli avversari, la gara di stasera ne è la prova. Stasera abbiamo battuto bene, ma li abbiamo fatti attaccare troppe volte con la palla alta, per quello che è il nostro servizio possiamo alzare ancora il livello ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Dopo la sconfitta di mercoledì sera con Padova non era semplice arrivare al PalaPanini e giocare questo tipo di partita. La squadra l’ha interpretata nel modo corretto, ma alla distanza è emersa la superiorità di Modena nel fondamentale del servizio ed in quello dell’attacco anche se pure noi in questi settori del gioco abbiamo fatto una prestazione onorevole. Siamo stati costanti nel nostro atteggiamento, in un ambiente che sapevamo non essere facile. Dobbiamo accettare le nostre attuali difficoltà con l’obiettivo, a gioco lungo, di migliorare di più di quanto avevamo fatto durante la scorsa stagione ».

IL TABELLINO-

LEO SHOES MODENA – ITAS TRENTINO 3-1 (22-25, 25-23, 25-22, 25-21)

LEO SHOES MODENA: Christenson 4, Anderson 14, Mazzone 3, Zaytsev 18, Bednorz 16, Holt 11, Iannelli (L), Rossini (L), Kaliberda 0, Bossi 3. N.E. Sanguinetti, Pinali, Rinaldi, Salsi. All. Giani.

ITAS TRENTINO: Giannelli 2, Kovacevic 9, Lisinac 13, Vettori 17, Russell 17, Candellaro 5, De Angelis (L), Grebennikov (L), Cebulj 1. N.E. Sosa Sierra, Codarin, Djuric, Daldello, Michieletto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Cesare, Vagni.

NOTE – durata set: 30′, 32′, 32′, 28′; tot: 122′.

MVP: Ivan Zaytsev (Leo Shoes Modena)
Spettatori 5.000
Incasso di 75.320 euro

CALZEDONIA VERONA – VERO VOLLEY MONZA-

La Vero Volley Monza espugna l’AGSM Forum di Verona. Per la prima volta da quando è in SuperLega, la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley si regala il successo sulla formazione scaligera, battuta nell’ottava di andata della SuperLega Credem Banca 2019-2020 con un rotondo 3-0 grazie ad una prova di carattere impreziosita da una precisa correlazione muro-difesa e una ottima fase break. Sono le bordate di Kurek in attacco (MVP della sfida con 19 punti) e le accelerazioni di Dzavoronok e Yosifov (super anche a muro, con 2 personali per il primo e 3 per il secondo) a garantire ai lombardi una maggiore lucidità nelle fasi calde dei set. Una Calzedonia che, nonostante le giocate di Boyer, non ha retto l’onda d’urto della Vero Volley, ben orchestrata in regia da Orduna e generosa in difesa. Monza rientra dunque in Brianza con una grande iniezione di fiducia e tre punti pesanti in chiave classifica.

Parte fortissimo Verona, scappando con Boyer ed i muri di Spirito e Muagututia, 5-1. Monza risale con pazienza grazie a Kurek, Dzavoronok e Louati (ace), 8-6. Con pazienza ed i muri di Yosifov, la Vero Volley acciuffa la parità, scappando avanti con l’ace di Kurek, 12-11. Solè e Birarelli (ace) riportano la Calzedonia avanti, 14-12, ma Dzavoronok, Louati e non mollano per i lombardi (15-14). Asparuhov e Birarelli firmano il break Verona e Soli chiama la pausa. Al ritorno in campo i monzesi salgono di tono: Dzavoronok, Yosifov e Kurek (muro su Boyer) firmano la parità (19-19). Punto a punto fino al 21-21, poi il duo Dzavoronok-Kurek (anche un ace per il primo) regalano il primo set alla Vero Volley Monza, 25-21.
Sulle ali dell’entusiasmo la Vero Volley approccia bene anche il secondo gioco, volando sul 4-1 con Dzavoronok (muro su Boyer). Ancora Dzavoronok e Yosifov (ace) a spingere Monza avanti (10-5), capace poi di allungare ulteriormente con Dzavoronok e approfittando degli errori degli scaligeri (15-8). Stoytchev chiama time-out ma, alla ripresa del gioco, i lombardi martellano forte al servizio e in attacco, portandosi sul 18-11. Finale tutto di Monza che, con Kurek, Louati e Yosifov (due attacchi di fila per il bulgaro) chiude il set, 25-19.
Punto a punto iniziale nel terzo set (6-6), poi Vero Volley avanti con Yosifov e Kurek, 9-7. Ancora monzesi brillanti con Kurek a schiacciare forte: 14-10. Verona non riesce a replicare alla furia dei brianzoli, concentrati e letali in attacco. Yosifov, Kurek e Dzavoronok spingono bene e la Vero Volley si porta sul 19-15.
Dzavoronok tiene alta l’intensità al servizio, Kurek va a segno in attacco (22-19). Inavsione di Verona, giocata di Kurek e la Vero Volley Monza si aggiudica terzo set, 25-21, e la gara 3-0.

I PROTAGONISTI-

Radostin Stoytchev (Allenatore Calzedonia Verona)- « Aggiustiamo subito l’approccio alla gara e il contrattacco. Deve migliorare la sicurezza, che è frutto del lavoro in campo, il sapere cosa fare nelle varie situazioni. Quando perdiamo le sicurezze andiamo incontro a imprecisioni, perdiamo punti dove non dobbiamo, ed ecco il risultato. I giocatori più esperti? I nostri sono i centrali, e fanno quello che possono, esprimono il loro gioco al meglio con una buona ricezione e battuta, fondamentali che non stanno andando bene. Loro cercano di aiutare con la loro esperienza, ma non è facile per loro cambiare una partita ».

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza)- « Non avevamo mai vinto qui, quindi siamo molto felici di averlo fatto. Sapevamo che loro potevano avere problemi in ricezione e abbiamo puntato su questo, nonostante fossimo consci che in difesa e fase break potevano essere pericolosi. Noi però oggi abbiamo fatto vedere che siamo stati più forti in tutti questi fondamentali, andandoci a prendere un successo che ci regala fiducia. Dopo le prime sei gare c’era un po’ di amarezza. Noi però non abbiamo mai mollato, convinti che con il lavoro sarebbero arrivati i frutti. Ora che li stiamo raccogliendo non dobbiamo accontentarci e continuare così ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – VERO VOLLEY MONZA 0-3 (21-25, 19-25, 21-25)  

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Muagututia 7, Birarelli 7, Boyer 16, Asparuhov 9, Solé 6, Donati (L), Marretta 0, Bonami (L). N.E. Cester, Zanotti, Franciskovic, Kluth, Chavers. All. Stoytchev.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 0, Louati 6, Beretta 3, Kurek 19, Dzavoronok 13, Yosifov 12, Federici (L), Sedlacek 0, Goi (L), Galassi 0. N.E. Capelli, Calligaro. All. Soli.

ARBITRI: Curto, Puecher.

NOTE – durata set: 31′, 26′, 30′; tot: 87′.

MVP: Bartosz Kurek (Vero Volley Monza)
Spettatori: 3.577

I RISULTATI-

Sir Safety Conad Perugia-Consar Ravenna 3-0 (25-14, 25-18, 25-18);

Leo Shoes Modena-Itas Trentino 3-1 (22-25, 25-23, 25-22, 25-21);

Calzedonia Verona-Vero Volley Monza 0-3 (21-25, 19-25, 21-25);

Kioene Padova-Top Volley Latina 3-1 (25-20, 25-15, 18-25, 25-22);

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Allianz Milano 1-3 (26-24, 18-25, 17-25, 18-25);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Cucine Lube Civitanova 1-3 (27-25, 18-25, 17-25, 21-25).

Ha riposato: Gas Sales Piacenza.

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 26, Leo Shoes Modena 21, Sir Safety Conad Perugia 19, Itas Trentino 18, Allianz Milano 12, Kioene Padova 11, Calzedonia Verona 9, Vero Volley Monza 9, Consar Ravenna 7, Top Volley Latina 6, Gas Sales Piacenza 5, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 4, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3.

1 incontro in più: Leo Shoes Modena, Itas Trentino, Calzedonia Verona, Consar Ravenna, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora
2 incontri in più: Cucine Lube Civitanova, Sir Safety Conad Perugia;

 IL PROSSIMO TURNO-27/11 Ore 20.30

Sir Safety Conad Perugia – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 

Cucine Lube Civitanova – Vero Volley Monza 

Consar Ravenna - Calzedonia Verona 

Top Volley Latina – Itas Trentino 

Gas Sales Piacenza – Kioene Padova Si gioca il 28/11 Ore 20.30

Allianz Milano – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Si gioca il 4/12 Ore 20.30

Riposa: Leo Shoes Modena

SuperLega Leo Shoes Itas Sir Safety Consar Tonno Callipo Cucine Lube

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